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	<title>Waisake Naholo Archivi - On Rugby</title>
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	<description>365 rugby 360</description>
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		<title>Waisake Naholo pronto al rientro&#8230;dopo 14 mesi di stop</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Floccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Apr 2021 08:28:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREM Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[London Irish]]></category>
		<category><![CDATA[Waisake Naholo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La formidabile ala neozelandese sembra essersi ristabilito dopo un grave infortunio al ginocchio, ed è pronto a fare ancora sfracelli</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/04/21/waisake-naholo-pronto-al-rientro-dopo-14-mesi-di-stop/">Waisake Naholo pronto al rientro&#8230;dopo 14 mesi di stop</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver incendiato il mondo del rugby qualche anno fa, diventando un micidiale finisher degli Highlanders e degli All Blacks (con cui ha vinto la Coppa del Mondo 2015) Waisake Naholo era letteralmente sparito dai radar. Nel 2019 è passato ai London Irish, ma ormai non scende in campo con gli exiles da febbraio 2020 quando giocò contro gli Harlequins. La causa è un problema al ginocchio per il quale è stato operato ormai più di un anno fa, e va detto come la situazione fisica di Naholo sia sempre stata abbastanza misteriosa.</p>
<p>Nel 2015 infatti, all’esordio con gli All Blacks, subì un infortunio che sembrava doverlo tenere tre mesi lontano dal campo, impedendogli di partecipare al mondiale. <a href="https://www.onrugby.it/2015/08/12/nuova-zelanda-naholo-torna-al-villaggio-nelle-fiji-per-le-cure-tradizionali/" target="_blank" rel="noopener">In maniera misteriosa e sorprendente il giocatore si riprese nel giro di 30 giorni e fu aggregato alla (vincente) selezione neozelandese</a>.</p>
<p>Questo lungo stop con annessa operazione del 2020 sembrava però aver messo fine alla sua carriera, invece Declan Kidney, allenatore degli Irish, ha svelato come Naholo sia sceso in un campo in un’amichevole tra riserve disputata contro i Wasps. Sembra quindi vicino il momento del suo rientro in campo, dove servirà il suo aiuto per <a href="https://www.onrugby.it/classifica/premiership" target="_blank" rel="noopener">provare a tenere almeno il sesto posto in classifica di Premiership, che qualifica alla prossima Champions Cup</a>.</p>
<p>Così Kidney: “Se qualcuno scrivesse mai un libro sulla riabilitazione da un infortunio vorrei quello di Naholo. Non è stato un percorso facile, ma lui si è comportato da grande professionista senza lamentarsi mai e lavorando sodo. È nelle situazioni difficili che si scoprono tanti aspetti dei giocatori, e lui non ha mai fatto la vittima ma ha sempre avuto in testa una sola cosa: tornare a giocare”.</p>
<p>L&#8217;allenatore degli Irish ha raccontato come la cosa sia stata volutamente sotto traccia prima della partita tra riserve, per non forzare l’aspetto mediatico della cosa. Ora lo staff tecnico valuterà le sue condizioni ma le prime indicazioni sono assolutamente positive.</p>
<div>
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		<title>Premiership: anche Waisake Naholo sarà un giocatore dei London Irish</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2019/05/08/premiership-anche-waisake-naholo-sara-un-giocatore-dei-london-irish/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Michele Cassano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 May 2019 09:23:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREM Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[all blacks]]></category>
		<category><![CDATA[Aviva premiership]]></category>
		<category><![CDATA[London Irish]]></category>
		<category><![CDATA[Waisake Naholo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'ala degli All Blacks approderà in Inghilterra dopo la Rugby World Cup </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/05/08/premiership-anche-waisake-naholo-sara-un-giocatore-dei-london-irish/">Premiership: anche Waisake Naholo sarà un giocatore dei London Irish</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mercato dei London Irish non si ferma più. Dopo gli arrivi di <a href="https://www.onrugby.it/2019/05/06/i-london-irish-hanno-ingaggiato-sekope-kepu/" target="_blank" rel="noopener">Sean O’Brien e Sekope Kepu</a>, solo per citarne due dei più importanti, la squadra neopromossa nel massimo campionato inglese mette a segno un altro colpo clamoroso sul mercato assicurandosi le prestazioni sportive dell&#8217;ala degli All Blacks Waisake Naholo; che si unirà al gruppo londinese nel post Rugby World Cup.<br />
