<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>canna Archivi - On Rugby</title>
	<atom:link href="https://www.onrugby.it/tag/canna/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.onrugby.it/tag/canna/</link>
	<description>365 rugby 360</description>
	<lastBuildDate>Wed, 21 Oct 2020 12:33:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">40654548</site>	<item>
		<title>Italia, Carlo Canna: &#8220;Potevo fare meglio da 12. Il gioco al piede è parte importante del nostro attacco&#8221;</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2020/10/21/italia-carlo-canna-potevo-fare-meglio-da-12-il-gioco-al-piede-e-parte-importante-del-nostro-attacco/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2020/10/21/italia-carlo-canna-potevo-fare-meglio-da-12-il-gioco-al-piede-e-parte-importante-del-nostro-attacco/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Viscardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2020 06:46:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[canna]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Canna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=203082</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il trequarti azzurro ha parlato in conferenza stampa dal raduno romano, facendo il punto della situazione a quattro giorni da Dublino</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2020/10/21/italia-carlo-canna-potevo-fare-meglio-da-12-il-gioco-al-piede-e-parte-importante-del-nostro-attacco/">Italia, Carlo Canna: &#8220;Potevo fare meglio da 12. Il gioco al piede è parte importante del nostro attacco&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Carlo Canna, utility back della nazionale italiana rugby e delle Zebre Rugby, è intervenuto in conferenza stampa virtuale, direttamente dal raduno azzurro,<a href="https://www.onrugby.it/2020/10/20/sei-nazioni-2020-irlanda-italia-si-giochera-nonstante-il-lockdown/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> a meno di quattro giorni dal debutto stagionale in Irlanda, sabato 24, nel primo recupero del Sei Nazioni 2020</a>, contro i verdi di Andy Farrell. &#8220;Dopo i primi 7 giorni di lavoro molto duro sul piano fisico, sia in palestra che in campo, questa settimana &#8211; attualmente in corso &#8211; invece è una classica, con le caratteristiche tipiche del pre match, nel corso della quale stiamo prestando più attenzione sul piano di gioco, concentrandoci sui nostri sistemi offensivi e difensivi&#8221;, ha esordito il beneventano, parlando di questi 14 giorni vissuti tutti assieme, in quel di Roma.</p>
<p><strong>Irlanda-Italia (sabato 24 ottobre, ore 16.30), e tutti gli altri recuperi del Sei Nazioni 2020, oltre che su DMAX e DPlay saranno visibili anche in diretta streaming su OnRugby. Quindici minuti prima del calcio d’inizio troverei in homepage la notizia contente il player per poter vedere la/le diretta.</strong></p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2020/10/19/sei-nazioni-2020-italia-i-convocati-della-nazionale-italiana-rugby-per-il-raduno-pre-irlanda/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Nazionale italiana, i convocati per la sfida a Dublino contro l&#8217;Irlanda</a></strong></p>
<p>Dilemma ruolo: lo vedremo a 10 o a 12? &#8220;Rivedendomi in tv, avrei potuto fare meglio a numero 12. In nazionale ho questa doppia opzione di impiego, ed è un bene. Vediamo cosa ne pensa Franco, delle mie prestazioni a primo centro e della posizione in cui propormi, eventualmente, in campo&#8221;.</p>
<p>Sul doppio playmaker: &#8220;Si adatta bene, come sistema di gioco, a quella che è la filosofia che vuole proporre Franco. È un qualcosa che apprezzo, anche perché così so di poter dare un grosso contributo sia in attacco che in difesa&#8221;.</p>
<p>L&#8217;importanza dei calci tattici: &#8220;Il piede è una parte di rilievo del nostro piano di gioco offensivo. Avere più atleti in campo in grado di calciare con costrutto, ci dà diverse chance per attaccare al meglio. Alcune squadre lo usano benissimo, noi dobbiamo saperlo gestire nel migliore dei modi. Non dobbiamo regalare palloni e possessi. Dobbiamo eseguire in modo accurato e preciso&#8221;.</p>
<p>L&#8217;ascesa impetuosa dei giovani vista da Carlo Canna: &#8220;Giocandoci assieme tutto l&#8217;anno, posso dire che siamo fortunati ad avere già con noi Federico Mori. Ha dimostrato di poter già fare la differenza anche a livello internazionale. Ha un fisico eccezionale, corredato però anche da una tecnica notevole. Tocca a lui farsi valere su questo palcoscenico. Lo stesso su cui può già stare, per quanto abbiamo visto in queste settimane, anche Paolo (Garbisi, ndr), che ci può dare una grande mano&#8221;.</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2020/10/20/rugby-europe-sospese-le-partite-sino-a-fine-novembre-2020-che-ne-sara-del-torneo-di-qualificazione-mondiale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Rugby Europe: sospese le partite sino a fine novembre 2020. Che ne sarà del torneo di qualificazione mondiale?</a></strong></p>
<p><strong>Carlo Canna e la sua routine pre partita</strong></p>
<p>&#8220;Durante la giornata di gara mi rileggo il game plan. Nella mia mente visualizzo qualsiasi cosa possa capitarmi: mi immagino un&#8217;azione e valuto tutte le possibili conseguenze di una mia scelta, di una mia giocata in quel contesto. Dopo diversi anni di test match, tuttavia, arrivo abbastanza tranquillo alla gara, senza farmi prendere dall&#8217;ansia&#8221;.</p>
<p><strong>I ricordi legati alla crescita nel Rugby Benevento</strong></p>
<p>&#8220;Nonostante sia arrivato a questo livello più tardi (23 anni, ndr) rispetto ai suddetti giovani, sui quali si vede il lavoro delle Accademie. Io arrivo da un percorso diverso, che sia chiaro, non rimpiango (Canna è uscito dal Rugby Benevento, ndr). Forse però si miei tempi, e lo si vede dalla presenza qui di ragazzi come Giulio Bisegni e Pietro Ceccarelli, le società davano molta più formazione ai ragazzi giovani&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2020/10/21/italia-carlo-canna-potevo-fare-meglio-da-12-il-gioco-al-piede-e-parte-importante-del-nostro-attacco/">Italia, Carlo Canna: &#8220;Potevo fare meglio da 12. Il gioco al piede è parte importante del nostro attacco&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2020/10/21/italia-carlo-canna-potevo-fare-meglio-da-12-il-gioco-al-piede-e-parte-importante-del-nostro-attacco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>12</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">203082</post-id>	</item>
		<item>
