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	<title>Rugby World Cup Sevens 2018 Archivi - On Rugby</title>
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		<title>Sevens World Cup 2018, la Nuova Zelanda fa il bis</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2018/07/23/sevens-world-cup-2018-nuova-zelanda-bis/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Rasero]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2018 06:16:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rugby Mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup Sevens 2018]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Anche nel torneo maschile, dopo il successo delle Black Ferns, sono gli All Blacks a conquistare il titolo iridato, ripetendo la doppietta del 2013</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2018/07/23/sevens-world-cup-2018-nuova-zelanda-bis/">Sevens World Cup 2018, la Nuova Zelanda fa il bis</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La Coppa del Mondo Sevens si tinge ancora di tuttonero. Anche nel torneo maschile, un giorno dopo il <a href="https://www.onrugby.it/2018/07/22/sevens-world-cup-black-ferns-campionesse-femminili/">successo delle Black Ferns</a>, <strong>è la Nuova Zelanda a conquistare il titolo iridato, ripetendo la doppietta del 2013</strong>.<br />
Per gli All Blacks è il terzo Mondiale a finire nel palmares, uno in più dei figiani.</p>
<h4>In finale gli &#8220;outsider&#8221; All Blacks e Inghilterra</h4>
<p>La gara per la medaglia d&#8217;oro -giocata stanotte a San Francisco- ha messo di fronte Nuova Zelanda e Inghilterra, in un <strong>remake della finale di cinque anni fa</strong> a Mosca. Questa volta, però, le due squadre arrivavano al Mondiale da outsider, terza e quinta classificata alle World Series, ma in semifinale hanno avuto entrambe ragione delle più quotate Fiji e Sudafrica.</p>
<p>Dopo circa un minuto dal fischio di inizio della finalissima, <strong>sono gli All Blacks a portarsi in vantaggio</strong>, al termine di una fase di studio reciproco. Molia trova il varco giusto, resistendo a due placcaggi inglesi, e sblocca il tabellino. Quindi i tuttineri continuano a premere sull&#8217;acceleratore, schiacciando le Red Roses nella loro metà campo, senza dare alcuna possibilità di reazione. E ancora Molia, dopo svariate folate offensive neozelandesi, marca la seconda meta per i suoi. Solo a questo punto <strong>l&#8217;Inghilterra riesce a portarsi in avanti, affidandosi a Norton per recuperare campo</strong>. Quindi Ellery sfrutta un buco nella difesa avversaria e accorcia: squadre a riposo sul 14-7.<br />
Si riparte con gli inglesi che cercano, sterilmente, di attaccare, ma è Ravouvou a trovare la terza meta neozelandese, di potenza sulla linea dell&#8217;out. Quando il match pare ormai chiuso, <span class="mc-player__name-container"><span class="mc-player__first-name">Ruaridh </span><span class="mc-player__second-name">McConnochie trova una gran marcatura e rimette in gara i britannici. Ma <strong>l&#8217;illusione dura poco: Rokolisoa, servito con un offload da manuale, entra in accelerazione e piazza il distacco decisivo</strong>. Quindi -nel final play- i tuttineri si concedono il lusso di segnare ancora, con Joass.<br />
Il 33-12 finale rispecchia quanto visto in campo e aggiudica meritatamente <strong>la Melrose Cup agli All Blacks</strong>, più concreti rispetto agli avversari.</span></span></p>
<h4>Il Sudafrica si consola con il terzo posto</h4>
<p>A sfidarsi per terzo posto sono Fiji e Sudafrica, che quest&#8217;anno hanno lottato fino alla fine per il <a href="https://www.onrugby.it/2018/06/11/sevens-world-series-sudafrica-e-australia-i-campioni-2018/">dominio delle World Series</a>. <strong>Finalina, quindi, dal sapore consolatorio per le due favorite della vigilia.</strong><br />
Sono i Blitzboks a dominare, innanzitutto psicologicamente, il primo tempo. Snyman apre le marcature, quindi Davids sfrutta al meglio la temporanea superiorità numerica per un giallo a Kunatani e raddoppia. Geduld, infine, porta i sudafricani in largo vantaggio. La reazione figiana è tardiva, seppur di qualità con la meta di Mocenacagi.<br />
<strong>Il Sudafrica è in grado di gestire il resto del match, che si chiude sul 24-19 </strong>e assegna ai Boks la medaglia di bronzo mondiale, loro secondo miglior piazzamento di sempre dopo l&#8217;argento di Hong Kong 1997.</p>
<h4>Semifinali con doppia sorpresa</h4>
<p>La &#8220;Caduta degli Dei&#8221; del Sevens mondiale era avvenuta poche ore prima, nelle due semifinali.</p>
<p>Innanzitutto l&#8217;<strong>impresa inglese sui Blitzboks</strong>. Partita che si apre con i sudafricani in attacco, fino alla meta di un imprendibile Davids. Poi, però, il Sudafrica si spegne, e sale in cattedra l’Inghilterra. Glover pareggia i conti, quindi Mitchell e McConnochie mandano le Red Roses a riposo sul 17-7. Il monocolore britannico continua anche nella ripresa, mentre i Boks appaiono privi di idee e spinta propulsiva. Grazie ancora alle marcature di Lindsay-Hague e Norton, Inghilterra meritatamente in finale con un largo 29-7. <strong>Per Norton e compagni, una prestazione maiuscola</strong>, con un gioco di squadra che somma e fa risaltare le tante abilità individuali.</p>
