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	<title>Bath Archivi - On Rugby</title>
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	<description>365 rugby 360</description>
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		<title>PREM Rugby: la diretta streaming della semifinale Bath-Exeter, con Zambonin e Varney titolari</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/06/12/exeter-si-affida-agli-azzurri-zambonin-e-varney-titolari-vintcent-dalla-panchina-contro-i-campioni-del-bath/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/06/12/exeter-si-affida-agli-azzurri-zambonin-e-varney-titolari-vintcent-dalla-panchina-contro-i-campioni-del-bath/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Zivillica]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 13:30:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREM Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Bath]]></category>
		<category><![CDATA[Exeter]]></category>
		<category><![CDATA[russel]]></category>
		<category><![CDATA[Varney]]></category>
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		<category><![CDATA[Zambonin]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Diversi italiani in campo coi Chiefs nella sfida contro Bath per l'accesso alla finale: qui il live gratuito dalle ore 16:00</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/12/exeter-si-affida-agli-azzurri-zambonin-e-varney-titolari-vintcent-dalla-panchina-contro-i-campioni-del-bath/">PREM Rugby: la diretta streaming della semifinale Bath-Exeter, con Zambonin e Varney titolari</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">L’Exeter Chiefs ha annunciato la formazione che sabato scenderà in campo al Recreation Ground per la semifinale di Premiership contro il Bath campione in carica, con Andrea Zambonin e Stephen Varney inseriti nell’XV titolare mentre Ross Vintcent a partire dalla panchina. Una presenza azzurra sempre più centrale nel progetto dei Chiefs, chiamati ora a un’impresa contro una delle squadre più attrezzate d’Europa.</p>
<p>Lo scontro tra Bath ed Exeter Chiefs, valido per conquistare l&#8217;accesso alla finale di PREM Rugby, si può seguire gratuitamente in diretta streaming a partire dalle ore 16:00. Trovate il video in fondo a questo articolo.</p>
<h3><span class="s1"><b>Gli italiani protagonisti della rincorsa ai playoff</b></span></h3>
<p class="p3">L’accesso alla semifinale è arrivato grazie al netto successo contro i Saracens nell’ultimo turno di campionato, una partita che ha visto ancora una volta gli italiani tra i protagonisti. Andrea Zambonin è andato in meta nella vittoria che ha consegnato a Exeter il pass per la post-season, mentre Stephen Varney ha guidato la squadra dalla cabina di regia. Ross Vintcent rientra in terza linea, anche se ancora dalla panchina, dopo l’<a href="https://www.onrugby.it/2026/05/28/italia-infortunio-alla-caviglia-per-ross-vintcent-gli-aggiornamenti-da-exeter/">ultimo infortunio alla caviglia</a>.</p>
<p class="p3">Per tutti e tre si tratta della conferma di una stagione di alto livello. Vintcent è ormai uno dei punti di riferimento della nazionale italiana e nelle ultime settimane è tornato a esprimere il rugby dinamico che ne aveva fatto una delle rivelazioni del Sei Nazioni. Zambonin si è imposto come una presenza costante nella seconda linea dei Chiefs guadagnando anche la nomina nel XV ideale della Premiership, mentre Varney ha saputo ritagliarsi un ruolo sempre più importante nella gestione del gioco della formazione allenata da Rob Baxter.</p>
<p><em><strong>Leggi anche:</strong></em> <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/11/prem-rugby-un-azzurro-nel-xv-ideale-della-stagione-2025-2026/" target="_blank" rel="noopener">Prem Rugby: un Azzurro nel XV ideale della stagione 2025/2026</a></p>
<h3><span class="s1"><b>Sfida durissima contro il Bath campione</b></span></h3>
<p class="p3">L’ostacolo che separa Exeter dalla finale è però tra i più complicati possibili. Al Recreation Ground i Chiefs troveranno il Bath, campione in carica della Premiership e reduce dalla vittoria contro Leicester che ha garantito il diritto di giocare la semifinale in casa. La squadra allenata da Johann van Graan parte con i favori del pronostico, anche se dovrà fare i conti con l’assenza di Finn Russell, ancora indisponibile.</p>
<p class="p3">Exeter arriva però all’appuntamento in grande fiducia dopo una seconda parte di stagione in costante crescita. La qualificazione ai playoff sembrava complicata solo poche settimane fa, ma il successo nello scontro diretto con i Saracens ha rilanciato le ambizioni del club del Devon, che ora proverà a sovvertire i pronostici affidandosi anche al contributo della propria divisione italiana.</p>
<h3>Le parole dell&#8217;allenatore degli Exeter Chiefs Rob Baxter</h3>
<p class="p1">Il direttore del rugby dei Chiefs, Rob Baxter, ha dichiarato: &#8220;La scorsa settimana contro i Saracens siamo apparsi solidi e resistenti, quindi è una buona preparazione per il Bath perché questo weekend sarà ancora più carico dal punto di vista emotivo. Sarà un’esperienza unica anche per me perché abbiamo disputato molte semifinali di Premiership, ma mai in trasferta, quindi sarà un’altra sfida interessante per noi&#8221;. Ha poi aggiunto che &#8220;sicuramente non ho la sensazione che non abbiamo possibilità: in questa stagione siamo stati bravi a essere competitivi contro le migliori squadre in trasferta. Dobbiamo prepararci a dare la nostra miglior versione, perché puoi sempre uscire a testa alta da qualsiasi partita se lo fai&#8221; ha quindi concluso Baxter.</p>
<h3><span class="s1"><b>Bath campione in carica ma senza Russell e con assenze pesanti</b></span></h3>
<p class="p2">Dall’altra parte il Bath arriva alla semifinale da campione in carica e con il vantaggio del fattore campo, ma dovrà fare i conti con assenze pesanti. Non ci sarà Finn Russell, fermato da un infortunio al polpaccio che lo ha costretto a saltare anche le ultime due gare di regular season.</p>
<p class="p2">Oltre al mediano di apertura scozzese, i campioni in carica devono rinunciare anche a Will Stuart, Guy Pepper, Louie Hennessey e Will Muir, riducendo le opzioni soprattutto tra i trequarti e in terza linea. Una situazione che obbligherà Johann van Graan a rivedere profondità e distribuzione delle responsabilità, con Santiago Carreras destinato a guidare il gioco all’apertura. La panchina di Bath rimane comunque profonda, e sarà probabilmente quella una delle chiavi di volta della partita.</p>
<h3 class="p3"><b></b>Bath vs Exeter : le formazioni per la semifinale</h3>
<p>Sabato 13 giugno</p>
<p id="accessibility-at-the-recreation-ground">The Recreation Ground</p>
<p>Kick off: 16.00</p>
<p><strong>Bath Rugby:</strong> 15 Tom de Glanville, 14 Joe Cokanasiga, 13 Ollie Lawrence, 12 Max Ojomoh, 11 Henry Arundell, 10 Santi Carreras, 9 Ben Spencer (c); 1 Beno Obano, 2 Tom Dunn, 3 Thomas du Toit, 4 Quinn Roux, 5 Charlie Ewels, 6 Josh Bayliss, 7 Sam Underhill, 8 Alfie Barbeary</p>
<p><strong>A dispisizione:</strong> 16 Kepueli Tuipulotu, 17 Francois van Wyk, 18 Vilikesa Sela, 19 Ross Molony, 20 Ted Hill, 21 Bernard van der Linde, 22 Cameron Redpath, 23 Miles Reid</p>
<p><strong>Exeter Chiefs:</strong> 15 Olly Woodburn, 14 Paul Brown-Bampoe, 13 Henry Slade, 12 Len Ikitau, 11 Campbell Ridl, 10 Harvey Skinner, 9 Stephen Varney, 1 Scott Sio, 2 Max Norey, 3 Josh Iosefa-Scott, 4 Dafydd Jenkins (c), 5 Andrea Zambonin, 6 Tom Hooper, 7 Christ Tshiunza, 8 Greg Fisilau</p>
<p><strong>A disposizione:</strong> 16 Joseph Dweba, 17 Ethan Burger, 18 Bachuki Tchumbadze, 19 Rusi Tuima, 20 Ross Vintcent, 21 Tom Cairns, 22 Zack Wimbush, 23 Ben Hammersley</p>
<p><em><strong>Simone Zivillica</strong></em></p>
