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	<title>Italia Archivi - On Rugby</title>
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	<description>365 rugby 360</description>
	<lastBuildDate>Fri, 19 Jun 2026 07:41:35 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Wallabies, scelti i convocati per luglio: ecco l’Australia che sfiderà Irlanda, Francia e Italia nel Nations Championship</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/06/19/wallabies-scelti-i-convocati-per-luglio-ecco-laustralia-che-sfidera-irlanda-francia-e-italia-nel-nations-championship/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone Zivillica]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 07:24:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test Match]]></category>
		<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[nations championship]]></category>
		<category><![CDATA[wallabies]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Joe Schmidt ha ufficializzato i 37 giocatori per i test di luglio: tre possibili esordi, diversi ritorni e il gruppo che l’Italia affronterà in estate nel Nations Championship</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/19/wallabies-scelti-i-convocati-per-luglio-ecco-laustralia-che-sfidera-irlanda-francia-e-italia-nel-nations-championship/">Wallabies, scelti i convocati per luglio: ecco l’Australia che sfiderà Irlanda, Francia e Italia nel Nations Championship</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">
<p>L’Australia ha ufficializzato la rosa con cui affronterà i test di luglio del Nations Championship, una finestra che interesserà da vicino anche l’Italia, attesa a Perth nell’ultima sfida del trittico estivo. Joe Schmidt ha scelto 37 giocatori, divisi tra 20 avanti e 17 trequarti, costruendo un gruppo che tiene insieme esperienza internazionale, rientri pesanti e tre profili ancora senza caps pronti a giocarsi una prima occasione.</p>
<h3>I ritorni e l’ossatura del gruppo</h3>
<p>Tra i rientri di peso, Jock Campbell torna vicino alla maglia dei Wallabies dopo l’ultima presenza nel 2022, Charlie Cale rientra dopo l’infortunio che lo aveva escluso dalla scorsa stagione internazionale, mentre Tate McDermott e Tom Wright ritrovano posto dopo aver saltato la parte finale della precedente campagna. Dentro anche James Slipper, primatista assoluto di presenze con l’Australia, chiamato per un possibile ritorno che aggiunge leadership e profondità. Nella rosa figurano inoltre Len Ikitau, Tom Hooper e Taniela Tupou, oltre ad Angus Bell dopo il periodo trascorso all’Ulster.</p>
<p><em><strong>Leggi anche:</strong></em> <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/18/nations-championship-i-convocati-dellirlanda-per-australia-giappone-e-all-blacks/" target="_blank" rel="noopener">Nations Championship: i convocati dell’Irlanda per Australia, Giappone e All Blacks</a></p>
<h3>I nomi nuovi nella rosa dei Wallabies</h3>
<p>Tra i convocati spiccano tre possibili esordienti: il mediano d’apertura dei Brumbies Declan Meredith, il seconda linea Lachlan Shaw e il pilone dei Waratahs Miles Amatosero. Meredith arriva alla chiamata dopo una stagione positiva nella gestione del gioco con ACT, Shaw si è imposto come presenza sempre più stabile in touche, mentre Amatosero rientra nel giro australiano dopo l’esperienza a Clermont e una stagione convincente con i Waratahs. Sono tre inserimenti che raccontano bene la direzione scelta da Schmidt: ampliare il gruppo senza rompere l’equilibrio competitivo della squadra.</p>
<h3>Le parole di Schmidt e il senso della finestra</h3>
<p>Il ct ha spiegato che la selezione è il risultato di confronti portati avanti per mesi e ha ammesso che alcuni giocatori di valore sono rimasti fuori da questa prima finestra. L’obiettivo, però, è chiaro: avere a disposizione un gruppo capace di lavorare bene e di reggere il confronto con tre nazionali europee di primo livello. È una frase che aiuta a leggere la lista: Schmidt non ha costruito un laboratorio, ma una squadra pensata per essere subito competitiva in una serie di test ad alta intensità.</p>
<div dir="auto">
<p>&#8220;Abbiamo scelto un gruppo che pensiamo lavorerà duramente e che potrà fare bene contro tre nazionali europee di primo livello, con l’ulteriore stimolo di partecipare per la prima volta al nuovo Nations Championship&#8221; ha specificato Schmidt.</p>
</div>
<h3>Che squadra troverà l’Italia</h3>
<p>Per l’Italia, il dato più interessante è proprio che a Perth non troverà una selezione sperimentale, ma una Australia già modellata per affrontare avversari di alto livello come Irlanda e Francia nelle due partite precedenti. La sfida con gli Azzurri chiuderà infatti il blocco di luglio, dopo gli impegni di Sydney e Brisbane, e arriverà quindi contro una squadra che dovrebbe avere già trovato ritmo, gerarchie e adattamenti. In questo senso, la lista di Schmidt offre già una prima traccia dell’avversario che il gruppo di Gonzalo Quesada dovrà studiare: una squadra con più profondità rispetto al recente passato, esperienza diffusa e qualche innesto giovane da monitorare con attenzione.</p>
<p><em><strong>Leggi anche:</strong></em> <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/17/italia-i-convocati-per-le-partite-del-nations-championship-con-giappone-all-blacks-e-australia/" target="_blank" rel="noopener">Italia: i convocati per le partite del Nations Championship con Giappone, All Blacks e Australia</a></p>
<p>Se è vero, dunque, che le ultime due sfide degli azzurri contro i Wallabies hanno fruttato vittorie storiche e convincenti, e che la forma generale dell&#8217;Italia è più avanti rispetto a quella dell&#8217;Australia, non bisogna fare l&#8217;errore di considerare il match di Perth come facile. Le scelte di Schimdt vanno proprio nella direzione di cercare struttura e solidità a una formazione che aveva perso l&#8217;orientamento con prestazioni spesso deludenti. Inoltre, i Wallabies sono tutti atleti in piena attività, il Super Rugby infatti è giunto alle fasi finali proprio in questi giorni, mentre non sono molti gli italiani le cui squadre sono ancora in corsa (vale la pena ricordare Fischetti, Vincent, Zambonini e Varney che giocheranno la finale di Prem Rugby e Allan che ha garantito la salvezza al barrage con il suo Perpignan).</p>
<h3>Il calendario dei Wallabies a luglio</h3>
<p>L’Australia esordirà contro l’Irlanda a Sydney il 4 luglio, affronterà poi la Francia a Brisbane l’11 luglio e chiuderà contro l’Italia a Perth il 18 luglio. È un percorso impegnativo, ma proprio per questo utile anche a misurare il peso specifico della rosa scelta da Schmidt. Per gli Azzurri, sarà l’ultimo passaggio di un trittico che dirà molto sul livello reale dei nuovi Wallabies e sulle ambizioni australiane nel Nations Championship.</p>
<p><strong><em>Simone Zivillica</em></strong></p>
<h3>Wallabies, i convocati per il Nations Championship</h3>
<div dir="auto">
<p><strong>Avanti</strong></p>
<p>Allan Alaalatoa (caps 88)<br />
Miles Amatosero (esordiente)<br />
Angus Bell (caps 50)<br />
Charlie Cale (caps 2)<br />
Josh Canham (caps 2)<br />
Nick Champion De Crespigny (caps 4)<br />
Tom Hooper (caps 22)<br />
Fraser McReight (caps 39)<br />
Josh Nasser (caps 11)<br />
Zane Nonggorr (caps 19)<br />
Brandon Paenga-Amosa (caps 25)<br />
Billy Pollard (caps 20)<br />
Aidan Ross (caps 3)<br />
Lachlan Shaw (esordiente)<br />
James Slipper (caps 151)<br />
Carlo Tizzano (caps 14)<br />
Taniela Tupou (caps 68)<br />
Rob Valetini (caps 62)<br />
Jeremy Williams (caps 25)<br />
Harry Wilson (caps 36)</p>
<p><strong>Trequarti</strong></p>
<p>Jock Campbell (caps 4)<br />
Filipo Daugunu (caps 20)<br />
Ben Donaldson (caps 19)<br />
Josh Flook (caps 6)<br />
Carter Gordon (caps 9)<br />
Len Ikitau (caps 50)<br />
Max Jorgensen (caps 20)<br />