<div>Molto combattuta l’altra semifinale, che mette <strong>di fronte le due potenze oceaniche, Fiji e Nuova Zelanda</strong>. All Blacks avanti per primi con Ravouvou, quindi spettacolare meta di Radradra, misto di potenza e velocità, a equilibrare. Il copione si ripete una seconda volta prima dell’intervallo: neozelandesi che tornano in vantaggio con una bella giocata corale finalizzata da Colier, risposta figiana affidata alla volata individuale di Nasilasila.</div>
<div>Si riparte dal 12-10 a favore dei campioni olimpici. Nella ripresa, però, sono i tuttineri a trovare l’allungo decisivo, grazie alle mete di Ware e ancora Ravouvou. Fiji accorcia le distanze a tempo scaduto, ma ormai la Nuova Zelanda ha in tasca il biglietto per la finale.</div>
<div><strong>Vince la partita la squadra più organizzata: costante e asfissiante il raddoppio degli All Blacks sui figiani</strong>, per impedire le ripartenze e le giocate in velocità; ben organizzate le fasi di attacco. Fiji, nonostante il gioco spettacolare messo in mostra anche in questo Mondiale, non è riuscita a fare sua la partita, gettando al vento un’altra occasione, dopo la debacle di Parigi nelle Series.</div>
<h4>Storica vittoria irlandese al Challenge</h4>
<div>Alle spalle delle quattro Big, la Sevens World Cup 2018 vede l&#8217;Argentina festeggiare il quinto posto sugli Stati Uniti, superati con un perentorio 33-7. Settima la Scozia, al termine di una sfida con la Francia ricca di mete e spettacolo e decisa solo all&#8217;extra time. Bleus comunque che tornano a casa da San Francisco con la soddisfazione di essere stati l&#8217;avversario più ostico sul cammino trionfale degli All Blacks, ai Quarti.<br />
<strong>Il trofeo Challenge (nono posto) va all&#8217;Irlanda, che compie una piccola impresa battendo l&#8217;Australia</strong>, formazione sulla carta molto più quotata. Irish che confermano così, ancora una volta, la loro ascesa nel panorama Sevens mondiale, dopo le <a href="https://www.onrugby.it/2018/06/04/sevens-world-series-fiji-prenota-il-titolo-irlanda-nella-storia/">brillanti prestazioni come &#8220;invitational team&#8221; nelle Series</a> di quest&#8217;anno.<br />
Bene anche il Galles, 11esimo davanti al Canada, e Samoa, che batte la Russia per il 13esimo posto.<br />
Nella parte bassa del tabellone, <strong>trofeo Bowl vinto dal Cile</strong>, squadra che già nei giorni scorsi aveva fatto vedere buone giocate anche contro avversarie di livello decisamente superiore.</div>
<div></div>
<h4>Sevens World Cup 2018 &#8211; I risultati della giornata finale</h4>
<div>
<p><em>Piazzamenti 21°-24° posto</em><br />
Tonga &#8211; Zimbabwe 31-5<br />
Papua Nuova Guinea &#8211; Giamaica 31-7</p>
<p><em>Semifinali Bowl 17°-20°</em> <em>posto</em><br />
Cile &#8211; Uganda 20-17<br />
Hong Kong &#8211; Uruguay 31-5</p>
<p><em>Piazzamenti 13°-16° posto<br />
</em>Samoa &#8211; Kenya 19-17<br />
Russia &#8211; Giappone 26-20</p>
<p><em>Semifinali Challenge 9°-12°</em> posto<br />
Australia &#8211; Canada 19-7<br />
Irlanda &#8211; Galles 27-12</p>
<p><em>Piazzamenti 5°-8° posto</em><br />
Stati Uniti &#8211; Scozia 28-0<br />
Argentina &#8211; Francia 26-15</p>
<p><em>Semifinali Championship 1°-4° posto</em><br />
Inghilterra &#8211; Sudafrica 29-7<br />
Nuova Zelanda &#8211; Fiji 22-17</p>
<p><em>Piazzamento 23°-24° posto<br />
</em>Zimbabwe &#8211; Giamaica 33-21</p>
<p><em>Piazzamento 21°-22° posto</em><br />
Papua Nuova Guinea &#8211; Tonga 31-14</p>
<p><em>Piazzamento 19°-20° posto</em><br />
Uganda &#8211; Uruguay 38-28</p>
<p><em>Finale Bowl 17°-18° posto<br />
</em>Cile &#8211; Hong Kong 20-7</p>
<p><em>Piazzamento 15°-16° posto</em><br />
Giappone &#8211; Kenya 26-14</p>
<p><em>Piazzamento 13°-14° posto</em><br />
Samoa &#8211; Russia 22-17</p>
<p><em>Piazzamento 11°-12°</em> <em>posto</em><br />
Galles &#8211; Canada 35-12</p>
<p><em>Finale Challenge 9°-10° posto</em><br />
Irlanda &#8211; Australia 24-14</p>
<p><em>Piazzamento 7°-8°</em> <em>posto</em><br />
Scozia &#8211; Francia 29-24</p>
<p><em>Piazzamento 5°-6° posto<br />
</em>Argentina &#8211; Stati Uniti 33-7</p>
<p><em>Finale per il bronzo</em><br />
Sudafrica &#8211; Fiji 24-19</p>
<p>Finale per l’oro<br />
Nuova Zelanda &#8211; Inghilterra 33-12</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<p><strong>Francesco Rasero</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2018/07/23/sevens-world-cup-2018-nuova-zelanda-bis/">Sevens World Cup 2018, la Nuova Zelanda fa il bis</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Sevens World Cup: le Black Ferns sul tetto del mondo</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2018/07/22/sevens-world-cup-black-ferns-campionesse-femminili/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Rasero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jul 2018 08:54:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rugby Mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup Sevens 2018]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Neozelandesi senza rivali, trascinate dalla giovane Michaela Blyde. Nel maschile, in semifinale Sudafrica, Fiji, Nuova Zelanda e Inghilterra: oggi si assegna la Melrose Cup.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2018/07/22/sevens-world-cup-black-ferns-campionesse-femminili/">Sevens World Cup: le Black Ferns sul tetto del mondo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora le <strong>Black Ferns sul tetto del mondo</strong> nel rugby a sette. Si è conclusa questa notte a San Francisco la Coppa del Mondo Sevens femminile, con le campionesse uscenti neozelandesi che si riconfermano vincitrici del torneo iridato.</p>