<h3>La diretta streaming della semifinale di Prem Rugby tra Bath ed Exeter</h3>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/iMokPwTzttM?si=voUEMDPvGdvXknAY" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<title>Champions Cup: il ritorno di Cameron Redpath</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2022/01/14/champions-cup-il-ritorno-di-cameron-redpath/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jan 2022 13:51:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Champions Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Bath]]></category>
		<category><![CDATA[Cameron Redpath]]></category>
		<category><![CDATA[Gregor Townsend]]></category>
		<category><![CDATA[Scozia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Infortunato a maggio, ritornerà in campo per il Bath nel fine settimana europeo. Una buona notizia anche per Gregor Townsend</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2022/01/14/champions-cup-il-ritorno-di-cameron-redpath/">Champions Cup: il ritorno di Cameron Redpath</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 6 febbraio 2021 i taccuini di tutto il mondo si sono riempiti del nome di Cameron Redpath, che era appena risultato decisivo nella straordinaria vittoria della Calcutta Cup da parte della Scozia contro l&#8217;Inghilterra.</p>
<p>Da quel momento in poi, però, il 2021 è divenuto in qualche modo il suo <em>annus horribilis:</em> in quella partita si infortunò al collo e dovette saltare il resto del Sei Nazioni, poi, da poco rientrato, subì un altro infortunio nello scorso mese di maggio, con la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro e il conseguente lungo stop.</p>
<p>Fu l&#8217;altro ginocchio a tradirlo, rispetto al precedente, medesimo infortunio al ginocchio sinistro patito nel 2018 in ritiro con l&#8217;Inghilterra, proprio quando Eddie Jones avrebbe potuto <em>catturare</em> il giovane talento, eleggibile per entrambe le nazionali.</p>
<p align="center"><iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/zBhCMHgVOd4" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Redpath tornerà in campo sabato con il suo Bath nella sfida di Champions Cup contro La Rochelle.</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2022/01/14/benetton-tanti-azzurri-in-campo-contro-i-dragons-un-debuttante-assoluto-nei-23/">Benetton: tanti azzurri in campo contro i Dragons, un debuttante assoluto nei 23</a></em></p>
<p>Una notizia che non può non far piacere ai simpatizzanti del club inglese, ultimamente finito in grandissime difficoltà, con una sola vittoria all&#8217;attivo in Premiership.</p>
<p>Il 2022 del Bath sembra poter portare un vento di cambiamento: è già stato messo sotto contratto il nuovo tecnico per la prossima stagione, l&#8217;attuale head coach del Munster Johann van Graan; è arrivata la prima vittoria della stagione; la stellina Cameron Redpath torna in campo.</p>
<p>Il ritorno del 22enne figlio d&#8217;arte farà piacere anche a quel compagno di nazionale del padre che oggi guida la Scozia, Gregor Townsend.</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2022/01/13/rugby-in-diretta-il-palinsesto-in-tv-e-streaming-del-weekend-dal-14-al-16-gennaio/">Rugby in diretta: il palinsesto in tv e streaming del weekend dal 14 al 16 gennaio</a></em></p>
<p>Nonostante il lungo stop, infatti, il centro del Bath può ambire a conquistare un posto nella rosa del Cardo per il prossimo Sei Nazioni, magari nella sua fase conclusiva.</p>
<p>Il ruolo di numero 12 è peraltro uno dei più delicati per la formazione scozzese, dove c&#8217;è tanta concorrenza ma nessun profilo che sia riuscito ad accaparrarsi una posizione gerarchica di particolare rilievo rispetto agli altri.</p>
<p>Redpath è chiamato a performare al meglio sin da subito per mettersi in competizione con Sione Tuipulotu, Sam Johnson e James Lang, gli altri candidati al ruolo di primo centro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2022/01/14/champions-cup-il-ritorno-di-cameron-redpath/">Champions Cup: il ritorno di Cameron Redpath</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>La guida alla Premiership 2021/2022 da Bath ai London Irish</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2021/09/15/la-guida-alla-premiership-2021-2022-da-bath-ai-london-irish/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2021 15:04:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREM Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Bath]]></category>
		<category><![CDATA[bristol bears]]></category>
		<category><![CDATA[Exeter Chiefs]]></category>
		<category><![CDATA[Gloiucester]]></category>
		<category><![CDATA[Harlequins]]></category>
		<category><![CDATA[Leicester Tigers]]></category>
		<category><![CDATA[London Irish]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La prima parte della preview della nuova stagione del massimo campionato inglese</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/09/15/la-guida-alla-premiership-2021-2022-da-bath-ai-london-irish/">La guida alla Premiership 2021/2022 da Bath ai London Irish</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà una stagione di Premiership 2021/2022 molto particolare. I cancelli d&#8217;ingresso del paradiso del rugby inglese stanno per chiudersi: quest&#8217;anno saranno 13 le squadre a contendersi il titolo di campione d&#8217;Inghilterra, ma non ci sarà nessuna retrocessione.</p>
<p>Dalla seconda divisione, il Championship, salirà una promossa: l&#8217;anno prossimo la massima serie avrà 14 squadre e nessuna retrocessione.</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2021/06/29/inghilterra-la-rivoluzione-della-premiership/" rel="bookmark">Inghilterra: La rivoluzione della Premiership</a></em></p>
<p>Quella del cosiddetto <em>ringfencing</em>, della netta separazione fra professionismo e semiprofessionismo con la chiusura delle promozioni in Premiership, è un&#8217;idea che i grandi club inglesi accarezzano da anni e che ora sembra diventata realtà almeno fino alla stagione 2023/2024, quando verranno gradualmente reinserite promozioni e retrocessioni.</p>
<p>Ai nastri di partenza ci sono gli stessi club dello scorso anno, e in più i Saracens, che cercheranno di essere immediatamente una forza importante dopo la stagione di purgatorio passata in Championship.</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2021/09/17/la-guida-alla-premiership-2021-2022-da-newcastle-a-worcester/">La guida alla Premiership 2021/2022 da Newcastle a Worcester</a></em></p>
<p>La rincorsa è agli Harlequins campioni in carica dopo la pazza stagione scorsa. Come sempre il campionato inglese porta con sé molta incertezza su favoriti e pronostici, con tutte le squadre in forte competizione con le altre. Se Newcastle Falcons e Worcester Warriors sono probabilmente i due club meno attrezzati, le altre 11 hanno un livello molto ravvicinato.</p>
<p align="center"><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/BrNeF1o73i4" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h4><strong>La guida alla Premiership squadra per squadra &#8211; prima parte</strong></h4>
<p><strong>Bath</strong></p>
<p><em>Principali acquisti:</em> D&#8217;Arcy Rae (Glasgow Warriors), Johannes Jonker (Ealing Trailfinders)<br />
<em>Dove eravamo rimasti: </em>7° nella Premiership 2020/2021<br />
<em>Occhi puntati su: </em>Danny Cipriani &#8211; A 33 anni il mediano di apertura inglese ricomincia da Bath dopo una stagione sabbatica lontana dal rugby. Ha firmato il suo contratto alla fine della scorsa stagione, ma il club ha preferito non coinvolgerlo immediatamente negli affari di campo. Ora, però, è il momento di rivederlo calcare i prati d&#8217;Inghilterra. Potrebbe essere una delle storie cruciali della stagione 2021/2022 della Premiership.</p>
