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	<title>rassie eramsus Archivi - On Rugby</title>
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	<description>365 rugby 360</description>
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		<title>L&#8217;arbitro Nick Berry plaude alla squalifica di Rassie Erasmus: &#8220;La mia carriera segnata per sempre&#8221;</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2021/11/18/larbitro-nick-berry-plaude-alla-squalifica-di-rassie-erasmus-la-mia-carriera-segnata-per-sempre/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Floccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Nov 2021 09:04:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test Match]]></category>
		<category><![CDATA[nick berry]]></category>
		<category><![CDATA[rassie eramsus]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il direttore di gara australiano non ha lesinato parole dure nei confronti del Director of Rugby sudafricano dopo il lungo video di accuse</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/11/18/larbitro-nick-berry-plaude-alla-squalifica-di-rassie-erasmus-la-mia-carriera-segnata-per-sempre/">L&#8217;arbitro Nick Berry plaude alla squalifica di Rassie Erasmus: &#8220;La mia carriera segnata per sempre&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La squalifica inflitta da World Rugby a Rassie Erasmus chiude in maniera più o meno definitiva quello che accadde dopo il primo test match tra il Sudafrica e i Lions, vinto dai britannici 22 a 17 lo scorso 24 luglio. Il famoso video di 62 minuti nel quale il director of rugby degli Springboks criticava la performance dell’arbitro ha portato alla sanzione inflitta dall’ente che governa il rugby mondiale ma ha anche avuto degli effetti diversi.</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2021/11/18/la-pesante-squalifica-di-world-rugby-a-rassie-erasmus/" target="_blank" rel="noopener">Mano pesante di World Rugby su Rassie Erasmus, ecco la squalifica</a></strong></p>
<p>A parlare è Nic Berry, l’accusato del famoso video. L’australiano ha infatti diretto quel test match di Città del Capo e, interpellato dalla giuria di World Rugby che si occupava del caso, ha detto: “Per me e la mia famiglia è stato un momento estremamente difficile. Come ufficiale di gara capisco che anche le nostre performance vengano analizzate, ma l’attacco pubblico alla mia integrità e al mio lavoro fatto in quel modo non deve essere tollerato in nessun posto di lavoro”.</p>
<p>Non usa certo parole morbide il 37enne australiano (ex giocatore di Reds, Racing 1892 e Wasps fino al 2013) quando dice: “Erasmus ha voluto distruggere la mia persona sui social media. Per questo, sia io che la mia famiglia avremo un’immagine negativa dell’esperienza legata al Tour dei Lions, che prima di quest’anno consideravo al pari di arbitrare in una Coppa del Mondo”.</p>
<p>Berry ha poi aggiunto come secondo lui la sua immagine rimarrà macchiata per sempre dopo quanto accaduto, aggiungendo: “Credo che quanto fatto da Erasmus vada proprio contro tutto quello che rappresenta lo spirito del rugby. Spero che questo sia un precedente per scoraggiare comportamenti simili in futuro”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/11/18/larbitro-nick-berry-plaude-alla-squalifica-di-rassie-erasmus-la-mia-carriera-segnata-per-sempre/">L&#8217;arbitro Nick Berry plaude alla squalifica di Rassie Erasmus: &#8220;La mia carriera segnata per sempre&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Rassie Erasmus fa un confuso monologo di oltre un&#8217;ora</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2021/07/29/rassie-erasmus-fa-un-confuso-monologo-di-oltre-unora/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Floccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2021 13:08:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Foto e video]]></category>
