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	<title>Stade Francais Archivi - On Rugby</title>
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	<description>365 rugby 360</description>
	<lastBuildDate>Sun, 21 Jun 2026 09:05:32 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Top 14: il Montpellier batte lo Stade Français e raggiunge il Tolosa in finale</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/06/21/top-14-il-montpellier-batte-lo-stade-francais-e-raggiunge-il-tolosa-in-finale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Giannelli Savastano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 09:05:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top 14]]></category>
		<category><![CDATA[Montpellier]]></category>
		<category><![CDATA[Stade Francais]]></category>
		<category><![CDATA[Velodrome]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La squadra di Joan Caudullo, dopo il successo in Challenge Cup, contenderà lo Scudo di Brenno ai detentori del campionato</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/21/top-14-il-montpellier-batte-lo-stade-francais-e-raggiunge-il-tolosa-in-finale/">Top 14: il Montpellier batte lo Stade Français e raggiunge il Tolosa in finale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Montpellier Rugby torna in finale di Top 14 dopo l&#8217;ultima giocata nel 2022 (e vinta con Castres) grazie al successo in semifinale sullo Stade Francais.</p>
<p>All&#8217;Orange Velodrome di Marsiglia la squadra di Joan Caudullo, vincitrice quest&#8217;anno già della Challenge Cup, ha superato i parigini con il punteggio di 25-15 qualificandosi così per l&#8217;atto finale di sabato 27 giugno delllo Stade de France.</p>
<p>In finale il XV occitano troverà i campioni in carica di Francia in un remake della finale del 2011 quando a Saint Denis i rossoneri, vincendo 15-10, alzarono lo Scudo di Brenno.</p>
<h3>Come è andata la semifinale del Velodrome</h3>
<p>Rispetto alla prima semifinale, giocata venerdì 19 giugno, nel match fra Montpellier e Stade Francais c&#8217;è stata più battaglia. Nei primi 10&#8242; di gara i calci di Domingo Miotti e Louis Carbonel hanno sbloccato il risultato portandolo sul 3-3.</p>
<p>Poi nel giro di 5&#8242; tre marcature pesanti: prima Tom Banks poi l&#8217;uno-due dei Parisiens con Tawera Kerr-Barlow e Peniasi Dakuwaqa per il 10-15 parziale.</p>
<p>Il Montpellier ha ripreso poi il risultato chiudendo il primo tempo 16-15 con i due calci di Domingo Miotti (al 33&#8242; cartellino giallo per Paul Alo Emile).</p>
<p><strong>Leggi anche:</strong> <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/20/top-14-tolosa-racing-92-e-un-monologo-rossonero-la-squadra-di-ange-capuozzo-vola-in-finale/" target="_blank" rel="noopener">Top 14, Tolosa-Racing 92 è un monologo rossonero: la squadra di Ange Capuozzo vola in finale</a></p>
<p>Nella ripresa la partita è più combattuta e l&#8217;indisciplina dello Stade Francais di Giacomo Nicotera (53&#8242; in campo) ha fatto la differenza: due volte Domingo Miotti e infine al 72&#8242; il piazzato di Leo Coly hanno consegnato la vittoria al Montpellier che quindi sabato 27 giugno volerà a Parigi per togliere lo scettro al Tolosa detentore del campionato transalpino.</p>
<h3>Top 14: il tabellino di Montpellier Rugby-Stade Francais</h3>
<p><strong>Montpellier</strong>: 1 Baptiste Erdocio, 2 Jordan Uelese, 3 Mohamed Haouas, 4 Florian Verhaeghe, 5 Tyler Duguid, 6 Lenni Nouchi, 7 Alexandre Becognee, 8 Billy Vunipola, 9 Ali Price, 10 Domingo Miotti, 11 Donovan Taofifenua, 12 Auguste Cadot, 13 Arthur Vincent, 14 Gabriel Ngandebe, 15 Tom Banks</p>
<p><em>A disposizione</em>: 16 Christopher Tolofua, 17 Enzo Forletta, 18 Adam Beard, 19 Alexander Masibaka, 20 Leo Coly, 21 Justo Piccardo, 22 Thomas Darmon, 23 Wilfrid Hounkpatin</p>
<p>Mete: Tom Banks (11&#8242;)<br />
Calci di trasformazione: Domingo Miotti (12&#8242;)<br />
Calci di punizione: Domingo Miotti (2&#8242;, 22&#8242;, 27&#8242;, 45&#8242;, 53&#8242;), Leo Coly (72&#8242;)</p>
<p><strong>Stade Francais</strong>: 1 Paul Alo-Emile, 2 Jack Iscaro, 3 Giacomo Nicotera, 4 Paul Gabrillagues, 5 Baptiste Pesenti, 6 Tanginoa Halaifonua, 7 Romain Briatte, 8 Yoan Tanga, 9 Tawera Kerr-Barlow, 10 Louis Carbonel, 11 Joe Marchant, 12 Noah Nene, 13 Jeremy Ward, 14 Peniasi Dakuwaqa, 15 Leo Barre</p>
<p><em>A disposizione</em>: 16 Lucas Peyresblanques, 17 Thierry Paiva, 18 Pierre-Henri Azagoh, 19 Mathieu Hirigoyen, 20 Thibaut Robert Motassi Dibongue, 21 Tani Vili, 22 Samuel Ezeala, 23 Moses Alo-Emile</p>
<p>Mete: Tawera Kerr-Barlow (14&#8242;), Peniasi Dakuwaqa (15&#8242;)<br />
Calci di trasformazione: Louis Carbonel (15&#8242;)<br />
Calci di punizione: Louis Carbonel (7&#8242;)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/21/top-14-il-montpellier-batte-lo-stade-francais-e-raggiunge-il-tolosa-in-finale/">Top 14: il Montpellier batte lo Stade Français e raggiunge il Tolosa in finale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Finale di stagione thrilling nel Top 14 francese: chi va ai playoff e chi rimane fuori</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/06/08/finale-di-stagione-thrilling-nel-top-14-francese-chi-va-ai-playoff-e-chi-rimane-fuori/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone Zivillica]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top 14]]></category>
		<category><![CDATA[Bordeaux]]></category>
		<category><![CDATA[La Rochelle]]></category>
		<category><![CDATA[Stade Francais]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La sconfitta interna con Clermont chiude la corsa dell’UBB: qualificazione sfumata in un finale a incastri, con Racing 92 e La Rochelle a prendersi gli ultimi posti utili</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/08/finale-di-stagione-thrilling-nel-top-14-francese-chi-va-ai-playoff-e-chi-rimane-fuori/">Finale di stagione thrilling nel Top 14 francese: chi va ai playoff e chi rimane fuori</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">
<p>Il paradosso si è consumato in una sola sera: pochi giorni dopo aver festeggiato il titolo europeo, il Bordeaux-Begles ha visto chiudersi davanti la porta della fase finale del Top 14. La sconfitta casalinga per 34-31 contro Clermont, nell’ultima giornata di regular season, ha lasciato l’UBB fuori dai playoff francesi al termine di un incastro feroce, di quelli che il campionato transalpino sa costruire come pochi altri.</p>
<p><em><strong>Leggi anche:</strong></em> <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/05/ange-capuozzo-con-il-lione-mi-sentivo-bene-fisicamente-il-match-con-il-racing-sara-intenso-e-ci-permettera-di-prepararci-per-i-playoff/" target="_blank" rel="noopener">Ange Capuozzo: “Con il Lione mi sentivo bene fisicamente. Il match con il Racing sarà intenso e ci permetterà di prepararci per i playoff”</a></p>
<p>La notizia, già di per sé clamorosa, pesa ancora di più se letta nel contesto: Bordeaux arrivava da campione d’Europa in carica e sembrava avere il profilo della squadra pronta a giocarsi tutto su due fronti. Invece il finale di stagione regolare ha raccontato altro. La brutta serata per il Bordeaux al Chaban-Delmas ha fatto saltare l’UBB dal treno delle prime sei, confermando quanto il Top 14 resti un ecosistema spietato, in cui prestigio e rendimento recente non garantiscono alcuna protezione quando la classifica si comprime.</p>
<p>Il dato più assurdo, in generale e in particolare proprio per Bordeaux, è che non è bastato neppure il crollo parallelo di Clermont sul piano della qualificazione: l’ASM, infatti, ha sì firmato l’impresa in Gironda battendo i campioni d&#8217;Europa, ma è rimasta ugualmente fuori dai playoff. A beneficiare del caos sono stati Racing 92 e La Rochelle, che hanno conquistato gli ultimi due pass disponibili per i barrages e si sono infilati nel tabellone a eliminazione diretta. Davanti a tutti, invece, Tolosa e Montpellier hanno chiuso nelle prime due posizioni, guadagnandosi l’accesso diretto alle semifinali.</p>
<h3>Top 14: un campionato troppo duro perfino per i campioni d&#8217;Europa?</h3>
<p>Il tabellone della fase finale, quindi, prende forma senza una delle squadre più celebrate delle ultime settimane. Pau ospiterà La Rochelle, mentre lo Stade Francais riceverà Racing 92 nei due spareggi che completeranno il quadro delle semifinali. Per Bordeaux il verdetto è molto più pesante di una semplice eliminazione: è la fotografia di una stagione vissuta ad altissima quota, ma incapace di tradurre l’inerzia europea in continuità sufficiente sul fronte domestico.</p>
