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	<title>Myreside Archivi - On Rugby</title>
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	<description>365 rugby 360</description>
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		<title>Pro12: Edinburgh batte i Dragons con una remuntada clamorosa</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2017/04/28/pro12-edinburgh-batte-i-dragons-con-una-remuntada-clamorosa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Mangiarotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Apr 2017 20:36:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri club]]></category>
		<category><![CDATA[Edinburgh Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Guinness Pro12]]></category>
		<category><![CDATA[Myreside]]></category>
		<category><![CDATA[newport gwent dragons]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Finisce 24-20, con la meta decisiva di Gilchrist arrivata al minuto 80+3</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2017/04/28/pro12-edinburgh-batte-i-dragons-con-una-remuntada-clamorosa/">Pro12: Edinburgh batte i Dragons con una remuntada clamorosa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>EDIMBURGO &#8211; I primi ventinove minuti sono piuttosto noiosi, con le due squadre che passano molto tempo a cavallo delle metà campo commettendo infrazioni ed errori a ripetizione. Edinburgh prova a costruire il gioco, mentre i Dragons si accontentano di aspettare gli avversari poco addentro i propri 22m. I Gunners, che hanno la più alta percentuale di possesso, non sembrano però avere le idee chiare su cosa fare dell&#8217;ovale; <strong>Tovey dopo 8&#8242; muove il tabellino a punire un&#8217;infrazione al breakdown dei gallesi, ma dopo qualche timido tentativo di sfondamento, al 29&#8242; arriva l&#8217;azione che potrebbe essere l&#8217;epitome della stagione del club della capitale scozzese.</strong><br />
Calcio di avanzamento di Bryce, Hughes si fa cogliere impreparato dal rimbalzo e Tovey sembra pronto ad approfittarne, ma Hoyland non si avvede del compagno, travolgendolo &#8211; e costringendolo a lasciare il campo; i<strong> Dragons recuperano l&#8217;ovale, scampano il pericolo e vanno in meta con Howard nell&#8217;angolo sotto il Main Stand</strong>. O&#8217;Brien è preciso e spegne i Gunners, che negli ultimi dieci minuti della prima frazione non riescono più a superare la loro metà campo, andando a riposo sotto 3-10 perchè al 39&#8242; O&#8217;Brien trova ancora i pali da quasi cinquanta metri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le squadre tornano in campo senza cambi &#8211; eccetto il rientro di Tovey nei Gunners &#8211; e anche la gara continua come si era chiusa la prima frazione, ovvero con Edinburgh in difficoltà e i Dragons più confidenti. <strong>I gallesi non fanno cose incredibili, ma trovano la seconda meta al 47&#8242; chiudendo un&#8217;azione nata da uno sfondamento centrale di Nic Cudd &#8211; colpevoli tre difensori che si fanno battere troppo facilmente &#8211; che crea la piattaforma ideale per l&#8217;attacco</strong>. Dopo qualche fase &#8216;in trincea&#8217;, Davies vede che la difesa di Edinburgh è sfilacciata e fa correre l&#8217;ovale veloce in orizzontale, con Carl Meyer che può andare oltre la linea. O&#8217;Brien, da posizione angolata, trova ancora i pali e adesso i Gunners sono nel loro &#8220;element&#8221;.<br />
<strong>Ovvero, come troppo spesso accaduto quest&#8217;anno, hanno fatto di tutto per rendere la partita una scalata dell&#8217;Everest a mani nude e senza corda di assicurazione prima di provare a rimetterla in piedi.</strong><br />
Stasera, però, le cose non girano nel verso giusto; <strong>al 64&#8242; Kinghorn, appena entrato, va in meta al termine della prima bella azione degli scozzesi ma il direttore di gara chiede l&#8217;intervento del TMO</strong>, prima di annullare la marcatura e mostrare il cartellino giallo al pilone scozzese, Allan Dell, reo di un placcaggio pericoloso in un raggruppamento nato nel corso dell&#8217;azione.<br />