		<category><![CDATA[rassie eramsus]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Director of Rugby sudafricano torna su gara-1 contro i Lions attaccando l'arbitro e non solo...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/07/29/rassie-erasmus-fa-un-confuso-monologo-di-oltre-unora/">Rassie Erasmus fa un confuso monologo di oltre un&#8217;ora</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono sempre di più le persone che nel mondo del rugby si chiedono se Rassie Erasmus abbia o meno “perso la brocca”. Dopo il caso dei retweet da un account palesemente falso, il Director od Rugby sudafricano ha pubblicato ieri un video di oltre un’ora nel quale, rivolgendosi direttamente alla telecamera, argomenta tutta una serie di polemiche legate al risultato e allo svolgimento di gara-1 tra i suoi Springboks e i British and Irish Lions.</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2021/07/26/rassie-erasmus-e-il-presunto-profilo-falso/" target="_blank" rel="noopener">Rassie Erasmus e il caso dei tweet provenienti da un account sospetto</a></strong></p>
<p>Difficile trovare dei precedenti di situazioni del genere, con Erasmus che ha toccato tantissimi argomenti. Uno tra questi è la possibilità che lui si faccia da parte nel prosieguo della serie se la sua presenza viene ritenuta scomoda, sottolineando come la sua unica volontà sia quella di avere la massima correttezza arbitrale nelle due restanti partite. Per lui la direzione di gara-1 dell’arbitro Nic Berry “non ha aiutato il Sudafrica a stare zitto. Ci sono state divergenze anche nel modo in cui ascoltava i due capitani Siya Kolisi e Alun Wyn-Jones, e che secondo lui si poteva chiaramente capire quale dei due veniva preso con serietà e quale no.</p>
<p>Ha inoltre parlato della richiesta di avere dei chiarimenti da parte dello stesso Berry, richiesta respinta al mittente: “Non sto dicendo che lui sia un imbroglione, solo che non sono convinto di quello che ha fatto. Precedentemente ho commesso degli errori parlando degli arbitri, ma i Lions in Sudafrica arrivano solo ogni 12 anni”. Va sottolineato anche come una lunghissima parte del video (circa 15 minuti) veda lo stesso Erasmus anticipare come non incolperà l’arbitro per la sconfitta, salvo poi fare un infinito e dettagliato elenco delle infrazioni commesse dai Lions.</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2021/07/27/la-formazione-del-sudafrica-per-il-secondo-test-con-i-lions/" target="_blank" rel="noopener">La formazione del Sudafrica per gara-2 contro i Lions</a></strong></p>
<p>Sul fatto di aver portato l’acqua alla squadra in campo Erasmus ha detto: “Quella è stata una decisione totalmente mia, se ha creato problemi mi tirerò indietro. Se avremo una multa mi allontanerò dalla gestione della squadra, non voglio mettere il Sudafrica nei guai e mi prenderò le mie responsabilità, credo nell’equità del sistema e credo che le squadre avranno le stesse possibilità di vincere le prossime due partite”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il monologo da oltre un&#8217;ora nel quale Erasmus attacca Lions e arbitri, ma non solo:</strong></p>
<p><iframe src="//players.brightcove.net/5446914862001/yGBvl5dn_default/index.html?videoId=6265699531001" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/07/29/rassie-erasmus-fa-un-confuso-monologo-di-oltre-unora/">Rassie Erasmus fa un confuso monologo di oltre un&#8217;ora</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Il discorso di Rassie Erasmus prima della finale Mondiale</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2020/02/12/il-discorso-di-rassie-erasmus-prima-della-finale-mondiale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Floccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Feb 2020 10:01:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[RWC 2019]]></category>
		<category><![CDATA[rassie eramsus]]></category>
		<category><![CDATA[springboks]]></category>
		<category><![CDATA[Sudafrica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cos'ha detto Erasmus ai suoi ragazzi prima di battere l'Inghilterra e diventare Campioni del Mondo? E cosa ci faceva a Murrayfield sabato scorso per Scozia-Inghilterra?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2020/02/12/il-discorso-di-rassie-erasmus-prima-della-finale-mondiale/">Il discorso di Rassie Erasmus prima della finale Mondiale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Rassie Erasmus, allenatore del Sudafrica Campione del Mondo lo scorso novembre, ha pubblicato un video col suo discorso alla squadra prima della finalissima con l’Inghilterra. La partita, vinta 32-12 dagli Springboks, ha dimostrato una volta di più la superiorità della Nazionale africana, che prima della gara ha ascoltato un discorso fatto con molta passione da parte del director of rugby della Nazionale, mentre si ricorda che dal prossimo giugno il nuovo allenatore sarà Jacques Nienaber.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote class="twitter-tweet">
