<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>scuole Archivi - On Rugby</title>
	<atom:link href="https://www.onrugby.it/tag/scuole/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.onrugby.it/tag/scuole/</link>
	<description>365 rugby 360</description>
	<lastBuildDate>Thu, 03 Mar 2016 11:55:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">40654548</site>	<item>
		<title>Contatto sì, contatto no? Botta e risposta tra medici britannici e World Rugby</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2016/03/02/contatto-si-contatto-no-botta-e-risposta-tra-medici-britannici-e-world-rugby/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2016/03/02/contatto-si-contatto-no-botta-e-risposta-tra-medici-britannici-e-world-rugby/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Avesani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Mar 2016 14:40:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rugby Mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[Concussion]]></category>
		<category><![CDATA[contatto]]></category>
		<category><![CDATA[medici]]></category>
		<category><![CDATA[Placcaggio]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[World Rugby]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=111263</guid>

					<description><![CDATA[<p>Prima la lettera al governo inglese con oltre 70 firme, poi la decisa risposta del massimo organismo di Ovalia</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/03/02/contatto-si-contatto-no-botta-e-risposta-tra-medici-britannici-e-world-rugby/">Contatto sì, contatto no? Botta e risposta tra medici britannici e World Rugby</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La giornata di oggi è stata particolarmente intensa per quanto riguarda la pratica del rugby in età scolastica. Nelle scorse ore è stata diffusa la notizia che un gruppo di oltre 70 persone tra medici e rappresentanti dell&#8217;ambiente accademico britannico ha scritto una lettera ai rappresentanti del governo <strong>chiedendo di impedire la pratica del full contact rugby all&#8217;interno delle scuole</strong>, in quanto ritenuta pericolosa e foriera di &#8220;<em>lifelong consequences for children</em>&#8220;. Richiesta che aveva scatenato anche reazioni sul web, come quella del giocatore irlandese Cian Healy che via Twitter ha scritto: &#8220;E&#8217; terribilmente pericoloso per i bambini prendere un autobus da soli per andare a scuola. Uno zaino pesante può fare più danni, che ne so, di un placcaggio&#8221;. Ora è arrivato un comunicato ufficiale di World Rugby, voce ufficiale di Ovalia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;La lettera dei medici &#8211; scrive il massimo organismo &#8211; che critica la politica del Governo di potenziare la presenza del rugby nelle scuole, <strong>arriva in un momento in cui l&#8217;inattività è ritenuta responsabile di più morti rispetto all&#8217;obesità</strong> e che eliminarla farebbe diminuire in Europa il tasso di mortalità del 7.5%. La sicurezza dei bambini è una parte importante del dibattito, ma non dovrebbe mettere da parte i benefici della pratica sportiva [&#8230;] Per World Rugby la sicurezza è fondamentale, così come ridurre il rischio rendendo il rugby più sicuro possibile a tutte le età [&#8230;] <strong>Mai come oggi giocatori, medici e staff sono stati consapevoli dei rischi derivanti dagli infortuni</strong>&#8220;. E la cosa, si legge sul comunicato diffuso, riguarda anche i genitori: &#8220;Secondo la Sportswise Survey (2015) il 47% dei genitori si dichiara più consapevole di cinque anni fa riguardo infortuni e concussion. E per l&#8217;84% le misure adottate da club e scuole sono sufficienti&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il problema per World Rugby sarebbe in alcune imprecisioni riguardanti la percezione del rugby: &#8220;Per esempio, per il 59% dei genitori il rugby è lo sport che causa più infortuni, mentre per il 30% sono equitazione e sci. <strong>Invece le ricerche dicono che il rugby non è più pericoloso degli altri sport e non ci sono differenze negli infortuni registrati a livello under 12 tra rugby, calcio, futsal e rugby league</strong>&#8220;. Infine, le conclusioni: &#8220;La richiesta di vietare il contatto non è supportato da basi evidenti e non rende giustizia degli sforzi in tema di sicurezza. E non riflette il punto di vista di milioni di persone che accettano il rugby in tutte le sue forme, comprese il contatto&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/03/02/contatto-si-contatto-no-botta-e-risposta-tra-medici-britannici-e-world-rugby/">Contatto