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	<title>Sei Nazioni U20 Archivi - On Rugby</title>
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	<description>365 rugby 360</description>
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		<title>Sei Nazioni Under 20: La Francia domina anche in inferiorità per oltre un&#8217;ora, Scozia determinata ma poco incisiva</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2022/02/25/sei-nazioni-under-20-la-francia-domina-anche-in-inferiorita-per-unora-scozia-determinata-ma-poco-incisiva/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Mangiarotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Feb 2022 21:56:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[6 Nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[6 Nazioni Under 20]]></category>
		<category><![CDATA[Francia U20]]></category>
		<category><![CDATA[Scozia U20]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni U20]]></category>
		<category><![CDATA[Under 20]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al DAM Health Stadium finisce 17-30, Bleuets padroni del campo. A Doncaster l'Inghilterra soffre un tempo ma vince con bonus contro il Galles</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2022/02/25/sei-nazioni-under-20-la-francia-domina-anche-in-inferiorita-per-unora-scozia-determinata-ma-poco-incisiva/">Sei Nazioni Under 20: La Francia domina anche in inferiorità per oltre un&#8217;ora, Scozia determinata ma poco incisiva</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>EDIMBURGO &#8211; La sfida del DAM Health Stadium tra Scozia e Francia, secondo e ultimo impegno casalingo in questa edizione per i Dark Blues, chiude idealmente una grande giornata per il rugby scozzese, apertasi nel pomeriggio con la vittoria della Scozia Femminile nella finale del torneo di ripescaggio per la prossima Coppa del Mondo (torneo da cui le ragazze scozzesi mancavano dal 2010) contro la Colombia, conquistando il diritto di volare in Nuova Zelanda il prossimo autunno.</p>
<p><strong><em>Il terzo turno del Sei Nazioni U20 era cominciato da Doncaster con il match, sempre intrigante, tra Inghilterra e Galles il cui calcio d&#8217;inizio era stato fissato un&#8217;ora prima delle altre due sfide (oltre alla gara tra Scozia e Francia, infatti, a Cork si è giocato il match tra Irlanda e Italia di cui riportiamo a parte). I Bianchi hanno qualche problema nella prima frazione ma si impongono 43-14, prendendosi un importante bonus offensivo dopo la battuta d&#8217;arresto patita a Monigo settimana scorsa.</em></strong></p>
<p>Scozia e Francia hanno obiettivi differenti in questo Torneo. I padroni di casa, reduci da due sconfitte diverse in termini di prestazione ma pur sempre difficili da digerire, cercano conferme dopo la brutta prova a Colwyn Bay mentre la Francia, nonostante la sconfitta patita settimana scorsa ad Aix-en-Provence contro una bella Irlanda, vuole tornare a vincere subito per non perdere ulteriore terreno dalla vetta.</p>
<p>Le squadre si affrontano subito a viso aperto e McClintock e Dayral si alternano dalla piazzola, prima che al 13&#8242; Munarini, direttrice di gara oggi, vada a consultarsi col TMO quando proprio l&#8217;estremo scozzese resta a terra dopo uno scontro con Joseph. Le immagini evidenziano un contatto tra la spalla dell&#8217;ala francese e la testa dell&#8217;estremo scozzese, e Munarini non ha altra scelta che mostrare a Joseph il cartellino rosso.</p>
<p>Nonostante l&#8217;inferiorità numerica, la Francia riesce a tenere un ritmo altissimo che manda continuamente fuorigiri la difesa scozzese costretta spesso a ricorrere all&#8217;indisciplina, soprattutto al breakdown.</p>
<p>Una ripartenza francese al 17&#8242; propizia la prima meta del match, che porta la firma di Capilla bravo a controllare un ovale &#8216;ballerino&#8217; prima di andare in tuffo oltre la linea scozzese (Munarini convalida dopo aver consultato il TMO). Dayral spedisce la trasformazione sul palo ma dieci minuti dopo è preciso e porta per la prima volta il vantaggio ospite oltre il break (3-11).</p>
<p>La Scozia non riesce più a reagire e al 32&#8242; la Francia trova la seconda meta, stavolta con Le Brun bravo nel pick-and-go decisivo dopo che altri due compagni erano arrivati corti. Dayral trasforma e la Francia allunga ancora (3-18).</p>
<p>Nella ripresa ci si aspetta una reazione scozzese ma è invece la Francia a continuare a dominare il gioco, non mostrando segni di cedimento né mentale, né tantomeno fisico. Al 44&#8242; capitan Gailleton va in meta e porta il vantaggio a venti punti (3-23), mettendo una serissima ipoteca ad una gara che, per les Bleuets, ha ancora in palio il punto di bonus offensivo.</p>
<p>La Scozia riesce finalmente ad affacciarsi nella metà campo francese per più di qualche fase e al 59&#8242; vede premiati i propri sforzi con la meta del neo-entrato Callum Norrie, trasformata da McClintock.</p>
<p>La Francia non molla la presa e al 66&#8242;, dopo essersi accampata sui 5m avversari, trova con Sa la meta del bonus offensivo che chiude di fatto il match. Le Brun trasforma per il 10-30 ma al 69&#8242; les Bleuets restano in tredici, quando Coulon si vede mostrare il secondo rosso di serata da Munarini per un inutile placcaggio a ribaltare su Stirrat.</p>
<p>La Scozia si porta in attacco nei minuti finali cercando di rendere meno pesante il passivo e trova la seconda meta della sua serata con Josh Taylor, marcatura trasformata da McClintock che fissa il punteggio sul 17-30 con cui si chiude il match.</p>
<p><strong>Scozia U20:</strong> 15. Robin McClintock 14. Ross McKnight 13. Duncan Munn 12. Andy Stirrat 11. Ollie Melville 10. Christian Townsend 9. Murray Redpath 1. Michael Jones 2. Patrick Harrison 3. Gregor Scougall 4. Josh Taylor 5. Max Williamson 6. Matthew Deehan 7. Rhys Tait (C) 8. Ollie Leatherbarrow<br />
<strong>Panchina</strong>: 16. Gregor Hiddleston 17. Ali Rogers 18. Callum Norrie 19. Rudi Brown 20. Tim Brown 21. Jonty Cope 22. Euan Cunningham 23. Thomas Glendinning</p>
<p><strong>Marcatori Scozia U20</strong><br />
Mete: Norrie (59&#8242;), Taylor (78&#8242;)<br />
Trasformazioni: McClintock (60&#8242;, 79&#8242;)<br />
Punizioni: McClintock (4&#8242;)</p>
