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	<title>Harlequins Archivi - On Rugby</title>
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	<description>365 rugby 360</description>
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		<title>Champions Cup: la sorpresa arriva dagli Harlequins. I risultati e gli highlights dei quarti di finale</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2024/04/15/champions-cup-la-sorpresa-arriva-dagli-harlequins-i-risultati-e-gli-highlights-dei-quarti-di-finale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Damiano Vezzosi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2024 06:47:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Champions Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Harlequins]]></category>
		<category><![CDATA[leinster]]></category>
		<category><![CDATA[Northamptons saints]]></category>
		<category><![CDATA[tolosa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I Quins in semifinale con Lynagh protagonista. Leinster demolisce La Rochelle nella replica delle ultime due finali. Vincono anche i Saints e Tolosa</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2024/04/15/champions-cup-la-sorpresa-arriva-dagli-harlequins-i-risultati-e-gli-highlights-dei-quarti-di-finale/">Champions Cup: la sorpresa arriva dagli Harlequins. I risultati e gli highlights dei quarti di finale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel fine settimana si sono giocati i quarti di finale di Champions Cup, che hanno definito le 4 semifinaliste della massima competizione europea, che si sfideranno nel weekend del 4 e 5 maggio 2024. Ecco com&#8217;è andata</p>
<h3>Champions Cup: i risultati dei quarti di finale</h3>
<p><strong>Bordeaux 41-42 Harlequins</strong> Dopo il trionfo sui Saracens negli ottavi i pronostici davano i padroni di casa strafavoriti. Invece i Quins hanno sorpreso con una partenza perfetta 14-0 dopo 10 minuti, e hanno resistito ai loro rabbiosi ritorni. Ne è uscita una partita entusiasmante con 83 punti segnati e più di una meta da cineteca (Evans nel primo tempo per gli ospiti, Depoortere per i padroni di casa nella ripresa). L’ha decisa Lucu, sbaglliando una trasformazione non impossibile al 75’.</p>
<p>Protagonista anche l’azzurro Lynagh, dalla polvere alle stelle in pochi minuti. Al 64’ interviene maldestramente su una palla alta mandando Tambwe in meta per il momentaneo 36-35 per Bordeaux. Otto minuti dopo manda in meta Tyrone Green con un offload magico. La sensazione netta è che potesse essere un in avanti, ma Piardi e il TMO (l’italiano Roscini) non la riguardano neanche. Alla serie delle mete splendide aggiungeteci anche questa.</p>
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<p><strong>Leinster 40-13 La Rochelle</strong> Seconda partita e seconda sorpresa della giornata. Non che la vittoria di Leinster fosse impossibile, ma l’opinione generale della vigilia era che la partita si sarebbe decisa per pochi punti. Invece in un Aviva Stadium tutto esaurito Leinster ha dominato, prima di tutto con una difesa quasi perfetta (la mano del sudafricano Ninaber) e sepolto coloro cui aveva ceduto le ultime due Champions con un secondo tempo da 17-0. Protagonisti Lowe (due mete e tre assist) e un Gibson-Park a livelli altissimi. Leinster va in semifinale, per la quale, complice l’indisponibilità dell’Aviva Stadium per la finale di Europa League di calcio, giocherà a Croke Park, tempio degli sport gaelici.</p>
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<p><strong>Northampton Saints 59-22 Bulls</strong> Partita segnata prima di iniziare dalla decisione dei sudafricani di lasciare a casa quasi tutti i nazionali in vista della sfida contro Munster di URC della settimana prossima. Il regolamento della Champions infatti prevede che entrambe le semifinali si giochino in Europa (qualcosa su cui gli organizzatori dovranno riflettere) e per questo i Bulls scelgono la URC come competizione più importante. La capolista della Premiership in casa contro le riserve dei Bulls è stata una partita quasi senza storia. Nel primo tempo infatti gli ospiti hanno approfittato di una difesa disattenta, al 35’ si era sul 28-22. Un po’ di urla di Phil Dowson nell’intervallo e nella ripresa non c’è stata storia.</p>
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<p><strong>Tolosa 64-26 Exeter</strong> La squadra inglese è giovane ma con un bel po’ di talento e idee chiare. Gli ospiti sono spesso imprendibili per la difesa di casa e la pressione sui punti di incontro produce molti falli degli avanti di Tolosa che Slade, infallibile dalla piazzola, trasforma in punti pesanti. Attacco di casa spesso contenuto da una difesa molto attenta, ma Ntamack prima e Jack Willis poi trovano un varco sulla sinistra e Tolosa va al riposo avanti 17-16. Nel secondo tempo i toulousain giocano da loro e allungano con le mete di Kinghorn e Ahki e Mallia (doppiette per tutti e tre) e Dupont.</p>
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<p><strong>Semifinali il 4 e 5 maggio: Leinster-Northampton Saints e Tolosa-Harlequins.</strong></p>
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		<title>Joe Marler, orsacchiotti e tagliaerba. L&#8217;esilarante spot per Harlequins &#8211; Bristol Bears</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2022/12/09/joe-marler-orsacchiotti-e-tagliaerba-lesilarante-spot-per-harlequins-bristol-bears/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Guido Comisso]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2022 10:27:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREM Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Harlequins]]></category>
		<category><![CDATA[Joe Marler]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il genio del pilone degli Harlequins al servizio di una campagna pubblicitaria</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli Harlequins hanno affidato a Joe Marler una campagna pubblicitaria e le aspettative non sono state certo deluse.</p>
<p>Da più di dieci anni il club londinese organizza un evento speciale per la partita casalinga che si tiene durante le vacanze di Natale. Denominato &#8220;The Big Game&#8221;, il match non si tiene al The Stoop ma all&#8217;adiacente Twickenham Stadium, la casa del rugby inglese. Per puntare a riempire uno stadio grande quasi sei volte rispetto al solito (82&#8217;000 posti contro 14&#8217;816), ogni anno il reparto marketing degli Harlequins si sbizzarrisce alla ricerca di nuove idee.</p>
<p>Quest&#8217;anno gli Harlequins hanno deciso di affidarsi al genio di Joe Marler per promuovere il doppio scontro &#8211; maschile e femminile &#8211; con i Bristol Bears. Il pilone dei Quins si è quindi inventato un picnic sul prato dello stadio, in compagnia di due orsacchiotti chiamati ovviamente Kyle ed Ellis, i nomi dei due piloni dei Bears Sinckler e Genge. Dopo aver illustrato i contenuti del &#8220;Big Game&#8221;, Marler rispolvera una delle sue frasi culto, dicendo agli orsacchiotti &#8220;mi state annoiando&#8221;, per poi distruggerli con un tagliaerba.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/Vgbx1bD1wuQ" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La risposta dei Bristol Bears sui social non si è fatta attendere, con una scena rivisitata del grande classico natalizio <em>Mamma, ho perso l&#8217;aereo</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">Two can play that game, <a href="https://twitter.com/Harlequins?ref_src=twsrc%5Etfw">@Harlequins</a>! 😅</p>
<p>All 👀 on a festive showdown at <a href="https://twitter.com/hashtag/BigGame14?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#BigGame14</a> 🎅 <a href="https://t.co/XBkTNnWZDN">https://t.co/XBkTNnWZDN</a> <a href="https://t.co/bMkQxoTsjW">pic.twitter.com/bMkQxoTsjW</a></p>