<p dir="ltr" lang="en">Not Sure I would know what to say to any other team before a W Cup Final. Not Happening !!! <a href="https://t.co/eCyiMQDRkc">pic.twitter.com/eCyiMQDRkc</a></p>
<p>— Rassie Erasmus (@RassieRugby) <a href="https://twitter.com/RassieRugby/status/1226506315184381952?ref_src=twsrc%5Etfw">February 9, 2020</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>“Non avrete il diritto di dispiacervi dei vostri errori oggi, perché non state rappresentando voi stessi ma combatterete per tutto quello che succede in Sud Africa. Se giocherete male oggi non riguarderà solo voi”. L’head coach sudafricano ha poi parlato prendendo a riferimento la storia del Capitano Siya Kolisi, cresciuto in un quartiere di Port Elizabeth così povero che lui stesso aveva un mattone come “giocattolo” preferito: “Tu, Siya, oggi giocherai per far si che il prossimo Siya non soffra come hai fatto tu. Stai per giocare e lottare per ogni ragazzo che non ha avuto le opportunità che hai avuto tu e che ti hanno portato fino a qui”.</p>
<p>“In questa settimana vi ho tenuti sotto pressione per farvi capire che non sono il tipo di persona che vi dice che basta eseguire gli ordini per dare speranza alle persone. Prima di tutto occorre giocare bene, solo dopo si può parlare di lasciare qualcosa nella memoria della gente”. Erasmus poi ricorda ai suoi di non aver paura nel commettere errori, ma a una condizione: “Partecipate a 120 battaglie e portatene a casa 80, non voglio vedere giocatori che ne fanno 50 perdendone solo 4. Dovrete essere attivi, senza preoccuparvi dei vostri eventuali sbagli. A quelli ci penserò io dopo la partita”.</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2020/01/24/jacques-nienaber-e-il-nuovo-head-coach-degli-springboks/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Jacques Nienaber è il nuovo allenatore del Sud Africa</a></strong></p>
<p>Da segnalare poi una vera e propria bomba di mercato lanciata da un <a href="https://www.bbc.com/sport/rugby-union/51462697" target="_blank" rel="noopener noreferrer">report ripreso dalla BBC</a>: Rassie Erasmus, che era presente a Murrayfield per Scozia-Inghilterra, ha discusso riguardo la possibilità di essere il successore di Eddie Jones alla scadenza del suo contratto nel 2021. Il chef executive della RFU, Bill Sweeney, ha smontato completamente la teoria, definendo questa ipotesi completamente fuori strada.</p>
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		<title>Test Match: la formazione del Sudafrica che sfida il Giappone</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2019/09/03/test-match-la-formazione-del-sudafrica-che-sfida-il-giappone/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Michele Cassano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2019 08:14:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rugby Mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[Test Match]]></category>
		<category><![CDATA[rassie eramsus]]></category>
		<category><![CDATA[siya kolisi]]></category>
		<category><![CDATA[springboks]]></category>
		<category><![CDATA[Test Match World Cup 2019]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Torna titolare e capitano Siya Kolisi</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/09/03/test-match-la-formazione-del-sudafrica-che-sfida-il-giappone/">Test Match: la formazione del Sudafrica che sfida il Giappone</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una vera e propria prova generale. Rassie Erasmus ha annunciato la formazione del Sudafrica che venerdì prossimo sfiderà il Giappone in uno degli ultimi Test Match premondiali che precederanno poi l&#8217;inizio della Rugby World Cup 2019.</p>
