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	Commenti a: Pierre Villepreux: &#8220;L&#8217;Italia può mettere in difficoltà la Francia. Più spazio agli italiani&#8221;	</title>
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	<description>365 rugby 360</description>
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		<title>
		Di: Mich		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mich]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2023 08:19:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629089&quot;&gt;Mich&lt;/a&gt;.

:) Tieni presente che in TV, a parte pochi, quasi tutti lo rendono un pò meno napoletano, ovvero scandiscono meglio e si &quot;frenano&quot;, o addirittura si contaminano, proprio per farsi capire e arrivare al pubblico. L&#039;unico NonNapoletano a parlare perfettamente il napoletano e a coglierne le sfumature popolari, non so come, è Felice Caccamo, al secolo Teo Teocoli. 
Anche Pierfrancesco Favino, nel film Nostalgia dove interpreta il ruolo di un napolenato che per 40 anni ha vissuto in Egitto, se la cava davvero bene (parla un misto di napoletano e arabo da Oscar secondo me). Non posso dirlo di tutti purtroppo. Ho visto un trailer con Valeria Golino in cui sento una frase molto pesante e pronunciata in modo raccapricciante.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629089">Mich</a>.</p>
<p>🙂 Tieni presente che in TV, a parte pochi, quasi tutti lo rendono un pò meno napoletano, ovvero scandiscono meglio e si &#8220;frenano&#8221;, o addirittura si contaminano, proprio per farsi capire e arrivare al pubblico. L&#8217;unico NonNapoletano a parlare perfettamente il napoletano e a coglierne le sfumature popolari, non so come, è Felice Caccamo, al secolo Teo Teocoli.<br />
Anche Pierfrancesco Favino, nel film Nostalgia dove interpreta il ruolo di un napolenato che per 40 anni ha vissuto in Egitto, se la cava davvero bene (parla un misto di napoletano e arabo da Oscar secondo me). Non posso dirlo di tutti purtroppo. Ho visto un trailer con Valeria Golino in cui sento una frase molto pesante e pronunciata in modo raccapricciante.</p>
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		Di: Flaviuz		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629107</link>

		<dc:creator><![CDATA[Flaviuz]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2023 11:40:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629089&quot;&gt;Mich&lt;/a&gt;.

Non pensavo che a Napoli centro parlassero così diversamente e stretto da quelli che senti in TV 😅]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629089">Mich</a>.</p>
<p>Non pensavo che a Napoli centro parlassero così diversamente e stretto da quelli che senti in TV 😅</p>
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		Di: feltre59		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[feltre59]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2023 11:23:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629090&quot;&gt;Mich&lt;/a&gt;.