<p>&mdash; Bristol Bears 🐻 (@BristolBears) <a href="https://twitter.com/BristolBears/status/1600843929716678657?ref_src=twsrc%5Etfw">December 8, 2022</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
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		<title>Harlequins, il documentario sul club girato da un pilone di Bath</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2022/04/19/harlequins-il-documentario-sul-club-girato-da-un-pilone-di-bath/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2022 07:41:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terzo tempo]]></category>
		<category><![CDATA[Harlequins]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La casa di produzione di Beno Obano dietro la docu-serie in tre parti che arriverà su Amazon Prime</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2022/04/19/harlequins-il-documentario-sul-club-girato-da-un-pilone-di-bath/">Harlequins, il documentario sul club girato da un pilone di Bath</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli Harlequins e <em>Amazon Prime</em> hanno annunciato congiuntamente la prossima uscita di un documentario sportivo in tre parti sul club di casa al Twickenham Stoop, di cui hanno diffuso un breve trailer.</p>
<p>Si chiamerà <em>Prep to Win </em>e mostrerà scene esclusive dal ritiro pre-stagione dei campioni d&#8217;Inghilterra, fra interviste alle stelle Marcus Smith e Alex Dombrandt, accesso agli spogliatoi e scene dietro le quinte.</p>
<p>La docu-serie è prodotta da Sinnybaby Media, la casa di produzione di Beno Obano, pilone della nazionale inglese e del Bath. Quello che sorprende è l&#8217;accesso senza precedenti dato ad una società, e alla persona ad essa collegata, con un possibile conflitto di interessi nell&#8217;accedere a informazioni potenzialmente sensibili del club arlecchino.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/s7etVsv75gw" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Lo stesso Obano, che in passato ha diretto il documentario <em>Everybody&#8217;s game </em>sull&#8217;inclusività del gioco professionistico in Inghilterra, ha ammesso che la concessione del totale controllo dei contenuti editoriali da parte del <em>management</em> degli Harlequins è stata un notevole prova di fiducia nei suoi confronti.</p>
<p>&#8220;Abbiamo parlato con un po&#8217; di persone di questo progetto e inizialmente è stato strano trovarsi di fronte un sacco di ostacoli. Ma i Quins si sono rivelati di grande aiuto, hanno avuto sempre un atteggiamento molto collaborativo, volevano davvero realizzare tutto questo&#8221; ha detto il giocatore al <em>Guardian</em>.</p>
<p>Il giocatore non ha avuto accesso solamente ad alcuni contenuti di rilevanza tattica e strategica, ma insieme ai suoi 3 cameramen ha condotto la maggior parte delle interviste agli avversari che è solito affrontare in campo.</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2022/04/17/video-la-meta-di-dupont-decide-ulster-tolosa-e-i-telecronisti-francesi-impazziscono/">Video: la meta di Dupont decide Ulster-Tolosa, e i telecronisti francesi impazziscono</a></em></p>
<p>&#8220;Quando sei all&#8217;interno dell&#8217;ambiente, sei in grado di affrontare temi che sai essere interessanti e che magari un altro regista non potrebbe cogliere. Ti puoi concentrare sulle persone coinvolte, piuttosto che sperare che gli spettatori si divertano&#8221; dice Obano.</p>
<p>Il pilone del Bath è stato aiutato, nel realizzare il documentario, da un provvidenziale, per così dire, infortunio, che lo ha tenuto fuori dai campi per diversi mesi, consentendogli di lavorare alla sua nuova creatura.</p>
<p>Visto il recente successo delle serie di documentari sportivi e la crescente richiesta del pubblico, <em>Prep to Win</em> potrebbe essere destinato a mettere il rugby sullo stesso piano di sport come calcio, NBA ed NFL, i maggiori sport professionistici del mondo, che offrono agli spettatori una quantità e una qualità di contenuti unici.</p>
<p>Beno Obano ha dichiarato che la sua casa di produzione è già stata contattata da diverse altre squadre di Premiership per produrre qualcosa di simile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2022/04/19/harlequins-il-documentario-sul-club-girato-da-un-pilone-di-bath/">Harlequins, il documentario sul club girato da un pilone di Bath</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Coppe europee: le 4 partite del venerdì sera</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2022/01/14/coppe-europee-le-4-partite-del-venerdi-sera/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jan 2022 16:13:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Challenge Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Champions Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Coppe Europee]]></category>
		<category><![CDATA[Biarritz]]></category>
		<category><![CDATA[Cardiff]]></category>
		<category><![CDATA[Castres]]></category>
		<category><![CDATA[Harlequins]]></category>
		<category><![CDATA[Munster]]></category>
		<category><![CDATA[Newcastle Falcons]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Due in Champions e due in Challenge. Zebre alla finestra per i risultati di Biarritz e Newcastle, rivali nel girone A</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2022/01/14/coppe-europee-le-4-partite-del-venerdi-sera/">Coppe europee: le 4 partite del venerdì sera</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il venerdì delle coppe europee è l&#8217;antipasto nobile ad un weekend pieno di rugby e decisivo sia per la Champions che per la Challenge Cup.</p>
<p>Venerdì 14 gennaio si giocano due gare per ciascuna delle competizioni: Munster sarà di scena a Castres, gli Harlequins vanno a Cardiff, il Biarritz ospita il Newcastle e il Brive attende Pau.</p>
<p>Tutte le gare si giocano alle ore 21:00, con la partita fra Castres e Munster che passa in diretta TV sui canali Sky. Tutte le altre sono visibili in streaming <em>pay-per-view</em> sul sito di EPCR TV.</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2022/01/13/rugby-in-diretta-il-palinsesto-in-tv-e-streaming-del-weekend-dal-14-al-16-gennaio/">Rugby in diretta: il palinsesto in tv e streaming del weekend dal 14 al 16 gennaio</a></em></p>
<h4>Castres v Munster</h4>
<p>Non fu bella ma fu accesa la gara di andata fra queste due formazioni al Thomond Park di Limerick. Il Munster riuscì a spuntarla, ma rischiò di farsi intrappolare da un Castres viscoso, machiavellico e, sostanzialmente, sporco.</p>
<p>La squadra francese è in grado di rendere la partita sgradevole a qualsiasi avversario e, ultimamente, anche a qualsiasi arbitro, messo in difficoltà dalla montagna di caos fisico e verbale che i giocatori sono capaci di generare ad ogni punto d&#8217;incontro.</p>
<p>Castres però si presenta con una squadra infarcita di seconde linee, con Rory Kockott in panchina e Benjamin Urdapilleta neanche tra i convocati. C&#8217;è tuttavia Filipo Nakosi all&#8217;ala, pericolo pubblico numero uno per la difesa irlandese.</p>
<p>Il Munster affida le chiavi della regia al giovane Jack Crowley, numero 10 classe 2000 con in mano il futuro della franchigia. Per lui è la seconda gara consecutiva da titolare.</p>
<p>Lo scontro, però, sarà soprattutto davanti, dove Munster dovrà far valere la qualità, la quantità e l&#8217;esperienza delle proprie seconde e terze linee.</p>
<p><strong>Castres:</strong> 15 Thomas Larregain, 14 Antoine Zeghdar, 13 Thomas Combezou, 12 Pierre Aguillon, 11 Filipo Nakosi, 10 Ben Botica, 9 Santiago Arata Perrone, 8 Baptiste Delaporte, 7 Simon Meka, 6 Mateaki Kafatolu, 5 Jack Whetton, 4 Loic Jacquet (c), 3 Antoine Guillamon, 2 Brice Humbert, 1 Antoine Tichit<br />
<em>A disposizione:</em> 16 Pierre Colonna, 17 Julius Nostadt, 18 Matthew Tierney, 19 Ryno Pieterse, 20 Hugo Hermet, 21 Rory Kockott, 22 Louis Le Brun, 23 Bastien Guillemin</p>