<h4>Neozelandesi senza rivali</h4>
<p><strong>In finale, le tuttenere hanno superato 29-0 la Francia</strong>, che può comunque vantare il suo miglior risultato di sempre nella World Cup.<br />
Gara a senso unico, con una<strong> Michaela Blyde in gran spolvero</strong>. Sue tre delle cinque mete messe a referto; a punti anche l&#8217;inossidabile Portia Woodman e Tyla Nathan-Wong.<br />
Per la 22enne Blyde, World Rugby Women’s Sevens Player of the Year, è il Mondiale della consacrazione: mettendo a segno 9 mete e 45 punti risulta infatti <strong>la più prolifica giocatrice della competizione 2018</strong>, staccando l&#8217;americana Tapper (7 mete), l&#8217;australiana Pelite e la &#8220;solita&#8221; Woodman (6 ciascuna). WonderWoodman, con 18 mete complessive nella storia della Coppa del Mondo, rimane invece irraggiungibile nella classifica &#8220;All Time&#8221;.</p>
<p>Più che la finalissima, però, <strong>lo scoglio più duro da superare per le Black Ferns è la semifinale con gli Stati Uniti</strong>, unica gara in cui le neozelandesi concedono punti alle avversarie.<br />
Ad aprire le marcature ci pensa sempre Blyde, con un&#8217;altra meta da cineteca, dopo quella all&#8217;Irlanda ai Quarti: difesa americana tagliata in due, con quattro placcaggi a vuoto, e ovale in mezzo ai pali.<br />
La replica statunitense è affidata a Tapper, che prima dell&#8217;intervallo ribalta il punteggio mettendo a segno due mete di altrettanta pregevole fattura: una in velocità sulla linea dell&#8217;out, con slalom tra tre Black Ferns; l&#8217;altra mettendo addirittura a sedere Woodman. Al rientro in campo, però, la Nuova Zelanda riprende in mano il match e lo chiude sul 26-21.</p>
<p><strong>Nell&#8217;altra semifinale, impresa della Francia sull&#8217;Australia</strong>, al termine di una partita più tattica che spettacolare, e non priva di errori da ambo i lati. Aussies che vanno in vantaggio di due mete (12-0) alla fine del primo tempo, ma poi finiscono la benzina. E può partire la rimonta delle Bleus, che si concretizza nel final play con Ciofani, per il definitivo 12-17.<br />
Transalpine per la prima volta in finale di Coppa, a conferma di un <strong>impressionante percorso di crescita</strong> già visto negli anni passati ma oggi definitivamente confermato sul campo, nella manifestazione più prestigiosa.<br />
Delusione per le recenti <a href="https://www.onrugby.it/2018/06/11/sevens-world-series-sudafrica-e-australia-i-campioni-2018/">vincitrici delle Series</a> e <strong>campionesse olimpiche, che si accontentano del bronzo, vinto ai danni degli States</strong> dopo una gara bella e combattuta.</p>
<p>La classifica finale della World Cup femminile vede quindi la <strong>Spagna al quinto posto, davanti all&#8217;Irlanda</strong>. Un bel piazzamento per entrambe le formazioni europee, che riflette i passi in avanti compiuti nelle ultime stagioni. Settimo il Canada, in calo dopo la perdita di alcune giocatrici-chiave, quindi la Russia.<br />
Il trofeo Challenge (nono posto) va all&#8217;Inghilterra, che si impone sul Giappone delle Sakura Sevens. Seguono, nell&#8217;ordine, Fiji, Cina, Brasile, Sudafrica, Papua Nuova Guinea e Messico.</p>
<h4>Sevens World Cup femminile &#8211; I risultati della giornata finale</h4>
<p><em>Piazzamenti 13°-16° posto<br />
</em>Sudafrica &#8211; Messico 34-0<br />
Brasile &#8211; Papua Nuova Guinea 15-12</p>
<p><em>Semifinali Challenge 9°-12° posto<br />
</em>Inghilterra &#8211; Cina 38-0<br />
Giappone &#8211; Fiji 15-14</p>
<p>Piazzamenti 5°-8° posto<br />
Irlanda &#8211; Russia 20-15<br />
Spagna &#8211; Canada 26-14</p>
<p><em>Semifinali Championship 1°-4° posto</em><br />
Francia &#8211; Australia 19-12<br />
Nuova Zelanda &#8211; Stati Uniti 26-21</p>
<p><em>Piazzamento 15°-16° posto</em><br />
Papua Nuova Guinea &#8211; Messico 32-0</p>
<p><em>Piazzamento 13°-14° posto</em><br />
Brasile &#8211; Sudafrica 22-0</p>
<p><em>Piazzamento 11°-12° posto<br />
</em>Fiji &#8211; Cina 38-0</p>
<p><em>Finale Challenge 9°-10° posto<br />
</em>Inghilterra &#8211; Giappone 31-5</p>
<p><em>Piazzamento 7°-8° posto</em><br />
Canada &#8211; Russia 22-10</p>
<p><em>Piazzamento 5°-6° posto</em><br />
Spagna &#8211; Irlanda 12-7</p>
<p><em>Finale per il bronzo</em> 3°-4°<br />
Australia &#8211; Stati Uniti 24-14</p>
<p><em>Finale per l’oro </em><br />
Nuova Zelanda &#8211; Francia 29-0</p>
<h4>Semifinali maschili &#8220;come da pronostico&#8221;</h4>
<p>Nella giornata di ieri è proseguito anche il torneo maschile, con i match dei Quarti di finale che al solito riservano spettacolo ma offrono poche sorprese rispetto ai pronostici. Avanti infatti <strong>Sudafrica, Fiji, Nuova Zelanda e Inghilterra, che questa sera si sfideranno nelle semifinali</strong> e stanotte si contenderanno il titolo</p>