<p><strong>Francia U20</strong>: 15. Bevia 14. Joseph 13. Gailleton (C) 12. Le Brun 11. Reybier 10. Dayral 9. Jauneau 7. Capilla 8. Ntamack 6. Banos 5. Auradou 4. M’foudi 3. Bellemand 2. Sa 1. Perchaud<br />
<strong>Panchina</strong>: 16. Meïté 17. Moukoro 18. Cretu 19. Descoux 20. Della Schiava 21. Coulon 22. Tarel 23. Randle</p>
<p><strong>Marcatori Francia U20</strong><br />
Mete: Capilla (17&#8242;), Le Brun (32&#8242;), Gailleton (44&#8242;), Sa (66&#8242;)<br />
Trasformazioni: Dayral (32&#8242;), Le Brun (66&#8242;)<br />
Punizioni: Dayral (9&#8242;, 27&#8242;)</p>
<p><strong>Matteo Mangiarotti</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2022/02/25/sei-nazioni-under-20-la-francia-domina-anche-in-inferiorita-per-unora-scozia-determinata-ma-poco-incisiva/">Sei Nazioni Under 20: La Francia domina anche in inferiorità per oltre un&#8217;ora, Scozia determinata ma poco incisiva</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Sei Nazioni Under 20, coach Fabio Roselli: &#8220;Identità e lavoro, possiamo far bene&#8221;</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2018/02/01/sei-nazioni-under-20-al-via-coach-fabio-roselli-possibilita-di-fare-bene-con-identita-e-lavoro/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2018/02/01/sei-nazioni-under-20-al-via-coach-fabio-roselli-possibilita-di-fare-bene-con-identita-e-lavoro/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Cassano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Feb 2018 10:40:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emergenti – Nazionale U20]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Troncon]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Moretti]]></category>
		<category><![CDATA[carlo orlandi]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Roselli]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni U20]]></category>
		<category><![CDATA[Stephen Aboud]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sinergie, rinnovamento e aspetti tecnici: ecco i nuovi azzurrini, che esordiranno a Gorizia contro l'Inghilterra</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2018/02/01/sei-nazioni-under-20-al-via-coach-fabio-roselli-possibilita-di-fare-bene-con-identita-e-lavoro/">Sei Nazioni Under 20, coach Fabio Roselli: &#8220;Identità e lavoro, possiamo far bene&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Sei Nazioni Under 20 è alle porte. Domani sera infatti, con kick off previsto per le ore 19, l&#8217;Italia inizierà il suo torneo sfidando i campioni uscenti dell&#8217;Inghilterra in un match che sulla carta appare già molto difficile. <strong>In casa azzurra però, dopo l&#8217;annata 2017 culminata con l&#8217;ottavo posto al Mondiale di categoria, si respira aria di positività.</strong><br />
Un ciclo di giocatori e uno staff tecnico rinnovato sono pronti a cogliere l&#8217;eredità di Riccioni e compagni.</p>
<p>Per capire come faranno, siamo andati ad intervistare uno dei due capoallenatori della nuova U20: quel Fabio Roselli che dopo un passato fra l&#8217;Accademia e il ruolo di assistente è ora pronto insieme al collega Andrea Moretti ad un ruolo di grande responsabilità.</p>
<p><b>Fabio, tu e Andrea Moretti siete arrivati alla rappresentativa U20 dopo l&#8217;ottimo evento iridato di categoria dell&#8217;anno scorso. Qual è stato il vostro impatto in questi mesi di raduni?<br />
</b>Ho iniziato a prendere confidenza con questa realtà già al Mondiale dove, pur non facendo parte dello staff tecnico, ero stato invitato nelle prime due settimane di lavoro in previsione di questo incarico concordando il tutto con Carlo Orlandi, Alessandro Troncon e Stephen Aboud.<br />
In passato poi erò già stato assistente di <i>Tronky</i> e, essendo stato anche responsabile dell&#8217;Accademia Ivan Francescato, posso dirti che una quindicina di ragazzi già li conoscevo perchè eravamo stati coinvolti insieme in alcune sessioni di lavoro. Questo mi ha indubbiamente facilitato, così come aver già collaborato con Andrea Moretti e anche il nostro preparatore atletico Massimo Zachini.</p>
<p><b>Ci hai parlato proprio di Aboud nella risposta precedente: che sinergia c&#8217;è tra voi e lui immaginando che ogni tanto vi rapportiate anche con Conor O&#8217;Shea?<br />
</b>Con Stephen ci conoscevamo già da qualche tempo. Attualmente stiamo cercando di trovare una visione d&#8217;assieme per capire cosa serve al rugby italiano per arrivare all&#8217;alto livello. Il confronto è continuo, lui è molto presente nell&#8217;attività della nostra rappresentativa.<br />
Per quanto riguarda O&#8217;Shea invece posso dirti che abbiamo avuto un incontro ad inizio stagione, soprattutto per l&#8217;individuazione di qualche profilo spendibile in futuro nella nazionale maggiore: non va dimenticato che l&#8217;Under 20 è l&#8217;anticamera del rugby internazionale di alto livello. C&#8217;è stato un confronto anche con lui incentrato sulla profondità della rosa e la definizione di alcuni ruoli in particolare.</p>
<p><b>In tema di profili futuri, le figure di Giovanni Licata e Marco Riccioni possono essere da esempio trainante per i ragazzi della nazionale: come si lavora sull&#8217;aspetto mentale di un gruppo giovane?<br />
</b>Questi ragazzi sono un esempio positivo e stimolante in tutti i sensi per i ragazzi che sono qui ora, anche se hanno avuto due percorsi formativi diversi. Licata, in particolare, è un prodotto proprio dell&#8217;Accademia e ora siamo contenti che possa dimostrare il suo valore a quei livelli.<br />
L&#8217;aspetto mentale diventa quindi importantissimo, perchè normalmente vediamo che prospetti di 17, 18 0 19 anni non hanno tutta questa forza mentale. E&#8217; una cosa su cui cerchiamo di esserci al massimo delle nostre possibilità.<br />
In Accademia avevamo la possibilità, ogni tanto, di poter consultare uno psicologo dello sport ma io credo che dobbiamo essere anche noi allenatori a dover capire i ragazzi; visto quanto tempo passiamo con loro.</p>
<p><strong>Bianchi, Cannone, Lamaro, Rizzi e D’Onofrio, solo per citarne alcuni, invece costituiscono la “linea di continuità” fra il vecchio ed il nuovo gruppo che si sta formando. Come procede la formazione del team?</strong><br />
La nazionale Under 20 è una squadra particolare, perchè ogni anno più o meno si rinnova; anche se in questo caso possiamo contare su giocatori che hanno avuto la possibilità di essere precursori all&#8217;interno di questo gruppo.<br />