vedo ora e ci tengo a risponderti solo perchè non mi piacciano gli equivoci.
sei completamente fuori strada dal mio pensiero e intento e la tua replica , sicurissimamente in buona fede(lo dico convinto) ,è completamente estranea al mio ragionamento che per ovvie contingenze non può essere esaustivo. faccio un ultimo tentativo.
lo sport professionistico ,piaccia  o no, è &quot;pesantemente&quot; condizionato dagli interessi economici che lo alimentano. anche la nostra disciplina è ormai fortemente condizionata da questa dipendenza.
in italia l&#039;orticello rugbistico è piccolo,con risorse non adeguate alla tipologia di settore , e probabilmente molto gestite male...( e qui il discorso meriterebbe analisi a parte)
ora, ci hanno fatto entrare nel 6N perchè giocare a briscola in 5 è scomodo e comunque ,piaccia o no, in europa paesi di richiamo e con le credenziali rugbistiche come l&#039;italia non ce ne sono.
essendo entrati dalla porta di servizio i fondi a noi destinati sono i più bassi di tutti  e per certi versi anche comprensibilmente dato che è nella sfera franco-anglofona che si genera tutto il fatturato.noi non possiamo pretendere nulla.
che conseguenze avrebbe su quest&#039;ultimo un&#039;avanzata ,in termini di risultati, del tricolore variamente declinato( nazionali e franchigie)? sicuramente negativo ,chi paga  vuole vincere perchè la vittoria  e il primeggiare sostengono gli incassi ( abbonamenti vari ,diritti televisivi etc).
per cui fino a quando l&#039;italia sarà beneficiario nettissimo ,in termini di entrate, dovrà pagare pegno ovvero, quando necessario, le partite saranno &quot;indirizzate&quot; , logica STRA-CONFERMATA DAI FATTI, nel verso &quot;giusto&quot; perchè i conti devono tornare . a latere si può aggiungere che anche in termini politici,ovvero di conduzione globale, più vinci  più puoi dire la tua ,mentre se perdi devi stare zitto in un angolino ,che è appunto il sito in cui inevitabilmente ci troviamo.
ora ,considerato che la nazionale  IN QUALSIASI SPORT DI SQUADRA, è il motore del rispettivo movimento , come fai a fare proselitismo quando poi ti trovi ad assistere  a spettacoli arbitrali dove il bianco è nero e viceversa,spesso e volentieri a nostro sfavore. 
sai quante volte , nel tentativo di coinvolgere conoscenti a questa passione, mi hanno dato, giustamente, del cretino per  il tempo perso verso una disciplina così mal rappresentata.
solo pochissimi, come il sottoscritto e sicuramente anche tu tra questi, sono animati nel profondo dai veri valori di questo sport troppo spesso fatti a brandelli da comportamenti , a tutti i livelli,che si qualificano da soli.
per queste ragioni  sono un sostenitore del bel gioco e vinca il migliore sempre e comunque perchè unico vero volano di crescita. per questo mi incazzo ogni volta che vedo un&#039;ingiustizia chiunque sia a subirla perchè è un&#039;offesa e un oltraggio alla dignità.
spero che  con queste righe tu possa capire meglio il mio reale pensiero . almeno ci ho provato.
sempre buone cose ,Mich]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629090">Mich</a>.</p>
<p>vedo ora e ci tengo a risponderti solo perchè non mi piacciano gli equivoci.<br />
sei completamente fuori strada dal mio pensiero e intento e la tua replica , sicurissimamente in buona fede(lo dico convinto) ,è completamente estranea al mio ragionamento che per ovvie contingenze non può essere esaustivo. faccio un ultimo tentativo.<br />
lo sport professionistico ,piaccia  o no, è &#8220;pesantemente&#8221; condizionato dagli interessi economici che lo alimentano. anche la nostra disciplina è ormai fortemente condizionata da questa dipendenza.<br />
in italia l&#8217;orticello rugbistico è piccolo,con risorse non adeguate alla tipologia di settore , e probabilmente molto gestite male&#8230;( e qui il discorso meriterebbe analisi a parte)<br />
ora, ci hanno fatto entrare nel 6N perchè giocare a briscola in 5 è scomodo e comunque ,piaccia o no, in europa paesi di richiamo e con le credenziali rugbistiche come l&#8217;italia non ce ne sono.<br />
essendo entrati dalla porta di servizio i fondi a noi destinati sono i più bassi di tutti  e per certi versi anche comprensibilmente dato che è nella sfera franco-anglofona che si genera tutto il fatturato.noi non possiamo pretendere nulla.<br />
che conseguenze avrebbe su quest&#8217;ultimo un&#8217;avanzata ,in termini di risultati, del tricolore variamente declinato( nazionali e franchigie)? sicuramente negativo ,chi paga  vuole vincere perchè la vittoria  e il primeggiare sostengono gli incassi ( abbonamenti vari ,diritti televisivi etc).<br />
per cui fino a quando l&#8217;italia sarà beneficiario nettissimo ,in termini di entrate, dovrà pagare pegno ovvero, quando necessario, le partite saranno &#8220;indirizzate&#8221; , logica STRA-CONFERMATA DAI FATTI, nel verso &#8220;giusto&#8221; perchè i conti devono tornare . a latere si può aggiungere che anche in termini politici,ovvero di conduzione globale, più vinci  più puoi dire la tua ,mentre se perdi devi stare zitto in un angolino ,che è appunto il sito in cui inevitabilmente ci troviamo.<br />
ora ,considerato che la nazionale  IN QUALSIASI SPORT DI SQUADRA, è il motore del rispettivo movimento , come fai a fare proselitismo quando poi ti trovi ad assistere  a spettacoli arbitrali dove il bianco è nero e viceversa,spesso e volentieri a nostro sfavore.<br />
sai quante volte , nel tentativo di coinvolgere conoscenti a questa passione, mi hanno dato, giustamente, del cretino per  il tempo perso verso una disciplina così mal rappresentata.<br />
solo pochissimi, come il sottoscritto e sicuramente anche tu tra questi, sono animati nel profondo dai veri valori di questo sport troppo spesso fatti a brandelli da comportamenti , a tutti i livelli,che si qualificano da soli.<br />
per queste ragioni  sono un sostenitore del bel gioco e vinca il migliore sempre e comunque perchè unico vero volano di crescita. per questo mi incazzo ogni volta che vedo un&#8217;ingiustizia chiunque sia a subirla perchè è un&#8217;offesa e un oltraggio alla dignità.<br />
spero che  con queste righe tu possa capire meglio il mio reale pensiero . almeno ci ho provato.<br />
sempre buone cose ,Mich</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Mich		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629091</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mich]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2023 09:17:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629055&quot;&gt;Vintage&lt;/a&gt;.