<p>Dal punto di vista tecnico e mentale, il caso UBB riapre un tema noto ma sempre attuale nel rugby francese: gestire la doppia competizione fino in fondo richiede profondità, rotazioni e una tenuta nervosa quasi perfetta. Bordeaux ha dimostrato di poter toccare il picco più alto del continente, ma il Top 14, con il suo logoramento settimanale e una classifica compressa fino all’ultima curva, ha presentato il conto.</p>
<h3>Top 14: le prossime partite dei playoff</h3>
<p>Tolosa e Monpellier attendono le vincenti, rispettivamente, tra Pau e La Rochelle e Stade Francais e La Rochelle. La finale che decreterà la nuova regina della Francia ovale si terrà il 27 giugno alle 21:05, visibile in Italia su Sky Sport e Now TV.</p>
</div>
<div dir="auto">
<p><strong>Barrages</strong></p>
<p>Pau &#8211; Racing, sabato 13 giugno alle 21:05<br />
Stade Francais &#8211; La Rochelle, domenica 14 giugno alle 21:05</p>
<p><strong>Semifinali</strong></p>
<p>Tolosa &#8211; vincente di Pau &#8211; Racing 92, venerdi 19 giugno alle 21:05<br />
Montpellier &#8211; vincente di Stade Francais &#8211; La Rochelle, sabato 20 giugno alle 21:05</p>
</div>
<p><em><strong>Simone Zivillica</strong></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/08/finale-di-stagione-thrilling-nel-top-14-francese-chi-va-ai-playoff-e-chi-rimane-fuori/">Finale di stagione thrilling nel Top 14 francese: chi va ai playoff e chi rimane fuori</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<item>
		<title>Challenge Cup: il Benetton perde 24-14 contro lo Stade Français</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2022/12/09/challenge-cup-il-benetton-perde-24-14-contro-lo-stade-francais/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Guido Comisso]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2022 22:07:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Challenge Cup]]></category>
		<category><![CDATA[benetton rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Stade Francais]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Benetton arrugginito in attacco, lo Stade Français punisce tre sbandate difensive dei trevigiani</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2022/12/09/challenge-cup-il-benetton-perde-24-14-contro-lo-stade-francais/">Challenge Cup: il Benetton perde 24-14 contro lo Stade Français</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Benetton non scaccia il demone trasferta e perde a Parigi 24-14. La squadra trevigiana, imbottita di nazionali, perde senza punto di bonus contro uno Stade Français rimaneggiato. Troppi gli errori dei biancoverdi, incapaci di convertire in mete le occasioni avute in campo aperto. Bravi invece i parigini a mettere a segno tre mete sfruttando al massimo dei palloni di recupero.</p>
<h3>La cronaca</h3>
<p>In uno Stade Jean Bouin semideserto, la partita inizia dopo un minuto di silenzio dedicato a Doddie Weir. Partenza balbettante del Benetton, che subisce la pressione dello Stade Français e concede un calcio di punizione per tenuto dopo appena due minuti di gioco. I parigini optano per una touche ai 5 e sembrano andare facilmente in meta, ma l&#8217;arbitro rileva un&#8217;ostruzione e così la minaccia viene sventata. Al 5&#8242;, il Benetton sale bene a mettere pressione nei 22 dei padroni di casa e Odogwu viene forzato al tenuto. Umaga converte per il 3-0 biancoverde, in maglia blu e oro per l&#8217;occasione. Lo Stade Français non ci sta e si ributta in avanti, ma il Benetton riesce fermare una rolling maul in campo aperto sui propri 5.</p>
<p>Seguono dei minuti di studio tra le due squadre, fino al 15&#8242; quando i padroni di casa regalano un calcio di punizione sui propri 22, facilmente trasformato da Umaga per lo 0-6. Passa un minuto e Cannone riesce a pescare una palla sui propri 22, ma il sostegno è in ritardo e così viene forzato al tenuto. Barré porta i suoi sul 3-6. Al 32&#8242; il Benetton si mangia una meta praticamente già fatta: schema di attacco da rimessa laterale fuori dai 22 che porta la palla al largo, ma l&#8217;ultimo passaggio non è preciso e Watson commette in avanti. Poco dopo un altro attacco degli ospiti si conclude nello stesso modo, ma si giocava su un vantaggio e così Umaga ristabilisce il +6.</p>
<p>La prima frazione di gioco si chiude sul 3-9. Lo Stade Français ha avuto la maggior parte del possesso ed è riuscito a costruire dei bei multifase, ma il Benetton è stato bravo a non andare in affanno in difesa. Trevigiani poco precisi in attacco, ma riescono a segnare punti grazie all&#8217;indisciplina parigina.</p>
<p>Il secondo tempo inizia seguendo lo stesso copione. Al 51&#8242; la somma degli errori delle due squadre ha come risultato una meta sotto i pali dello Stade Français. L&#8217;ala Nadir Megdoud raccoglie una pallone di recupero a metà campo, riprende un calcetto a scavalcare e semina la sfilacciata difesa profonda trevigiana. Meta trasformata e i padroni di casa si portano sul 10-9. Il Benetton ha subito due opportunità di attacco nei 22 parigini, ma le spreca entrambe. La terza volta è quella buona: penaltouche di Umaga sui 5 metri, rolling maul e il debuttante Maile va in meta. Il coro &#8220;Leoni! Leoni!&#8221; dei supporters Benetton rimbomba nel deserto del Bouin, purtroppo Umaga sbaglia una trasformazione non impossibile.</p>
<p>Il vantaggio ospite dura poco. Ricezione sbagliata su un up&amp;under parigino non perfetto, in profondità c&#8217;è il solo Padovani a coprire e così Jeremy Ward segna alla bandierina. Barré centra la difficile trasformazione e porta lo Stade Français sul 17-14. Il Benetton avrebbe subito un&#8217;altra occasione per pungere in attacco, ma la vanifica per una pulizia lontano dal punto d&#8217;incontro. Al 75&#8242; altra azione d&#8217;attacco nei 22 parigini che termina con un banale errore trevigiano, un in avanti generato da una pulizia affrettata di una ruck. A tre minuti dalla fine un pasticcio clamoroso di Albornoz regala un possesso ai padroni di casa ad un passo dalla linea di meta del Benetton. I trevigiani respingono i parigini fino ai 22, ma la difesa si sfilaccia ed Etien schiaccia alla bandierina. Barré trasforma anche questa volta e la partita finisce 24-14.</p>
<p>Non basta la difesa al Benetton, incapace di scalfire in attacco e colpevole di numerosi errori non forzati. I trevigiani non portano a casa nemmeno un punto di bonus difensivo.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>Stade Français:</strong> 15 Sione Tui, 14 Nadir Megdoud, 13 Paolo Odogwu, 12 Alex Arrate (52′ Jeremy Ward), 11 Lester Etien, 10 Léo Barré, 9 Arthur Coville (52′ James Hall), 8 Juan Martin Scelzo, 7 Mathieu Hirigoyen, 6 Giorgi Tsutkiridze (52′ Giovanni Habel Kuffner), 5 Juan Johan Van der Mescht (52′ Baptiste Pesenti), 4 Mathieu De Giovanni (c) (67′ Nathan Huguen), 3 Vincent Koch (60′ Moses Alo Emile), 2 Lucas Peyresblanques (60′ Laurent Panis), 1 Sergo Abamishvili (60′ Vasil Kakovin).</p>
<p>Mete: Megdoud (51&#8242;), Ward (64&#8242;), Etien (79&#8242;)<br />
Trasformazioni: Barré (52&#8242;, 64&#8242;, 80&#8242;)<br />
Punizioni: Barré (18&#8242;)</p>
<p><strong>Benetton Rugby</strong>: 15 Edoardo Padovani (65′ Tomas Albornoz), 14 Marcus Watson, 13 Tommaso Menoncello (72′ Henry Stowers), 12 Joaquin Riera (65′ Marco Zanon), 11 Onisi Ratave, 10 Jacob Umaga, 9 Alessandro Garbisi (60′ Sam Hidalgo Clyne), 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro (c), 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Marco Lazzaroni (65′ Giovanni Pettinelli), 3 Simone Ferrari (60′ Tiziano Pasquali), 2 Gianmarco Lucchesi (52′ Siua Maile), 1 Nahuel Tetaz (63’ Cherif Traoré).</p>
<p>Mete: Maile (62&#8242;)<br />
Trasformazioni:<br />
Punizioni: Umaga (6&#8242;, 15&#8242;, 37&#8242;)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2022/12/09/challenge-cup-il-benetton-perde-24-14-contro-lo-stade-francais/">Challenge Cup: il Benetton perde 24-14 contro lo Stade Français</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<item>