<p>Bath riparte dalle proprie certezze, senza troppi investimenti come d&#8217;altronde quasi tutti i club inglesi, che sono stati assai più parsimoniosi rispetto ai cugini d&#8217;Oltremanica. La squadra ha perso pezzi importanti come Zach Mercer e Rhys Priestland, due dei protagonisti delle ultime stagioni, e proverà a fare quadrato intorno ai grandi nomi rimasti al Recreation Ground: Sam Underhill, Taulupe Faletau, Anthony Watson, Joe Cokanasiga, Ben Spencer, Jonathan Joseph. La coperta è corta a numero 10: dietro Cipriani e il sudafricano Schoeman, il giovanissimo Orlando Bailey potrebbe essere protagonista.</p>
<p><strong>Bristol Bears</strong></p>
<p><em>Principali acquisti:</em> Tom Whiteley (Saracens), Theo Strang (Rebels)<br />
<em>Dove eravamo rimasti: </em>Semifinalista e 1° nella regular season della Premiership 2020/2021<br />
<em>Occhi puntati su: </em>Ioan Lloyd &#8211; il mediano di apertura classe 2001, già nazionale gallese, è un talento sopraffino in grado di giocare anche estremo. Con 38 presenze tra campionato e coppe già all&#8217;attivo, il vissuto di alto livello non manca a questo talento che cresce nel solco di Callum Sheedy, pronto ad esplodere in ogni momento.</p>
<p>Bristol, squadra tra le più spendaccione della Premiership, dà la cifra di quanto morigerata sia la situazione nel regno di Sua Maestà, non avendo fondamentalmente acquistato nessun nome di grido e avendo perso nel frattempo Ben Earl e Max Malins, tornati ai Saracens dopo il prestito, Nahuel Tetaz Chaparro, arrivato al Benetton, e l&#8217;ex capitano Siale Piutau. Ciò non toglie che sotto la direzione di Pat Lam la squadra possa ambire a riconquistare con discreta facilità i playoff, sperando finalmente di giocarseli ad un altro livello rispetto alle scorse occasioni.</p>
<p><strong>Exeter Chiefs</strong></p>
<p><em>Principali acquisti:</em> John Iosefa-Scott (Waikato), Sean O&#8217;Brien (Connacht)<br />
<em>Dove eravamo rimasti: </em>Finalista, 2° nella regular season della Premiership 2021/2022<br />
<em>Occhi puntati su: </em>Josh Hodge &#8211; se giochi nel ruolo di un certo Stuart Hogg non puoi certo pensare di prenderti il posto da titolare, ma l&#8217;estremo classe 2000 di Exeter avrà un discreto minutaggio a disposizione per farci vedere quello di cui è capace: uno dei contrattaccanti più eleganti e divertenti della nuova generazione del rugby inglese</p>
<p>Dopo aver fallito nel portare a casa altri titoli nel 2020/2021, Exeter ha la possibilità di ripartire con le marce alte. Il gruppo che due stagioni fa ha conquistato la doppietta campionato e Champions è ancora integro, e lotterà senza dubbio per la vittoria dello scudetto inglese fino al termine della stagione. E chissà che non si rinnovi l&#8217;eterno duello con i Saracens.</p>
<p><strong>Gloucester</strong></p>
<p><em>Principali acquisti: </em>Adam Hastings (Glasgow Warriors), Kyril Gotovtsev (Krasny Yar), Ben Meehan (svincolato)<br />
<em>Dove eravamo rimasti: </em>11° nella Premiership 2020/2021<br />
<em>Occhi puntati su: </em>Stephen Varney &#8211; inevitabile per i colori azzurri puntare il binocolo sulle prestazioni del giovane mediano di mischia. Questa potrebbe essere la stagione di una sua definitiva promozione: se ne sono andati Willi Heinz e Joe Simpson, ora Varney deve dimostrare di poter sopravanzare nelle gerarchie l&#8217;inglese Charlie Chapman e il nuovo arrivato Ben Meehan.</p>
<p>Dopo una stagione deludente, la dirigenza ha comunque confermato la propria fiducia a coach George Skivington, nonostante qualche malumore. Gloucester ha anche investito prendendo uno dei migliori numeri 10 in Europa nello scozzese Hastings, e adesso la pressione per avere qualche risultato è ben presente. Sta a Skivington costruire una squadra che sappia sfruttare l&#8217;esperienza accumulata nelle ultime stagioni dai tanti giovani di qualità del club.</p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/9XjRnPRYQJk" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>Harlequins</strong></p>
<p><em>Principali acquisti: </em>Tommaso Allan (Benetton), Huw Jones (Glasgow Warriors),<br />
<em>Dove eravamo rimasti: </em>Vincitore della Premiership 2020/2021, 4° in regular season<br />
<em>Occhi puntati su: </em><a href="https://www.onrugby.it/2021/08/21/cosa-aspettarsi-da-tommaso-allan-agli-harlequins/" target="_blank" rel="noopener">Tommaso Allan</a> &#8211; il mediano di apertura del Benetton potrà lanciare la nuova pagina della propria carriera grazie ai sempre più numerosi spazi che Marcus Smith lascerà all&#8217;apertura in questa stagione. Il club campione d&#8217;Inghilterra ha scelto di investire su di lui per essere qualcosa di più di un semplice backup, ora sta a lui dimostrare di esserne all&#8217;altezza.</p>
<p>I Quins non hanno fatto niente di meno di un mezzo miracolo nel vincere la scorsa stagione. Sono sicuramente una nobile di questo campionato non solo per storia ma anche per valore della rosa e dello staff. L&#8217;obiettivo sono i playoff, ma ci sarà da battagliare. Tanti i punti di domanda, però: riusciranno i giocatori esplosi nello scorso campionato come Louis Lynagh e Tyrone Green a replicare una stagione così sensazionale? Quale sarà l&#8217;impatto del nuovo <em>director of rugby</em> Tabai Matson?</p>
<p><strong>Leicester Tigers</strong></p>
<p><em>Principali acquisti:</em> Eli Snyman (Benetton), Marco van Staden (Bulls), Juan Pablo Socino (Saracens), Bryce Hegarty (Reds)<br />
<em>Dove eravamo rimasti: </em>6° nella Premiership 2020/2021<br />
<em>Occhi puntati su: </em>Jack van Poortvliet &#8211; il mediano di mischia è stato protagonista della vittoria del Sei Nazioni under 20 e potrebbe essere uno dei protagonisti della nuova stagione dei Leicester Tigers, che in rosa gli affiancano il solo, espertissimo Richard Wigglesworth. Per il classe 2001 nato a Norwich e cresciuto nella <em>academy </em>dei Tigers è l&#8217;anno giusto per esplodere.</p>
<p>Il ritorno nell&#8217;Europa che conta è stato un bel risultato per Steve Borthwick, che è riuscito a riportare Leicester nella parte alta della classifica dopo anni di difficoltà. La ricetta rimane quella di un rugby fisco, diretto e senza troppi fronzoli, come dicono le firme di Snyman e van Staden, da affiancare ad un Jasper Wiese che è stato preziosissimo per gli Springboks contro i Lions, dimostrando il suo grande valore. Potrebbero non essere bellissimi, ma arrivare in alto nella Premiership 2021/2022.</p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/iRr559yaIVg" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>London Irish</strong></p>
<p><em>Principali acquisti:</em> Marcel van der Merwe (La Rochelle), Mike Willemse (Edinburgh)<br />
<em>Dove eravamo rimasti: </em>9° nella Premiership 2020/2021<br />
<em>Occhi puntati su: </em>Paddy Jackson &#8211; non solo gli occhi di <em>OnRugby</em> ma un po&#8217; di tutta Europa. Ha fatto scalpore nelle scorse settimane la nomina nel gruppo di leadership degli Irish dell&#8217;ex numero 10 dell&#8217;Irlanda, il cui contratto è stato rescisso dalla IRFU dopo il processo per stupro in cui Jackson è stato infine prosciolto, ma sul cui caso permangono pesanti dubbi.</p>
<p>A livello di rosa i London Irish hanno una squadra tendenzialmente anziana, ma che fa dell&#8217;esperienza la propria qualità più preziosa, con qualche giovane di belle speranze (Ollie Hassell-Collins è un finalizzatore spaventoso). Les Kiss e Declan Kidney, in qualche modo, riescono sempre a cucinare un&#8217;eccellente zuppa con le verdure a disposizione, ma i limiti di questa squadra sono evidenti. La stagione potrebbe diventare presto lunga e noiosa per i tifosi degli Exiles.</p>
