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	<title>Nazionale femminile</title>
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	<description>365 rugby 360</description>
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		<title>Italia Femminile: le convocate per il primo raduno estivo</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/07/06/italia-femminile-le-convocate-per-il-primo-raduno-estivo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Valerio Bardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 08:32:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionale femminile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le Azzurre iniziano la preparazione verso il WXV Global Series 2026</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/06/italia-femminile-le-convocate-per-il-primo-raduno-estivo/">Italia Femminile: le convocate per il primo raduno estivo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Nazionale Italiana Femminile si ritroverà a Parma dal 6 all’11 luglio, presso gli impianti della Cittadella del Rugby, per il primo raduno dopo il Sei Nazioni Femminile 2026.</p>
<p>Il torneo si era chiuso per le Azzurre con un quarto posto e due vittorie importanti contro Scozia e Galles. Il nuovo incontro servirà ad avviare il percorso tecnico verso gli appuntamenti dell’autunno, quando l’Italia sarà impegnata nelle WXV Global Series 2026.</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/03/fabio-roselli-non-e-piu-commissario-tecnico-della-nazionale-femminile/">Italia: Fabio Roselli non è più Commissario Tecnico della Nazionale Femminile</a></strong></p>
<p>La squadra guidata dal coach ad interim Plinio Sciamanna disputerà prima due partite in casa, entrambe allo Stadio Omero Tognon di Fontanafredda: il 19 settembre contro il Giappone e il 26 settembre contro il Sudafrica. Successivamente le Azzurre voleranno negli Stati Uniti, dove il programma proseguirà con due test match contro le Eagles: il 17 ottobre a Dallas e il 24 ottobre a Nashville.</p>
<p>Per il raduno di Parma non saranno disponibili la capitana Elisa Giordano, assente per motivi personali, e Gaia Maris, fermata da problemi fisici. Tra le convocate c’è invece la prima chiamata per Laura Foscato, pilone del Cus Milano e dell’Italia Under 21.</p>
<h3>Italia Femminile: le convocate per il raduno di Parma</h3>
<p>Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova)<br />
Gaia BUSO (Villorba Rugby)<br />
Sofia CATELLANI (Lons Section Paloise)<br />
Giulia CAVINA (Bobigny Rugby)<br />
Chiara CHELI (Svincolata)<br />
Giada CORRADINI (Montpellier Rugby Féminin)<br />
Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova)<br />
Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby)<br />
Gaia DOSI (Svincolata)<br />
Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova)<br />
Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina)<br />
Laura FOSCATO (CUS Milano Rugby)<br />
Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby)<br />
Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs)<br />
Rubina Emma GRASSI (RCTPM Toulon)<br />
Veronica MADIA (Blagnac Rugby)<br />
Sara MANNINI (Svincolata)<br />
Aura MUZZO (LOU Rugby)<br />
Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova)<br />
Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby)<br />
Alissa RANUCCINI (LOU Rugby)<br />
Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova)<br />
Desiree SPINELLI (Benetton Rugby Treviso)<br />
Sofia STEFAN (RCTPM Toulon)<br />
Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova)<br />
Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova)<br />
Silvia TURANI (Harlequins)<br />
Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova)<br />
Beatrice VERONESE (RCTPM Toulon)<br />
Vittoria ZANETTE (LOU Rugby)</p>
<p>Atlete Invitate:<br />
Francesca ANDREOLI (Svincolata)<br />
