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	<title>nations championship Archivi - On Rugby</title>
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		<title>Nations Championship: gli highlights di Nuova Zelanda-Irlanda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone Zivillica]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 11:41:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Foto e video]]></category>
		<category><![CDATA[all blacks-irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[highlights]]></category>
		<category><![CDATA[nations championship]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La squadra di Dave Rennie supera i Verdi con una prestazione di grande autorità: sei mete segnate e nessuna vera possibilità di rimonta concessa agli ospiti</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/18/nations-championship-gli-highlights-di-nuova-zelanda-irlanda/">Nations Championship: gli highlights di Nuova Zelanda-Irlanda</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="p2">All’Eden Park va in scena una delle sfide più attese del Nations Championship, ma il confronto tra Nuova Zelanda-Irlanda prende subito una direzione precisa. Gli All Blacks partono con grande intensità e impongono il proprio ritmo, trovando già nel primo tempo un margine importante grazie alle mete di Tuipulotu, Ardie Savea, Will Jordan e Asafo Aumua.</p>
<p class="p2">L’Irlanda prova a rimanere agganciata alla partita con la marcatura di Jack Conan, ma la squadra di Dave Rennie continua a dominare territorio e possesso, chiudendo la prima frazione sul 28-7.</p>
<p><em><strong>Leggi anche:</strong> </em><a href="https://www.onrugby.it/2026/07/18/nations-championship-la-nuova-zelanda-domina-lirlanda-e-chiude-la-fase-estiva-a-punteggio-pieno/" target="_blank" rel="noopener">Nations Championship: la Nuova Zelanda domina l’Irlanda e chiude la fase estiva a punteggio pieno</a></p>
<p class="p2">Nella ripresa i Verdi rientrano meglio in campo e accorciano nuovamente con McCarthy, ma ogni tentativo di rimonta viene immediatamente respinto dai padroni di casa. Ruben Love e compagni continuano a costruire azioni lunghe e organizzate, trovando prima la meta di McKenzie e poi quella di Liner Brown che chiude definitivamente i giochi.</p>
<p class="p2">Alla fine l’Eden Park festeggia il successo degli All Blacks, che superano l’Irlanda 40-21 e proseguono il loro cammino nel Nations Championship a punteggio pieno. Sei mete segnate e una prestazione dominante per la Nuova Zelanda, che conferma di essere tornata ai vertici del rugby internazionale.</p>
<h3>Gli highlights di Zelanda-Irlanda</h3>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/CN89Wp1T-DY?si=VeK4VMAdi3KtRwih" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<title>Nations Championship: la Nuova Zelanda domina l’Irlanda e chiude la fase estiva a punteggio pieno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone Zivillica]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 09:17:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test Match]]></category>
		<category><![CDATA[Andy Farrell]]></category>
		<category><![CDATA[Dave Rennie]]></category>
		<category><![CDATA[nations championship]]></category>
		<category><![CDATA[nuova zelanda-irlanda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli All Blacks indirizzano il match già nel primo tempo, respingono ogni tentativo di rimonta dei Verdi e conquistano un successo convincente all’Eden Park, campo imbattuto da 53 match</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/18/nations-championship-la-nuova-zelanda-domina-lirlanda-e-chiude-la-fase-estiva-a-punteggio-pieno/">Nations Championship: la Nuova Zelanda domina l’Irlanda e chiude la fase estiva a punteggio pieno</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Già dalla haka, sembrava che non ci fossero possibilità concrete per gli irlandesi di espugnare uno l&#8217;Eden Park di Auckland nella sfida di apertura dell&#8217;ultima giornata estiva del Nations Championship: Nuova Zelanda-Irlanda termina 40-21. Gli All Blacks completano la prima fase del Nations Championship con tre vittorie, anche quest&#8217;ultima ottenuta con bonus contro un&#8217;Irlanda mai realmente capace di imporre il proprio gioco e colpevole di troppi errori, dovuti spesso a una mediana non perfettamente registrata nei tempi e nei movimenti. Prova di carattere e di tecnica da parte dei padroni di casa, che mantengono l&#8217;imbattibilità dell&#8217;Eden Park che dura da 53 partite giocate in casa degli Auckland Blues.</p>
<h3>Nuova Zelanda-Irlanda: la cronaca del primo tempo</h3>
<p>Si inizia col &#8220;benvenuto&#8221; agli irlandesi con la <em>Kapa O</em>&#8216;<em>Pango</em> delle grandi occasioni, interpretata con un&#8217;intensità che lascia subito intendere a pubblico e soprattutto avversari quale sarà il tono della prestazione &#8211; quantomeno attitudinale &#8211; degli All Blacks. La palla, però, è subito nelle mani degli irlandesi e, dopo un paio di mischie di assestamento, i verdi riescono a dispiegare una buona azione sui 10m neozelandesi.</p>
<p>L&#8217;attacco viene fermato dalla difesa <em>tuttanera</em> &#8211; per onor del vero sempre vicino, se non oltre, al limite del fuorigioco &#8211; e le prime scaramucce dovute all&#8217;alta tensione in campo hanno luogo con de Groot e McCarthy protagonisti. Ne consegue una mischia, che fa da piattaforma per il primo attacco All Blacks: un break profondo di McKenzie si addentra nei 22m irlandesi, ma viene poi fermato, con l&#8217;insolita ma efficace liberazione al piede di Sheehan. Comincia una fase di cambi di possesso, <em>up&amp;under</em> e tentativi di break tutti concentrati proprio a centrocampo, senza che nessuna delle due compagini trovi l&#8217;abbrivio giusto per garantirsi un avanzamento consistente.</p>
<p>Finalmente l&#8217;insistenza All Blacks trova spazio tra la linea verde e si porta in meta con il tuffo di Tuipulotu, dopo una costruzione multifase ad allargare e poi a verticalizzare che hanno fatto cedere la difesa irlandese. Al 14esimo si muove il tabellino: 7-o dopo la trasformazione di Ruben Love.</p>