Io e Andrea quindi, sempre coordinati da Aboud, ci siamo posti due obiettivi sin dall&#8217;inizio: il primo era quello di individuare i giocatori più esperti da confermare e il secondo quello di trovare nuovi elementi da inserire stando particolarmente attenti ad aumentare la profondità nei ruoli scoperti. Conoscevamo i ragazzi e anche loro avevano già un rapporto fra di loro.<br />
L&#8217;approccio comportamentale è cambiato, ma amalgamare il gruppo è stato molto semplice. Ciò che era importante era trovare e far capire al gruppo un&#8217;identità in cui rivedersi: valori da condividere in allenamento, ma anche nella vita di tutti i giorni.</p>
<p><strong>Passiamo invece a parlare degli aspetti legati al campo: che Sei Nazioni dobbiamo aspettarci dagli azzurrini? Ci sarà una continuità di gioco, con quanto visto dodici mesi fa?</strong><br />
Sicuramente arriviamo al torneo con qualche infortunio importante, ma proprio perchè abbiamo lavorato per allargare il gruppo crediamo comunque di essere pronti.<br />
Ci sentiamo confidenti e in linea di principio vogliamo esprimere un gioco che non si discosti troppo dalla precedente edizione dell&#8217;Italia. La base di partenza sarà costituita dalla fase difensiva, atta a togliere spazio ai rivali ai rivali, per poi cercare di sfociare in una fase offensiva più confidenziale.<br />
Stiamo inoltre lavorando molto per imparare a gestire i momenti della partita, in cui la bilancia può pendere da una parte o dall&#8217;altra. Il Sei Nazioni è una bella sfida: abbiamo possibilità di migliorare, raggiungere gli obiettivi dell&#8217;anno scorso e, di partita in partita, mostrare il nostro potenziale.</p>
<p><strong>Nella preparazione verso l&#8217;esordio, quanto possono averci aiutato l&#8217;allenamento con le Fiamme Oro e il test contro i parigrado della Francia?<br />
</strong>Quello che ci ha aiutato di più è stato sicuramente l&#8217;allenamento con i transalpini, questo perchè il rugby internazionale ha un altro ritmo e un&#8217;altra intensità: se vuoi essere forte devi competere con chi è nell&#8217;alto livello.<br />
Ringrazio comunque Gianluca Guidi e le Fiamme Oro, una società che ha a cuore lo sviluppo dei suoi giovani giocatori verso l&#8217;elite professionista, ma giocare con una squadra di Eccellenza ad oggi non ci ha potuto dare lo stesso riscontro.</p>
<p><strong>Che Inghilterra dobbiamo aspettarci a Gorizia? Sulla carta è certamente la partita più difficile.</strong><br />
Essendo la prima partita non abbiamo avuto tanto materiale su cui poter studiare. Ci attendiamo una squadra-fotocopia rispetto alla loro rappresentativa seniores: molto solida e forte nelle fasi di conquista e di imposizione del gioco.<br />
Sappiamo che hanno un bacino ampio e sono quelli che hanno più possibilità. I loro giovani giocano in un campionato come la Premiership e questo li aiuta indubbiamente accelerando il loro processo di crescita.</p>
<p><strong>Se, infine, dovessi mettere nel mirino una partita in particolare?</strong><br />
A livello internazionale partiamo con meno esperienza degli altri, ma indicarti una partita in particolare non è una cosa che mi viene cosi facile. Sono invece curioso di capire come potranno svilupparsi le nostre sfide contro Irlanda, Francia e Scozia: a Dublino dovremo capire come loro vivranno questa battaglia, visto anche il precedente dell&#8217;ultimo Mondiale quando li battemmo di un punto, così come quando giocheremo nell&#8217;ultima partita a Bari contro gli scozzesi, che invece ci superarono di misura nella kermesse iridata, mentre Oltralpe ci opporremo ad una compagine un po&#8217; più conosciuta, dove quindi diventerà necessario lavorare di più sull&#8217;aspetto mentale.<br />
I ragazzi hanno capacità per vincere delle partite sgretolando le certezze avversarie e andando a vivere nel modo giusto i momenti delle singole sfide che vivremo: starà a noi dello staff aiutarli a mettere in campo tutto questo.</p>
<p><strong>Michele Cassano</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2018/02/01/sei-nazioni-under-20-al-via-coach-fabio-roselli-possibilita-di-fare-bene-con-identita-e-lavoro/">Sei Nazioni Under 20, coach Fabio Roselli: &#8220;Identità e lavoro, possiamo far bene&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Italia, Under 20: concluso il raduno con un allenamento con le Fiamme Oro</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2017/12/07/italia-under-20-concluso-il-raduno-con-un-allenamento-con-le-fiamme-oro/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Michele Cassano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Dec 2017 07:34:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emergenti – Nazionale U20]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Roselli]]></category>
		<category><![CDATA[fiamme oro]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Guidi]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Lamaro]]></category>
		<category><![CDATA[Nazionale Rugby U20]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni U20]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il responsabile tecnico Fabio Roselli esprime il suo punto di vista anche in prospettiva Sei Nazioni </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2017/12/07/italia-under-20-concluso-il-raduno-con-un-allenamento-con-le-fiamme-oro/">Italia, Under 20: concluso il raduno con un allenamento con le Fiamme Oro</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il centro sportivo Giulio Onesti di Roma è stato il teatro del quarto raduno del nuovo corso della nazionale U20, che negli scorsi giorni si è ritrovata per preparare l&#8217;appuntamento più importante dei prossimi mesi: <strong>quello del Sei Nazioni di categoria.</strong><br />
