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	<title>Sevens World Series</title>
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	<description>365 rugby 360</description>
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		<title>Le stelle inglesi potrebbero non andare alle Olimpiadi 2028: &#8220;Il Seven continua a spararsi sui piedi&#8221;</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/09/20/le-stelle-inglesi-potrebbero-non-andare-alle-olimpiadi-2028-il-seven-continua-a-spararsi-sui-piedi/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/09/20/le-stelle-inglesi-potrebbero-non-andare-alle-olimpiadi-2028-il-seven-continua-a-spararsi-sui-piedi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 12:01:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sevens World Series]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mike Friday, leggenda del rugby a 7 britannico, ce l'ha sia con i vertici del 7s sia con le federazioni britanniche: "Così continueremo a dipendere solo dalla gallina dalle uova d'oro del Mondiale a XV"</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/le-stelle-inglesi-potrebbero-non-andare-alle-olimpiadi-2028-il-seven-continua-a-spararsi-sui-piedi/">Le stelle inglesi potrebbero non andare alle Olimpiadi 2028: &#8220;Il Seven continua a spararsi sui piedi&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sembrava esserci un progetto chiaro: portare 5 stelle inglesi nella Nazionale della Gran Bretagna alle Olimpiadi di Los Angeles 2028 per provare a conquistare la medaglia d&#8217;oro e ripetere quanto fatto dalla Francia a Parigi con Antoine Dupont. Le stelle &#8220;prescelte&#8221; erano Henry Pollock, Marcus Smith, Tommy Freeman, Henry Arundell e Noah Caluori. Il problema è che la Gran Bretagna non si è ancora qualificata, dopo la riduzione a sole 8 squadre delle SVNS World Rugby Sevens Series e l&#8217;esclusione della nazionale britannica dalla prima divisione. E quindi rischia di non qualificarsi, e di conseguenza di non portare i suoi campioni a Los Angeles.</p>
<p>Non è ancora detta l&#8217;ultima parola, e la Gran Bretagna può ancora conquistare l&#8217;accesso tramite il percorso di qualificazione, ma per Mike Friday, leggenda del Rugby Seven ed ex c.t. di Inghilterra e USA nonché General Manager dei London City 7s &#8211; il club che ha lanciato Noah Caluori &#8211; il problema sta a monte: &#8220;Le World Series continuano a spararsi sui piedi. Stanno proteggendo le prime otto a discapito delle nazioni in via di sviluppo, invece di creare opportunità per tutti&#8221;.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/10/rugby-a-7-definito-il-percorso-di-qualificazione-alle-olimpiadi-di-los-angeles-2028/" target="_blank" rel="noopener">Rugby a 7: definito il percorso di qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028</a></p>
<p>Friday insiste sulle possibili conseguenze della riduzione a 8 squadre dei primo livello Seven: &#8220;Questo divario continuerà ad aumentare, e ciò renderà il Rugby Seven meno competitivo e meno attraente anche per coloro che vi partecipano. E a quel punto si inizierà a mettere in dubbio anche i programmi di Seven a tempo pieno delle squadre&#8221;.</p>
<p>&#8220;Penso che ci sia una mancanza di visione e leadership da parte dei vertici di World Rugby Sevens&#8221; prosegue Friday: &#8220;Penso che ci sia ignoranza, o una scarsa comprensione, di quanto il Seven possa aiutare concretamente i giocatori che praticano questo sport, e questo prima ancora di parlare della capacità di attrarre nuovo pubblico, di cui il rugby ha bisogno se vogliamo garantirgli un futuro duraturo. Quella crescita si otterrà soltanto attraverso il mondo del Seven, non attraverso una popolazione sempre più anziana che segue il rugby a 15&#8221;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/09/inghilterra-steve-borthwick-vicino-al-rinnovo-di-contratto/" target="_blank" rel="noopener">Inghilterra: Steve Borthwick vicino al rinnovo di contratto</a></p>
<p>Friday però non ce l&#8217;ha solo con i vertici del Sevens, ma anche con la Gran Bretagna: &#8220;Con il modo in cui la Gran Bretagna Seven sta operando in questo momento rischia di non qualificarsi ai Giochi Olimpici. È una situazione triste per una nazione rugbistica storica, che ha la più grande competizione scolastica di Seven al mondo e una ricchezza di talento rugbistico così grande, non abbracciare il Seven come parte del proprio percorso di sviluppo dei giocatori&#8221;.</p>
<p>&#8220;Dobbiamo trovare il modo di garantire che le Sevens Series, al vertice della piramide, siano innovative, abbiano un futuro duraturo, prosperino e ci permettano di raggiungere nuovi spettatori, portando nuovi pubblici anche verso il rugby a 15. Il Seven ha la garanzia di essere disciplina olimpica solo fino al 2032, quindi abbiamo sei anni per rimettere le cose a posto&#8221; ha poi proseguito.</p>
<p>Friday poi aggiunge: “Il Seven è un pilastro fondamentale per lo sviluppo dello sport, se guardiamo a come funziona nel sistema scolastico, per esempio nel Regno Unito, dove nel primo trimestre si gioca a 15 e nel secondo a Seven.</p>
<p>“Tutti i grandi giocatori che poi hanno rappresentato l’Inghilterra parlano del Seven come di una parte fondamentale del loro sviluppo, che ha permesso loro di raggiungere ciò che poi hanno raggiunto nel rugby a 15&#8243; spiega Friday, e in effetti Anthony Watson, ex stella dell&#8217;Inghilterra e dei Lions, ha aggiunto: &#8220;Il Seven è un gioco in cui le tue abilità fondamentali vengono immediatamente messe a nudo. Se non sai passare il pallone efficacemente a 10 metri sia con la mano destra sia con la sinistra, non arriverai ad alto livello nel Seven. Lo stesso vale per i placcaggi. Hai situazioni di uno contro uno con cinque metri di spazio su entrambi i lati. Se sei un difensore debole vieni subito smascherato. Far giocare le persone a Seven mette in evidenza le abilità che devono sviluppare&#8221;.</p>
<p>Conclude poi Friday: &#8220;Abbiamo comunque bisogno di una fiorente World 7s Series, con una competizione credibile per 12 o 16 Paesi sia nel maschile sia nel femminile, per attirare nuovi pubblici e nuovi investimenti. Altrimenti il rugby dipenderà completamente dalla gallina dalle uova d&#8217;oro della Coppa del Mondo di rugby a 15. Il mio appello è questo: guardate, capisco perfettamente che ci sono risorse limitate. Ma dobbiamo essere innovativi, commerciali, creativi. Creiamo alcune leghe commerciali che ci permettano di generare investimenti, così da assicurarci di avere una squadra britannica sufficientemente competitiva da poter fare una buona figura. La Francia ha mostrato ciò che è possibile fare, sia per quello che ha realizzato a Parigi, sia per il modo in cui ha costruito il proprio campionato francese, la Supersevens League, e per come lavora per creare una nazionale France 7s competitiva nelle World Series&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/20/le-stelle-inglesi-potrebbero-non-andare-alle-olimpiadi-2028-il-seven-continua-a-spararsi-sui-piedi/">Le stelle inglesi potrebbero non andare alle Olimpiadi 2028: &#8220;Il Seven continua a spararsi sui piedi&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Rugby a 7: definito il percorso di qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/09/10/rugby-a-7-definito-il-percorso-di-qualificazione-alle-olimpiadi-di-los-angeles-2028/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Michele Cassano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 14:58:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sevens World Series]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>USA qualificati di diritto: sta per iniziare la strada verso la gloria a Cinque Cerchi</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/10/rugby-a-7-definito-il-percorso-di-qualificazione-alle-olimpiadi-di-los-angeles-2028/">Rugby a 7: definito il percorso di qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Coppa del Mondo 2027, ma anche le Olimpiadi di Los Angeles 2028 per il Rugby a 7. World Rugby ha ufficializzato i criteri relativi ai percorsi di qualificazione al maschile e al femminile per la kermesse che si terrà fra poco meno di due anni in California. Saranno 12 le Nazionali maschili e 12 quelle femminili in gara per le medaglie olimpiche, con gli Stati Uniti qualificati di diritto in entrambe le competizioni in qualità di Paese ospitante.</p>