Ryan Lonergan (caps 5)<br />
Tate McDermott (caps 50)<br />
Declan Meredith (esordiente)<br />
Hunter Paisami (caps 35)<br />
Dylan Pietsch (caps 9)<br />
Harry Potter (caps 11)<br />
Joseph-Aukuso Suaalii (caps 18)<br />
Kalani Thomas (caps 1)<br />
Corey Toole (caps 6)<br />
Tom Wright (caps 43)</p>
<p><strong>Non disponibili</strong></p>
<div dir="auto">
<p>Will Skelton, Ethan Dobbins, Folau Fainga’a, Langi Gleeson, Jake Gordon, Zac Lomax, Tom Lynagh, Kadin Pritchard, Henry Robertson, Tom Robertson, Blake Schoupp</p>
</div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/19/wallabies-scelti-i-convocati-per-luglio-ecco-laustralia-che-sfidera-irlanda-francia-e-italia-nel-nations-championship/">Wallabies, scelti i convocati per luglio: ecco l’Australia che sfiderà Irlanda, Francia e Italia nel Nations Championship</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Nations Championship 2026: in vendita i biglietti per le sfide di novembre dell&#8217;Italia con Sudafrica, Argentina e Fiji</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/06/04/nations-championship-2026-in-vendita-i-biglietti-per-le-sfide-di-novembre-dellitalia-con-sudafrica-argentina-e-fiji/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Giannelli Savastano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 10:30:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[biglietti]]></category>
		<category><![CDATA[Gonzalo Quesada]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[nations championship]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli Azzurri di Gonzalo Quesada giocheranno a Torino, Genova e Udine con Springboks, Pumas e polinesiani</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/04/nations-championship-2026-in-vendita-i-biglietti-per-le-sfide-di-novembre-dellitalia-con-sudafrica-argentina-e-fiji/">Nations Championship 2026: in vendita i biglietti per le sfide di novembre dell&#8217;Italia con Sudafrica, Argentina e Fiji</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Federazione Italiana Rugby ha messo in vendita online i biglietti delle partite interne dell&#8217;Italia nel Nations Championship 2026 in programma a novembre con Sudafrica, Argentina e Fiji.</p>
<p>Il nuovo torneo promosso da World Rugby, Six Nations e Sanzaar a cadenza biennale vedrà impegnati gli Azzurri di Gonzalo Quesada prima nella tournée estiva in <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/03/nations-championship-2026-le-date-gli-orari-e-gli-avversari-delle-tre-partite-estive-dellitalia-nel-torneo/" target="_blank" rel="noopener">Giappone, Nuova Zelanda e Australia</a>, poi nelle Northern Hemisphere Series.</p>
<p>L&#8217;Italia comincerà i suoi impegni casalinghi con i campioni del mondo degli Springboks, sabato 7 novembre all&#8217;Allianz Stadium di Torino alle ore 12.40.</p>
<p>Una settimana dopo Lamaro e compagni se la vedranno con i Pumas di Felipe Contepomi, in un derby latino che si preannuncia interessante, allo stadio Luigi Ferraris di Genova (ore 12.40) per poi chiudere le proprie fatiche autunnali a Udine, al Bluenergy Stadium, sabato 21 alle ore 17.40 con le Fiji.</p>
<p><strong>Leggi anche: </strong><a href="https://www.onrugby.it/2026/05/28/italia-i-convocati-per-il-raduno-di-parma-in-preparazione-al-nations-championship/" target="_blank" rel="noopener">Italia: i convocati per il raduno di Parma in preparazione al Nations Championship</a></p>
<h3>Nations Championship 2026: i prezzi dei biglietti delle partite interne dell&#8217;Italia con Sudafrica, Argentina e Fiji</h3>
<p><strong>Italia v Sudafrica – Torino, Allianz Stadium – sabato 7 novembre, ore 12.40</strong><br />
Nord 1 e Sud 1 – da 32€<br />
Est 2 – da 41€<br />
Est 1 – da 61€<br />
Ovest 1 – da 71€</p>
<p><strong>Italia v Argentina – Genova, Stadio “Luigi Ferraris” – sabato 14 novembre, ore 12.40</strong><br />
Gradinate – 12€<br />
Distinti Laterali – 40€<br />
Distinti Centrali – 50€<br />
Tribuna Ovest – 60€</p>
<p><strong>Italia v Fiji – Udine, Bluenergy Stadium – sabato 21 novembre, ore 17.40</strong><br />
Curve – 35€<br />
Curve Premium – 40€<br />
Distinti – 45€<br />
Tribuna Distinti Special – 50€<br />
Tribune Laterali – 50€<br />
Tribuna Centrale Nord/Sud – 70€</p>
<p><strong>I  biglietti delle partite interne dell&#8217;Italia nel Nations Championship 2026 sono disponibili  <a href="https://www.ticketone.it/artist/nazionale-italiana-di-rugby/nations-championship-2026-4171610/?affiliate=IGA" target="_blank" rel="noopener">a qeusto link</a>.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/04/nations-championship-2026-in-vendita-i-biglietti-per-le-sfide-di-novembre-dellitalia-con-sudafrica-argentina-e-fiji/">Nations Championship 2026: in vendita i biglietti per le sfide di novembre dell&#8217;Italia con Sudafrica, Argentina e Fiji</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Nations Championship: un Giappone che cambia pelle aspetta l&#8217;Italia</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/05/13/nations-championship-un-giappone-che-cambia-pelle-aspetta-litalia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo Wilhelm]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 06:17:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emisfero Sud]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[Brave Blossom]]></category>
		<category><![CDATA[Eddie Jones]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Quesada]]></category>
		<category><![CDATA[Tokyo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un ricambio generazionale in atto, un c.t. che non ha bisogno di presentazioni e una squadra ostica per tutti: i Brave Blossoms puntano al colpaccio con gli Azzurri</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/13/nations-championship-un-giappone-che-cambia-pelle-aspetta-litalia/">Nations Championship: un Giappone che cambia pelle aspetta l&#8217;Italia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il fischio d’inizio è in programma nel pomeriggio di Tokyo, quando in Italia saranno ancora le 10 e 40 del mattino, sono infatti sette le ore di fuso orario tra noi e il Giappone.</p>
<p>Allo stadio Chichibunomiya Rugby Stadium di Tokyo (capienza per oltre 27mila tifosi, intitolato a Yasuhito, principe Chichibu, fratello minore dell’imperatore Hirohito: dai, un po’ di storia non fa mai male) <strong>il 4 luglio si affronteranno Italia e Giappone</strong> nella partita che segna il debutto degli azzurri nella prima edizione del  nuovo Nations Championship. Per la squadra allenata da Quesada ci saranno poi gli impegni contro gli All Blacks (11 luglio a Wellington) e l’Australia (Perth, il 18 luglio).</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/12/franchigie-in-crisi-e-tanti-dubbi-sulle-convocazioni-per-laustralia-due-mesi-complicati-con-litalia-allorizzonte/" target="_blank" rel="noopener">Franchigie in crisi e tanti dubbi sulle convocazioni: per l’Australia due mesi complicati con l’Italia all’orizzonte</a></p>
<p>Un tour molto impegnativo per la qualità degli avversari, per le lunghissime trasferte e perché per noi arriva al termine della stagione mentre Nuova Zelanda, Wallabies sono praticamente all’inizio e il Giappone più o meno a metà.</p>
<p>Un tour impegnativo anche perché <strong>l’Italia è chiamata a dare conferma di quanto di buono ha fatto vedere </strong>sia nei test match autunnali che – soprattutto – al Sei Nazioni, concluso un paio di mesi fa. Insomma, le aspettative non mancano.</p>
<p>Sulla carta la partita con il Giappone è la più abbordabile, <strong>ma è davvero così? </strong>Il bilancio degli incontri tra le due nazionali è decisamente a favore dell’Italia, che ha vinto 8 dei 10 scontri diretti finora giocati. L’ultimo ko risale al giugno del 2018 (34 a 17 a Oita, gestione Conor O’Shea).</p>