		<title>OnRugby Relive: Zebre v Edimburgo, Pro14 2018/2019</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2020/07/12/onrugby-relive-zebre-v-edimburgo-pro14-2018-2019/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2020/07/12/onrugby-relive-zebre-v-edimburgo-pro14-2018-2019/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Viscardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2020 10:53:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Zebre Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[canna]]></category>
		<category><![CDATA[edimburgo]]></category>
		<category><![CDATA[zebre]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=198009</guid>

					<description><![CDATA[<p>Rivivi la pazzesca rimonta dei multicolor ai danni di Edimburgo</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2020/07/12/onrugby-relive-zebre-v-edimburgo-pro14-2018-2019/">OnRugby Relive: Zebre v Edimburgo, Pro14 2018/2019</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il primo tempo di Zebre v Edimburgo, settimo turno del Pro14 2018/2019 non lascia presagire nulla di buono in casa ducale. Gli scozzesi sono padroni del campo e mettono in mostra grande solidità per tutto l&#8217;arco dei 40&#8242; iniziali, andando alla pausa lunga sul 3-13 e con la sensazione di poter controllare l&#8217;incontro anche nella ripresa.</p>
<p>Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2020/03/22/la-rosa-delle-zebre-rugby-20-21-in-aggiornamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La rosa multicolor per la stagione &#8217;20/&#8217;21 &#8211; in aggiornamento</a></p>
<p>Niente di più sbagliato, perché nel secondo tempo, i ragazzi di Bradley regalano, al pubblico del Lanfranchi, uno dei migliori spettacoli mai messi in piedi dalla formazione emiliana. 4 mete, 31 punti (a 3) ed un totale strapotere tecnico-tattico: ingredienti per la ricetta di una rimonta che travolge Pyrgos e compagni, costretti ad alzare bandiera bianca al cospetto della furia locale.</p>
<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FZebrugby%2Fvideos%2F294527705228571%2F&amp;show_text=0&amp;width=476" width="565" height="310" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><em><strong>Il tabellino di Zebre v Edimbugo &#8211; Pro14 &#8217;18/&#8217;19</strong></em></p>
<p><strong>Zebre: </strong>15 Francois Brummer, 14 Mattia Bellini, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Gabriele Di Giulio, 10 Carlo Canna, 9 Guglielmo Palazzani, 8 Renato Giammarioli, 7 Johan Meyer, 6 Jacopo Bianchi, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Dario Chistolini, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti.<br />
<em>A disposizione: </em>16 Luhandre Luus, 17 Daniele Rimpelli, 18 Giosué Zilocchi, 19 Leonard Krumov, 20 Apisai Tauyavuca, 21 Riccardo Raffaele, 22 Tommaso Boni, 23 Paula Balekana.</p>
<p>Mete: Sisi (42′), Di Giulio (55′), Canna (72′), Castello (80′)<br />
Trasformazioni: Canna (43′, 56′, 73′, 81′)<br />
Punizioni: Canna (39′, 48′)</p>
<p><strong>Edinburgh Rugby:</strong> 15 Dougie Fife, 14 Darcy Graham, 13 James Johnstone, 12 Chris Dean, 11 Duhan Van der Merwe, 10 Simon Hickey, 9 Henry Pyrgos (c), 8 Viliame Mata, 7 Luke Crosbie, 6 Luke Hamilton, 5 Callum Hunter-Hill, 4 Jamie Hodgson, 3 Simon Berghan, 2 Ross Ford, 1 Pierre Schoeman.<br />
<em>A disposizone: </em>16 David Cherry, 17 Rory Sutherland, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Callum Atkinson, 20 Mungo Mason, 21 Sean Kennedy, 22 Jason Baggott, 23 Juan Pablo Socino.</p>
<p>Mete: Graham (20′)<br />
Trasformazioni: Hickey (21′)<br />
Punizioni: Hickey (6′,27′ 46′)</p>
<p><strong>E’ attivo il canale Telegram di OnRugby. <a href="https://t.me/onrugby" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Iscriviti</a> per essere sempre aggiornato sulle nostre news. Dai uno sguardo anche alla nostra pagina <a href="https://www.instagram.com/onrugby/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Instagram</a>, sempre ricca di spunti</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2020/07/12/onrugby-relive-zebre-v-edimburgo-pro14-2018-2019/">OnRugby Relive: Zebre v Edimburgo, Pro14 2018/2019</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2020/07/12/onrugby-relive-zebre-v-edimburgo-pro14-2018-2019/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">198009</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Sei Nazioni 2017: Italia, concluso il raduno di Roma</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2017/01/25/sei-nazioni-2017-italia-concluso-il-raduno-di-roma/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2017/01/25/sei-nazioni-2017-italia-concluso-il-raduno-di-roma/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Avesani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2017 16:26:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[canna]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[mbandà]]></category>
		<category><![CDATA[nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Sei nazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=133872</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mbandà e Canna incontrano la stampa: grande gruppo e affiatamento</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2017/01/25/sei-nazioni-2017-italia-concluso-il-raduno-di-roma/">Sei Nazioni 2017: Italia, concluso il raduno di Roma</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è concluso il raduno di Roma, primo ritrovo degli Azzurri in vista dell&#8217;esordio nel Sei Nazioni 2017 fissato per il 5 febbraio contro il Galles. I convocati hanno fatto ritorno ai rispettivi club e si ritroveranno nuovamente domenica 29 gennaio in vista della sfida contro Dragoni e Irlanda. Attività media per due giocatori delle Zebre: il terza linea Maximbe Mbandà e l&#8217;apertura Carlo Canna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Per me sarà l&#8217;esordio al Sei Nazioni &#8211; racconta Mbandà &#8211; E&#8217; un torneo che mi ha sempre affascinato e sarà ancora più bello scendere in campo con la maglia azzurra. Abbiamo lavorato tanto in questi giorni cercando soprattutto di correggere gli errori commessi nei test di novembre. <strong>Si è creato un grande gruppo e il nostro affiatamento è in costante miglioramento</strong>. Da quando ci siamo lasciati dopo la partita contro Tonga il tempo è volato e sembra di essere stati sempre insieme&#8221;. Per quanto riguarda il Galles, &#8220;è una squadra molto forte. La terza linea forse è il loro reparto migliore. Il giocatore che stimo di più? Sicuramente Tipuric&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Canna il Sei Nazioni l&#8217;ha già giocato lo scorso anno, con tanto di meta all&#8217;esordio contro la Francia: &#8220;Poi un infortunio contro l&#8217;Inghilterra mi ha costretto ad assistere da spettatore alle restanti partite &#8211; ricorda &#8211; <strong>Il nostro obiettivo è quello di trovare continuità di prestazioni e risultati</strong>. Avere in squadra giocatori esperti come Parisse, Ghiraldini e Cittadini sarà sicuramente di aiuto. Abbiamo tutti fame