<p>Saranno 12 le nazionali maschili e 12 quelle femminili in gara per le medaglie a Cinque Cerchi, con gli Stati Uniti qualificati di diritto in entrambe le competizioni in qualità di Paese ospitante.</p>
<h3>Rugby a 7: definito il percorso di qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028</h3>
<p class="isSelectedEnd">La &#8220;Road to Los Angeles&#8221; scatterà in corrispondenza dell&#8217;avvio della stagione 2026-2027 delle Seven World Series: il via a Dubai nel novembre 2026 e la chiusura a Bordeaux alla fine di maggio 2027.</p>
<p class="isSelectedEnd">Alla fine dei tre tornei delle SVNS World Championship 2027 (le tappe  si disputeranno a Hong Kong, Valladolid e Bordeaux 2027) le 4 migliori nazionali maschili e femminili, con l&#8217;esclusione eventuale dal ranking degli USA (che includerebbe così la quinta classificata), otterranno direttamente i pass per i Giochi Olimpici. La classifica finale della competizione assegnerà quindi complessivamente otto posti: quattro per il torneo maschile e quattro per quello femminile.</p>
<p>Leggi anche, <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/29/svns-2027-world-rugby-ha-annunciato-il-calendario-della-nuova-stagione-internazionale/">SVNS 2027: World Rugby ha annunciato il calendario della nuova stagione internazionale</a></p>
<p><strong>Sei posti attraverso i tornei regionali</strong></p>
<p class="isSelectedEnd">Dopo la conclusione Seven World Series 2027, il percorso di qualificazione proseguirà nella seconda metà dell&#8217;anno con 6 &#8220;tornei regionali&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un posto olimpico, sia nel torneo maschile sia in quello femminile, sarà assegnato attraverso ciascuna delle sei confederazioni regionali di World Rugby: Africa, Asia, Europa, Nord America, Oceania e Sud America.</p>
<p class="isSelectedEnd">Esiste però una particolarità per quanto riguarda il Nord America. Qualora una nazionale nordamericana maschile o femminile dovesse già conquistare la qualificazione attraverso la classifica finale delle SVNS World Championship 2027, il torneo regionale nordamericano assegnerebbe un posto per il successivo torneo di ripescaggio olimpico. Il relativo posto diretto a Los Angeles verrà invece assegnato alla successiva nazionale eleggibile meglio classificata nel percorso di qualificazione.</p>
<p><strong>A giugno 2028 l&#8217;ultimo posto disponibile</strong></p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;ultimo posto per ciascuna competizione verrà assegnato, infine, attraverso il Torneo di Ripescaggio Olimpico, in programma nel giugno 2028.</p>
<p class="isSelectedEnd">Saranno 8 le nazionali maschili e 8 quelle femminili a contendersi l&#8217;ultimo pass per Los Angeles, attraverso il percorso derivante dai tornei regionali. La vincitrice del torneo di ripescaggio conquisterà il dodicesimo e ultimo posto disponibile nel rispettivo torneo olimpico.</p>
<p>Sarà quindi l&#8217;ultima possibilità per completare il quadro delle partecipanti ai tornei maschile e femminile di rugby a 7 di Los Angeles 2028.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/10/rugby-a-7-definito-il-percorso-di-qualificazione-alle-olimpiadi-di-los-angeles-2028/">Rugby a 7: definito il percorso di qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Cinque stelle dell&#8217;Inghilterra potrebbero rappresentare la Gran Bretagna nel Seven alle Olimpiadi 2028</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/07/31/cinque-stelle-dellinghilterra-potrebbero-rappresentare-la-gran-bretagna-nel-seven-alle-olimpiadi-2028/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 13:32:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sevens World Series]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo la cocente delusione di Parigi i britannici vogliono costruire uno squadrone per Los Angeles, seguendo il modello della Francia</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/31/cinque-stelle-dellinghilterra-potrebbero-rappresentare-la-gran-bretagna-nel-seven-alle-olimpiadi-2028/">Cinque stelle dell&#8217;Inghilterra potrebbero rappresentare la Gran Bretagna nel Seven alle Olimpiadi 2028</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Antoine Dupont ha aperto la strada, e adesso tanti campioni hanno voglia di provare a conquistare una medaglia olimpica con il Rugby Seven. In Francia ci vorrebbe provare Louis Bielle-Biarrey, che sta cercando un accordo con Bordeaux che lo lasci libero di giocare con la Nazionale Seven, e anche in Inghilterra ci sarebbero ben cinque giocatori di alto livello che potrebbero rappresentare la Gran Bretagna alle Olimpiadi di Los Angeles 2028.</p>
<p>Stando a quanto riporta RugbyPass, i cinque giocatori dell&#8217;Inghilterra che vorrebbero giocare per la Gran Bretagna alle Olimpiadi 2028 nel Rugby Seven sono Henry Pollock, Marcus Smith, Tommy Freeman, Henry Arundell e Noah Caluori.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/31/caso-bordeaux-louis-bielle-biarrey-tra-rugby-seven-questione-adidas-e-salary-cap-arriva-il-colpo-di-scena/" target="_blank" rel="noopener">Caso Bordeaux-Louis Bielle Biarrey: tra Rugby Seven, questione Adidas e salary cap arriva il colpo di scena</a></p>
<p>Tutti e 5, per potersi preparare all&#8217;appuntamento olimpico, dovranno seguire lo stesso iter già seguito da Antoine Dupont per Parigi 2024: rinunciare alla Nazionale a XV nella stagione 2027-28 per partecipare ai vari tornei Seven e trovare un accordo con i club per essere lasciati liberi in occasione dei suddetti tornei.</p>
<p>Certamente, con questi 5 nomi, la Gran Bretagna potrebbe presentarsi a Los Angeles con uno squadrone, soprattutto considerando che finora i risultati non sono stati all&#8217;altezza delle aspettative: una sola medaglia su 3 partecipazioni.</p>
<p>Nel 2016 infatti arrivò un ottimo argento a Rio, poi però nel 2021 a Tokyo i britannici persero la finale per il bronzo e rimasero a bocca asciutta, mentre nel 2024 addirittura non si sono qualificati alle Olimpiadi perdendo lo spareggio pre-olimpico contro il Sudafrica.</p>
<p>Come riporta RugbyPass, tutti e 5 i giocatori (Pollock, Smith, Freeman, Arundell e Caluori) stanno parlando con i rispettivi club, chiedendo di inserire nel contratto una clausola liberatoria per i giochi che permetta di essere convocati per i tornei Seven anche nelle settimane in cui si gioca il campionato.</p>
<p>Se per la Francia è ormai un classico (la stella francese del XV alle prossime Olimpiadi potrebbe essere Louis Bielle-Biarrey) per la Gran Bretagna sarebbe la prima volta che una stella del rugby inglese passa al Seven in vista dei Giochi. Nel 2024 si parlò di un possibile impiego di Maro Itoje nel torneo di qualificazione, ma tutto si risolse in un nulla di fatto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/31/cinque-stelle-dellinghilterra-potrebbero-rappresentare-la-gran-bretagna-nel-seven-alle-olimpiadi-2028/">Cinque stelle dell&#8217;Inghilterra potrebbero rappresentare la Gran Bretagna nel Seven alle Olimpiadi 2028</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>SVNS 2027: World Rugby ha annunciato il calendario della nuova stagione internazionale</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/07/29/svns-2027-world-rugby-ha-annunciato-il-calendario-della-nuova-stagione-internazionale/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/07/29/svns-2027-world-rugby-ha-annunciato-il-calendario-della-nuova-stagione-internazionale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Giannelli Savastano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 15:20:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sevens World Series]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby a 7]]></category>
		<category><![CDATA[SVNS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si parte a Dubai per chiudere a Bordeaux con un occhio a Los Angeles 2028</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/29/svns-2027-world-rugby-ha-annunciato-il-calendario-della-nuova-stagione-internazionale/">SVNS 2027: World Rugby ha annunciato il calendario della nuova stagione internazionale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>World Rugby ha annunciato il calendario per la stagione 2027 dell&#8217;HSBC SVNS Series e del World Championship.</p>
<p>Sono state confermate le stesse sedi del 2026: si parte a novembre con la prima tappa di Dubai e si conclude a fine maggio con l&#8217;appuntamento di Bordeaux.</p>