E amen, Vintage. Grazie per farmi compagnia in questo pensiero.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629055">Vintage</a>.</p>
<p>E amen, Vintage. Grazie per farmi compagnia in questo pensiero.</p>
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		Di: Mich		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629090</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mich]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2023 09:15:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629020&quot;&gt;feltre59&lt;/a&gt;.

Quindi il presupposto è che si tratti di un enorme complotto contro gli imbattibli Azzurri che, altrimenti, farebbero incetta di coppe, trofei, titoli personali, attestati di stima e riconoscimenti a vario titolo. Compito di noi appassionati è di animare il movimento e sostenere la squadra, non cercare alibi e contestare arbitri che ancora nemmeno sono scesi in campo. A sparare nel mucchio qualcosa la prendi, e per ora vedo solo episodi. Quando avremo una squadra in grado di macinare mete e mettere davvero paura a tutti, e gli arbitri ci remeranno sistematicamente e oggettivamente contro, allora sarà corretto muoversi a livello federale. Sono abituato a dare il meglio guardando i miei errori, non ricavando attenuanti da quelli degli altri.
Io resto al mio posto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629020">feltre59</a>.</p>
<p>Quindi il presupposto è che si tratti di un enorme complotto contro gli imbattibli Azzurri che, altrimenti, farebbero incetta di coppe, trofei, titoli personali, attestati di stima e riconoscimenti a vario titolo. Compito di noi appassionati è di animare il movimento e sostenere la squadra, non cercare alibi e contestare arbitri che ancora nemmeno sono scesi in campo. A sparare nel mucchio qualcosa la prendi, e per ora vedo solo episodi. Quando avremo una squadra in grado di macinare mete e mettere davvero paura a tutti, e gli arbitri ci remeranno sistematicamente e oggettivamente contro, allora sarà corretto muoversi a livello federale. Sono abituato a dare il meglio guardando i miei errori, non ricavando attenuanti da quelli degli altri.<br />
Io resto al mio posto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Mich		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629089</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mich]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2023 09:08:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629027&quot;&gt;Flaviuz&lt;/a&gt;.