di vittorie e non vediamo l&#8217;ora di scendere in campo davanti ai nostri tifosi&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2017/01/25/sei-nazioni-2017-italia-concluso-il-raduno-di-roma/">Sei Nazioni 2017: Italia, concluso il raduno di Roma</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2017/01/25/sei-nazioni-2017-italia-concluso-il-raduno-di-roma/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>14</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">133872</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Sei Nazioni 2017, Canna: con l&#8217;Italia aria diversa e riscatto</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2017/01/17/sei-nazioni-2017-canna-con-litalia-aria-diversa-e-riscatto/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2017/01/17/sei-nazioni-2017-canna-con-litalia-aria-diversa-e-riscatto/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Avesani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 08:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[canna]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Sei nazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=133122</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'apertura delle Zebre guarda all'inizio del torneo, tra placcaggi in più e sessioni al piede</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2017/01/17/sei-nazioni-2017-canna-con-litalia-aria-diversa-e-riscatto/">Sei Nazioni 2017, Canna: con l&#8217;Italia aria diversa e riscatto</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="_2cuy _3dgx _2vxa">
<div id="attachment_133186" style="width: 860px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-133186" class="wp-image-133186 size-full" src="https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2017/01/MG_9961-©sebastiano-pessina.jpg?x79206" alt="canna italia nazionale rugby sei nazioni" width="850" height="567" srcset="https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2017/01/MG_9961-©sebastiano-pessina.jpg 850w, https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2017/01/MG_9961-©sebastiano-pessina-120x80.jpg 120w, https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2017/01/MG_9961-©sebastiano-pessina-230x153.jpg 230w, https://www.onrugby.it/wp-content/uploads/2017/01/MG_9961-©sebastiano-pessina-400x267.jpg 400w" sizes="(max-width: 850px) 100vw, 850px" /><p id="caption-attachment-133186" class="wp-caption-text">ph. Sebastiano Pessina</p></div>
<p>Dopo aver <a href="https://www.onrugby.it/2017/01/11/zebre-rugby-il-primo-rinnovo-e-carlo-canna/" target="_blank">rinnovato di altri due anni</a> il contratto con le Zebre Rugby, Carlo Canna si prepara all&#8217;imminente inizio del Sei Nazioni, in calendario il 5 febbraio all&#8217;Olimpico contro il Galles. Un&#8217;occasione importante sia per testarsi all&#8217;altissimo livello della più antica competizione, sia &#8220;per respirare un clima diverso&#8221;, come raccontato dal beneventano a <em>Tuttosport</em>.</p>
<p>In Nazionale troviamo gente come Parisse, Ghiraldini e Favaro, che gioca all&#8217;estero e porta un bagaglio tecnico e di esperienza diverso &#8211; ha dichiarato il regista classe 1992 a proposito del pericolo che il difficile momento delle franchigie si rifletta sulla Nazionale &#8211; <strong>Poi credo che per noi delle Zebre la maglia azzurra sia un&#8217;opportunità in più per rifarci</strong>&#8220;. Per Canna, 15 caps in azzurro, sarà la seconda esperienza nel torneo dopo che lo scorso anno si era presentato ad Ovalia con un&#8217;ottima prestazione contro la Francia: &#8220;Adesso non sono più un oggetto misterioso: gli avversari mi conoscono e mi prendo qualche placcaggio in più&#8221;. Da novembre la squadra porta con sé lo storico trionfo contro il Sudafrica, la cui eredità migliore è &#8220;la nostra capacità di rispettare un piano di gioco per 80 minuti&#8221;, ma anche la sconfitta con Tonga in cui &#8220;abbiamo peccato di presunzione&#8221;. Una parola infine sull&#8217;allenamento nei calci: ogni mercoledì viene svolta con Violi e Padovani una sessione <strong>assieme all&#8217;assistant coach della Nazionale Mike Catt</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quello 2017 sarà intanto l&#8217;ultimo Sei Nazioni per lo sponsor tecnico Adidas, che All Blacks a parte lascerà il mondo della palla ovale. Il contratto con l&#8217;azienda tedesca scade a giugno e dovrebbe essere la bolognese Macron (che già veste la Scozia) a subentrare nella fornitura di materiale.</p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2017/01/17/sei-nazioni-2017-canna-con-litalia-aria-diversa-e-riscatto/">Sei Nazioni 2017, Canna: con l&#8217;Italia aria diversa e riscatto</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2017/01/17/sei-nazioni-2017-canna-con-litalia-aria-diversa-e-riscatto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>25</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">133122</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Zebre Rugby: il primo rinnovo è Carlo Canna</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2017/01/11/zebre-rugby-il-primo-rinnovo-e-carlo-canna/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2017/01/11/zebre-rugby-il-primo-rinnovo-e-carlo-canna/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Avesani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2017 16:41:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Zebre Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[canna]]></category>
		<category><![CDATA[zebre]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=132804</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'apertura azzurra ha firmato un biennale con la franchigia ducale</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2017/01/11/zebre-rugby-il-primo-rinnovo-e-carlo-canna/">Zebre Rugby: il primo rinnovo è Carlo Canna</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo le parole dei giorni scorsi, arriva dalle Zebre Rugby il primo rinnovo ufficiale in vista delle prossime stagioni. E il nome è di quelli pesanti. Carlo Canna, apertura classe 1992 e 15 caps internazionali con la maglia azzurra, <strong>ha rinnovato con la franchigia bianconera per altre due stagioni</strong>, ovvero fino al 30 giugno 2019. L&#8217;apertura beneventana milita da due stagioni nei ducali, dopo aver indossato dal 2012 al 2015 la maglia delle Fiamme Oro. Con le Zebre ha fin qui collezionato 31 presenze tra Pro12 e Coppe Europee.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Sono contento di poter rimanere alle Zebre Rugby &#8211; ha dichiarato Canna &#8211; e spero che le prossime stagioni possano essere positive, continuando nella nostra crescita tecnica. Ringrazio le Fiamme Oro Rugby che mi hanno permesso di continuare a vivere da protagonista questa esperienza di rugby internazionale&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2017/01/11/zebre-rugby-il-primo-rinnovo-e-carlo-canna/">Zebre Rugby: il primo rinnovo è Carlo Canna</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2017/01/11/zebre-rugby-il-primo-rinnovo-e-carlo-canna/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>45</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">132804</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Sei giocatori in cerca di due maglie: tutte le mediane per il Sei Nazioni</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2017/01/04/sei-giocatori-in-cerca-di-due-maglie-tutte-le-mediane-per-il-sei-nazioni/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2017/01/04/sei-giocatori-in-cerca-di-due-maglie-tutte-le-mediane-per-il-sei-nazioni/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Avesani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2017 07:58:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[allan]]></category>