<p><strong>Il primo Quarto vede sfidarsi Scozia e Sudafrica</strong>. I Blitzboks schiacciano da subito gli avversari nella loro metà campo e mostrano una netta superiorità. Il primo tempo si chiude sul 17-0 con tre mete sudafricane, di cui due firmate Werner Kok: una di potenza in mezzo a due difensori e un&#8217;altra al termine di una gran giocata corale. La musica non cambia nella ripresa, con gli europei che non toccano l&#8217;ovale per svariati minuti, assistendo inermi alle giocate (e alle mete) dei Boks. Solo nel final play, un cross kick a tagliare metà campo regala alla Scozia la meta &#8220;della bandiera&#8221;. 36-5 il finale.</p>
<p>Il successivo match mette <strong>di fronte Argentina e Fiji</strong>. Isolani incontenibili, in un mix di potenza, velocità e offload. Gara virtualmente chiusa già al termine del primo tempo, sul 19-0. I Pumas trovano una meta alla ripresa del match, ma il risultato non viene mai messo in discussione, con altre quattro spettacolari mete figiane per il definitivo 43-7.</p>
<p>E&#8217; quindi la volta dei <strong>Bleus francesi contro i campioni in carica All Blacks</strong>. Dopo un minuto in cui le due squadre si studiano, un giallo dà la superiorità numerica alla Francia, che ne approfitta portandosi a sorpresa in vantaggio. Neozelandesi molto indisciplinati, con altri due cartellini che li costringono a giocare in sei praticamente per tutta la prima frazione. I transalpini non riescono però a essere nuovamente incisivi e al primo errore, nei propri 22, sono raggiunti dai tuttineri. Quindi una zampata di Ravouvou consente il sorpasso ai kiwi: 12-7. La Francia non è più in grado di riprendersi: sfuma così il sogno di eliminare anche gli All Blacks, dopo aver già superato l&#8217;Australia.</p>
<p>Ultimo Quarto, quello tra <strong>Stati Uniti e Inghilterra</strong>, già sulla carta quello dall&#8217;esito più incerto. Il primo break vincente è a stelle e strisce, ma subito dopo Norton -con una corsa imprendibile sulla linea dell&#8217;out- ristabilisce la parità. Ed è ancora la stella inglese a marcare prima dell&#8217;intervallo, portando i suoi in vantaggio. Le Red Roses ripartono veloci e trovano la terza meta a inizio ripresa. Ma gli States non ci stanno e provano a riaprire la partita, sostenuti dal pubblico di casa, marcando la meta del 19-12. Quindi Perry Baker, fino a quel momento ben imbrigliato dalla retroguardia inglese, trova il guizzo e riporta il punteggio in equilibrio. Si va all&#8217;extra time, dove l&#8217;Inghilterra segna la meta che vale la semifinale con un calcio perfetto a cambiare il fronte di gioco all&#8217;ala per la marcatura di Burgess.</p>
<h4>Sevens World Cup maschile &#8211; I risultati della seconda giornata</h4>
<p><em>Quarti di finale Bowl – 17°-24° posto<br />
</em>Cile &#8211; Tonga 33-29<br />
Uruguay &#8211; Papua Nuova Guinea 21-19<br />
Hong Kong &#8211; Giamaica 24-10<br />
Uganda &#8211; Zimbabwe 24-10</p>
<p><em>Quarti di finale Challenge – 16°-9° posto</em><br />
Irlanda &#8211; Kenya 24-14<br />
Canada &#8211; Giappone 35-17<br />
Australia &#8211; Russia 41-0<br />
Galles &#8211; Samoa 24-19</p>
<p><em>Quarti di finale Championship – 1°-8°</em> <em>posto<br />
</em>Sudafrica &#8211; Scozia 36-5<br />
Fiji &#8211; Argentina 43-7<br />
Nuova Zelanda &#8211; Francia 12-7<br />
Inghilterra &#8211; Stati Uniti 24-19</p>
<h4>Oggi il gran finale della Men&#8217;s World Cup</h4>
<p>Le gare del Mondiale maschile si concludono oggi, con primo kick off alle 18 ora italiana.<br />
Sul terreno dell&#8217;AT&amp;T Stadium di San Francisco si sfideranno le 24 Nazionali in gara, con l&#8217;aggiudicazione dei trofei Bowl (17° posto) alle 23:30 e Challenge (9° posto) all&#8217;1:08 di lunedì.<br />
La competizione principale prevede invece le <strong>semifinali alle 21:40 Sudafrica contro Inghilterra e alle 22:02 Fiji contro Nuova Zelanda. La finale per il bronzo è in programma alle 2:24; il match che assegnerà la Melrose Cup si giocherà a partire dalle 2:53.</strong></p>
<div>
<div>Sul sito World Rugby il <a href="https://www.rwcsevens.com/fixtures-men" target="_blank" rel="noopener">calendario completo delle gare di oggi e relativi orari</a>, oltre a statistiche, tabellini dei match, video e approfondimenti.</div>
<div></div>
<div><strong>Diretta streaming su Eurosport Player</strong>, con le finali nella notte tra domenica e lunedì che saranno in tv su Eurosport 1 (canale 210 di Sky e 372 di Mediaset Premium) a partire dalle 2:15.<br />
Gli highlight andranno quindi in onda lunedì dalle 18:30 alle 19, sempre su Eurosport 1.</div>
<div></div>
</div>
<div></div>
<div><strong>Francesco Rasero</strong></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2018/07/22/sevens-world-cup-black-ferns-campionesse-femminili/">Sevens World Cup: le Black Ferns sul tetto del mondo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Sevens World Cup: conclusa la prima giornata di gare</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2018/07/21/rugby-world-cup-sevens-prima-giornata-gare/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2018/07/21/rugby-world-cup-sevens-prima-giornata-gare/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Rasero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jul 2018 09:07:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rugby Mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup Sevens 2018]]></category>