Ciao Flaviuz, campano, come dice Mikefava, precisamente del cuore di Napoli, Capodimonte, quartiere mio di nascita. :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629027">Flaviuz</a>.</p>
<p>Ciao Flaviuz, campano, come dice Mikefava, precisamente del cuore di Napoli, Capodimonte, quartiere mio di nascita. 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Vintage		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629076</link>

		<dc:creator><![CDATA[Vintage]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2023 07:35:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629073&quot;&gt;Shakespeare&lt;/a&gt;.

Shakespeare
Rispetto il tuo punto di vista ma consentimi di non condividerlo.pienamente. Non credo sia tutto imputabile ad un problema di stipendi. Secondo il tuo argomentare la serie A di calcio, che come giustamente dici tu è un campionato ricco, dovrebbe proporre un gran numero di calciatori Italiani (attirati dall&#039;elevato stipendio). Eppure i giocatori italiani che scendono in campo nelle squadre di serie A sono in media un paio per club. Alcuni club non ne schierano nessuno spesso e volentieri. Quindi, una percentuale minima  rispetto alla mole di giovani italiani che tentano la strada del calcio. Perché? Semplicemente non trovano posto, perché le squadre di serie A comprano quasi esclusivamente giocatori dall&#039;estero. Non lo dico io, che son nessuno, ma fior di ex giocatori e campioni stranieri che hanno giocato nel nostro campionato ( vado a memoria es. Ronaldo il Fenomeno, Pavel Nedved, mi sembra anche Rafael Benitez allenatore ecc). Lo stesso discorso in proporzione vale per il rugby. Non dico mica che non bisogna acquistare ottimi giocatori stranieri, ci mancherebbe, sottolineo solo che i club dovrebbero dare maggior spazio ai giovani Italiani. Ora ne hanno pochissimo. Se però si ritiene che sia vantaggioso per il nostro movimento avere club di Top 10 anche con il 99% di stranieri di un unica provenienza allora mi permetto educatamente di dissentire.  Per quanto riguarda la scarsa partecipazione di pubblico alle partite di rugby, su questo concordo. Non mi ci abituerò mai. Amo il rugby in tutte le sue declinazioni: il grande rugby spettacolare e il rugby fatto di sola passione (non per soldi). Il rugby degli incontri internazionali con i grandi stadi e il grande pubblico e quello delle piccole realtà. Ho avuto negli anni 90 la fortuna di fare l&#039;accompagnatore in supporto al Capo delegazione (un vero nobil Uomo di Parma ex giocatore di Rugby a livello internazionale) in occasione del test match della Nazionale contro il Sudafrica allenato da Nick Mallet, allora campione del mondo in carica. Ho seguito la nazionale Italiana nel sei Nazioni al Flaminio e all&#039;Olimpico, sono andato in Galles al Millennium stadium, in Francia nell&#039;allora stadio San Denis e in Scozia a Murrayfield. Ma con lo stesso entusiasmo e passione sono stato a Rovigo, a Padova, a Roma sponda Rugby Roma prima dello scioglimento quando giocava al Tre Fontane (oggi campo di calcio della Roma femminile), alla S.S. Lazio Rugby in Top 10 allo stadio Giulio Onesti e alla URC Capitolina in serie A. Ho seguito il Bologna Rugby nel massimo campionato quando giocava nell&#039;impianto dell&#039;Arcoveggio e poi nel serie minori in un campo che è quasi introvabile, invisibile. Ho seguito le squadre felsinee in serie B e pure in C, sono stato a vedere il Rugby Modena e prima dell&#039;unificazione il Rugby Noceto. Ho sempre pagato volentieri i biglietti di ingresso, proprio pensando di dare il mio infinitesimale contributo al movimento, purtroppo, esclusi i test match internazionali e la serie B. e C (dove di solito l&#039;ingresso è libero) non ho mai dovuto fare la fila. Si era sempre i soliti 4 gatti. Ciò detto non credo si possa ridurre tutto ad un problema di finanza. Bisogna partire dal coinvolgere tutti per il perseguimento di un prioritario obiettivo comune che è la Nazionale (essa rappresenta tutto il movimento e, inoltre, porta i soldi del 6 Nazioni da destinare poi a cascata verso il basso). Bisogna migliorare le infrastrutture, la visibilità sui media (almeno via streaming, quello seguono i giovani... mentre io preferisco ancora la TV) ma, soprattutto, bisogna ottimizzare la divulgazione del rugby nelle scuole (a mio figlio e ai suoi compagni alle medie hanno fatto provare tutti ma proprio tutti gli &quot;sport&quot;, anche quelli che io faccio fatica a considerare tali, meno il rugby).  Consapevole che ognuno rimarrà della propria opinione è stato un piacere poter confrontarsi civilmente su un argomento tanto importante. PS Non sempre rispondo, non per alterigia ma perché consulto il prezioso sito che ci ospita a tarda ora e soffrendo di insonnia, se mi metto a scrivere non finisco più e non dormo neppure un ora. Una buona giornata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629073">Shakespeare</a>.</p>