<p><em><strong>Leggi anche:</strong></em> <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/17/squalifica-quesada-rassie-erasmus-difende-lallenatore-dellitalia-cosi-il-rugby-non-migliorera/" target="_blank" rel="noopener">Squalifica Quesada, Rassie Erasmus difende l’allenatore dell’Italia: “Così il rugby non migliorerà”</a></p>
<p>Guidati dall&#8217;equiparato neozelandese Gibson-Park, gli irlandesi non fanno attendere la loro risposta e si portano subito nei 22m dei padroni di casa. La tensione, esacerbata dalla meta neozelandese, porta a un&#8217;altra fase di prese per la maglia e spintoni. Mette ordine il fischietto australiano di Nic Berry. Gli All Blacks riescono a liberare la propria area risalendo il campo, anche grazie ai continui e consistenti minibreak di Tupou Vaa’i. Una mischia a 5m garantisce ai neozelandesi la piattaforma giusta per provare ad affondare il secondo colpo. La difesa irlandese per un primo momento tiene, anche grazie a un paio di fuorigioco fischiati da Berry. Poco dopo, però, capitola con la percussione dell&#8217;eterno Savea. Trasforma Love: 14-0 al 22esimo.</p>
<p>L&#8217;Irlanda non riesce a trovare continuità di possesso e l&#8217;intercetto di Jordan a metà campo taglia le gambe alle velleità di risalita dei verdi e in poco tempo siamo di nuovo sulla linea di meta irlandese, la cui difesa stavolta resiste. Il fallo per pulizia pericolosa in ruck di Jacobson salva gli ospiti dalla probabile terza meta, e frutta all&#8217;autore del il primo sin bin della partita.</p>
<p>L&#8217;ennesima salita offensiva degli All Blacks viene fermata solo dallo spettacolare jackal del maestro della specialità Josh van der Flier, che innesca un bel break di Hugo Keenan. Gli irlandesi, però, sprecano e perdono l&#8217;ovale in touche. Dopo la liberazione neozelandese, si torna a giocare nei 22m dei padroni di casa a causa di un fallo in ruck dei <em>tuttineri</em>. Multifase con percussioni verticali e passaggi perfetti di Gibson-Park portano alla 16esima meta in verde di Jack Conan alla prima vera occasione da meta dei verdi. Trasforma Prendergast. Accorciano gli ospiti e si portano 14-7 al 34esimo.</p>
<p>Un clamoroso errore in ricezione di un passaggio degli irlandesi, però, regala a Will Jordan l&#8217;ennesima meta personale, siamo a quota 54 su 56 presenze in nazionale. I padroni di casa allungano subito e si riportano sul +14. Al 35esimo il tabellino dice 21-7 dopo la trasformazione di Love.</p>
<p>Sullo splendido 50-22 realizzato da un ispirato Ruben Love, rientra anche Jacobson dopo essere stato valutato solo non meritevole di upgrade a cartellino rosso. Gli All Blacks impostano subito un drive da touche e con due percussioni si portano a meta in mezzo ai pali con Asafo Aumua vicino alla fine del primo tempo. I padroni di casa chiudono il primo periodo con il punto di bonus in tasca: 28-7 dopo la quarta trasformazione di Love.</p>
<p>Gli irlandesi non si arrendono ad andare a riposo con questo risultato e si portano in touche in prossimità dei 5m neozelandesi. McCarthy organizza il drive che, però, non avanza. Il jackal di Jacobson, poi, chiude la porta ai tentativi irlandese di andare a meta.</p>
<h3>Nuova Zelanda-Irlanda: la cronaca del secondo tempo</h3>
<p class="p1">Il break negli spogliatoi è servito agli uomini di Farrell, che scendono in campo con un altro piglio e decisamente meglio organizzati. In pochi minuti trovano un avanzamento consistente e si portano sulla linea di meta dei neri. Dopo diversi pick&amp;go da ruck, a trovare la meta è il sempre più convincente McCarthy, che al 44esimo segna la seconda meta irlandese. Trasforma Prendergast per il 28-14.</p>
<p class="p1">Gli All Blacks tornano subito a mettere le cose in chiaro e scelgono un multifase infinito, garantito da un avanzamento costante nonostante i tanti fuorigioco degli irlandesi. Grazie a uno di questi, i padroni di casa trovano una touche a 5 metri e organizzano un altro drive maul. Questo, però, non fa strada, quindi i <em>tuttineri</em> allargano il gioco da una parte all’altra del campo. Ruben Love quasi arriva a meta dopo una veronica con due irlandesi addosso. Ci arriva, invece, McKenzie alla fase immediatamente successiva con un pick&amp;go fulmineo. Dopo la trasformazione di Love siamo sul 35-14.</p>
<p class="p1">L’Irlanda non è una squadra che si arrenda facilmente, anzi, non è una squadra che si arrenda in assoluto. Grazie a un fallo neozelandese, si riportano velocemente in zona pericolosa e, dopo un passaggio splendido all’altezza di Prendergast, Keenan può depositare l’ovale in meta. L’apertura irlandese trova anche la trasformazione, per nulla scontata data distanza e angolazione. 35-21 al 63esimo.</p>
<p class="p1">Gli All Blacks tornano subito a fare gli All Blacks e mettono in piedi una struttura offensiva solida e convincente, inanellando 32 fasi consecutive con continui break e percussioni verticali. Dopo gli avanzamenti profondi di Clarke, Jansen e Moorby, però, Barrett commette un in avanti e concede la liberazione senza pressione al piede agli irlandesi. Degna di nota anche la difesa irlandese, che non ha mai commesso falli nell’infinito multifase neozelandese, gestendo arretramenti necessari e avanzamenti arrembanti della linea difensiva.</p>
<p class="p1">Nuova Zelanda-Irlanda finisce un po’ com’era cominciata: gli All Blacks in costante attacco, nonostante la presenza sia offensiva sia difensiva irlandese. Un altro incessante e avanzante multifase regala ai padroni di casa la sesta meta <em>tuttanera</em> con Liner Brown che si tuffa oltre la linea. Manca la trasformazione McKenzie. Il match dell’Eden Park si chiude sul 40-21 per gli All Blacks, che chiudono il loro Nations Championship a punteggio pieno in questa prima fase estiva e si candidano a pieno titolo alla conquista del torneo nella fase autunnale. I <em>tuttineri</em> sono tornati.</p>
<p><em><strong>Simone Zivillica</strong></em></p>
<h3>Nations Championship: il tabellino di Nuova Zelanda-Irlanda</h3>
<p><strong>All Blacks</strong>: 15 Damian McKenzie, 14 Will Jordan, 13 Quinn Tupaea, 12 Jordie Barrett, 11 Josh Moorby, 10 Ruben Love, 9 Cam Roigard, 8 Ardie Savea (C), 7 Luke Jacobson, 6 Tupou Vaa’i, 5 Patrick Tuipulotu, 4 Josh Lord, 3 Tyrel Lomax, 2 Codie Taylor, 1 Ethan de Groot.<br />
<em>A disposizione</em>: 16 Asafo Aumua, 17 Xavier Numia, 18 Fletcher Newell, 19 Anton Segner, 20 Peter Lakai, 21 Cortez Ratima, 22 Anton Lienert-Brown, 23 Caleb Clarke.</p>