<p><strong>La squadra asiatica ha vinto una sola gara delle ultime 5 giocate</strong>, a Tblisi contro la Georgia, ma va anche detto che i 4 ko precedenti sono arrivati contro Irlanda, Sudafrica, Galles e Australia, e contro le ultime due è stata sfida punto a punto o quasi. Il ct è Eddie Jones, uno che non ha bisogno di presentazioni, e che è alla sua terza volta sulla panchina nipponica.</p>
<p><strong>Il Giappone è nel pieno di una mutazione generazionale</strong>: a inizio anno è stata diramata la lista della Prelimary Squad per il 2026. In tutto 55 giocatori, ma 32 di loro non arrivano a 10 caps, compresi 12 debuttanti assoluti. Nella lista ci sono in tutto solo 11 atleti che erano presenti tra i convocati del Mondiale 2023 (di questi sono 8 quelli scesi in campo – da titolari o nel corso della gara – nell’ultima partita di quel torneo, persa contro l’Argentina).</p>
<p><strong>Non mancano giocatori esperti</strong>, anzi: tra gli avanti il pilone Keita Inagaki vanta 53 presenze in nazionale, sono 32 per il seconda linea Warner Dearns, 92 per Michael Leitch, che di lavoro fa il terza linea. Tra i trequarti spiccano i 38 caps del centro Dylan Riley, i 29 dell’apertura Seungsin Lee e i 26 dell’altro centro Tomoki Osada. Da tenere d&#8217;occhio il mediano di mischia Naoto Saito, che gioca a Tolosa (ok, poco, quest&#8217;anno solo 9 presenze e 2 da titolare, ma provate voi a farvi ingaggiare da un club così importante&#8230;)</p>
<p><strong>Un bel mix di giovani e senatori. </strong>Alla partita contro gli azzurri il Giappone arriverà dopo aver sfidato i Maori All Blacks a Nagoya, il 27 giugno. Dopo l’Italia i Brave Blossom affronteranno l&#8217;Irlanda (11 luglio, <a href="https://www.onrugby.it/2026/04/23/nations-championship-irlanda-e-giappone-giocheranno-un-test-in-australia/" target="_blank" rel="noopener">a Newcastle, in Australia</a>) e la Francia (il 18 luglio a Tokyo). L’Italia parte favorita, ma bisognerà fare grande attenzione.</p>
<p>Il Grillotalpa</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/13/nations-championship-un-giappone-che-cambia-pelle-aspetta-litalia/">Nations Championship: un Giappone che cambia pelle aspetta l&#8217;Italia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Se fossi francese&#8230; pensieri dopo Italia-Francia</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/02/23/se-fossi-francese-pensieri-dopo-italia-francia/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/02/23/se-fossi-francese-pensieri-dopo-italia-francia/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Wilhelm]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 13:24:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[6 Nazioni – Test match]]></category>
		<category><![CDATA[La Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby Azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lille]]></category>
		<category><![CDATA[Sei nazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=298608</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vittoria e bonus per i galletti, partita mai davvero in discussione. Però...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/02/23/se-fossi-francese-pensieri-dopo-italia-francia/">Se fossi francese&#8230; pensieri dopo Italia-Francia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Diciamo che sono francese, e che sto per scrivere un articolo per il sito OnRugby, da leggere con l’accento sulla ipsilon. Cosa metterei nero su bianco dopo aver visto Francia-Italia?<br />
Direi, pardon, scriverei che alla fine il XV <em>bleus</em> ha portato a casa quello che doveva portare a casa: vittoria e punto di bonus. E già questo brutto non è, anche perché il rischio è di dare scontate cose che non lo sono affatto.<br />
Che Antoine Dupont è rugbisticamente un mostro, ma sai la novità, e che Emmanuel Meafou è un gigante della seconda linea, fisicamente ed “ovalmente”.</p>
<p>Poi probabilmente sottolineerei la bontà e la profondità delle scelte a disposizione di Galthié, alle quali se aggiungiamo i giocatori nemmeno convocati nel gruppone che prepara le partite diventano un mezzo esercito.<br />
Tirando le somme: nulla di particolarmente originale e/o brillante.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/02/23/sei-nazioni-2026-le-pagelle-di-francia-italia/">Sei Nazioni 2026, le pagelle di Francia-Italia</a></p>
<p>Poi però un paio di cose andrebbero aggiunte: che sì, insomma, missione compita e squadra fortissima eccetera eccetera, certo che però le pratiche Irlanda e Galles erano state chiuse molto più velocemente e agevolmente: il primo tempo di Parigi con la nazionale in maglia verde era finito sul 22 a 0, quello a Cardiff sul 26 a 7.</p>
<p>A Lille invece si è andati al riposo sul 19 a 8 e il tabellone non si è mosso fino alla meta – decisiva – di Drean, minuto 72. E ok, vero che l’Italia non ha mai dato l’impressione di poter vincere <em>davvero</em> la partita, ma la Francia non è nemmeno riuscita a scrollarsela di dosso fino a 8 minuti dalla fine, e non è che non ci abbia provato: più banalmente, non ci è riuscita. Infine, ad essere intellettualmente onesti, quel 33 a 8 finale non dice davvero come è stata la partita, è quantomeno ingeneroso nei confronti della squadra di Quesada.</p>
<p>Avrà pesato il nuovo formato del torneo con tre gare una dopo l&#8217;altra e non più due e quindi una settimana di riposo? Sì, può essere, ma il formato è uguale per tutti, anche per l’Italia, che però non ha certo quella profondità e quella bontà di alternative di cui si parlava poco fa. Quindi quella fatica, che sicuramente c’è, conta solo fino a un certo punto. No, dai, siamo onesti fino in fondo: conta davvero poco.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/02/23/italia-il-bollettino-medico-su-ange-capuozzo-dopo-il-match-con-la-francia/">Italia, il bollettino medico su Ange Capuozzo dopo il match con la Francia</a></p>
<p>Quello che conta è che l’Italia è diventata una signora squadra, anche nelle giornate meno brillanti e imprecise, come a Lille. E che gli uomini che per l’occasione indossavano una maglia rossa hanno tanti meriti per come è andata la partita. E che se non avessero commesso alcuni errori evitabili, beh, un punto di bonus difensivo se lo sarebbero portato via.</p>
<p>Che chiusa scriverei per quell’ipotetico articolo?<br />
Che tra un paio di settimane scarse gli azzurri ospitano a Roma <em>les mauvais anglais,</em> ed è vero che l’Italia non ha mai battuto l’Inghilterra, ma una prima volta c’è sempre…</p>
<p>Il Grillotalpa</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/02/23/se-fossi-francese-pensieri-dopo-italia-francia/">Se fossi francese&#8230; pensieri dopo Italia-Francia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Sei Nazioni: un po&#8217; di elettricità per fare l&#8217;ultimo scatto</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/02/16/sei-nazioni-un-po-di-elettricita-per-fare-lultimo-scatto/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo Wilhelm]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 11:50:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[6 Nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[La Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[Gonzalo Quesada]]></category>
		<category><![CDATA[Irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Scozia]]></category>
		<category><![CDATA[Sei nazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alla ricerca di quello che manca all'Italia per fare l'ennesimo salto di qualità: un po' di tempo, qualche rientro importante e se Ioane...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Attività dinamica, irrequietezza. Il vocabolario della Treccani definisce così l’uso figurato della parola “elettricità”. E forse l’elettricità è una delle poche cose in cui è deficitaria la nazionale italiana fin qui vista al Sei Nazioni.</p>