		<category><![CDATA[benetton rugby]]></category>
		<category><![CDATA[bronzini]]></category>
		<category><![CDATA[canna]]></category>
		<category><![CDATA[gori]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[mediano di apertura]]></category>
		<category><![CDATA[mediano di mischia]]></category>
		<category><![CDATA[nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[o'shea]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzani]]></category>
		<category><![CDATA[Sei nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[tebaldi]]></category>
		<category><![CDATA[Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[violi]]></category>
		<category><![CDATA[zebre]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=132239</guid>

					<description><![CDATA[<p>Da tempo non c'erano tante possibili soluzioni a numero nove. E rispetto a novembre...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2017/01/04/sei-giocatori-in-cerca-di-due-maglie-tutte-le-mediane-per-il-sei-nazioni/">Sei giocatori in cerca di due maglie: tutte le mediane per il Sei Nazioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Bronzini, Gori, Violi e mettiamoci pure Tebaldi da una parte. Allan e Canna dall&#8217;altra, posto che ormai Padovani si è ritagliato il suo spazio da estremo. <strong>E&#8217; da un po&#8217; di tempo che un selezionatore azzurro non aveva a disposizione tante (e diverse) alternative per la delicata cerniera mediana</strong>, e prossimamente coach Conor O&#8217;Shea svelerà le sue carte con le convocazioni per le prime due partite del Sei Nazioni contro Galles e Irlanda. Due sfide decisamente importanti, tanto più che ad oggi quella contro i Dragoni appare la più abbordabile delle cinque tenendo anche conto che con la Scozia (o meglio, contro questa Scozia) giocheremo al BT Murrayfield.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Da giugno a novembre: l&#8217;avvicendamento Gori-Bronzini</strong></p>
<p>Se nel tour delle Americhe di giungo due volte è partita la coppia Gori/Canna (Argentina-Stati Uniti) e una quella Gori/Allan (Canada), diversamente le cose sono andate a novembre, <strong>con Giorgio Bronzini capace nell&#8217;avvio di stagione con la Benetton di guadagnarsi una maglia numero 9 da titolare</strong> per le sfide contro All Blacks, Sudafrica e Tonga. Come siano poi andate le cose lo sappiamo, con l&#8217;impresa di Firenze e la sconfitta di Padova: proprio nella sfida dell&#8217;Euganeo il cambio di mediana a ripresa da poco iniziata con l&#8217;ingresso di Gori e Allan, aveva restituito maggior piglio e vivacità alla manovra azzurra, ma non sufficienti per evitare una sconfitta che in parte ancora brucia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Violi, Canna e il momento difficile delle Zebre</strong></p>
<p>Rispetto ai tre incontri della finestra autunnale, <strong>a disposizione a pieno regime è tornato pure Marcello Violi</strong>. Dal ritorno in campo dello scorso ottobre contro Glasgow dopo il lungo stop per l&#8217;infortunio al ginocchio, il numero nove classe 1993 delle Zebre ha messo assieme oltre 500 minuti di gioco tra Pro12 e Champions Cup. Ma complice il generale difficile momento dei ducali, l&#8217;ex Calvisano non sta certo giocando il suo rugby migliore: dopo le premesse con cui era partita la sfortunata scorsa stagione, le aspettative erano decisamente alte. Purtroppo come tutti gli sport di squadra, <strong>anche nel rugby la prestazione collettiva ha una forte influenza su quella del singolo e il giovane numero nove non sfugge a questa legge</strong>.</p>
<p>Ma restando in casa Zebre non vanno meglio le cose per Carlo Canna, la cui difficile stagione si è riflessa anche negli 80 minuti di Parma contro Edimburgo e in quelli di Monigo nel derby celtico di andata. Alcune scelte di gioco sbagliate, altre facilmente lette dalla difesa (sponda interna su D&#8217;Apice conto i Gunners), superiorità non giocate e, in generale, <strong>la sensazione che dopo novembre il regista beneventano abbia perso confidenza e lucidità</strong> (<a href="https://www.onrugby.it/2016/12/24/tanta-confidenza-e-poca-serenita-il-day-after-opposto-di-benetton-zebre-rugby/" target="_blank">&#8220;Serenità&#8221;</a>, per dirla con le parole di coach Guidi riferite all&#8217;intera performance di squadra).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Verso una cerniera Benetton? </strong></p>
<p>Anche per questi motivi, al momento sembra che una mediana interamente made in Benetton possa essere in cima ai pensieri dello staff tecnico azzurro. Non solo, perché per il tipo di gioco che l&#8217;Italia verosimilmente andrà a proporre, &#8220;<a href="https://www.onrugby.it/2017/01/02/il-sei-nazioni-2016-dellitalrugby-vincere-non-e-la-prima-cosa/" target="_blank">fare alla perfezione due, tre cose</a>&#8220;, una delle quali è la difesa e l&#8217;altra verosimilmente il buon uso del piede tattico con annessa rete difensiva per risalire bene il campo, probabilmente i migliori interpreti sono i vari Bronzini e Gori a numero nove ed Allan in regia: <strong>forse meno fantasiosi dei vari Violi e Canna, ma in questo momento più quadrati e concreti</strong>. Per Tebaldi potrebbe essere ancora presto, ma l&#8217;ex Ospreys e Harlequins (<a href="https://www.onrugby.it/2017/01/03/tito-tebaldi-e-un-obiettivo-la-rugby-world-cup-2019/" target="_blank">che la maglia azzurra la vuole eccome</a>) è un altro giocatore che in questo senso potrebbe far comodo all&#8217;Italia: pochi fronzoli e piede nel box, mattoncini su cui iniziare a costruire la nuova casa del rugby italiano. In ogni caso e qualsiasi scelta venga fatta, avere concorrenza interna (e quotidiana) non può che stimolare e far crescere i giocatori.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2017/01/04/sei-giocatori-in-cerca-di-due-maglie-tutte-le-mediane-per-il-sei-nazioni/">Sei giocatori in cerca di due maglie: tutte le mediane per il Sei Nazioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2017/01/04/sei-giocatori-in-cerca-di-due-maglie-tutte-le-mediane-per-il-sei-nazioni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>116</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">132239</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Test Match: Italia, la storia del rugby passa da Firenze. Sudafrica battuto 20-18</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2016/11/19/test-match-italia-la-storia-del-rugby-passa-da-firenze-sudafrica-battuto-20-18/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2016/11/19/test-match-italia-la-storia-del-rugby-passa-da-firenze-sudafrica-battuto-20-18/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Avesani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Nov 2016 15:53:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[canna]]></category>