		<title>Challenge Cup: Benetton, con lo Stade per ripartire, come due anni fa</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2022/12/09/challenge-cup-benetton-con-lo-stade-per-ripartire-come-due-anni-fa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2022 08:57:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benetton Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[benetton rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Stade Francais]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I biancoverdi non vincono fuori dall'Italia da quasi 2 anni, e l'ultimo successo fu proprio contro i parigini</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2022/12/09/challenge-cup-benetton-con-lo-stade-per-ripartire-come-due-anni-fa/">Challenge Cup: Benetton, con lo Stade per ripartire, come due anni fa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Poco meno di due anni fa, il Benetton trovava a Parigi contro lo Stade Francais la prima vittoria di una stagione difficilissima, quella 2020-21, durante la quale il Benetton concluse il Pro 14 con 0 vittorie ma riuscì invece a fare un&#8217;ottima figura proprio in Challenge Cup. Un netto 44-20 che rappresentò una grande boccata d&#8217;ossigeno per l&#8217;ambiente.</p>
<p>Il netto successo contro i parigini permise alla squadra guidata da Kieran Crowley di trovare l&#8217;agevole Agen agli ottavi. Una volta superato, ai quarti arrivò un&#8217;altra squadra francese, ben più quotata: il Montpellier, che poi vinse quella coppa, ma fece tantissima fatica a superare i leoni in una delle migliori prove della loro stagione. Nella sfida che consacrò Paolo Garbisi a livello internazionale (e l&#8217;apertura azzurra andò proprio alla corte di Saint-André l&#8217;estate successiva) il Benetton ritrovò quelle certezze che gli permisero di ripartire da zero in Rainbow Cup e addirittura di vincerla, battendo Glasgow, Zebre (due volte), Connacht e i Bulls in finale.</p>
<p><strong>Leggi anche:</strong> <a href="https://www.onrugby.it/2022/12/07/challenge-cup-dove-e-quando-si-vede-il-benetton-contro-lo-stade-francais-in-tv-e-streaming/" target="_blank" rel="noopener">Challenge Cup: dove e quando si vede il Benetton contro lo Stade Francais in tv e streaming</a></p>
<p>Due anni dopo, la situazione è fortunatamente diversa: il Benetton è tornato ai livelli che gli competono, è in piena lotta per un posto tra le grandi in URC e ha messo la Challenge Cup tra i suoi obiettivi, con la voglia di andare il più avanti possibile. La partita di Parigi (diretta questa sera alle 21 su Sky Sport Arena, NOW ed EPCR tv) è fondamentale per il cammino europeo dei biancoverdi, e soprattutto è un&#8217;altra occasione per rompere finalmente la maledizione delle trasferte. L&#8217;unica cosa rimasta uguale, rispetto a quel periodo nero, è proprio questa.</p>
<p><strong>Leggi anche:</strong> <a href="https://www.onrugby.it/2022/12/08/benetton-federico-ruzza-abbiamo-gia-vinto-a-parigi-possiamo-metterli-in-difficolta/" target="_blank" rel="noopener">Benetton, Federico Ruzza: “Abbiamo già vinto a Parigi, possiamo metterli in difficoltà”</a></p>
<p>Il Benetton, infatti, non vince fuori casa dal 24 dicembre 2021, al Lanfranchi di Parma contro le Zebre. Per trovare una vittoria fuori dall&#8217;Italia bisogna tornare proprio all&#8217;11 dicembre 2020, a Parigi contro lo Stade Francais. Poi soltanto un pari, 19-19 nello scorso URC in casa dei Dragons. Tanto, troppo tempo, e una questione che più che tecnica sembra ormai essere principalmente mentale: certo, il merito delle vittorie casalinghe va ascritto anche al sempre caloroso pubblico di Monigo, ma una squadra di questo livello deve essere in grado di trovare il giusto approccio anche lontana da casa.</p>
<p><strong>Francesco Palma</strong></p>
<h3>Le formazioni di Stade Francais-Benetton, prima giornata di Challenge Cup</h3>
<p><strong>Stade Francais:</strong> 15 Sione Tui, 14 Nadir Megdoud, 13 Paolo Odogwu, 12 Alex Arrate, 11 Lester Etien, 10 Léo Barre, 9 Arthur Coville, 8 Juan Martin Scelzo, 7 Mathieu Hirigoyen, 6 Giorgi Tsutkiridze, 5 Juan Johan Van der Mescht, 4 Mathieu De Giovanni (c), 3 Vincent Koch, 2 Lucas Peyresblanques, 1 Sergo Abramishvili</p>
<p>A disposizione: 16 Laurent Panis, 17 Vasil Kakovin, 18 Moses Alo Emile, 19 Baptiste Pesenti, 20 Nathan Huguen, 21 James Hall, 22 Jeremy Ward, 23 Giovanni Habel Kuffner</p>
<p><strong>Benetton Rugby</strong>: 15 Edoardo Padovani, 14 Marcus Watson, 13 Tommaso Menoncello, 12 Joaquin Riera, 11 Onisi Ratave, 10 Jacob Umaga, 9 Alessandro Garbisi, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro (c), 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Marco Lazzaroni, 3 Simone Ferrari, 2 Gianmarco Lucchesi, 1 Nahuel Tetaz</p>
<p>A disposizione: 16 Siua Maile, 17 Cherif Traore, 18 Tiziano Pasquali, 19 Henry Time-Stowers, 20 Giovanni Pettinelli, 21 Sam Hidalgo-Clyne, 22 Tomas Albornoz, 23 Marco Zanon</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2022/12/09/challenge-cup-benetton-con-lo-stade-per-ripartire-come-due-anni-fa/">Challenge Cup: Benetton, con lo Stade per ripartire, come due anni fa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>La preview del Top 14 2022/2023 &#8211; seconda parte</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2022/09/02/top-14-2022-2023-preview-2/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Pansardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2022 13:13:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top 14]]></category>
		<category><![CDATA[Montpellier]]></category>
		<category><![CDATA[Pau]]></category>
		<category><![CDATA[Perpignan]]></category>
		<category><![CDATA[Racing 92]]></category>
		<category><![CDATA[Stade Francais]]></category>
		<category><![CDATA[Tolone]]></category>
		<category><![CDATA[tolosa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da Montpellier a Tolosa, acquisti e prospettive delle squadre del massimo campionato francese</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2022/09/02/top-14-2022-2023-preview-2/">La preview del Top 14 2022/2023 &#8211; seconda parte</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver presentato le prime sette squadre del Top 14 2021/2022, che inizierà sabato 3 settembre, ecco la seconda parte della nostra guida al massimo campionato francese. I principali acquisti, gli obiettivi, cosa dobbiamo aspettarci dalle squadre del prossimo torneo e su quali giocatori dobbiamo puntare la nostra attenzione in particolare.</p>
<p>Il calendario del campionato prevede la fine della stagione regolare nel fine settimana del 28 maggio. La finale che assegnerà il <em>Bouclier de Brennus</em> è prevista per il 17 giugno 2023.</p>
<p><em>Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2022/09/01/la-preview-del-top-14-2022-2023-prima-parte/">la prima parte della nostra presentazione del Top 14</a></em></p>
<p><strong>Montpellier</strong></p>
<p><em>Principali acquisti</em>: Louis Carbonel (Tolone), Karl Tu&#8217;inukuafe (Blues), Ben Lam (Bordeaux), Leo Coly (Stade montois),<br />
<em>Dove eravamo rimasti</em>: Campioni di Francia<br />
<em>Occhi puntati su</em>: Paolo Garbisi &#8211; Dopo una stagione di assoluto successo con il club, il numero 10 dell&#8217;Italia affronta una sfida ancora più difficile: quella di ripetersi, con addosso un carico di aspettative superiore a quello dello scorso anno, e in più con la concorrenza di un Louis Carbonel che, rispetto a Handré Pollard, si prevede possa essere molto più disponibile.</p>
<p>Dopo la tanto agognata conquista del Bouclier de Brennus, Montpellier ha salutato i veterani Guilhem Guirado e Fulgence Ouedraogo e salutato alcuni elementi importanti della squadra come Handré Pollard, Kelian Galletier, Benoit Paillaugue. Per contro, come sempre, il mercato non ha lasciato a desiderare, con l&#8217;arrivo di un contingente di talento notevole e una rosa lunga per affrontare al meglio tutte le competizioni. Ripetersi sarà durissima, ma sarebbe una grande sorpresa se Montpellier finisse fuori dalle prime sei.</p>
<p><strong>Pau</strong></p>
<p><em>Principali acquisti</em>: Guram Papidze (La Rochelle), Romain Ruffenach (Biarritz), Emilien Gailleton (Agen)<br />
<em>Dove eravamo rimasti</em>: 10° nel Top 14 2021/2022<br />
<em>Occhi puntati su: </em>Emilien Gailleton &#8211; Salto nel palcoscenico che conta per il capitano della Francia under 20, secondo centro classe 2003 con già una stagione da oltre 1000 minuti in ProD2 alle spalle. Il suo talento è cristallino, un attaccante formidabile con doti di elusione eccezionali e un grande QI rugbistico. Potrebbe trovare spazio presto</p>
