<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Charles Piutau Archivi - On Rugby</title>
	<atom:link href="https://www.onrugby.it/tag/charles-piutau/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.onrugby.it/tag/charles-piutau/</link>
	<description>365 rugby 360</description>
	<lastBuildDate>Wed, 04 Dec 2019 10:54:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">40654548</site>	<item>
		<title>Premiership, Bristol: Charles Piutau rinnova per due anni</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2019/12/04/premiership-bristol-charles-piutau-rinnova-per-due-anni/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2019/12/04/premiership-bristol-charles-piutau-rinnova-per-due-anni/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Cassano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Dec 2019 10:54:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREM Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[bristol bears]]></category>
		<category><![CDATA[Charles Piutau]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=185460</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il neozelandese continuerà a giocare in una squadra con ambizioni </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/12/04/premiership-bristol-charles-piutau-rinnova-per-due-anni/">Premiership, Bristol: Charles Piutau rinnova per due anni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Piutau non lascia, anzi raddoppia. Il neozelandese ha infatti comunicato insieme ai Bristol Bears di aver rinnovato per altri due anni il suo contratto con il club inglese, che lo legherà quindi agli &#8220;Orsi&#8221; sino al 2022.</p>
<p><strong>Il punto di vista della società</strong><br />
E&#8217; il Director of Rugby della squadra Pat Lam a esprimere soddisfazione per la trattativa andata a buon fine: &#8220;Charles è uno straordinario uomo squadra, dotato di un talento eccezionale. Siamo molto contenti che abbia deciso di legarsi a noi, ancora, in vista delle prossime stagioni. La cosa che ci fa piacere è che lui stesso sia entusiasta della squadra, dell&#8217;ambiente e della città. Ha voluto essere un leader del gruppo: questo fa capire quanto sia coinvolto nelle dinamiche di squadra.<br />
Sul campo è in grado di abbinare talento ed esperienza riuscendo a creare pericoli per gli avversari in fase offensiva e a contrastarli in difesa con le sue letture di gioco. Speriamo di costruire intorno a lui una squadra che nei prossimi anni possa prosperare. Avere la possibilità dall&#8217;anno prossimo di poter schierare una linea di trequarti con giocatori di valore assoluto come Charles Piutau, Semi Radradra e Luke Morahan, oltre ad altri giovani interessanti, ci entusiasma e ci conferma che stiamo andando, come club, nella direzione giusta&#8221;.</p>
<p><strong>Le parole di Piutau</strong><br />
&#8220;Scegliere di rimanere a Bristol è stato molto semplice: io e la mia famiglia ci troviamo molto bene qui. C&#8217;è un bell&#8217;ambiente e tutti stanno dando il massimo per il club. E&#8217; un onore poter giocare al fianco di mio fratello (Siale Piutau, ndr) in una cornice splendida come Ashton Gate. Pat Lam, inoltre, ha avuto un&#8217;enorme influenza sul mio gioco: adoro giocare qui. Come squadra siamo convinti che in futuro si possa arricchire la nostra bacheca con dei trofei, per questo stiamo affrontando tutto con molto entusiasmo&#8221;.</p>
<blockquote class="twitter-tweet">
<p dir="ltr" lang="en">?| <a href="https://twitter.com/CPiutau?ref_src=twsrc%5Etfw">@CPiutau</a> is staying in Bristol! ?‍?</p>
<p>Gallery of the big man in action ? <a href="https://t.co/Ne4Y6U3Gsc">https://t.co/Ne4Y6U3Gsc</a> <a href="https://t.co/2GGWu1h50X">pic.twitter.com/2GGWu1h50X</a></p>
<p>— Bristol Bears (@BristolBears) <a href="https://twitter.com/BristolBears/status/1202165647951577090?ref_src=twsrc%5Etfw">December 4, 2019</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/12/04/premiership-bristol-charles-piutau-rinnova-per-due-anni/">Premiership, Bristol: Charles Piutau rinnova per due anni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2019/12/04/premiership-bristol-charles-piutau-rinnova-per-due-anni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">185460</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Slow Motion #60: Gli Orsi ballerini di Pat Lam</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2019/12/02/slow-motion-60-gli-orsi-ballerini-di-pat-lam/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2019/12/02/slow-motion-60-gli-orsi-ballerini-di-pat-lam/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Dec 2019 16:03:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terzo tempo]]></category>
		<category><![CDATA[bristol bears]]></category>
		<category><![CDATA[Charles Piutau]]></category>
		<category><![CDATA[Pat Lam]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=185385</guid>

					<description><![CDATA[<p>La meta della settimana arriva dalla Premiership: Charles Piutau finalizza una bellissima azione corale dei Bristol Bears</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/12/02/slow-motion-60-gli-orsi-ballerini-di-pat-lam/">Slow Motion #60: Gli Orsi ballerini di Pat Lam</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Slow Motion è la rubrica di OnRugby che ogni settimana racconta la meta più bella del weekend, nei minimi particolari, corredata dal video. Il fanatico ovale la segue così: prima se la guarda tutta, e poi torna indietro a leggere paragrafo per paragrafo, alternando il tasto play a quello pausa. <a href="https://www.onrugby.it/2019/11/25/finn-russell-meta-munster-racing-92/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Qui la scorsa puntata</a>. Buon divertimento.</em></p>