sì, contatto no? Botta e risposta tra medici britannici e World Rugby</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2016/03/02/contatto-si-contatto-no-botta-e-risposta-tra-medici-britannici-e-world-rugby/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>20</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">111263</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Progetto Scuole: se i bambini non vanno al rugby, il rugby va dai bambini</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2014/08/06/progetto-scuole-se-bambini-non-vanno-al-rugby-il-rugby-va-dai-bambini/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2014/08/06/progetto-scuole-se-bambini-non-vanno-al-rugby-il-rugby-va-dai-bambini/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Avesani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Aug 2014 06:01:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vita federale]]></category>
		<category><![CDATA[Brunel]]></category>
		<category><![CDATA[federazione]]></category>
		<category><![CDATA[FIR]]></category>
		<category><![CDATA[rugby]]></category>
		<category><![CDATA[rugby nelle scuole]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=65150</guid>

					<description><![CDATA[<p>Anche quest'anno sono state emanate le "Disposizioni Generali per il Settore Scuola". Ma con quali risultati?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2014/08/06/progetto-scuole-se-bambini-non-vanno-al-rugby-il-rugby-va-dai-bambini/">Progetto Scuole: se i bambini non vanno al rugby, il rugby va dai bambini</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quale sarebbe il vostro mondo ovale ideale? Probabilmente quello in cui i bambini escono di casa per andare a giocare a rugby al campetto. Difficile, molto difficile poter immaginare che una situazione simile si avveri in un Paese dominato a livello sportivo dalla palla rotonda<strong>. Qualcosa di più però si potrebbe certamente fare, per scalfire la naturale associazione mentale per cui un bambino identifica l&#8217;idea del fare sport con quella di giocare a calcio</strong>. In linea teorica il piano è facilissimo: se il bambino non va al rugby, il rugby va dal bambino. Ma come realizzare nel concreto un simile progetto?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In una recente intervista al <em>Fatto</em>, Jacques Brunel a proposito della difficoltà di fare sport in Italia ha citato il problema delle scuole e dell&#8217;educazioni fisica. Certo, la sua affermazione non riguardava nello specifico la palla ovale ma in generale il modo di far approcciare allo sport i più giovani, <strong>ma è innegabile che il canale scolastico rappresenti uno dei veicoli che maggiormente andrebbe sfruttato per far conoscere e apprezzare la palla ovale ai giovanissimi</strong>. Uno degli aspetti che più invidiamo ad altri paese rugbisticamente più avanzati è proprio la facilità e disponibilità di accesso alla palla ovale nel contesto scolastico.</p>
<p>Anche per la presente stagione la Federazione ha emanato le &#8220;Disposizioni Generali per il Settore Scuola&#8221;, sorta di vademecum per l&#8217;ingresso della palla ovale nelle scuole. Che avviene secondo tre fasi successive: introduzione e sensibilizzazione alla palla ovale, costituzione di gruppi-squadra interni alla scuola, partecipazione a concentramenti con altre scuole. Nella teoria, la giusta strada da percorrere, e un potenziale effetto a cascata da bambino a bambino in grado di far quantomeno conoscere questo sport ai più. Sarebbe molto interessante a questo punto conoscere a quali risultati concreti il Progetto Scuola ha fin qui portato: <strong>quanti bambini che hanno conosciuto il rugby durante l&#8217;ora di educazione fisica si sono poi tesserati per un club? Ma soprattutto, perché gli altri non l&#8217;hanno fatto?</strong><br />
Un altro aspetto fondamentale della questione è riuscire a coinvolgere nel progetto i club locali, fondamentale punto di congiunzione tra rugby e scuola per riuscire a chiudere il cerchio.</p>