<p>Le città che ospiteranno le sei tappe dell&#8217;HSBC SVNS Series 2026/27 sono Dubai, Città del Capo, Singapore, Perth, Vancouver e New York mentre per quanto riguarda il World Championship 2027 le gare si disputeranno a Cong Kong, Valladolid e Bordeaux.</p>
<h3>Numeri in crescita per la stagione 25/26</h3>
<p>I numeri di World Rugby parlano chiaro: la stagione 2026 ha attirato oltre 530.000 tifosi totali lungo tutto il circuito con un incremento del 21% rispetto al 2025.</p>
<p>La tappa di Hong Kong ha inoltre stabilito un nuovo record di presenze in una singola giornata con 41.457 spettatori.</p>
<p>Inoltre l&#8217;HSBC SVNS ha superato il miliardo di <em>impression</em> sui social media per la seconda stagione consecutiva: il coinvolgimento digitale degli appassionati è cresciuto del 60% (base annua) a conferma della forza di questa disciplina di raggiungere nuovo pubblico in tutto il mondo.</p>
<p><strong>Leggi anche:</strong> <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/08/svns-2026-sudafrica-e-australia-sul-tetto-del-mondo/" target="_blank" rel="noopener">SVNS 2026, Sudafrica e Australia sul tetto del mondo</a></p>
<p>Sam Pinder, General Manager delle World Rugby Sevens Series, ha dichiarato: &#8220;Il successo della scorsa stagione dimostra la crescente visibilità e la forza del rugby a sette in tutto il mondo. Siamo lieti di confermare il ritorno di tutte le sedi ospitanti per le HSBC SVNS Series e per gli eventi del World Championship del 2027, consolidando così le solide basi già create. Con l&#8217;avvio della corsa alla qualificazione per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, la stagione 2027 assumerà un significato ancora maggiore, vedendo le migliori squadre del mondo contendersi l&#8217;accesso al torneo più prestigioso&#8221;.</p>
<h3>HSBC SVNS Series e World Championship 2027: le squadre partecipanti</h3>
<p>Uomini: Sudafrica, Nuova Zelanda, Spagna, Australia, Argentina, Fiji, Francia e USA</p>
<p>Donne: Australia, Nuova Zelanda, Canada, USA, Francia, Giappone, Fiji e Spagna</p>
<h3>World Rugby: il calendario delle tappe 2027</h3>
<p><em><strong>HSBC SVNS Series 2026/27  </strong></em></p>
<p>28-29 Novembre, Dubai, The Sevens Stadium</p>
<p>5-6 Dicembre, Città del Capo, Cape Town Stadium</p>
<p>30-31 Gennaio 2027, Singapore, The Kallang</p>
<p>6-7 Febbraio, Perth, HBF Park</p>
<p>6-7 Marzo, Vancouver, BC Place</p>
<p>13-14 Marzo, New York, Sports Illustrated Stadium</p>
<p><em><strong>HSBC SVNS World Championship 2027  </strong></em></p>
<p>9-11 Aprile, Hong Kong, Kai Tak Sports Park</p>
<p>21-23 Maggio, Valladolid, Estadio José Zorrilla</p>
<p>28-30 Maggio, Bordeaux, Stade Atlantique</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/29/svns-2027-world-rugby-ha-annunciato-il-calendario-della-nuova-stagione-internazionale/">SVNS 2027: World Rugby ha annunciato il calendario della nuova stagione internazionale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>SVNS 2026, Sudafrica e Australia sul tetto del mondo</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/06/08/svns-2026-sudafrica-e-australia-sul-tetto-del-mondo/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/06/08/svns-2026-sudafrica-e-australia-sul-tetto-del-mondo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Rasero]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 09:58:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sevens World Series]]></category>
		<category><![CDATA[Australia Sevens]]></category>
		<category><![CDATA[Blitzboks]]></category>
		<category><![CDATA[rugby sevens]]></category>
		<category><![CDATA[SVNS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Sudafrica maschile e l'Australia femminile hanno vinto il torneo SVNS 2026, che da quest'anno vale anche ufficialmente come Coppa del Mondo di rugby a sette</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/08/svns-2026-sudafrica-e-australia-sul-tetto-del-mondo/">SVNS 2026, Sudafrica e Australia sul tetto del mondo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>BORDEAUX &#8211; Il Sudafrica maschile e l&#8217;Australia femminile hanno vinto il torneo SVNS 2026, che da quest&#8217;anno prende anche ufficialmente il posto della Coppa del Mondo di rugby a sette. Per i Blitzboks si tratta di una riconferma, che si somma anche al successo nelle Series (la prima fase in cui è diviso il SVNS), mentre le Wallabies strappano la corona alle rivali di sempre, le neozelandesi.</p>
<p>Il titolo è stato assegnato al termine di una intensa tre-giorni allo Stade Atlantique di Bordeaux, in Francia, terza e ultima tappa del World Championship (la fase finale del torneo internazionale SVNS da World Rugby) che ha peraltro fatto registrare un&#8217;affluenza-record di oltre 60 mila spettatori nel corso del weekend, confermando un interesse sempre maggiore per l&#8217;ovale in versione &#8220;olimpica&#8221;.</p>
<h3>Men&#8217;s SVNS</h3>
<p>La vittoria del SVNS 2026 da parte dei sudafricani si è concretizzata matematicamente già nella giornata di sabato, ma non è arrivata in modo lineare: i campioni in carica sono stati infatti ripescati dalla fase a gironi solo come &#8220;miglior terza&#8221;, quindi hanno rischiato di cadere ai quarti di finale per mano delle Fiji. A loro, però, il merito di essere stati padroni del proprio destino, sebbene aiutati anche dalle prestazioni opache -a dir poco- delle altre squadre che avrebbero potuto insidiarli, a partire dall&#8217;Argentina.</p>
<p>La finale maschile di Bordeaux ha messo invece di fronte la Francia e la Nuova Zelanda. I Bleus, sospinti dallo Stade che canta la Marsigliese a una sola voce, passano in vantaggio con Rayan Rebbadj. Rimasti in sei per il giallo a Pozuelgues, subiscono poi la parziale rimonta degli All Blacks 7s, in meta con Keelan, ma vanno comunque a riposo sul 7-5.</p>
<p>Nel secondo tempo, dopo una marcatura annullata dal TMO proprio a Pozuelgues, sono i transalpini a ritrovarsi temporaneamente in superiorità numerica e la concretizzano ancora con l&#8217;ala di Tolosa, che rompe un doppio placcaggio e si tuffa in meta, mandando in visibilio il pubblico e chiudendo di fatto il match.</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/06/finalissima-svns-il-rugby-a-sette-colora-bordeaux/" target="_blank" rel="noopener">Finalissima SVNS, il rugby a sette colora Bordeaux</a></strong></p>
<p>In precedenza, in semifinale, la Francia aveva eliminato niente meno che il Sudafrica: Blitzboks con (comprensibile) poca &#8220;fame&#8221;, avendo il titolo già in tasca dal giorno prima, mentre i campioni olimpici in carica sono invece scesi in campo determinati a riscattare, davanti al pubblico di casa, una stagione sotto tono. Dall&#8217;altro lato del tabellone, invece, la Nuova Zelanda aveva regolato la Spagna 7s, arrivata comunque ormai a competere ai massimi livelli mondiali.</p>
<p>Sul terzo gradino del podio, alla fine, sono infatti saliti proprio gli iberici, imponendosi sui sudafricani. Boks che partono marcando subito due mete e dando l&#8217;impressione di poter amministrare con semplicità. Invece i Leones reagiscono, riportano il match in equilibrio a metà gara e dilagano nella ripresa, grazie a un eccellente Pla in regia, in grado di dettare i tempi con grande lucidità.</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2026/03/16/le-svns-series-2026-incoronano-sudafrica-e-black-ferns/">Le SVNS Series 2026 incoronano Sudafrica e Black Ferns</a></strong></p>
<p>Al quinto posto gli Stati Uniti, che battono Fiji all&#8217;extra time; seguono l&#8217;Australia (travolta dai Bleus ai quarti), una semi-rediviva Gran Bretagna, poi Argentina, Germania, Kenya e Uruguay. Da sottolineare, in ogni caso, la grande intensità di questa fase finale, dove anche le squadre del Tier 2 -vedasi i tedeschi- hanno saputo affrontare a viso aperto i &#8220;mostri sacri&#8221; del Sevens, seppure con un certo divario tecnico-tattico ancora da colmare.</p>
<p>La classifica finale del Championship 2026 -che somma i risultati di Hong Kong, Valladolid e Bordeaux- vede sul podio, ai piedi del Sudafrica, gli All Blacks e la Spagna. Seguono Australia, Argentina, Fiji, Francia e Stati Uniti, promossi in Tier 1 al posto della Gran Bretagna, che superano il Kenya al fotofinish nella corsa per l&#8217;ottavo posto.</p>
<h3><strong>Men&#8217;s SVNS World Championship 2026 &#8211; Bordeaux</strong></h3>
