Malagò indica la strada allo sport italiano: e la strada si chiama FIR
Il numero uno dello sport italiano ancora una volta spende parole importanti per il mondo della palla ovale
“Alcune federazioni stanno meglio di altre perché magari sul mercato hanno avuto delle opportunità vantaggiose e le hanno sapute sfruttare. Il rugby è una di queste: il Sei Nazioni ha avuto una ricaduta formidabile sull’intero movimento, si finanzia con appena il 10% di contributi Coni e il resto gli arriva da sponsor e diritti televisivi. Oggi in linea teorica il modello da seguire è questo”.
Le parole sono del neopresidente del Coni, Giovanni Malagò, in un’intervista ad Avvenire.