In occasione della giornata di ieri, gli azzurrini, hanno concluso il loro appuntamento effettuando un allenamento congiunto alle Fiamme Oro di coach Gianluca Guidi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“Sono contento di quanto visto in campo contro le Fiamme Oro – ha affermato <strong>Fabio Roselli, responsabile tecnico dell’Italia U20</strong> &#8211; Abbiamo avuto un buon atteggiamento in campo, ma sappiamo che dobbiamo migliorare in alcune situazioni di gioco. Il gruppo sta diventando sempre più unito, fattore che ci aiuta dentro e fuori dal campo. <strong>Prima dell’esordio contro l’Inghilterra a Gorizia, nel 6 Nazioni U20, avremo un altro raduno nella prima metà di gennaio che ci servirà per migliorare la condizione fisica e aumentare l’intesa sul terreno di gioco”.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il quinto ed ultimo ritrovo della rappresentativa si svolgerà a Tirrenia,<strong> dove non mancherà il neocapitano della squadra Michele Lamaro </strong>che eredita i gradi di leader da Marco Riccioni, oggi pilone del Benetton Treviso: &#8220;Ho trovato un bel gruppo che con il lavoro sono sicuro che migliorerà in futuro. Stiamo lavorando bene e non vediamo l’ora di scendere in campo al 6 Nazioni U20 per confrontarci contro i nostri avversari. I gradi di capitano? Per me è un motivo di orgoglio ed ho una motivazione maggiore per dare il 100% in campo”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2017/12/07/italia-under-20-concluso-il-raduno-con-un-allenamento-con-le-fiamme-oro/">Italia, Under 20: concluso il raduno con un allenamento con le Fiamme Oro</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Sei Nazioni 2017: Scozia-Italia si apre con Under 20 e Femminile</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2017/03/17/sei-nazioni-2017-italia-scozia-si-apre-con-under-20-e-femminile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Michele Cassano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Mar 2017 07:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emergenti – Nazionale U20]]></category>
		<category><![CDATA[Nazionale femminile]]></category>
		<category><![CDATA[Italia femminile]]></category>
		<category><![CDATA[italia under 20]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni femminile]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni U20]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi in campo Azzurre (con diretta su Eurosport 2) e Azzurrini. Si inizia dalle 19.20</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2017/03/17/sei-nazioni-2017-italia-scozia-si-apre-con-under-20-e-femminile/">Sei Nazioni 2017: Scozia-Italia si apre con Under 20 e Femminile</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Inizia quest&#8217;oggi l&#8217;ultimo fine settimana del Sei Nazioni 2017. L&#8217;Italia, in tutte le sue rappresentative, farà visita alla Scozia. Il debutto nella terra degli Highlanders spetterà dapprima alla squadra femminile e poi a quella degli Azzurrini, mentre sabato a pranzo sarà il momento di Parisse e compagni.cAndiamo a vedere quindi come si preparano le squadre di Di Giandomenico e Orlandi al duello contro le loro rivali.c</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Scozia-Italia Femminile</strong></p>
<p>Per raggiungere in termini di punti fatti in classifica le Dark Blues scozzesi, a Barattin e compagne serve una vittoria con bonus in quel Broadwood Stadium di Cumbernauld dove il kick off è previsto per le ore 18.20 locali (le 19.20 italiane). Le padrone di casa però in tutto l&#8217;arco del torneo hanno dimostrato, in proporzione, d<strong>i essere la compagine cresciuta di più rispetto agli ultimi anni</strong>.</p>
<p>Il punto di bonus difensivo raccolto nella prima partita interna contro l&#8217;Irlanda e la vittoria, sempre fra le mura amiche, contro il Galles sono lì a testimoniarlo. Per battere quindi la formazione che ritrova Jade Konkel da numero 8 nel XV iniziale, alle Azzurre servirà quindi la partita perfetta <strong>cercando di concretizzare finalmente tutto il lavoro svolto nelle prime quattro partite</strong>, dove però alla fine &#8211; nonostante il buon livello di gioco espresso &#8211;  non sono arrivati né punti né vittorie.</p>
<p>Ci ha presentato la sfida capitan Barattin: &#8220;La Scozia è una squadra in grossa crescita, già lo scorso anno a Bologna il risultato è rimasto piuttosto in bilico. Stanno lavorando bene, hanno la struttura delle Accademie che le sta aiutando a migliorare continuamente e <strong>dire chi scenderà in campo da favorita non è assolutamente facile. Io posso dire che noi scenderemo in campo determinate a fare bene</strong>. Vogliamo finire bene questo Sei Nazioni che, a livello di risultati, è stato un po&#8217; deludente&#8221;.</p>
<p>A Cumbernauld kick off alle ore 19.20 italia, diretta Eurosport 2.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Scozia</strong>: 15. Chloe Rollie 14. Megan Gaffney 13. Lisa Thomson 12. Lisa Martin 11. Rhona Lloyd 10. Helen Nelson 9.  Sarah Law; 8. Jade Konkel 7. Louise McMillan 6. Jemma Forsyth 5. Deborah McCormack 4. Emma Wassell 3. Katie Dougan 2. Lana Skeldon 1. Tracy Balmer<br />
<em>A disposizione</em><em>:</em> 16. Rachel Malcolm 17. Heather Lockhart 18. Lindsey Smith 19. Sarah Bonar 20. Lyndsay O’Donnell 21. Jenny Maxwell 22. Lauren Harris 23. Eilidh Sinclair</p>
<p><strong>Italia</strong>:<strong> </strong>15. Manuela Furlan, 14. Michela Sillari, 13. Maria Grazia Cioffi, 12 Sofia Stefan, 11. Maria Magatti, 10. Beatrice Rigoni, 9. Sara Barattin, 8. Elisa Giordano, 7. Lucia Cammarano, 6. Ilaria Arrighetti, 5. Alice Trevisan, 4. Isabella Locatelli, 3. Marta Ferrari, 2. Melissa Bettoni, 1. Elisa Cucchiella<br />
<em>A disposizione:</em> 16. Lucia Gai, 17. Gaia Giacomoli, 18. Michela Este, 19. Elisa Pillotti, 20. Valeria Fedrighi, 21. Veronica Madia, 22. Elisa Bonaldo, 23. Paola Zangirolami</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Scozia-Italia Under 20</strong></p>
<p>Una sfida da tutto per tutto: chi vince trova la prima affermazione nel torneo ed evita l&#8217;ultimo posto. Orlandi e i suoi ragazzi, dopo le buone prove, a cui però è sempre mancato sempre qualcosa in termini di realizzazione, contro Galles, Irlanda e Francia, cercheranno di mettere a segno il colpaccio sempre al Broadwood Stadium, con il kick off fissato questa volta alle ore 20.30 locali (21.30 italiane).</p>
<p>Le compagini si presenteranno con le formazioni tipo, ad eccezione di qualche cambio dovuto ad intoppi fisici dell&#8217;ultim&#8217;ora. C&#8217;è attesa per la sfida fra le due mediane: Simmers-Henderson contro gli azzurrini Trussardi-Rizzi, da lì probabilmente passeranno i destini della contesa;<strong> senza dimenticare però le fasi statiche dove entrambe le formazioni hanno saputo alternare momenti di dominio ad altri di lacune</strong>.</p>