<p>I verdi del Bearn sono una delle squadre più abili a far le nozze con i famigerati fichi secchi, ma nella stagione 2022/2023 la loro rosa appare ulteriormente indebolita rispetto a quella del 2021/2022. La salvezza è la missione dichiarata, puntando sulla continuità di un gruppo costruito nel corso dell&#8217;estate 2021.</p>
<p><strong>Perpignan</strong></p>
<p><em>Principali acquisti:</em> Kelian Galletier (Montpellier), Jake McIntyre (Western Force), Will Witty (Exeter Chiefs)<br />
<em>Dove eravamo rimasti: </em>13° nel Top 14 2021/2022, ha vinto i playout<br />
<em>Occhi puntati su: </em>Joaquin Oviedo &#8211; Il terza linea argentino, già più volte convocato con i Pumas nonostante i suoi 21 anni, ha il compito di prendersi sulle spalle il pacchetto di mischia catalano. Talento chiaro, sotto la grande pressione della prossima stagione è attesa la sua definitiva fioritura</p>
<p>La squadra catalana è un&#8217;altra delle formazioni che parte con la certezza di dover lottare con le unghie e con i denti per mantenere la categoria. A livello di rosa, i <em>sang-et-or</em> sembrano una delle squadre più deboli di questo Top 14 dopo aver perso le sue stelle e i suoi giocatori più solidi (Melvyn Jaminet, Damien Chouly, Bautista Delguy, Davit Kubriashvili, Tex Cavubati).</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2022/07/27/sergio-parisse-tra-i-nonni-del-top-14-2022-2023/" rel="bookmark">Sergio Parisse tra i “nonni” del Top 14 2022/2023</a></em></p>
<p><strong>Racing 92</strong></p>
<p><em>Principali acquisti</em>: Warrick Gelant (Stormers), Cameron Woki (Bordeaux), Regan Grace (St Helens, rugby a 13), Asaeli Tuivuaka (Zebre)<br />
<em>Dove eravamo rimasti</em>: 6° nel Top 14 2021/2022, eliminata ai quarti<br />
<em>Occhi puntati su</em>:</p>
<p>Ogni stagione sembra essere il giorno della marmotta per il Racing 92, sempre lì nel mix delle migliori del campionato francese e delle coppe europee, per poi finire senza portare mai a casa dell&#8217;argenteria. L&#8217;ultima finale del campionato francese risale ormai al 2016, anno del titolo, mentre nel 2016, 2018 e 2020 hanno perso tre finali di Champions Cup. Con l&#8217;aggiunta dei talenti importanti di Gelant e Woki e lo sbocciare di una nuova classe di giovani talenti (Max Spring, Nolann Le Garrec) è ora per i <em>ciel-et-blanc</em> di tornare a vincere.</p>
<p><strong>Stade Francais</strong></p>
<p><em>Principali acquisti</em>: Morgan Parra (Clermont), Mickaël Ivaldi (Lione), Jeremy Ward (Sharks), Baptiste Pesenti (Racing 92), Giovanni Habel-Kuffner (Pau)<br />
<em>Dove eravamo rimasti</em>: 11° nel Top 14 2021/2022<br />
<em>Occhi puntati su</em>: Leo Barré &#8211; La grande speranza parigina risiede nell&#8217;infinito talento di questo giovane trequarti, classe 2002, che può giocare praticamente ovunque nella linea arretrata. Nato nella regione di Parigi e cresciuto nella capitale, Barré è destinato ad un futuro da protagonista del rugby mondiale</p>
<p>La sponda rosa-blu di Parigi si sta abituando alle grandi delusioni. Ogni anno, un&#8217;occasione di rilancio che viene puntualmente persa. Frotte di giocatori sono passati dalla capitale, senza lasciare segno apparente del loro passaggio. Ora la nuova rifondazione, sempre sotto la guida di Gonzalo Quesada, che avrà l&#8217;aiuto di un Paul Gustard in più. Il mercato ha portato peso nel pacchetto di mischia, ma le perdite di Waisea Nayacalevu e Ngani Laumape sembrano difficili da colmare. Un&#8217;altra stagione a metà classifica sembra probabile.</p>
<p><strong>Tolone</strong></p>
<p><em>Principali acquisti</em>: Ihaia West (La Rochelle), Jérémy Sinzelle (La Rochelle), Teddy Baubigny (Racing 92), Dany Priso (La Rochelle), Waisea Nayacalevu (Stade Francais), Benoît Paillaugue (Montpellier)<br />
<em>Dove eravamo rimasti</em>: 8° nel Top 14 2021/2022<br />
<em>Occhi puntati su</em>: Sergio Parisse &#8211; A 39 anni l&#8217;ex capitano azzurro si appresta ad affrontare la sua ultima stagione (forse). Conoscendolo, sarà molto di più di un <em>farewell tour</em>: occhi aperti per capire cosa ancora può dare un giocatore del suo calibro</p>
<p>Porte girevoli in estate a Tolone, che ha lasciato andare tanti giocatori (Etzebeth, Roux, Carbonel, Belleau), acquisendo altri buoni profili dalle altre squadre del Top 14. La rosa rimane di ottimo livello e con un po&#8217; di fortuna i rossoneri riusciranno a stare fuori dai guai nei quali si erano incagliati ad un tratto della stagione a causa dei numerosi infortuni. La squadra ha dimostrato di poter funzionare nella parte finale dell&#8217;annata, e avrà dalla sua anche un Cheslin Kolbe in più.</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2022/08/21/cheslin-kolbe-ha-rifiutato-una-montagna-di-denaro-dagli-stormers/" rel="bookmark">Cheslin Kolbe ha rifiutato una montagna di denaro dagli Stormers</a></em></p>
<p><strong>Tolosa</strong></p>
<p><em>Principali acquisti</em>: Ange Capuozzo (Grenoble), Melvyn Jaminet (Perpignan), Arthur Retière (La Rochelle), Alexander Roumat (Bordeaux), Pierre-Louis Barassi (Lione)<br />
<em>Dove eravamo rimasti</em>: 4° nel Top 14 2021/2022, eliminata in semifinale<br />
<em>Occhi puntati su</em>: Ange Capuozzo &#8211; Il Top 14 è terreno inesplorato per l&#8217;estremo dell&#8217;Italia, che sale un nuovo livello nella sua carriera dopo essere stato una delle stelle della ProD2 nelle ultime stagioni. Grande concorrenza, ma anche stimoli infiniti.</p>
<p>Nonostante un 2021/2022 senza titoli, Tolosa si presenta ai nastri di partenza con l&#8217;effige della favorita per il Top 14 e fra le <em>contenders</em> principali per la Champions Cup. La rosa si è ulteriormente rafforzata con l&#8217;acquisto di un pacchetto di giovani trequarti di grande talento. Tutti saranno chiamati a dare il loro contributo durante una stagione che si preannuncia lunga e con tante rotazioni, proprio quelle che hanno fregato Tolosa nella scorsa stagione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2022/09/02/top-14-2022-2023-preview-2/">La preview del Top 14 2022/2023 &#8211; seconda parte</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Stade Français, nasce lo stadio Christophe Dominici</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2021/10/21/stade-francais-nasce-lo-stadio-christophe-dominici/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2021 06:06:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top 14]]></category>
		<category><![CDATA[Cristophe Dominici]]></category>
		<category><![CDATA[Stade Francais]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il club parigino dedica il proprio centro sportivo a uno dei simboli della sua storia </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/10/21/stade-francais-nasce-lo-stadio-christophe-dominici/">Stade Français, nasce lo stadio Christophe Dominici</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Christophe Dominici ha ora uno stadio intitolato al suo ricordo.</p>
<p>All&#8217;ala della Francia e dello Stade Français, scomparsa a 48 anni lo scorso novembre, è stato dedicato il centro sportivo finora noto come Saut du Loup, lo stadio dove si allenano le giovanili e la squadra professionista del club di Parigi.</p>
<p>L&#8217;inaugurazione è avvenuta mercoledì 20 ottobre, in un&#8217;atmosfera sentita e commossa, alla presenza del presidente del club Thomas Lombard e dell&#8217;ex giocatore del club e compagni di squadra di Dominici Pierre Rabadan, oggi assessore allo sport del comune di Parigi.</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2021/09/09/top14-il-19-settembre-si-giochera-il-trofeo-christophe-dominici/" rel="bookmark">Top14: il 19 settembre si giocherà il “Trofeo Christophe Dominici”</a></em></p>
<p>È stata proprio l&#8217;amministrazione della capitale francese <a href="https://www.onrugby.it/2020/12/18/a-parigi-un-impianto-sara-intitolato-a-christophe-dominici/" target="_blank" rel="noopener">ad approvare formalmente</a> il cambio di denominazione del centro sportivo, che si trova molto vicino alla casa che fu del trequarti transalpino.</p>
<p>Le parole commosse di Rabadan sono state il simbolo della giornata d&#8217;inaugurazione: &#8220;Domi era l&#8217;incarnazione del rimbalzo favorevole, il lampo che ha illuminato Parigi. Era, in poche parole, lo Stade Français.&#8221;</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2020/11/30/lomaggio-di-sergio-parisse-a-christophe-dominici/" rel="bookmark">L’omaggio di Sergio Parisse a Christophe Dominici</a></em></p>