<p>Charles Piutau ha firmato nel 2017 un contratto con i Bristol Bears per guadagnare un milione di sterline a stagione, il contratto più oneroso mai firmato nel mondo della palla ovale. E&#8217; stata solo una delle dispendiose mosse del club, promosso alla fine della stagione 2017/2018 in Premiership, per costruire una squadra capace di mantenere una posizione di valore all&#8217;interno del massimo campionato inglese.</p>
<p>Dopo una prima stagione sorprendente, con una salvezza mai troppo in discussione, oggi i Bears sono secondi dopo le cinque giornate di apertura del torneo, due punti dietro la capolista Northamtpon. Non solo, giocano anche un rugby di movimento, aperto, bello e insieme efficace, e spendere milioni di euro di ingaggio per i giocatori più rilevanti sembra ripagare la squadra sia dal punto di vista dei risultati che dell&#8217;entusiasmo.</p>
<p>Nonostante la gara contro i London Irish in casa non sia andata come sperato, e abbia portato solo un pareggio, l&#8217;Ashton Gate Stadium ha comunque ruggito di gioia in più di un&#8217;occasione, in particolar modo quando, in apertura di secondo tempo, i Bears si sono portati al comando della gara con una meta sensazionale dalla propria metà campo.</p>
<p align="center"><iframe src="https://www.youtube.com/embed/uVbejG8bZdA?start=122" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Lo spezzone video della meta di Piutau inizia dalle conseguenze di un drive da touche, giocata poco fuori dai 22 metri difensivi dei Bears. Il tallonatore Thacker è ripartito ed è stato placcato, ma la combinazione decisa dalla linea dei trequarti è ancora pronta ad innescarsi.</p>
<p>Mentre la palla viaggia con un lungo passaggio dalla base del ruck alle mani del primo centro Siale Piutau, fratello dell&#8217;ex All Black apprezzato al mondiale con la maglia di Tonga, ci sono due giocatori che corrono una strana linea orizzontale rispetto al senso di gioco, risultando per il momento inoffensivi, improbabili come minacce per la difesa.</p>
<p>La trappola per la difesa scatta quando il pallone passa dalle mani di Nathan Hughes, il possente numero 8 posizionato in mezzo al campo come specchietto per le allodole. La difesa infatti sale aggressiva per impedire la penetrazione al giocatore ex Wasps, ma il terza centro scarica all&#8217;interno proprio su Callum Sheedy, che arriva dall&#8217;interno con quella strana corsa orizzontale.</p>
<p>Il <em>loop </em>di Sheedy funziona splendidamente e la difesa è aggirata con il passaggio dietro la schiena del compagno, ulteriore finto penetrante, per Luke Morahan. I tre trequarti esterni della squadra combinano bene al largo, portando la palla all&#8217;esterno per l&#8217;ala Fricker, che rigioca all&#8217;interno un po&#8217; alla cieca, in maniera imprecisa per il proprio numero 9 che corre una linea di sostegno appena troppo piatta. Il pallone finisce all&#8217;indietro, ma il  numero 13 Piers O&#8217;Conor è bravo a toglierlo dal prato e a restituirlo ancora a Charles Piutau, incredibilmente di nuovo in piedi dopo l&#8217;impatto subito nel due contro uno precedente. Le gambe dell&#8217;estremo lo portano quindi a segnare sotto i pali, mentre Ashton Gate festeggia giubilante.</p>
<p>Anche se la segnatura non è pulitissima in tutto il suo svolgimento, si tratta di una trappola preparata a tavolino da Pat Lam per aggirare la linea difensiva arretrata con due giocatori che sembrano del tutto innocui ad un primo sguardo, ed invece entrano in ballo in maniera decisiva per rendere efficace la giocata. Tutti gli interpreti la eseguono alla perfezione, poi un pizzico di fortuna aiuta proverbialmente gli audaci orsi ballerini.</p>
<p><strong>Lorenzo Calamai</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/12/02/slow-motion-60-gli-orsi-ballerini-di-pat-lam/">Slow Motion #60: Gli Orsi ballerini di Pat Lam</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2019/12/02/slow-motion-60-gli-orsi-ballerini-di-pat-lam/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">185385</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Premiership: com&#8217;è andata la prima giornata?</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2019/10/21/premiership-rugby-2019-2020-prima-giornata/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2019/10/21/premiership-rugby-2019-2020-prima-giornata/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Pansardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Oct 2019 13:39:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREM Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[bristol bears]]></category>
		<category><![CDATA[Charles Piutau]]></category>
		<category><![CDATA[Danny Cipriani]]></category>
		<category><![CDATA[Leicester Tigers]]></category>
		<category><![CDATA[Nathan Hughes]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[northampton saints]]></category>
		<category><![CDATA[saracens]]></category>
		<category><![CDATA[Ted Hill]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=183423</guid>