<p><strong>Marcatori Nuova Zelanda</strong></p>
<p>Mete: Tuipulotu (14&#8242;); Savea (21&#8242;); Jordan (34&#8242;); Aumua (38&#8242;); McKenzie (55&#8242;); Lienert-Brown (78&#8242;)<br />
Trasformazioni: Love (15&#8242;); Love (22&#8242;); Love (35&#8242;); Love (39&#8242;); Love (56&#8242;); McKenzie (79&#8242;)<br />
Calci di punizione: &#8211;</p>
<p>Cartellini gialli: Jacobson (27&#8242;)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Irlanda</strong>: 15 Hugo Keenan, 14 Robert Baloucoune, 13 Garry Ringrose, 12 Stuart McCloskey, 11 Jimmy O’Brien, 10 Sam Prendergast, 9 Jamison Gibson-Park, 8 Jack Conan, 7 Josh van der Flier, 6 Tadhg Beirne, 5 James Ryan, 4 Joe McCarthy, 3 Tadhg Furlong, 2 Dan Sheehan (C), 1 Tom O’Toole.<br />
<em>A disposizione</em>: 16 Ronan Kelleher, 17 Jeremy Loughman, 18 Thomas Clarkson, 19 Nick Timoney, 20 Sean Jansen, 21 Craig Casey, 22 Ciaran Frawley, 23 Bundee Aki.</p>
<p><strong>Marcatori Irlanda</strong></p>
<p>Mete: Conan (32&#8242;); McCarthy (44&#8242;); Keenan (62&#8242;)<br />
Trasformazioni: Prendergast (33&#8242;); Prendergast (45&#8242;); Prendergast (63&#8242;)<br />
Calci di punizione: &#8211;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/18/nations-championship-la-nuova-zelanda-domina-lirlanda-e-chiude-la-fase-estiva-a-punteggio-pieno/">Nations Championship: la Nuova Zelanda domina l’Irlanda e chiude la fase estiva a punteggio pieno</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Nuova Zelanda-Italia: le reazioni della stampa estera alla sconfitta degli Azzurri</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/07/12/nuova-zelanda-italia-le-reazioni-della-stampa-estera-alla-sconfitta-degli-azzurri/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Giannelli Savastano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 07:01:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[nations championship]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova Zelanda]]></category>
		<category><![CDATA[reazioni]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I commenti dei media internazionali dopo la gara di Wellington vinta dagli All Blacks</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/12/nuova-zelanda-italia-le-reazioni-della-stampa-estera-alla-sconfitta-degli-azzurri/">Nuova Zelanda-Italia: le reazioni della stampa estera alla sconfitta degli Azzurri</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nuova Zelanda-Italia ha lasciato, nei commenti della stampa estera il giorno dopo il match di Wellington, due denominatori comuni: il primo tempo di assoluto livello degli Azzurri e la tripletta di Will Jordan che ha permesso all&#8217;ala dei Crusaders di diventare il miglior marcatore di tutti i tempi degli All Blacks.</p>
<p>Tutti i media internazionali sono concordi nel giudicare un&#8217;Italia a due facce: nei primi 40&#8242; di gara la squadra di Gonzalo Quesada ha giocato alla pari con i padroni di casa, nella ripresa invece in 15&#8242; circa è cambiato l&#8217;andamento del match che ha portato i Tuttineri alla seconda vittoria (con bonus) nel Nations Champinship.</p>
<p><strong>Leggi anche:</strong> <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/11/nations-championship-le-pagelle-di-all-blacks-italia/" target="_blank" rel="noopener">Nations Championship: le pagelle di All Blacks-Italia</a></p>
<h3>Nuova Zelanda-Italia: le reazioni della stampa estera alla sconfitta degli Azzurri</h3>
<p><em><strong>Rugbypass</strong></em>. &#8220;All Blacks contro Italia: la storia di due volti dell’Italia. Gli italiani hanno visto trasformarsi in un incubo un avvio promettente nella Capitale. Il muro italiano ha retto con fermezza, finché non ha ceduto. Nel primo tempo, gli All Blacks hanno tentato di travolgere la difesa italiana, incontrando però notevoli difficoltà. I ​​loro portatori di palla venivano spesso abbattuti con placcaggi bassi prima ancora di superare la linea del vantaggio. Il reparto delle terze linee italiane, composto da Ross Vintcent, Michele Lamaro e Lorenzo Cannone, è stato il perno di una difesa solida; in particolare, Vintcent e Cannone hanno messo a referto un numero di placcaggi in doppia cifra già nei primi 40 minuti. All&#8217;intervallo, gli italiani erano pienamente in partita&#8221;.</p>
<p><em><strong>BBC</strong></em>. &#8220;Will Jordan è diventato il miglior marcatore di mete della Nuova Zelanda realizzando una tripletta nel netto successo per 47-17 della sua squadra contro l&#8217;Italia nel Nations Championship&#8221;.</p>
<p><em><strong>Ruck.co.uk</strong></em>. &#8220;La Nuova Zelanda ha preso il largo nel secondo tempo, battendo l&#8217;Italia per 47-17 a Wellington, ma il risultato finale non rispecchia un incontro che è stato estremamente combattuto per lunghi tratti&#8221;.</p>
<p><em><strong>Rugbyrama</strong></em>. &#8220;La Nuova Zelanda piega l&#8217;Italia grazie a una tripletta di Will Jordan e conquista un&#8217;altra vittoria con punto di bonus. Dopo un primo tempo difficile, la Nuova Zelanda ha infine avuto la meglio sull&#8217;Italia a Wellington (47-17). Trascinati da una tripletta di Will Jordan, gli All Blacks hanno giocato in superiorità numerica in seguito al cartellino rosso mostrato a Niccolò Cannone, conquistando così la seconda vittoria consecutiva con punto di bonus nel Nations Championship&#8221;.</p>
<p><em><strong>L’Equipe</strong></em>.  &#8221;Una squadra degli All Blacks dal doppio volto conquista una vittoria agevole contro l&#8217;Italia nella seconda giornata del Nations Championship. Nonostante un primo tempo sottotono, sabato mattina la Nuova Zelanda ha conquistato la seconda vittoria nel Rugby Championship, superando una squadra italiana che ha perso la bussola nella ripresa (47-17)&#8221;.</p>
<h3>I commenti dei media neozelandesi</h3>
<p><em><strong>Stuff.co.nz</strong></em>. &#8220;Gli All Blacks liquidano l&#8217;Italia nel test del Nations Championship a Wellington&#8221;.</p>