Mascia JELIC (Svincolata)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/06/italia-femminile-le-convocate-per-il-primo-raduno-estivo/">Italia Femminile: le convocate per il primo raduno estivo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Italia: Fabio Roselli non è più Commissario Tecnico della Nazionale Femminile</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/07/03/fabio-roselli-non-e-piu-commissario-tecnico-della-nazionale-femminile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Sebastiano Pessina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 13:49:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionale femminile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo due edizioni del Sei Nazioni e la Rugby World Cup 2025 si chiude l'avventura del tecnico romano </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/03/fabio-roselli-non-e-piu-commissario-tecnico-della-nazionale-femminile/">Italia: Fabio Roselli non è più Commissario Tecnico della Nazionale Femminile</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Fabio Roselli non è più Commissario Tecnico della Squadra Nazionale Femminile. Già coach di Italia Under 20 e Zebre, Roselli sarà momentaneamente sostituito dal suo assistente Plinio Sciamanna che guiderà il prossimo raduno delle Azzurre in programma a Parma dal sei all&#8217;undici luglio prossimo.</p>
<p>La notizia è stata comunicata con una nota emessa dalla Federazione Italiana Rugby in seguito al Consiglio Federale svoltosi nella giornata di venerdì 3 luglio. Nota in cui, oltre al sostituto ad interim, viene specificato che la Direzione Tecnica, con il supporto di una Commissione dedicata, è stata incaricata di proporre un nuovo Commissario Tecnico della Squadra Nazionale Femminile al Presidente Duodo.</p>
<p>Fabio Roselli, <a href="https://www.onrugby.it/2024/12/04/nazionale-italiana-femminile-rugby-fabio-roselli-sara-il-nuovo-allenatore-delle-azzurre/">nominato coach delle Azzurre a partire dal primo gennaio 2025</a>, chiude la propria esperienza alla guida della nazione femminile con all&#8217;attivo quindici test match tra cui due edizioni del Sei Nazioni conclusi al quarto posto e una Rugby Word Cup, terminata nella fase a gironi dopo due sconfitte con Francia e Sudafrica e una vittoria sul Brasile.</p>
<p>Di seguito il comunicato completo emesso dalla Federazione Italiana Rugby:</p>
<h3>Italia: Fabio Roselli non è più Commissario Tecnico della Nazionale Femminile</h3>
<p>La Federazione Italiana Rugby informa che Fabio Roselli non proseguirà nel ruolo di Commissario Tecnico della Squadra Nazionale Femminile alla naturale scadenza del 30 giugno 2026.</p>
<p>Il Consiglio Federale, riunito venerdì 3 luglio in video-conferenza, ha affidato su proposta della Direzione Tecnica all’assistente allenatore Plinio Sciamanna la responsabilità ad interim della Nazionale in vista del raduno del 6-11 luglio a Parma.</p>
<p>Nell’anno e mezzo trascorso alla guida delle Azzurre, Roselli ha guidato l’Italia a due quarti posti nel Guinness Sei Nazioni e nel corso della Rugby Word Cup 2025, per un totale di quindici test match sulla panchina della Nazionale, con sette vittorie e otto sconfitte.</p>
<p>Il Presidente Duodo ed il Consiglio desiderano rivolgere a Fabio Roselli un sentito ringraziamento per la professionalità e l’impegno profusi nel corso del proprio mandato e gli augurano i migliori successi per il prosieguo della propria carriera.</p>
<p>La Direzione Tecnica FIR è incaricata dal Consiglio di proporre al Presidente federale, con il supporto di una Commissione dedicata, il nuovo Commissario Tecnico della Squadra Nazionale Femminile in vista degli impegni internazionali di autunno 2026.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/03/fabio-roselli-non-e-piu-commissario-tecnico-della-nazionale-femminile/">Italia: Fabio Roselli non è più Commissario Tecnico della Nazionale Femminile</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>WXV Global Series: svelato il programma autunnale dell&#8217;Italia femminile</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/06/25/wxv-global-series-svelato-il-programma-autunnale-dellitalia-femminile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Salmoiraghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 09:33:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionale femminile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Due partite in casa a Fontanafredda, poi la trasferta negli Stati Uniti: calendario, sedi e avversari delle Azzurre</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/25/wxv-global-series-svelato-il-programma-autunnale-dellitalia-femminile/">WXV Global Series: svelato il programma autunnale dell&#8217;Italia femminile</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Avevamo lasciato l&#8217;Italia femminile di coach Fabio Roselli al termine del Sei Nazioni 2026 intorno alla metà di maggio, quando con la netta vittoria sul Galles si aggiudicarono il quarto posto in classifica.</p>