					<description><![CDATA[<p>C'è stato un grande show di Bristol, ma anche una sconfitta casalinga dei Saracens. E quelle di Wasps e Leicester</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/10/21/premiership-rugby-2019-2020-prima-giornata/">Premiership: com&#8217;è andata la prima giornata?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La prima giornata della Premiership è stata tutt&#8217;altro che banale. Con tanti giocatori ancora impegnati nella Rugby World Cup 2019, le canoniche gerarchie del massimo campionato inglese sono state ribaltate per quanto riguarda alcune partite. Altre cose non sono cambiate, come per esempio Exeter che in casa non lascia scampo a nessuno, o delle grandi squadre (almeno nel blasone) che non riescono a ingranare. Ecco il riassunto della prima giornata.</p>
<p><a href="https://www.onrugby.it/classifica/premiership" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-162775 size-full" src="https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2018/07/classifica-premiership-2018.jpg?x79206" alt="" width="750" height="59" srcset="https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2018/07/classifica-premiership-2018.jpg 750w, https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2018/07/classifica-premiership-2018-120x9.jpg 120w, https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2018/07/classifica-premiership-2018-230x18.jpg 230w, https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2018/07/classifica-premiership-2018-400x31.jpg 400w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></a></p>
<p><b>Ottantesimo </b>&#8211; Senza i tanti nazionali, i Saracens per forza di cose si sono rivelati vulnerabili al cospetto dei Northampton Saints, che alla fine sono riusciti pure a vincere all&#8217;Allianz Park. Ai Saints è servito un calcio di punizione di James Grayson (mediano d&#8217;apertura molto interessante per il futuro) a tempo scaduto per vincere, dopo una partita sempre molto equilibrata.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe src="https://www.youtube.com/embed/bXXu-uAbKZY" width="530" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start">﻿</span></iframe></p>
<p><strong>Irish</strong> &#8211; Gli <em>Exiles</em> si sono presentati nel miglior modo possibile in Premiership e all&#8217;appello, contro i Wasps, mancavano ancora Naholo, O&#8217;Brien, Dell, Phipps, Kepu, Coleman e Mafi. In campo c&#8217;erano soprattutto giocatori che hanno conquistato già la promozione, guidati da Paddy Jackson in regia: sono stati più che sufficienti per battere i gialloneri, in cui ha fatto il proprio esordio Malakai Fekitoa.</p>
<p><strong>37 </strong>&#8211; Il Bristol di Pat Lam è partito forte contro il Bath e ha dato spettacolo all&#8217;Ashton Gate, con sette mete segnate e 43 punti in totale rifilati ai biancoblu. I Bears in totale hanno battuto 37 difensori avversari negli uno contro uno, un numero davvero piuttosto alto: a contribuire maggiormente sono stati Nathan Hughes, autore di una prestazione <em>monstre</em> con 10 difensori battuti e 102 metri corsi palla in mano, Charles Piutau e Luke Morahan (5 a testa). E tutte le mete sono state davvero spettacolari.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/Pwvgf1ADEXg" width="530" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start">﻿</span></iframe></p>
<p><strong>Déjà vu</strong> &#8211; I Leicester Tigers hanno iniziato la nuova stagione nello stesso modo in cui avevano finito la loro peggior stagione di sempre: deludendo. Con una squadra di medio livello in tanti reparti, i Tigers sono stati battuti da Worcester al Sixways Stadium, con un Ted Hill (uno dei giovani più in ascesa del campionato) in grande spolvero e pure in meta a inizio partita. Per i Tigers invece c&#8217;è già una partenza in salita.</p>
<p><strong>Palo </strong>&#8211; Quello colpito da Robert du Preez all&#8217;ultimo minuto dalla piazzola in Sale-Gloucester, partita vinta dagli ospiti per 16-18. L&#8217;apertura sudafricana aveva la possibilità di compiere il sorpasso definitivo a tempo scaduto, ma il legno ha sorriso al Gloucester, che è stato trascinato al solito da Danny Cpriani e dalle giocate ben coordinate dei trequarti.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/8SoajVrcNuk" width="530" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start">﻿</span></iframe></p>
<p><strong>0 </strong>&#8211;  I minuti giocati dagli azzurri Callum Braley, Jake Polledri, Campagnaro e Matteo Minozzi in questo turno di Premiership. Tutti e tre sono stati lasciati a riposo dagli staff tecnici di Gloucester, Harlequins e Wasps, visto che sono tornati in Inghilterra solo all&#8217;inizio della scorsa settimana e nonostante siano riposti a riposo nell&#8217;ultimo turno della Coppa del Mondo. Il loro ritorno in campo avverrà presumibilmente la prossima settimana e per Minozzi potrebbe essere l&#8217;esordio nel nuovo torneo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/10/21/premiership-rugby-2019-2020-prima-giornata/">Premiership: com&#8217;è andata la prima giornata?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2019/10/21/premiership-rugby-2019-2020-prima-giornata/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">183423</post-id>	</item>
		<item>
		<title>I 10 giocatori più pagati del mondo</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2019/07/03/i-10-giocatori-piu-pagati-del-mondo/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2019/07/03/i-10-giocatori-piu-pagati-del-mondo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jul 2019 08:07:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terzo tempo]]></category>
		<category><![CDATA[Charles Piutau]]></category>
		<category><![CDATA[dan carter]]></category>