<p><strong>Munster:</strong> 15 Mike Haley, 14 Andrew Conway, 13 Chris Farrell, 12 Rory Scannell, 11 Keith Earls, 10 Jack Crowley, 9 Conor Murray, 8 Gavin Coombes, 7 Jack O’Donoghue, 6 Peter O’Mahony (c), 5 Tadhg Beirne, 4 Fineen Wycherley, 3 Stephen Archer, 2 Niall Scannell, 1 Dave Kilcoyne<br />
<em>A disposizione:</em> 16 Diarmuid Barron, 17 Jeremy Loughman, 18 John Ryan, 19 Jean Kleyn, 20 John Hodnett, 21 Craig Casey, 22 Jake Flannery, 23 Shane Daly</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2022/01/14/champions-cup-il-ritorno-di-cameron-redpath/">Champions Cup: il ritorno di Cameron Redpath</a></em></p>
<h4>Cardiff v Harlequins</h4>
<p>Se da una parte la squadra favorita, anche in questa gara di Champions Cup, è quella in trasferta, attenzione al Cardiff, squadra che ha già un piede fuori dalla coppa ma ha dimostrato di avere un serbatoio infinito di orgoglio.</p>
<p>I due flanker, Jenkins e Lewis-Hughes, potrebbero far passare un brutto pomeriggio ai Quins sul punto d&#8217;incontro, mentre la linea arretrata straborda di qualità con Jarrod Evans a innescare due finalizzatori come Josh Adams e Owen Lane, due centri elettrici e fisici come Rey Lee-Lo e Uilisi Halaholo e un estremo sgusciante come Hallam Amos.</p>
<p>Per gli Harlequins, invece, la possibilità di ipotecare il passaggio del turno con una terza vittoria consecutiva.</p>
<p><strong>Cardiff:</strong> 15 Hallam Amos, 14 Owen Lane, 13 Rey Lee-Lo, 12 Uilisi Halaholo, 11 Josh Adams, 10 Jarrod Evans, 9 Tomos Williams, 8 James Ratti, 7 Ellis Jenkins, 6 Shane Lewis-Hughes, 5 Seb Davies, 4 Josh Turnbull (c), 3 Dmitri Arhip, 2 Kirby Myhill, 1 Rhys Carré<br />
<em>A disposizione:</em> 16 Torin Myhill, 17 Corey Domachowski, 18 Dillon Lewis, 19 Rory Thornton, 20 Will Boyde, 21 Lloyd Williams, 22 Rhys Priestland, 23 Ben Thomas</p>
<p><strong>Harlequins:</strong> 15 Tyrone Green, 14 Louis Lynagh, 13 Joe Marchant, 12 Luke Northmore, 11 Cadan Murley, 10 Marcus Smith, 9 Danny Care, 8 Alex Dombrandt (c), 7 Tom Lawday, 6 James Chisholm, 5 Dino Lamb, 4 Matt Symons, 3 Will Collier, 2 Jack Walker, 1 Joe Marler<br />
<em>A disposizione:</em> 16 Sam Riley, 17 Santiago Garcia Botta, 18 Simon Kerrod, 19 Hugh Tizard, 20 Viliami Taulani, 21 Jack Stafford, 22 Will Edwards, 23 Huw Jones</p>
<h4>Biarritz v Newcastle Falcons</h4>
<p>La gara di Challenge Cup fra Biarritz e Newcastle Falcons coinvolge in maniera indiretta le Zebre. La franchigia di Parma tiferà per i francesi, primi nel girone A, e punterà a battere gli inglesi nello scontro diretto che si giocherà ad aprile. È una delle strade che gli italiani avrebbero per riaprire il discorso qualificazione.</p>
<p>I baschi si presentano con una formazione che ha subito un discreto <em>turnover</em>, visto che in questo momento la priorità sembra essere il Top 14, dove la squadra è all&#8217;ultimo posto in classifica. I profili più interessanti della squadra sono quelli del georgiano Tornike Jalagonia, del numero 10 inglese Brett Herron e del veterano Steffon Armitage.</p>
<p>I Falcons, dove Marco Fuser continua a rimanere fuori dai 23, ci credono di più, e mettono in campo una squadra vicina a quella di maggior valore. Li capitanerà Mike Brown, mentre in prima linea si rivede il tallonatore recentemente diventato internazionale per l&#8217;Inghilterra, Jamie Blamire.</p>
<p><b>Biarritz:</b> 15 Joe Jonas, 14 Steeve Barry, 13 Vincent Martin, 12 François Vergnaud, 11 Darly Domvo, 10 Brett Herron, 9 Kerman Aurrekoetxea, 8 Steffon Armitage (c), 7 Antoine Erbani, 6 Tornike Jalagonia, 5 Joshua Tyrell, 4 Evan Olmstead, 3 Giorgi Nutsubidze, 2 François Da Ros, 1 Baptiste Erdocio<br />
<em>A disposizione: </em>16 Bastien Soury, 17 Ushangi Tcheisvhili, 18 Luka Azariashvili, 19 Dave O’Callaghan, 20 Thomas Hebert, 21 Barnabé Couilloud, 22 Gilles Bosch, 23 Ilian Perraux</p>
<p><b>Newcastle Falcons:</b> 15 Mike Brown (c), 14 Adam Radwan, 13 George Wacokecoke, 12 Peter Lucock, 11 Nathan Earle, 10 Brett Connon, 9 Sam Stuart, 8 Callum Chick, 7 Connor Collett, 6 Gary Graham, 5 Rob Farrar, 4 Greg Peterson, 3 Mark Tampin, 2 Jamie Blamire, 1 Adam Brocklebank<br />
<em>A disposizione: </em>16 George McGuigan, 17 Conrad Cade, 18 Logovi’i Mulipola, 19 Will Montgomery, 20 Josh Basham, 21 Cam Nordli-Kelemeti, 22 William Haydon-Wood, 23 Luther Burrell</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2022/01/14/benetton-tanti-azzurri-in-campo-contro-i-dragons-un-debuttante-assoluto-nei-23/">Benetton: tanti azzurri in campo contro i Dragons, un debuttante assoluto nei 23</a></em></p>
<h4>Brive v Pau</h4>
<p>Derby francese fra Brive e Pau, squadre di medio-bassa classifica del Top 14 che non esitano a svuotare le panchine per la loro sfida di Challenge Cup.</p>
<p>Fra i bianconeri ci sarà spazio dalla panchina per l&#8217;Azzurro Pietro Ceccarelli, uno dei due italiani impiegati nel weekend dalle squadre straniere insieme a Federico Mori.</p>
<p>La squadra di casa è leggermente favorita, ma occhio alla qualità di alcuni giocatori fra gli ospiti, fra i quali spicca la qualità del terza linea tedesco-samoano Giovanni Habel Kuffner e del 19enne mediano di apertura Thibault Debaes.</p>
<p><strong>Brive:</strong> 15 Thomas Laranjeira (c), 14 Pierre Tournebize, 13 Wesley Douglas, 12 Sevanaia Galala, 11 Joris Jurand, 10 Tedo Abzhandadze, 9 Paul Abadie, 8 Dylan Lam, 7 Matthieu Voisin, 6 Steevy Cerqueira, 5 Mitch Lees, 4 Victor Lebas, 3 Luka Japaridze, 2 Péniami Narisia, 1 Daniel Brennan<br />
<em>A disposizione:</em> 16 Vano Karkadze, 17 Wesley Tapueluelu, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Andrés Zafra Tarazona, 20 Otari Giorgadze, 21 Enzo Sanga, 22 Tanguy Lacoste, 23 Seta Tuicuvu</p>
<p><strong>Pau:</strong> 15 Thomas Carol, 14 Vincent Pinto, 13 Vaea Tutuila Vaea, 12 Jale Vatubua (c), 11 Daniel Ikpefan, 10 Thibault Debaes, 9 Clovis Lebail, 8 Giovanni Habel Kuffner, 7 Thibaut Hamonou, 6 Reece Hewat, 5 Julien Delannoy, 4 Hugo Auradou, 3 Maks van Dyk, 2 Rayne Barka, 1 Rémi Seneca,<br />
<em>A disposizione:</em> 16 Youri Delhommel, 17 Téo Bordenave, 18 Kévin Yaméogo, 19 Martin Puech, 20 Hubert Texier, 21 Alexis Levron, 22 Clément Mondinat, 23 Eoghan Barrett</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2022/01/14/coppe-europee-le-4-partite-del-venerdi-sera/">Coppe europee: le 4 partite del venerdì sera</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Rivincite, rimonte e riscatti: il 2021 è stato l&#8217;anno della fenice</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2021/12/24/rivincite-rimonte-e-riscatti-il-2021-e-stato-lanno-della-fenice/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Dec 2021 11:35:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terzo tempo]]></category>
		<category><![CDATA[Harlequins]]></category>
		<category><![CDATA[Morne Steyn]]></category>
		<category><![CDATA[Quade Cooper]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tre momenti dell'anno contraddistinti dalla resurrezione: dall'oblio sportivo, dal proprio passato o da un passivo pesante</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/12/24/rivincite-rimonte-e-riscatti-il-2021-e-stato-lanno-della-fenice/">Rivincite, rimonte e riscatti: il 2021 è stato l&#8217;anno della fenice</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dal punto di vista della palla ovale, il 2021 è stato l&#8217;anno della fenice, l&#8217;animale mitologico capace di risorgere dalle proprie ceneri.</p>
<p>Tre delle storie cruciali, fra le più appassionanti di questo strano anno rugbistico, sono state contrassegnate da clamorosi ritorni: quello di Morné Steyn, mediano di apertura del Sudafrica, nel ruolo di giustiziere dei British &amp; Irish Lions 12 anni dopo il tour del 2009; quello di Quade Cooper, numero 10 australiano, precoce talento altrettanto subitaneamente caduto in disgrazia; quello degli Harlequins alla vittoria del campionato inglese, contrassegnato dalle rimonte operate dalla squadra di Marcus Smith, in particolare nella storica semifinale contro i Bristol Bears.</p>