<p><em><strong>Rnz.co.nz</strong></em>. &#8220;Will Jordan stabilisce il record di mete mentre gli All Blacks travolgono l&#8217;Italia nel Nations Championship. L&#8217;ala Will Jordan ha realizzato una tripletta diventando il miglior marcatore di mete di sempre degli All Blacks, mentre i padroni di casa hanno nettamente superato l&#8217;Italia per 47-17 davanti al tutto esaurito di Wellington. L&#8217;Italia partiva nettamente sfavorita, ma nelle fasi iniziali ha mostrato di non voler recitare il ruolo della vittima sacrificale, mettendo in difficoltà gli All Blacks&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/12/nuova-zelanda-italia-le-reazioni-della-stampa-estera-alla-sconfitta-degli-azzurri/">Nuova Zelanda-Italia: le reazioni della stampa estera alla sconfitta degli Azzurri</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Giappone-Italia: le reazioni della stampa estera alla sconfitta degli Azzurri</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/07/05/giappone-italia-le-reazioni-della-stampa-estera-alla-sconfitta-degli-azzurri/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Giannelli Savastano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jul 2026 07:42:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Giappone-Italia]]></category>
		<category><![CDATA[nations championship]]></category>
		<category><![CDATA[reazioni]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I commenti dei media internazionali dopo l'esordio degli Azzurri nel Nations Championship</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/05/giappone-italia-le-reazioni-della-stampa-estera-alla-sconfitta-degli-azzurri/">Giappone-Italia: le reazioni della stampa estera alla sconfitta degli Azzurri</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Italia bagna il suo esordio nel Nations Championship 2026 con una sconfitta in Giappone: al Prince Chichibu Memorial Stadium di Tokyo i padroni di casa vincono 27-10.</p>
<p>Una partita negativa da parte della squadra di Gonzalo Quesada che commette tanti, troppi errori, e comincia in salita il nuovo torneo che la vedrà protagonista di una sfida complicata sabato 11 luglio con la Nuova Zelanda.</p>
<p>In una giornata con tante gare di cartello, vedi Nuova Zelanda-Francia e Sudafrica-Inghilterra che hanno monopolizzato (o quasi) i commenti dei media internazionali, ecco i giudizi sulla partita fra i Brave Blossoms e gli Azzurri.</p>
<p><strong>Leggi anche:</strong> <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/04/nations-championship-le-pagelle-di-giappone-italia/" target="_blank" rel="noopener">Nations Championship: le pagelle di Giappone-Italia</a></p>
<h3>Le reazioni della stampa estera dopo Giappone-Italia</h3>
<p><em><strong>Rugbypass</strong></em>. &#8220;Il Giappone conquista un&#8217;impressionante vittoria sull&#8217;Italia all&#8217;esordio nel Nations Championship&#8221;. Il sito di informazione rugbista sottolinea i tanti errori di handling da parte degli Azzurri e la capacità dei nipponici di trasformare le opportunità in punti concreti.</p>
<p><em><strong>Apnews.com</strong></em>. &#8220;Il Giappone soffoca l&#8217;Italia per la prima volta dal 2018 nel Nations Championship&#8221;. L&#8217;ultima ultima vittoria degli asiatici sugli Azzurri risaliva al 9 giugno 2018 quando all’Oita Bank Dome la gara terminò 34-18.</p>
<p><em><strong>Rugby.com.au</strong></em>. &#8220;Il Giappone in crescita fa pagare agli italiani i loro errori. La serie di errori gratuiti commessi dagli Azzurri ha vanificato ogni tentativo di prendere ritmo, smentendo la qualità che aveva permesso loro di battere Inghilterra e Scozia durante il Sei Nazioni di quest’anno&#8221;.</p>
<p><em><strong>L’Equipe  </strong></em>che titola &#8220;Il Giappone domina l&#8217;Italia nella prima giornata del Nations Championship&#8221; nell&#8217;articolo scrive: &#8220;Sabato, a Tokyo, il Giappone ha sconfitto l&#8217;Italia 27-10 nella partita d&#8217;esordio del Nations Championship. Privi di precisione e surclassati dagli avversari, gli italiani non sono mai riusciti a imporre il loro consueto gioco. Opposti a un&#8217;Italia in difficoltà nel trovare il ritmo, i giapponesi hanno sfruttato gli errori avversari per dominare l&#8217;incontro&#8221;.</p>
<p><em><strong>Rugbyrama </strong></em>è più o meno sulla stessa lunghezza d&#8217;onda, con un titolo che recita: &#8220;Il Giappone sorprende un&#8217;Italia deludente e conquista una vittoria molto promettente.&#8221; per poi scrivere: &#8220;Dominanti nel gioco e decisamente più precisi degli italiani – rapidamente sopraffatti – i &#8220;Brave Blossoms&#8221; hanno conquistato una vittoria meritata&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/05/giappone-italia-le-reazioni-della-stampa-estera-alla-sconfitta-degli-azzurri/">Giappone-Italia: le reazioni della stampa estera alla sconfitta degli Azzurri</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Nations Championship: il Sudafrica ne fa 7 e demolisce l&#8217;Inghilterra. Gli highlights del match</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/07/05/nations-championship-il-sudafrica-ne-fa-7-e-demolisce-linghilterra-gli-highlights-del-match/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Giannelli Savastano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jul 2026 06:46:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Foto e video]]></category>
		<category><![CDATA[highlights]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[nations championship]]></category>
		<category><![CDATA[Sudafrica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le immagini salienti della vittoria degli Springboks nel match di Johannesburg</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/05/nations-championship-il-sudafrica-ne-fa-7-e-demolisce-linghilterra-gli-highlights-del-match/">Nations Championship: il Sudafrica ne fa 7 e demolisce l&#8217;Inghilterra. Gli highlights del match</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella prima giornata del Nations Championship 2026 il Sudafrica ha dimostrato, a Johannesburg, percentuali è la squadra più forte del mondo.</p>
<p>All&#8217;Ellis Park gli Springboks hanno superato l&#8217;Inghilterra con il netto punteggio di 45-21 imponendo, come sempre, il proprio strapotere fisico e un ritmo di gioco asfissiante che solo a tratti è calato.</p>
<p>La squadra di Rassie Erasmus ha messo a segno 7 mete, 3 solo nei primi 15&#8242; in cui ha scavato un primo solco importante nel match. Da par suo però i britannici hanno resistito e risposto con le marcature di Ellis Genge e George Martin (bellissima quest&#8217;ultima) che hanno mandato le squadre al riposo distanti di solo 3 punti.</p>