<p><strong>Lorenzo Calamai</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/09/15/la-guida-alla-premiership-2021-2022-da-bath-ai-london-irish/">La guida alla Premiership 2021/2022 da Bath ai London Irish</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Challenge Cup: Bath senza tre titolari per la trasferta di Parma</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2021/03/30/challenge-cup-bath-senza-tre-titolari-per-la-trasferta-di-parma/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Mar 2021 11:51:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Challenge Cup]]></category>
		<category><![CDATA[Bath]]></category>
		<category><![CDATA[Charlie Ewels]]></category>
		<category><![CDATA[Tom Dunn]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per l'ottavo contro le Zebre mancheranno i giocatori squalificati dopo il match con i London Irish</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/03/30/challenge-cup-bath-senza-tre-titolari-per-la-trasferta-di-parma/">Challenge Cup: Bath senza tre titolari per la trasferta di Parma</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Costa caro al Bath la sconfitta di misura per 36-33 contro i London Irish nell&#8217;ultima giornata di Premiership.</p>
<p>I prossimi avversari delle Zebre negli ottavi di finale della Challenge Cup dovranno scendere a Parma senza tre dei loro titolari, fra cui due internazionali inglesi come Charlie Ewels e Tom Dunn, rispettivamente seconda linea e tallonatore.</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2020/11/01/tom-dunn-esordio-sei-nazioni-2020-inghilterra/" rel="bookmark">Video: l’emozione per l’esordio di Tom Dunn</a></em></p>
<p>Entrambi hanno visto il direttore di gara dell&#8217;incontro, Craig Maxwell-Keys, mostrar loro il cartellino rosso. Ewels è stato espulso per doppio cartellino giallo e ha ricevuto una giornata di squalifica, come da prassi. Dunn ha invece ricevuto un cartellino rosso per aver colpito un avversario con il gomito al 61° minuto dell&#8217;incontro. Sebbene la commissione disciplinare si radunerà solo mercoledì 31 marzo, la sanzione minima per questo tipo di fallo corrisponde a due settimane di stop.</p>
<p>Il terzo giocatore coinvolto è l&#8217;ala Will Muir, chiamato dal <em>citing commissioner </em>a rispondere di un placcaggio in aria non sanzionato dal direttore di gara durante l&#8217;incontro. Per questo tipo di fallo, la sanzione minima parte da 4 settimane. Anche Muir apparirà di fronte alla commissione disciplinare indipendente il 31 marzo.</p>
<p>Nonostante le usuali decurtazioni, quindi, è praticamente certa l&#8217;assenza del trio per la partita fra Zebre e Bath di venerdì pomeriggio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/03/30/challenge-cup-bath-senza-tre-titolari-per-la-trasferta-di-parma/">Challenge Cup: Bath senza tre titolari per la trasferta di Parma</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Premiership: Danny Cipriani vicino al Bath</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2021/03/17/premiership-danny-cipriani-vicino-al-bath/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2021 14:13:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREM Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Bath]]></category>
		<category><![CDATA[Danny Cipriani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 33enne vorrebbe rimanere in Inghilterra. Il club potrebbe prenderlo in estate per sostituire Rhys Priestland</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/03/17/premiership-danny-cipriani-vicino-al-bath/">Premiership: Danny Cipriani vicino al Bath</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La carriera di Danny Cipriani non è finita, e non si chiuderà probabilmente in un lungo viale del tramonto in Giappone, come la maggior parte delle voci indicava.</p>
<p>Secondo quanto riporta <em>The Rugby Paper, </em>specializzato sulle voci di mercato inerenti la Premiership, il 33enne mediano di apertura inglese starebbe per firmare con il Bath un contratto annuale per la prossima stagione.</p>
<p>Il club del Recreation Ground, <a href="https://www.onrugby.it/2021/03/16/coppe-europee-date-orari-e-tv-per-gli-ottavi-di-finale/" target="_blank" rel="noopener">prossimo avversario delle Zebre</a> in Challenge Cup, perderà alla fine della stagione l&#8217;attuale numero 10 Rhys Priestland, destinato a tornare in Galles, ai Cardiff Blues.</p>
<p>Cipriani non gioca dallo scorso dicembre, quando <a href="https://www.onrugby.it/2020/12/15/danny-cipriani-lascia-gloucester-con-effetto-immediato/" target="_blank" rel="noopener">ha rescisso consensualmente il contratto</a> che lo legava al Gloucester, squadra con cui ha militato nelle stagioni 2018/2019 e 2019/2020.</p>
<p>In precedenza ha giocato per i Wasps, per i Sale Sharks e per i Rebels del Super Rugby. La sua travagliata storia d&#8217;amore con la maglia della nazionale inglese gli ha permesso di accumulare 16 caps in diversi periodi della sua carriera. L&#8217;ultima volta ha indossato il completo bianco in Sudafrica, nel 2018.</p>
<p><em>Leggi anche: <a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2021/02/12/danny-cipriani-e-il-palco-di-twickenham/" rel="bookmark">Danny Cipriani e il palco di</a><a title="Clicca per leggere" href="https://www.onrugby.it/2021/02/12/danny-cipriani-e-il-palco-di-twickenham/" rel="bookmark"> Twickenham</a>,</em> <em>Anonima Piloni racconta l&#8217;esordio del 10 inglese</em></p>
<p>Cipriani ha avuto una carriera tanto fulgida quanto instabile. Investito da stampa e tifosi come il nuovo Jonny Wilkinson, ha attraversato momenti altissimi, soprattutto in campo, e periodi difficili, soprattutto fuori dal rettangolo di gioco. La sua ultima esperienza a Gloucester lo ha visto acquisire una rinnovata maturità sportiva, con una continuità di prestazioni eccezionali che gli è valsa unanimi applausi e la consueta <a href="https://www.onrugby.it/2019/08/06/haskell-cipriani-e-il-miglior-numero-10-dinghilterra/" target="_blank" rel="noopener">campagna stampa</a> per il suo ritorno tra le fila dell&#8217;Inghilterra, che però non è avvenuto. Lo scorso febbraio Danny Cipriani <a href="https://www.onrugby.it/2020/02/24/inghilterra-danny-cipriani-racconta-la-sua-depressione/" target="_blank" rel="noopener">ha raccontato</a> di aver sofferto di depressione sin dall&#8217;età di 22 anni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2021/03/17/premiership-danny-cipriani-vicino-al-bath/">Premiership: Danny Cipriani vicino al Bath</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Vademecum per seguire la Premiership 2020/2021</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2020/11/20/vademecum-per-seguire-la-premiership-2020-2021/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2020 12:53:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREM Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Bath]]></category>
		<category><![CDATA[Exeter Chiefs]]></category>
		<category><![CDATA[Harlequins]]></category>
		<category><![CDATA[northampton saints]]></category>
		<category><![CDATA[Wasps]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Parte la caccia al titolo di campione d'Inghilterra: i favoriti per le prime posizioni e i pronostici della lotta salvezza</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2020/11/20/vademecum-per-seguire-la-premiership-2020-2021/">Vademecum per seguire la Premiership 2020/2021</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì 20 novembre incomincia la stagione 2020/2021 del massimo campionato inglese, la Premiership.</p>
<p>Fra le dodici squadre al via non ci saranno i Saracens, dal 1995 parte integrante della prima divisione del rugby inglese e quattro volte campioni nelle ultime sei stagioni. Il che significa inoltre che il campionato più importante del paese non annovererà i nomi del capitano della nazionale Owen Farrell, dei fratelli Vunipola, di Maro Itoje, Jamie George, Elliot Daly, per citare solo gli internazionali inglesi.</p>