<p>Ora si iniziano ad avere dettagli su quello che sarà il prossimo grande evento internazionale femminile che coinvolgerà tra settembre e ottobre le Azzurre, le WXV Global Series.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/18/italia-altro-che-sei-nazioni-di-transizione-questa-squadra-ha-talento-ma-il-difficile-viene-adesso/">Italia, altro che Sei Nazioni di transizione. Questa squadra ha talento, ma il difficile viene adesso</a></p>
<p>Il programma dell&#8217;Italia femminile alle WXV Global Series inizierà con due partite in casa, precisamente a Fontanafredda in provincia di Pordenone. Nella cornice dello stadio locale Omero Tognon, le Azzurre affronteranno il Giappone sabato 19 settembre e il Sudafrica il successivo 26 settembre, nella rivincita dello scontro che condannò l&#8217;Italia nella fase a gironi dei Mondiali 2025.</p>
<p>Entrambe le partite avranno inizio alle ore 14:30 e <a href="https://federugby.ticketone.it/catalog">la biglietteria è stata aperta a questo link</a>.</p>
<p>Dopo gli impegni casalinghi, la squadra guidata dallo staff tecnico azzurro volerà negli Stati Uniti per una doppia sfida contro le padrone di casa, le USA Women’s Eagles. Le partite tra USA e Italia si terranno al Texas Health Mansfield Stadium e al Geodis Park di Nashville.</p>
<p>Da quanto si apprende dal comunicato stampa della federazione ovale americana, il primo match USA-Italia è in programma sabato 17 ottobre alle ore 17:00 locali (in Italia sarà nella notte tra 17 e 18 ottobre). Il secondo prevede il calcio d&#8217;inizio alle ore 15:15 locali di sabato 24 ottobre, nella serata italiana. Di seguito il riassunto del programma dell&#8217;Italia femminile alle WXV Global Series 2026.</p>
<h3>WXV Global Series 2026: il programma dell&#8217;Italia femminile</h3>
<p><strong>Sabato 19 settembre</strong><br />
Ore 14:30, Italia v Giappone, presso Stadio Omero Tognon di Fontanafredda (PN)</p>
<p><strong>Sabato 26 settembre</strong><br />
Ore 14:30, Italia v Sudafrica, presso Stadio Omero Tognon di Fontanafredda (PN)</p>
<p><strong>Sabato 17 ottobre</strong><br />
Ore 17:00 locali, USA v Italia, presso Texas Health Mansfield Stadium di Mansfield (Texas)</p>
<p><strong>Sabato 24 ottobre</strong><br />
Ore 15:15 locali, USA v Italia, presso Geodis Park di Nashville (Tennessee)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/25/wxv-global-series-svelato-il-programma-autunnale-dellitalia-femminile/">WXV Global Series: svelato il programma autunnale dell&#8217;Italia femminile</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Ilaria Arrighetti: arriva la convocazione dalle Barbarians</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/06/10/ilaria-arrighetti-arriva-la-convocazione-dalle-barbarians/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Michele Cassano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 14:59:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionale femminile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'ex Azzurra sarà protagonista per una sfida internazionale a Twickenham</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/10/ilaria-arrighetti-arriva-la-convocazione-dalle-barbarians/">Ilaria Arrighetti: arriva la convocazione dalle Barbarians</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per il rugby italiano femminile arriva un bel riconoscimento legato a una giocatrice che ha unito per 13 anni la sua carriera alla maglia della nazionale azzurra.</p>
<h3>Ilaria Arrighetti: arriva la convocazione dalle Barbarians</h3>
<p>Ilaria Arrighetti infatti, 63 caps fra il 2012 e il 2013, è stata convocata nella prestigiosa selezione delle Barbarians, per la sfida che il club a inviti giocherà il prossimo 27 giugno a Twickenham contro il Galles.</p>
<p data-cya11y-org-font-size="16">L&#8217;avanti, oggi giocatrice in attività solo a livello di club in Francia allo Stade Rennais, diventerà la quarta giocatrice italiana ad aver il privilegio di indossare la maglia a strisce orizzontali bianconere. Prima di lei ci erano riuscite Silvia Turani, Sara Barattin e Maria Magatti.</p>