<p>Presenta la sfida coach Orlandi: &#8220;La Scozia vorrà vincere a tutti i costi questa partita davanti al proprio pubblico.<strong> Lo scorso anno abbiamo sprecato una grande opportunità di portare a casa il match</strong>. Imparando dai nostri errori possiamo fare una gran risultato. Abbiamo bisogno di 80 minuti giocati ad alto livello per vincere l&#8217;ultimo match del Sei Nazioni”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Scozia Under 20</strong>: Darcy Graham, Robbie Nairn, Stafford McDowall, Ali Greig, Logan Trotter, Josh Henderson, Andrew Simmers, George Thornton, Fraser Renwick, Adam Nicol, Alex Craig, Callum Hunter-Hill, Bruce Flockhart, Matt Fagerson, Tom Dodd<br />
<em>A disposizione</em>: Robbie Smith, Daniel Winning, Fergus Bradbury, Hamish Bain, Luke Crosbie, Charlie Shiel, Craig Pringle, Robert Kay</p>
<p><strong>Italia Under 20</strong>: Cioffi, Bronzini, Vaccari, Zanon, D’Onofrio, Rizzi, Trussardi, Licata, Lamaro, Bianchi, Cannone, Masselli, Riccioni (c), Rollero, Rimpelli<br />
<em>A disposizione</em>: Fischietti, Borean, Zilocchi, Venditti, Manni, Panunzi, Biondelli, Dal Zilio</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2017/03/17/sei-nazioni-2017-italia-scozia-si-apre-con-under-20-e-femminile/">Sei Nazioni 2017: Scozia-Italia si apre con Under 20 e Femminile</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Sei Nazioni Under 20: Italia &#8211; Galles, foto di Sebastiano Pessina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2017 13:02:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Foto e video]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni U20]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>[doptg id=&#8221;692&#8243;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>[doptg id=&#8221;692&#8243;]</p>
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		<title>Sei Nazioni 2017: il calendario dell’Italia maschile, femminile e U20</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2017/01/31/sei-nazioni-2017-il-calendario-dellitalia-maschile-femminile-e-under20/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Sebastiano Pessina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2017 10:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[6 Nazioni – Test match]]></category>
		<category><![CDATA[Dmax]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni 2017]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni femminile]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni U20]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Date e orari dei 15 match delle 3 rappresentative azzurre nell’edizione 2017 del Six Nations </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2017/01/31/sei-nazioni-2017-il-calendario-dellitalia-maschile-femminile-e-under20/">Sei Nazioni 2017: il calendario dell’Italia maschile, femminile e U20</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Sei Nazioni 2017 è ormai alle porte, questione di poche ore e si comincia. Di seguito trovate il calendario completo, con date e orari dei kick off ,dei quindici match che vedranno impegnate le tre rappresentative azzurre.</strong></p>
<p>Gli orari delle dirette televisive (e streaming) riguardano però solo la <strong>Nazionale maggiore e la Femminile che andranno in onda rispettivamente su DMAX ed Eurosport.</strong> Si perché, se grazie al <a href="https://www.onrugby.it/2017/01/23/sei-nazioni-2017-in-tv-i-dettagli-dellofferta-discovery-italia-femminile-su-eurosport/" target="_blank">doppio impegno del gruppo Discovery</a>, per la prima volta anche le nostre ragazze conquistano finalmente la visibilità che meritano, sono gli Azzurrini dell&#8217;Under 20 a rimanere &#8220;al buio&#8221;, a meno che non si trovi una soluzione dell&#8217;ultim&#8217;ora che tutti auspichiamo. E saranno proprio i nostri Under ad esordire in questa edizione 2017 affrontando il Galles venerdì 3 febbraio (alle ore 19.00) nel match casalingo di Legnano, mentre spetterà invece ai ragazzi di O&#8217;Shea il compito di chiudere il Torneo sabato 18 marzo (calcio d’inizio ore 13:30) quando affronteranno la Scozia al BT Murrayfield di Edimburgo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SEI NAZIONI 2017</strong></p>
<p><strong>Domenica 5 febbraio 2017, calcio d’inizio ore 15.00 – diretta tv a partire dalle 14.20 su DMAX</strong></p>
<p>Italia &#8211; Galles</p>
<p>Stadio Olimpico, Roma</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sabato 11 febbraio, calcio d’inizio ore 15.25 – diretta tv a partire dalle 14.45 su DMAX</strong></p>
<p>Italia-Irlanda</p>
<p>Stadio Olimpico, Roma</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Domenica 26 febbraio, calcio d’inizio ore 16.00 (15.00 locali) – diretta tv a partire dalle 15.20 su DMAX</strong></p>
<p>Inghilterra-Italia</p>
<p>Twickenham Stadium, Twickenham</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sabato 11 marzo, calcio d’inizio ore 14:30 – diretta tv a partire dalle 13.50 su DMAX</strong></p>
<p>Italia-Francia</p>
<p>Stadio Olimpico, Roma</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sabato 18 marzo, calcio d’inizio ore 13:30 (12.30 locali) – diretta tv a partire dalle 12.50 su DMAX</strong></p>
<p>Scozia-Italia</p>
<p>BT Murrayfield, Edimburgo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>A <a href="https://www.onrugby.it/classifica/6-nazioni" target="_blank">que</a><a href="https://www.onrugby.it/classifica/6-nazioni" target="_blank">sto</a><a href="https://www.onrugby.it/classifica/6-nazioni" target="_blank"> link</a> il calendario completo del Torneo con (a sinistra) l&#8217;orario di kick-off e (a destra) quello di inizio della diretta tv del &#8220;Rugby Social Club&#8221; di DMAX (canale 52)</strong>. Tutti i match saranno visibili anche in <strong>live streaming</strong> sulla piattaforma OTT di Discovery <strong>DPLAY</strong>, attraverso il canale dedicato <a href="http://it.dplay.com/d-rugby/" target="_blank"><strong>D-RUGBY</strong></a>.</p>