<p><em>Gironi</em></p>
<ul>
<li>Pool A: Fiji 9, Gran Bretagna 6, Sudafrica 5, Kenya 3</li>
<li>Pool B: Stati Uniti 9, Australia 7, Spagna 5, Uruguay 0</li>
<li>Pool C: Nuova Zelanda 9, Francia 7, Argentina 4, Germania 1</li>
</ul>
<p><em>Quarti di Finale</em></p>
<ul>
<li>Francia v Australia 26-0</li>
<li>Sudafrica v Fiji 14-12</li>
<li>Nuova Zelanda v Gran Bretagna 24-5</li>
<li>Spagna v Stati Uniti 17-5</li>
</ul>
<p><em>Semifinali</em></p>
<ul>
<li>Francia v Sudafrica 21-12</li>
<li>Nuova Zelanda v Spagna 24-12</li>
</ul>
<p><em>Finali</em></p>
<ul>
<li>Bronzo: Spagna v Sudafrica 40-14</li>
<li>Oro: Francia v Nuova Zelanda 14-5</li>
</ul>
<p><em>Classifica finale maschile SVNS World Championship 2026</em>: Sudafrica 52, Nuova Zelanda 44, Spagna 42, Australia 38, Argentina 38, Fiji 36, Francia 34, Stati Uniti 17 &#8211; Kenya 16, Gran Bretagna 10, Germania 8, Uruguay 7.</p>
<h3>Women&#8217;s SVNS</h3>
<p>La finale femminile a Bordeaux -decisiva per assegnare il titolo- ha ricalcato il copione di (quasi) tutta la stagione, e non solo, proponendo ancora una volta la sfida tra Australia e Nuova Zelanda. Dopo quasi quattro minuti di studio reciproco, non senza errori e imprecisioni da entrambi i lati, sono le Wallabies a trovare il primo break con Heidi Dennis, che schiaccia in mezzo ai pali e trasforma. La replica tuttonera non si fa attendere: un&#8217;azione-fotocopia, firmata Manaia Nuku, riporta subito in equilibrio il punteggio. Prima dell&#8217;intervallo, però, le australiane vanno ancora in meta, con Maddison Levi che penetra la ragnatela difensiva delle Black Ferns.</p>
<p>Nella ripresa -al termine di un&#8217;azione corale- le neozelandesi trovano la loro seconda marcatura (Vaakholo), ma non convertono. E, poco dopo, una fuga coast-to-coast di Faith Nathan riporta l&#8217;Australia a +7. La svolta decisiva arriva quindi a un paio di minuti dalla sirena finale: una monumentale Maddie Levi prima recupera a tutta velocità un tentativo di fuga avversario, quindi con un&#8217;accelerata mette a segno la meta che scava il solco decisivo, assegnando oro di tappa e titolo mondiale alla sua squadra.</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2025/05/05/al-sudafrica-e-alle-black-ferns-il-titolo-svns-2025/" target="_blank" rel="noopener">Al Sudafrica e alle Black Ferns il titolo SVNS 2025</a></strong></p>
<p>In precedenza, le Black Ferns avevano rischiato grosso in semifinale, salvandosi solo all&#8217;extra time contro un agguerrito Canada, in vantaggio per gran parte della partita. Nessun problema, invece, per l&#8217;Australia, che si era imposta sugli Stati Uniti, controllando il match dall&#8217;inizio alla fine.</p>
<p>Il terzo posto della tappa di Bordeaux è andato alle canadesi, che hanno avuto la meglio sulle statunitensi in una combattuta finale per il bronzo decisa dalla maggior precisione al piede. Da sottolineare l&#8217;ennesima prova superlativa di Charity Williams, che si conferma essere una delle migliori giocatrici panorama a sette mondiale. Il tabellino vede poi in quinta piazza la Francia, seguita da Fiji, da un sempre più sorprendente Giappone, quindi Spagna, Argentina, Gran Bretagna, Brasile e Sudafrica.</p>
<p>In classifica finale SVNS World Championship, dietro alle due super-potenze oceaniche, conquista il terzo posto il Canada, scalzando gli Stati Uniti per differenza mete. Seguono -a completare gli otto team del Tier 1 2026-2027- Francia, Giappone, Fiji e Spagna, con le spagnole che prendono quindi il posto della Gran Bretagna nell&#8217;élite a sette femminile mondiale.</p>
<h3><strong>Women&#8217;s SVNS </strong><strong>World Championship </strong><strong>2026 </strong><strong>&#8211; </strong><strong>Bordeaux</strong></h3>
<p><em>Gironi</em></p>
<ul>
<li>Pool A: Nuova Zelanda 9, Francia 6, Argentina 3, Sudafrica 0</li>
<li>Pool B: Australia 9, Fiji 6, Giappone 3, Brasile 1</li>
<li>Pool C: Stati Uniti 9, Canada 6, Spagna 5, Gran Bretagna 0</li>
</ul>
<p><em>Quarti di Finale</em></p>
<ul>
<li>Canada v Fiji 29-14</li>
<li>Nuova Zelanda v Giappone 35-22</li>
<li>Stati Uniti v Francia 12-0</li>
<li>Australia v Spagna 14-0</li>
</ul>
<p><em>Semifinali</em></p>
<ul>
<li>Nuova Zelanda v Canada 19-17</li>
<li>Australia v Stati Uniti 21-7</li>
</ul>
<p><em>Finali</em></p>
<ul>
<li>Bronzo: Canada v Stati Uniti 21-19</li>
<li>Oro: Australia v Nuova Zelanda 26-19</li>
</ul>
<p><em>Classifica finale femminile SVNS World Championship 2026</em>: Australia 58, Nuova Zelanda 54, Canada 44, Stati Uniti 44, Francia 40, Giappone 28, Fiji 26, Spagna 18 &#8211; Brasile 9, Argentina 9, Gran Bretagna 7, Sudafrica 6.</p>
<p><strong>Francesco Rasero</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/08/svns-2026-sudafrica-e-australia-sul-tetto-del-mondo/">SVNS 2026, Sudafrica e Australia sul tetto del mondo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<item>
		<title>Finalissima SVNS, il rugby a sette colora Bordeaux</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/06/06/finalissima-svns-il-rugby-a-sette-colora-bordeaux/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/06/06/finalissima-svns-il-rugby-a-sette-colora-bordeaux/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Rasero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 06:36:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sevens World Series]]></category>
		<category><![CDATA[Bordeaux]]></category>
		<category><![CDATA[rugby sevens]]></category>
		<category><![CDATA[SVNS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=303155</guid>

					<description><![CDATA[<p>A Bordeaux -in un'atmosfera di festa, con pittoreschi personaggi sugli spalti- si gioca la tappa finale del torneo SVNS World Championship 2026, circuito mondiale di rugby a sette</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/06/finalissima-svns-il-rugby-a-sette-colora-bordeaux/">Finalissima SVNS, il rugby a sette colora Bordeaux</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>BORDEAUX &#8211; Ha preso il via ieri a Bordeaux la tappa finale del torneo SVNS World Championship 2026, il circuito internazionale di World Rugby dedicato al Sevens.</p>
<p>A ospitare l&#8217;evento è lo Stade Atlantique, impianto normalmente dedicato al calcio (non è, infatti, lo stadio in cui gioca di solito l&#8217;Union Bordeaux-Bègles, recente vincitrice della Champions Cup), che la FFR ha scelto per le migliori caratteristiche logistiche, a partire dai tanti campi di allenamento disponibili e dagli ampi spazi in cui è allestito il Village che accoglie i tifosi.</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/25/da-tolosa-a-bordeaux-passando-per-la-rochelle-il-dominio-della-francia-in-champions-cup/" target="_blank" rel="noopener">Da Tolosa a Bordeaux passando per La Rochelle: il dominio della Francia in Champions Cup</a></strong></p>
<p>Nella prima giornata -in cui sono andate in scena 24 gare della fase a gironi, sia maschile che femminile- si è registrata in particolare la clamorosa caduta dei campioni in carica del Sudafrica contro la Gran Bretagna, che rischia di rendere più arduo il cammino dei Blitzboks verso l&#8217;ambita riconferma ai vertici mondiali.</p>
<p>Le Pools si chiuderanno nella mattinata di oggi, sabato 6 giugno, determinando le squadre promosse alla fase ad eliminazione diretta, con i quarti di finale in programma sempre oggi, a partire dalle 15:30, mentre semifinali e finali si giocheranno domenica, dalle 12:30 in poi. Le gare sono visibili in chiaro su <a href="https://rugbypass.tv/home" target="_blank" rel="noopener">RugbyPass Tv</a>.</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2025/05/05/al-sudafrica-e-alle-black-ferns-il-titolo-svns-2025/" target="_blank" rel="noopener">Al Sudafrica e alle Black Ferns il titolo SVNS 2025</a></strong></p>
<p>Come spesso capita negli appuntamenti SVNS, però, lo spettacolo non è solo in campo. Anzi. L&#8217;allegra atmosfera del rugby a sette, infatti, ha coinvolto fin dalle prime battute gli spalti che, per quanto non ancora affollati, si sono subito tinti di colori e animati di personaggi stravaganti.</p>
<p>Dai francesi con basco e baguette d&#8217;ordinanza alle figiane con i fiori nei capelli, ma anche giapponesi in kimono e tedeschi con i copricapi della Foresta Nera, oltre a tanti costumi: Mario e i suoi Bros, dinosauri, banane, i &#8220;classici&#8221; narcisi gallesi e molto altro ancora. Da segnalare anche la presenza di drappelli di appassionati provenienti dall&#8217;Italia.</p>
