Viadana ferma i cannoni, ma la “guerra” con Calvisano non è finita
Un comunicato che annuncia il silenzio stampa sul dopogara con Calvisano ma le nubi e lo scontro non sono affatto placati
ph. Luca Sighinolfi
C’è stato il pugno a freddo di Ferraro a Pavan, poi le dichiarazioni di Andrea Cavinato con il coach del Calvisano che se da un lato non difendeva il gesto del suo giocatore certo non “scagionava” nemmeno Pavan, infine la presunta aggressione subita dallo stesso allenatore ma smentita dal Viadana. Insomma, la partita tra i gialloneri e i campioni d’Italia giocata allo “Zaffanella” poco prima di Natale ha avuto una coda lunghissima che ancora non è terminata. Oggi infatti la società proprio il Viadana ha diffuso un comunicato che se da un lato vuole mettere fine alla discussione pubblica dall’altro non dissotterra per nulla l’ascia di guerra…
La società Rugby Viadana, in merito a quanto emerso sulla stampa dopo il derby vinto con Calvisano, in particolar modo il 30 Dicembre su “QS” ed il 5 Gennaio sulla “Tribuna di Treviso”, intende porre fine alla spiacevole polemica non rilasciando più alcuna dichiarazione sull’argomento. Accuse ingiustificate ed infondate, accompagnate da dichiarazioni offensive nei confronti dei tesserati Rugby Viadana e dei tifosi del club non saranno MAI accettate. Il perdurare di questo atteggiamento indurrà la società a tutelarsi nelle sedi adeguate e nei modi opportuni.