<p>Shakespeare<br />
Rispetto il tuo punto di vista ma consentimi di non condividerlo.pienamente. Non credo sia tutto imputabile ad un problema di stipendi. Secondo il tuo argomentare la serie A di calcio, che come giustamente dici tu è un campionato ricco, dovrebbe proporre un gran numero di calciatori Italiani (attirati dall&#8217;elevato stipendio). Eppure i giocatori italiani che scendono in campo nelle squadre di serie A sono in media un paio per club. Alcuni club non ne schierano nessuno spesso e volentieri. Quindi, una percentuale minima  rispetto alla mole di giovani italiani che tentano la strada del calcio. Perché? Semplicemente non trovano posto, perché le squadre di serie A comprano quasi esclusivamente giocatori dall&#8217;estero. Non lo dico io, che son nessuno, ma fior di ex giocatori e campioni stranieri che hanno giocato nel nostro campionato ( vado a memoria es. Ronaldo il Fenomeno, Pavel Nedved, mi sembra anche Rafael Benitez allenatore ecc). Lo stesso discorso in proporzione vale per il rugby. Non dico mica che non bisogna acquistare ottimi giocatori stranieri, ci mancherebbe, sottolineo solo che i club dovrebbero dare maggior spazio ai giovani Italiani. Ora ne hanno pochissimo. Se però si ritiene che sia vantaggioso per il nostro movimento avere club di Top 10 anche con il 99% di stranieri di un unica provenienza allora mi permetto educatamente di dissentire.  Per quanto riguarda la scarsa partecipazione di pubblico alle partite di rugby, su questo concordo. Non mi ci abituerò mai. Amo il rugby in tutte le sue declinazioni: il grande rugby spettacolare e il rugby fatto di sola passione (non per soldi). Il rugby degli incontri internazionali con i grandi stadi e il grande pubblico e quello delle piccole realtà. Ho avuto negli anni 90 la fortuna di fare l&#8217;accompagnatore in supporto al Capo delegazione (un vero nobil Uomo di Parma ex giocatore di Rugby a livello internazionale) in occasione del test match della Nazionale contro il Sudafrica allenato da Nick Mallet, allora campione del mondo in carica. Ho seguito la nazionale Italiana nel sei Nazioni al Flaminio e all&#8217;Olimpico, sono andato in Galles al Millennium stadium, in Francia nell&#8217;allora stadio San Denis e in Scozia a Murrayfield. Ma con lo stesso entusiasmo e passione sono stato a Rovigo, a Padova, a Roma sponda Rugby Roma prima dello scioglimento quando giocava al Tre Fontane (oggi campo di calcio della Roma femminile), alla S.S. Lazio Rugby in Top 10 allo stadio Giulio Onesti e alla URC Capitolina in serie A. Ho seguito il Bologna Rugby nel massimo campionato quando giocava nell&#8217;impianto dell&#8217;Arcoveggio e poi nel serie minori in un campo che è quasi introvabile, invisibile. Ho seguito le squadre felsinee in serie B e pure in C, sono stato a vedere il Rugby Modena e prima dell&#8217;unificazione il Rugby Noceto. Ho sempre pagato volentieri i biglietti di ingresso, proprio pensando di dare il mio infinitesimale contributo al movimento, purtroppo, esclusi i test match internazionali e la serie B. e C (dove di solito l&#8217;ingresso è libero) non ho mai dovuto fare la fila. Si era sempre i soliti 4 gatti. Ciò detto non credo si possa ridurre tutto ad un problema di finanza. Bisogna partire dal coinvolgere tutti per il perseguimento di un prioritario obiettivo comune che è la Nazionale (essa rappresenta tutto il movimento e, inoltre, porta i soldi del 6 Nazioni da destinare poi a cascata verso il basso). Bisogna migliorare le infrastrutture, la visibilità sui media (almeno via streaming, quello seguono i giovani&#8230; mentre io preferisco ancora la TV) ma, soprattutto, bisogna ottimizzare la divulgazione del rugby nelle scuole (a mio figlio e ai suoi compagni alle medie hanno fatto provare tutti ma proprio tutti gli &#8220;sport&#8221;, anche quelli che io faccio fatica a considerare tali, meno il rugby).  Consapevole che ognuno rimarrà della propria opinione è stato un piacere poter confrontarsi civilmente su un argomento tanto importante. PS Non sempre rispondo, non per alterigia ma perché consulto il prezioso sito che ci ospita a tarda ora e soffrendo di insonnia, se mi metto a scrivere non finisco più e non dormo neppure un ora. Una buona giornata.</p>
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		<title>
		Di: Shakespeare		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629073</link>