<p>Ci saranno invece regolarmente gli Exeter Chiefs, campioni e dominatori della stagione passata, che daranno il calcio d&#8217;inizio alla nuova annata allo Stoop contro gli Harlequins alle 20:45.</p>
<p>La Premiership 2020/2021 ha previsto alcuni aggiustamenti regolamentari relativi alle partite che potrebbero saltare a causa del coronavirus. Alla squadra ritenuta responsabile della cancellazione di un incontro, come accaduto nel finale della scorsa stagione, verrà data partita persa, ma le verranno comunque accordati 2 punti in classifica, mentre gli avversari ne avranno 4, in un tentativo di rendere meno aspra la penalità per una colpa che, oggi come oggi, deve essere considerata relativa.</p>
<p><strong>I campioni in carica</strong></p>
<p>Passata l&#8217;ubriacatura della doppietta campionato-coppa ottenuta al termine della folle stagione 2019/2020, i Chiefs sono ancora la squadra da battere, i favoriti numero uno per conquistare il loro terzo titolo di campioni d&#8217;Inghilterra.</p>
<p>I Chiefs non subiranno peraltro in maniera particolare delle assenze internazionali, almeno in questo avvio di campionato. Se infatti Henry Slade, Jonny Hill e Harry Williams sono certamente pedine importanti per la squadra, sono anche gli unici 3 giocatori del club sui quali Eddie Jones ha posato gli occhi.</p>
<p>Saranno quindi liberi di mettere a ferro e fuoco ancora una volta i campi di Premiership i fratelli Simmonds, Joe e Sam, mentre l&#8217;assenza di Stuart Hogg potrebbe portare a mettersi in luce uno dei talenti più luminosi fra i giovani inglesi, l&#8217;estremo Josh Hodge, classe 2000 provenienti dai neopromossi Newcastle Falcons.</p>
<p><strong>Piani alti</strong></p>
<p>A sfidare la supremazia del club del Devon saranno in prima battuta Wasps, Bristol Bears e Sale Sharks, le migliori squadre della stagione passata.</p>
<p>I Wasps dovranno riuscire a confermarsi sui livelli della stagione passata: il principale difetto è quello di una rosa leggermente corta, specie nel reparto arretrato e in particolare nel ruolo di centro. Le assenze internazionali possono far loro male oggi come in primavera.</p>
<p>Bristol riparte con la consapevolezza che la squadra che ha vinto la Challenge Cup era solo all&#8217;inizio del proprio lavoro insieme, visti i tanti cambiamenti avvenuti a giugno, con il mercato che ha portato agli ordini di Pat Lam Semi Radradra, Kyle Sinckler, Ben Earl, Max Malins. Anche in questo caso, però, il peso specifico delle assenze internazionali potrebbe essere pesante, specie se Callum Sheedy dovesse entrare stabilmente nelle formazioni di Wayne Pivac.</p>
<p>Solo il coronavirus è riuscito a tenere lontano i Sale Sharks e il loro contingente sudafricano dai playoff della scorsa stagione. La squadra dovrà inizialmente fare a meno di Lood de Jager e Manu Tuilagi, entrambi infortunati di lungo corso, e stando alle parole di Steve Diamond sta per annunciare l&#8217;arrivo di due giocatori: &#8220;Stiamo cercando di portare un paio di giocatori, una seconda linea per coprire l&#8217;infortunio di Lood e un altro terza linea. Uno è un giocatore internazionale, la seconda linea no. Quest&#8217;ultimo è quasi 2 metri e dieci e io ho bisogno di qualcuno di grosso per la rimessa laterale. Potremmo annunciarli martedì prossimo.&#8221;</p>
<p>Dietro queste tre squadre, un sottobosco di potenziali candidate a un posto ai playoff: Bath, Harlequins e Northampton Saints hanno alternato nel recente passato momenti di ottima forma e risultati a periodi più grigi. Il loro ordine di partenza in un&#8217;ideale griglia di favoriti all&#8217;<em>exploit </em>è quello sopra citato.</p>
<p><strong>Lotta salvezza</strong></p>
<p>Dopo un anno in cui i Saracens hanno neutralizzato i piani bassi della classifica, occupando a colpi di penalizzazioni l&#8217;ultimo posto, si torna a fare sul serio e a far crescere la pressione sulle compagini coinvolte nella lotta salvezza.</p>
<p>Prevedibilmente sarà un affare a quattro fra Newcastle Falcons, Leicester Tigers, London Irish e Worcester Warriors, con il Gloucester che deve fare attenzione a non rimanere coinvolto a causa di qualche malvagia prestazione di troppo.</p>
<p>I Falcons sono la squadra più vulnerabile: i neopromossi sono sulla carta inferiori a livello di rosa alle avversarie, tuttavia, con un mercato intelligente, la squadra ha deciso di puntare sull&#8217;usato sicuro. <a href="https://www.onrugby.it/2020/11/12/intervista-a-marco-fuser-la-vita-a-newcastle-e-un-pensiero-allazzurro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Oltre a Marco Fuser</a>, sono arrivati a Newcastle l&#8217;esperto centro Luther Burrell, il pilone samoano Logovi&#8217;i Mulipola ed è ritornato dal suo prestito a Sale il giocatore-simbolo Mark Wilson. Ad aggiungere ulteriore valore, il centro dei Pumas Matias Orlando.</p>
<p>Acquisti ambiziosi sono arrivati anche a Leicester e in casa degli Exiles. Le tigri di Welford Road hanno salutato Geordan Murphy e provano a ripartire sotto la guida di un sergente di ferro come Steve Borthwick. Finora le cose hanno funzionato a metà, la strada è lunga e ciò che è da ricostruire è soprattutto lontano dal campo di gioco.</p>
<p>Per i London Irish i titoli di testa sono stati rubati dal ritorno della squadra in quel di Londra dopo 2 anni a Reading: giocheranno nel nuovo Brentford Community Stadium.</p>
<p>I Worcester Warriors puntano invece sui prodotti domestici, nello specifico Ollie Lawrence e Ted Hill, per far fare il salto di qualità ad una squadra oramai rodata e allenata a lottare con le unghie e con i denti per ogni risultato.</p>
<p>Il Gloucester di Jake Polledri è atteso da una rifondazione. Dopo il brusco addio di capo allenatore e <em>director of rugby</em> a giugno, le cose non sono ripartite alla grande ad agosto. La nuova stagione sarà probabilmente transitoria, ma i tanti giocatori di valore della squadra potranno senza dubbio tenere in piedi la baracca quanto necessario, se ben diretti.</p>
<p><strong>La prima giornata</strong></p>
<p>Venerdì 20 novembre via alla Premiership 2020/2021 alle 20:45 italiane con Harlequins-Exeter. Alle 21:00 seguono Sale Sharks e Northampton Saints.</p>
<p>Sabato Bath e Newcastle si sfidano alle 13:30, mentre nel pomeriggio giocheranno in contemporanea Gloucester e London Irish, attesi alle 16:00 sui campi di Leicester Tigers e Worcester Warriors.</p>
<p>Domenica posticipo di lusso fra Wasps e Bristol Bears alla Ricoh Arena.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2020/11/20/vademecum-per-seguire-la-premiership-2020-2021/">Vademecum per seguire la Premiership 2020/2021</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Premiership: ricapitolando l&#8217;ultima giornata</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2020/10/05/premiership-ricapitolando-lultima-giornata/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2020 08:41:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREM Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Bath]]></category>
		<category><![CDATA[Sale Sharks]]></category>
		<category><![CDATA[saracens]]></category>
		<category><![CDATA[Wasps]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Finisce la regular season, si celebra Chris Robshaw, ma c'è da fare i conti con i positivi dei Sale Sharks</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2020/10/05/premiership-ricapitolando-lultima-giornata/">Premiership: ricapitolando l&#8217;ultima giornata</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In Premiership si è giocata l&#8217;ultima giornata della stagione regolare 2019/2020, ma non c&#8217;è ancora chiarezza totale su chi si sia qualificato alle fasi finali.</p>