<h4>Morné Steyn</h4>
<p>La partita è inchiodata sul 25-25. Mancano 30 secondi al minuto 80. Ronan O&#8217;Gara spara in cielo un <em>up and under</em> e commette un fallo stupido e banale placcando in aria Fourie du Preez poco oltre la linea di metà campo. Il resto è storia: Christophe Berdos fischia la punizione, il Loftus Versfeld di Pretoria prorompe in un grido di esultanza sapendo di avere dalla propria il cecchino perfetto per chiudere il match.</p>
<p>Si tratta di Morné Steyn. La sua pedata potente e precisa, sospinta dal clamore del pubblico e favorita dalla rarefazione dell&#8217;aria ai 1271 metri sul livello del mare a cui si trova Pretoria, finisce in mezzo ai pali e sancisce la sconfitta dei British &amp; Irish Lions nel tour in Sudafrica del 2009.</p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/Y1B9-ha7TP0" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Non era così complesso il calcio che, 12 anni dopo, ha sancito la <a href="https://www.onrugby.it/2021/08/07/ancora-lui-morne-steyn-abbatte-i-lions-12-anni-dopo-springboks-vittoriosi/" target="_blank" rel="noopener">medesima conclusione</a> al tour dei Lions ad opera dello stesso Morné Steyn. Eppure l&#8217;importanza e la carica simbolica del momento ha strappato più di un applauso e un sorriso ai tifosi di tutto il mondo.</p>
<p>Steyn non è stato il più amato dei giocatori: non ha mai posseduto il genio di certi numeri 10, né la cattiveria fisica tipica del rugby sudafricano. Anzi, è un&#8217;apertura con dei difetti: regia precisa ma dimessa, senza attaccare troppo la linea; fase difensiva non indimenticabile.</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2021/08/09/morne-steyn-pensavo-di-aver-chiuso-la-carriera-col-sudafrica-vivo-per-momenti-decisivi-come-quelli/" rel="bookmark">Mornè Steyn: “Pensavo di aver chiuso la carriera col Sudafrica. Vivo per momenti decisivi come quelli”</a></em></p>
<p>Forse per questo la sua parabola sembrava tramontata presto. Prima scelta degli Springboks tra il 2009 e il 2013, poi passato in Europa allo Stade Français, con un ruolo da solido protagonista, ma non da irrinunciabile, nelle 7 stagioni a Parigi.</p>
<p>Nel 2020 il ritorno in Sudafrica, ai Bulls, e la progressiva riscoperta. Alle prestazioni in Super Rugby si abbina la necessità degli Springboks di trovare nuove chiocce, sullo stampo di quanto fatto da Schalk Brits e François Louw al mondiale. L&#8217;aura da talismano diventa una profezia che si autoavvera nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora del terzo test, con il punteggio sul filo del rasoio: Jacques Nienaber lo butta nella mischia, lui è lì per fare quello. Minuto 79, calcio di punizione centrale, dai 35 metri. Il finale lo sapete.</p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/pcejSjgJv4A" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h4>Quade Cooper</h4>
<p>Anche chi non lo ha mai amato, non poteva non apprezzare il Quade Cooper dei Reds vincitori del Super Rugby 2011: un giocatore con uno strapotere fisico e tecnico rispetto a qualsiasi avversario, capace di interpretare il ruolo del numero 10 in maniera moderna, addirittura precorrendo i tempi rispetto all&#8217;evoluzione dei protagonisti in quella posizione.</p>
<p>Un mago con una valigetta dei trucchi che sembrava essere pressoché infinita finì per incartarsi relativamente in fretta nella sua ricerca ossessiva della giocata, nell&#8217;enorme pressione messa sulle sue spalle per fare costantemente la differenza.</p>
<p>In Inghilterra li definiscono <em>maverick</em>, questi giocatori un po&#8217; genio e sregolatezza, croce e delizia. Spesso, non la ricetta migliore per il rugby internazionale, dove conta piuttosto la capacità di non fare errori.</p>
<p>La carriera in nazionale di Quade Cooper si era interrotta nel 2016, con il trasferimento al Tolone. Quindici partite in Francia, poi il ritorno in Australia nel tentativo di ottenere una convocazione alla Rugby World Cup 2019 che non arriverà, anche perché nessuna franchigia del Super Rugby se la sentirà di puntare davvero su quello che appare un giocatore prematuramente tramontato a soli 30 anni.</p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/rnaKSYWX8Kw" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Nel 2019 Cooper va in Giappone e sparisce dai nostri radar ovali, ricomparendo episodicamente per qualche <em>story</em> di Instagram dove mostra skills tanto sorprendenti quanto frivole. Nel frattempo, alla guida dei Wallabies arriva Dave Rennie, <em>head coach</em> con il compito di risollevare le sorti della nazionale. Il nuovo tecnico manda in campo tanti nuovi giovani, lancia il classe 2000 Noah Lolesio con il numero 10.</p>
<p>Presto, si accorge che alla sua Australia manca la guida di senatori esperti, che possano fare da contraltare ai tanti giovani promettenti. Michael Hooper da solo non basta, e allora ecco che negli ultimi tempi abbiamo visto il ritorno in squadra di Kurtley Beale, di Samu Kerevi e di Quade Cooper.</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2021/10/11/la-redenzione-di-quade-cooper/" rel="bookmark">La redenzione di Quade Cooper</a></em></p>
<p>La sua inclusione sembrava dovesse essere il classico anziano che fa da chioccia al giovane di belle speranze, ma il 12 settembre, dopo aver ricevuto sonori schiaffi dagli All Blacks, Rennie manda in campo contro il Sudafrica il 33enne nativo di Auckland. Titolare, maglia numero 10.</p>
<p>Risultato: prestazione esemplare. Non sembra neanche lo stesso giocatore, addirittura la stessa persona, di cinque anni prima. Cooper ha perso qualcosa dal punto di vista dello smalto fisico, lo step mortifero di una volta non esiste più, ma ha un controllo totale sulla squadra e sulla partita. Tira i fili della squadra con una freddezza mentale che è l&#8217;esatto opposto del Cooper caldo al quale eravamo abituati. La fragilità nella sfida individuale contro i pali che lo caratterizzava è scomparsa: c&#8217;è un cecchino zen dalla piazzola, e il Sudafrica campione del mondo cade sotto i colpi del suo 8/8, con l&#8217;ultimo calcio che arriva nel recupero della partita per il <a href="https://www.onrugby.it/2021/09/14/il-calcio-decisivo-di-quade-cooper-spiegato-da-quade-cooper/" target="_blank" rel="noopener">sorpasso decisivo</a> che decide l&#8217;incontro.</p>
<p>Non finisce qui: nelle tre partite successive Cooper dimostra che non si trattava della proverbiale rondine che non fa primavera. Nella seconda partita del Rugby Championship con il Sudafrica e nelle due contro l&#8217;Argentina, Cooper è ancora titolare, ancora decisivo, ancora in uno stato di grazia totale, come se in qualche modo avesse raggiunto una sorte di illuminazione.</p>
<h4>Harlequins v Bristol</h4>
<p>Sembrava finita.</p>
<p>In 38 minuti gli Harlequins avevano segnato 0 punti, i Bristol Bears padroni di casa, vincitori della <em>regular season</em> di Premiership, erano a quota 31, con le mete di Ben Earl, Max Malins (2) e Luke Morahan e un calcio di punizione segnato da Callum Sheedy.</p>
<p>Nessuna squadra era mai tornata sotto da un tale svantaggio. Poi, a un minuto dalla pausa, si accende il fuoco di Alex Dombrandt, uno di quelli che ha bruciato con più veemenza nel corso delle ultime due stagioni di Premiership.</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2021/12/04/un-paradenti-ecco-il-segreto-dietro-le-rimonte-che-sono-valse-il-titolo-agli-harlequins/" rel="bookmark">Un paradenti: ecco il segreto dietro le rimonte che sono valse il titolo agli Harlequins</a></em></p>