		<dc:creator><![CDATA[Shakespeare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2023 00:42:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629055&quot;&gt;Vintage&lt;/a&gt;.

@Vintage
Bisogna considerare che il campionato nazionale di calcio e quello di rugby sono molto diversi: nel campionato nazionale di calcio girano molti soldi e un contratto puo&#039; risolvere la vita, mentre in quello di rugby proprio no.
Se ti ricordi, qualche anno fa Carlo Fazzari, da professionista del rugby, ammetteva che per pagare le bollette doveva chiedere aiuto ai genitori.
In queste condizioni economiche, che alla fin fine per il rugby sono determinate dalla mancanza di interesse del grande pubblico, non vedo perche&#039; dovremmo condannare le scelte dei ragazzi di studiare e/o perseguire altre strade anziche&#039; dedicarsi anima e corpo al rugby. Al loro posto verranno dei giocatori che sono disposti ad adattarsi a queste (modestissime) condizioni.
Se la cosa non ti piace, la piu&#039; facile ed immediata soluzione e&#039; andare allo stadio. In tanti. Il resto segue da se&#039;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629055">Vintage</a>.</p>
<p>@Vintage<br />
Bisogna considerare che il campionato nazionale di calcio e quello di rugby sono molto diversi: nel campionato nazionale di calcio girano molti soldi e un contratto puo&#8217; risolvere la vita, mentre in quello di rugby proprio no.<br />
Se ti ricordi, qualche anno fa Carlo Fazzari, da professionista del rugby, ammetteva che per pagare le bollette doveva chiedere aiuto ai genitori.<br />
In queste condizioni economiche, che alla fin fine per il rugby sono determinate dalla mancanza di interesse del grande pubblico, non vedo perche&#8217; dovremmo condannare le scelte dei ragazzi di studiare e/o perseguire altre strade anziche&#8217; dedicarsi anima e corpo al rugby. Al loro posto verranno dei giocatori che sono disposti ad adattarsi a queste (modestissime) condizioni.<br />
Se la cosa non ti piace, la piu&#8217; facile ed immediata soluzione e&#8217; andare allo stadio. In tanti. Il resto segue da se&#8217;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: mikefava		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629072</link>