		<category><![CDATA[matt giteau]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=178749</guid>

					<description><![CDATA[<p>Parliamo in termini di salario annuale, senza calcolare altri eventuali introiti. Fuori dalla top 10, ma dentro i primi venti giocatori c'è anche Sergio Parisse.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/07/03/i-10-giocatori-piu-pagati-del-mondo/">I 10 giocatori più pagati del mondo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mondo della palla ovale sta affrontando da alcuni anni un&#8217;impennata degli stipendi dei giocatori, con conseguenze come l&#8217;aumento delle spese che mettono in difficoltà i club, un modello di sostenibilità da rivedere, una concentrazione del talento mondiale nei campionati inglese e francese, la difficoltà di competere per le squadre dell&#8217;Emisfero Sud.</p>
<p>Girano, però, poche cifre per cui sia davvero possibile farsi un&#8217;idea di chi sono i giocatori con lo stipendio più alto al mondo e dove giochino.</p>
<p>Nello spulciare la classifica dei 10 giocatori più pagati al mondo, allora, scopriamo che nelle primissime posizioni troviamo due giocatori oramai a fine di una carriera più che illustre, che stanno percorrendo il viale del tramonto in Giappone.</p>
<p>Prima del recente licenziamento, la prima posizione era occupata da Israel Folau, la cui rescissione del contratto con Rugby Australia ha significato la sparizione dalla presente classifica. Il suo stipendio si aggirava intorno a 1.270.000 euro.</p>
<p>Due squadre di Premiership sono presenti rispettivamente con due giocatori, mentre nella top 10 c&#8217;è a sorpresa un solo giocatore di stanza in Francia. Il Pro14 vanta una singola presenza. Spoiler: è un giocatore irlandese molto importante.</p>
<p>Fuori dalla top 10, ma dentro i primi venti giocatori più pagati al mondo c&#8217;è anche Sergio Parisse. Il suo passaggio al Tolone gli è valso un piccolo aumento, che lo porterà ad ottenere circa 548.000 euro nella prossima stagione.</p>
<p><strong>La top 10 degli stipendi </strong></p>
<p><em>1 &#8211; Daniel Carter, circa 1,2 milioni di euro</em><br />
L&#8217;ex numero 10 degli All Blacks ha portato i Kobelco Steelers alla vittoria della Top League giapponese lo scorso anno. Per andare in Giappone, Carter ha dovuto tagliarsi lo stipendio di più di 300.000 euro all&#8217;anno rispetto a quanto guadagnava al Racing 92, squadra che lo avrebbe riaccolto quest&#8217;anno per un ultimo giro di giostra se ragioni mediche non avessero bloccato il trasferimento.</p>
<p><em>2 &#8211; Matt Giteau, circa 1,2 milioni di euro<br />
</em>La cifra che i Suntory Sungoliath spendono per il 36enne australiano li ha ripagati con un recente titolo giapponese. Rispetto ai tempi di Tolone, Giteau ha incrementato il suo salario andando a giocare nel Sol Levante.</p>
<p><em>3 &#8211; Charles Piutau, circa 1,1 milioni di euro<br />
</em>Corrisponde a 1 milione di sterline esatte lo stipendio dell&#8217;estremo neozelandese di Bristol, prelevato a peso d&#8217;oro dall&#8217;Ulster. La firma del contratto da capogiro, il più importante della storia della Premiership, è stato circondato dalle polemiche, con i Bears accusati di incentivare l&#8217;inflazione degli stipendi nel rugby europeo.</p>
<p><em>4 &#8211; Maro Itoje, circa 835.000 euro e </em><em>5 &#8211; Owen Farrell, circa 835.000 euro </em><br />
Il duo dei Saracens ha ottenuto il salario migliore del club Campione d&#8217;Inghilterra e d&#8217;Europa, e sono anche i primi giocatori della top 10 a giocare per la propria nazionale. Pare che Owen Farrell abbia quasi raddoppiato il proprio stipendio al momento del rinnovo del contratto ottenuto qualche mese fa.</p>
<p><em>6 &#8211; Aaron Cruden, circa 758.000 euro<br />
</em>Ecco il primo giocatore di stanza in Francia a comparire nella lista. Il suo contratto di tre anni per Montpellier avrebbe dovuto essere l&#8217;investimento che avrebbe portato il club sul tetto di Francia, ma il rendimento dell&#8217;ex All Black è stato deludente, anche a causa dei numerosi infortuni che lo hanno tormentato.</p>
<p><em>7 &#8211; Ayumu Goromaru, circa 725.000 euro</em><br />
Vi ricordate l&#8217;estremo giapponese eroe della Rugby World Cup 2015? Dopo essere stato coperto d&#8217;oro a Tolone, dove per una stagione è diventato il giocatore più pagato del mondo, è tornato in Giappone, dove è ancora un mito. Oggi gioca negli Yamaha Jubilo.</p>
<p><em>8 &#8211; Steven Luatua, circa 725.000 euro</em><br />
L&#8217;ex terza linea degli All Blacks ha accettato di lasciare la Nuova Zelanda e la maglia della nazionale per andare a Bristol quando ancora la squadra militava nel Championship, la seconda serie inglese. Una scelta comunque ben remunerata.</p>
<p><em>9 &#8211; Dan Biggar, circa 668.000 euro</em><br />
Il mediano di apertura gallese ha monetizzato la seconda fase della propria carriera emigrando in Inghilterra, dove ha avuto una grande stagione con i Northampton Saints. Questo gli è forse costato qualche presenza in meno in nazionale, ma lo ha reso il giocatore gallese più pagato al mondo.</p>
<p><em>10 &#8211; Johnny Sexton, circa 600.000 euro</em><br />