		<category><![CDATA[San Francisco]]></category>
		<category><![CDATA[sevens world cup]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il torneo femminile si prepara alla volata finale, con Black Ferns, Australia, USA e Francia. Australia fuori nel maschile; avanti le altre big</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2018/07/21/rugby-world-cup-sevens-prima-giornata-gare/">Sevens World Cup: conclusa la prima giornata di gare</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è conclusa questa mattina all&#8217;alba, fuso orario italiano, la <strong>prima giornata della Coppa del Mondo Sevens</strong> all&#8217;<a href="https://www.onrugby.it/2018/07/20/video-trasformare-uno-stadio-di-baseball-per-la-sevens-world-cup/">AT&amp;T Stadium</a> di San Francisco, California.<br />
In campo le Nazionali maschili e femminili, per una tre-giorni che porterà a nominare i nuovi detentori della <a href="https://www.onrugby.it/2018/07/10/rugby-world-cup-sevens-san-francisco/">Melrose Cup</a>, oggi in mano neozelandese.</p>
<p><strong>Women&#8217;s: in semifinale le Big delle World Series</strong></p>
<p>La sfida in campo femminile parte dagli o<strong>ttavi di finale</strong>, da subito con formula a eliminazione diretta. Le prime sorprese arrivano dalla <strong>Spagna, che elimina Fiji</strong> trascinata da capitan Garcia, e dall’<strong>Irlanda, che manda al Challenge l’Inghilterra</strong>, dopo aver sempre tenuto il pallino del match.<br />
Nessun problema per le Big, che avanzano anche con vittorie di larga misura.</p>
<div>Le due outsider del primo turno sono però spazzate via ai <strong>quarti</strong> dalle principali contendenti per il titolo finale.<br />
La <strong>Nuova Zelanda</strong> infligge un 45-0 all’Irlanda: spettacolare una meta di Michaela Blyde, oltre alla solita, inafferrabile Portia Woodman come sempre sugli scudi. Dal canto suo, l’<strong>Australia</strong> regola la Spagna 34-0, mostrando una netta superiorità atletica e tattica.</div>
<div>Proseguono la loro corsa anche le <strong>padrone di casa statunitensi</strong>, che superano la Russia trascinate dal pubblico di San Francisco e con una Tapper devastante a inizio gara.</div>
<div>
<p>Infine, nella sfida di più alto livello, <strong>è la Francia ad avere la meglio sul Canada</strong>. Le francesi, terza forza quest’anno alle World Series, vanno in doppia cifra nei primi cinque minuti. Quindi la risposta canadese, con una doppietta firmata Landry e Williams in meno di 60”. Ci pensa Guerin a portare ancora avanti le Bleus, con Farella che equilibra nuovamente il risultato. Decisiva, quindi, la meta di Drouin allo scadere: nata da un break coast-to-coast, è finalizzata grazie al sostegno di tutta la squadra.</p>
</div>
<div>Nelle <strong>semifinali, questa sera dalle 20:42 ora italiana</strong>, la Francia sfiderà le campionesse olimpiche australiane. Subito dopo, sarà la volta di Nuova Zelanda-Stati Uniti.</div>
<div>
<div>Nel Challenge, avanti Inghilterra, Figi, Giappone (di misura sul Brasile) e Cina, decisamente superiore al Sudafrica.</div>
</div>
<div><strong><br />
Le finali sono previste questa notte:</strong> alle 3:16 in palio il Challenge Trophy, alle 4:22 il terzo posto e alle 4:47 la finalissima per l&#8217;oro.</div>
<div>Sarà ancora una sfida a due tra le superpotenze oceaniche? I pronostici sono dalla loro parte, ma la Francia ha dimostrato <a href="https://www.onrugby.it/2018/06/11/sevens-world-series-sudafrica-e-australia-i-campioni-2018/">un mese fa a Parigi</a> di essere in grado di dare filo da torcere all’Australia, mentre le americane proveranno a giocarsi il fattore campo.</div>
<div>
<p><strong>Men&#8217;s: la Francia elimina l&#8217;Australia agli ottavi</strong></p>
<p>Nella giornata di ieri è iniziato anche il torneo maschile, che prevedeva un <strong>turno preliminare</strong> tra le squadre classificate dal nono al 24º posto nel ranking mondiale.<br />
Nessuna sorpresa in questa fase. Da segnalare l’eroica resistenza dell&#8217;esordiente Papua Nuova Guinea con il ben più quotato Canada (comunque vincente alla fine 29-21), la bella sfida tra Irlanda e Cile e una straripante Francia sulla Giamaica (50-0).</p>
</div>
<div><strong>Sono proprio i transalpini la vera sorpresa degli Ottavi</strong>. Al termine di una gara molto intensa, soprattutto a ridosso dei due tempi, <strong>eliminano infatti l’Australia, con il punteggio finale di 22-17</strong>.</div>
<div>Grandiosa la rimonta della Scozia sul Kenya. Africani in vantaggio 14-0 a fine primo tempo, e ancora in meta all&#8217;inizio della ripresa, ma la reazione scozzese è da Braveheart: 31-26 il finale.</div>
<div>L&#8217;Inghilterra vince ma fatica con Samoa: decisiva la maggior precisione dalla piazzola.<br />
<strong>Avanti senza intoppi, invece, le altre squadre di vertice</strong>: Sudafrica, Fiji, Nuova Zelanda, Stati Uniti e Argentina.<br />
Tutti i top player hanno finora mantenuto le promesse di spettacolo annunciate alla vigilia: dallo statunitense Perry Baker al neozelandese Ravouvou, autori di mete da applausi, passando per il capitano figiano Jerry Tuwai, motore della sua squadra, fino alle tante stelle del firmamento Blitzboks.</div>