		<category><![CDATA[coetzee]]></category>
		<category><![CDATA[firenze]]></category>
		<category><![CDATA[franchi]]></category>
		<category><![CDATA[habana]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[le roux]]></category>
		<category><![CDATA[nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[o'shea]]></category>
		<category><![CDATA[parisse]]></category>
		<category><![CDATA[springboks]]></category>
		<category><![CDATA[Sudafrica]]></category>
		<category><![CDATA[Test match]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=129140</guid>

					<description><![CDATA[<p>Prima vittoria di sempre contro una delle tre regine dell’Emisfero Sud. Mete azzurre di van Schalkwyk e Venditti</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/11/19/test-match-italia-la-storia-del-rugby-passa-da-firenze-sudafrica-battuto-20-18/">Test Match: Italia, la storia del rugby passa da Firenze. Sudafrica battuto 20-18</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>FIRENZE</em> &#8211; Si inizia con un lungo multifase azzurro che porta l&#8217;ovale dentro i 22. Le vie verticali danno avanzamento, Canna distribuisce nella larghezza ma la sparata di Bronzini a Gega provoca la turnover ball che vanifica la manovra. Il Sudafrica risale il campo e lancia tre volte ai cinque metri: <strong>difendiamo benissimo la cassaforte, sulle prime due guardie attorno al breakdown e con la salita da spia</strong> ma poi basta un allargamento per trovare le buone mani che mandano in meta Habana. Dal restart un banalissimo muro Springboks permette di lanciare ai cinque metri: il primo sacking funziona, ma sul successivo pick and go <strong>van Schalkwyk pesta sulle gambe e marca</strong>. L&#8217;Italia non rinuncia ad attacca, imposta un altro bel multifase in cui a dare avanzamento sono la sponda interna Parisse-Padovani e il bel cambio d&#8217;angolo di Benvenuti. <strong>Ma di nuovo la turnover ball premia il contrattacco sudafricano</strong>: belli i sostegni ma la difesa scala male dal primo interno ed è tutto un rincorrere il portatore con placcaggi alle gambe che lasciano libere le mani per il riciclo veloce. <strong>Al ventesimo la prima mischia</strong>, dopo splendido placcaggio di Favaro che ferma Lambie nel proprio campo forzando la cacciata a terra.</p>
<p>La parte centrale del primo tempo vede un calo del ritmo: si giocano più mischie (il terreno di gioco devastato non aiuta), van Schalkwyk esce zoppicando sostituito da Biagi e complice anche la pioggia il ritmo rallenta. <strong>Da un fallo ospite in mischia ordinata Padovani centra i pali e fissa lo score sul 12-10 alla mezzora</strong>. Dal canto suo l&#8217;Italia placca bene con la spia che sale (due volte Favaro), ma in difesa <strong>sono sanguinosi gli errori nell&#8217;uno contro uno sulla metà campo nello spazio aperto che portano gli Sprinbgoks in zona rossa</strong>. Ma dentro i 22 la difesa azzurra è ordinata ed efficacie, i placcaggi raddoppiati e la pressione alta fino a forzare l&#8217;in avanti. I primi quaranta si chiudono così sul 12-10 Springboks.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ci sono Ferrari e Quaglio nell&#8217;Italia che rientra dagli spogliatoio e si ricompone la prima linea tutta Benetton con Gega. L&#8217;inizio di ripresa è difficilissimo: recuperiamo il drop d&#8217;inizio, liberiamo male, restiamo in 14 per il giallo a Fuser (fallo in touche) e <strong>difendiamo con le unghie in modo superlativo frontali e al largo concedendo il minimo dazio dei tre punti</strong>. Gli Springboks tornano in zona rossa ma di nuovo placchiamo bene forzando l&#8217;errore del sostegno avversario. E l&#8217;inferiorità numerica se ne va con appena tre punti concessi. Una doppia punizione ci permette di risalire il campo e da una touche regalata da Combrink marchiamo: splendide cariche dei ball carrier, la maul in piedi funziona e sul successivo allargamento <strong>Benvenuti serve col giusto timing Venditti che travolge Jantjies e marca la meta che convertita vale il 17-15 Italia</strong>. Il vantaggio dura pochi minuti per effetto del calcio dell&#8217;apertura sudafricana da poco dopo la metà campo da posizione centrale. La partita si mantiene vivace e giocata a viso aperto: <strong>il bel multifase azzurro mette in arretramento la difesa ospite, il placcatore non rotola e Canna ci riporta avanti</strong>. A dieci dal termine entrano Gori e Allan. Il gran merito degli Azzurri è quello di risalire metà campo, grazie anche a due errori di handling di un Sudafrica completamente nel pallone. Ad un minuto e mezzo dal termine lanciamo la touche maul ai cinque: il drive avanza e va oltre la linea bianca. Sia quella di marcatura che quella di touche e la meta non è convalidata dal TMO. Nuovo lancio, questa volta sudafricano, palla rubata e calciata sugli spalti. E il cielo da oggi è un po&#8217; più blu, come canta lo stadio. <strong>Finisce 20-18</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Italia</strong>: 15 Edoardo Padovani, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Luke McLean, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna, 9 Giorgio Bronzini, 8 Sergio Parisse (c), 7 Simone Favaro, 6 Francesco Minto, 5 Andries van Schalkwyk, 4 Marco Fuser, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Ornel Gega, 1 Sami Panico<br />
<em>A disposizione</em>: 16 Tommaso D’Apice, 17 Nicola Quaglio, 18 Simone Ferrari, 19 George Biagi, 20 Abraham Steyn, 21 Edoardo Gori, 22 Tommaso Allan, 23 Tommaso Boni</p>
<p><strong>Marcatori Italia</strong><br />
Mete:  van Schalkwyk (12), Venditti (57)<br />
Conversioni: Canna (12, 57)<br />
Punizioni: Padovani (30), Canna (64)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sudafrica</strong>: 15 Willie le Roux, 14 Ruan Combrinck, 13 Francois Venter, 12 Damian de Allende, 11 Bryan Habana, 10 Pat Lambie, 9 Rudy Paige, 8 Warren Whiteley, 7 Willem Alberts, 6 Nizaam Carr, 5 Lood de Jager, 4 Pieter-Steph du Toit, 3 Vincent Koch, 2 Adriaan Strauss, 1 Tendai Mtawarira<br />