Ricordate quando Sexton venne soprannominato Johnny Cash per il suo stipendio da capogiro al Racing 92, nell&#8217;anno in cui decise di cercare fortuna in Francia? Ecco, sono passati sei anni ed oggi la federazione irlandese e il Leinster si occupano di coccolare il proprio numero 10 con una cifra all&#8217;incirca identica a quella dei tempi di Parigi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2019/07/03/i-10-giocatori-piu-pagati-del-mondo/">I 10 giocatori più pagati del mondo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2019/07/03/i-10-giocatori-piu-pagati-del-mondo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>11</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">178749</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Charles Piutau e un&#8217;altra, diversa sfaccettatura dei problemi di eleggibilità</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2018/12/04/charles-piutau-e-unaltra-diversa-sfaccettatura-dei-problemi-di-eleggibilita/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2018/12/04/charles-piutau-e-unaltra-diversa-sfaccettatura-dei-problemi-di-eleggibilita/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2018 12:37:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rugby Mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[Charles Piutau]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=169326</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'estremo dei Bristol Bears non parteciperà alla RWC, alla quale mirava di figurare con la maglia di Tonga</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2018/12/04/charles-piutau-e-unaltra-diversa-sfaccettatura-dei-problemi-di-eleggibilita/">Charles Piutau e un&#8217;altra, diversa sfaccettatura dei problemi di eleggibilità</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Charles Piutau non parteciperà alla Rugby World Cup 2019, dopo che la sua presenza alla precedente rassegna iridata con la maglia degli All Blacks era stata minata dall&#8217;annuncio della sua partenza per i dorati lidi della Premiership, dove avrebbe vestito la maglia dei Wasps.</p>
<p>Le 17 presenze, con 4 mete, ottenute con la maglia dei tuttineri fra il 2013 e il 2015 rimangono l&#8217;unica testimonianza del transito dai palcoscenici internazionali di un giocatore dalle doti indubbie, testimoniate anche dal fatto che i Bristol Bears, squadra in cui milita da quest&#8217;anno, abbia deciso di renderlo il giocatore con lo stipendio più alto della Premiership, che si attesta intorno al milione di sterline annuo.</p>
<p>Trequarti versatile e potente, Piutau sperava di raggiungere il fratello Siale fra le fila della nazionale tongana in vista della prossima coppa del mondo. Nato a Auckland da una famiglia tongana, Piutau ha rispettato la regola di World Rugby che impone tre anni di assenza dalle scene internazionali per poter cambiare la propria eleggibilità, ma non basta.</p>
<p>Il cambio di eleggibilità può infatti avvenire se il giocatore rappresentasse la nuova nazionale (Tonga, in questo caso) a una competizione Sevens valida come qualificazione per le prossime Olimpiadi. E World Rugby ha appena posticipato tale tipo di competizione dopo i prossimi mondiali nipponici.</p>
<p>&#8220;Stavamo cercando di capire la situazione di un gruppo di giocatori, non solo Charles, che erano sulla stessa barca, per vedere se potessero qualificarsi per noi prima della Rugby World Cup, ma non potremo andare avanti&#8221; ha dichiarato il coach della nazionale tongana Toutai Kefu.</p>
<p>La questione dell&#8217;eleggibilità è particolarmente pruriginosa per World Rugby, con tante regole diverse e un po&#8217; confuse che rischiano di minare la credibilità dell&#8217;intero procedimento. Da una parte si cerca di conciliare la possibilità di crescita delle nazionali minori concedendogli di utilizzare giocatori che hanno già giocato per altre nazionali, dall&#8217;altra si cerca di ovviare al fenomeno di cambi di casacca troppo frequenti, e magari interessati da valutazioni più economiche che di appartenenza.</p>
<p>&#8220;Credo che i tre anni di assenza [dalle scene internazionali] siano abbastanza. Non penso che qui ci siano problemi di integrità &#8211; ha commentato ancora Kefu, che a livello internazionale ha rappresentato l&#8217;Australia &#8211; Poi ci sono squadre come il Giappone, dove metà della rosa è tongana, e cominci a pensare che forse dei problemi di integrità siano presenti in quello scenario.&#8221;</p>
<p>Secondo le voci, infatti, i nipponici sarebbero un&#8217;altra squadra alla finestra per utilizzare il torneo Sevens per vincolare nuovi giocatori alla propria nazionale.</p>
<p>Dopo il caos delle qualificazioni mondiali che ha portato la Russia alla qualificazione e la Germania al torneo di ripescaggio in vece di Spagna, Romania e Belgio, penalizzate per ragioni di eleggibilità dei propri giocatori, un altro aspetto sul quale è necessario l&#8217;intervento della federazione internazionale per fermare una vera e propria giungla normativa e una speculazione che mina la costruzione di un percorso formativo interno ai vari paesi che mirano a far crescere il proprio movimento ovale.</p>
<p><strong>Lorenzo Calamai</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2018/12/04/charles-piutau-e-unaltra-diversa-sfaccettatura-dei-problemi-di-eleggibilita/">Charles Piutau e un&#8217;altra, diversa sfaccettatura dei problemi di eleggibilità</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2018/12/04/charles-piutau-e-unaltra-diversa-sfaccettatura-dei-problemi-di-eleggibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">169326</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Premiership, la Federazione inglese avverte i club: salari poco sostenibili</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2018/08/01/premiership-la-federazione-inglese-avverte-i-club-salari-poco-sostenibili/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2018/08/01/premiership-la-federazione-inglese-avverte-i-club-salari-poco-sostenibili/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Aug 2018 08:18:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREM Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Charles Piutau]]></category>