<p>Il gruppo Quesada gioca bene, davvero molto bene, ha fondamentali importanti e l’impressione è che i margini di crescita siano ancora notevoli. Risultati che stiamo ottenendo nonostante tanti infortuni: Tommaso Allan, Edoardo Todaro, Ange Capuozzo, Page-Relo, Riccioni, Negri, Vintcent, Trulla e Lucchesi.<br />
Nomi non banali, tanto più per un movimento che non ha ancora una profondità commisurata alle sue potenzialità, un gruppo di atleti che potrebbero tranquillamente essere titolari nella quasi loro totalità per una qualsiasi partita del Sei Nazioni.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/02/15/irlanda-andy-farrell-abbiamo-battuto-unitalia-molto-forte-tanti-errori-ma-abbiamo-vinto-col-carattere/">Irlanda, Andy Farrell: “Abbiamo battuto un’Italia molto forte. Tanti errori, ma abbiamo vinto col carattere”</a></p>
<h3>Sei Nazioni: un po&#8217; di elettricità per fare l&#8217;ultimo scatto</h3>
<p>Una lista che è l’ennesima conferma della bontà del lavoro che sta portando avanti il ct di Buenos Aires. Ma l’elettricità a cui abbiamo accennato più sopra?</p>
<p>Le partite contro Scozia e Irlanda ci hanno mostrato una squadra che sa cosa vuole e che sa come ottenerlo, che intendiamoci, è tantissimo, ma il gruppo azzurro manca di un pizzico di imprevedibilità, di quelle giocate più legate all’intuito e all’estro personale che all’organizzazione del gioco, quel tipo di giocate che possono disorientare e bucare la difesa avversaria: le penetrazioni di Capuozzo ne sono l’esempio plastico. Caratteristiche che avrebbero potuto essere garantite anche da un giocatore come Todaro. Ma entrambi sono ko.</p>
<p>Tra i giocatori a disposizione Quesada, per avere quelle caratteristiche “elettriche”, può contare sicuramente su Menoncello, in parte Zuliani, forse Odogwu. Certo, c’è (ci sarebbe) Monty Ioane, che con la Scozia ha giocato una buona partita piena di lavoro sporco ma senza quel tipo di spunti mentre la trasferta irlandese è stata per lui un netto passo indietro.</p>
<p>Non è vero che l’Italia a Dublino ha buttato via una grande occasione <a href="https://www.onrugby.it/2026/02/15/questione-di-dettagli-le-reazioni-della-stampa-italiana-dopo-irlanda-italia/">come si è letto da più parti</a>: più semplicemente non l’ha saputa cogliere, forse non ha ancora i mezzi e quel tipo di cattiveria che solo il tempo di può dare. Tutte caratteristiche a cui l’Irlanda ha invece attinto nel secondo tempo, quando si è vista la differenza di ranking tra le due squadre, non tanto per la qualità del gioco ma per la malizia.<br />
Verrà anche quella e troveremo il modo di far tornare l’elettricità. Contro la Francia ne avremo davvero bisogno.</p>
<p><em>Il Grillotalpa</em></p>
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		<title>Irlanda-Italia, a Dublino con una speranza nuova</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/02/09/irlanda-italia-a-dublino-con-una-speranza-nuova/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo Wilhelm]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 10:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[6 Nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[dublino]]></category>
		<category><![CDATA[Irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[rwc]]></category>
		<category><![CDATA[Sei nazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una sfida durissima, ma per il XV in maglia verde c'è quel tarlo comparso in una notte parigina di quasi tre anni fa</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/02/09/irlanda-italia-a-dublino-con-una-speranza-nuova/">Irlanda-Italia, a Dublino con una speranza nuova</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le date che segnano un prima e un dopo sono generalmente parecchio arbitrarie: per esempio, nel 476 d.C. l’ultimo imperatore romano d’occidente viene deposto ma non è che dal primo gennaio successivo il mondo fosse poi diverso da quello che lo aveva preceduto. Anzi. E che quello fosse il momento in cui finiva l’Età Antica lo abbiamo deciso a posteriori, un migliaio e passa di anni più tardi. Però quelle date sono un simbolo, spesso molto potente.</p>
<p>Tipo il 14 ottobre 2023. A Parigi si gioca il quarto di finale della RWC 2023 tra Irlanda e All Blacks. Una finale anticipata nelle premesse, una vera e propria finalissima per quello visto in campo. A imporsi, lo sappiamo tutti, furono i neozelandesi per 28-24 al termine di 80 e passa minuti di bellezza rugbistica accecante. Quella data per l’Irlanda è diventata un prima e un dopo.</p>
<h3>Il tarlo</h3>
<p>Una squadra che sembrava lanciata a conquistare il mondo, costretta a fermarsi a pochi passi dal traguardo. Non è stato subito evidente, ma è come se l’Irlanda quel giorno si fosse resa conto che scrollarsi di dosso l’abito dell’eterna incompiuta sarebbe stato impossibile.<br />
Intendiamoci, quella squadra non si è smarrita in quel momento, non c’è stato nessun crollo e qualche mese dopo il Sei Nazioni 2024 lo ha vinto proprio il XV in maglia verde, ma un freno era stato tirato e un tarlo era entrato nella testa di quella squadra. Un tarlo che con il passare delle partite ha preso sempre più spazio ed è diventato sempre più forte. Qualcosa in quella serata parigina si è incrinato.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/02/05/sei-nazioni-2026-alla-francia-bastano-50-per-avere-la-meglio-sullirlanda/" target="_blank" rel="noopener">Sei Nazioni 2026: alla Francia bastano 50′ per avere la meglio sull’Irlanda</a></p>
<p>L’Irlanda arriva al Mondiale del 2023 con un filotto di 14 vittorie consecutive e chiude la prima fase del torneo francese con altre 4 affermazioni (tra queste anche quella contro il Sudafrica che dà lì a qualche settimana diventerà campione del mondo) in altrettante partite. Poi il ko con i tuttineri. Dopo quel 14 ottobre 2023 l’Irlanda ha giocato 23 partite perdendone 7. Sono tante? Sono poche? Per arrivare a un totale di 7 ko prima della RWC 2023 bisogna andare indietro fino al Sei Nazioni 2020. Partite giocate? 40, quasi il doppio di quelle post Mondiale.</p>
<p>Certo, in queste ultime 23 gare diversi giocatori hanno lasciato per ragioni anagrafiche e forse non tutti i nuovi hanno le stesse qualità di chi li ha preceduti. Ci sono stati e ci sono acciacchi e infortuni importanti, ma questo è un problema con cui tutti hanno a che fare. O forse è solo una questione di maturità che si risolverà col tempo, chi vivrà vedrà. Quello che è certo è che oggi l’Irlanda ha un problema di identità importante, come scritto poco fa qualcosa si è incrinato e l’impressione è che a Dublino non riescano a venirne a capo già da un po’. La squadra è forte, i giocatori ci sono, ma quel tarlo…</p>
<p>Lo scorso giovedì l’Irlanda ha preso a Parigi una ripassata di quelle che lasciano il segno. Vero che i verdi negli ultimi anni soffrono parecchio la Francia: nelle ultime 7 sfide dal 2020 a oggi i <em>bleus</em> si sono imposti 5 volte, però il 36-14 di una settimana fa alla fine sta stretto ai padroni di casa, che se a un certo punto non si fossero messi allo specchio per ammirarsi avrebbero rifilato agli avversari un passivo ben più pesante e netto, più consono anche a quanto si è visto in campo.</p>
<h3>Numeri impietosi</h3>
<p>San Valentino lo festeggeremo facendo visita a quella squadra. I nostri numeri a Dublino nel Sei Nazioni sono da mettersi le mani nei capelli: nelle 12 volte che siamo andati per il torneo nella capitale irlandese abbiamo sempre perso, ma questo è il dato meno preoccupante. Perché lassù abbiamo in tutto segnato 140 punti e ne abbiamo incassati 481. Numeri che ci dicono che la nostra partita-media con l’Irlanda a casa loro finisce 40-12 (la media matematica sarebbe 11,6, ma vabbè&#8230;). Non basta, che da quando si gioca all’Aviva Stadium e non più a Lansdowne Road è pure peggio: 299 punti subiti in 6 gare, solo 69 segnati per una media di 49,8 a 11,5. L’ultima nostra volta in quello stadio è finita 36 a 0, ma nulla di preoccupante, che una volta siamo usciti con un -51 sul groppone. Ok, momento sarcasmo finito.</p>