<p>Sicuramente il primo posto è stato conquistato dagli Exeter Chiefs, dominatori della stagione. I Wasps ottengono il secondo posto: una cavalcata notevole per i gialloneri, che erano partiti a fari spenti ma hanno saputo crescere e fare bene sia prima che dopo l&#8217;interruzione del campionato.</p>
<p>Come loro, anche i Bristol Bears e il Bath hanno ottenuto 14 vittorie in questa stagione, ma se i Sale Sharks saranno in grado di raggiungere la stessa quota nella partita posticipata a mercoledì (se si giocherà), la qualificazione alle semifinali è tutta da riscrivere.</p>
<p>Vi spieghiamo tutto, meglio e di più, con <em>Parole e numeri.</em></p>
<p><strong><a href="https://www.onrugby.it/classifica/premiership" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La classifica della Premiership</a></strong></p>
<p><strong>16</strong> &#8211; Sono i giocatori trovati positivi al coronavirus ai Sale Sharks. La squadra avrebbe dovuto affrontare i Worcester Warriors in una partita cruciale per la qualificazione ai playoff. Per cercare di garantire l&#8217;integrità della competizione, la Premiership (che non ha mai reso pubblico alcun tipo di protocollo per affrontare situazioni di questo tipo come hanno invece fatto in Top 14, ad esempio) ha deciso di rinviare la partita a mercoledì 7 ottobre, nella speranza che l&#8217;incontro si possa giocare. Intanto, i Northampton Saints hanno invece concluso la stagione con una sconfitta a tavolino contro il Gloucester: dopo aver affrontato gli Sharks, un certo numero di giocatori è stato messo in isolamento fiduciario e la squadra non avrebbe potuto schierare una prima linea completa.</p>
<p><strong>300</strong> &#8211; Si chiude con trecento apparizioni in maglia Harlequins la carriera inglese di Chris Robshaw, terza linea ex capitano della nazionale inglese. &#8220;Chris è un professionista sensazionale. Prende le cose sul serio quando gioca ma affronta le partite con il sorriso sulle labbra&#8221; lo ha lodato il suo attuale tecnico Paul Gustard. Gli Harlequins hanno battuto i Leicester Tigers 32-26 in trasferta a Welford Road grazie alle mete di Dombrandt, Marchant (2) e Lang. Robshaw giocherà la prossima stagione negli Stati Uniti, ai San Diego Legion, <a href="https://www.onrugby.it/2020/08/31/joshua-furno-11-squade-9-campionati-diversi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dove potrebbe trovare Joshua Furno</a>.</p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/d1oAXrl75Ec" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>Casa</strong> &#8211; La squadra che esce nel modo migliore dal fine settimana sono i Wasps, vittoriosi per 46-5 contro dei rimaneggiati Exeter Chiefs. La squadra di Matteo Minozzi ha centrato con questa vittoria la semifinale sul campo di casa. Sei le mete segnate dai gialloneri, mentre per l&#8217;estremo azzurro 80 minuti e <a href="https://www.onrugby.it/2020/10/05/il-weekend-degli-italiani-allestero/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">una prestazione tutto sommato convincente.</a></p>
<blockquote class="twitter-tweet tw-align-center">
<p dir="ltr" lang="en">Only 1 Prem team from last season&#8217;s top 4 reached the top 4 this season. 3rd time that has happened (2007, 2002)</p>
<p>— Russ Petty (@rpetty80) <a href="https://twitter.com/rpetty80/status/1312787331250892805?ref_src=twsrc%5Etfw">October 4, 2020</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p><strong>Scherzetto</strong> &#8211; La meta al 72&#8242; della seconda linea dei Saracens Tim Swinson ha gelato il sangue nelle vene dei tifosi del Bath. La loro squadra stava vincendo sul campo dei londinesi 3-14 alla fine del primo tempo, e con una vittoria avrebbe ipotecato il raggiungimento delle semifinali. Invece un parziale a parti invertite nella ripresa, culminato con la meta dello scozzese, ha sancito il 17-17 finale. L&#8217;ultimo colpo di coda dei Saracens prima della retrocessione. Chi ne beneficia sono i Bristol Bears, facili trionfatori sul campo dei London Irish (7-36)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2020/10/05/premiership-ricapitolando-lultima-giornata/">Premiership: ricapitolando l&#8217;ultima giornata</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<item>
		<title>Premiership: com&#8217;è andato il turno infrasettimanale</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2020/09/10/premiership-come-andato-il-turno-infrasettimanale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Calamai - OnRugby.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2020 08:58:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREM Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[Bath]]></category>
		<category><![CDATA[bristol bears]]></category>
		<category><![CDATA[Exeter Chiefs]]></category>
		<category><![CDATA[Josh Matavesi]]></category>
		<category><![CDATA[Sale Sharks]]></category>
		<category><![CDATA[saracens]]></category>
		<category><![CDATA[Wasps]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=200948</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nemmeno il tempo di digerire i risultati del weekend, che le squadre inglesi sono tornate in campo per la giornata numero 19</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2020/09/10/premiership-come-andato-il-turno-infrasettimanale/">Premiership: com&#8217;è andato il turno infrasettimanale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tre partite in sette giorni: un folle rincorrersi di incontri per tenere il passo con lo strettissimo calendario a cui si è costretta la Premiership per riuscire a chiudere la stagione 2019/2020 in tempo per l&#8217;inizio della successiva.</p>
<p>Mentre non si è ancora sopita la polemica sulla <a href="https://www.onrugby.it/2020/09/09/cinque-partite-di-squalifica-per-owen-farrell/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">squalifica di cinque settimane comminata a Owen Farrell</a>, è già passata un&#8217;altra giornata di campionato, giocata fra martedì e mercoledì.</p>
<p>Nessuna particolare sorpresa a livello di risultati: tutte le migliori del campionato sono andate a segno, con i Sale Sharks capaci di battere i Saracens e di tenersi stretto il secondo posto in graduatoria.</p>
<p>La Premiership è ora un campionato dove la metà inferiore della classifica può già incominciare a lavorare in vista della prossima stagione. Chi sono le prime otto che parteciperanno alla Champions Cup 2020/2021 è oramai assodato, infatti: fra il Gloucester, ottavo, e i London Irish, noni, ci sono ben 12 punti in classifica. Rimane solo da determinare la posizione di partenza rilevante per il sorteggio.</p>
<p>Nelle prime posizioni invece infuria la battaglia: con Exeter dominatrice in testa, c&#8217;è grande battaglia per determinarne la sfidante. Quattro squadre per tre posti alle fasi finali del campionato: Sale, Bristol, Wasps e Bath.</p>
<p><strong><em><a href="https://www.onrugby.it/classifica/premiership" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vedi classifica e risultati del diciannovesimo turno di Premiership</a></em></strong></p>
<p><em>3</em> &#8211; Sono le mete marcate dal talento inglese Alfie Barbeary. Il tallonatore dei Wasps, alla prima da titolare in Premiership, ha segnato una tripletta nella trionfante vittoria dei suoi sui Leicester Tigers, battuti 54-7 alla Ricoh Arena. Per il numero 2 classe 2000 anche il titolo di <em>man of the match</em>. Lee Blackett, <em>head coach</em> dei gialloneri, ha detto: &#8220;Alfie non è neanche vicino ad essere un prodotto finito. Deve continuare a lavorare duro. Non c&#8217;è dubbio sul fatto che sia un talento. Ci sono parti del suo gioco dove deve continuare a lavorare ma, come avete visto, è già un discreto giocatore di rugby.&#8221; I Wasps erano sopra di appena sette punti all&#8217;intervallo, ma hanno travolto gli avversari con sei mete nella ripresa. Barbeary ha segnato al 42&#8242;, 56&#8242; e 62&#8242;. Nota a margine: 80 minuti, tre <em>offloads, </em>un <em>clean break</em> e un assist da meta per Matteo Minozzi.</p>