		<category><![CDATA[Salary Cap]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=163866</guid>

					<description><![CDATA[<p>La crescita esponenziale, e sovvenzionata dalla federazione stessa, dei compensi dei giocatori potrebbe rivelarsi un problema nel prossimo futuro</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2018/08/01/premiership-la-federazione-inglese-avverte-i-club-salari-poco-sostenibili/">Premiership, la Federazione inglese avverte i club: salari poco sostenibili</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La stagione che sta incominciando ha già visto registrare un record: Charles Piutau è divenuto il giocatore di rugby più pagato al mondo raggiungendo un compenso annuo di un milione di sterline per giocare nei neopromossi Bristol Bears.</p>
<p>Sono invece 7 i milioni di <em>pounds</em> che le squadre della Premiership possono investire nell&#8217;ingaggio dei giocatori. Un <em>cap </em>ai salari che può comunque essere evaso grazie alla possibilità di designare due contratti da non considerare nell&#8217;ammontare totale. Una condizione che ha fatto sì che si realizzasse un brusco aumento nei compensi dei giocatori, che secondo la Rugby Football Union non è sostenibile nel lungo periodo.</p>
<p>Eppure è stata la stessa federazione inglese a mettere in campo aiuti economici ai club del massimo campionato per permettergli di pagare stipendi abbastanza alti da trattenere sul territorio nazionale i giocatori che vestono la Rosa. Un contributo di 112 mila sterline in quattro anni che però, a causa di un momento difficile per le casse della RFU, potrebbe subire un notevole calo dopo i prossimi due anni.</p>
<p>La federazione inglese è infatti attualmente impegnata in una opera di ristrutturazione economica che vedrà coinvolto il licenziamento di circa 62 persone per un risparmio annuale di circa 3 milioni di sterline, una misura resa necessaria dall&#8217;aumento dei costi fissi per l&#8217;ente centrale del rugby albionico, che in passato ha deciso di incrementare il gettone di presenza dei giocatori in nazionale.</p>
<p>Il Professional Game Agreement fra i club di Premiership e la federazione firmato nel 2016 prevede che dopo i primi quattro anni a costo fisso, la federazione contribuisca in misura proporzionale ai propri incassi: una misura utilizzata proprio in previsione di una possibile contrazione del guadagno annuale della RFU. Qualcosa a cui i club dovrebbero guardare con lungimiranza, come avverte Steve Brown, <em>chief executive </em>della federazione inglese.</p>
<p>&#8220;L&#8217;Inghilterra può permettersi di pagare i salari dei giocatori della nazionale, ma molte altre squadre non riescono a trattenere i propri giocatori nei loro paesi. I mercati di Francia e Inghilterra hanno guidato questo aumento dei salari che non è sostenibile per gli stessi club.&#8221;</p>
<p>&#8220;Non vedo lo stesso livello di crescita nei guadagni, non ci sono abbastanza soldi nel sistema, a meno che non ci siano radicali cambiamenti a livello commerciale&#8221; ha detto il dirigente al <em>Telegraph.</em></p>
<p>&#8220;Sicuramente in Inghilterra, ma anche in Francia, l&#8217;inflazione salariale è andata oltre le possibilità di alcuni club, e anche di alcune nazionali.&#8221;</p>
<p>Lo scorso anno undici dei dodici club di Premiership hanno chiuso la stagione con il bilancio in rosso, facendo registrare una perdita totale di 20 mila sterline.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2018/08/01/premiership-la-federazione-inglese-avverte-i-club-salari-poco-sostenibili/">Premiership, la Federazione inglese avverte i club: salari poco sostenibili</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2018/08/01/premiership-la-federazione-inglese-avverte-i-club-salari-poco-sostenibili/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">163866</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il Bristol ha conquistato la promozione in Premiership con due turni d&#8217;anticipo</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2018/04/10/il-bristol-ha-conquistato-la-promozione-in-premiership/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2018/04/10/il-bristol-ha-conquistato-la-promozione-in-premiership/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Pansardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Apr 2018 08:20:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREM Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Bristol]]></category>
		<category><![CDATA[Charles Piutau]]></category>
		<category><![CDATA[John Afoa]]></category>
		<category><![CDATA[Pat Lam]]></category>
		<category><![CDATA[Steven luatua]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=158696</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mancava solo la certezza matematica, dopo un campionato dominato fin dall'inizio</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2018/04/10/il-bristol-ha-conquistato-la-promozione-in-premiership/">Il Bristol ha conquistato la promozione in Premiership con due turni d&#8217;anticipo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Bristol ha aritmeticamente conquistato la promozione in Premiership nell&#8217;ultimo turno giocato del Championship. Dopo un anno in seconda divisione, dunque, il club del sud ovest inglese torna subito nel massimo campionato nazionale, ottenendo la certezza matematica con due partite di anticipo sul calendario grazie alla vittoria sul Nottingham per 17-60.</p>