<p><strong>Lorenzo Calamai</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/10/21/stade-francais-nasce-lo-stadio-christophe-dominici/">Stade Français, nasce lo stadio Christophe Dominici</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Top 14 2021/2022: la preview della stagione da Montpellier a Tolosa</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2021/09/03/top-14-2021-2022-la-preview-della-stagione-da-montpellier-a-tolosa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Sep 2021 09:41:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top 14]]></category>
		<category><![CDATA[Montpellier]]></category>
		<category><![CDATA[Pau]]></category>
		<category><![CDATA[Perpignan]]></category>
		<category><![CDATA[Stade Francais]]></category>
		<category><![CDATA[Tolone]]></category>
		<category><![CDATA[tolosa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il massimo campionato francese parte sabato 3 settembre: la seconda parte della guida squadra per squadra</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/09/03/top-14-2021-2022-la-preview-della-stagione-da-montpellier-a-tolosa/">Top 14 2021/2022: la preview della stagione da Montpellier a Tolosa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Meno di 24 ore all&#8217;inizio del Top 14 2021/2022.</p>
<p>A caccia di un Tolosa campione in carica ma orfano di Cheslin Kolbe, <a href="https://www.onrugby.it/2021/08/27/cheslin-kolbe-cambia-squadra-e-il-colpo-dellanno-ingaggio-milionario/" target="_blank" rel="noopener">clamorosamente trasferitosi a Tolone</a> con un&#8217;operazione di mercato con cifre record, e del totem Jerome Kaino c&#8217;è un palco di squadre nutrito.</p>
<p>In questa seconda parte della nostra preview presentiamo i Campioni di Francia e alcune delle sue contendenti, fra le quali Montpellier e Tolone, entrambe reduci da grandi acquisti per rispolverare l&#8217;argenteria e puntare ad obiettivi importanti dopo che la scorsa stagione ha deluso le aspettative.</p>
<p>Mentre il Racing 92 conserva la sua eccellenza, Pau e Perpignan battaglieranno con Biarritz e Brive per la lotta salvezza.</p>
<p>Squadra per squadra, ecco la seconda parte di una pratica e sintetica preview al Top 14 2021/2022 per capire meglio la composizione della griglia di partenza di una campionato che nelle ultime stagioni ha saputo riaffermarsi come il numero uno al mondo.</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2021/09/02/top14-2021-2022-la-preview-della-stagione-da-biarritz-a-lione/" rel="bookmark">Top14 2021/2022: la preview della stagione da Biarritz a Lione</a></em></p>
<p><strong>Montpellier</strong></p>
<p><em>Principali acquisti:</em> Marco Tauleigne (Bordeaux), Masivesi Dakuwaqa (Tolone), Geoffrey Doumayrou (La Rochelle), Malik Amadache (Pau), Zach Mercer (Bath), Josua Vici (Colomiers), Brandon Paenga-Amosa (Reds), Paolo Garbisi (Benetton)<br />
<em>Dove eravamo rimasti: </em>10° nel Top 14 2020/21, vincitore della Challenge Cup<br />
<em>Occhi puntati su: </em><a href="https://www.onrugby.it/2021/07/11/cosa-aspettarsi-da-paolo-garbisi-al-montpellier/" target="_blank" rel="noopener">Paolo Garbisi</a> &#8211; A 21 anni il mediano di apertura ex Benetton ha preso la strada del Top 14, accasandosi in uno dei club più ricchi e ambiziosi del campionato francese. Dovrà dimostrare di essere all&#8217;altezza della sfida e di poter rivaleggiare con un giocatore del calibro di Handré Pollard.</p>
<p>Anche in questa stagione il Montpellier non bada a spese. Un mercato faraonico ha portato in Occitania un bastimento carico di talento, mentre al contempo la squadra ha rilasciato alcuni dei propri grandi vecchi (Bismarck du Plessis, Johan Goosen, Louis Picamoles, Caleb Timu). L&#8217;ambizione è quella di tornare al livello più alto del rugby europeo dopo una stagione particolare: una prima parte disastrosa sotto la guida di Xavier Garbajosa ha visto il Montpellier rischiare di finire in ProD2, riscattandosi poi con una grande conclusione quando Philippe Saint-André ha ripreso il controllo delle operazioni. Si riparte dalla vittoria della Challenge Cup per riprendersi un ruolo centrale in Francia e in Europa.</p>
<p><strong>Pau</strong></p>
<p><em>Principali acquisti:</em> Zack Henry (Leicester Tigers), Jack Maddocks (Waratahs)<br />
<em>Dove eravamo rimasti: </em>12° nel Top 14 2020/21<br />
<em>Occhi puntati su: </em>Antoine Hastoy &#8211; L&#8217;apertura classe &#8217;97 ha giocato un grande campionato nella scorsa stagione, meritandosi addirittura la convocazione in nazionale per il tour in Australia dello scorso giugno. È atteso alla riconferma, se non ad un&#8217;ulteriore crescita.</p>
<p>Non sarà una stagione facile per Pau: il club del Bearn ha ceduto molti dei suoi migliori giocatori con i quali è riuscita a centrare la salvezza all&#8217;ultima giornata nel 2020/21, come Baptiste Pesenti, Malik Hamadache, Matt Philip, Jesse Mogg e Lucas Pointud. La squadra punta però a raggiungere i propri obiettivi grazie ai giocatori formati al club, una risorsa storica della squadra in verde.</p>
<p align="center"><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/ouZt5wmKfwc" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Perpignan</strong></p>
<p><em>Principali acquisti:</em> Bautista Delguy (Bordeaux), Martin Landajo (Harlequins), Tevita Cavubati (Harlequins), Joaquin Oviedo (Jaguares XV)<br />
<em>Dove eravamo rimasti: </em>Neopromossa vincitrice della finale promozione, 1° nel ProD2 2020/21<br />
<em>Occhi puntati su: </em>Melvyn Jaminet &#8211; Miglior marcatore del ProD2 2020/21, uno dei migliori della <em>tournée </em>in Australia della Francia in estate da debuttante. Jaminet si è catapultato nel giro di una stagione da giocatore semisconosciuto a possibile stella internazionale: questa è la stagione in cui ci si attende la sua definitiva affermazione.</p>
<p>Il ritorno dei <em>sang-et-or </em>nella massima competizione francese dopo una grande stagione è destinato a scontrarsi con il salto di categoria. Tuttavia la squadra catalana si è attrezzata per rimanere nella massima serie, facendosi porto sicuro per diversi esponenti di punta della diaspora argentina: all&#8217;ex capitano dei Jaguares Jeronimo de la Fuente e all&#8217;apertura Pato Fernadez si sono infatti aggiunti i notevoli talenti dell&#8217;ala Bautista Delguy, l&#8217;esperienza di Martin Landajo e la forza della gioventù di Joaquin Oviedo, terza linea classe 2001 dal sicuro futuro internazionale.</p>
<p align="center"><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/2ROyj6bQMic" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>Racing 92</strong></p>
<p><em>Principali acquisti:</em> Baptiste Pesenti (Pau), Ben Volavola (Perpignan)<br />
<em>Dove eravamo rimasti: </em>Semifinalista, 3° nel Top 14 2020/21<br />
<em>Occhi puntati su: </em>Gael Fickou &#8211; Arrivato dallo Stade Français alla fine della stagione scorsa in maniera rocambolesca, il 27enne centro è un&#8217;importante addizione alla rosa biancoceleste. Sui suoi talenti ricadono le aspettative di una parte di Parigi desiderosa di conquistare finalmente un trofeo.</p>
<p>Nonostante la partenza di alcuni giocatori importanti, su tutti Simon Zebo, il Racing riconferma il proprio zoccolo duro. <a href="https://www.onrugby.it/2021/08/17/quanto-vale-finn-russell/" target="_blank" rel="noopener">Finn Russell pare abbia rifiutato offerte a sei zeri</a> per rimanere a Parigi, mentre una generazione di giovani fatti più o meno in casa e di grande livello arriva a rinforzare una formazione stellare che non dovrebbe avere problemi a qualificarsi per i playoff del Top 14 anche navigando a vista, e che ha le carte per giocarsi anche in questa stagione la Champions Cup fino in fondo. La differenza nel giudizio la farà la capacità di ottenere finalmente qualche trofeo: l&#8217;ultimo risale al 2016, poi 5 finali perse tra Francia ed Europa.</p>
<p><strong>Stade Français</strong></p>
<p><em>Principali acquisti: </em>Clement Castets (Tolosa), Ngani Laumape (Hurricanes), JJ van der Mescht (Sharks)<br />
<em>Dove eravamo rimasti: </em>6° nel Top 14 2020/21<br />
<em>Occhi puntati su: </em>Ngani Laumape &#8211; Il centro degli All Blacks è stato uno degli acquisti più importanti del mercato europeo di questa estate. Arriva a Parigi per essere il valore aggiunto della squadra di Gonzalo Quesada e dimostrare che, nonostante la sostanziale bocciatura ricevuta in patria, è un giocatore in grado di innalzare il livello della propria formazione.</p>