<p>La festa coinvolge anche l&#8217;area Village che circonda lo Stade Atlantique. Qui si incrociano tifosi da tutto il mondo, tra street food, birra e vino -siamo pur sempre a Bordeaux!- ma anche dj set, musica dal vivo, campi da beach rugby dove sfidarsi in improvvisate amichevoli e giochi legati all&#8217;ovale, che coinvolgono innanzitutto i tanti bambini delle scuole ospitati dalla Federazione francese. Gli organizzatori, nei tre giorni di evento, si aspettano oltre 50 mila presenze complessive.</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2024/07/22/dupont-e-il-sevens-non-solo-una-mossa-mediatica-per-le-olimpiadi/" target="_blank" rel="noopener">Dupont e il Sevens, non solo una mossa mediatica per le Olimpiadi</a></strong></p>
<p>Tra le iniziative messe in campo da World Rugby e FFR a Bordeaux SVNS 2026, ve ne sono anche alcune dedicate all’inclusione e alla <a href="https://www.ehabitat.it/" target="_blank" rel="noopener">sostenibilità</a>. È infatti previsto un servizio di audiodescrizione per le persone non vedenti o ipovedenti, che consente di seguire le partite attraverso una telecronaca dedicata e vivere ugualmente l’atmosfera dello stadio.</p>
<p>È inoltre presente una “stanza sensoriale”, spazio attrezzato che accoglie persone con disturbi dello spettro autistico, permettendo loro di assistere all’evento in un luogo più protetto e confortevole.</p>
<p>Sul fronte ambientale e sociale, invece, il cibo non consumato viene recuperato e redistribuito a persone in difficoltà e sono promosse varie forme di mobilità sostenibile, con tanti parcheggi per biciclette a ridosso dello stadio, un &#8220;Pass Rugby&#8221; che consente l&#8217;uso illimitato del trasporto pubblico a prezzi molto convenienti e servizi di scooter elettrici condivisi. Non manca anche la raccolta differenziata, presentata con lo slogan &#8220;Fai meta anche tu, gettando correttamente i rifiuti&#8221;.</p>
<p><em><strong>Francesco Rasero</strong></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/06/finalissima-svns-il-rugby-a-sette-colora-bordeaux/">Finalissima SVNS, il rugby a sette colora Bordeaux</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<item>
		<title>SVNS World Championship, l&#8217;Australia fa doppietta a Valladolid</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/06/01/svns-australia-fa-doppietta-a-valladolid/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Rasero]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 10:22:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sevens World Series]]></category>
		<category><![CDATA[Australia Sevens]]></category>
		<category><![CDATA[rugby sevens]]></category>
		<category><![CDATA[SVNS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Inatteso duplice successo dell'Australia nella penultima tappa del SVNS World Championship: il prossimo weekend a Bordeaux sarà decisivo</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/01/svns-australia-fa-doppietta-a-valladolid/">SVNS World Championship, l&#8217;Australia fa doppietta a Valladolid</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella seconda e penultima tappa del SVNS World Championship, disputata nel weekend a Valladolid (Spagna), si è registrato un inatteso duplice successo dell&#8217;Australia, sia maschile che femminile.</p>
<p>I giochi sono così ora molto più aperti in vista dell&#8217;appuntamento finale a Bordeaux del prossimo fine settimana. Sarà infatti decisiva la classifica che si formerà al termine delle tre giornate che compongono la fase finale del principale torneo internazionale di <a href="https://www.ehabitat.it/2021/01/25/riciclo-palloni-da-rugby-serge-betsen/" target="_blank" rel="noopener">rugby</a> a sette.</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2026/03/16/le-svns-series-2026-incoronano-sudafrica-e-black-ferns/">Le SVNS Series 2026 incoronano Sudafrica e Black Ferns</a></strong></p>
<p>In campo maschile, gli australiani si sono sfidati in finale con il Sudafrica, già vincente a Hong Kong e desideroso di piazzare un allungo decisivo. I primi minuti della sfida parevano infatti condurre a una scontata e larga vittoria dei Blitzboks, avanti di due mete nei primi 4&#8242; e in netto vantaggio tattico nonché psico-fisico sugli oceanici. Poi, in chiusura di tempo, il risveglio dell&#8217;Australia, che riusciva ad andare all&#8217;intervallo in parità (14-14).</p>
<p>Nella ripresa, decisivi i cartellini. Prima un giallo ai sudafricani, che i Wallabies sfruttavano al meglio marcando due mete in altrettanti giri d&#8217;orologio. Quindi un rosso all&#8217;Australia alimentava il tentativo di rimonta dei campioni in carica delle Series, che si interrompeva però nel final play con un passaggio giudicato in avanti dal TMO che annullava la meta che avrebbe riequilibrato il match e portato all&#8217;extra time con i Boks in superiorità numerica.</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2026/04/20/hong-kong-svns-2026-sudafrica-nuova-zelanda/" target="_blank" rel="noopener">Hong Kong SVNS 2026, vincono Sudafrica e Nuova Zelanda</a></strong></p>
<p>La sfida per il terzo posto ha invece visto l&#8217;Argentina prevalere su Fiji, mentre il quinto posto andava agli All Blacks Sevens, che si imponevano sulla Spagna. Seguono Francia, Kenya, Stati Uniti e Germania, con Uruguay e Gran Bretagna a chiudere la parte bassa del tabellone.</p>
<p>In classifica il Sudafrica resta al comando, con quattro lunghezze di vantaggio sull&#8217;Argentina e +8 sull&#8217;Australia. Quindi un terzetto composto da Fiji, Spagna e Nuova Zelanda. Infine Francia e Kenya consolidano le ultime due posizioni che li qualificherebbero tra gli otto &#8220;core team&#8221; della prossima stagione, rimandando in Tier 2 l&#8217;Uruguay, la Germania, gli USA e la Gran Bretagna. Come detto, però, i piazzamenti di Bordeaux potranno ancora (parzialmente) cambiare lo scenario, soprattutto nelle posizioni di testa.</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2025/09/02/svns-2026-ufficiale-il-calendario-sei-tappe-di-stagione-e-world-championship-in-tre-citta/" target="_blank" rel="noopener">SVNS 2026, ufficiale il calendario: sei tappe di stagione e World Championship in tre città</a></strong></p>
<p>Nel torneo femminile, Valladolid ha visto (rarità!) una finale diversa da Nuova Zelanda contro Australia. A sfidare le Wallabies, infatti, sono state le ragazze degli Stati Uniti, dopo aver eliminato Fiji e Canada. Il match per l&#8217;oro, però, è stato (quasi) un senso unico, visto il divario tecnico tra le due squadre. Australiane sempre in controllo del match, fino alla comoda vittoria finale.</p>
<p>La sfida con le eterne rivali neozelandesi si era invece disputata in una delle due semifinali, con l&#8217;Australia in grado di imporsi in rimonta e grazie alla miglior precisione dalla piazzola. Il tutto, nonostante l&#8217;assenza della loro top player, Maddie Levi, infortunatasi nelle gare preliminari.</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2025/05/05/al-sudafrica-e-alle-black-ferns-il-titolo-svns-2025/" target="_blank" rel="noopener">Al Sudafrica e alle Black Ferns il titolo SVNS 2025</a></strong></p>
<p>Le Black Ferns hanno chiuso sul terzo gradino del podio, largheggiando sul Canada, mentre la quinta piazza è andata alla Francia, vincente sul Giappone. Seguono Fiji, Spagna, Sudafrica, Brasile, Argentina e Gran Bretagna.</p>
<p>In classifica, quindi, si registra il sorpasso dell&#8217;Australia, ora a +2 sulla Nuova Zelanda; a sei punti gli Stati Uniti, davanti a Canada e Francia. Settimo il Giappone, ottava posizione (l&#8217;ultima per restare in Tier 1 il prossimo anno) per la Spagna, con cinque lunghezze di margine rispetto al Brasile. Seguono Sudafrica, Argentina e Gran Bretagna che -salvo miracoli a Bordeaux- scenderanno in Tier 2.</p>
<h3><strong>Men&#8217;s SVNS World Championship 2026 &#8211; Valladolid</strong></h3>
<p><em>Gironi</em></p>
<ul>
<li>Pool A: Australia 9, Sudafrica 6, Kenya 4, Gran Bretagna 3</li>
<li>Pool B: Argentina 9, Nuova Zelanda 6, Germania 3, Uruguay 0</li>
<li>Pool C: Spagna 7, Fiji 7, Francia 6, Stati Uniti 2</li>
</ul>
<p><em>Quarti di Finale</em></p>
<ul>
<li>Fiji v Nuova Zelanda 40-0</li>
<li>Australia v Kenya 21-0</li>
<li>Sudafrica v Spagna 14-12</li>
<li>Argentina v Francia 21-19</li>
</ul>
<p><em>Semifinali</em></p>
<ul>