Sotto nel punteggio &#8211; oltre il break &#8211; e sotto di un uomo, i Gunners devono dire addio ad ogni speranza quando al 69&#8242; O&#8217;Brien allunga ancora (3-20) dalla piazzola, premiando il lavoro del suo pack. Tutto finito?<strong> No, con questo Edinburgh mai dire mai</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al 72&#8242; la seconda bella azione in velocità degli scozzesi si porta in dote due punizioni consecutive, il giallo al mediano di mischia gallese Davies e la meta di Kinghorn che, trasformata da Tovey, scalda i &#8216;fedelissimi&#8217; presenti sugli spalti.<strong> Un&#8217;invenzione dell&#8217;apertura, al 77&#8242;, che serve in torsione al suo interno Hoyland, riapre clamorosamente la gara</strong> ma, come contro Connacht, i Gunners si fermano ad un passo dalla &#8216;remuntada&#8217;. I Dragons riescono, in qualche modo, a tenere a bada le avanzate scozzesi, che hanno l&#8217;ultimo possesso, ottengono una punizione ma devono risalire tutto il campo palla in mano.</p>
<p>Ci riescono, arrivano ad un palmo dalla linea di meta prima che Nic Cudd fermi l&#8217;avanzata irregolarmente e finisca nel sin-bin. Sotto i pali, i Gunners decidono di non accontentarsi del pareggio e scelgono di giocare la punizione veloce. Tap di Hidalgo-Clyne, palla a Gilchrist che si carica la squadra sulle spalle e va oltre la linea di meta! Il direttore di gara si consulta col TMO prima di concedere la marcatura,<strong> che Tovey trasforma per il 24-20 che regala ad Edinburgh Rugby il primo successo celtico del 2017</strong> e impedisce ai Dragons il sorpasso in classifica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Edinburgh Rugby</strong><em>: </em>15. Glenn Bryce 14. Damien Hoyland 13. Chris Dean 12. Junior Rasolea 11. Rory Scholes 10. Jason Tovey 9. Nathan Fowles 1. Allan Dell 2. George Turner 3. Simon Berghan 4. Grant Gilchrist (C) 5. Ben Toolis 6. Viliame Mata 7. Hamish Watson 8. Cornell du Preez<br />
<em>A disposizione:</em><strong> </strong>16. Ross Ford 17. Murray McCallum 18. Kevin Bryce 19. Fraser McKenzie 20. John Hardie 21. Sam Hidalgo-Clyne 22. Duncan Weir 23. Blair Kinghorn</p>
<p><strong>Marcatori Edinburgh Rugby</strong><br />
Mete: Kinghorn (72), Hoyland (77), Gilchrist (80+3)<br />
Conversioni: Tovey (72, 78, 80+3&#8242;)<br />
Punizioni: Tovey (8)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Newport Gwent Dragons: </strong>15 Carl Meyer, 14 Adam Hughes, 13 Sam Beard, 12 Jack Dixon, 11 Pat Howard, 10 Angus O’Brien, 9 Charlie Davies; 1 Thomas Davies, 2 Thomas Rhys Thomas, 3 Brok Harris, 4 Matthew Screech, 5 Cory Hill, 6 Lewis Evans (c), 7 Nic Cudd, 8 Ollie Griffiths<br />
<em>A disposizione:</em><strong> </strong>16<strong> </strong>Rhys Buckley, 17 Phil Price, 18 Craig Mitchell, 19 Rynard Landman, 20 Harrison Keddie, 21 Owain Leonard, 22 Geraint Rhys Jones, 23 Tom Prydie</p>
<p><strong>Marcatori Newport Gwent Dragons</strong><br />
Mete: Howard (30), Meyer (47)<br />
Conversioni: O&#8217;Brien (30, 48)<br />
Punizioni: O&#8217;Brien (39, 69)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>di Matteo Mangiarotti</strong></p>
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		<title>Pro12: Edinburgh Rugby, inizia l&#8217;operazione Myreside</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2016/09/01/pro12-edinburgh-rugby-inizia-loperazione-myreside/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Mangiarotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Sep 2016 10:33:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri club]]></category>
		<category><![CDATA[Edinburgh Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Jonny Petrie]]></category>
		<category><![CDATA[Myreside]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Iniziato il percorso verso il trasloco. Il 7 gennaio contro Munster la prima gara nel nuovo stadio</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/09/01/pro12-edinburgh-rugby-inizia-loperazione-myreside/">Pro12: Edinburgh Rugby, inizia l&#8217;operazione Myreside</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>EDIMBURGO</em> &#8211; <strong>Dopo tante discussioni, tanti dubbi, tanti tentativi e diverse analisi, più o meno approfondite, Edinburgh Rugby è finalmente pronto ad imbarcarsi sulla strada che porterà il Club della Capitale scozzese lontano dal BT Murrayfield. </strong>L&#8217;annuncio del <a href="https://www.onrugby.it/2016/05/11/pro12-edimburgo-avra-presto-una-nuova-casa/" target="_blank">Myreside</a> come nuova casa dei Gunners era stato dato lo scorso maggio, cui erano seguiti incontri pubblici sempre alla Highland Cathedral con i tifosi, per spiegare loro la scelta, ma ieri si è tenuto il primo incontro al Myreside Pavillion &#8211; una struttura adiacente allo stadio, che ospita finora le gare interne dei Watsonians, dove sorgono i campi da cricket (da qui, il nome &#8216;Pavillion&#8217;) &#8211; aperto ai residenti della zona.