<p>Come ad ogni principio di stagione, c&#8217;è molta convinzione che quella che inizia sia l&#8217;annata buona per il ritorno dello Stade Français ai piani altissimi del rugby francese. Nelle ultime stagioni, effettivamente, il club della capitale ha fatto passi in avanti nella ricostruzione in atto oramai da qualche anno, arrivando sesto e disputando i playoff. L&#8217;obiettivo, in ogni caso, non può che rimanere tale: confermarsi tra le migliori 6, con la consapevolezza che manca ancora qualcosa per colpare il <em>gap </em>con le squadre più forti.</p>
<p align="center"><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/UvaxU6yNZRE" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>Tolone</strong></p>
<p><em>Principali acquisti:</em> Cornell du Preez (Worcester Warriors), Kieran Brookes (Wasps), Quinn Roux (Connacht), Lopeti Timani (La Rochelle), Jiuta Wainiqolo (Fiji 7s), Leone Nakarawa (Glasgow Warriors), Cheslin Kolbe (Tolosa)<br />
<em>Dove eravamo rimasti:</em> 8° nel Top 14 2020/21<br />
<em>Occhi puntati su: </em>Cheslin Kolbe &#8211; Un clamoroso e inaspettato trasferimento quello dell&#8217;ala degli Springboks, che suggella il grande rilancio del Tolone. Adesso è atteso alla prova del campo.</p>
<p>Dopo un deludente finale di stagione scorsa che ha visto la squadra incappare in qualche sconfitta di troppo e non centrare la qualificazione ai playoff, Parisse e compagni tornano alla riscossa con una squadra allungata in qualità e profondità. Ai giovani e affermati talenti francesi (Carbonel, Belleau, Cordin, Warion, Gros) e alle star (Etzebeth, Serin, Ollivon, Isa) si aggiungono i nomi importanti presi sul mercato. Basterà per colmare il gap in Francia e in Europa?</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2021/08/28/cheslin-kolbe-a-tolone-in-francia-lo-paragonano-allarrivo-di-messi-al-psg/" rel="bookmark">Cheslin Kolbe a Tolone: in Francia lo paragonano all’arrivo di Messi al PSG</a></em></p>
<p><strong>Tolosa</strong></p>
<p><em>Principali acquisti:</em> Antony Jelonch (Castres), Tim Nanai-Williams (Clermont)<br />
<em>Dove eravamo rimasti: </em>Vincitore del Top 14 2020/21<br />
<em>Occhi puntati su: </em>Santiago Chocobares &#8211; Il centro dell&#8217;Argentina non ha giocato molto nella sua prima stagione di Top 14 (6 presenze), ma le sue qualità sono evidenti. Nel secondo anno a Tolosa lo attende una annata da possibile protagonista, una volta tornato dal Rugby Championship.</p>
<p>Squadra che vince non si cambia, a meno che i protagonisti non abbiano una certa età. Ecco quindi che Tolosa ha dovuto salutare mostri sacri come Jerome Kaino e Yoann Huget, che hanno fatto la storia del club. Perso anche Cheslin Kolbe, la squadra numero 1 in Europa dovrà dimostrare che il sistema è più forte del singolo per riuscire a centrare di nuovo i suoi obiettivi.</p>
<p><strong>Lorenzo Calamai</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/09/03/top-14-2021-2022-la-preview-della-stagione-da-montpellier-a-tolosa/">Top 14 2021/2022: la preview della stagione da Montpellier a Tolosa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Cavalieri Prato – Stade Francais, storia di un&#8217;incompiuta</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2021/08/28/cavalieri-prato-stade-francais-storia-di-unincompiuta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Cristian Lovisetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Aug 2021 06:40:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terzo tempo]]></category>
		<category><![CDATA[Anonima Piloni]]></category>
		<category><![CDATA[Cavalieri Prato]]></category>
		<category><![CDATA[Stade Francais]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Perdere, che si sia favoriti o meno, fa sempre male. Lo fa ancora di più se la partita gira allo scadere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/08/28/cavalieri-prato-stade-francais-storia-di-unincompiuta/">Cavalieri Prato – Stade Francais, storia di un&#8217;incompiuta</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L&#8217;Anonima Piloni vi racconta di un sabato pomeriggio di Challenge Cup che per molti minuti ha rischiato di riscrivere la storia del rugby italiano. La penna, però, sparirà proprio sul più bello, lasciandoci una delle più struggenti incompiute della nostra storia ovale.</em></p>
<p>Ogni tanto ci ripenso a quel giorno. Non avevamo nulla da perdere, la partita era indirizzata dalla parte giusta. La nostra, intendo. E chi l’avrebbe mai detto. Abbiamo passato un’estate infame, tra compagni che facevano le valigie e notizie varie sul nostro più completo disarmo. Qualcuno diceva che il nostro ridimensionamento avrebbe dovuto comportare la nostra esclusione dalla Challenge Cup. Ci avevano strappato di mano la più bella storia che avessimo scritto fino a quel momento, ce l’avevano imbrattata e dovevamo ripartire. Brutto quando capita. Ce l’avevamo fatta però, ci eravamo iscritti al campionato e qualche soddisfazione lì avevamo cominciato a prendercela. E pure in Coppa qualche speranza di far bene ce l’avevamo.</p>
<p>Parliamoci chiaro, due vittorie con i portoghesi, che sostituivano la selezione spagnola, erano nelle nostre corde. Sì, erano una selezione, erano i portoghesi più forti, tutto quello che volete, ma noi eravamo superiori. Si può arrivare terzi, ci dicevamo, ma non di più.<br />
London Welsh e Stade Français però, se permettete, non sono cosa.</p>
<p>Con gli Exiles prendiamo nove mete al Madejski, 60 a 11. Hanno velocità, forza fisica, sagacia tattica. Tutto. Noi poco. E gli inglesi non fanno mai sconti, sappiatelo. Lo Stade, se non fosse una squadra francese, ci costringerebbe a giocare col pallottoliere. Sono ancora più forti, loro, ma da buona squadra francese che si rispetti considerano la Challenge Cup un buon allenamento o poco più. il Top 14 è più importante. A meno che non debbano per forza fare punti importanti, o a meno che non sia un match a eliminazione diretta. Lì non rischiano. Per scendere al Chersoni, quindi, decidono di far rifiatare alcuni dei loro migliori giocatori.</p>
<p>Lo hanno già fatto l’anno scorso, d’altronde. Solo che l’anno scorso riuscimmo a metterli in difficoltà. Segnammo una delle mete più belle della nostra storia, con Billy Ngawini che danzava nel fango e nessuno di loro che riusciva a capire che musica avesse in testa. Certo che la vinsero, e vinsero pure il ritorno, faticando come bestie per portare a casa il punto di bonus. Certo, noi Cavalieri mettemmo insieme due partite molto buone, ma pure loro decisero che contro una onesta squadra dell’Eccellenza italiana non dovesse essere usato il massimo potenziale a disposizione.</p>
<p>A ben vedere hanno tutta la voglia del mondo di rifare l’esperimento, quest’anno. Certo, qualche nome grosso l’hanno portato. Pape, per esempio. O Slimani, oppure Porical, l’estremo che giocava a Perpignan. David Lyons. Nomi grossi, nomi di calibro. Noi, invece, non siamo più quelli degli anni scorsi. Tanti se ne sono andati, chi all’estero chi dove gli veniva garantito uno stipendio migliore. No, non siamo più la squadra che è arrivata ad un fischio dallo scudetto. Però non siamo male. È tornato Von Grumbkow, per la gioia del Nuti, il nostro speaker. È rimasto Nifo, un fenomeno in seconda. E poi siamo in Challenge, cosa che da queste parti, da quel pomeriggio di ottobre del 2010, ci fa respirare un’aria diversa. Non abbiamo preparato la partita come tre anni fa, ma ci sentiamo addosso la stessa serenità, lo stesso zaino vuoto di responsabilità che indossavamo quel giorno. Carlo, il nostro coach, ci ha detto di stare tranquilli e vedere come va. Loro, a dirla tutta, sembrano proprio in vacanza. Svogliati, presuntuosi. Sembra che stiano provando le giocate in vista di altri impegni più probanti. Noi ci siamo, facciamo il nostro. Non siamo fenomeni, ma per il momento non passano. Loro non accelerano, noi facciamo di tutto per non farglielo fare. Poi, però, succede il patatrac: Bernini tira una testata in ruck ad un avversario, l’arbitro lo vede e gli sventola in faccia il cartellino rosso. Restiamo in 14 e abbiamo ancora un’ora di partita davanti.</p>
<p>E però non si svegliano.<br />
Restano lì, provano le giocate, ma non vanno oltre. Anche perché noi nel frattempo stiamo placcando qualsiasi cosa. Passiamo anche in vantaggio con un piazzato di Browne, estremo e apertura australiano arrivato dal campionato locale. Il primo tempo finisce così, con soli tre punti a referto. No, non si sono ancora svegliati dal loro letargo, ma dobbiamo approfittarne di più. Browne segna ancora, loro latitano.</p>