<p>La partita si giocherà al Kumagaya Rugby Stadium (ore 12:15 italiane) e vedrà gli Springboks riaccogliere fra i titolari, e soprattutto con i gradi di capitano, Siya Kolisi che in terza linea sarà affiancato da Pieter-Steph du Toit e Duane Vermeulen. In cabina di regia invece vi saranno de Klerk e Pollard, i quali saranno incaricati di innescare il reparto di trequarti alle loro spalle.<br />
Tornando a leggere i nomi che compongono il pack si notano Eben Eztebeth, che quindi ha risolto i suoi &#8220;problemi personali&#8221; legati a vicende extra campo, e una prima linea composta dal terzetto Kitshoff-Marx-Malherbe, con Tendai Mtawarira escluso dai titolari ma pronto a dare il suo apporto dalla panchina; al pari di Herschel Jantjies e dell&#8217;inossidabile Frans Steyn.</p>
<p><b>Sudafrica:</b> 15 Willie le Roux, 14 Cheslin Kolbe, 13 Lukhanyo Am, 12 Damian de Allende, 11 Makazole Mapimpi, 10 Handré Pollard, 9 Faf de Klerk, 8 Duane Vermeulen, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Siya Kolisi (c), 5 Franco Mostert, 4 Eben Etzebeth, 3 Frans Malherbe, 2 Malcolm Marx, 1 Steven Kitshoff<br />
<em>A disposizione:</em> 16 Bongi Mbonambi, 17 Tendai Mtawarira, 18 Trevor Nyakane, 19 RG Snyman, 20 Francois Louw, 21 Herschel Jantjies, 22 Frans Steyn, 23 Jesse Kriel</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/09/03/test-match-la-formazione-del-sudafrica-che-sfida-il-giappone/">Test Match: la formazione del Sudafrica che sfida il Giappone</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Rugby Championship: Il Sudafrica non sbaglia all&#8217;esordio battendo 35-17 l&#8217;Australia</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2019/07/20/rugby-championship-il-sudafrica-non-sbaglia-allesordio-battendo-35-17-laustralia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Michele Cassano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jul 2019 17:08:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[The Rugby Championship]]></category>
		<category><![CDATA[Herschel Jantjies]]></category>
		<category><![CDATA[rassie eramsus]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby Championship 2019]]></category>
		<category><![CDATA[Sudafrica-Australia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli Springboks dilagano al debutto chiudendo la gara con cinque mete realizzate</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/07/20/rugby-championship-il-sudafrica-non-sbaglia-allesordio-battendo-35-17-laustralia/">Rugby Championship: Il Sudafrica non sbaglia all&#8217;esordio battendo 35-17 l&#8217;Australia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La partita inizia in maniera assai fisica, con molti placcaggi e poche corse avanzanti. Dopo i primi seicento secondi però, ecco arrivare lo squillo dei padroni di casa: la palla arriva al largo per Nkosi che batte il suo diretto avversario e ricicla verso l&#8217;interno per<strong> Herschel Jantjies. Il mediano di mischia mette il turbo e nello spazio accelera andando in meta in mezzo ai pali. Elton Jantjies converte per il 7-0.</strong><br />
Il match fatica comunque a decollare, c&#8217;è qualche errore di troppo. L&#8217;Australia nel frattempo accorcia le distanze dalla piazzola con Foley, prima di andare a segno con la corsa di Salakaia-Loto: sarebbe la meta del sorpasso ospite, se non fosse che al terza linea pervenga l&#8217;ovale da un passaggio in avanti di Kerevi. L&#8217;arbitro si consulta col TMO decidendo di annullare la meta. Lo score si sistema sul 7-3.<br />
Si scollina oltre il ventesimo minuto e un altro accadimento modifica gli equilibri in campo: ad Esterhuizen infatti viene sventolato in faccia un cartellino giallo per un placcaggio alto all&#8217;indirizzo di Banks.<br />
Gli Springboks si ritrovano in quattordici, ma non si abbattono. Dalla propria metà campo riescono a ripartire con un calcetto che scavalca la rete difensiva dei rivali trovando sul rimbalzo dell&#8217;ovale le gambe di Herschel Jantjies. Il trequarti corre venendo bloccato a pochi centimetri dalla bandierina. Arrivano gli avanti,<strong> Lood de Jager ci mette tutti i suoi chili per andare oltre. E&#8217; meta. Si va sul 14-3.</strong><br />