Per il trequarti, che lascerà gli Highlanders e il Super Rugby, a livello internazionale ci sono 26 caps all&#8217;attivo con la maglia dei campioni del mondo in attesa dell&#8217;avventura iridata nipponica.</p>
<p><strong>Le parole del management club</strong><br />
&#8220;Waisake è un giocatore di classe mondiale &#8211; afferma il Director of Rugby Declan Kidney &#8211; ha una grande esperienza, grandi qualità e speriamo che queste possano essere trasferite ai nostri giovani che lo guarderanno e potranno allenarsi con lui. Siamo contenti di averlo con noi per rafforzare ulteriormente l&#8217;idea, la visione e la filosofia del club&#8221;.</p>
<p><strong>Il punto di vista del giocatore</strong><br />
&#8220;Dopo una carriera fra All Blacks, Highlanders e Taranaki, sono entusiasta di accettare una sfida di questo genere. I London Irish sono una squadra che guarda al futuro con un grande progetto. Stanno costruendo tutto nel migliore dei modi: uno staff di qualità, una rosa di altissimo livello. Non possiamo che guardare avanti, supportati dai tifosi&#8221;.</p>
<blockquote class="twitter-tweet">
<p dir="ltr" lang="en">✍️ | Who have we got here then? ? <a href="https://t.co/DLpvBoRCbX">pic.twitter.com/DLpvBoRCbX</a></p>
<p>— London Irish (@LiRFC) <a href="https://twitter.com/LiRFC/status/1126049170794668033?ref_src=twsrc%5Etfw">May 8, 2019</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/05/08/premiership-anche-waisake-naholo-sara-un-giocatore-dei-london-irish/">Premiership: anche Waisake Naholo sarà un giocatore dei London Irish</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Gli Oscar 2017 di On Rugby: i migliori effetti speciali</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2017/12/31/gli-oscar-2017-di-on-rugby-i-migliori-effetti-speciali/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Dec 2017 12:14:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[British and Irish Lions]]></category>
		<category><![CDATA[Dyllin Leyds]]></category>
		<category><![CDATA[Joaquin Tuculet]]></category>
		<category><![CDATA[michele campagnaro]]></category>
		<category><![CDATA[oscar 2017]]></category>
		<category><![CDATA[sean o'brien]]></category>
		<category><![CDATA[sp marais]]></category>
		<category><![CDATA[Waisake Naholo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La selezione delle cinque migliori mete dell'anno</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2017/12/31/gli-oscar-2017-di-on-rugby-i-migliori-effetti-speciali/">Gli Oscar 2017 di On Rugby: i migliori effetti speciali</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Con la fine dell’anno ci guardiamo tutti un po’ indietro. Sfogliamo l’album dei ricordi degli ultimi 365 giorni, tirando le somme nel tentativo di dare loro un giudizio complessivo, magari in maniera equilibrata. O magari no. Abbiamo scelto le cinque migliori mete del 2017, guardando ai maggiori campionati del pianeta ovale e ai tornei e test match internazionali. Una compilation di mete straordinarie: organizzazione collettiva, diamanti individuali, gesti tecnici fantastici. Nel 2017 c&#8217;è stato davvero l&#8217;imbarazzo della scelta.</em></p>
<p>In precedenza: <a href="https://www.onrugby.it/2017/12/28/oscar-2017-on-rugby-miglior-attore-protagonista-beauden-barrett/" target="_blank" rel="noopener">Oscar al miglior attore protagonista</a> &#8211; <a href="https://www.onrugby.it/2017/12/28/gli-oscar-2017-rugby-la-migliore-interpretazione-collettiva/" target="_blank" rel="noopener">Oscar alla migliore interpretazione collettiva</a> &#8211; <a href="https://www.onrugby.it/2017/12/29/gli-oscar-2017-di-on-rugby-il-miglior-regista/" target="_blank" rel="noopener">Oscar al miglior regista</a> &#8211; <a href="https://www.onrugby.it/2017/12/29/gli-oscar-2017-rugby-la-miglior-sceneggiatura/" target="_blank" rel="noopener">Oscar alla miglior sceneggiatura</a> &#8211; <a href="https://www.onrugby.it/2017/12/30/oscar-2017-on-rugby-miglior-attore-italiano-sergio-parisse/" target="_blank" rel="noopener">Oscar al miglior attore italiano</a> &#8211; <a href="https://www.onrugby.it/2017/12/30/oscar-2017-di-on-rugby-il-miglior-attore-lions/" target="_blank" rel="noopener">Oscar al miglior attore Lions</a></p>