<li>Australia vi Fiji 21-14</li>
<li>Sudafrica v Argentina 19-7</li>
</ul>
<p><em>Finali</em></p>
<ul>
<li>Quinto posto:  Nuova Zelanda v Spagna 22-12<em><br />
</em></li>
<li>Bronzo: Argentina v Fiji 28-17</li>
<li>Oro: Australia v Sudafrica 26-19</li>
</ul>
<p><em>Classifica maschile SVNS World Championship 2026 dopo la seconda tappa</em>: Sudafrica 38, Argentina 34, Australia 30, Fiji, Spagna e Nuova Zelanda 26, Francia e Kenya 14 &#8211; Uruguay 6, Germania e Stati Uniti 5, Gran Bretagna 4.<br />
<em>Le prime otto, al termine delle tre tappe, si sfideranno nel Tier 1 2027, mentre le ultime quattro retrocederanno al Tier 2</em></p>
<h3><strong>Women&#8217;s SVNS </strong><strong>World Championship </strong><strong>2026 </strong><strong>&#8211; Valladolid</strong></h3>
<p><em>Gironi</em></p>
<ul>
<li>Pool A: Nuova Zelanda 9, Giappone 6, Brasile 3, Argentina 1</li>
<li>Pool B: Stati Uniti 7, Australia 7, Fiji 6, Sudafrica 1</li>
<li>Pool C: Canada 9, Francia 6, Spagna 3, Gran Bretagna 0</li>
</ul>
<p><em>Quarti di Finale</em></p>
<ul>
<li>Australia v Francia 21-5</li>
<li>Nuova Zelanda v Spagna 33-7</li>
<li>Canada v Giappone 40-5</li>
<li>Stati Uniti v Fiji 40-14</li>
</ul>
<p><em>Semifinali</em></p>
<ul>
<li>Australia v Nuova Zelanda 28-26</li>
<li>Stati Uniti v Canada 14-12</li>
</ul>
<p><em>Finali</em></p>
<ul>
<li>Quinto posto: Francia v Giappone 29-12<em><br />
</em></li>
<li>Bronzo: Nuova Zelanda v Canada 50-14</li>
<li>Oro: Australia v Stati Uniti 27-14</li>
</ul>
<p><em>Classifica femminile SVNS World Championship 2026 dopo la seconda tappa</em>: Australia 38, Nuova Zelanda 36, Stati Uniti 30, Francia e Canada 28, Giappone 20, Fiji 16, Spagna 12 &#8211; Brasile 7, Sudafrica 5, Argentina e Gran Bretagna 4.<br />
<em>Le prime otto, al termine delle tre tappe, si sfideranno nel Tier 1 2027, mentre le ultime quattro retrocederanno al Tier 2</em></p>
<p><strong>Francesco Rasero</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/01/svns-australia-fa-doppietta-a-valladolid/">SVNS World Championship, l&#8217;Australia fa doppietta a Valladolid</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Hong Kong SVNS 2026, vincono Sudafrica e Nuova Zelanda</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/04/20/hong-kong-svns-2026-sudafrica-nuova-zelanda/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/04/20/hong-kong-svns-2026-sudafrica-nuova-zelanda/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Rasero]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:39:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sevens World Series]]></category>
		<category><![CDATA[Hong Kong Sevens]]></category>
		<category><![CDATA[rugby sevens]]></category>
		<category><![CDATA[SVNS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Blitzboks e Black Ferns -dopo le Series- si aggiudicano anche la prima tappa del SVNS World Championship 2026, disputata a Hong Kong</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/04/20/hong-kong-svns-2026-sudafrica-nuova-zelanda/">Hong Kong SVNS 2026, vincono Sudafrica e Nuova Zelanda</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_301292" aria-describedby="caption-attachment-301292" style="width: 850px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-301292" src="https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2026/04/SVNS-World-Championship-2026-Hong-Kong-Sevens-ph-World-Rugby.jpeg?x43001" alt="Hong Kong SVNS 2026" width="850" height="567" srcset="https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2026/04/SVNS-World-Championship-2026-Hong-Kong-Sevens-ph-World-Rugby.jpeg 850w, https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2026/04/SVNS-World-Championship-2026-Hong-Kong-Sevens-ph-World-Rugby-230x153.jpeg 230w, https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2026/04/SVNS-World-Championship-2026-Hong-Kong-Sevens-ph-World-Rugby-120x80.jpeg 120w" sizes="(max-width: 850px) 100vw, 850px" /><figcaption id="caption-attachment-301292" class="wp-caption-text">Una meta della finale per il bronzo maschile tra Spagna e All Blacks 7s, vinta dagli iberici, nella tappa di Hong Kong del SVNS World Championship 2026 (ph. World Rugby)</figcaption></figure>
<p>Si è conclusa a Hong Kong la prima tappa del World Championship SVNS 2026, in un’edizione che ha coinciso con il 50° anniversario del torneo asiatico. La storica tappa di rugby a sette nell&#8217;ex colonia britannica ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico, confermando il peso storico della manifestazione nel panorama Sevens mondiale.</p>
<p>Sul campo, i risultati hanno premiato la squadra maschile del Sudafrica e quella femminile della Nuova Zelanda, in continuità con quanto emerso nella prima fase delle Series. Nessuna &#8220;sorpresa&#8221; di rilievo anche nelle posizioni successive, a conferma di rapporti di forza ormai consolidati.</p>
<p>Il torneo di Hong Kong ha aperto la fase conclusiva della stagione SVNS 2026, articolata su tre appuntamenti. Dopo questa prima tappa, il circuito proseguirà con altri due eventi: il prossimo è in programma a Valladolid, in Spagna, dal 29 al 31 maggio, mentre l’atto finale si terrà a Bordeaux, in Francia, all’inizio di giugno.</p>
<p><strong>Leggi anche: L<a href="https://www.onrugby.it/2026/03/16/le-svns-series-2026-incoronano-sudafrica-e-black-ferns/">e SVNS Series 2026 incoronano Sudafrica e Black Ferns</a></strong></p>
<p>Nel torneo maschile, i Blitzboks hanno battuto in finale l’Argentina con un punteggio netto di 35-7. Dopo un primo tempo piùequilibrato, chiuso sul 14-7, i sudafricani hanno dilagato nella ripresa, fino a ottenere il loro primo successo di sempre a Hong Kong.</p>
<p>La sfida per il terzo posto ha visto la Spagna -ormai realtà consolidata del <a href="https://www.ehabitat.it/2021/01/25/riciclo-palloni-da-rugby-serge-betsen/" target="_blank" rel="noopener">rugby</a> a sette mondiale- prevalere sugli All Blacks Sevens, al termine di una partita molto combattuta, con diversi cambi di fronte e di punteggio. Decisive le due mete iberiche nell&#8217;ultimo giro di orologio.</p>
<p>Le gare per le posizioni successive hanno mostrato un quadro equilibrato: le Fiji hanno chiuso quinte grazie al successo sull’Australia per 26-10; la settima piazza è andata al Kenya, che ha battuto la Francia 21-7, mentre l’Uruguay si è classificato nono vincendo contro la Gran Bretagna 26-14. Infine, l’undicesimo posto è stato conquistato dall&#8217;esordiente Germania, che ha superato gli Stati Uniti 19-15.</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2025/09/02/svns-2026-ufficiale-il-calendario-sei-tappe-di-stagione-e-world-championship-in-tre-citta/" target="_blank" rel="noopener">SVNS 2026, ufficiale il calendario: sei tappe di stagione e World Championship in tre città</a></strong></p>
<p>Nel torneo femminile, la finale ha visto di fronte -come sempre- Black Ferns e Australia. Il match si è chiuso sul 19-14 per le tuttenere, che hanno gestito meglio i momenti chiave della partita. La Nuova Zelanda ha così conquistato il quarto titolo consecutivo a Hong Kong, confermando un ciclo di risultati costanti anche in questa stagione.</p>
<p>Tra le protagoniste, ancora una volta, Jorja Miller e Maddison Levi, entrambe a segno nella sfida decisiva, con l&#8217;australiana a quota 259 mete in carriera, la seconda giocatrice al mondo più prolifica di sempre alle spalle della neozelandese Michaela Blyde.</p>
<p>Il bronzo è andato alla Francia, che ha battuto di larga misura il Canada nello spareggio per il podio; gli Stati Uniti hanno quindi chiuso al quinto posto davanti il Giappone, mentre le Fiji hanno superato la Spagna per il settimo posto. Seguono Brasile, Gran Bretagna, Argentina e Sudafrica.</p>
<h3><strong>Men&#8217;s SVNS World Championship 2026 &#8211; Hong </strong>Kong</h3>
<p><em>Gironi</em></p>
<ul>
<li>Pool A: Sudafrica 6, Spagna 6, Argentina 6, Uruguay 1</li>
<li>Pool B: Fiji 9, Francia 7, Germania 3, Gran Bretagna 1</li>
<li>Pool C: Australia 9, Nuova Zelanda 7, Kenya 3, Stati Uniti 2</li>
</ul>
<p><em>Quarti di Finale</em></p>
<ul>
<li>Nuova Zelanda v Francia 19-10</li>
<li>Sudafrica v Kenya 26-22</li>
<li>Spagna v Australia 19-5</li>
<li>Argentina v Fiji 24-17</li>
</ul>
<p><em>Semifinali</em></p>
<ul>
<li>Sudafrica v Nuova Zelanda 26-14</li>
<li>Argentina v Spagna 19-12</li>
</ul>
<p><em>Finali</em></p>
<ul>
<li>Quinto posto:  Fiji v Australia 26-10<em><br />
</em></li>