<em>A disposizione</em>: 16 Bongi Mbonambi, 17 Steven Kitshoff, 18 Trevor Nyakane, 19 Franco Mostert, 20 Teboho Mohojt, 21 Faf de Klerk, 22 Elton Jantjies, 23 Johan Goosen</p>
<p><strong>Marcatori Sudafrica</strong><br />
Mete: Habana (9), de Allende (17)<br />
Conversioni: Lambie (17)<br />
Punizioni: Lambie (45), Jantjies (61)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Di Roberto Avesani</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/11/19/test-match-italia-la-storia-del-rugby-passa-da-firenze-sudafrica-battuto-20-18/">Test Match: Italia, la storia del rugby passa da Firenze. Sudafrica battuto 20-18</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2016/11/19/test-match-italia-la-storia-del-rugby-passa-da-firenze-sudafrica-battuto-20-18/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>264</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">129140</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Test Match: a Roma All Blacks troppo superiori per l&#8217;Italia. 68-10 il risultato finale</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2016/11/12/test-match-all-blacks-troppo-superiori-per-litalia-68-10-il-risultato-finale/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2016/11/12/test-match-all-blacks-troppo-superiori-per-litalia-68-10-il-risultato-finale/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Avesani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Nov 2016 15:51:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[all blacks]]></category>
		<category><![CDATA[azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[canna]]></category>
		<category><![CDATA[FIR]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[o'shea]]></category>
		<category><![CDATA[Olimpico]]></category>
		<category><![CDATA[parisse]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=128592</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Nuova Zelanda marca dieci volte all'Olimpico. Di Boni l'unica meta azzurra</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/11/12/test-match-all-blacks-troppo-superiori-per-litalia-68-10-il-risultato-finale/">Test Match: a Roma All Blacks troppo superiori per l&#8217;Italia. 68-10 il risultato finale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>ROMA</em> &#8211; Partenza a viso aperto degli Azzurri, con allargamento per Esposito dopo serie di percussioni che si risolve però con una turnover ball. Sugli sviluppi della palla vagante <strong>Canna esagera nel contrattacco dai nostri 22</strong> e dagli sviluppi di una mischia ai 5 per in avanti arriva la meta All Blacks da prima fase, concessa per <strong>una veniale salita forte dei due centri sul portatore</strong> che libera il canale che manda Fekitoa sotto i pali. Al decimo dopo il terzo chip ospite dietro la linea, Padovani trova il break profondo di quaranta metri che costringe la difesa nera in fuorigioco: Canna non sbaglia e mette i primi tre punti azzurri. <strong>Palla in mano però gli All Blacks fanno male</strong> e dopo il ping pong tattico basta una prima accelerata di Dagg per portarli in piena zona rossa dove dopo alcune fasi e due superiorità esterne arriva la meta di Faumuina da sostegno esterno al portatore. La partita è in completo controllo nero, anche se <strong>i placcaggi di Favaro</strong> si faranno sentire per tutto il match. Dopo la rolling maul Tuipulotu raccoglie e schiaccia di forza. Il possesso è sempre in mano avversaria, anche per la seconda touche rubata e un fallo dei sostegni che vanifica l&#8217;azione. <strong>Da notare il ripetuto uso del piede per eludere la difesa nella larghezza e dietro la prima linea</strong>, possibile alternativa per superare difese concentrate e fitte nei primi quindici/venti metri. Quando poi gli All Blacks scelgono di accelerare con dolori: in parità numerica <strong>Lienert-Brown cambia angolo e con un superbo offload serve Dagg</strong> che vola sotto i pali. Altra sventagliata in piena zona rosso, nuova alzata per Crockett che punisce il troppo spazio tra prime due guardie e terzo difensore. <strong>I primi quaranta si chiudono sul 35-3 All Blacks</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In avvio di ripresa dopo cinque minuti arriva la quinta meta ospite. Splendido Taylor nel servire al volo Luatua direttamente in volo da cross kick (e bravo Owens a concedere il lungo vantaggio che si concretizza in cinque punti), <strong>ma l&#8217;errore di contestare in due il salto del tallonatore All Blacks lasciando smarcata la sponda aerea interna, è tutto azzurro</strong>. Al minuto &#8217;50 il doppio cambio in mediana con l&#8217;ingresso di Gori e Allan è il termometro per valutare la deludente prova azzurra. Per il resto, <strong>gli All Blacks proseguono nella loro partita non certo perfetta</strong>, ma l&#8217;ingresso di Aaron Smith (che ha qualcosa da farsi perdonare) dà nuova velocità alla manovra. Crockett trova il bell&#8217;angolo, rompe il placcaggio e Fekitoa vola sotto i pali. Passano pochi minuti e dopo break di Aaron Smith da touche, Dixon raccoglie e schiaccia anche se sembra abbastanza evidente l&#8217;ostruzione nei confronti di Allan prima guardia. <strong>Sopoaga centra il palo e a &#8217;15 dal termine lo score è 54-3</strong>. Al minuto &#8217;66 la soddisfazione di Boni alla prima meta internazionale su intercetto di Gori. Si torna nell&#8217;altra metà campo e anche per Ioane c&#8217;è la soddisfazione della prima marcatura internazionale (nel rugby a quindici), dopo facile buco di Sopoaga sul diretto avversario. La decima la marca Naholo dopo sponda interna da manuale di Lienert-Brown. <strong>Finisce 68-10</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Italia</strong>: 15 Edoardo Padovani, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Luke McLean, 11 Angelo Esposito, 10 Carlo Canna, 9 Giorgio Bronzini, 8 Sergio Parisse (c), 7 Simone Favaro, 6 Maxime Mbanda, 5 Andries Van Schalkwyk, 4 Marco Fuser, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti<br />
<em>A disposizione</em>: 16 Ornel Gega, 17 Sami Panico, 18 Pietro Ceccarelli, 19 George Biagi, 20 Francesco Minto, 21 Edoardo Gori, 22 Tommaso Allan, 23 Tommaso Boni</p>
<p><strong>Marcatori Italia</strong><br />
Mete: Boni (66)<br />
Conversioni: Allan (66)<br />
Punizioni: Canna (11)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>All Blacks</strong>: 15 Damian McKenzie, 14 Israel Dagg, 13 Malakai Fekitoa, 12 Anton Lienert-Brown, 11 Waisake Naholo, 10 Aaron Cruden, 9 Tawera Kerr-Barlow, 8 Steven Luatua, 7 Sam Cane (c), 6 Elliot Dixon, 5 Scott Barrett, 4 Patrick Tuipulotu, 3 Charlie Faumuina, 2 Codie Taylor, 1 Wyatt Crockett<br />