<p><strong>Leggi anche:</strong> <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/04/nations-championship-primo-squillo-galles-fiji-battute-e-bottino-pieno-gli-highlights/" target="_blank" rel="noopener">Nations Championship: primo squillo Galles, Fiji battute e bottino pieno. Gli highlights</a></p>
<p>Nella ripresa Grant Williams &#8211; autore di una partita eccellente &#8211; e Jesse Kriel allungano nuovamente il divario fra le due formazioni che aumenta nei 10&#8242; finali quando gli ospiti rimangono in 13 uomini per i cartellini gialli a Tommy Freeman (placcaggio alto) e Guy Pepper (placcaggio senza palla).</p>
<p>In mezzo la meta di Alex Coles che aveva reso, al 66&#8242;, il risultato meno amaro.</p>
<p>Il Sudafrica apre il suo torneo a gonfie vele e fra sette giorni ospiterà la Scozia nel secondo round mentre l&#8217;Inghilterra (onore ala squadra di Borthwick per la sfida di Johannesburg) &#8220;farà visita&#8221; alle Fiji.</p>
<h3>Nations Championship: gli highlights di Sudafrica-Inghilterra</h3>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/1CkXY71cVvk?si=UiuVvldTmI7c7USc" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/05/nations-championship-il-sudafrica-ne-fa-7-e-demolisce-linghilterra-gli-highlights-del-match/">Nations Championship: il Sudafrica ne fa 7 e demolisce l&#8217;Inghilterra. Gli highlights del match</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Nations Championship 2026: gli highlights di Giappone-Italia</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/07/04/nations-championship-2026-gli-highlights-di-giappone-italia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Giannelli Savastano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2026 11:36:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Foto e video]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Gonzalo Quesada]]></category>
		<category><![CDATA[highlights]]></category>
		<category><![CDATA[nations championship]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le immagini salienti della sfida d'esordio degli Azzurri nel match di Tokyo</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/04/nations-championship-2026-gli-highlights-di-giappone-italia/">Nations Championship 2026: gli highlights di Giappone-Italia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Al Prince Chichibu Memorial Stadium di Tokyo l&#8217;Italia apre il suo Nations Championship 2026 con una sconfitta: il Giappone di Eddie Jones vince per 27-10.</p>
<p>Gli Azzurri di Gonzalo Quesada, nonostante il vantaggio di Juan Ignacio Brex, non sono mai in partita e soffrono per lunghi tratti la brillantezza dei Brave Blossoms che nel giro di poco meno di 10&#8242; ribaltano il punteggio nel primo tempo con le mete di Warnen Dearns e Takuro Matsunaga.</p>
<p>Nella ripresa Lamaro e compagni subiscono altri 10 punti: la terza meta di Ben Gunter, Man of the Match a fine gara, e il calcio di punizione di Takuro Matsunaga fissano il risultato sul 27-10.</p>
<p>Per l&#8217;Italia tanta fatica nel gioco aperto, diversi errori di esecuzione e qualche titubanza in rimessa laterale. Un esordio complicato per gli Azzurri che non giocavano insieme dal Sei Nazioni 2026 e con diversi elementi (soprattutto quelli dello URC) che non scendevano in campo per una partita ufficiale da fine aprile.</p>
<p>Sabato prossimo la squadra di Gonzalo Quesada farà visita alla <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/04/nations-championship-2026-la-nuova-zelanda-parte-con-il-piede-giusto-francia-battuta-a-christichurch/" target="_blank" rel="noopener">Nuova Zelanda</a> che aveva aperto il torneo con la vittoria sulla Francia.</p>
<p><strong>Leggi anche:</strong> <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/04/nations-championship-litalia-stecca-la-prima-il-giappone-domina-e-vince-allesordio/" target="_blank" rel="noopener">Nations Championship: l’Italia stecca la prima, il Giappone domina e vince all’esordio</a></p>
<h3>Nations Championship 2026: gli highlights di Giappone-Italia</h3>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/w4F2U-kLi2U?si=HNzWM_LbkaCI4hrd" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/04/nations-championship-2026-gli-highlights-di-giappone-italia/">Nations Championship 2026: gli highlights di Giappone-Italia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Nations Championship 2026: la Nuova Zelanda parte con il piede giusto. Francia battuta a Christichurch</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/07/04/nations-championship-2026-la-nuova-zelanda-parte-con-il-piede-giusto-francia-battuta-a-christichurch/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Giannelli Savastano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2026 09:06:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test Match]]></category>
		<category><![CDATA[Christchurch]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[nations championship]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova Zelanda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli All Blacks di Dave Rennie fanno valere il fattore campo per avere la meglio sui transalpini che conquistano due punti di bonus</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/04/nations-championship-2026-la-nuova-zelanda-parte-con-il-piede-giusto-francia-battuta-a-christichurch/">Nations Championship 2026: la Nuova Zelanda parte con il piede giusto. Francia battuta a Christichurch</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Nations Championship 2026 si apre con una sfida spettacolare: all&#8217;One NZ Stadium di Christchurch la Nuova Zelanda batte la Francia 34-32.</p>
<p>Nove mete segnate e tanta qualità in campo per la prima gara del nuovo torneo internazionale. I Tuttineri devono faticare per superare un XV transalpino privo di Dupont e Bielle-Biarrey ma ugualmente preparato e guidato magistralmente da Lucu e Jalibert.</p>
<p>Gli All Blacks conquistano 5 punti grazie alle doppiette di Roigard e Jordan mentre la Francia porta a casa due punti di bonus (difensivo e offensivo). Fra sette giorni la squadra di Dave Rennie ospiterà l&#8217;Italia mentre i Bleus faranno visita all&#8217;Australia.</p>