<p>E voi che ne pensate? Quali soluzioni si dovrebbero adottare per far entrare il rugby nelle scuole o comunque per far conoscere di più la palla ovale ai più piccoli?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2014/08/06/progetto-scuole-se-bambini-non-vanno-al-rugby-il-rugby-va-dai-bambini/">Progetto Scuole: se i bambini non vanno al rugby, il rugby va dai bambini</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2014/08/06/progetto-scuole-se-bambini-non-vanno-al-rugby-il-rugby-va-dai-bambini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>39</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">65150</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Galles, nelle scuole rotolano sempre meno palle ovali</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2014/03/25/galles-nelle-scuole-rotolano-sempre-meno-palle-ovali/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2014/03/25/galles-nelle-scuole-rotolano-sempre-meno-palle-ovali/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Avesani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Mar 2014 16:53:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Galles]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby di base]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<category><![CDATA[WRU]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=53205</guid>

					<description><![CDATA[<p>La pratica del rugby in ambito scolastico diminuisce, e la federazione corre ai ripiani con un piano per arginare il fenomeno</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2014/03/25/galles-nelle-scuole-rotolano-sempre-meno-palle-ovali/">Galles, nelle scuole rotolano sempre meno palle ovali</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la sconfitta nel Sei Nazioni, in Galles è affiorato un nuovo e ben più profondo problema, che riguarda il rugby di base e i suoi numeri poco incoraggianti. Negli scorsi giorni si è tenuto un incontro tra i rappresentanti della federazione e quelli di club, scuole e province,  per discutere in particolare di un dato se non allarmante quantomeno significativo: il numero di ragazzi tra i 16 e i 17 anni che praticano rugby nell&#8217;ambito scolastico è diminuito del 30%.  <strong>La federazione ha deciso di correre ai ripari con un piano che prevede incremento delle strutture e dell&#8217;attività all&#8217;interno delle scuole</strong>. &#8220;Dobbiamo alimentare la pratica occasionale del rugby, e favorire in questo modo l&#8217;ingresso nei livelli seniores&#8221;, è stato detto al termine dell&#8217;incontro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2014/03/25/galles-nelle-scuole-rotolano-sempre-meno-palle-ovali/">Galles, nelle scuole rotolano sempre meno palle ovali</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2014/03/25/galles-nelle-scuole-rotolano-sempre-meno-palle-ovali/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>16</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">53205</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Etruschi, un successo il concentramento scolastico</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2014/03/19/etruschi-un-successo-il-concentramento-scolastico/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2014/03/19/etruschi-un-successo-il-concentramento-scolastico/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Avesani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Mar 2014 16:48:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Club]]></category>
		<category><![CDATA[etruschi]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=53251</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una vera e propria festa dello sport e dell'amicizia al campo 'Tamberi' di via Russo</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2014/03/19/etruschi-un-successo-il-concentramento-scolastico/">Etruschi, un successo il concentramento scolastico</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-53253" title="etruschi" src="https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2014/03/DSC08357-300x225.jpg?x71421" alt="" width="300" height="225" />Una vera e propria festa dello sport e dell&#8217;amicizia al campo &#8216;Tamberi&#8217; di via Russo. Organizzato dalla società Etruschi Livorno, si è svolto il concentramento scolastico riservato alle categorie under 12 mista, under 14 maschile e under 14 femminile. Hanno partecipato al riuscitissimo evento tre scuole cittadine (elementari e medie Santo Spirito, medie Bolognesi e Mazzini), tutorate dallo stesso sodalizio degli Etruschi. Per ogni categoria, ciascun istituto ha presentato tre le squadre al via. La splendida giornata di sole ha agevolato, nella circostanza, il compito degli organizzatori. Gli Etruschi ringraziano pubblicamente i professori Stefano Biagi e Marco Romito e la maestra Claudia Comparato che hanno fattivamente collaborato con il club verdeamaranto, accompagnando peraltro gli atleti al &#8216;Tamberi&#8217;. Una kermesse memorabile per tutti i protagonisti. Fra i