<em>A disposizione</em>: 16 Liam Coltman, 17 Joe Moody, 18 Ofa Tu’ungafasi, 19 Brodie Retallick, 20 Matt Todd, 21 Aaron Smith, 22 Lima Sopoaga, 23 Rieko Ioane</p>
<p><strong>Marcatori All Blacks</strong><br />
Mete: Fekitoa (4), Faumuina (15), Tuipulotu (19), Dagg (26), Crockett (37), Luatua (45), Fekitoa (58), Dixon (62), Ioane (73), Naholo (76)<br />
Conversioni: Cruden (4, 15, 19, 26, 37, 45, 58), Sopoaga (73, 76)<br />
Punizioni:</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/11/12/test-match-all-blacks-troppo-superiori-per-litalia-68-10-il-risultato-finale/">Test Match: a Roma All Blacks troppo superiori per l&#8217;Italia. 68-10 il risultato finale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2016/11/12/test-match-all-blacks-troppo-superiori-per-litalia-68-10-il-risultato-finale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>184</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">128592</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Italia-All Blacks, su il sipario! All&#8217;Olimpico inizia il novembre degli Azzurri</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2016/11/12/italia-all-blacks-su-il-sipario-allolimpico-inizia-il-novembre-degli-azzurri/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2016/11/12/italia-all-blacks-su-il-sipario-allolimpico-inizia-il-novembre-degli-azzurri/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Avesani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Nov 2016 07:31:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[all blacks]]></category>
		<category><![CDATA[azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[canna]]></category>
		<category><![CDATA[hansen]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[o'shea]]></category>
		<category><![CDATA[Olimpico]]></category>
		<category><![CDATA[parisse]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=128529</guid>

					<description><![CDATA[<p>E' il giorno dell'esordio casalingo per coach O'Shea. Diretta DMAX dalle ore 14.15</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/11/12/italia-all-blacks-su-il-sipario-allolimpico-inizia-il-novembre-degli-azzurri/">Italia-All Blacks, su il sipario! All&#8217;Olimpico inizia il novembre degli Azzurri</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo tanta attesa, finalmente ci siamo. Italia e Nuova Zelanda scendono in campo all&#8217;Olimpico di Roma (kick off alle ore 15) nel match che inaugura il novembre internazionale degli Azzurri e che segna l&#8217;esordio casalingo di coach O&#8217;Shea. Una sfida dal sapore sempre particolare e a cui gli All Blacks arrivano dopo la sconfitta di Chicago contro l&#8217;Irlanda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Lo staff tecnico italiano dà fiducia a Bronzini</strong>, che parte titolare numero nove nel match che segna il suo debutto internazionale. Assieme a lui in coppia mediana ci sarà Carlo Canna, con Padovani estremo. A numero dodici McLean, doppio play, supporto al giovane numero dieci zebrato e seconda opzione al piede utile soprattutto sotto pressione. <strong>Dove gli Azzurri possono pagare qualcosa sulla linea è in termini di solidità e fisicità difensiva</strong>: con Parisse utile anche in copertura le terze linee Mbandà e Favaro sono chiamate ad un grosso lavoro, senza dimenticare Van Schalkwyk la cui presenza in seconda linea va forse letta da questa punto di vista.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Di fronte i tutti neri campioni del mondo in carica ma più umani dopo la debacle Oltreoceano. La formazione non è quella tipo, vero, ma in campo dal primo minuto ci sono giocatori come <strong>McKenzie, Dagg, Naholo, Cruden, Kerr-Barlow e Cane</strong>. Gente fortissima ma che nelle gerarchie ha davanti a sé dei fenomeni. Senza contare che nella ripresa arriveranno dalla panchina la freschezza dei vari Retallick, Todd, Sopoaga, Smith e Rieko Ioane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tatticamente, per gli Azzurri sarà fondamentale rispettare alcune esigenze: rimanere attaccati alla partita non lasciando punti pesanti dalla piazzola, evitare che il gioco si rompa troppo presto debordando dai canali tattici, raddoppiare il placcaggio e rallentare il breakdown per non concedere manovre rapide, alzare la voce nelle fasi statiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Diretta TV in chiaro su DMAX (canale 52) a partire dalle ore 14.15</strong> <strong>con “Rugby Social Club”,</strong>condotto da Daniele Piervincenzi con Paul Griffen e Mauro Bergamasco. <strong>Alle ore 15.00 </strong>linea alla coppia Raimondi-Munari per la <strong>telecronaca del match che sarà visibile anche in live streaming su </strong><a href="http://it.dplay.com/d-rugby/" target="_blank"><strong>DPLAY</strong></a><strong> </strong>(dove troverete news, highlights oltre a poter rivedere il match on-demand).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Italia</strong>: 15 Edoardo Padovani, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Luke McLean, 11 Angelo Esposito, 10 Carlo Canna, 9 Giorgio Bronzini, 8 Sergio Parisse (c), 7 Simone Favaro, 6 Maxime Mbanda, 5 Andries Van Schalkwyk, 4 Marco Fuser, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti<br />
<em>A disposizione</em>: 16 Ornel Gega, 17 Sami Panico, 18 Pietro Ceccarelli, 19 George Biagi, 20 Francesco Minto, 21 Edoardo Gori, 22 Tommaso Allan, 23 Tommaso Boni</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>All Blacks</strong>: 15 Damian McKenzie, 14 Israel Dagg, 13 Malakai Fekitoa, 12 Anton Lienert-Brown, 11 Waisake Naholo, 10 Aaron Cruden, 9 Tawera Kerr-Barlow, 8 Steven Luatua, 7 Sam Cane (c), 6 Elliot Dixon, 5 Scott Barrett, 4 Patrick Tuipulotu, 3 Charlie Faumuina, 2 Codie Taylor, 1 Wyatt Crockett<br />
<em>A disposizione</em>: 16 Liam Coltman, 17 Joe Moody, 18 Ofa Tu’ungafasi, 19 Brodie Retallick, 20 Matt Todd, 21 Aaron Smith, 22 Lima Sopoaga, 23 Rieko Ioane</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/11/12/italia-all-blacks-su-il-sipario-allolimpico-inizia-il-novembre-degli-azzurri/">Italia-All Blacks, su il sipario! All&#8217;Olimpico inizia il novembre degli Azzurri</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2016/11/12/italia-all-blacks-su-il-sipario-allolimpico-inizia-il-novembre-degli-azzurri/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>96</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">128529</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Vigilia di Italia-All Blacks, qui Nuova Zelanda: la conferenza delle C</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2016/11/11/vigilia-di-italia-all-blacks-qui-nuova-zelanda-la-conferenza-delle-c/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2016/11/11/vigilia-di-italia-all-blacks-qui-nuova-zelanda-la-conferenza-delle-c/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Avesani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2016 09:43:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test Match]]></category>