<p>Il massiccio terza centro sfrutta un errore in una presa al volo e va in fuga solitaria per 50 metri. Vale come una sorta di segnale: scatenate l&#8217;inferno.</p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/sa6uy9VfwSY" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>E così sarà nei secondi quaranta minuti: Marcus Smith innesca tutte le frecce all&#8217;arco dei Quins, segnano Tyrone Green, Louis Lynagh, Joe Marchant. All&#8217;ottantesimo è 31 pari, gli arlecchini hanno restituito pan per focaccia.</p>
<p>Già un miracolo per una squadra data per morta a gennaio, quando le dimissioni di Paul Gustard avevano agitato le acque allo Stoop, dopo un&#8217;avvio di campionato non certo memorabile.</p>
<p>La cavalcata, invece, non finisce qui. Nei tempi supplementari Bristol segna per prima, ma gli Harlequins rimontano e superano al minuto 100 di una partita straordinaria. Una partita di quelle che ti dice che puoi fare tutto, e infatti replicheranno solamente una settimana più tardi contro Exeter, <a href="https://www.onrugby.it/2021/06/27/harlequins-campioni-dinghilterra-vittoria-da-sogno-38-40-in-finale-di-premiership-sui-chiefs/" target="_blank" rel="noopener">vincendo il loro secondo titolo</a> d&#8217;Inghilterra.</p>
<p><strong>Lorenzo Calamai</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/12/24/rivincite-rimonte-e-riscatti-il-2021-e-stato-lanno-della-fenice/">Rivincite, rimonte e riscatti: il 2021 è stato l&#8217;anno della fenice</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Un paradenti: ecco il segreto dietro le rimonte che sono valse il titolo agli Harlequins</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2021/12/04/un-paradenti-ecco-il-segreto-dietro-le-rimonte-che-sono-valse-il-titolo-agli-harlequins/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Viscardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Dec 2021 14:36:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREM Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Harlequins]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una tecnologia che oggi è impiegata da tutte le squadre del massimo campionato inglese</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/12/04/un-paradenti-ecco-il-segreto-dietro-le-rimonte-che-sono-valse-il-titolo-agli-harlequins/">Un paradenti: ecco il segreto dietro le rimonte che sono valse il titolo agli Harlequins</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La squadra delle rimonte: la più grande nella storia della Premiership che valse la vittoria in semifinale contro Bristol, quella in finale contro gli Exeter Chiefs che permise di fregiarsi di un nuovo titolo. Sono gli Harlequins 2020/2021, la squadra Campione d&#8217;Inghilterra che ha nel paradenti il proprio piccolo, parziale segreto del successo.</p>
<p>I Quins sono stati una delle 3 squadre che l&#8217;anno scorso hanno adottato la tecnologia Protecht, ovvero un paradenti con all&#8217;interno un microchip capace di registrare in tempo reale i dati di ogni singolo impatto, diretto o indiretto, che un giocatore riceve alla testa.</p>
<p>Questo tipo di tecnologia è oggi utilizzata da tutti i club di Premiership per raccogliere dati sulle <em>concussion, </em>in modo da affrontare il principale problema relativo al <em>player welfare</em> nel mondo del rugby. I Quins, però, hanno utilizzato questi dati per andare oltre, già a partire dallo scorso anno.</p>
<p>&#8220;In media, siamo stati in grado di ridurre tra il 40% e il 60% la quantità di contatto in allenamento, ogni settimana &#8211; ha spiegato al <em>Guardian</em> il capo del settore medico del club, Mike Lancaster &#8211; Vediamo se le cose andranno altrettanto bene in questa stagione, ma l&#8217;anno scorso la disponibilità dei nostri giocatori è stata la migliore da diverso tempo.&#8221;</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2021/12/01/campionati-esteri-a-che-punto-sono-la-premiership-e-il-top-14/" rel="bookmark">Campionati esteri: a che punto sono la Premiership e il Top 14</a></em></p>
<p>Giocatori più sani, più integri e meglio gestiti nelle sessioni di allenamento e durante la settimana hanno portato dunque a essere più performanti e ad avere più benzina nelle fasi finali degli incontri, quelle che hanno permesso agli Harlequins di ribaltare le gare e di diventare la squadra delle rimonte.</p>
<p>In questo modo il club di Londra è riuscito a trasformare una ricerca scientifica per il bene dei giocatori e il futuro dello sport non in un impedimento, ma in una risorsa attraverso la quale contribuire al benessere dei propri atleti, rendendoli al tempo stesso maggiormente competitivi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/12/04/un-paradenti-ecco-il-segreto-dietro-le-rimonte-che-sono-valse-il-titolo-agli-harlequins/">Un paradenti: ecco il segreto dietro le rimonte che sono valse il titolo agli Harlequins</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>L&#8217;ennesima rimonta degli Harlequins e le altre storie della quarta di Premiership</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2021/10/12/quarta-giornata-premiership-recap-harlequins-rimonta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Oct 2021 12:20:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREM Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Harlequins]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tornano in campo i reduci dal tour dei British &#038; Irish Lions, e l'effetto si sente</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/10/12/quarta-giornata-premiership-recap-harlequins-rimonta/">L&#8217;ennesima rimonta degli Harlequins e le altre storie della quarta di Premiership</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La quarta giornata di Premiership è incominciata con una sorta di <em>déjà-vu</em>.</p>
<p>Riarrotoliamo un attimo il nastro: lo scorso giugno gli Harlequins ottenevano il diritto di giocare i playoff della Premiership grazie al quarto posto in classifica.</p>
<p>In semifinale sfidano i Bristol Bears, dando vita a una già leggendaria e incredibile rimonta che si concluderà solo nei tempi supplementari. Dopo essere andati sotto 28-0, infatti, la squadra riuscì a vincere per 36-43 sul campo degli avversari.</p>
<p>Un&#8217;impresa che Marcus Smith e compagni replicarono solo una settimana più tardi, contro gli Exeter Chiefs, in finale.</p>
<p>Venerdì scorso, ancora contro i Bristol Bears, è andata in scena una incredibile riedizione dello stesso copione: sotto 21-0 dopo 25 minuti, gli Harlequins hanno finito per dilagare. stavolta davanti al pubblico amico dello Stoop, battendo 52-24 gli uomini di Pat Lam.</p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/yfH3hmViQqI" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<em>Quest&#8217;anno il canale YouTube della Premiership fa anche dell&#8217;ironia</em></p>
<p><strong><a href="https://www.onrugby.it/classifica/premiership" target="_blank" rel="noopener">CLASSIFICA E RISULTATI DOPO LA QUARTA GIORNATA DI PREMIERSHIP</a></strong></p>
<p>I protagonisti hanno ancora una volta gli stessi volti: Louis Lynagh ha segnato due mete, arrivando così in vetta alla classifica marcatori della Premiership e marcando, fra la semifinale dell&#8217;anno scorso e questo turno, 9 mete nelle ultime 6 presenze; Marcus Smith, rientrato in squadra dopo la pausa concessa ai British &amp; Irish Lions e subito protagonista dopo il precoce infortunio a Tommaso Allan nel primo tempo; Alex Dombrandt, il roccioso numero 8 che ancora una volta ha dimostrato i propri molteplici talenti risultando cruciale per gli arlecchini.</p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/dLRLNDZNPU0" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<em>Quella del pilone Will Collier è la sua prima meta in Premiership dopo 133 gare. Ha segnato un&#8217;altra sola volta in carriera, nel 2017 contro La Rochelle in Champions Cup</em></p>