<p><strong>Per avere sempre a portata di mano calendario e orari del Six Nations potete scaricare (gratuitamente) il wallpaper che vedete nella foto di questa notizia nella nostra </strong><a href="https://www.onrugby.it/download/" target="_blank"><strong>area download</strong></a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SEI NAZIONI 2017 FEMMINILE </strong></p>
<p><strong>Sabato 4 febbraio 2017, calcio d’inizio ore 15.00 &#8211; differita su Eurosport 2 ore 20.30<br />
</strong></p>
<p>Italia &#8211; Galles</p>
<p>Stadio Comunale Pacifico, Jesi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Domenica 12 febbraio 2017, calcio d’inizio ore 14.30 &#8211; diretta tv su Eurosport 2<br />
</strong></p>
<p>Italia &#8211; Irlanda</p>
<p>Stadio Fattori, L&#8217;Aquilla</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sabato 25 febbraio 2017, calcio d’inizio ore 14.00 (13.00 locali) &#8211; diretta tv su Eurosport 2<br />
</strong></p>
<p>Inghilterra &#8211; Italia</p>
<p>The Stoop, Twickenham</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Domenica 12 marzo 2017, calcio d’inizio ore 15.00 &#8211; diretta tv su Eurosport 2<br />
</strong></p>
<p>Italia &#8211; Francia</p>
<p>Stadio Lanfranchi, Parma</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Venerdì 17 marzo 2017, calcio d’inizio ore 19.30 (18.30 locali) &#8211; diretta tv su Eurosport 2<br />
</strong></p>
<p>Scozia &#8211; Italia</p>
<p>Broadwood Stadium, Cumberland</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Oltre alla a Eurosport 2 le partite delle Azzurre saranno visibili anche in live streaming su <a href="http://it.eurosportplayer.com/" target="_blank">Eurosport Player</a> , che trasmetterà anche tutti gli altri dieci incontri del Torneo femminile.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SEI NAZIONI 2017 UNDER 20</strong></p>
<p><strong>Venerdì 3 febbraio 2017, calcio d’inizio ore 19.00</strong></p>
<p>Italia &#8211; Galles</p>
<p>Stadio Giovanni Mari, Legnano</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Venerdì 10 febbraio 2017, calcio d’inizio ore 19.00</strong></p>
<p>Italia &#8211; Irlanda</p>
<p>Stadio Enrico Chersoni, Prato</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Venerdì 24 febbraio 2017, calcio d’inizio ore 20.45 (19.45 locali)</strong></p>
<p>Inghilterra &#8211; Italia</p>
<p>Northern Echo Arena, Darlington</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Venerdì 10 marzo 2017, calcio d’inizio ore 15.00</strong></p>
<p>Italia – Francia</p>
<p>Stadio Santa Rosa, Capoterra</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Venerdì 17 marzo 2017, calcio d’inizio ore 21.30 (20.30 locali)</strong></p>
<p>Scozia – Italia</p>
<p>Broadwood Stadium, Cumbernauld</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2017/01/31/sei-nazioni-2017-il-calendario-dellitalia-maschile-femminile-e-under20/">Sei Nazioni 2017: il calendario dell’Italia maschile, femminile e U20</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Sei Nazioni U20, dal 2018 uno spostamento per far crescere i giovani</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2016/09/19/sei-nazioni-u20-dal-2018-uno-spostamento-per-far-crescere-i-giovani/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo Wilhelm]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2016 06:33:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[6 Nazioni – Test match]]></category>
		<category><![CDATA[FFR]]></category>
		<category><![CDATA[FIR]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[Galles]]></category>
		<category><![CDATA[LNR]]></category>
		<category><![CDATA[Scozia]]></category>
		<category><![CDATA[Sei nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni U20]]></category>
		<category><![CDATA[SRU]]></category>
		<category><![CDATA[WRU]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il torneo potrebbe non giocarsi più negli stessi week-end di quello senior: la richiesta di Galles e Scozia guarda lontano</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/09/19/sei-nazioni-u20-dal-2018-uno-spostamento-per-far-crescere-i-giovani/">Sei Nazioni U20, dal 2018 uno spostamento per far crescere i giovani</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Sei Nazioni, alla fine, non dovrebbe essere spostato: World Rugby sta rimettendo mano al calendario internazionale per il post-RWC 2019 e <a title="Calendario internazionale, la via è tracciata: il Sei Nazioni non si sposta" href="https://www.onrugby.it/2016/09/14/calendario-internazionale-la-via-e-tracciata-il-sei-nazioni-non-si-sposta/" target="_blank">secondo le indiscrezioni raccolte dalla BBC</a> il più importante torneo dell&#8217;emisfero nord &#8211; nonché quello con più tradizione e fascino di tutta Ovalia &#8211; non vedrà slittare il suo calcio d&#8217;inizio dall&#8217;inizio di febbraio al mese di aprile come invece si era supposto negli scorsi mesi.<br />
<strong>Ma c&#8217;è un Sei Nazioni che potrebbe comunque subire un cambio di data</strong>: quello U20. Come racconta infatti <em>Midi Olympique</em> il board del torneo starebbe discutendo la possibilità di far slittare l&#8217;inizio della competizione riservata alle giovane speranze europee dopo la fine del torneo senior.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Introdotto nel 2008 per la prima volta il Sei Nazioni U20 si gioca infatti negli stessi fine settimana delle partite della competizione maggiore. Ora le federazioni di Galles e Scozia hanno chiesto di non sovrapporre più le due cose: WRU e SRU hanno infatti sottolineato che quei week-end possono diventare <strong>un momento in cui i giocatori più giovani possono aumentare in maniera quantitativamente e qualitativamente importante il minutaggio di gioco con le franchigie</strong> impegnate nella Guinness Pro12, proprio nel momento in cui queste ultime si trovano svuotate dai loro giocatori internazionali, impegnati proprio nel Sei Nazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una richiesta sensata che dà seguito a quella presentata tempo fa dalla Francia, anche se in quel caso non fu la FFR a dar vita alla richeiesta ma la lega dei club, la LNR.<br />