<p>Almeno fino a quando Arias riceve un calcio alto di Browne. La nostra difesa sale male e l’ala francese tira dritto. Si fa 50 metri di corsa, ma non si accorge che Pino Patelli, il nostro numero 9, gli mette le mani sulla palla, che cade in avanti. L’arbitro ci concede il vantaggio, l’ovale finisce in mano ad Abu. Abu Souarè. È arrivato quest’estate da Viadana. A prima vista sembra leggerino per questi livelli, ma vi assicuro che è solido.<br />
E, soprattutto, corre come una lepre.<br />
Si accorge che due avversari, l’apertura e uno dei due piloni, lo stanno attendendo da fermi. Lui cambia passo, non riescono nemmeno a toccarlo. Quando qualcuno dei francesi prova a inseguirlo si rende conto che è troppo tardi per fermare quel tipo di garretti, è meta. Il Chersoni esplode: manca mezz’ora, lo Stade non ha ancora segnato un punto e siamo avanti di tredici punti.</p>
<p>È lunga, è lunghissima ancora, con la squadra che hanno possono farci due mete in due minuti, sì, ma prima devono cambiare marcia. E mica è facile cambiare marcia, adesso, nemmeno se ti chiami Stade Français. Se n’è accorto pure Pascal Pape, che lo vedi che è parecchio incazzato. Era già stato ammonito nel primo tempo per un pugno in faccia a uno dei nostri, chissà cosa sarebbe successo se qualcuno avesse avuto del coraggio in più nel taschino. Sente la frustrazione serpeggiare, a lui e ai suoi non riesce nulla. Pure in panchina non riescono a capacitarsi di ciò che succede. Come può una squadra di quel calibro, con quel budget, restare a 0 punti per un’ora contro uno discreto sparring-partner e nulla più? Il più allibito di tutti è il preparatore atletico, proprio non si spiega quel che sta succedendo. Dalla panchina lo si vede agitarsi e usare tutta la prossemica che può appartenere ad un francese appena resosi conto di essere nel bel mezzo di un incubo.</p>
<p>Sta di fatto che però, a poco a poco, la partita cambia. Si rendono conto che davanti cominciamo a soffrire l’inferiorità numerica, che la nostra mischia potrebbe essere attaccabile. Si agganciano lì e ci portano a spasso finché l’arbitro non concede loro la meta tecnica. Mancano venti minuti, adesso è dura. Carlo, il mister, mi fa entrare. La parola d’ordine è tenere duro. Sfruttare il minimo errore. Facile, vero? Proviamo a giocare il più distante possibile dalla nostra metà campo, ma stiamo perdendo lucidità poco a poco. Lo Stade riparte dai suoi 22 con un drop lungo, che non è la scelta più ortodossa se devi rimontare e pure alla svelta. Ci regalano il pallone. Majstorovic praticamente leva Pino di sotto e riceve l’ovale. Non è che ci pensi troppo, prova il drop. Denis non ha nel mirino la sua arma migliore. È un signor centro, quando si mette in moto è duro da fermare, ma quei piedi mica li ha usati tanto spesso per calciare. Giusto in allenamento, toh.</p>
<p>Oh, fanno 50 metri abbondanti di drop, in mezzo ai pali. Quel che non era venuto giù prima va a terra in quel momento. Sedici a sette, siamo oltre il break e mancano meno di dieci minuti.<br />
Loro si guardano. Non sono certo nel loro miglior momento storico, non sono nella loro miglior formazione e ad occhio non stanno nemmeno vivendo il miglior pomeriggio della loro vita.<br />
Però, per sfortuna nostra, sanno mettere in piedi queste partite.<br />
Accorciano con Porical dalla piazzola, poi si ripresentano da noi, mancano 5 minuti. Sanno che siamo stanchi, distrutti, lontani dall’essere lucidi. Per fermarli, ora, ci attacchiamo agli atti di fede. E ai falli, a tantissimi falli. L’arbitro mi sventola il giallo a quattro dal termine, rimaniamo in tredici, poi in dodici, non so chi sia uscito ancora.<br />
E chiedono mischia sui nostri 5 metri.</p>
<p>Ogni tanto ci ripenso a quel giorno. Non avevamo nulla da perdere, la partita era indirizzata dalla parte giusta. La nostra, intendo. E chi l’avrebbe mai detto, dopo tutto quel che ci era successo. Certo che ci diede fastidio perdere in quel modo, nessuno vuole mai veramente perdere, neanche contro gli All Blacks saremmo stai contenti di perdere. Certo che ci diede fastidio il loro preparatore atletico, risorto dalle sue ceneri e particolarmente simpatico nei nostri confronti. Certo, direte, poi abbiamo vinto contro i portoghesi, certo, in Francia al ritorno ci siamo fatti rispettare, hanno preso il largo solamente mettendo Parisse e gli altri pezzi grossi. Tutto quello che volete.</p>
<p>Ma quel giorno a Prato <a href="https://www.onrugby.it/2013/10/19/cavalieri-prato-stade-francais-challenge-cup/" target="_blank" rel="noopener">stavamo per scrivere la storia</a>.<br />
Come contro il Connacht al debutto. Forse di più.<br />
Qualcuno ci ha rubato la penna sul più bello.<br />
Qualcuno magari più lesto di noi a fare le firme in calce, a mettere la parola fine quando è il caso.<br />
La stiamo ancora cercando, quella penna.<br />
Perché, per quanto belle possano essere, per quanto struggente possa essere il viverle e il riviverle, le incompiute non piacciono nemmeno un po’.<br />
Firmato: un Cavaliere che non ha più bisogno di carta e penna, per ricordare quanto il sogno sia stato vicino.</p>
<p><strong>Cristian Lovisetto – <a href="https://www.facebook.com/anonimapiloni">Anonima Piloni</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Tutte le precedenti puntate di <a href="https://www.onrugby.it/tag/anonima-piloni/" target="_blank" rel="noopener">Anonima Piloni le trovate qui</a>.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/08/28/cavalieri-prato-stade-francais-storia-di-unincompiuta/">Cavalieri Prato – Stade Francais, storia di un&#8217;incompiuta</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Top 14: 199 punti segnati in 3 partite</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2021/04/26/top-14-199-punti-segnati-in-3-partite/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Apr 2021 14:58:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top 14]]></category>
		<category><![CDATA[clermont]]></category>
		<category><![CDATA[Lione]]></category>
		<category><![CDATA[Pau]]></category>
		<category><![CDATA[Racing 92]]></category>
		<category><![CDATA[Stade Francais]]></category>
		<category><![CDATA[tolosa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il massimo campionato francese ancora ai minimi termini, ma non mancano le emozioni</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/04/26/top-14-199-punti-segnati-in-3-partite/">Top 14: 199 punti segnati in 3 partite</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per il secondo fine settimana consecutivo il campionato di Top 14 fa registrare solamente tre partite disputate sulle sette in programma.</p>
<p>Nonostante questo il massimo torneo del rugby francese non ha lesinato in quanto a emozioni, facendo registrare la cifra da capogiro di 199 punti segnati in sole 3 partite, tutte disputate sabato.</p>
<p>Si gioca solo nella grandi città: a Lione i padroni di casa strapazzano il Clermont 41-30. Dopo il vantaggio iniziale degli ospiti, i rossoneri prendono il controllo delle operazioni e vanno sopra fino al 17-7 con una meta straripante di Josua Tuisova.</p>
<p>Le cose per Clermont vanno di male in peggio quando Judicael Cancoriet si vede mostrare il rosso al termine del primo tempo per un placcaggio pericoloso, ma nei primi 20 minuti della ripresa la squadra gialloblu si sveglia e piazza un parziale di 16-3 che la manda addirittura in vantaggio.</p>
<p>Sarà però l&#8217;indisciplina a fregarla ancora: al 61&#8242; Falatea Sipili viene spedito nel <em>sin bin </em>e Lione riesce a tornare avanti con la meta di Thibaud Regard.</p>
<p>Non è finita: al 72&#8242; l&#8217;ex under 20 francese Cheick Tiberghien segna la meta del nuovo vantaggio Clermont, ma il colpo di reni è di Lione, che negli ultimi cinque minuti segna due volte e chiude l&#8217;incontro.</p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/1H4zM7WdpLw" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Record di punti fra Stade Français e Pau con i parigini che vincono 46-32. Gli ospiti non si portano a casa un punto di bonus offensivo che li avvicinerebbe ulteriormente a Bayonne nella corsa salvezza: in Top 14 vigono le regole simili a  quelle dell&#8217;emisfero sud, per cui solamente con tre mete in più degli avversari si ottiene il punto di bonus.</p>