<div></div>
<div>Il <strong>tabellone dei quarti</strong> &#8211; primo kick off domenica mattina alle 00:32 &#8211; prevede seguenti incroci: <strong>Sudafrica-Scozia, Argentina-Fiji, Francia-Nuova Zelanda e Stati Uniti-Inghilterra</strong>.<br />
Quest’ultima gara, in particolare, si preannuncia come la più equilibrata. Da questo momento in poi, comunque, l’esperienza (soprattutto dell’ultimo anno di Series) insegna che le sorprese possono essere dietro l’angolo, per tutti.</div>
<p><strong>I risultati della prima giornata &#8211; Women&#8217;s</strong></p>
<div>
<p><em>Ottavi di finale</em><br />
Fiji – Spagna 12-19<br />
Francia – Giappone 33-7<br />
Russia – Sudafrica 24-14<br />
Canada – Brasile 43-19<br />
Australia – Papua Nuova Guinea 34-5<br />
Nuova Zelanda – Messico 57-0<br />
Inghilterra – Irlanda 14-19<br />
USA – Cina 38-7</p>
<p><em>Quarti di finale Challenge </em><br />
Inghilterra &#8211; Messico 59-0<br />
Fiji &#8211; Papua Nuova Guinea 43-0<br />
Giappone &#8211; Brasile 19-14<br />
Cina &#8211; Sudafrica 29-5</p>
<p><em>Quarti di finale Championship</em><br />
Irlanda &#8211; Nuova Zelanda 0-45<br />
Spagna &#8211; Australia 0-34<br />
Francia &#8211; Canada 24-19<br />
Stati Uniti &#8211; Russia 33-17</p>
</div>
<div>
<p><strong>I risultati della prima giornata &#8211; Men&#8217;s</strong></p>
</div>
<div>
<p><em>Sedicesimi di finale<br />
</em>Kenya – Tonga 19-7<br />
Canada – Papua Nuova Guinea 29-21<br />
Francia – Giamaica 50-0<br />
Galles – Zimbabwe 33-12<br />
Samoa – Uganda 45-7<br />
Russia – Hong Kong 21-7<br />
Giappone – Uruguay 33-7<br />
Irlanda – Cile 17-12</p>
<p><em>Ottavi di finale<br />
</em>Scozia – Kenya 31-26<br />
Argentina – Canada 28-0<br />
Australia – Francia 17-22<br />
Inghilterra &#8211; Samoa 19-15<br />
Nuova Zelanda – Russia 29-5<br />
Fiji &#8211; Giappone 35-10<br />
Sudafrica &#8211; Irlanda 45-7<br />
Stati Uniti &#8211; Galles 35-0</p>
</div>
<div></div>
<div>
<div>Qui il <a href="https://www.onrugby.it/2018/07/19/il-programma-e-gli-orari-della-sevens-world-cup-a-san-francisco/">calendario completo -programma e orari- dei prossimi match</a>.</div>
<div></div>
<div><strong>Diretta streaming su Eurosport Player</strong> durante tutto il torneo, con le finali nella notte tra domenica e lunedì che saranno in tv su Eurosport 1 (canale 210 di Sky e 372 di Mediaset Premium) a partire dalle 2:15.<br />
La mattina successiva alle gare, inoltre, in tv vengono trasmessi gli highlight di ogni giornata: questa mattina dalle 11 alle 11:30, domenica dalle 9:30 alle 10 e lunedì dalle 18:30 alle 19, sempre su Eurosport 1.</div>
</div>
<div></div>
<div><strong>Francesco Rasero</strong></div>
<div>
<div></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2018/07/21/rugby-world-cup-sevens-prima-giornata-gare/">Sevens World Cup: conclusa la prima giornata di gare</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Sevens World Cup 2018: a San Francisco parte la corsa mondiale</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2018/07/20/sevens-world-cup-2018-san-francisco-preview/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Rasero]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jul 2018 06:48:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rugby Mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup Sevens 2018]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Formula a scontri diretti, con 24 Nazionali maschili e 16 femminili coinvolte. Diretta su Eurosport Player</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2018/07/20/sevens-world-cup-2018-san-francisco-preview/">Sevens World Cup 2018: a San Francisco parte la corsa mondiale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si apre questa sera con Fiji-Spagna femminile, alle 19 ora italiana, l&#8217;<strong>edizione 2018 della Sevens World Cup</strong>, in programma per l&#8217;intero weekend negli Stati Uniti a San Francisco, California.</p>
<p>Tutte le gare si giocano nel celebre e scenografico <strong>stadio</strong> <strong>AT&amp;T Park, sede dei San Francisco Giants</strong> di baseball e per l&#8217;occasione trasformato in terreno di gioco per il rugby a sette.</p>
<p><strong>40 nazionali e formula knock-out</strong></p>
<p>La formula scelta da World Rugby per questa edizione prevede <strong>solo scontri a eliminazione diretta</strong>: per aggiudicarsi la Melrose Cup e il titolo di campioni del mondo Sevens, quindi, occorre vincere sempre.</p>
<p>In campo femminile sono 16 le nazionali che si sfidano a San Francisco. Le detentrici neozelandesi e le campionesse olimpiche australiane (anche vincitrici delle ultime Women&#8217;s <a href="https://www.onrugby.it/2018/06/11/sevens-world-series-sudafrica-e-australia-i-campioni-2018/">World Series</a>) sono le favorite. Quindi Francia, Canada, Stati Uniti, Russia, Spagna, Inghilterra, Fiji, Irlanda, Giappone, Cina, Sudafrica, Brasile, Messico e Papua Nuova Guinea.</p>
<p>Nel torneo maschile si affrontano 24 squadre. Per questa ragione, prima degli ottavi, si giocherà una fase preliminare riservata ai team dal nono al 24esimo posto nel ranking: Kenya, Tonga, Canada, Papua Nuova Guinea, Francia, Giamaica, Galles, Zimbabwe, Samoa, Uganda, Russia, Hong Kong, Giappone, Uruguay, Irlanda e Cile.<br />