<p><strong>Leggi anche:</strong> <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/03/il-world-rugby-ranking-alla-vigilia-del-nations-championship-e-della-nations-cup-2026/" target="_blank" rel="noopener">Il World Rugby Ranking alla vigilia del Nations Championship e della Nations Cup 2026</a></p>
<h3>La cronaca</h3>
<p>La Francia sorprende il pubblico di casa con una meta fulminea dopo 2&#8242;. I galletti giocano in velocità, Matthieu Jalibert sfrutta un penetrante a vuoto e serve Damian Penaud che prende l&#8217;intervallo lasciato dalla difesa e segna facilmente. 0-7.</p>
<p>Piove sul bagnato per gli All Blacks che, prima di riprendere il gioco, rimangono in 14 uomini. L&#8217;arbitro Luke Pearce rivede al TMO un precedente placcaggio alto di Ruben Love: il direttore di gara evidenzia un fallo ed estrae quindi cartellino giallo per il numero 10 degli Hurricanes.</p>
<p>La squadra di Dave Rennie reagisce e tutto parte da Ardie Savea. Il capitano dei <em>Tuttineri</em> porta a casa un turnover a pochi metri dalla meta, batte velocemente la punizione e consente ai trequarti di spostare il pallone all&#8217;esterno negli spazi allargati. Il lungo passaggio di Jordie Barrett arriva a Will Jordan che in tuffo fa 5-7.</p>
<p>La Nuova Zelanda pecca però di indisciplina e i <em>Bleus</em> ne approfittano con il piede preciso di Maxime Lucu che aggiunge 3 punti al tabellino, 5-10.</p>
<p>A metà primo tempo gli All Blacks si comportano da All Blacks e segnano una meta strepitosa. L&#8217;attacco viene portato in velocità, con ritmo costante e con le mani raffinate dei portatori di palla. Il finale è un semplice 2 c 1 di Caleb Clarke con Peter Lakai che indisturbato può marcare il vantaggio dei padroni di casa. 12-10.</p>
<p>La Francia non è giunta a Christchurch per fare da comprimaria e mette in mostra tutte le sue grandi qualità tecniche. Dopo un lungo possesso di 18 fasi di gioco i transalpini conquistano un calcio di punizione: Maxime Lucu non sbaglia e risultato sul 12-13.</p>
<p>Nel finale di tempo gli All Blacks marcano nuovamente. Touche e carica veloce di Codie Taylor, finta di passaggio di Cam Roigard e meta semplice sotto i pali per il 19-13 con cui si va all&#8217;intervallo.</p>
<h3>Secondo tempo</h3>
<p>La ripresa si apre con una meta meravigliosa della Francia. Matthieu Jalibert va oltre il placcaggio e serve con un offload magico Théo Attissogbe che a sua volta fa sponda per Antoine Hastoy che marca la meta che riporta avanti i Galletti. 19-20</p>
<p>Passano 3&#8242; e gli All Blacks rispondono con una marcatura altrettanto eccellente. In questo frangente è Jordie Barrett a servire nello stretto Cam Roigard che può segnare la sua doppietta personale (14esima in Nazionale). Ruben Love trasforma e punteggio sul 26-20.</p>
<p>La gara non ha un attimo di pausa e al 54&#8242; Fabien Brau-Boirie mette a segno la terza meta del XV di Galthiè ma Luke Pearce annulla per un precedente in avanti di Max Spring.</p>
<p>A metà secondo tempo la Francia segna, questa volta si, la terza meta e lo fa con un&#8217;azione bellissima partita dal lato sinistro dell&#8217;attacco e terminata dalla parte opposta con Théo Attissogbe che conclude il 2 c 1 di Fabien Brau-Boirie. 26-25.</p>
<p>Al 67&#8242; la Nuova Zelanda aggiunge 3 punti al suo score con il piazzato di Ruben Love, 29-25 e al 71&#8242; marca la quinta meta con Will Jordan. L&#8217;assist è di Luke Jacobson che evita il placcaggio di Antoine Hastoy e con l&#8217;offload serve l&#8217;ala dei Crusaders che fa doppietta. 34-25.</p>
<p>La Francia è viva e a 2&#8242; dalla fine del match è Matthieu Jalibert ad accorciare le distanze: Nolann Le Garrec serve il numero 10 del Bordeaux che come ball carrier non sfigura e schiaccia l&#8217;ovale. 34-32.</p>
<p>Nei minuti seguente gli All Blacks mantengono il possesso del pallone, chiudono in attacco e si portano a casa la prima vittoria nel torneo.</p>
<p><em><strong>Francesco Giannelli Savastano</strong></em></p>
<h3>Nations Championship 2026: il tabellino di Nuova Zelanda-Francia</h3>
<p><strong>Nuova Zelanda</strong>: 15 Damian McKenzie, 14 Will Jordan, 13 Quinn Tupaea, 12 Jordie Barrett, 11 Caleb Clarke, 10 Ruben Love, 9 Cam Roigard, 8 Ardie Savea (C), 7 Luke Jacobson, 6 Peter Lakai, 5 Sam Darry, 4 Josh Lord, 3 Fletcher Newell, 2 Codie Taylor, 1 Ethan de Groot.</p>
<p><em>A disposizione</em>: 16 Asafo Aumua, 17 Xavier Numia, 18 Tyrel Lomax, 19 Jamie Hannah, 20 Wallace Sititi, 21 Cortez Ratima, 22 Billy Proctor, 23 Fehi Fineanganofo</p>
<p>Mete: Will Jordan (8&#8242;, 71&#8242;), Peter Lakai (20&#8242;), Cam Roigard (40&#8242;, 50&#8242;)<br />
Calci di trasformazione: Ruben Love (21&#8242;, 40&#8242;, 51&#8242;)<br />
Calci di punizione: Ruben Love (67&#8242;)</p>
<p><strong>Francia</strong>: 15. Max Spring ; 14. Damian Penaud, 13. Fabien Brau-Boirie, 12. Yoram Moefana, 11. Théo Attissogbe ; 10. Matthieu Jalibert, 9. Maxime Lucu (C) ; 8. Marko Gazzotti, 7. Oscar Jégou, 6. Pierre Bochaton ; 5. Tom Staniforth, 4. Hugo Auradou ; 3. Demba Bamba, 2. Maxime Lamothe, 1. Jefferson Poirot.</p>
<p><em>A disposizione</em>: 16. Barnabé Massa, 17. Reda Wardi, 18. Régis Montagne, 19. Mickael Guillard, 20. Killian Tixeront, 21. Nolann Le Garrec, 22. Antoine Hastoy, 23. Nicolas Depoortere.</p>
<p>Mete: Damian Penaud (2&#8242;), Antoine Hastoy (47&#8242;), Théo Attissogbe (59&#8242;), Matthieu Jalibert (78&#8242;)<br />
Calci di trasformazione: Maxime Lucu (3&#8242;, 48&#8242;), Antoine Hastoy (79&#8242;)<br />
Calci di punizione: Maxime Lucu (15&#8242;, 30&#8242;)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/04/nations-championship-2026-la-nuova-zelanda-parte-con-il-piede-giusto-francia-battuta-a-christichurch/">Nations Championship 2026: la Nuova Zelanda parte con il piede giusto. Francia battuta a Christichurch</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Nations Championship: Giappone-Italia in diretta tv si vedrà anche in chiaro. Ecco dove</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/06/29/nations-championship-giappone-italia-in-diretta-tv-si-vedra-anche-in-chiaro-ecco-dove/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone Zivillica]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 08:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rugby in TV]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[nations championship]]></category>