<p><strong>Oscar ai migliori effetti speciali</strong></p>
<p><strong>Vincitore: </strong>Sean O&#8217;Brien in All Blacks-British and Irish Lions, British and Irish Lions Tour, 24 giugno</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/jlDyUlTEwvI?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>Il momento rugbystico più alto della serie, nonostante la sconfitta in quel bellissimo primo test, ma anche l&#8217;acuto di un anno pieno di mete fantastiche. Incomincia tutto da una calcio un po&#8217; sgonfio di Aaron Cruden, che cerca il guadagno territoriale ma trova solo la copertura di Anthony Watson. L&#8217;ala scarica sul proprio estremo Liam Williams: il 15 gallese è bravissimo a dondolare sulle sue gambe da cowboy e mandare al bar prima Kieran Read e poi lo stesso Cruden. La fuga solitaria si conclude con il placcaggio da parte di Dagg in copertura, ma Williams tiene vivo il pallone e lo cede a Jonathan Davies. Il secondo centro e Elliot Daly improvvisano quindi un favoloso duetto per eludere la copertura di Lienert-Brown e Barrett. La difesa però non molla fino in fondo, e Davies è catturato a pochi metri dalla linea. Il numero 13 si guarda indietro, alla disperata, ed ecco che compare, come l&#8217;archetipo del numero 7, Sean O&#8217;Brien, che con ostinazione e pazienza ha corso una linea di sostegno lunga tutto il campo per arrivare a schiacciare la meta più bella del 2017.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>2° classificato: </strong>Joaquin Tuculet in Argentina-Inghilterra, Test match, 10 giugno</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/3fs2-olqbHA?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>Sembrava essere la meta che avrebbe dato all&#8217;Argentina la vittoria, la meta che spaccava la partita, e invece non è andata così. La bellezza, però, sopravvive al punteggio e rimane, tanto che questa meta è stata premiata da World Rugby come la più bella del 2017. Un grande spettacolo: con cuore e coraggio l&#8217;Argentina sceglie di attaccare dai propri ventidue metri. Una combinazione di linee di corsa interne fra apertura e centri riesce a liberare splendidamente il numero 13 Orlando. Il secondo centro fugge fino a centrocampo quando, catturato, cede il pallone a Emiliano Boffelli, uno dei migliori Pumas della stagione. Boffelli avanza, naviga e infine, forse con il senso di ragno come quello del supereroe si avvede dell&#8217;arrivo di Tuculet. L&#8217;estremo, servito in piena velocità, è semplicemente imprendibile per gli avversari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>3° classificato: </strong>SP Marais in Stormers-Chiefs, Super Rugby, 8 aprile</p>
<p><iframe class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/6RGOwu1ht6I?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>Parlando di effetti speciali com&#8217;è possibile ignorare l&#8217;assist che ha lasciato tutti a bocca aperta questa primavera. Partita importante quella fra Stormers e Chiefs, due squadre che in questo Super Rugby hanno sognato in grande. In questa occasione, in terra sudafricana, i neozelandesi cercano di riportarsi sotto e lo fanno con un ottima azione, piena di continuità dirette. L&#8217;ultima, però, viene brillantemente letta dall&#8217;estremo di casa Cheslin Kolbe, che si inserisce e ruba palla nel traffico. Prima di essere placcato riesce a calciare con la punta del piede il pallone, che rotola fino a centrocampo, dove Dyllin Leyds è il primo a recuperarlo. Braccato dalla difesa e messo a terra con una francesina, da seduto Leyds ha l&#8217;idea più pazza di questo mondo: servire con un passaggio dietroschiena l&#8217;accorrente Marais. E ci riesce. Gioco, partita, incontro. Peccato che i Chiefs si sarebbero vendicati poi in giugno, eliminando ai quarti di finale gli Stormers.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>4° classificato:</strong> Michele Campagnaro in Inghilterra-Italia, Sei Nazioni, 26 febbraio</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/LARYSu-IjzM?