<p>Questo per dire che per noi è sempre stata una trasferta da si salvi chi può. Eppure stavolta le premesse sono diverse. Il mood a Dublino non è certo dei migliori, anche se da quelle parti quantità e qualità abbondano. Però l’Italia arriva da una partita che potrebbe davvero rappresentare una svolta, non tanto per la vittoria o il risultato in sé ma per &#8220;come&#8221; sono arrivati. L’intensità e la tenuta mentale viste contro la Scozia non sono affatto scontate e vanno confermate. Possiamo metterli in difficoltà.<br />
E questo è un qualcosa che dipende solo da noi.</p>
<p><strong><em>Il Grillotalpa</em></strong></p>
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		<title>Sei Nazioni 2024: l&#8217;Irlanda passeggia su un&#8217;Italia spenta, 36-0</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2024/02/11/sei-nazioni-2024-lirlanda-passeggia-su-unitalia-spenta-36-0/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Damiano Vezzosi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Feb 2024 16:49:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[6 Nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Poco da salvare nella prestazione azzurra. Male in particolare mischia ordinata e gioco al piede</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2024/02/11/sei-nazioni-2024-lirlanda-passeggia-su-unitalia-spenta-36-0/">Sei Nazioni 2024: l&#8217;Irlanda passeggia su un&#8217;Italia spenta, 36-0</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2024/02/SEB37439.jpg?x71421"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-263435" src="https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2024/02/SEB37439.jpg?x71421" alt="" width="800" height="533" srcset="https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2024/02/SEB37439.jpg 800w, https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2024/02/SEB37439-230x153.jpg 230w, https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2024/02/SEB37439-120x80.jpg 120w, https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2024/02/SEB37439-400x267.jpg 400w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>DUBLINO Dal 2016, l’Italia a Dublino nel 6 Nazioni ha sempre preso minimo 50 punti. Tuttavia la sensazione netta alla fine di questo 36&#8211;0 è che l’Irlanda non ne abbia segnati altrettanti anche stavolta soprattutto per propri demeriti. Il dato offensivo azzurro poi parla da solo. Una partita da dimenticare, persa prima di averla iniziata.</p>
<p>Nell&#8217;Irlanda Farrell cambia sei dei 15 che hanno iniziato a Marsiglia, un numero ben superiore al solito. Nuovo anche il capitano, il 25enne Doris che alla vigilia aveva parlato degli azzurri come &#8220;il miglior attacco che fronteggeremo in questo 6 Nazioni&#8221;. Una mistero: cosa abbiamo fatto di male per meritarci gli inni coi cantanti invece che cantati dal pubblico?</p>
<p>Buon inizio azzurro: quando Garbisi va in piazzola al 4’ per un’infrazione di Henshaw si è giocato solo nella metà campo irlandese. Il calcio va largo di poco. L’Irlanda però va in meta con Crowley la prima volta che entra nei 22 azzurri. L’azione evidenzia più di un placcaggio azzurro sbagliato, iniziando da Brex su Henshaw che dà il via all’azione. Al 9’ è 5-0 per via dela trasformazione larga.</p>
<p>L’Irlanda alza subito l‘intensità difensiva, splendido il tempismo col quale McCarty anticipa e placca Lamaro poco dopo. Un in avanti di Zuliani manda l’Irlanda in rimessa sui cinque metri ma gli azzurri forzano un in avanti di Lowe e liberano con la prima mischia ordinata della gara, che vincono nettamente. Peccato che Garbisi non trovi la rimessa commettendo il secondo errore consecutivo al piede dopo la punizione.</p>
<p>Dopo alcuni minuti equilibrati Capuozzo forza un fallo con un break sulla sinistra. Posizione molto angolata quindi si va in rimessa qui 15 metri circa ma la pressione difensiva irlandese evita guai ai padroni di casa. Varney rischia facendosi stoppare un calcio da trenino da Sheehan al 20’ ma Garbisi dietro di lui evita guai. L’Irlanda vince la seconda mischia sulla linea dei 10 metri italiana e sceglie una nuova mischia, sugli sviluppi della quale Sheehan ma in meta per la seconda volta.</p>
<p>Al 29’ secondo calcio di Varney stoppato con l’Irlanda che riparte, ci mette une pezza Lucchesi. Al 32’ il primo vero break di Capuozzo, che però non trova supporto al momento dell’offload. Continuano le difficoltà azzurra in mischia ordinata, che ultimamente per l’Irlanda aveva anche funzionato poco. Quella al 35’ sui 35 metri azzurri vede un altro fallo azzurro, il terzo. I verdi vanno in rimessa sui 10 metri e in meta poco dopo con Conan.</p>
<p>Il primo tempo si chiude sul 19-0 per i padroni di casa, che hanno fatto solo il minimo sindacale e nonostante questo passeggiato su un’Italia remissiva, e fallosa.</p>
<p>Si riparte senza cambi e, per alcuni minuti, con ritmi da amichevole premondiale. La meta del bonus point arriva per inerzia al 50’ ancora per opera di Sheehan che schiaccia dopo un carretto irlandese che quasi non trova ostacoli. Crowley manda la trasformazione larga. Poco dopo un calcio di Casey toccato diventa un assist per Keenan, l’azione che ne scaturisce vede Henshaw segnare la quinta meta irlandese, che Pearce annulla per doppio movimento. Subito dopo giallo a Menoncello persgambetto a Lowe. Garbisi sbaglia un calcio di liberazione senza pressione, regalando una rimessa sui 22 ai verdi dalla quale arriva davvero la meta numero 5, che Lowe segna nell’angolo sfruttando la mancata copertura al largo degli azzurri per la superiorità numerica. Crowley sbaglia ancora (2/5 fino a quel momento) ma al 63’ è comunque 29-0.</p>
<p>Le accelerazioni di Capuozzo sono una delle poche note positive di un secondo tempo che dimenticheremo presto. L’ultimo quarto è accademia, con gli azzurri che evitano una meta all’80’ con una difesa caparbia.</p>
<p><strong>Irlanda</strong>: 15 Hugo Keenan, 14 Calvin Nash, 13 Robbie Henshaw, 12 Stuart McCloskey, 11 James Lowe, 10 Jack Crowley, 9. Craig Casey, 8 Jack Conan, 7 Caelan Doris ©, 6 Ryan Baird, 5 James Ryan, 4 Joe McCarthy, 3 Finlay Bealham, 2 Dan Sheehan, 1 Andrew Porter<br /><em>A disposizione</em>: 16 Ronan Kelleher, 17 Jeremy Loughman, 18 Tom O’Toole, 19 Iain Henderson, 20 Josh van der Flier, 21. Jamison Gibson-Park, 22 Harry Byrne, 23. Jordan Larmour</p>
<p>Mete: Jack Crowley (8&#8242;), Dan Sheehan (24&#8242;, 50&#8242;), Jack Conan (37&#8242;), James Lowe (62&#8242;), Calvin Nash (77&#8242;)</p>
<p>Trasformazioni: Jack Crowley (25&#8242;, 38&#8242;), Harry Byrne (78&#8242;)</p>
<p>Calci di punizione:</p>
<p><strong>Italia</strong>: 15 Ange Capuozzo, 14 Lorenzo Pani, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney, 8 Michele Lamaro ©, 7 Manuel Zuliani, 6 Alessandro Izekor, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Pietro Ceccarelli, 2 Gianmarco Lucchesi, 1 Danilo Fischetti<br /><em>A disposizione</em>: 16 Giacomo Nicotera, 17 Mirco Spagnolo, 18 Giosuè Zilocchi, 19 Andrea Zambonin, 20 Ross Vintcent, 21 Martin Page-Relo, 22 Tommaso Allan, 23 Federico Mori</p>