Chi vincerà, quindi, avrà diritto di affrontare i Big del Sevens mondiale<strong>:</strong><strong> </strong>Sudafrica (vincitori delle Series 2018), Fiji, Nuova Zelanda (campioni a Mosca 2013), Inghilterra, Stati Uniti, Australia, Argentina e Scozia.</p>
<p><strong>Tutte le gare in diretta su Eurosport Player</strong></p>
<p>La diretta per l&#8217;Italia &#8211; e per gran parte dell&#8217;Europa continentale &#8211; è garantita da <strong>Eurosport: tutte le gare sono trasmesse online sul Player.</strong></p>
<p>Si parte oggi <strong>venerdì 20 luglio</strong> con gli ottavi di finale Women&#8217;s (dalle 19 alle 22), seguiti dalla fase preliminare maschile (dalle 22 all&#8217;1 di notte). Nella notte sono quindi in programma i quarti di finale femminili (primo kick off alle 2:30). Dalle 4, gli ottavi Men&#8217;s, fino alle 6:50 circa.</p>
<p>Domani sera, <strong>sabato 21</strong>, semifinali femminili alle 20:42 e 21:04. Poco dopo la mezzanotte, alle 0:30 della domenica, kick off dei quarti maschili. Poi spazio al gran finale del torneo femminile, le cui finali sono tutte prima dell’alba della domenica: Challenge alle 3:16; terzo posto alle 4:22, finalissima alle 4:47.</p>
<p>Assegnato il titolo Women&#8217;s, tra <strong>domenica 22</strong> e le prime ore di lunedì (causa fuso orario) si prosegue con il tabellone maschile. Semifinali con inizio rispettivamente alle 21:40 e 22:02. Nuovamente nella notte le gare decisive. Finale Bowl domenica alle 23:30, finale Challenge <strong>lunedì 23</strong> all’1:08, finale per il terzo posto alle 2:24 e match per l’oro alle 2:49.</p>
<p><em>&#8211; Il programma completo con <a href="https://www.onrugby.it/2018/07/19/il-programma-e-gli-orari-della-sevens-world-cup-a-san-francisco/" target="_blank" rel="noopener">gli orari di tutte le partite lo trovate qui</a></em></p>
<p><strong>La copertura online dell&#8217;evento</strong></p>
<p>Dettagli, commenti in diretta, analisi, statistiche e approfondimenti sono presenti su <a href="https://www.rwcsevens.com" target="_blank" rel="noopener">sito ufficiale RWC7s</a>, gestito da World Rugby, e sull&#8217;<a href="https://www.rwcsevens.com/app" target="_blank" rel="noopener">App dedicata</a> alla Coppa del Mondo Sevens.</p>
<p>In particolare, sono disponibili on-line tutte <a href="https://www.rwcsevens.com/teams/mens" target="_blank" rel="noopener">le squadre partecipanti</a> e il <a href="https://www.rwcsevens.com/schedule" target="_blank" rel="noopener">tabellone completo degli incontri</a>.</p>
<p>L&#8217;hashtag ufficiale è #RWC7s, che su Twitter ha un&#8217;emoji dedicata.</p>
<p><strong><em>di Francesco Rasero</em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2018/07/20/sevens-world-cup-2018-san-francisco-preview/">Sevens World Cup 2018: a San Francisco parte la corsa mondiale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Il logo della Rugby World Cup Sevens 2018: Golden Gate Bridge protagonista</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Pansardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2016 07:04:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Foto e video]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup Sevens 2018]]></category>
		<category><![CDATA[sevens]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A San Francisco è stato svelato il logo della Rugby World Cup Sevens 2018, che si terrà proprio nella città californiana tra due anni a luglio (date ancora da definire). Insieme al marchio della competizione, in cui campeggia una raffigurazione del Golden Gate Bridge, è stato lanciato anche il sito web della competizione. Il torneo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/09/19/il-logo-della-rugby-world-cup-sevens-2018-golden-gate-bridge-protagonista/">Il logo della Rugby World Cup Sevens 2018: Golden Gate Bridge protagonista</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A San Francisco è stato svelato il logo della Rugby World Cup Sevens 2018, che si terrà proprio nella città californiana tra due anni a luglio (date ancora da definire). Insieme al marchio della competizione, in cui campeggia una raffigurazione del Golden Gate Bridge, è stato lanciato anche il sito web della competizione. Il torneo (a 24 squadre per gli uomini, a 16 per le donne) si svolgerà all&#8217;AT&amp;T Park, casa abituale dei San Francisco Giants di baseball.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-124076" src="https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2016/09/RWC72018_logo_web1.png?x71421" alt="RWC72018_logo_web" width="964" height="643" srcset="https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2016/09/RWC72018_logo_web1.png 964w, https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2016/09/RWC72018_logo_web1-120x80.png 120w, https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2016/09/RWC72018_logo_web1-230x153.png 230w, https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2016/09/RWC72018_logo_web1-400x267.png 400w" sizes="(max-width: 964px) 100vw, 964px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/09/19/il-logo-della-rugby-world-cup-sevens-2018-golden-gate-bridge-protagonista/">Il logo della Rugby World Cup Sevens 2018: Golden Gate Bridge protagonista</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<item>