<p>Una buona notizia per Eddie Jones? Chissà. Finora il CT inglese ha convocato Smith e Dombrandt solamente per i test contro Canada e Stati Uniti dello scorso luglio, affogandoli nel mare dei numerosi volti nuovi dei test senza i Lions. Ora però sarebbe davvero strano lasciare la coppia fuori dai giochi, vista la costanza con cui risultano brillare per la squadra inglese più bella e vincente degli ultimi 6 mesi.</p>
<p>Il ritorno dei British &amp; Irish Lions ai doveri di club ha avuto un notevole impatto anche su altri campi. Gli Exeter Chiefs hanno strapazzato per 42-5 i Worcester Warriors anche grazie alla doppietta del solito Sam Simmonds. Ottime prestazioni anche dagli altri reduci come Johnny Hill, Stuart Hogg e Luke Cowan-Dickie.</p>
<p>Al Kingsholm di Gloucester la doppietta di un sensazionale Louis Rees-Zammit consente ai <em>cherry-and-whites</em> di superare di una singola lunghezza i Sale Sharks. Decisivo allo stesso modo l&#8217;errore dalla piazzola di Tom Curtis, l&#8217;apertura subentrata a Kieran Wilkinson, che all&#8217;84&#8217; ha avuto sul piede la trasformazione della vittoria dopo la meta di Tommy Taylor, ma l&#8217;ha mandata fuori dai pali.</p>
<blockquote class="twitter-tweet tw-align-center">
<p dir="ltr" lang="en">50:22 providing lots of room on the field. Clever ID by Quins. Bristol trying to cover backfield. For those who thought 50:22 would result in more kicking. <a href="https://twitter.com/hashtag/Rugby?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Rugby</a> <a href="https://t.co/6nPrOdb69E">pic.twitter.com/6nPrOdb69E</a></p>
<p>— Brett Igoe (@brettruganalyst) <a href="https://twitter.com/brettruganalyst/status/1447264038195449859?ref_src=twsrc%5Etfw">October 10, 2021</a></p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script><br />
<em>Ancora Harlequins: l&#8217;utilizzo perfetto della minaccia di un 50:22</em></p>
<p>Segnano i Lions anche per i Saracens: le mete di Jamie George e Mako Vunipola, oltre ai 15 punti al piede di Owen Farrell, permettono alla squadra del nord di Londra di battere degli ostici Falcons e portarsi al quinto posto in classifica a pari merito con Wasps ed Exeter.</p>
<p>Proprio le vespette sono protagoniste di uno dei risultati più importanti della giornata: il 26-20 ottenuto a Coventry sui Northampton Saints equivale alla prima sconfitta stagionale degli ospiti, che segnano una meta in più ma soccombono alla propria indisciplina.</p>
<p>Chiude il quadro la vittoria dei Leicester Tigers sui London Irish, in trasferta. Le tigri sono ora l&#8217;unica squadra rimasta imbattuta dopo la quarta giornata di Premiership. Merito anche di un George Ford che non ha nessuna intenzione di abdicare alla propria maglia dell&#8217;Inghilterra per fare spazio a Marcus Smith, e i suoi 11 punti dalla piazzola, decisivi nella rimonta del secondo tempo per i rossoverdi, ne sono testimonianza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/10/12/quarta-giornata-premiership-recap-harlequins-rimonta/">L&#8217;ennesima rimonta degli Harlequins e le altre storie della quarta di Premiership</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Premiership: com&#8217;è andata la seconda giornata</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2021/09/29/premiership-come-andata-la-seconda-giornata/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Sep 2021 08:34:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREM Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[bristol bears]]></category>
		<category><![CDATA[Harlequins]]></category>
		<category><![CDATA[Leicester Tigers]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Harlequins e Leicester a punteggio pieno, Bristol ed Exeter ancora a secco</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/09/29/premiership-come-andata-la-seconda-giornata/">Premiership: com&#8217;è andata la seconda giornata</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la seconda giornata di Premiership solo 3 squadre hanno ottenuto due vittorie su due: gli Harlequins e i Leicester Tigers sono a punteggio pieno a quota dieci, mentre i Northamtpon Saints seguono a una lunghezza di distanza vista la risicata vittoria in casa degli Exeter Chiefs.</p>
<p>L&#8217;altra notizia è, infatti, che le squadre più quotate delle ultime stagioni sono partite con il piede sbagliato. Exeter e Bristol erano le prime due classificate al termine della stagione regolare scorsa, la prima e la terza della stagione 2019/2020, e in questo momento si trovano al penultimo e ultimo posto della classifica con due sconfitte e appena un punto di bonus raccolto dai Chiefs.</p>
<p><em><a href="https://www.onrugby.it/classifica/premiership" target="_blank" rel="noopener">RISULTATI E CLASSIFICA DELLA PREMIERSHIP</a></em></p>
<p>Nonostante il clamoroso 44-8 subito dai Wasps, Pat Lam non si scompone troppo: &#8220;Se guardiamo ai dettagli dei due incontri che abbiamo giocato, avevamo possibilità di vincerli. In questo momento abbiamo problemi di <em>turnovers</em>, disciplina e placcaggi. Tutte cose che possiamo aggiustare.&#8221;</p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/04eOyJBaCUM" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<em>La netta vittoria dei Wasps su Bristol negli highlights ufficiali</em></p>
<p>Tutte cose, comunque, che hanno trasformato in una festa il sabato pomeriggio dei tifosi a Coventry: i Wasps sono stati capaci di difendere alla grande (113 placcaggi) e di essere letali in fase di possesso, mettendo a segno ben 6 mete lungo gli ottanta minuti e senza patire l&#8217;espulsione nella ripresa di Brad Shields (doppio cartellino giallo, uno per tempo).</p>
<p>Exeter, da par suo, è caduta solo all&#8217;ottantesimo tra le mura amiche del Sandy Park, vittima di un calcio a tempo scaduto firmato dall&#8217;estremo George Furbank per il 24-26 con cui i Saints hanno strappato una preziosissima vittoria.</p>
<p>Se gli Harlequins hanno vinto 35-29 contro i Worcester Warriors con il solito convincente rugby offensivo, ben orchestrato anche stavolta da Tommaso Allan, la squadra ad aver stupito di più per la propria concretezza sono i rinati Leicester Tigers, capaci di espugnare il Kingsholm di Gloucester con una dimostrazione di forza importante.</p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/9it5QOfs1y4" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<em>Harlequins-Worcester Warriors è stata la prima partita di Premiership diretta da una donna: Sara Cox, già prima arbitra professionista della RFU</em></p>
<p>Quattro mete per parte per un 33-26 combattutissimo e deciso da una spettacolare difesa nel finale da parte delle tigri di Steve Borthwick, vittoriose anche grazie ai tre calci di punizione indirizzati tra i pali da George Ford.</p>
<p>Ultima squadra a strappare una vittoria nella seconda giornata di Premiership: i Newcastle Falcons.</p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/HK1b7BaeA5I" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<em>Le migliori mete del fine settimana inglese</em></p>
<p>Vittoria in trasferta contro un Bath deludente (e con un <em>head coach</em> sempre più criticato, a rischio esonero) per 13-20, con la meta in apertura di Adam Radwan, il compatto e velocissimo 23enne trequarti ala che si è meritato la convocazione di Eddie Jones per il ritiro dell&#8217;Inghilterra e che rappresenta uno dei profili più interessanti tra le squadre di bassa classifica.</p>
<p>Tutti nel primo tempo i 20 punti di Newcastle, che poi resiste fino a dieci minuti dal termine, quando Bath finalmente viola l&#8217;area di meta avversaria e si guadagna il bonus difensivo.</p>
