BT vuole portare la rivoluzione mediatica in Premiership
Interviste durante la partita, game plan esibiti e dibattuti e altro ancora. Tutto quello che il detentore dei diritti tv vorrebbe fare
Game plan accessibili per essere discussi e dibattuti, possibilità di intervistare i giocatori che entrano o escono dal campo, qualche domanda alla fine del primo tempo e magari anche a chi sta aspettando di rientrare in campo dopo essersi preso un cartellino giallo. A voler fare tutte queste cose è BT, il gigante dei media che si è assicurato i diritti esclusivi per le gare di Premiership per i prossimi 4 anni alla modica cifra di 152 milioni di sterline.
A rivelare questa svolta mediatica che porterebbe il rugby a qualcosa di molto simile a quello che già avviene per il calcio (e per la parte relativa al game plan anche al basket) è stato Independent on Sunday. Progetti in fase ancora embrionale, ma le cose lassù si muovono velocemente e davanti a una richiesta di Pantalone…