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>Un pizzico di orgoglio nazionale per una delle più belle mete del Sei Nazioni 2017. Una giocata totalmente personale che testimonia le abilità e la potenza di uno dei più brillanti giocatori italiani degli ultimi anni. E&#8217; la partita del tranello agli inglesi, della squadra di Eddie Jones in difficoltà, di James Haskell che chiede a Romain Poite come fare per formare una <em>ruck</em>. La meta di Campagnaro rimette l&#8217;Italia in partita all&#8217;improvviso a venti minuti dalla fine, una carezza d&#8217;illusione per tutti i tifosi italiani. L&#8217;unico a cui quest&#8217;azione non è parsa una carezza è il povero George Ford, puntato travolto impietosamente dal nostro, che nel frattempo scappa anche a Jamie George. Il pezzo di bravura vero e proprio, però, è il gioco di appoggi rapidissimo e bruciante con cui siede Mike Brown e s&#8217;invola in meta. Chapeau Michele, ti aspettiamo presto in campo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>5° classificato:  </strong>Waisake Naholo in Galles-All Blacks, Test match, 25 novembre</p>
<p><iframe loading="lazy" class="youtube-player" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/dP8Elv16gpI?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;start=24&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
<p>Durissima battaglia per aggiudicarsi il quinto posto fra due mete segnate nella stessa partita. Si aggiudica la posizione nella top 5, a discapito della meta di Scott Williams, la prima marcatura pesante del match, una splendida interpretazione corale della linea arretrata degli All Blacks che si conclude con un acuto di Waisake Naholo. Nell&#8217;azione ognuno degli interpreti esegue il proprio compito alla perfezione e aggiunge anche qualcosa in più. Si inizia da una rimessa laterale vinta a centrocampo: lo scopo è innescare Rieko Ioane in mezzo al campo, una soluzione che gli All Blacks hanno incominciato a provare a partire proprio da questo loro ultimo test match in Europa. Per farlo si passa da un bel passaggio piatto di Barrett a Crotty, il playmaker esterno della squadra. Quest&#8217;ultimo serve splendidamente Ioane dietro la schiena di Sam Cane. A salvare la situazione difficile per la difesa gallese ci prova Steff Evans, ma il suo placcaggio finisce fra i cingoli dell&#8217;ala con il numero 11 in maglia nera che, vinto l&#8217;impatto, accelera e fa metri prima di fissare Amos, ultimo baluardo, e servire Aaron Smith. Il bello è che a questo punto la difesa non si è ancora arresa, e con un grande spirito di sacrificio sta rientrando alla disperata. Smith ha corso una linea di sostegno interna come sempre ottima, ma la ciliegina sulla torta è il passaggio di quasi trenta metri che scocca nel traffico una volta accortosi che non arriverà fino oltre la linea. Il passaggio bellissimo si deposita fra le braccia dell&#8217;accorrente Waisake Naholo che a sua volta ci mette del suo per eludere l&#8217;ultimo, disperato tentativo di placcaggio e schiacciare nell&#8217;angolo in volo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Menzione d&#8217;onore</strong>: una battaglia durissima quella per scegliere le migliori cinque mete di quest&#8217;anno solare. Tantissime marcature splendide e pezzi di bravura personali e collettivi che testimoniano la bellezza del rugby contemporaneo. Meritano di essere almeno citati l<a href="https://youtu.be/yuaj-cOrwsI" target="_blank" rel="noopener">la suddetta meta di Scott Williams agli All Blacks</a>, capolavoro collettivo della pericolosità del Galles da fase statica; la segnatura di <a href="https://youtu.be/Z3DyWUoeeRQ">Martin Landajo agli Springboks</a>, imbeccato da uno splendido calcetto di Boffelli; gli splendidi <a href="https://www.youtube.com/watch?v=piCdTBSHzSE" target="_blank" rel="noopener">gesti tecnici di Sonny Bill Williams e Damian McKenzie</a> per mandare a segno Beauden Barrett contro la Scozia; <a href="https://www.youtube.com/watch?v=z1lHdVGTXms" target="_blank" rel="noopener">George North che si porta in meta Simon Zebo e mezza Irlanda</a> al Sei Nazioni dopo una splendida combinazione tra Scott Williams e Rhys Webb; lo <a href="https://youtu.be/A5XaKdaVaM8?t=80" target="_blank" rel="noopener">splendido contrattacco</a> degli Worcester Warriors nel match di Premiership contro i Leicester Tigers.