Una opzione ancora in fase di studio presso la commissione &#8220;Age-Grade&#8221; del board del Sei Nazioni, ma che secondo il magazine transalpino dovrebbe essere discussa nelle prossime settimane. Se dovesse divenire concreta <strong>la riforma del torneo U20 partirebbe comunque dal 2018</strong> e non dalla prossima edizione che scatterà come sempre in febbraio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/09/19/sei-nazioni-u20-dal-2018-uno-spostamento-per-far-crescere-i-giovani/">Sei Nazioni U20, dal 2018 uno spostamento per far crescere i giovani</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<item>
		<title>Tre gare vinte e 1.346 punti subiti: storia di nove Sei Nazioni da U20</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2016/03/21/tre-gare-vinte-e-1-346-punti-subiti-storia-di-nove-sei-nazioni-da-u20/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo Wilhelm]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2016 07:25:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emergenti – Nazionale U20]]></category>
		<category><![CDATA[Italia U20]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni U20]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=112576</guid>

					<description><![CDATA[<p>Punti fatti e subiti, numero di mete realizzate e incassate: dati e statistiche non lasciano spazio a molti dubbi</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/03/21/tre-gare-vinte-e-1-346-punti-subiti-storia-di-nove-sei-nazioni-da-u20/">Tre gare vinte e 1.346 punti subiti: storia di nove Sei Nazioni da U20</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si parla tanto, giustamente, della nazionale maggiore, del suo momento (parecchio lungo, a dire la verità) difficile. Si parla molto meno invece della nostra U20, selezione importante perché da qui passa il nostro futuro. E numeri e statistiche non possono renderci particolarmente ottimisti.<br />
Il 16 febbraio di un anno fa <a href="https://www.onrugby.it/2015/02/16/un-61-0-che-dice-tanto-u20-cartina-al-tornasole-del-movimento-italia/" target="_blank">pubblicavamo un articolo</a> che &#8211; dopo un pesantissimo 61 a 0 rimediato in Inghilterra &#8211; tirava un po&#8217; le somme dello score messo assieme nel Sei Nazioni dalla nostra nazionale U20. Riproponiamo uno stralcio di quel pezzo:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Lo score storico dice che da quando esiste il Sei Nazioni U20 l’Italia ha giocato 37 partite, ne ha vinte tre (tutte contro la Scozia: 7-9 nel 2011, 14-13 nel 2008, la più larga per 32 a 13 un anno fa) e ne ha pareggiata una con l’Irlanda (25-25 nel 2013). I ko sono 33. In sei occasioni non ha fatto nemmeno un punto. La percentuale di sconfitte è di circa il 90%.</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo quell&#8217;Inghilterra-Italia (era il 13 febbraio 2015) i nostri ragazzi hanno giocato altre 8 partite nel Sei Nazioni di categoria e i numeri ci dicono che abbiamo messo assieme altre 8 sconfitte. <strong>Ricapitoliamo il totale: 45 partite, 41 sconfitte, 3 vittorie e un pareggio.</strong> Cinque i cucchiai di legno. Numeri che non hanno bisogno di commenti: se in 9 anni una rappresentativa mette assieme questi risultati non può essere solo colpa di giocatori e tecnici, che hanno anche loro un po&#8217; di responsabilità, ma è chiaro che il nostro movimento produce atleti che a quell&#8217;età non sono all&#8217;altezza dei loro coetanei stranieri, cosa che poi non tende certo a migliorare nella categoria superiore. Purtroppo.<br />
Però, se possibile, quel numero di sconfitte non dice tutto, perché una partita la puoi perdere per una meta presa all&#8217;ultimo secondo, una punizione, essere superati di uno o due punti. Abbiamo calcolato la differenza tra punti segnati e punti subiti in ogni torneo dal 2008 (anno in cui il Sei Nazioni U20 è stato istituito) a oggi: <strong>l&#8217;Italia ha nel complesso fatto 464 punti e ne ha subiti 1346, per una media-gara di 10,3 punti fatti e 29,9 punti subiti</strong>. In sette occasioni l&#8217;Italia non ha fatto nemmeno un punto. La differenza punti dice -882, una roba tipo la temperatura su Plutone o cose così.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La nostra annata migliore, in termini di punti fatti, è stata l&#8217;edizione 2013 con 65 fatti (145 quelli incassati quell&#8217;anno) mentre quella peggiore è stata il 2011 con 39 punti fatti e 179 subiti. Nel torneo appena concluso abbiamo fatto 43 punti (secondo nostro peggior risultato di sempre) e ne abbiamo presi 160. <strong>E le mete? Se i nostri conti non sono sbagliati l&#8217;Italia in tutte le edizioni giocate ha messo assieme 46 mete fatte a fronte delle 169 incassate</strong>.<br />
Cosa ricavare da questi numeri? Vi riportiamo un altro stralcio del nostro articolo di un anno fa, pensiamo che da aggiungere non ci sia molto per una selezione che nonostante i cambi di atleti e allenatori mantiene uno standard molto basso:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Il punto, quindi, è che si perde tanto, quasi sempre. E succede oggi e succedeva 5 anni fa e anche più. E questo vuol dire solo una cosa: che il movimento è fermo. Che la filiera non funziona. Che checché se ne dica la preparazione dei nostri ragazzi non è alla stessa altezza degli altri pari età. Lo dicono i numeri e i risultati raccolti nel corso degli anni, non lo dice OnRugby.</em><br />
<em>I nostri giocatori che oggi prendono 61 punti dall’Inghilterra sono gli stessi a cui chiederemo di ben figurare (in teoria dovrebbe essere: di vincere) nella RWC del 2019 in Giappone, magari contro gli stessi inglesi che oggi rifilano loro quel risultato. E’ plausibile? I miracoli possono anche capitare, ma non è su quelli che si possono costruire fondamenta solide e stabili, che possono dare risultati anche tra 15 o 20 anni.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Questo il dettaglio stagione per stagione, dei punteggi degli azzurrini:</strong><br />
<strong>2008</strong> &#8211; 54 punti fatti, 100 punti subiti &#8211; 5 mete fatte e 8 subite<br />
<strong>2009</strong> &#8211; 57 punti fatti, 137 punti subiti &#8211; 6 mete fatte e 16 subite<br />
<strong>2010</strong> &#8211; 54 punti fatti, 128 punti subiti &#8211; 3 mete fatte e 16 subite<br />
<strong>2011</strong> &#8211; 39 punti fatti, 179 punti subiti &#8211; 2 mete fatte e 24 subite<br />
<strong>2012</strong> &#8211; 60 punti fatti, 138 punti subiti &#8211; 6 mete fatte e 16 subite<br />
<strong>2013</strong> &#8211; 65 punti fatti, 145 punti subiti &#8211; 8 mete fatte e 17 subite<br />