		<category><![CDATA[SkySport]]></category>
		<category><![CDATA[streaming]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La prima sfida degli Azzurri nel Nations Championship di sabato 4 luglio alle ore 10.40 sarà visibile, oltre che in diretta streaming, anche in tv gratis </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/29/nations-championship-giappone-italia-in-diretta-tv-si-vedra-anche-in-chiaro-ecco-dove/">Nations Championship: Giappone-Italia in diretta tv si vedrà anche in chiaro. Ecco dove</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">
<p>Il Nations Championship 2026 sta per cominciare e per gli Azzurri l&#8217;esordio è fissato per sabato 4 luglio &#8211; con calcio d&#8217;inizio alle 10.40 ora italiana- quando Giappone e Italia scenderanno in campo al Chichibunomiya Stadium di Tokyo.</p>
<p>Per chi vuole seguire in diretta le partite del Nations Championship , il quadro è già definito: tutte le partite del torneo &#8211; sia estive sia autunnali- saranno trasmesse sui canali di Sky Sport, con direte streaming disponibili anche su NOW e Sky Go.</p>
<p>Questo vale anche, naturalmente, per tutte le sfide della Nazionale di Gonzalo Quesada. La partita d&#8217;apertura tra Giappone e Italia sarà visibile sulla piattaforma Sky su TV8 HD (canale 125) e su Cielo (canale 126) oltre che in diretta streaming su NOW e Sky Go.</p>
<p>La partita sarà inoltre visibile anche in diretta tv in chiaro (gratis) sul digitale terrestre su TV8 (tasto 8 del telecomando) e su Cielo (tasto 26) a partire sempre dalle ore 10:40 italiane (le ore 17.40 a Tokyo).</p>
<div dir="auto">
<p>Per gli Azzurri si tratta di un banco di prova importante contro la nazionale del Sol Levante, sia per il livello degli avversari sia perché il torneo offrirà un quadro più ampio sul percorso della Nazionale dopo gli ultimi impegni internazionali. Nelle due settimane successive l&#8217;Italia incontrerà poi la Nuova Zelanda (alle ore 7.10 italiane) e l&#8217;Australia (alle ore 12.10).</p>
<p>Il calendario completo delle partite con date, orari, risultati e classifica del Nations Championship potete c<a href="https://www.onrugby.it/classifica/nations-championship/">onsultarlo a questo link</a>.</p>
<h3>Dove e quando si vede Giappone- Italia del Nations Championship in diretta tv (anche in chiaro) e in streaming</h3>
<p>Il match del Chichibunomiya Stadium di Tokyo fra Giappone e Italia, valida per la prima giornata del Nations Championship 2026, sarà quindi visibile sia in diretta tv in abbonamento su Sky sul canale di TV8 HD (125) e di Cielo (126), sia in diretta streaming su NOW e Sky Go ma anche in diretta tv in chiaro sul digitale terrestre su TV8 e Cielo e infine anche in diretta streaming gratuita sul sito tv8.it.</p>
<p><strong>Sabato 4 luglio</strong></p>
<p>Nations Championship (prima giornata)</p>
<p><strong>ore 10.40</strong> (italiane) <strong>Giappone -Italia </strong>diretta tv in abbonamento su Sky su TV8 HD (canale 125) e Cielo (126) , streaming su NOW e SkyGo, diretta tv in chiaro su TV8 (tasto 8 del telecomando) e Cielo (tasto 26) e diretta streaming gratuita su tv8.it</p>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/29/nations-championship-giappone-italia-in-diretta-tv-si-vedra-anche-in-chiaro-ecco-dove/">Nations Championship: Giappone-Italia in diretta tv si vedrà anche in chiaro. Ecco dove</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<item>
		<title>Italia, Roberto Santamaria: &#8220;Il Giappone è una squadra in crescita, ci aspetta una sfida dura&#8221;</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/06/27/italia-roberto-santamaria-il-giappone-e-una-squadra-in-crescita-ci-aspetta-una-sfida-dura/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/06/27/italia-roberto-santamaria-il-giappone-e-una-squadra-in-crescita-ci-aspetta-una-sfida-dura/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Giannelli Savastano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 08:22:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[Gonzalo Quesada]]></category>
		<category><![CDATA[nations championship]]></category>
		<category><![CDATA[nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Santamaria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le parole dell'assistente allenatore degli avanti degli Azzurri dopo il ritiro di L'Aquila in vista dell'esordio nel Nations Championship 2026</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/27/italia-roberto-santamaria-il-giappone-e-una-squadra-in-crescita-ci-aspetta-una-sfida-dura/">Italia, Roberto Santamaria: &#8220;Il Giappone è una squadra in crescita, ci aspetta una sfida dura&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Italia è arrivata in Giappone dove sabato 4 luglio affronterà i padroni di casa per la prima giornata del Nations Championship 2026 e Roberto Santamaria, assistente allenatore degli avanti degli Azzurri, ha parlato al canale YouTube della FIR dell&#8217;esordio con i Brave Blossoms.</p>
<p>&#8220;Tutte le squadre che affronteremo hanno la caratteristica di giocare un rugby veloce e dinamico. Iniziamo dal Giappone che è una squadra in crescita, ha fatto molto bene negli ultimi test match giocati. Poi andare in Nuova Zelanda non credo abbia bisogno di alcuna presentazione e chiuderemo con l&#8217;Australia. Dopo il risultato di novembre ci aspetterà una bellissima sfida&#8221;.</p>
<p><strong>Leggi anche:</strong> <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/26/italia-quesada-spiega-la-convocazione-di-malik-faissal-e-la-scelta-di-lasciare-opoku-allunder-20/" target="_blank" rel="noopener">Italia, Quesada spiega la convocazione di Malik Faissal e la scelta di lasciare Opoku all’Under 20</a></p>
<p>L&#8217;Italia di Gonzalo Quesada ha svolto il ritiro a L&#8217;Aquila per preparare la trasferta nell&#8217;Emisfero Sud e concentrarsi sulle sfide con nipponici, All Blacks e Wallabies.</p>
<p>&#8220;E&#8217; stato bello ritrovare i ragazzi anche quelli che vengono dai campionati esteri, sono molto motivati. E&#8217; stato fatto un lavoro come a Parma e Treviso, il gruppo è indirizzato su questo nuovo torneo entusiasmante&#8221; ha detto Roberto Santamaria.</p>