<p>In venti partite Bristol ha raccolto ben 93 punti, vincendo diciannove incontri e perdendone soltanto uno, e distanziando la seconda in classifica (gli Ealing Trailfinders) di diciotto lunghezze. Sul dominio di Bristol in campionato, del resto, c&#8217;erano ben pochi dubbi, anche solo guardando la composizione della rosa e dello staff tecnico, guidato da quel Pat Lam capace di portare Connacht al trionfo nel Pro12 2015/2016.</p>
<p>Il neozelandese, infatti, può contare su giocatori di spessore internazionale come Ian Madigan, ex Leinster e Bordeaux con 30 presenze con l&#8217;Irlanda, l&#8217;estremo australiano Luke Morahan (3 cap con i Wallabies), il mediano di mischia Rhodri Williams (3 cap con il Galles), il 14 volte All Blacks Steven Luatua, i nazionali tongani Siale Piutau e Soane Tongauiha e i samoani Jack Lam (cugino dell&#8217;allenatore) e Tusi Pisi.</p>
<p>La storia del Bristol negli ultimi anni è stata piuttosto unica nel suo genere. Tra il 2010 e il 2016, prima che venissero eliminati i playoff promozione dal Championship, il club ha vinto in cinque occasioni la regular season, perdendo tre volte la finale (2010, 2014, 2015) e una volta la semifinale (2012).</p>
<p>Dopo essere stato finalmente promosso in Premiership nel 2016, battendo Doncaster nel doppio confronto, Bristol è mestamente tornato in Championship nella scorsa stagione al termine di un campionato davvero negativo, in cui la prima vittoria è arrivata soltanto il 23 dicembre (all&#8217;undicesima giornata) e la retrocessione non era mai stata in discussione.</p>
<p>In vista del ritorno in Premiership, la società si è già mossa sul mercato per garantire una squadra più competitiva rispetto al disastroso 2016/2017, assicurandosi un giocatore di altissimo livello <a href="https://www.onrugby.it/2017/08/11/bristol-punta-in-alto-dal-prossimo-anno-arriva-charles-piutau/" target="_blank" rel="noopener">come Charles Piutau</a> (16 cap con gli All Blacks) e un pilone di grande esperienza come John Afoa (anche lui ex All Black, 36 presenze).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2018/04/10/il-bristol-ha-conquistato-la-promozione-in-premiership/">Il Bristol ha conquistato la promozione in Premiership con due turni d&#8217;anticipo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2018/04/10/il-bristol-ha-conquistato-la-promozione-in-premiership/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">158696</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Bristol punta in alto: dal prossimo anno arriva Charles Piutau</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2017/08/11/bristol-punta-in-alto-dal-prossimo-anno-arriva-charles-piutau/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2017/08/11/bristol-punta-in-alto-dal-prossimo-anno-arriva-charles-piutau/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Pansardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Aug 2017 08:36:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREM Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Bristol]]></category>
		<category><![CDATA[Charles Piutau]]></category>
		<category><![CDATA[gloucester]]></category>
		<category><![CDATA[premiership]]></category>
		<category><![CDATA[ruan ackermann]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=145950</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il club inglese (ora in Championship) annuncia l'arrivo dell'ex All Blacks. A Gloucester sbarca anche Ackermann junior</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2017/08/11/bristol-punta-in-alto-dal-prossimo-anno-arriva-charles-piutau/">Bristol punta in alto: dal prossimo anno arriva Charles Piutau</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Bristol scuote l&#8217;estate del rugbymercato annunciando a sorpresa l&#8217;arrivo di Charles Piutau, ma a partire dalla stagione 2018/2019. L&#8217;utility back neozelandese (16 cap con gli All Blacks) attualmente in forza all&#8217;Ulster si trasferirà in Inghilterra tra un anno, dopo aver già militato ai Wasps nella stagione 2015/2016. Continua dunque il mercato virtuoso del Bristol, capace di assicurarsi le prestazioni di uno dei migliori giocatori dell&#8217;ultimo anno in Europa nonostante la retrocessione in Championship, la seconda divisione inglese. La squadra del South West, tuttavia, parte con tutti i favori del pronostico per una veloce risalita in Premiership, forte di giocatori di caratura internazionale come Steven Luatua, Alapati Leiua, Ian Madigan, Luke Morahan, Dan Tuohy e proprio il fratello di Charles, Siale Piutau, e di un allenatore stimato come Pat Lam.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;È stata una decisione dura, perché mi sono veramente divertito nel mio primo anno all&#8217;Ulster &#8211; ha dichiarato il 25enne di Auckland &#8211; Quello che ho considerato di più nella mia decisione di andare a Bristol è stata la possibilità di giocare con mio fratello Siale, che sta andando verso il finale della carriera. Sarà bello lavorare anche con Steven Luatua e con Pat Lam di nuovo&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gloucester, di padre in figlio</strong></p>