Il passivo diventa pesante per gli uomini di Cheika, i quali però reagiscono immediatamente. Sugli sviluppi di una touche offensiva, i Wallabies mettono in piedi un multifase che ribalta il campo da sinistra a destra riuscendo a mettere in moto la furia di <strong>Haylett-Petty che con gambe e forza esplosiva arriva in &#8220;zona rossa&#8221;. Foley converte per il 14-10.</strong><br />
Etzebeth e compagni vanno alle corde, Haylett-Petty prova a rendersi ancora protagonista ma sul più bello non riesce a raccogliere un grubber in profondità per andare nuovamente a marcare pesante. Si torna intanto in parità numerica. L&#8217;Australia prova ancora ad alzare il volume della radio, ma n<strong>on riesce a raccogliere nulla &#8211; in termini di punti &#8211; prima che suoni la sirena della fine del primo tempo.</strong></p>
<p>La ripresa viene inaugurata da una serie di mischie, più volte resettate, che vedono alla fine prevalere il Sudafrica. L&#8217;Australia va in difficoltà: in prima linea cominciano i cambi. Al cinquantunesimo Elton Jantjies prova la bomba con un piazzato da oltre cinquanta metri andando vicino ai pali, ma senza trovare soddisfazione. E&#8217; il segnale che i padroni di casa vogliono andare a mettere nuovi punti a referto. <strong>Tupou, tre minuti dopo commette una sciocchezza entrando in maniera scomposta su Elstadt. La squadra arbitrale ravvisa la scorrettezza ammonendo il pilone</strong> subentrato. I vicecampioni del mondo si ritrovano a difendere, molto sotto pressione, in quattordici. Un metro dopo l&#8217;altro, un passaggio dopo l&#8217;altro i padroni di casa pescano la combinazione vincente sull&#8217;asse <strong>Etzebeth-Gelant-Nkosi; con l&#8217;ala che va a schiacciare. Elton Jantjies si conferma perfetto nel fondamentale della conversione. E&#8217; 21-10.</strong><br />
Il solco è scavato nuovamente, ma questa volta in modo più netto. I rappresentanti della Rainbow Nation fiutano la chance per allargare ulteriormente il gap e <strong>poco dopo l&#8217;ora di gioco colpiscono con la corsa, ancora una volta dirompente, di Herschel Jantjies</strong> che finta il passaggio arretrato dal raggruppamento aggirando le guardie rivali per poi sprintare alla bandierina. <strong>Si va sul 28-10. </strong><br />
A un quarto d&#8217;ora dal termine si torna a uomini pari sul prato dell&#8217;Ellis Park. Il match sembra destinato a scivolare via, ma <strong>l&#8217;ingresso di Kurtley Beale lo ravviva</strong>: il trequarti estroso dell&#8217;Australia trova il varco giusto per infilarsi nel buco lasciato dalla <strong>difesa sudafricana e imbeccare in maniera perfetta l&#8217;accorrente Foley che va in meta indisturbato andando anche a convertire. Distanze accorciate: 28-17, a otto minuti dalla fine.</strong><br />
Gli ospiti cercano di tornare in partita un&#8217;altra volta, ma la frenesia e il tempo che scorre inesorabile diventa un loro nemico e un alleato degli <strong>uomini di Erasmus che arrivano all&#8217;ottantesimo sigillando prima il pallone e poi trovando lo spazio per andare nuovamente in meta, grazie al guizzo di Reinach. Si chiude sul 35-17. Il Sudafrica apre quindi il suo Rugby Championship ottenendo cinque punti buoni per la classifica.</strong></p>
<p><strong>Sudafrica</strong>: 15 Warrick Gelant, 14 S’bu Nkosi, 13 Jesse Kriel, 12 Andre Esterhuizen, 11 Makazole Mapimpi, 10 Elton Jantjies, 9 Herschel Jantjies, 8 Francois Louw, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Rynhardt Elstadt, 5 Lood de Jager, 4 Eben Etzebeth (capitano), 3 Trevor Nyakane, 2 Bongi Mbonambi, 1 Tendai Mtawarira<br />
<em>A disposizione</em>: 16 Schalk Brits, 17 Lizo Gqoboka, 18 Vincent Koch, 19 Marvin Orie, 20 Marcell Coetzee, 21 Cobus Reinach, 22 Frans Steyn, 23 Dillyn Leyds</p>
<p><strong>Marcatori Sudafrica</strong><br />
Mete: Herschel Jantjies (9, 62), Lood de Jager (24), S’bu Nkosi (56), Cobus Reinach (80)<br />
Conversioni: Elton Jantjies (12, 25, 58, 63, 81)<br />
Punizioni:</p>
<p><b>Australia</b>: 15 Tom Banks, 14 Dane Haylett-Petty, 13 Tevita Kuridrani, 12 Samu Kerevi, 11 Reece Hodge, 10 Bernard Foley, 9 Nic White, 8 Isi Naisarani, 7 Michael Hooper (c), 6 Lukhan Salakaia-Loto, 5 Rory Arnold, 4 Izack Rodda, 3 Sekope Kepu, 2 Folau Fainga’a, 1 James Slipper<br />