<p>L&#8217;ex coach della U20 ha parlato anche nello specifico della mischia, positiva nel Sei Nazioni 2026, e degli adattamenti chiesti da World Rugby: &#8220;Non ci sono variazioni alle regole ma ha chiesto qualche aggiustamento dato l&#8217;elevato numero di reset nel recente Sei Nazioni. Ci sarà maggiore attenzione sulla mischia ordinata considerate le linee guida date d World Rugby. Ovviamente dobbiamo mantenere il buon lavoro fatto finora che è stato uno dei migliori negli ultimi anni&#8221;.</p>
<p>Gli Azzurri si alleneranno domenica 28 giugno, poi lunedì e martedì. Mercoledì 1 luglio osserveranno un giorno di recupero per poi effettuare la rifinitura giovedì 2 luglio (annuncio formazione) in vista dell&#8217;esordio con il Giappone.</p>
<h3>Gli impegni dell&#8217;Italia nel Nations Championship 2026</h3>
<p>Sabato 4 luglio, (ore 10.40 ITA): Giappone-Italia, Tokyo, Chichibunomiya Stadium</p>
<p>Sabato 11 luglio, (ore 7.10 ITA): Nuova Zelanda-Italia, Wellington, Sky Stadium</p>
<p>Sabato 18 luglio, &#8220;ore 12.10 ITA): Australia-Italia, Perth, HBF Park</p>
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		<title>Sergio Parisse in top 5 dei più grandi numeri 8 di sempre per i britannici di Ruck</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone Zivillica]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 14:12:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[nations championship]]></category>
		<category><![CDATA[parisse]]></category>
		<category><![CDATA[Quesada]]></category>
		<category><![CDATA[ruck]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La testata inglese inserisce l’ex capitano azzurro tra i migliori interpreti di sempre del ruolo. Un riconoscimento che arriva mentre Parisse continua a incidere sul rugby italiano, oggi da assistente allenatore della Nazionale</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/26/sergio-parisse-in-top-5-dei-piu-grandi-numeri-8-di-sempre-per-i-britannici-di-ruck/">Sergio Parisse in top 5 dei più grandi numeri 8 di sempre per i britannici di Ruck</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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<p>La testata britannica <em>Ruck</em> ha inserito l’ex capitano dell’Italia al quinto posto nella classifica dei migliori numeri 8 di sempre, premiandone il valore tecnico assoluto e il peso avuto per quasi due decenni dentro il rugby azzurro. Parisse interpretava il ruolo di numero 8 con una prospettiva che sarebbe moderna e visionaria anche se giocasse tutt&#8217;ora, figurarsi ai tempi in cui calcava i campi di tutto il mondo. Ha raccolto tanto a livello di club e di carriera personale, ma sicuramente poco in termini di trofei con la nazionale, a cui ha tuttavia contribuito sensibilmente in termini di crescita per raggiungere il livello a cui si è attestata. Non è un caso, infatti, che sia nello staff di Quesada come tecnico degli avanti, un valore aggiunto che porterà innovazioni e attenzione ai dettagli per un pacchetto già altamente competitivo.</p>
<p><em><strong>Leggi anche:</strong></em> <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/13/italia-la-prima-di-sergio-parisse-da-allenatore-mi-e-bastato-rimettere-la-maglia-azzurra-per-avere-un-flashback-di-milioni-di-ricordi/" target="_blank" rel="noopener">Italia, la prima di Sergio Parisse da allenatore: “Mi è bastato rimettere la maglia azzurra per avere un flashback di milioni di ricordi”</a></p>
<h3>Il giudizio di Ruck su Parisse</h3>
<p>Il ritratto tracciato dalla testata inglese è molto netto. Secondo <em>Ruck</em>, se Parisse fosse nato in Nuova Zelanda o in Sudafrica avrebbe con ogni probabilità anche una medaglia da campione del mondo. Invece, si legge, ha trascorso quasi vent’anni a trascinare l’Italia in alcune delle sue stagioni più complicate, riuscendo comunque a restare uno dei migliori giocatori del pianeta. Il pezzo ne sottolinea le qualità da portatore di palla, la tecnica nell’offload e la leadership, fino a una sintesi molto forte: pur senza grandi trofei, “sul puro piano delle qualità, pochi numeri 8 sono mai stati più completi”.</p>
<h3>Gli altri quattro nomi scelti davanti a lui</h3>
<p>Il quinto posto di Parisse lo colloca immediatamente alle spalle di quattro giganti del ruolo, scelti da <em>Ruck</em> per completare la parte altissima della graduatoria. Davanti all’azzurro compaiono infatti Zinzan Brooke, Kieran Read, Imanol Harinordoquy e Lawrence Dallaglio, nomi che raccontano epoche, stili e scuole rugbistiche diverse ma accomunate da impatto internazionale, trofei e lunga continuità al vertice. La presenza di Parisse in questo gruppo ristretto dice molto del rispetto tecnico che continua a circondarlo fuori dall’Italia: non un semplice omaggio alla carriera, ma l’inserimento in una cerchia storica di specialisti del ruolo.</p>
<h3>Oggi Parisse continua a incidere nello staff azzurro</h3>
<p>Il riconoscimento arriva in un momento in cui Parisse è ancora pienamente dentro il rugby italiano, anche se con un ruolo diverso. L’ex numero 8 oggi fa parte dello staff tecnico della Nazionale e rappresenta un raccordo prezioso tra esperienza internazionale, cultura del dettaglio e trasmissione di leadership ai giocatori più giovani. La sua figura, quindi, non appartiene soltanto alla memoria recente del rugby azzurro, ma continua a pesare anche nel presente, dentro il lavoro quotidiano della squadra.</p>
<h3>Un posto nella storia che va oltre i trofei</h3>
<p>Proprio qui sta il senso più profondo della scelta di <em>Ruck</em>. Parisse non viene celebrato per ciò che ha vinto con una grande potenza del rugby mondiale, ma per essere riuscito a imporsi comunque come uno dei giocatori più completi e riconoscibili del suo ruolo. Più di 140 caps, una carriera di altissimo livello e la capacità di restare centrale anche nei contesti più difficili spiegano perché il suo nome continui a comparire nelle classifiche che contano. Per l’Italia è un motivo d’orgoglio; per il rugby internazionale, ormai da tempo, è una constatazione.</p>
<p><em><strong>Simone Zivillica</strong></em></p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/26/sergio-parisse-in-top-5-dei-piu-grandi-numeri-8-di-sempre-per-i-britannici-di-ruck/">Sergio Parisse in top 5 dei più grandi numeri 8 di sempre per i britannici di Ruck</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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