<p>Pareggio ad alto punteggio, infine, fra Sale Sharks e London Irish: 31-31 con una rimonta importante degli Exiles, capaci di imporre un parziale di 17-0 nella ripresa sul campo degli squali. Sarebbe anche potuta essere una vittoria clamorosa per gli Exiles: Paddy Jackson ha avuto sul piede l&#8217;ovale della vittoria, ma a tempo scaduto non è riuscito a mettere tra i pali il calcio di punizione che avrebbe dato ai suoi un trionfo insperato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/09/29/premiership-come-andata-la-seconda-giornata/">Premiership: com&#8217;è andata la seconda giornata</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>La guida alla Premiership 2021/2022 da Bath ai London Irish</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2021 15:04:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREM Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Bath]]></category>
		<category><![CDATA[bristol bears]]></category>
		<category><![CDATA[Exeter Chiefs]]></category>
		<category><![CDATA[Gloiucester]]></category>
		<category><![CDATA[Harlequins]]></category>
		<category><![CDATA[Leicester Tigers]]></category>
		<category><![CDATA[London Irish]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La prima parte della preview della nuova stagione del massimo campionato inglese</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/09/15/la-guida-alla-premiership-2021-2022-da-bath-ai-london-irish/">La guida alla Premiership 2021/2022 da Bath ai London Irish</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà una stagione di Premiership 2021/2022 molto particolare. I cancelli d&#8217;ingresso del paradiso del rugby inglese stanno per chiudersi: quest&#8217;anno saranno 13 le squadre a contendersi il titolo di campione d&#8217;Inghilterra, ma non ci sarà nessuna retrocessione.</p>
<p>Dalla seconda divisione, il Championship, salirà una promossa: l&#8217;anno prossimo la massima serie avrà 14 squadre e nessuna retrocessione.</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2021/06/29/inghilterra-la-rivoluzione-della-premiership/" rel="bookmark">Inghilterra: La rivoluzione della Premiership</a></em></p>
<p>Quella del cosiddetto <em>ringfencing</em>, della netta separazione fra professionismo e semiprofessionismo con la chiusura delle promozioni in Premiership, è un&#8217;idea che i grandi club inglesi accarezzano da anni e che ora sembra diventata realtà almeno fino alla stagione 2023/2024, quando verranno gradualmente reinserite promozioni e retrocessioni.</p>
<p>Ai nastri di partenza ci sono gli stessi club dello scorso anno, e in più i Saracens, che cercheranno di essere immediatamente una forza importante dopo la stagione di purgatorio passata in Championship.</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2021/09/17/la-guida-alla-premiership-2021-2022-da-newcastle-a-worcester/">La guida alla Premiership 2021/2022 da Newcastle a Worcester</a></em></p>
<p>La rincorsa è agli Harlequins campioni in carica dopo la pazza stagione scorsa. Come sempre il campionato inglese porta con sé molta incertezza su favoriti e pronostici, con tutte le squadre in forte competizione con le altre. Se Newcastle Falcons e Worcester Warriors sono probabilmente i due club meno attrezzati, le altre 11 hanno un livello molto ravvicinato.</p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/BrNeF1o73i4" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h4><strong>La guida alla Premiership squadra per squadra &#8211; prima parte</strong></h4>
<p><strong>Bath</strong></p>
<p><em>Principali acquisti:</em> D&#8217;Arcy Rae (Glasgow Warriors), Johannes Jonker (Ealing Trailfinders)<br />
<em>Dove eravamo rimasti: </em>7° nella Premiership 2020/2021<br />
<em>Occhi puntati su: </em>Danny Cipriani &#8211; A 33 anni il mediano di apertura inglese ricomincia da Bath dopo una stagione sabbatica lontana dal rugby. Ha firmato il suo contratto alla fine della scorsa stagione, ma il club ha preferito non coinvolgerlo immediatamente negli affari di campo. Ora, però, è il momento di rivederlo calcare i prati d&#8217;Inghilterra. Potrebbe essere una delle storie cruciali della stagione 2021/2022 della Premiership.</p>
<p>Bath riparte dalle proprie certezze, senza troppi investimenti come d&#8217;altronde quasi tutti i club inglesi, che sono stati assai più parsimoniosi rispetto ai cugini d&#8217;Oltremanica. La squadra ha perso pezzi importanti come Zach Mercer e Rhys Priestland, due dei protagonisti delle ultime stagioni, e proverà a fare quadrato intorno ai grandi nomi rimasti al Recreation Ground: Sam Underhill, Taulupe Faletau, Anthony Watson, Joe Cokanasiga, Ben Spencer, Jonathan Joseph. La coperta è corta a numero 10: dietro Cipriani e il sudafricano Schoeman, il giovanissimo Orlando Bailey potrebbe essere protagonista.</p>
<p><strong>Bristol Bears</strong></p>
<p><em>Principali acquisti:</em> Tom Whiteley (Saracens), Theo Strang (Rebels)<br />
<em>Dove eravamo rimasti: </em>Semifinalista e 1° nella regular season della Premiership 2020/2021<br />
<em>Occhi puntati su: </em>Ioan Lloyd &#8211; il mediano di apertura classe 2001, già nazionale gallese, è un talento sopraffino in grado di giocare anche estremo. Con 38 presenze tra campionato e coppe già all&#8217;attivo, il vissuto di alto livello non manca a questo talento che cresce nel solco di Callum Sheedy, pronto ad esplodere in ogni momento.</p>
<p>Bristol, squadra tra le più spendaccione della Premiership, dà la cifra di quanto morigerata sia la situazione nel regno di Sua Maestà, non avendo fondamentalmente acquistato nessun nome di grido e avendo perso nel frattempo Ben Earl e Max Malins, tornati ai Saracens dopo il prestito, Nahuel Tetaz Chaparro, arrivato al Benetton, e l&#8217;ex capitano Siale Piutau. Ciò non toglie che sotto la direzione di Pat Lam la squadra possa ambire a riconquistare con discreta facilità i playoff, sperando finalmente di giocarseli ad un altro livello rispetto alle scorse occasioni.</p>
<p><strong>Exeter Chiefs</strong></p>
<p><em>Principali acquisti:</em> John Iosefa-Scott (Waikato), Sean O&#8217;Brien (Connacht)<br />
<em>Dove eravamo rimasti: </em>Finalista, 2° nella regular season della Premiership 2021/2022<br />
<em>Occhi puntati su: </em>Josh Hodge &#8211; se giochi nel ruolo di un certo Stuart Hogg non puoi certo pensare di prenderti il posto da titolare, ma l&#8217;estremo classe 2000 di Exeter avrà un discreto minutaggio a disposizione per farci vedere quello di cui è capace: uno dei contrattaccanti più eleganti e divertenti della nuova generazione del rugby inglese</p>
<p>Dopo aver fallito nel portare a casa altri titoli nel 2020/2021, Exeter ha la possibilità di ripartire con le marce alte. Il gruppo che due stagioni fa ha conquistato la doppietta campionato e Champions è ancora integro, e lotterà senza dubbio per la vittoria dello scudetto inglese fino al termine della stagione. E chissà che non si rinnovi l&#8217;eterno duello con i Saracens.</p>
<p><strong>Gloucester</strong></p>
<p><em>Principali acquisti: </em>Adam Hastings (Glasgow Warriors), Kyril Gotovtsev (Krasny Yar), Ben Meehan (svincolato)<br />
<em>Dove eravamo rimasti: </em>11° nella Premiership 2020/2021<br />
<em>Occhi puntati su: </em>Stephen Varney &#8211; inevitabile per i colori azzurri puntare il binocolo sulle prestazioni del giovane mediano di mischia. Questa potrebbe essere la stagione di una sua definitiva promozione: se ne sono andati Willi Heinz e Joe Simpson, ora Varney deve dimostrare di poter sopravanzare nelle gerarchie l&#8217;inglese Charlie Chapman e il nuovo arrivato Ben Meehan.</p>