<p><strong>Damiano Vezzosi</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2024/02/11/sei-nazioni-2024-lirlanda-passeggia-su-unitalia-spenta-36-0/">Sei Nazioni 2024: l&#8217;Irlanda passeggia su un&#8217;Italia spenta, 36-0</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Summer Nations Series: un buon secondo tempo nel 33-17 subito dagli azzurri in Irlanda</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2023/08/05/summer-nations-series-un-buon-secondo-tempo-nel-33-17-subito-dagli-azzurri-in-irlanda/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Damiano Vezzosi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Aug 2023 20:56:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[irlanda italia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Due mete e molte buone cose nel secondo tempo, ma preoccupano Riccioni e Menoncello usciti per infortunio </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2023/08/05/summer-nations-series-un-buon-secondo-tempo-nel-33-17-subito-dagli-azzurri-in-irlanda/">Summer Nations Series: un buon secondo tempo nel 33-17 subito dagli azzurri in Irlanda</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>DUBLINO Una bella reazione nel secondo tempo fa uscire l&#8217;Italia sconfitta ma a testa alta dall’Aviva Stadium. Gli azzurri fanno vedere molte buone cose contro una delle squadre favorite per la vittoria del mondiale, anche se i molti giocatori usciti per infortunio preoccupano in vista della selezione dei 33 che andranno in Francia.</p>
<p>Larghi vuoti sugli spalti dell’Aviva Stadium. Il periodo di vacanza e i prezzi non certo popolari fanno sì che la risposta sia ben diversa da quelle di Murrayfield e del Principality stadium per le altre partite della giornata.</p>
<p>L’Italia costretta a un cambio nel XV titolare. Toa Halafihi deve dare forfait per una gastroenterite, Lorenzo Cannone indossa la maglia n. 8 e in panchina con il numero 21 va Giovanni Pettinelli.</p>
<p>L’Italia vince la prima mischia sui 22 irlandesi, Allan trasforma dalla piazzola. L’Italia fa molto possesso nei primi minuti e poche sbavature. Al 10’ Ferrari sostituisce Riccioni, che esce sorretto di medici. L’infortunio al ginoccho sembra serio. Sull’azione seguente la prima lunga pressione irlandese nei cinque metri italiani porta alla meta di Kilcoyne, trasformata da Crawley. Garbisi spedisce la ripresa del gioco direttamente in fallo laterale ma la mischia a metà campo non sortisce effetti. Un fallo di Fiscetti in ruck sui 22 manda i verdi in rimessa sui 22 (18’), Reynal ferma il carretto irlandese per un velo di Henderson.</p>
<p>Al 21’ Stockdale vince un duello aereo e dà il là all’azione sulla quale Menoncello salva su O’Brien lanciato da un calcetto di Earls. Subito dopo esce anche Odogwu per un taglio alla testa. L’Irlanda sbaglia poco e gli azzurri sono costretti  difendersi. Al 28’ giallo a Fischetti che esce lamentandosi per un fuorigioco non fischiato. Sulla punizione seguente i verdi vanno in touche e Doris segna la seconda meta da carretto.</p>
<p>Irlanda ancora in attacco al 35’ ma sulla pressione azzurra il carretto perde la palla in avanti. I verdi però premono, l’Italia non riesce a liberare e McLoskey segna la terza meta irlandese: 21-3 al 37’, punteggio col quale si va al riposo.</p>
<p>Si rientra con Lamaro e Fusco in campo per Zuliani e Varney, mentre nell’Irlanda debutta Frawley. Al 48’ bella azione alla mano verso destra degli azzurri fermata in extremis da Stockdale. Il vantaggio fa proseguire, l’ovale va da sinistra a destra in un lampo e Pani segna nell’angolo destro. Allan trasforma, 21-10.</p>
<blockquote class="twitter-tweet">
<p dir="ltr" lang="it">Due caps ☑ una meta ☑<br />
Lorenzo <a href="https://twitter.com/hashtag/Pani?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Pani</a> vola ⚡</p>
<p>📺 Sky Sport ▪️ TV8 ▪️ NOW<a href="https://twitter.com/hashtag/IREvITA?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#IREvITA</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/SummerNationsSeries?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#SummerNationsSeries</a><a href="https://twitter.com/hashtag/insieme?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#insieme</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/rugbypassioneitaliana?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#rugbypassioneitaliana</a> <a href="https://t.co/UcEPjLIGF8">pic.twitter.com/UcEPjLIGF8</a></p>
<p>— Italrugby (@Federugby) <a href="https://twitter.com/Federugby/status/1687925349697417216?ref_src=twsrc%5Etfw">August 5, 2023</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>Un’ottima difesa azzurra ferma al 56’ il carretto irlandese sui cinque metri, la mischia successiva libera. Lamaro sugli scudi subito dopo per un grillo talpa che ferma un altro attacco irlandese. La pressione verde ritorna ed è un&#8217;altra serie di cariche sulla linea di meta a causare la quarta meta verde di Cian Healy al minuto 65, sulla quale Crawley sbaglia il primo calcio. L&#8217;Italia recupera subito l’ovale nei 22 avversari sulla propria rimessa in gioco, va in rimessa, sulla quale Menoncello segna la seconda meta azzurra: 26-17 al 70’.</p>
<blockquote class="twitter-tweet">
<p dir="ltr" lang="it">🇮🇹 Tommaso Menoncello di pura potenza 💥</p>
<p>📹 <a href="https://twitter.com/primevideosport?ref_src=twsrc%5Etfw">@primevideosport</a><a href="https://twitter.com/hashtag/SummerNationsSeries?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#SummerNationsSeries</a>☀️ <a href="https://twitter.com/hashtag/IREITA?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#IREITA</a> <a href="https://t.co/fC8GCqLdmZ">pic.twitter.com/fC8GCqLdmZ</a></p>
<p>— Summer Nations Series (@autumnnations) <a href="https://twitter.com/autumnnations/status/1687928055900020736?ref_src=twsrc%5Etfw">August 5, 2023</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>L&#8217;Irlanda prova a distendersi al minuto 71 ma ancora una volta l&#8217;Italia la ferma. La quinta meta arriva poco dopo ad opera di Doris per la pressione operata nei cinque metri, dove gli avanti irlandesi si dimostrano più forti e organizzati. Tuttavia ancora una volta gli azzurri sono stati capaci di fermare il gioco con la mano più fantasioso degli irlandesi.</p>
<p>Altre brutte notizie alla fine: Menoncello esce in lacrime, perderlo sarebbe una gran brutta tegola. Finisce 33-17, non è la dura sconfitta che più volte si è vista qui.</p>
<p><strong>Irlanda</strong>: 15 Jimmy O’Brien, 14 Keith Earls, 13 Robbie Henshaw, 12 Stuart McCloskey, 11 Jacob Stockdale, 10 Jack Crowley, 9 Craig Casey, 8 Jack Conan, 7 Caelan Doris, 6 Ryan Baird, 5 Joe McCarthy, 4 Iain Henderson (C), 3 Tom O’Toole, 2 Rob Herring, 1 David Kilcoyne<br />
<em>A disposizione</em>: 16 Tom Stewart, 17 Cian Healy, 18 Tadhg Furlong, 19 Tadhg Beirne, 20 Cian Prendergast, 21 Caolin Blade, 22 Ciaran Frawley, 23 Calvin Nash</p>
<p><strong>Marcatori Irlanda</strong></p>
<p>Mete: Kilcoyne (13&#8242;), Doris (28&#8242;, 72&#8242;), McCloskey (36&#8242;), Healy (65&#8242;)</p>
<p>Trasformazioni: Crawley (14&#8242;, 29&#8242;, 37&#8242;), Frawley (73&#8242;)</p>
<p>Punizioni:</p>
<p><strong>Italia</strong>: 15 Tommaso Allan, 14 Paolo Odogwu, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney, 8 Lorenzo Cannone , 7 Manuel Zuliani, 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza (C), 4 Dino Lamb, 3 Marco Riccioni, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti<br />
<em>A disposizione</em>: 16 Luca Bigi, 17 Paolo Buonfiglio, 18 Simone Ferrari, 19 Niccolò Cannone, 20 Michele Lamaro, 21 Giovanni Pettinelli, 22 Alessandro Fusco, 23 Lorenzo Pani</p>
<p><strong>Marcatori Italia</strong></p>
<p>Mete: Pani (49&#8242;), Menoncello (69&#8242;)</p>
<p>Trasformazioni: Allan (51&#8242;, 70&#8242;)</p>
<p>Punizioni: Allan (3&#8242;),</p>