<em>A disposizione:</em> 16 Jordan Uelese, 17 Harry Johnson-Holmes, 18 Taniela Tupou, 19 Rob Simmons, 20 Jack Dempsey, 21 Will Genia, 22 Matt To’omua, 23 Kurtley Beale</p>
<p><strong>Marcatori Australia</strong><br />
Mete: Dane Haylett-Petty (29), Bernard Foley (71)<br />
Conversioni: Bernard Foley (72)<br />
Punizioni: Bernard Foley (17, 30)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/07/20/rugby-championship-il-sudafrica-non-sbaglia-allesordio-battendo-35-17-laustralia/">Rugby Championship: Il Sudafrica non sbaglia all&#8217;esordio battendo 35-17 l&#8217;Australia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Rugby Championship: Argentina e Sudafrica, come cambiano le rose per il secondo round</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Pansardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Aug 2018 07:55:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[The Rugby Championship]]></category>
		<category><![CDATA[argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Mario ledesma]]></category>
		<category><![CDATA[rassie eramsus]]></category>
		<category><![CDATA[santiago carreras]]></category>
		<category><![CDATA[Sudafrica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ledesma convoca un altro giocatore 'europeo' e un talento molto interessante dell'Under 20</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella serata italiana di sabato, a Mendoza, Argentina e Sudafrica giocheranno il secondo round del Rugby Championship dopo la vittoria degli Springboks a Durban per 34-21. Nessuno dei due allenatori ha operato cambi sostanziali nella rosa dei convocati per la sfida rispetto al match giocato due giorni fa, allargando o restringendo il gruppo a seconda delle esigenze e del numero di giocatori da portare in trasferta per Erasmus.</p>
<p>Perlomeno nella rosa argentina, tuttavia, ci sono alcuni spunti interessanti: vista l&#8217;indisponibilità di Julian Montoya, Ledesma ha convocato il tallonatore dell&#8217;Agen Facundo Bosch, confermando quindi la volontà di voler coinvolgere fin da subito il maggior numero possibile di giocatori attualmente sotto contratto in Europa (Figallo, per esempio, è partito titolare a Durban). Ci sono anche due <em>uncapped</em>: il classe &#8217;94 Alvarez Fourcade e il classe &#8217;98 Santiago Carreras, entrambi trequarti. Quest&#8217;ultimo, in particolare, è stato uno dei migliori giovani dei Pumitas nell&#8217;ultimo Mondiale Under 20 giocato in Francia.</p>
<p>Per quanto riguarda il Sudafrica, Erasmus ha semplicemente &#8216;tagliato&#8217; sei giocatori (tre avanti e tre trequarti) che per scelta tecnica non viaggeranno insieme alla squadra: si tratta di Jean-Luc du Preez, Sikhumbuzo Notshe, Marvin Orie, Ross Cronje, Jesse Kriel e Lwazi Mvovo. A questi, va aggiunto alla lista di assenti anche il nome di Cyle Brink, operato al ginocchio.</p>
<p><strong>I convocati dell&#8217;Argentina</strong></p>
<p>Matías Alemanno, Santiago Alvarez Fourcade, Gonzalo Bertranou, Emiliano Boffelli, Facundo Bosch, Rodrigo Bruni, Santiago Carreras, Agustín Creevy, Tomás Cubelli, Jerónimo de la Fuente, Bautista Delguy, Bautista Ezcurra, Santiago García Botta, Santiago González Iglesias, Marcos Kremer, Martín Landajo, Tomás Lavanini, Tomas Lezana, Juan Cruz Mallía, Pablo Matera, Santiago Medrano, Matías Moroni, Ramiro Moyano, Matías Orlando, Javier Ortega Desio, Guido Petti, Nicolás Sánchez, Nahuel Tetaz Chaparro, Juan Zeiss, Juan Figallo</p>
<p><strong>I convocati del Sudafrica</strong></p>
<p><strong>Avanti</strong>: Thomas du Toit, Pieter-Steph du Toit, Eben Etzebeth, Steven Kitshoff, Siya Kolisi (c), Francois Louw, Wilco Louw, Frans Malherbe, Malcolm Marx , Bongi Mbonambi, Franco Mostert, Tendai Mtawarira, RG Snyman, Akker van der Merwe, Marco van Staden, Warren Whiteley</p>
<p><strong>Trequarti</strong>: Lukhanyo Am, Faf de Klerk, Aphiwe Dyantyi, André Esterhuizen, Elton Jantjies, Willie le Roux, Makazole Mapimpi, Lionel Mapoe, Embrose Papier, Handré Pollard, Ivan van Zyl, Damian Willemse</p>
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