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Negli ultimi giorni una campagna contro lo spostamento di Edinburgh Rugby era stata lanciata nell&#8217;area che sorge attorno al Myreside, con volantini infilati nella posta dei residenti, ma l&#8217;iniziativa non ha minato la ferrea convinzione di Jonny Petrie, Managing Director di Edinburgh, che ha anche oggi ribadito che quella presa &#8220;era la decisione più giusta. <strong>Abbiamo considerato tutte le opzioni disponibili, cercando di venire incontro sia alle richieste dei tifosi, che volevano uno stadio comodo da raggiungere</strong>, e quelle dei residenti della zona, spiegando loro che intendiamo comportarci da &#8216;buoni vicini&#8217; e garantendo a tutte le parti che la programmazione di questo spostamento è stata fatta in maniera professionale&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quali erano le altre destinazioni possibili, ma scartate dal board dei Gunners? Innanzitutto Meggetland, la &#8216;casa&#8217; del Boroughmuir (oltretutto, di proprietà del Council di Edimburgo) dove Edinburgh Rugby ha già giocato in qualche occasione verso la fine della stagione 2013/&#8217;14; l&#8217;opzione non era praticabile perchè &#8220;la tribuna principale dell&#8217;impianto ha una capienza di 499 posti e anche con strutture temporanee non saremmo mai riusciti a raggiungere le seimila unità, che era il nostro obiettivo&#8221;, ha spiegato Petrie.<br />
Goldenacre, la casa degli Heriot&#8217;s campioni di Scozia in carica, era un&#8217;altra destinazione interessante, ma &#8220;la luce dei riflettori non è sufficiente per poter giocare gare di Guinness Pro12 e la zona in cui sorge lo stadio è ancora più residenziale di Colinton, creando perciò ulteriori problemi di &#8216;integrazione'&#8221;. Per quanto rigurda, invece, i due stadi delle squadre di calcio locali, il Tynecastle Stadium (casa degli Heart of Midlothian, in Gorgie, a pochi passi dal BT Murrayfield) non ha abbastanza spazio per le aree di meta, essendo il terreno di gioco troppo piccolo, mentre Easter Road, dove gioca l&#8217;Hibernian &#8211; era stato annunciato nel giugno del 2015 che Edinburgh Rugby avrebbe giocato &#8220;qualche gara&#8221; nel catino di Leith &#8211; era una soluzione considerata dalla precedente gestione dei Gunners (ricordiamo che Petrie ha preso il posto del dimissionario David Davies nel luglio 2015) ma non da quella attuale. Oltretutto, come ricorda Petrie, &#8220;in quegli stadi avremmo avuto gli stessi problemi che abbiamo al BT Murrayfield, ovvero sono troppo grandi per noi. <strong>Poi, volevamo anche rimarcare il fatto di essere un rugby club, quindi abbiamo pensato di spostarci in uno stadio completamente dedicato a questo sport, senza andare a dividerne uno con una squadra di calcio</strong>.&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Myreside, insomma, è la &#8220;soluzione ideale. Ha già ospitato gare internazionali (oltre ad aver già ospitato Edinburgh Rugby in passato, verso la fine del millennio scorso), io personalmente ho giocato qui e so cosa vuol dire avere tutto lo stadio pieno, so quali emozioni e che spinta può dare ai giocatori in campo&#8221;, ha detto ancora Petrie, ex flanker di Glasgow che vanta 45 caps con la Scozia.<br />