<p>La partita, comunque, non è mai in discussione. Macalou (in una di quelle giornate in cui è incontenibile), Veainu e Hall firmano le tre mete che mandano avanti per 24-6 i padroni di casa dopo appena mezz&#8217;ora di gioco, mentre Septar addolcisce il conto segnando per Pau nel finale della prima frazione.</p>
<p>La ripresa si svolge più o meno allo stesso modo: gli ospiti segnano con Aminiasi Tuimaba, ma poi subiscono altre tre marcature da parte della squadra di Parigi. Negli ultimi 6 minuti, con la forza della disperazione, la squadra del Bearn trova due marcature con le quali non ottiene punti di bonus, ma ne toglie uno allo Stade Français che avrebbe fatto comodo per cercare di rientrare nella corsa ai playoff.</p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/5wBa05ht7u0" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Infine a Tolosa la capolista batte il Racing 92 piuttosto nettamente: 34-16 il punteggio finale e partita guidata dal minuto 13 in poi fino al termine per la squadra di Antoine Dupont e Romain Ntamack, mattatori della gara.</p>
<p>Il primo marcatore di giornata è Yoann Huget, ma il veterano di Tolosa, all&#8217;ultima stagione della carriera, dovrà uscire per un brutto infortunio. Il responso è amaro: rottura del tendine d&#8217;Achille e niente ultimo ballo ai playoff per l&#8217;ala che ha segnato un decennio in maglia <em>rouge-et-noir.</em></p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/6MGr170bJkA" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>La vittoria vale la <a href="https://www.onrugby.it/classifica/top-14" target="_blank" rel="noopener">testa della classifica</a> per la squadra di casa, in attesa che La Rochelle torni in campo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/04/26/top-14-199-punti-segnati-in-3-partite/">Top 14: 199 punti segnati in 3 partite</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Top 14: Tolosa nuova capolista dopo il rinvio tra Racing e La Rochelle</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2021/01/11/top-14-tolosa-nuova-capolista-dopo-il-rinvio-tra-racing-e-la-rochelle/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2021 15:22:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top 14]]></category>
		<category><![CDATA[Stade Francais]]></category>
		<category><![CDATA[tolosa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il big match fra parigini e atlantici era stato inizialmente spostato da sabato a domenica, poi il rinvio a data da destinarsi</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/01/11/top-14-tolosa-nuova-capolista-dopo-il-rinvio-tra-racing-e-la-rochelle/">Top 14: Tolosa nuova capolista dopo il rinvio tra Racing e La Rochelle</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Rochelle perde la testa della classifica di Top 14 alla quattordicesima giornata, ma è un cedimento momentaneo, dovuto al fatto che il big match di giornata contro il Racing 92, terza forza del campionato, è stato rinviato a data da destinarsi a causa dei casi di coronavirus riscontrati tra i ranghi dei <em>maritimes</em>.</p>
<p>Inizialmente l&#8217;incontro fra <em>maritimes</em> e parigini era stato <a href="https://www.lequipe.fr/Rugby/Actualites/Le-match-racing-la-rochelle-a-nouveau-reporte/1213072" target="_blank" rel="noopener noreferrer">semplicemente spostato da sabato a domenica</a>, ma la lega ha poi preferito imporre il rinvio dell&#8217;incontro a data da destinarsi. Il match tra Tolone e Bayonne invece era già stato rinviato in precedenza.</p>
<p>Tolosa, vittoriosa nel posticipo contro lo Stade Français, assurge quindi alla vetta del Top 14. I <em>rouge-et-noirs</em> hanno giocato tutte le partite previste da calendario finora e hanno un vantaggio di 3 punti su La Rochelle e di 6 sul Racing, che però ha due partite in meno.</p>
<p>Sono queste le tre squadre che la stanno facendo da padrone in questa difficile stagione: alle loro spalle un magma di 5 squadre in competizione per 3 posti ai playoff, tutte racchiuse in un solo punto di differenza in classifica.</p>
<p>Altrettanto furiosa la situazione nella zona retrocessione: con Agen già con un piede in ProD2, Brive, Castres, Montpellier, Pau e Bayonne sono impegnate in un valzer mortale che somiglia un po&#8217; al gioco della sedia: quando finisce la musica, bisognerà vedere chi sarà a rimanere in piedi e venire eliminato.</p>
<p><a href="https://www.onrugby.it/classifica/pro-14" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em><strong>Scopri i risultati e la classifica di Top 14</strong></em></a></p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/sDqrpgiQ09g" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>Classico</strong> &#8211; E&#8217; lo scontro fra Tolosa e Stade Français, le due squadre più blasonate del Top 14, che hanno chiuso la quattordicesima giornata. Ma a questo punto diventa anche classico il modo in cui i rossoneri sculacciano gli avversari, tritati da una vera e propria macchina schiacciasassi che gioca un rugby unico e immensamente divertente. Sette mete una più bella dell&#8217;altra per sconfiggere lo Stade 48-24 e prendersi la testa della classifica. Partita spettacolare, incluso qualche momento un po&#8217; così.</p>
<blockquote class="twitter-tweet tw-align-center">
<p dir="ltr" lang="en">Hey <a href="https://twitter.com/SquidgeRugby?ref_src=twsrc%5Etfw">@SquidgeRugby</a> I&#8217;ve got the most french thing for 2021. Just need to decide if it&#8217;s Fickou blind pass or if it&#8217;s Medard missing that. <a href="https://t.co/vNS7gGkepC">pic.twitter.com/vNS7gGkepC</a></p>
<p>— greub? (@greub1) <a href="https://twitter.com/greub1/status/1348385290042429440?ref_src=twsrc%5Etfw">January 10, 2021</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p><strong>19</strong> &#8211; Sono i punti di vantaggio scialacquati dal Montpellier a Brive nel giro di quaranta minuti. Un vero e proprio collasso per la squadra di Guilhem Guirado, Paul Willemse, Alex Lozowski e Cobus Reinach, tra gli altri. Avanti 0-19 alla pausa lunga grazie a una meta del centro della Francia Arthur Vincent, il Montpellier ha subito la rimonta del Brive nella ripresa, che ha saputo approfittare anche dei tre cartellini gialli comminati agli ospiti nel secondo tempo. La meta di Thomas Acquier al 79&#8242; e la trasformazione di Enzo Herve hanno dato la vittoria per 23-22 ai padroni di casa in uno scontro salvezza decisivo. Montpellier ha il quinto budget del Top 14, di poco inferiore al doppio di quello del Brive.</p>
<p><strong>3</strong> &#8211; Sono le partite giocate in sette giorni dal Lione, che mercoledì aveva vinto contro il Montpellier nel recupero della settima giornata. La fatica costa cara, però, perché Bordeaux, diretto concorrente per i playoff, schiaffeggia la squadra di Mignoni allo Chaban-Delmas per 31-9. Sugli scudi il numero 9 di casa Maxime Lucu e il neo-acquisto argentino Bautista Delguy, autore di una doppietta nel giro di 5 minuti, alla sua seconda presenza in Top 14.</p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/312h0-W1ODs" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>78</strong> &#8211; I minuti giocati in inferiorità numerica dal Castres, che è riuscito comunque a superare l&#8217;Agen. Un inizio difficilissimo per i biancoblu, che dopo essere rimasti in uno in meno, hanno anche subito un break di 16 punti da parte degli avversari. La riscossa è partita alla mezz&#8217;ora: in cinquanta minuti la squadra di casa ha segnato 39 punti, frutto di cinque mete e due calci di punizione, portando a casa cinque punti fondamentali in chiave salvezza.</p>
<p><strong>Due facce</strong> &#8211; Sono quelle del Clermont a Pau: dopo un primo tempo finito sul 25 pari e con la squadra di casa, sulla carta decisamente inferiore, capace di segnare 3 mete in 18 minuti e di far tremare le gambe ai gialloblu, nel secondo tempo i trequarti accendono il motore e, sull&#8217;onda di un Tim Nanai-Williams fantasioso e di un Damian Penaud tornato sui suoi standard, ribaltano la situazione: 31-42 lo scoppiettante finale</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/01/11/top-14-tolosa-nuova-capolista-dopo-il-rinvio-tra-racing-e-la-rochelle/">Top 14: Tolosa nuova capolista dopo il rinvio tra Racing e La Rochelle</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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