<li>Bronzo: Spagna v Nuova Zelanda 32-28</li>
<li>Oro: Sudafrica v Argentina 35-7</li>
</ul>
<p><em>Classifica maschile SVNS World Championship 2026 dopo la prima tappa</em>: Sudafrica 20, Argentina 18, Spagna 16, Nuova Zelanda 14, Fiji 12, Australia 10, Kenya 8, Francia 6 &#8211; Uruguay 4, Gran Bretagna 3, Germania 2, Stati Uniti 1.<br />
<em>Le prime otto, al termine delle tre tappe, si sfideranno nel Tier 1 2027, mentre le ultime quattro retrocederanno al Tier 2</em></p>
<h3><strong>Women&#8217;s SVNS </strong><strong>World Championship </strong><strong>2026 </strong><strong>&#8211; Hong </strong>Kong</h3>
<p><em>Gironi</em></p>
<ul>
<li>Pool A: Nuova Zelanda 9, Giappone 6, Fiji 4, Brasile 1</li>
<li>Pool B: Australia 9, Canada 7, Sudafrica 3, Gran Bretagna 0</li>
<li>Pool C: Francia 9, Stati Uniti 7, Spagna 3, Argentina 1</li>
</ul>
<p><em>Quarti di Finale</em></p>
<ul>
<li>Canada v Stati Uniti 19-7</li>
<li>Nuova Zelanda v Spagna 32-5</li>
<li>Francia v Giappone 22-12</li>
<li>Australia v Fiji 45-5</li>
</ul>
<p><em>Semifinali</em></p>
<ul>
<li>Nuova Zelanda v Canada 31-12</li>
<li>Australia v Francia 26-5</li>
</ul>
<p><em>Finali</em></p>
<ul>
<li>Quinto posto: Stati Uniti v Giappone 24-19<em><br />
</em></li>
<li>Bronzo: Francia v Canada 31-7</li>
<li>Oro: Nuova Zelanda v Australia 19-14</li>
</ul>
<p><em>Classifica femminile SVNS World Championship 2026 dopo la prima tappa</em>: Nuova Zelanda 20, Australia 18, Francia 16, Canada 14, Stati Uniti 12, Giappone 10, Fiji 8, Spagna 6 &#8211; Brasile 4, Gran Bretagna 3, Argentina 2, Sudafrica 1.<br />
<em>Le prime otto, al termine delle tre tappe, si sfideranno nel Tier 1 2027, mentre le ultime quattro retrocederanno al Tier 2</em></p>
<p><strong>Francesco Rasero</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/04/20/hong-kong-svns-2026-sudafrica-nuova-zelanda/">Hong Kong SVNS 2026, vincono Sudafrica e Nuova Zelanda</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Le SVNS Series 2026 incoronano Sudafrica e Black Ferns</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/03/16/le-svns-series-2026-incoronano-sudafrica-e-black-ferns/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/03/16/le-svns-series-2026-incoronano-sudafrica-e-black-ferns/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Rasero]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 12:27:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sevens World Series]]></category>
		<category><![CDATA[black ferns]]></category>
		<category><![CDATA[Blitzboks]]></category>
		<category><![CDATA[rugby sevens]]></category>
		<category><![CDATA[SVNS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I Blitzboks e le neozelandesi si aggiudicano il titolo delle SVNS Series 2026, prima fase del campionato internazionale di rugby a sette promosso da World Rugby</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/03/16/le-svns-series-2026-incoronano-sudafrica-e-black-ferns/">Le SVNS Series 2026 incoronano Sudafrica e Black Ferns</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Sudafrica maschile e le Black Ferns neozelandesi -entrambi già campioni in carica- sono i vincitori delle SVNS Series 2026, la prima fase del torneo internazionale di rugby a sette promosso da World Rugby.</p>
<p>Il verdetto è arrivato dalla tappa di New York, disputata nel weekend. I Blitzboks sudafricani si sono imposti al fotofinish, battendo in finale Fiji, con cui erano a pari merito.</p>
<p>Diverso, invece, il percorso delle tuttenere, che hanno ancora una volta superato l&#8217;Australia -loro unica potenziale rivale- e si sono &#8220;comodamente&#8221; portate a casa il primo titolo stagionale.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2025/05/05/al-sudafrica-e-alle-black-ferns-il-titolo-svns-2025/" target="_blank" rel="noopener">Al Sudafrica e alle Black Ferns il titolo SVNS 2025</a></p>
<p>La vittoria nelle Series, infatti, non è che il preludio alla fase finale (e più prestigiosa) del torneo SVNS, che si trasforma ora in World Championship, con tre ulteriori tappe -Hong Kong, Valladolid e Bordeaux- nelle quali le otto squadre del Tier 1 si sfideranno anche con le migliori quattro del Tier 2.</p>
<p>Al termine, saranno incoronati i nuovi campioni mondiali 2026 e verranno definite retrocessioni e promozioni in vista della prossima stagione.</p>
<h3>A New York i verdetti delle SVNS Series 2026</h3>
<p>La Grande Mela è stato l&#8217;inedito scenario in cui si è svolta la sesta e ultima tappa delle SVNS Series 2026, che vedeva una corsa a due per il titolo maschile. Sudafrica e Fiji si sono infatti presentate negli Stati Uniti entrambe a quota 86 in classifica e hanno lottato in parallelo fino a incontrarsi faccia a faccia nella decisiva sfida per l&#8217;oro.</p>
<p>La <a href="https://www.youtube.com/watch?v=l6P9JxkEeeg" target="_blank" rel="noopener">finale</a> è stata molto tesa e combattuta, con i Blitzboks che hanno da subito cercato di prendere il sopravvento. Gino Cupido è andato in meta dopo due minuti, con un&#8217;accelerata vincente dopo che capitan Visser aveva letteralmente strappato l&#8217;ovale dalle mani dei figiani. Il vantaggio per 5-0 è stato conservato fino all&#8217;intervallo, nonostante i tentativi dei vice-campioni olimpici di riportarsi in parità.</p>
<p><iframe class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/t_-d5Tq-BAM?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>Nella ripresa, l&#8217;allungo decisivo dei sudafricani con la seconda meta, firmata da Tristan Leyds bravo a tuffarsi su una palla vagante al termine di un&#8217;azione di gioco un po&#8217; confusa. Inutile, a quel punto, la reazione di Fiji, con la spettacolare meta di squadra finalizzata (e convertita) da Terio Veilawa. Il risultato si fissa infatti sul 10-7 e non si sblocca fino alla sirena finale.</p>
<p>Bronzo di tappa all&#8217;Argentina, che si conferma in crescita dopo un&#8217;avvio di stagione balbettante, pronta a dire la sua nella fase World Championship. La classifica generale delle Series maschili, comunque, vede sul terzo gradino del podio l&#8217;Australia, davanti agli All Blacks Sevens e alla Francia.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2025/09/02/svns-2026-ufficiale-il-calendario-sei-tappe-di-stagione-e-world-championship-in-tre-citta/" target="_blank" rel="noopener">SVNS 2026, ufficiale il calendario: sei tappe di stagione e World Championship in tre città</a></p>
<p>Scenario diverso, invece, in ambito femminile, dove la stagione SVNS 2026 è stata finora un affaire a due tra Nuova Zelanda e Australia, con le Black Ferns che si sono imposte in cinque tappe su sei. Copione ripetutosi anche a New York, seppure con un risultato sul filo di lana: 22-21 il finale, frutto di quattro mete delle Black Ferns (due di Kelsey Teneti, una a testa per Alena Saili e Katelyn Vahaakolo) rispetto alle tre delle loro eterne rivali (firmate Maddison e Teagan Levi, autrice di una doppietta).</p>
<p>La gara ha messo in mostra, ancora una volta, la tenacia delle tuttenere: seppur già matematicamente campionesse delle Series con la qualificazione alle semifinali, e sotto per 5-21 al 9&#8242;, hanno voluto mostrare ugualmente i muscoli, recuperando il gap e aggiudicandosi l&#8217;oro a tempo scaduto con il calcio in mezzo ai pali di Risi Pouri-Lane.</p>
<p>Terza forza del campionato femminile si confermano gli Stati Uniti, che chiudono davanti a Francia, Canada, Fiji e Giappone. Nessuna di queste squadre, però, pare al momento in grado di insidiare la diarchia oceanica in vista della fase finale SVNS 2026.</p>
<p><iframe class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/l6P9JxkEeeg?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<h3><strong>Men&#8217;s SVNS 2026 &#8211; New York, USA</strong></h3>
<p><em>Gironi</em></p>
<ul>
<li>Pool A: Australia 9, Sudafrica 7, Nuova Zelanda 4, Francia 2</li>
<li>Pool B: Argentina 7, Fiji 6, Spagna e Gran Bretagna 4</li>
</ul>
<p><em>Semifinali</em></p>
<ul>
<li>Fiji v Australia 28-7</li>
<li>Sudafrica v Argentina 14-5</li>
</ul>
<p><em>Finali<br />
</em></p>
<ul>
<li>Settimo posto: Spagna v Gran Bretagna 24-12</li>
<li>Quinto posto:  Francia v Nuova Zelanda 21-14<em><br />
</em></li>
<li>Bronzo: Argentina v Australia 26-16</li>
<li>Oro: Sudafrica v Fiji 10-7</li>
</ul>
<p><em>Classifica finale maschile SVNS Series 2026</em>: Sudafrica 106, Fiji 104, Australia 82, Nuova Zelanda 80, Francia 76, Argentina 72, Spagna 62, Gran Bretagna 42.</p>