		<title>Rugby World Cup Sevens 2018, gli USA vogliono candidarsi</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2014/04/03/rugby-world-cup-sevens-2018-gli-usa-vogliono-candidarsi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo Wilhelm]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2014 06:28:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rugby Mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[Nigel Melville]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup Sevens 2018]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il CEO della federazione statunitense annuncia la volontà di ospitare il torneo. La città verrà scelta dopo il 30 giugno</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2014/04/03/rugby-world-cup-sevens-2018-gli-usa-vogliono-candidarsi/">Rugby World Cup Sevens 2018, gli USA vogliono candidarsi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-54643" title="Usa Sevens Las vegas" src="https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2014/04/Usa-Sevens-Las-vegas.jpg?x71421" alt="" width="600" height="443" srcset="https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2014/04/Usa-Sevens-Las-vegas.jpg 600w, https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2014/04/Usa-Sevens-Las-vegas-108x80.jpg 108w, https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2014/04/Usa-Sevens-Las-vegas-207x153.jpg 207w, https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2014/04/Usa-Sevens-Las-vegas-362x267.jpg 362w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>La federazione a stelle e strisce ha ufficialmente fatto sapere di avere l&#8217;intenzione di candidarsi ad ospitare i Mondiali 2018 di rugby a 7. A farlo sapere è il CEO Nigel Melville che però ha sottolineato che una città prescelta ancora non c&#8217;è e che chi vuole presentarsi può farlo fino al 30 giugno. Quella del 2018 sarà l&#8217;ottava edizione del torneo iridato per quel codice e una decina di paesi hanno già espresso l&#8217;intenzione di ospitarlo.<br />
L&#8217;IRB farà un primo passo il prossimo 29 agosto ma una prima valutazione delle candidature è prevista solo il 5 dicembre. L&#8217;assegnazione vera e propria verrà fatta il 14 maggio 2015.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2014/04/03/rugby-world-cup-sevens-2018-gli-usa-vogliono-candidarsi/">Rugby World Cup Sevens 2018, gli USA vogliono candidarsi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Rugby Seven, candidature aperte per World Series e Mondiali</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2014/01/24/rugby-seven-candidature-aperte-per-world-series-e-mondiali/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2014/01/24/rugby-seven-candidature-aperte-per-world-series-e-mondiali/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Avesani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jan 2014 15:20:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sevens World Series]]></category>
		<category><![CDATA[Mondiali]]></category>
		<category><![CDATA[Mosca]]></category>
		<category><![CDATA[olimpiadi]]></category>
		<category><![CDATA[rio]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup Sevens 2018]]></category>
		<category><![CDATA[seven]]></category>
		<category><![CDATA[Seven World Series]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cresce sempre più l'interesse attorno alla versione a sette, dice Lapasset. E ci si aspettano candidature "non tradizionali"</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2014/01/24/rugby-seven-candidature-aperte-per-world-series-e-mondiali/">Rugby Seven, candidature aperte per World Series e Mondiali</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mancano due anni al ritorno olimpio della palla ovale nella versione Seven, e<strong> il fermento che ruota attorno a questa versione del rugby è sempre maggiore</strong>. &#8220;Sono tempi molto entusiasmanti per un gioco che sta suscitando sempre maggiore interesse in tutto il pianeta&#8221;, ha detto dichiarato il boss della IRB Lapasset. Ospitare le prossime edizioni della coppa del mondo Seven, pertanto, diventa appetibile soprattutto per quelle nuove realtà ovali che proprio attraverso<strong> lo sviluppo e il potenziamento</strong> della versione con otto giocatori in meno si stanno affacciando in Ovalia. Il 5 dicembre 2014 scade il tempo per presentare la propria candidatura ad ospitare la Rugby World Cup Sevens 2018, mentre invece il 27 giugno è la data ultima per sperare di organizzare una tappa delle World Series 2015/16. Gli ultimi mondiali si sono tenuti a Mosca nel 2013, mentre la prossima edizione sarà nel 2018 e non nel 2017, in modo da alternarsi ogni due anni con i futuri appuntamenti a cinque cerchi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2014/01/24/rugby-seven-candidature-aperte-per-world-series-e-mondiali/">Rugby Seven, candidature aperte per World Series e Mondiali</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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