<p>Dopo una stagione deludente, la dirigenza ha comunque confermato la propria fiducia a coach George Skivington, nonostante qualche malumore. Gloucester ha anche investito prendendo uno dei migliori numeri 10 in Europa nello scozzese Hastings, e adesso la pressione per avere qualche risultato è ben presente. Sta a Skivington costruire una squadra che sappia sfruttare l&#8217;esperienza accumulata nelle ultime stagioni dai tanti giovani di qualità del club.</p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/9XjRnPRYQJk" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>Harlequins</strong></p>
<p><em>Principali acquisti: </em>Tommaso Allan (Benetton), Huw Jones (Glasgow Warriors),<br />
<em>Dove eravamo rimasti: </em>Vincitore della Premiership 2020/2021, 4° in regular season<br />
<em>Occhi puntati su: </em><a href="https://www.onrugby.it/2021/08/21/cosa-aspettarsi-da-tommaso-allan-agli-harlequins/" target="_blank" rel="noopener">Tommaso Allan</a> &#8211; il mediano di apertura del Benetton potrà lanciare la nuova pagina della propria carriera grazie ai sempre più numerosi spazi che Marcus Smith lascerà all&#8217;apertura in questa stagione. Il club campione d&#8217;Inghilterra ha scelto di investire su di lui per essere qualcosa di più di un semplice backup, ora sta a lui dimostrare di esserne all&#8217;altezza.</p>
<p>I Quins non hanno fatto niente di meno di un mezzo miracolo nel vincere la scorsa stagione. Sono sicuramente una nobile di questo campionato non solo per storia ma anche per valore della rosa e dello staff. L&#8217;obiettivo sono i playoff, ma ci sarà da battagliare. Tanti i punti di domanda, però: riusciranno i giocatori esplosi nello scorso campionato come Louis Lynagh e Tyrone Green a replicare una stagione così sensazionale? Quale sarà l&#8217;impatto del nuovo <em>director of rugby</em> Tabai Matson?</p>
<p><strong>Leicester Tigers</strong></p>
<p><em>Principali acquisti:</em> Eli Snyman (Benetton), Marco van Staden (Bulls), Juan Pablo Socino (Saracens), Bryce Hegarty (Reds)<br />
<em>Dove eravamo rimasti: </em>6° nella Premiership 2020/2021<br />
<em>Occhi puntati su: </em>Jack van Poortvliet &#8211; il mediano di mischia è stato protagonista della vittoria del Sei Nazioni under 20 e potrebbe essere uno dei protagonisti della nuova stagione dei Leicester Tigers, che in rosa gli affiancano il solo, espertissimo Richard Wigglesworth. Per il classe 2001 nato a Norwich e cresciuto nella <em>academy </em>dei Tigers è l&#8217;anno giusto per esplodere.</p>
<p>Il ritorno nell&#8217;Europa che conta è stato un bel risultato per Steve Borthwick, che è riuscito a riportare Leicester nella parte alta della classifica dopo anni di difficoltà. La ricetta rimane quella di un rugby fisco, diretto e senza troppi fronzoli, come dicono le firme di Snyman e van Staden, da affiancare ad un Jasper Wiese che è stato preziosissimo per gli Springboks contro i Lions, dimostrando il suo grande valore. Potrebbero non essere bellissimi, ma arrivare in alto nella Premiership 2021/2022.</p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/iRr559yaIVg" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>London Irish</strong></p>
<p><em>Principali acquisti:</em> Marcel van der Merwe (La Rochelle), Mike Willemse (Edinburgh)<br />
<em>Dove eravamo rimasti: </em>9° nella Premiership 2020/2021<br />
<em>Occhi puntati su: </em>Paddy Jackson &#8211; non solo gli occhi di <em>OnRugby</em> ma un po&#8217; di tutta Europa. Ha fatto scalpore nelle scorse settimane la nomina nel gruppo di leadership degli Irish dell&#8217;ex numero 10 dell&#8217;Irlanda, il cui contratto è stato rescisso dalla IRFU dopo il processo per stupro in cui Jackson è stato infine prosciolto, ma sul cui caso permangono pesanti dubbi.</p>
<p>A livello di rosa i London Irish hanno una squadra tendenzialmente anziana, ma che fa dell&#8217;esperienza la propria qualità più preziosa, con qualche giovane di belle speranze (Ollie Hassell-Collins è un finalizzatore spaventoso). Les Kiss e Declan Kidney, in qualche modo, riescono sempre a cucinare un&#8217;eccellente zuppa con le verdure a disposizione, ma i limiti di questa squadra sono evidenti. La stagione potrebbe diventare presto lunga e noiosa per i tifosi degli Exiles.</p>
<p><strong>Lorenzo Calamai</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/09/15/la-guida-alla-premiership-2021-2022-da-bath-ai-london-irish/">La guida alla Premiership 2021/2022 da Bath ai London Irish</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Tommy Allan titolare per l&#8217;amichevole di lusso fra Harlequins e Leinster</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2021 14:27:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREM Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Harlequins]]></category>
		<category><![CDATA[Johnny Sexton]]></category>
		<category><![CDATA[leinster]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Allan]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Importante test prestagione per le due squadre: il 10 azzurro torna ad affrontare Johnny Sexton</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/09/09/tommy-allan-titolare-per-lamichevole-di-lusso-fra-harlequins-e-leinster/">Tommy Allan titolare per l&#8217;amichevole di lusso fra Harlequins e Leinster</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tommaso Allan sarà titolare come mediano di apertura degli Harlequins nella seconda amichevole stagionale dei Campioni d&#8217;Inghilterra, un test di lusso contro il Leinster vincitore dell&#8217;ultimo Pro14.</p>
<p>L&#8217;Azzurro si troverà di fronte una vecchia conoscenza, antagonista nel campionato celtico e a livello internazionale: Johnny Sexton partirà infatti titolare per la franchigia di Dublino in una formazione contraddistinta dall&#8217;accostamento fra giocatori di esperienza e giovani di belle speranze.</p>
<p>Il Leinster, che ospiterà la gara, si presenta infatti con un XV dove al fianco del numero 10, del veterano Devin Toner e della stella James Lowe, compariranno diversi giocatori della <em>academy</em>, come il numero 15 Chris Cosgrave, brillante talento classe 2001 visto nell&#8217;ultimo Sei Nazioni under 20 con la maglia dell&#8217;Irlanda.</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2021/08/21/cosa-aspettarsi-da-tommaso-allan-agli-harlequins/" rel="bookmark">Cosa aspettarsi da Tommaso Allan agli Harlequins</a></em></p>
<p>Anche gli Harlequins adottano una simile strategia per la formazione titolare, con Allan a fare coppia con l&#8217;eterno Danny Care in mediana, Alex Dombrandt, Joe Marchant e Andre Esterhuizen a comporre l&#8217;ossatura esperta della squadra, mentre nel pacchetto di mischia ci sarà spazio per le novità.</p>
<p>Il Leinster ha convocato comunque 27 giocatori, mentre i Quins saranno addirittura in 31: come sempre in queste occasioni, ci sarà spazio per tutti.</p>
<p>Per Allan è la prima apparizione da titolare dopo essere entrato dalla panchina nella amichevole vinta la settimana scorsa contro il Cardiff. La partita, in programma alle ore 20:00 di venerdì sera, sarà l&#8217;ultimo test per la squadra londinese prima dell&#8217;inizio della Premiership in programma contro Newcastle domenica 19 settembre.</p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/GAGmYHr8WPc" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Con Marcus Smith che non sarà disponibile fino alla quarta giornata di Premiership per aver intrapreso il tour con i British &amp; Irish Lions, che prevede un obbligatorio periodo di riposo al ritorno, per Tommy Allan sarà un&#8217;opportunità importante per fare sua la maglia numero 10 ad inizio stagione.</p>
<p>La partita sarà trasmessa in diretta streaming sui canali Facebook e YouTube degli Harlequins.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/09/09/tommy-allan-titolare-per-lamichevole-di-lusso-fra-harlequins-e-leinster/">Tommy Allan titolare per l&#8217;amichevole di lusso fra Harlequins e Leinster</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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