<h3><strong>Women&#8217;s SVNS 2026 &#8211; New York, USA</strong></h3>
<p><em>Gironi</em></p>
<ul>
<li>Pool A: Nuova Zelanda 9, Fiji 6, Francia 4, Gran Bretagna 0</li>
<li>Pool B: Australia 9, Stati Uniti 7, Giappone 3, Canada 0</li>
</ul>
<p><em>Semifinali</em></p>
<ul>
<li>Nuova Zelanda v Stati Uniti 26-14</li>
<li>Australia v Fiji 22-14</li>
</ul>
<p><em>Finali<br />
</em></p>
<ul>
<li>Settimo posto: Canada v Gran Bretagna 22-14</li>
<li>Quinto posto: Francia v Giappone 19-15<em><br />
</em></li>
<li>Bronzo: Stati Uniti v Fiji 26-17</li>
<li>Oro: Nuova Zelanda v Australia 22-21</li>
</ul>
<p><em>Classifica finale femminile SVNS Series 2026</em>: Nuova Zelanda 118, Australia 110, Stati Uniti 86, Francia 78, Canada, 68, Fiji e Giappone 64, Gran Bretagna 36.</p>
<p><strong>Francesco Rasero</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/03/16/le-svns-series-2026-incoronano-sudafrica-e-black-ferns/">Le SVNS Series 2026 incoronano Sudafrica e Black Ferns</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>SVNS 2026: a Vancouver si impongono Blitzboks e Black Ferns</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/03/10/svns-2026-a-vancouver-si-impongono-blitzboks-e-black-ferns/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Rasero]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 12:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sevens World Series]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby 7s]]></category>
		<category><![CDATA[rugby sevens]]></category>
		<category><![CDATA[SVNS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Rush finale per le SVNS Series 2026 di rugby a sette, con la tappa di Vancouver svoltasi nel weekend che ha incoronato il Sudafrica maschile e la Nuova Zelanda femminile</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/03/10/svns-2026-a-vancouver-si-impongono-blitzboks-e-black-ferns/">SVNS 2026: a Vancouver si impongono Blitzboks e Black Ferns</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Rush finale per la prima fase del torneo internazionale SVNS 2026 di rugby a sette, con la tappa di Vancouver svoltasi nel weekend che ha permesso di delinare le sfide decisive in vista dell&#8217;appuntamento a New York del prossimo fine settimana, ultimo atto delle &#8220;Series&#8221;</p>
<p>In terra canadese si sono imposti i Blitzboks in ambito maschile e (ancora) le Black Ferns in quello femminile. Le neozelandesi ipotecano così realisticamente il primo titolo stagionale, salvo pesanti scivoloni nella Grande Mela, mentre i sudafricani agganciano Fiji in vetta alla classifica e si preparano al fotofinish.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2025/05/05/al-sudafrica-e-alle-black-ferns-il-titolo-svns-2025/" target="_blank" rel="noopener">Al Sudafrica e alle Black Ferns il titolo SVNS 2025</a></p>
<p>La classifica Women vede infatti la Nuova Zelanda condurre con otto punti di vantaggio sull&#8217;Australia, le storiche rivali di sempre &#8230;e di tutte e cinque le finali di tappa SVNS finora disputate. Solo una clamorosa eliminazione delle tuttenere ai gironi a New York potrebbe, almeno sulla carta, riaprire i giochi. Evento altamente improbabile, per cui le Black Ferns sono ormai decisamente le favorite per il titolo femminile 2026.</p>
<p>Diversa, invece, la situazione in campo maschile, dove la corsa all&#8217;oro si è polarizzata su Fiji e Sudafrica. Le due squadre sono appaiate a quota 86, con un vantaggio pressoché incolmabile di 16 punti sulla terza in classifica (gli All Blacks): chi delle due attuali capoliste si piazzerà davanti all&#8217;altra negli States, pertanto, si aggiudicherà le Series.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2025/09/02/svns-2026-ufficiale-il-calendario-sei-tappe-di-stagione-e-world-championship-in-tre-citta/" target="_blank" rel="noopener">SVNS 2026, ufficiale il calendario: sei tappe di stagione e World Championship in tre città</a></p>
<p>La formula SVNS 2026 prevede comunque una seconda fase -cosiddetta World Championship- che si disputerà su tre tappe, a Hong Kong, Valladolid (Spagna) e Bordeaux (Francia): qui saranno incoronate le due squadre vincitrici assolute del circuito a sette di World Rugby.</p>
<p>Vi parteciperanno tutte le otto squadre del Tier 1 e le migliori quattro del Tier 2, attese in un duplice appuntamento a Montevideo, Uruguay, e San Paolo, Brasile, rispettivamente il 21-22 e il 28-29 marz0, dopo la tappa inaugurale di Nairobi, in Kenya, che ha visto in testa la Germania in ambito maschile, davanti a Stati Uniti e Kenya, e l&#8217;Argentina in quello femminile, precedendo Sudafrica e Spagna.</p>
<h3>I risultati del weekend in Canada</h3>
<p>Tornando alla tappa di Vancouver giocata nel weekend, le emozioni non sono mancate. La finale Men ha visto un&#8217;inedita <a href="https://www.youtube.com/watch?v=Es9s0aPFZo8" target="_blank" rel="noopener">sfida tra Sudafrica e Spagna</a>, con i Leones tornati ai vertici dopo una stagione un po&#8217; appannata. I Blitzboks hanno dominato la gara fin dalle battute iniziali, portandosi fino al 24-0 e imponendosi quindi per 38-12. A trascinarli è stato Tristan Leyds, POTM pur senza aver segnato alcuna meta.</p>
<p>Il terzo posto maschile è andato ai figiani, vincenti sull&#8217;Australia per 10-29 con le marcature decisive nella ripresa, dopo un primo tempo equilibrato. Quinta l&#8217;Argentina, davanti alla Francia e a una Nuova Zelanda che, con questa prova opaca, ha definitivamente rinunciato a ogni pretesa sulle Series 2026.</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/Es9s0aPFZo8?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>In ambito femminile, come detto, è andata ancora una volta in scena la sfida per l&#8217;oro tra Black Ferns e Australia, con le tuttenere di Joria Miller (POTM) avanti 12-5 all&#8217;intervallo e sempre con il pallino della gara in mano fino al 24-17 finale, nonostante la solita grande e generosa gara di Maddison Levi, autrice anche di due mete per le Wallabies.</p>
<p>Bronzo agli Stati Uniti, con una vittoria &#8220;pesante&#8221; sulla Francia nell&#8217;ottica della classifica generale, dove ora le nordamericane si trovano a +4 rispetto alle transalpine nella corsa al terzo gradino del podio delle Series. Quinta piazza sul campo &#8220;di casa&#8221; per il Canada, quindi Fiji e Giappone.</p>
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<h3><strong>Men&#8217;s SVNS 2026 &#8211; Vancouver, Canada</strong></h3>
<p><em>Gironi</em></p>
<ul>
<li>Pool A: Sudafrica 9, Spagna 6, Nuova Zelanda 5, Gran Bretagna 0</li>
<li>Pool B: Fiji 7, Australia 6, Francia 4, Argentina 4</li>
</ul>
<p><em>Semifinali</em></p>
<ul>
<li>Sudafrica v Australia 19-12</li>
<li>Spagna v Fiji 24-17</li>
</ul>
<p><em>Finali<br />
</em></p>
<ul>
<li>Settimo posto: Nuova Zelanda v Gran Bretagna 29-5</li>
<li>Quinto posto:  Argentina v Francia 34-15<em><br />
</em></li>
<li>Bronzo: Fiji v Australia 29-10</li>
<li>Oro: Sudafrica v Spagna 38-12</li>
</ul>
<p><em>Classifica maschile SVNS Series 2026 dopo la quinta (e penultima) giornata</em>: Fiji e Sudafrica 86, Nuova Zelanda 70, Australia 68, Francia 64, Argentina 56, Spagna 54, Gran Bretagna 36.</p>
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<h3><strong>Women&#8217;s SVNS 2026 </strong><strong>&#8211; Vancouver, Canada</strong></h3>
<p><em>Gironi</em></p>
<ul>
<li>Pool A: Nuova Zelanda 9, Francia 6, Giappone 3, Gran Bretagna 0</li>
<li>Pool B: Australia 9, Stati Uniti 6, Fiji 4, Canada 1</li>
</ul>
<p><em>Semifinali</em></p>
<ul>
<li>Nuova Zelanda v Stati Uniti 19-12</li>
<li>Australia v Francia 14-5</li>
</ul>
<p><em>Finali<br />
</em></p>
<ul>
<li>Settimo posto: Giappone v Gran Bretagna 34-19</li>
<li>Quinto posto: Canada v Fiji 26-19<em><br />
</em></li>
<li>Bronzo: Stati Uniti v Francia 35-21</li>
<li>Oro: Nuova Zelanda v Australia 24-17</li>
</ul>
<p><em>Classifica femminile SVNS Series 2026 dopo la quinta (e penultima) giornata</em>: Nuova Zelanda 98, Australia 92, Stati Uniti 70, Francia 66, Canada, 60, Giappone 54, Fiji 50, Gran Bretagna 30.</p>
<p><strong>Francesco Rasero</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/03/10/svns-2026-a-vancouver-si-impongono-blitzboks-e-black-ferns/">SVNS 2026: a Vancouver si impongono Blitzboks e Black Ferns</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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