<p>A Gloucester non arriverà soltanto Johan Ackermann come nuovo coach dei <em>cherry&amp;white</em>, ma anche il figlio Ruan. Il club inglese attinge dunque a piene mani dai Lions due volte finalisti nel Super Rugby, assicurandosi le prestazioni di uno dei trascinatori della franchigia di Johannesburg nelle ultime settimane. Terza linea di 21 anni, Ackermann si è distinto come uno dei migliori talenti sudafricani nel suo ruolo e ha rappresentato il Sudafrica A nelle due partite giocate a giugno contro i Barbarians francesi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2017/08/11/bristol-punta-in-alto-dal-prossimo-anno-arriva-charles-piutau/">Bristol punta in alto: dal prossimo anno arriva Charles Piutau</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2017/08/11/bristol-punta-in-alto-dal-prossimo-anno-arriva-charles-piutau/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>10</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">145950</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Video: Charles Piutau già fa impazzire Ulster</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2016/08/30/video-charles-piutau-gia-fa-impazzire-ulster/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2016/08/30/video-charles-piutau-gia-fa-impazzire-ulster/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Avesani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Aug 2016 06:22:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Foto e video]]></category>
		<category><![CDATA[Charles Piutau]]></category>
		<category><![CDATA[Ulster]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=122906</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/08/30/video-charles-piutau-gia-fa-impazzire-ulster/">Video: Charles Piutau già fa impazzire Ulster</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe loading="lazy" title="Charles Piutau montre sa classe avec l&#039;Ulster" frameborder="0" width="500" height="281" src="https://geo.dailymotion.com/player.html?video=x4qong1&#038;" allowfullscreen allow="autoplay; fullscreen; picture-in-picture; web-share"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/08/30/video-charles-piutau-gia-fa-impazzire-ulster/">Video: Charles Piutau già fa impazzire Ulster</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2016/08/30/video-charles-piutau-gia-fa-impazzire-ulster/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">122906</post-id>	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Europa per riconquistare All Blacks e Wallabies: parola di Piutau e Horwill</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2016/03/25/leuropa-per-riconquistare-all-blacks-e-wallabies-parola-di-piutau-e-horwill/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2016/03/25/leuropa-per-riconquistare-all-blacks-e-wallabies-parola-di-piutau-e-horwill/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Avesani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Mar 2016 12:34:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rugby Mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[all blacks]]></category>
		<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[Charles Piutau]]></category>
		<category><![CDATA[Harlequins]]></category>
		<category><![CDATA[James Horwill]]></category>
		<category><![CDATA[Ulster]]></category>
		<category><![CDATA[Wasps]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=112885</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il trequarti e il seconda linea parlano del futuro internazionale</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/03/25/leuropa-per-riconquistare-all-blacks-e-wallabies-parola-di-piutau-e-horwill/">L&#8217;Europa per riconquistare All Blacks e Wallabies: parola di Piutau e Horwill</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il suo impatto con il rugby europeo non poteva essere dei migliori: cinque mete in undici presenze con la maglia dei Wasps e un rendimento davvero importante. Dalla prossima stagione Charles Piutau si trasferirà poi ad Ulster per due anni, <strong>ma la meta resta sempre la maglia degli All Blacks</strong>. &#8220;Vedrò come mi sentirò al termine del mio contratto con Ulster &#8211; ha dichiarato il 25enne a <em>The Rugby Paper </em>&#8211; ma il piano è di ritornare in Nuova Zelanda e di avere un&#8217;altra chance in nazionale&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Stesso campionato e stesso obiettivo anche per James Horwill, sedici volte capitano dei Wallabies e alla prima stagione con gli Harlequins. Il seconda linea australiano, in un&#8217;intervista ad <em>AAP</em>, <strong>ha ammesso di voler ritornare nel rugby internazionale se dovesse arrivare la chiamata di Michael Cheika</strong>, visti anche i 61 caps conquistati in carriera che lo rendono eleggibile pur giocando in Europa. &#8220;Pensavo di giocare i Mondiali e concludere la mia carriera con la nazionale, ma avrò sempre il desiderio di giocare per il mio Paese, non c&#8217;è dubbio&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/03/25/leuropa-per-riconquistare-all-blacks-e-wallabies-parola-di-piutau-e-horwill/">L&#8217;Europa per riconquistare All Blacks e Wallabies: parola di Piutau e Horwill</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2016/03/25/leuropa-per-riconquistare-all-blacks-e-wallabies-parola-di-piutau-e-horwill/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">112885</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Database Caching 30/45 queries in 0.537 seconds using Disk

Served from: www.onrugby.it @ 2026-08-03 00:27:05 by W3 Total Cache
-->