<p><a href="https://www.premiershiprugby.com/watch/full-match-wasps-v-leicester-tigers-gallagher-premiership-round-19" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Qui la partita completa fra Wasps e Leicester Tigers</em></a></p>
<p><em>Polemica</em> &#8211; Dopo <a href="https://www.onrugby.it/2020/09/09/bristol-spiega-cosa-vuol-dire-segnare-una-meta-di-squadra-dopo-90-metri-di-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">la larga vittoria dei suoi</a> Bristol Bears sui Northampton Saints (47-10 il finale), Pat Lam ha approfittato dell&#8217;occasione per tornare sulla squalifica del capitano della squadra Siale Piutau, occorsa in seguito ad uno scontro pugilistico con Andrew Kitchener nella partita del weekend. Entrambi i giocatori hanno ricevuto tre settimane di squalifica, ma Lam obietta: &#8220;Dovresti poterti difendere quando qualcuno ti attacca. Siale ha risposto a due avversari che lo hanno aggredito. Le cose devono cambiare: non è possibile che un giocatore riceva la stessa punizione di chi ha incominciato la rissa.&#8221;</p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/guHdxMqM_Oo" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><em>Derby</em> &#8211; Un derby momentaneo quello fra London Irish e Harlequins. Nonostante fosse una gara casalinga per gli Exiles, infatti, si giocava allo Stoop, il campo degli arlecchini, prestato <em>pro tempore</em> ai colleghi in attesa dell&#8217;inaugurazione del loro nuovo stadio a Brentford. Il <em>derby ad interim </em>è stato vinto dagli ospiti dell&#8217;occasione, che hanno così sigillato la loro qualificazione alla prossima Champions Cup, grazie soprattutto ai sedici punti di un brillante Marcus Smith, a segno con due mete e tre trasformazioni. Il numero 10 ha guidato la riscossa dei suoi dopo il parziale di 15-10 con cui si sono chiusi i primi 40&#8242;. Ventuno punti negli ultimi quindici minuti hanno aiutato i Quins a chiudere sul 38-15 una partita assai combattuta.</p>
<p><em>55</em> &#8211; I minuti in campo di Stuart Hogg, che ha lasciato il campo zoppicando e si teme per un suo infortunio a meno di dieci giorni dai quarti di finale della Champions Cup. Exeter ha comunque portato a casa la partita contro un Gloucester ostico, che ha dato battaglia fino alla fine, uscendo sconfitto dal Sandy Park per 35-22. Con i 5 punti di mercoledì, i Chiefs si sono assicurati matematicamente la loro quinta partecipazione consecutiva ai playoff di Premiership.</p>
<p align="center"><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/6BWOsA6IT98" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>10</em> &#8211; Il numero di maglia vestito dal figiano Josh Matavesi per Bath nella partita vinta contro i Worcester Warriors per 40-15. Un mediano di apertura estremamente fisico, ma non molto preciso con il piede, specie quando si tratta di mandare in rimessa laterale i propri compagni da calcio di punizione. Efficace, tuttavia: al 51&#8242; dell&#8217;incontro, ad esempio, ha preso la linea di corsa più diretta possibile per andare sotto i pali a segnare, sbalzando un paio di avversari nel contempo. &#8220;Ho scosso la testa ad alcuni suoi calci verso la rimessa &#8211; ha raccontato il <em>director of rugby</em> di Bath Stuart Hooper &#8211; Mi ha risposto che può rimbalzare le seconde linee avversarie e segnare o può calciare, ma non può fare entrambe le cose.&#8221;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2020/09/10/premiership-come-andato-il-turno-infrasettimanale/">Premiership: com&#8217;è andato il turno infrasettimanale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Meglio il rugby a 15 o a 13?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Floccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2020 10:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terzo tempo]]></category>
		<category><![CDATA[Bath]]></category>
		<category><![CDATA[clash of the codes]]></category>
		<category><![CDATA[Jason Robinson]]></category>
		<category><![CDATA[Mike Catt]]></category>
		<category><![CDATA[Va’aiga Tuigamala]]></category>
		<category><![CDATA[Wigan Warriors]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La "Clash of the codes" mise di fronte Bath e Wigan nel 1996: scopriamo chi ebbe la meglio</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2020/05/02/meglio-il-rugby-a-15-o-a-13/">Meglio il rugby a 15 o a 13?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Approfittando del momento di pausa forzata del rugby giocato, OnRugby ha riproposto storie curiose di episodi ovali decisamente particolari. Come altrimenti definire le <a href="https://www.onrugby.it/2020/04/20/la-curiosa-storia-delle-sfide-tra-le-selezioni-miste-di-galles-inghilterra-e-scozia-irlanda/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">selezioni miste tra Inghilterra e Galles che sfidarono un incrocio di Scozia e Irlanda</a>? O <a href="https://www.onrugby.it/2020/04/20/il-primo-streaker-della-storia-era-un-tifoso-di-rugby/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">la storia del primo streaker</a>, nata sul prato di Twickenham? Visto che purtroppo lo stop continua, ne approfittiamo per viaggiare nel 1996 e parlare del “Clash of the codes”, due sfide che in Inghilterra misero di fronte le più forti squadre all’epoca di rugby a XV e a XIII, disciplina quest’ultima che in Italia non ha preso piede ma che oltre la manica e (soprattutto) in Australia viaggia decisamente forte.</p>
<p>Il fatto che l’anno in oggetto sia il 1996 è tutt’altro che casuale. Da pochi mesi infatti l’IRB aveva aperto le porte di ovalia al professionismo, sconvolgendo letteralmente tutte le dinamiche che fino ad ora avevano governato il pianeta del rugby. Per chi non lo sapesse, proprio il pagamento dei giocatori (una sorta di professionismo antesignano) è stato il motivo principale dello “scisma” che nel 1895 portò alla separazione tra i grandi club d’Inghilterra del sud, legati alla RFU e dunque al XV, e del nord, che invece si specializzarono nel XIII attraverso la Rugby Football League. Due sport con regole diverse, che hanno comunque parecchi punti di contatto, e che volevano mettersi di fronte: la domanda ai tempi era “Qual è il migliore tra i due codici?”. Si organizzarono allora un paio di sfide tra Bath e Wigan, o Wigan e Bath, da giocarsi prima con le regole di uno sport e poi con l’altro. Bath quell’anno aveva fatto il double, vincendo la Division I e la Pilkington Cup, era innervata di nazionali inglesi e appariva decisamente come una delle squadre più forti dell’epoca. I Wigan Warrios non erano da meno, e potevano senza dubbio essere considerati la squadra guida del momento nel XIII, con la vittoria nell’ultimo campionato e una moltissimi elementi della nazionale della Gran Bretagna in rosa.</p>
<p>La prima sfida fu giocata con le regole del XIII nel vecchio stadio del Manchester City, il Maine Road, l’8 maggio 1996. Era da poco terminata la stagione di Bath, mentre quella dei Warriors aveva avuto il via da poche settimane, ma questo aspetto non fu decisamente un fattore. Se ci sono dei punti di contatto tra i due sport, molte regole determinanti sono diverse. Nel league non esistono infatti ruck e maul, ma dopo un placcaggio con giocatore portato a terra ci si ferma. La squadra in attacco, e in possesso, ha sei tentativi (dunque sei placcaggi da fare per la difesa) per segnare, altrimenti l’ovale cambia possesso. Non ci sono le touche, e le fasi statiche sono decisamente ridotte, con le mischie stesse che hanno un’importanza molto minore rispetto al rugby che tutti conosciamo. Diverso è anche il punteggio: una meta vale 4 punti, trasformazioni e calci 2 e il drop 1 punto.</p>