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>di Lorenzo Calamai</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2017/12/31/gli-oscar-2017-di-on-rugby-i-migliori-effetti-speciali/">Gli Oscar 2017 di On Rugby: i migliori effetti speciali</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2017/12/31/gli-oscar-2017-di-on-rugby-i-migliori-effetti-speciali/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Test-match: gli All Blacks regolano 39-21 un Galles battagliero</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2016/06/11/test-match-gli-all-blacks-regolano-39-21-un-galles-battagliero/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2016/06/11/test-match-gli-all-blacks-regolano-39-21-un-galles-battagliero/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Cassano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jun 2016 09:29:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test Match]]></category>
		<category><![CDATA[All Blacks Galles]]></category>
		<category><![CDATA[Kieran Read]]></category>
		<category><![CDATA[Taulupe Faletau]]></category>
		<category><![CDATA[Waisake Naholo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In una sfida equilibrata a decidere è l'ultimo quarto di gara</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/06/11/test-match-gli-all-blacks-regolano-39-21-un-galles-battagliero/">Test-match: gli All Blacks regolano 39-21 un Galles battagliero</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La partita inizia con gli All Blacks subito a mettere pressione agli ospiti, da cui ne scaturiscono due calci di punizione. Cruden non sfrutta la prima chance facendo meglio però sulla seconda per il 3-0 All Blacks. Il Galles sembra disorientato, ma qualche minuto dopo riesce ad imbastire una grande reazione che culmina nella metà di ottima fattura messa a segno da Faletau alla bandierina, e non convertita da Biggar, a seguito di una serie numerosissima di passaggi al largo. Si va quindi sul 3-5 per qualche giro d&#8217;orologio. Il match è elettrizzante. Gli All Blacks non ci stanno e si riversano nella metà campo avversaria trovano ancora la marcatura pesante sul calcio passaggio di Cruden che imbecca alla perfezione Savea. Il mediano d&#8217;apertura non converte. <strong>Superato il primo quarto d&#8217;ora di gioco la situazione va sull&#8217;8-5</strong>. Non c&#8217;è un attimo di pausa ad Auckland, Smith e compagni vogliono dominare la battaglia e per farlo si affidano alla coppia Ben Smith-Waisake Naholo che, dopo una ricezione volante dell&#8217;estremo, rompono i placcaggi della difesa gallese involandosi nuovamente sotto i pali con la griffe dell&#8217;ala. Il punteggio dice 15-5, <strong>ma Biggar rimette il Galles subito in linea di galleggiamento trasformando due punizioni piuttosto centrali per il 15-11</strong>. Il match vive una pausa di ritmo per circa dieci minuti, ma alla mezz&#8217;ora la squadra di Gatland colpisce: Liam Williams effettua una comoda poco fuori i propri ventidue e poi con estrema naturalezza sfugge ad una gabbia di placcaggi andando a servire l&#8217;accorrente Webb il quale si trova strada spianata e, nonostante l&#8217;ultimo tentativo All Blacks di difesa, riesce a recapitare l&#8217;ovale sotto ai pali. Biggar non può sbagliare.<strong> Il Galles va in vantaggio 15-18 e chiude i primi quaranta minuti di gioco con questo risultato.</strong></p>
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<p>Il restart è decisamente più soft rispetto all&#8217;inizio di gara. Gli All Blacks riescono subito a pareggiare grazie al piede di Cruden, ma Biggar rimette davanti i suoi con la stessa moneta. Al cinquantaduesimo, <strong>dopo una prima girandola di cambi, la contesa staziona sul 18-21.</strong> La pressione inizia ad aumentare sulla squadra di casa che non riesce a trovare il varco per bucare la difesa dei Dragoni. Cruden, inoltre, si dimostra nuovamente impreciso dalla piazzola mancando il nuovo pareggio.<strong> L&#8217;Eden Park però trascina i &#8220;Tuttineri&#8221; che reagiscono trovando nuovamente la meta del controsorpasso con Naholo, che riesce a sfondare. La conversione c&#8217;è. E&#8217; 25-21. Il Galles accusa il colpo</strong> e gli uomini di Hansen capiscono che è il momento di aggredire la partita. Tuipulotu si impossessa dell&#8217;ovale nella fascia centrale del campo, semina due avversari e poi trova il capitano<strong> Kieran Read che non si fa pregare andando nuovamente a marcare nei pressi dei pali. C&#8217;è il break del 32-21,</strong> con gli ospiti che crollano fisicamente. La stanchezza affiora. Non manca neppure del lavoro per il TMO che annulla in sequenza sia la meta di Perenara che quella di Faletau. C&#8217;è giusto il tempo per Nathan Harris di segnare l&#8217;ultima meta che sistema il punteggio finale sul 39-21.</p>
