James O’Connor lasciato a piedi anche dall’ARU
Contratto risolto ma la federazione lascia aperta una porta. Deciderà il giocatore...
ph. Jason O'Brien/Action Images

ph. Jason O’Brien/Action Images
La federazione australiana ha annunciato di aver messo fine al contratto che la legava a James O’Connor fino al termine dell’anno in corso. La decisione dopo l’inchiesta interna sull’incidente (l’ennesimo) che ha visto protagonista il talentuosissimo trequarti qualche settimana fa all’aeroporto internazionale di Perth, quando è stato fatto scendere da un aereo perché visibilmente ubriaco.
James non sarà quindi convocato per i test-match di fine anno in Europa e dovrà decidere il da farsi. L’ARU ha fatto sapere che se il giocatore deciderà di rimanere in Australia e giocare nel Super Rugby (già, ma in quale franchigia?) tornerà ad essere eleggibile per la nazionale già nel 2014 anche se fino alla fine del 2015 non potrà essere reinserito nella fascia dei giocatori più pagati.
Alternative? Il rugby a 13, che stava tentando il giocatore già negli ultimi mesi, oppure il trasferimento “overseas”, Europa o Giappone. Anche se la stampa australiana balena anche le ipotesi del Sevene e dell’Aussie Rules.