<strong>2014</strong> &#8211; 46 punti fatti, 143 punti subiti &#8211; 6 mete fatte e 19 subite<br />
<strong>2015</strong> &#8211; 46 punti fatti, 216 punti subiti &#8211; 6 mete fatte e 32 subite<br />
<strong>2016</strong> &#8211; 43 punti fatti, 160 punti subiti &#8211; 4 mete fatte e 21 subite</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/03/21/tre-gare-vinte-e-1-346-punti-subiti-storia-di-nove-sei-nazioni-da-u20/">Tre gare vinte e 1.346 punti subiti: storia di nove Sei Nazioni da U20</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Sei Nazioni U20: all&#8217;Italia non basta il primo tempo. Il Galles vince 35-6</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2016/03/18/sei-nazioni-u20-allitalia-non-basta-il-primo-tempo-il-galles-vince-37-6/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Michele Cassano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Mar 2016 20:53:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emergenti – Nazionale U20]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni U20]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I gallesi vincono per la prima volta il torneo realizzando anche il Grande Slam</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel primo tempo la partita vive di una fase di studio, poi dopo venti minuti il punteggio si sblocca con Dan Jones che dalla piazzola manda i suoi sul 3-0. L&#8217;Italia però non sta a guardare e reagisce prontamente costringendo i rivali ad essere indisciplinati in ben due occasioni. Matteo Minozzi è pronto a trasformare e non si fa pregare per essere chirurgico. Si va sul 3-6, <strong>che diventa però 6-6 poco prima del termine dei primi quaranta minuti di gioco, quando ancora Dan Jones capitalizza.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La ripresa si apre con gli azzurrini in difficoltà. <strong>I baby-Dragoni provano ad ottenere punti con una prova di forza</strong> e ce la fanno aggiungendo altri tre punti dopo una mischia nettamente vinta dagli avanti britannici. <strong>La furia dei padroni di casa è continua:</strong> il gioco multifase mette in ambascia la difesa dei ragazzi di Troncon, che capitolano sulla azione avanzante del numero otto <strong>Keddie, il quale deposita l&#8217;ovale sotto i pali. La conversione è facile. Galles 16-6 Italia.</strong><br />
Non c&#8217;è più partita: Rimpelli finisce sul taccuino dell&#8217;arbitro subendo un cartellino giallo e dalla conseguente touche la maul avanzante della squadra in maglia rossa porta ancora in meta Shaun Evans. Jones, come al solito, addiziona i due punti. Lo score recita 23-6. I padroni di casa debordano, <strong>Joe Thomas scappa al largo e si iscrive al tabellino dei marcatori firmando il 30-6</strong>. Riccioni e compagni provano a riversarsi nella metà campo avversaria cercando quantomeno una meta, ma non è facile. I cambi galvanizzano ancora di più la compagine in netto vantaggio, che allo scadere trova nuovamente la segnatura pesante sempre con il terza linea Keddie; per il 35-6 che chiude le ostilità.</p>
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		<title>Sei Nazioni femminile a Ivrea e Bologna, U20 a Padova e San Donà</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2015/10/12/sei-nazioni-femminile-a-ivrea-e-bologna-quello-u20-a-padova-e-san-dona/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo Wilhelm]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2015 09:43:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vita federale]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[FIR]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni femminile]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni U20]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le sedi delle partite interne del 2016 decise dal Consiglio Federale che si è tenuto venerdì a Bologna</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2015/10/12/sei-nazioni-femminile-a-ivrea-e-bologna-quello-u20-a-padova-e-san-dona/">Sei Nazioni femminile a Ivrea e Bologna, U20 a Padova e San Donà</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3567" src="https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2012/10/Logo-FIR.jpg?x71421" alt="Logo FIR" width="808" height="539" srcset="https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2012/10/Logo-FIR.jpg 808w, https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2012/10/Logo-FIR-120x80.jpg 120w, https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2012/10/Logo-FIR-230x153.jpg 230w, https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2012/10/Logo-FIR-400x267.jpg 400w" sizes="(max-width: 808px) 100vw, 808px" /></p>
<p>Nel marasma dell&#8217;ultimo fine settimana della fase a gironi del Mondiale inglese è sfuggita la comunicazione relativa al Consiglio Federale che si è tenuto venerdì a Bologna. Decise sedi e società organizzatrici degli incontri del ei Nazioni 2016 per le categorie femminili e U20. Il comunicato FIR:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Si è tenuta venerdìa Bologna, presso l’NH Villanova, l’ottava riunione del Consiglio Federale FIR, presieduto da Alfredo Gavazzi.</em></p>
<p><em>Nel corso della riunione, dedicata agli affari correnti data la concomitanza con la Rugby World Cup, il Consiglio ha deliberato l’assegnazione degli incontri del 6 Nazioni U20 e del 6 Nazioni Femminile 2016:</em></p>
<p><em><strong>6 Nazioni U20</strong></em></p>
<p><em>Italia v Inghilterra– Società Organizzatrice Rugby San Donà</em></p>
<p><em>Italia v Scozia – Società Organizzatrice Valsugana Padova</em></p>
<p><em><strong>6 Nazioni Femminile</strong></em></p>
<p><em>Italia v Inghilterra– Società Organizzatrice Ivrea Rugby</em></p>
<p><em>Italia v Scozia – Società Organizzatrice Rugby Bologna 1928</em></p>
<p><em>Il Consiglio ha, inoltre, ratificato le dimissioni dei Delegati Provinciali Guido Rebesco (Trento) e Marco Evoldi (Mantova) e la nomina dei rispettivi successori Fabio Pavanelli e Luigi Girelli.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2015/10/12/sei-nazioni-femminile-a-ivrea-e-bologna-quello-u20-a-padova-e-san-dona/">Sei Nazioni femminile a Ivrea e Bologna, U20 a Padova e San Donà</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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