		<dc:creator><![CDATA[mikefava]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2023 00:25:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=244992#comment-629072</guid>

					<description><![CDATA[Non mettendoci nemmeno gli oriundi, una formazione tipo tutta di italiani per la Benetton sarebbe: 15 Padovani 14 Bellini 13 Menoncello 12 Zanon 11 Minozzi 10 Marin 9 Albanese 1 Traorè 2 Lucchesi 3 Ferrari 4 N. Cannone 5 Ruzza 6 Zuliani 7 Lamaro 8 L. Cannone - panchina: 16 Nicotera 17 Zani 18 Pasquali 19 Favretto 20 Pettinelli 21 Albanese 22 Da Re 23 Drago. Ma più di un 23 non si riesce a fare...il discorso comunque è: se tanto non si vince comunque e si è disposti a rischiare di perderle tutte, si possono mettere tutti i giovani che si vuole, dai 18 in su: lo dico senza polemica, eh, però bisogna essere consapevoli di ciò che si fa. Le Zebre non dovrebbero prendere nemmeno uno straniero, al massimo qualcuno che poi può essere eleggibile, le perde tutte comunque, quindi tanto varrebbe fare questo &quot;esperimento&quot;. Non è per dire, ma uno come Kvesic che ci fa a Parma? Potrebbe aspirare a qualcosa di più...come invece mi chiedo cosa ci facciano lì altri, tipo sudafricani vari, che fondamentalmente non sono superiori agli italiani. Qualcuno dipanerà questo arcano, prima o poi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non mettendoci nemmeno gli oriundi, una formazione tipo tutta di italiani per la Benetton sarebbe: 15 Padovani 14 Bellini 13 Menoncello 12 Zanon 11 Minozzi 10 Marin 9 Albanese 1 Traorè 2 Lucchesi 3 Ferrari 4 N. Cannone 5 Ruzza 6 Zuliani 7 Lamaro 8 L. Cannone &#8211; panchina: 16 Nicotera 17 Zani 18 Pasquali 19 Favretto 20 Pettinelli 21 Albanese 22 Da Re 23 Drago. Ma più di un 23 non si riesce a fare&#8230;il discorso comunque è: se tanto non si vince comunque e si è disposti a rischiare di perderle tutte, si possono mettere tutti i giovani che si vuole, dai 18 in su: lo dico senza polemica, eh, però bisogna essere consapevoli di ciò che si fa. Le Zebre non dovrebbero prendere nemmeno uno straniero, al massimo qualcuno che poi può essere eleggibile, le perde tutte comunque, quindi tanto varrebbe fare questo &#8220;esperimento&#8221;. Non è per dire, ma uno come Kvesic che ci fa a Parma? Potrebbe aspirare a qualcosa di più&#8230;come invece mi chiedo cosa ci facciano lì altri, tipo sudafricani vari, che fondamentalmente non sono superiori agli italiani. Qualcuno dipanerà questo arcano, prima o poi.</p>
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		<title>
		Di: Shakespeare		</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-629071</link>

		<dc:creator><![CDATA[Shakespeare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2023 00:24:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=244992#comment-629071</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-628978&quot;&gt;Parvus&lt;/a&gt;.

L&#039;Argentino di turno fornisce un rapporto prezzo (che deve essere bassobassobasso) / prestazione che e&#039; competitivo a breve termine. Proprio quello che serve in Top10....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.onrugby.it/2023/01/03/pierre-villepreux-litalia-puo-mettere-in-difficolta-la-francia-piu-spazio-agli-italiani/#comment-628978">Parvus</a>.</p>
<p>L&#8217;Argentino di turno fornisce un rapporto prezzo (che deve essere bassobassobasso) / prestazione che e&#8217; competitivo a breve termine. Proprio quello che serve in Top10&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
		
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