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<p><strong>Nuova Zelanda: </strong>15 Ben Smith, 14 Waisake Naholo, 13 Malakai Fekitoa, 12 Ryan Crotty, 11 Julian Savea, 10 Aaron Cruden, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read (c), 7 Sam Cane, 6 Jerome Kaino, 5 Brodie Retallick, 4 Luke Romano, 3 Owen Franks, 2 Dane Coles, 1 Joe Moody<br />
<strong>Riserve: </strong>16 Nathan Harris, 17 Wyatt Crockett, 18 Charlie Faumuina, 19 Patrick Tuipulotu, 20 Ardie Savea, 21 TJ Perenara, 22 Beauden Barrett, 23 Seta Tamanivalu</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mete: </strong>Julian Savea(14), Waisake Naholo(17), Waisake Naholo(61), Kieran Read(67), Nathan Harris (80)<br />
<strong>Conversioni: </strong>Aaron Cruden(18), Aaron Cruden(62), Aaron Cruden(68)<br />
<strong>Punizioni:</strong> Aaron Cruden(4), Aaron Cruden(47)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Galles:</strong> 15 Liam Williams, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Jamie Roberts, 11 Hallam Amos, 10 Dan Biggar, 9 Rhys Webb, 8 Taulupe Faletau, 7 Sam Warburton (c), 6 Ross Moriarty, 5 Alun Wyn Jones, 4 Bradley Davies, 3 Samson Lee, 2 Ken Owens, 1 Gethin Jenkins<br />
<strong>Riserve: </strong>16 Scott Baldwin, 17 Rob Evans, 18 Tomas Francis, 19 Jake Ball, 20 Ellis Jenkins, 21 Gareth Davies, 22 Gareth Anscombe, 23 Scott Williams</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mete: </strong>Taulupe Faletau(8), Rhys Webb(30)<br />
<strong>Conversioni: </strong>Dan Biggar(31)<br />
<strong>Punizioni: </strong>Dan Biggar(20), Dan Biggar(25), Dan Biggar(52)</p>
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		<title>RWC 2015, tornano Carter e gli altri: ecco gli All Blacks per la Georgia</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2015/09/30/rwc-2015-tornano-dan-carter-e-gli-altri-ecco-gli-all-blacks-per-la-georgia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo Wilhelm]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2015 11:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[RWC 2015]]></category>
		<category><![CDATA[all blacks]]></category>
		<category><![CDATA[Cardiff]]></category>
		<category><![CDATA[Georgia]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova Zelanda]]></category>
		<category><![CDATA[steve hansen]]></category>
		<category><![CDATA[Waisake Naholo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Venerdì sera a Cardiff il debutto iridato di Waisake Naholo, McCaw i campo dal primo minuto</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Tornano in campo gli All Blacks e contro la Georgia a Cardiff vedremo una squadra molto simile a una formazione-tipo. Rispetto alla Namibia sono infatti 10 i cambi decisi dal ct Steve Hanse: all&#8217;ala debutta Waisake Naholo (il giocatore che si è curato anche con delle erbe tradizionali figiane &#8211; dove è nato &#8211; pur di recuerare da un brutto infortunio ed essere presente in Inghilterra ai Mondiali), rientrano dal primo minuto Sam Whitelock, Jerome Kaino, Julian Savea, Dan Carter e Richie McCaw. Quattro gli assenti per alcuni acciacchi: Ma&#8217;a Nonu, Colin Slade, Liam Messam e Beauden Barrett. Si giova venerdì sera alle 21 italiane.</p>
<h4></h4>
<p><strong>Nuova Zelanda: </strong>15 Ben Smith, 14 Waisake Naholo, 13 Conrad Smith, 12 Sonny Bill Williams, 11 Julian Savea, 10 Daniel Carter, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw(c) 6 Jerome Kaino, 5 Samuel Whitelock, 4 Brodie Retallick, 3 Charlie Faumuina, 2 Dane Coles, 1 Wyatt Crockett.<br />
<strong>Riserve:</strong> 16 Keven Mealamu, 17 Tony Woodcock, 18 Owen Franks, 19 Victor Vito, 20 Sam Cane, 21 Tawera Kerr-Barlow, 22 TJ Perenara, 23 Malakai Fekitoa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2015/09/30/rwc-2015-tornano-dan-carter-e-gli-altri-ecco-gli-all-blacks-per-la-georgia/">RWC 2015, tornano Carter e gli altri: ecco gli All Blacks per la Georgia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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