&#8220;<strong>Voglio però che sia chiaro che i nostri accordi con i Watsonians sono stati presi solo per sei mesi, il periodo fissato come test per la scelta. Poi vedremo, ci sono molti fattori che andranno analizzati; noi vogliamo restare, ma solo se tutto andrà bene, secondo i piani, allora faremo un altro ragionamento</strong>. Abbiamo visto cos&#8217;è successo coi Warriors allo Scotstoun Stadium, vogliamo seguire quell&#8217;esempio. Per i primi sei mesi la capienza dell&#8217;impianto sarà di seimila posti, con due strutture temporanee (North Stand, 866 posti e South Stand, 1984 posti, entrambe le tribune temporanee saranno al coperto)  che verranno costruite dietro i pali in entrambi i lati; abbiamo ridotto di qualche unità la capienza della <em>terrace </em>di fronte al main stand, in modo da poter accomodare i tifosi che vorranno seguire le gare in piedi a bordo campo. Se resteremo, comunque, la capienza verrà aumentata ma non oltre le settemila unità.&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Edinburgh Rugby ha distribuito opuscoli in cui vengono spiegati i dettagli dell&#8217;operazione Myreside, partendo dal dire che &#8220;noi giochiamo in Guinness Pro12 e European Challenge Cup</strong>. I match al Myreside saranno contro squadre irlandesi, gallesi e romene il primo dei quali si terrà il 7 gennaio contro Munster&#8221;, passando per gli orari di apertura dei tornelli, rassicurando i residenti sul fatto che &#8220;la pulizia dello stadio e zone limitrofe verrà iniziata appena finita la gara e tutti i rifiuti verrano spostati per essere poi smistati&#8221; &#8211; va ricordato anche che i due stand temporanei hanno una capienza inferiore a quella possibile per non danneggiare la vista sulle Pentlands dei residenti. Ci saranno aree parcheggio in tutta la zona, soprattutto verrà utilizzato il parcheggio della Napier University (sponsor del Club), con 250 posti disponibili nello spiazzo del Craiglockhart Campus.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Settimana prossima verrà presentata la richiesta al Council per i lavori, innescando l&#8217;iter per i permessi che dovrebbe durare circa due mesi. &#8220;Adesso speriamo che la squadra ottenga buoni risultati, così potremo festeggiare tutti insieme il 7 gennaio nella gara contro Munster l&#8217;inizio di un nuovo capitolo&#8221;, ha chiuso Petrie. Le premesse, <a href="https://www.onrugby.it/2016/08/30/pro12-edinburgh-rugby-unaltra-stagione-complicata-alle-porte/">come abbiamo già detto</a>, non sono delle migliori ma sicuramente la scelta del Club merita di essere premiata. Vedremo, poi, se il fattore-campo darà davvero la svolta sperata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>di Matteo Mangiarotti</strong></p>
<p>Appassionato di rugby, ne scrive da sette anni. Da tre cura il blog <a href="https://albaovale.wordpress.com/" target="_blank">Alba Ovale</a>, mentre da quattro vive ad Edimburgo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/09/01/pro12-edinburgh-rugby-inizia-loperazione-myreside/">Pro12: Edinburgh Rugby, inizia l&#8217;operazione Myreside</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Pro12: Edimburgo avrà presto una nuova casa</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2016/05/11/pro12-edimburgo-avra-presto-una-nuova-casa/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2016/05/11/pro12-edimburgo-avra-presto-una-nuova-casa/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Avesani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 May 2016 08:04:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri club]]></category>
		<category><![CDATA[edimburgo]]></category>
		<category><![CDATA[Myreside]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal prossimo gennaio il club disputerà i match interni a Myreside </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/05/11/pro12-edimburgo-avra-presto-una-nuova-casa/">Pro12: Edimburgo avrà presto una nuova casa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>A partire dalla seconda metà della prossima stagione Edimburgo avrà una nuova casa. Il club scozzese disputerà infatti i match interni al Myreside Club, struttura adiacente al George Watson&#8217;s College e che a partire dalla stagione 2016/17 diventerà casa permanente della squadra. Il club si impegnerà nei necessari lavori di adeguamento dell&#8217;impianto sportivo. Soddisfazione nelle parole del managing director Jonny Petrie: &#8220;Per noi è un grande passo e guarda al futuro del nostro club. Sarà splendido anche per i nostri tifosi e permetterà di costruire la giusta atmosfera&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/05/11/pro12-edimburgo-avra-presto-una-nuova-casa/">Pro12: Edimburgo avrà presto una nuova casa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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