numerosiragazzini che hanno provato nella circostanza l&#8217;ebbrezza di giocare a rugby in un vero campo da gioco, non manca chi ha assicurato di voler iniziare a breve, con la maglia Etruschi, l&#8217;attività agonistica. L&#8217;elenco degli studenti protagonisti sul &#8216;Tamberi&#8217;. Santo Spirito under 12 mista: Adamo, Bleve, Burini, Cantini, Ceccantiu, Garakuqi, Gennari, Giusti, Lavazza, Lugheri, Malvagna, Migliaccio, Mini, Mohamed Salem, Perr, Picchi, Frati, Rubegni, Salviati, Selmi, Spagnoli, Tuma, Tori e Zocchi. Santo Spirito under 14: femminile: Bertini, Cappetti, Catteddu, Ciampi, Cionini, Di Tizio, Fanfani, Gennari, Landi, Lomi, Ocharan, Pace, Rihimian, Rizzo, Scarpa, Zocchi. Santo Spirito under 14 maschile: Balleri, Barghigiani, Barni, Bartolini, Bogi, Castelli, Causarano, Chiappe, Cuccu, Fantoni, Fantozzi, Felix Soriano, Fiz, Santerini, Soriano. Mazzini under 12 mista:Barile, Baule, Coradeschi, Dainelli, Di Stasio, Ficarra, Ghelarducci, Incrocci, Lelli, Medina, Meini L., Meini M., Menichetti, Mini, Ochetto, Paternostro, Rocchi, Rum, Salani, Volpi. Mazzini under 14 femminile: Baule, Borella, Butteri, Caioni, Cappellan, Casini, Da Silva Santos, Del Pero, Galli, Gargiulo, Hampton, Martini A., Martini S., Mazzei, Medinam,Parra, Puglia, Sabia, Zaza. Mazzini under 14 maschile: Balosu, Barducci, Bartonelli, Bertelli, Bonaccorso, Calistri, Cannova, Catarsi, De Tullio, Di Meglio, Giannini, Hoxha, Kulikovskyy, Lattanzio, Mannelli, Nerici, Petralia, Puglia, Rossi, Spurio, Tommasi, Vitetta. Bolognesi Under 12 mista: Abrialtonsa, Agasi, Avallone, Barba, Barontini, Bartolini, Bottoni, Calderano, Cavaliere, Chiappara, Chiavacci, Danero, Fornai, Frequentini, Gambacciani, Halilovic, Isufaj, La Rosa, Marcucci, Martelli, Mazzoni, Papini, Politi, Semboloni, Silverio Cruz, Teitscheid, Vasile. Bolognesi under 14 femminile: Bellandi, Bosinco, Braschi, Bruno, Bucchioni, Carloni, Cini, Consani, Ferretti, Giannessi, Giarratano, Guidera, Halilovic, Hartwig, Ienciu, Lucchesi, Maisto, Menicagli, Mosca, Putrignano, Rosellini, Soldaini, Tosi, Ulivieri, Venturi, Venturini, Villano, Vinciguerra, Vivaldi. Bolognesi under 14 maschile: Alimovic A., Alimovic H., Allajsufi, Amaro, Aquilini, Asfi, Barbensi, Barsanti, Bertoncini, Birindelli, Bonistalli, Carta, Cocchini, Consani, Di Grande, Iavazzo, Lombardi, Lonzi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli under 12 dell&#8217;ACLI Etruschi Livorno sono andati a raccogliere un eccellente risultato alle porte di Firenze. La squadra verdeamaranto ha vinto il concentramento svoltosi a San Piero a Ponti. L&#8217;evento, organizzato dall&#8217;Amatori Prato, ha visto al via otto formazioni, divise in due gironi. La squadra verdeamaranto, che anche grazie alla fattiva collaborazione dei dirigenti dell&#8217;ACLI livornese può presentare un roster di tutto rispetto, ha vinto le sue tre gare. I ragazzi allenati dal terzetto Ruffino-Giolli-Campisi hanno, in rapida successione, battuto il Mugello/Empoli 9-0 (ogni meta un punto),la Florentia10-1 e l&#8217;Amatori Prato2 per 8-3. I labronici hanno dunque chiuso il raggruppamento a punteggio pieno, con 27 mete realizzate ed appena 4 subìte. Nell&#8217;altro girone, nessuna formazione è riuscita a vincere tre partite su tre. Non si è giocata una vera finale, ma la prima piazza dell&#8217;intero torneo è stata assegnata alla squadra che aveva ottenuto i migliori risultati nella prima fase (l&#8217;ACLI Etruschi, appunto). Gli under 12 dell&#8217;ACLI Etruschi Livorno, rispetto alle precedenti uscite, sono parsi in crescita. La società labronica intende ringraziare pubblicamente l&#8217;opera del professor Marco Romiti, presidente dell&#8217;ACLI Livorno, che ha coinvolto nel progetto rugby le scuole Fermi e Pistelli. La formazione dell&#8217;ACLI Etruschi, prima a San Piero a Ponti: Barba, Brondi, Calderano, Capobianchi, Castelli, Cavaliere, Ferretti, Giusti, Madrigali, Masi, Mazzoni, Turini,La Rosa, Teitscheid. Per gli scatenati verdeamaranto il prossimo impegno è fissato a Livorno, il 30 marzo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2014/03/19/etruschi-un-successo-il-concentramento-scolastico/">Etruschi, un successo il concentramento scolastico</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2014/03/19/etruschi-un-successo-il-concentramento-scolastico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">53251</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Database Caching 22/42 queries in 0.016 seconds using Disk

Served from: www.onrugby.it @ 2026-06-06 08:28:46 by W3 Total Cache
-->