<p><strong>Damiano Vezzosi</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2023/08/05/summer-nations-series-un-buon-secondo-tempo-nel-33-17-subito-dagli-azzurri-in-irlanda/">Summer Nations Series: un buon secondo tempo nel 33-17 subito dagli azzurri in Irlanda</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>U20 Summer Series: l&#8217;Italia prende lo scalpo dell&#8217;Inghilterra, di nuovo</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2022/07/12/u20-summer-series-litalia-prende-lo-scalpo-dellinghilterra-di-nuovo/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2022/07/12/u20-summer-series-litalia-prende-lo-scalpo-dellinghilterra-di-nuovo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jul 2022 18:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emergenti – Nazionale U20]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[U20 Summer Series]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Azzurrini sopra anche di 16 punti, poi nel finale resistono alla rimonta inglese. Seconda vittoria consecutiva contro l'Inghilterra</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2022/07/12/u20-summer-series-litalia-prende-lo-scalpo-dellinghilterra-di-nuovo/">U20 Summer Series: l&#8217;Italia prende lo scalpo dell&#8217;Inghilterra, di nuovo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>TREVISO &#8211; L&#8217;Italia U20 si prende una grande soddisfazione: batte l&#8217;Inghilterra 38-31 nella finale per il terzo e quarto posto delle Summer Series davanti al pubblico di Monigo.</p>
<p>Una partita che gli Azzurrini hanno dovuto difendere dalla rimonta inglese, dopo essere stati straripanti a tal punto da guidare di 16 lunghezze.</p>
<p>Il primo tempo al Monigo non è stato scevro di emozioni: 7 mete e tanti punti segnati per una partita che vede gli Azzurrini molto in palla a livello offensivo, capaci di risalire nel punteggio dopo aver concesso un vantaggio oltre il <em>break</em> agli avversari con una sequela di errori che faceva presagire il peggio.</p>
<p>Primo vantaggio Italia con Teneggi (3-0), poi l&#8217;Inghilterra colpisce con il mediano Carr Smith dopo una lunga sequenza in attacco.</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2022/07/12/italia-femminile-test-match-francia/">L’Italia giocherà due Test Match contro la Francia prima della Rugby World Cup 2021</a></em></p>
<p>La reazione della squadra di Brunello arriva in occasione di un contrattacco di Pani, che va oltre la difesa, alza da terra a Cuoghi che fissa l&#8217;ultimo giocatore e viene fermato solo da un in-avanti volontario nell&#8217;assist a Passarella. L&#8217;arbitro va al video e assegna giallo e meta di penalità.</p>
<p>L&#8217;Italia si infila poi in un tunnel da sola: Cuoghi sbaglia il calcio dal box, sulla rimessa laterale che ne consegue l&#8217;Inghilterra guadagna un calcio di punizione e dopo una breve serie di penetrazioni nei cinque metri il tallonatore inglese Fletcher va a segnare; immediatamente dopo il calcio di rinvio Pani e Vaccari si scontrano nella ricezione del gioco al piede inglese, consegnano il pallone a Brooke, il quale serve Fletcher per la meta del 19-10.</p>
<p>La reazione degli Azzurrini però è ottima. Al 21&#8242; il <em>drive</em> da rimessa laterale distrugge gli avversari e Scramoncin riparte e segna. Al 31&#8242; belle mani sull&#8217;out di sinistra, Vaccari va oltre la linea di difesa e dal punto d&#8217;incontro seguente Vintcent trova il <em>break</em> vincente su un pallone molto rapido giocato da Cuoghi; al 39&#8242; di nuovo il <em>drive</em> a far male, Rizzoli arriva a un metro con un <em>pick and go</em> potente, si va al largo ma la palla viene persa indietro da Teneggi, trasformandosi in un assist involontario per Lazzarin che raccoglie e trova un&#8217;autostrada davanti a sé per andare in mezzo ai pali.</p>
<p>Si chiude così la prima frazione sul 29-19 per i padroni di casa.</p>
<p>Nella ripresa l&#8217;Italia parte di nuovo forte, ma deve accontentarsi di 6 punti in fila, mancando il bersaglio grosso in più di un&#8217;occasione. Teneggi segna dalla piazzola, Pani con un drop.</p>
<p>Lo stesso estremo va fuori per 10 minuti al 49&#8242; per un placcaggio pericoloso. Immediatamente a seguire l&#8217;Inghilterra imposta il <em>drive</em>, resiste al <em>sacking </em>azzurro e schiaccia in bandierina con il capitano Ilione.</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2022/07/12/under-20-summer-series-la-diretta-streaming-della-finalissima-sudafrica-galles/">Under 20 Summer Series: la diretta streaming della finalissima Sudafrica-Galles</a></em></p>
<p>Gli Azzurri resistono all&#8217;inferiorità numerica, ma Teneggi lascia per strada 6 punti dalla piazzola su calci non impossibili che avrebbero ipotecato il match. L&#8217;Italia comincia a commettere qualche errore di troppo e l&#8217;Inghilterra torna in partita al 68&#8242; dopo una prolungata pressione. Segna il numero 20 Lockett e stavolta l&#8217;estremo Harris è bravo abbastanza da mettere la trasformazione dalla bandierina: è 35-31 con più di 10 minuti da giocare.</p>
<p>Al 72&#8242; anche Sante, appena entrato, sbaglia un calcio dalla piazzola. Poco dopo Pani si divora un&#8217;occasione da meta passando un pallone d&#8217;oro direttamente fuori, ma la mischia ordinata guadagna un calcio di punizione proprio sotto i pali che Sante, stavolta, non può sbagliare.</p>
<p>Sono gli ultimi punti dell&#8217;incontro, a tratti dominato dagli Azzurrini, che hanno rischiato grosso ma hanno infine portato a casa un risultato che certifica la loro grande qualità. Seconda vittoria consecutiva contro l&#8217;Inghilterra, trascinati dalle prestazioni di Rizzoli e Vintcent, di gran lunga i migliori giocatori in campo.</p>
<p>Rimane solo il rammarico di aver mancato il risultato con il Galles: questa squadra meritava di giocarsi il titolo del torneo contro il Sudafrica.</p>
<p>Guarda <a href="https://www.onrugby.it/2022/07/13/under-20-summer-series-gli-highlights-di-italia-inghilterra/" target="_blank" rel="noopener">gli highligts di Italia-Inghilterra U20 a questo link</a></p>
<p><strong>Italia:</strong> 15 Lorenzo Pani; 14 Flavio Vaccari, 13 Francois Mey, 12 Dewi Passarella, 11 Filippo Lazzarin; 10 Nicolò Teneggi, 9 Andrea Cuoghi; 1 Luca Rizzoli, 2 Tommaso Scramoncin, 3 Riccardo Genovese; 4 Alessandro Ortombina, 5 Francesco Ruffolo; 6 Filippo Lavorenti, 7 Giovanni Cenedese, 8 Ross Vintcent (C)<br />
<em>A disposizione:</em> 16 Lapo Frangini, 17 Riccardo Bartolini, 18 Valerio Bizzotto, 19 Alex Mattioli, 20 Carlos Berlese, 21 Sebastiano Battara, 22 Giovanni Sante, 23 Federico Cuminetti, 24 Matteo Rubinato, 25 Giulio Marini, 26 Alessandro Gesi.</p>
<p><strong>Marcatori Italia</strong><br />
Mete: penalty try (12), Scramoncin (21), Vintcent (31), Lazzarin (39)<br />
Trasformazioni: Teneggi (21, 39)<br />
Calci di punizione: Teneggi (6, 43), Sante (78)<br />
Drop: Pani (47)</p>
<p><strong>Inghilterra</strong>: 15 Sam Harris; 14 Iwan Stephens, 13 Rekeiti Ma’asi-White, 12 Ethan Grayson, 11 George Hendy; 10 Fin Smith, 9 Tom Carr Smith; 1 Tumy Onasanya, 2 Ollie Fletcher, 3 Jevaughn Warren; 4 Charlie Rice, 5 Lewis Chessum; 6 Emeka Ilione (C), 7 Lucas Brooke, 8 Toby Knight.<br />
<em>A disposizione:</em> 16 John Stewart, 17 Andrew Turner, 18 Mike Summerfield, 19 Ewan Richards, 20 Tom Lockett, 21 Greg Fisilau, 22 Ethan Staddon, 23 Chandler Cunningham-South, 24 Charlie Bracken, 25 Tom Litchfield, 26 Alex Harmes.</p>
<p><strong>Marcatori Inghilterra</strong><br />
Mete: Carr Smith (9), Fletcher (16), Stephens (17), Ilione (50), Lockett (68)<br />
Trasformazioni: Harris (9, 16, 68)<br />
Calci di punizione:</p>
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		<title>Sei Nazioni femminile: la preview della quarta giornata</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2022/04/22/sei-nazioni-femminile-la-preview-della-quarta-giornata/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2022/04/22/sei-nazioni-femminile-la-preview-della-quarta-giornata/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2022 07:54:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[6 Nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[Galles]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[Irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Scozia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Galles prova a sorprendere la Francia, Azzurre attese da una prova di riscatto contro la Scozia</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2022/04/22/sei-nazioni-femminile-la-preview-della-quarta-giornata/">Sei Nazioni femminile: la preview della quarta giornata</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È in arrivo la quarta giornata del Sei Nazioni femminile, spalmata su tutto il weekend: si comincia da Galles-Francia di venerdì 22 aprile, si prosegue con Italia-Scozia di sabato 23 e si chiude con Inghilterra-Irlanda di domenica 24.</p>