		<category><![CDATA[all blacks]]></category>
		<category><![CDATA[canna]]></category>
		<category><![CDATA[cruden]]></category>
		<category><![CDATA[hansen]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Sam Cane]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=128503</guid>

					<description><![CDATA[<p>Chicago, captaincy, Cane, Cruden, Canna e cena. Tanti i temi toccati durante l'incontro con la stampa</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/11/11/vigilia-di-italia-all-blacks-qui-nuova-zelanda-la-conferenza-delle-c/">Vigilia di Italia-All Blacks, qui Nuova Zelanda: la conferenza delle C</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Parola d’ordine non pensare più all’Irlanda (almeno per qualche ora ancora) e rimanere concentrati sull’Italia, in piena filosofia una partita alla volta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Nella conferenza stampa del giovedì è coach Steve Hansen a parlare dell’impegno di sabato all’Olimpico</strong>. “La selezione dei giocatori per questo weekend non ha nulla a che vedere con l’Irlanda – tiene a confermare il tecnico degli All Blacks &#8211; E’ solo l’Italia e questo era comunque il piano che avevamo per la squadra per questo sabato”. Un avversario da non sottovalutare, studiato e analizzato come in ogni altro caso: “Oggi ci sono telecamere puntate su ogni angolo del campo. C’è personale che si occupa appositamente di vagliare le immagini per tirare fuori ciò che più interessa, noi siamo fortunati e ne abbiamo due. <strong>Questo ci consente di pianificare e capire che tipo di squadra serve per ogni avversario e a noi dello staff tecnico adeguare il game plan di conseguenza</strong>. In questo caso non ci sono troppe partite a disposizione (tre da quando si è insediato il nuovo corso tecnico azzurro, ndr): cerchi di capire lo stile di gioco imposto dall&#8217;allenatore anche se poi questo può cambiare a seconda de giocatori a disposizione”.</p>
<p>L’obiettivo è una prestazione diversa da quella di Chicago: “Vogliamo sicuramente migliorare la nostra prestazione dallo scorso sabato. Non saranno gli stessi giocatori ma è pur sempre la stessa maglia e quindi <strong>ci si aspetta sempre uno standard alto di prestazione</strong>. Tornare a giocare il nostro rugby”.</p>
<p><strong>I gradi di capitano saranno portati da Sam Cane</strong>: “Questa è la seconda occasione. Prima di tutto deve giocare bene per dare l’esempio agli altri: è anche nel gruppo della leadership. Ha giocato molto bene contro l’Irlanda dopo l’infortunio, ora mi aspetto una partita forte ma condotta con calma, <strong>deve riassicurare i compagni nei momenti di alta pressione</strong> in modo che i giocatori possano rispondere al meglio ai suoi comandi e al suo stile. E deve consultare gli altri giocatori più anziani per prendere le giuste decisioni in campo. Sta imparando, quindi non sarà perfetto ma nemmeno mi aspetto che lo sia”.</p>
<p>Queste invece le parole su Steven Luatua: “Vogliamo una partita molto fisica dal momento che gioca numero otto. E’ a capo della rimessa laterale quindi vogliamo anche una lucidità nei momenti di pressione: ma è il primo a sapere cosa vuole dalla propria prestazione”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In chiusura, Hansen ha parlato della cena fatta tra i due staff tecnici congiunti. “Si parla della vita, di cosa ci piace fare. <strong>Fare l’allenatore a questi livelli è spesso una vita molto solitaria. Fa piacere poter trovare qualcuno con cui condividere certe esperienze</strong>. Di solito non si parla molto di rugby anche se penso che da All Blacks il nostro lavoro sia quello anche di aiutare altre squadre e altre Union se ne hanno bisogno, senza rivelare i nostri segreti. Comunque è più un creare una nuova relazione con gli staff tecnici, magari una nuova amicizia. Succede anche con altre squadre”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La parola è poi passata ad Aaron Cruden, in campo anche nel 2012 all’Olimpico contro gli Azzurri: “Ho dei bellissimi ricordi di quella partita. Lo stadio è molto bello e c’era una grande atmosfera sugli spalti anche grazie al sold out. Essendo una partita che inizia alle tre del pomeriggio mi aspetto di vedere molte maglie azzurre ma anche nere”. A proposito invece di Chicago, “anche se lo scorso week-end non è stata la nostra partita, gli All Blacks hanno avuto un anno di successo. <strong>Non c’è nulla in particolare che devo fare per ridare luce al marchio All Blacks. Dobbiamo solo uscire in campo, onorare la maglia</strong>”. Assieme a Cane, Cruden è co-capitano dei Chiefs e spende parole importanti per il terza linea: “E’ migliorato e cresciuto tantissimo negli ultimi anni. Soprattutto nel modo in cui si relaziona con la squadra. Sicuro vuole dare esempio anche con le sue azioni e il suo esempio in campo. Per quanto riguarda il rugby giocato, capisce molto meglio le dinamiche della partita. Sa quando deve parlare, cosa dire, il tipo di messaggio da dare al momento opportuno. Certamente però lo aiuterò, dal momento che è un capitano molto giovane”. Un compito, quello di guidare la squadra, non certo facile: “E’ abbastanza difficile fare il capitano, <strong>i bravi leaders hanno la capacità di capire quando essere giocatori e quando essere capitani</strong>, per esempio quando si parla con l’arbitro. E’ difficile da spiegare: è più una sensazione che sia ha”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oltre che per Cane, parole di stima e rispetto sono state rivolte anche a Carlo Canna, sua controparte in maglia azzurra: “Ho visto dei video su di lui.<strong> E’ un giocatore giovane e ancora nuovo nella scena internazionale, però mi è piaciuto ciò che ho visto fino ad ora</strong>: non e’ il tipico giocatore italiano. Ma ciò vale anche il resto della squadra: di solito la mischia è molto forte, ma ultimamente hanno dei trequarti molto promettenti a cui piace far girare la palla e per noi è importante essere pronti a contenerli da subito soprattutto in difesa”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Di Melita Martorana</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2016/11/11/vigilia-di-italia-all-blacks-qui-nuova-zelanda-la-conferenza-delle-c/">Vigilia di Italia-All Blacks, qui Nuova Zelanda: la conferenza delle C</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.onrugby.it/2016/11/11/vigilia-di-italia-all-blacks-qui-nuova-zelanda-la-conferenza-delle-c/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">128503</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Database Caching 26/44 queries in 0.019 seconds using Disk

Served from: www.onrugby.it @ 2026-07-31 06:28:32 by W3 Total Cache
-->