<p>Fatte queste premesse torniamo a Maine Road, per la gara d’andata del “Clash of the Codes”. Quel giorno i Warriors schierarono una squadra semplicemente impressionante, soprattutto tra i trequarti. Le due ali dei biancorossi erano infatti Jason Robinson (si, quel Robinson) e Martin Offiah, che si confermerà uno straordinario marcatore anche in questa sfida. Al centro <a href="https://www.onrugby.it/2020/03/25/inga-tuigamala-che-non-volle-essere-lomu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Va’iga Tuigamala</a>, potenziale crack inesploso del XV, come mediano di mischia quello Shaun Edwards che tanto sta facendo bene come allenatore della difesa e in mischia Andy Farrel, papà di Owen e attuale allenatore dell’Irlanda. Il match fu decisamente a senso unico: Bath venne letteralmente travolta nel primo tempo, chiuso sotto 52 a 0, contro una squadra che proponeva linee di corsa assolutamente spettacolari tra i suoi trequarti. La sfida terminò sull’82 a 6, con l’unica meta “ospite” segnata da Callard, mentre per i padroni di casa furono addirittura 6 le marcature di Offiah, due delle quali convalidate con l’aiuto della tecnologia, antesignana del TMO che nel XV arriverà solo successivamente. Da rivedere gli highlights completi della gara, ricchi di giocate da leccarsi i baffi da parte dei padroni di casa, scatenati anche grazie a un Jason Robinson imprendibile.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/N5jEZCiJsz8" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L’entità del punteggio si fece decisamente sentire oltremanica: in pochi si aspettavano una lezione così dura per Bath, disabituata alle diverse meccaniche di gioco del XIII, e letteralmente travolta. Per la sfida “di ritorno”, il 25 maggio a Twickenham si presentarono in 42.000, tra cui tantissimi tifosi dei Warriors, e nell’aria c’era la possibilità di un bis dei biancorossi. Quello che sarebbe stato un colpo pesante in favore del Rugby League doveva dunque essere fermato da Bath, che per la gara nel suo codice schierò 11 dei 15 giocatori che pochi giorni avevano battuto Leicester per vincere la Coppa di Lega. Capitano Phil de Glanville, centro anche dell’Inghilterra, poi spazio a Mike Catt in cabina di regia, davanti a una mischia molto solida che finalmente avrebbe potuto mettere in mostra il suo valore.</p>
<p>Nonostante le attese Wigan fece molta fatica a ingranare, e il primo tempo (come successo nell’altra partita) fu a vantaggio dei padroni di casa: Bath si portò sul 25 a 0, con una doppietta di Adebayo e meta di Sleigtholme, alle quali si aggiunse una marcatura tecnica derivante dalla schiacciante superiorità del pack. Nel secondo tempo il divario si allargò, arrivando fino al 39 a 0 e togliendo praticamente ai Warriors la possibilità di vincere ancora, ma negli ultimi 20 minuti arrivarono tre mete ospiti una più bella dell’altra: due volate infinite chiuse da Murdock e uno sfondamento di Tuigamala resero meno pesante il punteggio finale, portandolo al 44-19. Anche per questa sfida vi proponiamo i momenti più belli, per gustare un momento di storia ovale decisamente particolare.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/0Dzv0CclzKE" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Una vittoria a testa dunque, niente in palio se non la curiosità di mettere di fronte due mondi simili ma opposti che sicuramente regalarono grande spettacolo sul pianeta di ovalia.</p>
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		<title>Mercato ovale spumeggiante nel Regno Unito</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Floccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2020 08:03:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emisfero Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Bath]]></category>
		<category><![CDATA[DTH van der Merwe]]></category>
		<category><![CDATA[edimburgo]]></category>
		<category><![CDATA[Freddie Burns]]></category>
		<category><![CDATA[glasgow]]></category>
		<category><![CDATA[hadleigh parkes]]></category>
		<category><![CDATA[jono lance]]></category>
		<category><![CDATA[Ospreys]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Notizie importanti per Freddie Burns, Jono Lance e DTH Van Der Merwe, oltre alle voci su Hadleigh Parkes</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>“Il mercato non dorme mai” è un assioma più e più volte confermato dai fatti. E così sta succedendo anche nel mondo del rugby, che nonostante il prolungato stop vede le squadre di tutto il mondo impegnate a garantirsi i migliori talenti per le prossime stagioni, e al contempo decise a trovare soluzioni per quelli che partiranno. Negli ultimi giorni ci sono stati diversi movimenti interessanti nel Regno Unito, il primo dei quali ha coinvolto Freddie Burns, mediano d’apertura di Bath con anche cinque presenze con la Nazionale inglese. Il 29enne, che nelle tre stagioni giocate ha messo insieme 66 presenze, ha praticamente scelto la sua destinazione, annunciandola su Instagram: saranno i giapponesi dello Shokki Shuttles. Un deciso cambio di vita, non solo rugbystica, per lui, che non ha dunque rinnovato il suo contratto in scadenza e si preparerà a una nuova avventura, non dopo aver ringraziato Bath per quanto gli ha offerto negli ultimi tre campionati dopo il suo arrivo da Leicester.</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2020/04/30/premiership-matt-scott-ai-tigers-jonah-holmes-in-galles/">Movimenti di mercato in Premiership</a></strong></p>
<p>Non si conosce ancora la destinazione di uno dei più forti trequarti visti di recente nel Pro14, ma di certo si sa che non rimarrà a Glasgow. Parliamo di <a href="https://www.onrugby.it/2018/12/22/pro14-duhan-van-der-merwe-ispira-la-vittoria-di-edinburgh-nel-primo-derby-stagionale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">DTH Van Der Merwe</a>, nato in Sudafrica ma naturalizzato canadese, che non ha rinnovato il suo accordo in scadenza coi Warriors. Per lui in 8 stagioni di campionato celtico 123 presenze e ben 54 mete, molte delle quali decisive per la conquista dell’allora Pro12 nel 2015. “Sono orgoglioso di quanto ho fatto qui a Glasgow, adesso sto cercando una squadra dove giocare ancora per un paio d’anni” queste le sue parole, e la sensazione che a occhio e croce non rimarrà a lungo senza un contratto…</p>
<p>Per un avversario in meno di Zebre e Treviso, eccone uno in più: Jono Lance sarà un nuovo giocatore di Edimburgo. Il trequarti 29enne lascia Worcester, dove ha militato nelle ultime due Premiership, per salire di qualche centinaio di chilometri a nord e vestire la maglia degli scozzesi. Mercato frizzante in casa Edimburgo, visto che oltre a Lance è stato confermato l’ingaggio del 25enne australiano Matt Gordon (centro proveniente dai London Scottish) e l’addio a Simon Hickey.</p>
<p>Passiamo infine al Galles con una certezza e un dubbio, anche se quest’ultimo di notevole importanza. La prima notizia riguarda Olly Cracknell, flanker degli Ospreys che ha disputato oltre 100 partite con la squadra di Swansea, e ha prolungato il suo accordo per altre due stagioni. Il dubbio è invece quello relativo al futuro di Hadleigh Parkes. <a href="https://www.onrugby.it/2020/04/11/jonny-may-non-giochera-piu-a-leicester/">Come avevamo riportato</a>, il forte centro gallese (di passaporto ma neozelandese di nascita) sta considerando l’idea di trasferirsi in Giappone. Wayne Pivac, allenatore dei dragoni, ha di recente sottolineato le sue qualità, dicendo come sia di fronte a una scelta decisiva per la sua carriera, dato che se sceglierà gli yen dei Panasonic Wild Knights non potrà più essere convocato nelle file della nazionale, visto che non ha maturato i 60 caps necessari per esserlo pur giocando all’estero.</p>
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