<h4>Galles-Francia</h4>
<p>Nella prima partita del turno il Galles sorpresa del Torneo ospita la Francia, sulla carta una squadra decisamente più forte, per provare l&#8217;assalto al secondo posto.</p>
<p>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2022/04/21/rugby-in-diretta-il-palinsesto-tv-e-streaming-dal-22-al-24-aprile/">Rugby in diretta: il palinsesto tv e streaming dal 22 al 24 aprile</a></p>
<p>Dopo un inizio pieno di entusiasmo, la squadra gallese ha avuto un brusco ritorno alla realtà nella partita della terza giornata contro l&#8217;Inghilterra, ma, visto il valore delle Red Roses, la sconfitta non dovrebbe aver lasciato troppe scorie.</p>
<p>Cinque i cambi voluti dall&#8217;<em>head coach </em>Ioan Cunningham: Cerys Hale rientra in prima linea, Natalia John riprende il posto di Sisilia Tuipulotu e in terza linea Bethan Lewis consente alla capitana Siwan Lillicrap di ritornare nel ruolo preferito di numero 8; fra i trequarti cambio totale in cabina di regia con Keira Bevan e Elinor Snowsill a dirigere la linea e Robyn Wilkins che si sposta a numero 12.</p>
<p>&#8220;La Francia è una delle tre migliori squadre al mondo, con atlete potenti e tante opzioni offensive in giro per il campo, ci metteranno certamente alla prova. Abbiamo bisogno di poter sfruttare ogni opportunità in attacco e le nostre scelte nel pacchetto di mischia riflettono questa necessità&#8221; ha detto Cunningham.</p>
<p>Il suo omologo francese Thomas Darracq può invece bearsi del ritorno di una delle stelle della squadra transalpina, Caroline Boujard. L&#8217;imponente ala partirà dal primo minuto al fianco di Chloé Jacquet e della giocatrice <em>sevens</em> Marine Menager.</p>
<p>Confermata la coppia mediana composta da Laure Sansus e l&#8217;esperta Jessy Tremouliere. Si gioca alle 21:00 italiane, diretta TV su Sky Sport Arena.</p>
<p><strong>Galles</strong>: 15 Kayleigh Powell, 14 Lisa Neumann, 13 Hannah Jones, 12 Robyn Wilkins, 11 Jasmine Joyce, 10 Elinor Snowsill, 9 Keira Bevan, 8 Siwan Lillicrap (c), 7 Bethan Lewis, 6 Alisha Butchers, 5 Gwen Crabb, 4 Natalia John, 3 Cerys Hale, 2 Carys Phillips, 1 Gwenllian Pyrs<br />
<em>A disposizione: </em>16 Kelsey Jones, 17 Cara Hope, 18 Donna Rose, 19 Alex Callender, 20 Sioned Harries, 21 Ffion Lewis, 22 Kerin Lake, 23 Niamh Terry</p>
<p><strong>Francia</strong>: 15 Chloé Jacquet, 14 Caroline Boujard, 13 Maëlle Filopon, 12 Gabrielle Vernier, 11 Marine Ménager, 10 Jessy Trémoulière, 9 Laure Sansus, 8 Romane Ménager, 7 Gaëlle Hermet (c), 6 Julie Annery, 5 Madoussou Fall, 4 Céline Ferer, 3 Clara Joyeaux, 2 Agathe Sochat,  1 Annaëlle Deshaye<br />
<em>A disposizione</em>: 16 Laure Touyé, 17 Coco Lindelauf, 18 Assia Khalfaoui, 19 Audrey Forlani, 20 Emeline Gros, 21 Alexandra Chambon, 22 Morgane Peyronnet, 23 Emilie Boulard</p>
<p>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2022/04/20/il-calendario-del-sei-nazioni-2023/">Il calendario del Sei Nazioni maschile 2023</a></p>
<h4>Italia-Scozia</h4>
<p>Azzurre in cerca di riscatto sul rettangolo verde del Lanfranchi di Parma. Dopo 3 sconfitte consecutive e soprattutto un calo nelle prestazioni dopo la discreta prima uscita in Francia, Manuela Furlan e compagne sono costrette all&#8217;affermazione contro le avversarie battute più volte.</p>
<p>La Scozia ha perso tutte e tre le partite disputate finora, al pari dell&#8217;Italia, ma ha ottenuto un punto di bonus contro il Galles. E&#8217; una squadra superiore alle precedenti formazioni affrontate negli anni scorsi dalle ragazze italiane, ma comunque abbordabile per le Azzurre di Di Giandomenico.</p>
<p>Il tecnico azzurro si è affidato a quelle che considera le proprie certezze in questa edizione del Torneo, ma può rallegrarsi per il ritorno di due veterane di valore come Ilaria Arrighetti, in campo dal primo minuto, e Silvia Turani, che partirà dalla panchina.</p>
<p>La Scozia ha invece perso per infortunio il proprio talismano, la numero 8 Jade Konkel. La squadra di Bryan Easson arriva in Italia con una mediana tutta nuova e si affida alla classe di Chloe Rollie e Rhona Lloyd nella linea arretrata e alla solidità delle due flanker Rachel Malcolm e Rachel McLachlan per fare fare la differenza.</p>
<p>Si gioca nel <em>prime time </em>(ore 20:20, diretta TV su Sky Sport Arena).</p>
<p><strong>Italia</strong>: 15 Manuela Furlan (C), 14 Aura Muzzo, 13 Michela Sillari, 12 Beatrice Rigoni, 11 Maria Magatti, 10 Veronica Madia, 9 Sofia Stefan, 8 Elisa Giordano, 7 Ilaria Arrighetti, 6 Beatrice Veronese, 5 Giordana Duca, 4 Valeria Fedrighi, 3 Lucia Gai, 2 Vittoria Vecchini, 1 Melissa Bettoni<br />
<em>A disposizione:</em> 16 Michela Merlo, 17 Gaia Maris, 18 Silvia Turani, 19 Sara Tounesi, 20 Isabella Locatelli, 21 Sara Barattin, 22 Alyssa d&#8217;Incà, 23 Vittoria Ostuni Minuzzi</p>
<p><strong>Scozia</strong>: 15 Chloe Rollie, 14 Rhona Lloyd, 13 Lisa Thomson, 12 Helen Nelson, 11 Shona Campbell, 10 Sarah Law, 9 Caity Mattinson, 8 Evie Gallagher, 7 Rachel McLachlan, 6 Rachel Malcolm (C), 5 Sarah Bonar, 4 Emma Wassell, 3 Christine Belisle, 2 Lana Skeldon, 1 Molly Wright<br />
<em>A disposizione: </em>16 Jodie Retty, 17 Leah Bartlett, 18 Katie Dougan, 19 Louise McMillan, 20 Anne Young, 21 Jenny Maxwell, 22 Hannah Smith, 23 Megan Gaffney</p>
<h4>Inghilterra-Irlanda</h4>
<p>Continua la marcia dell&#8217;Inghilterra verso il gran finale della quinta ed ultima giornata contro la Francia. L&#8217;Irlanda sembra essere un avversario abbordabile, tutt&#8217;al più che alcune delle migliori giocatrici della squadra in verde hanno lasciato il ritiro per aggregarsi alla squadra Sevens in preparazione alla tappa di Langford (Canada) delle World Series.</p>
<p>Non saranno quindi della partita Beibhinn Parsons, Stacey Flood, Lucy Mulhall, Eve Higgins, Amee-Leigh Murphy Crowe, Anna McGann e Brittany Hogan.</p>
<p>La priorità data al Sevens rispetto al Sei Nazioni, in questo caso, sarebbe dovuta al fatto che è prevista una contrattualizzazione federale per le atlete inserite nel programma Sevens, al contrario del rugby a XV.</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2022/04/12/world-rugby-vuole-inserire-la-regola-del-cartellino-rosso-da-20-minuti/">World Rugby vuole inserire la regola del cartellino rosso da 20 minuti</a></em></p>
<p>All&#8217;Irlanda mancheranno anche Sam Monaghan e Aoife Wafer per infortunio e sono state richiamate in gruppo Laura Feely, Laura Sheehan, Mary Healy, Shannon Touhy, Niamh Byrne, Alice O’Dowd e l&#8217;esperta Sene Naoupu, 38 anni.</p>
<p>Il pronostico della vigilia non può che andare totalmente in favore dell&#8217;Inghilterra, che con la vittoria in casa contro le irlandesi potrebbe così presentarsi a punteggio pieno all&#8217;ultima gara del Torneo: il match decisivo contro la Francia al Jean Dauger di Bayonne.</p>
<p>Le formazioni per questa partita saranno annunciate nel corso della giornata di venerdì. La gara sarà in diretta TV su Sky Sport Arena dalle 13:00 di domenica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2022/04/22/sei-nazioni-femminile-la-preview-della-quarta-giornata/">Sei Nazioni femminile: la preview della quarta giornata</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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