<p data-cya11y-org-font-size="16">Leggi anche, <a href="https://www.onrugby.it/2025/10/08/italia-femminile-ilaria-arrighetti-lascia-lazzurro-sono-cresciuta-con-questa-squadra-portero-con-me-ricordi-indelebili/" target="_blank" rel="noopener">Italia Femminile, Ilaria Arrighetti lascia l’azzurro: “Sono cresciuta con questa squadra. Porterò con me ricordi indelebili”</a></p>
<p data-cya11y-org-font-size="16">Dopo tantissime presenze e tre Rugby World Cup da protagonista, un ulteriore riconoscimento alla sua carriera.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/06/10/ilaria-arrighetti-arriva-la-convocazione-dalle-barbarians/">Ilaria Arrighetti: arriva la convocazione dalle Barbarians</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<item>
		<title>Sei Nazioni femminile 2026: un&#8217;Azzurra fra le candidate MVP del torneo</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/05/22/sei-nazioni-femminile-2026-unazzurra-fra-le-candidate-mvp-del-torneo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Giannelli Savastano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 13:22:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionale femminile]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurre]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Sgorbini]]></category>
		<category><![CDATA[MVP]]></category>
		<category><![CDATA[sei nazioni femminile 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>C'è un pò d'Italia fra le contendenti al premio di miglior giocatrice della competizione</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/22/sei-nazioni-femminile-2026-unazzurra-fra-le-candidate-mvp-del-torneo/">Sei Nazioni femminile 2026: un&#8217;Azzurra fra le candidate MVP del torneo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Sei Nazioni femminile 2026 dell&#8217;Italia è stato più che positivo: due vittorie con Scozia e Galles, il punto di bonus offensivo con l&#8217;Inghilterra (nonostante la sconfitta) ma soprattutto un gruppo fatto di giocatrici esperte e giovani che lascia ben sperare per il futuro.</p>
<p>Anche a livello individuale le Azzurre si sono distinte grazie a diverse prestazioni importanti. Fra queste c&#8217;è sicuramente Francesca Sgornini, flanker del Romagnat (Clermont), che dopo essere stata inserita nel <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/21/sei-nazioni-femminile-2026-unazzurra-nel-team-of-the-championship/" target="_blank" rel="noopener">XV ideale</a> del torneo si contenderà con altre tre &#8220;avversarie&#8221; il premio di miglior giocatrice della competizione.</p>
<p class="title"><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/18/italia-altro-che-sei-nazioni-di-transizione-questa-squadra-ha-talento-ma-il-difficile-viene-adesso/">Italia, altro che Sei Nazioni di transizione. Questa squadra ha talento, ma il difficile viene adesso</a></p>
<p>Pesarese classe 2001, la Sgorbini ha realizzato tre mete, due nel match di Parma con le Red Roses e una a Cardiff con il Galles ma ha anche catturato l&#8217;attenzione degli spettatori per la sua presenza costante nel breakdown mostrando fisicità e qualità sia in attacco che in difesa.</p>
<p>La terza linea marchigiana ha giocato tre stagioni a Colorno con cui ha vinto il campionato nel 2018 non ancora maggiorenne prima di trasferirsi in Francia a Clermont, squadra con cui sta guidando il massimo campionato transalpino.</p>
<p>Francesca Sgorbini si contenderà il titolo di MVP del Sei Nazioni femminile 2026 (per votare clicca <a href="https://www.sixnationsrugby.com/it/w6n/notizia/vota-la-miglior-giocatrice-del-sei-nazioni-2026" target="_blank" rel="noopener">qui</a>) con l&#8217;inglese Meg Jones, l&#8217;irlandese Aoife Wafer e la francese Pauline Bourdon-Sansus.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/22/sei-nazioni-femminile-2026-unazzurra-fra-le-candidate-mvp-del-torneo/">Sei Nazioni femminile 2026: un&#8217;Azzurra fra le candidate MVP del torneo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Sei Nazioni Femminile 2026: un&#8217;Azzurra nel Team of The Championship</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/05/21/sei-nazioni-femminile-2026-unazzurra-nel-team-of-the-championship/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Salmoiraghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 13:47:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionale femminile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In un XV ideale infarcito di giocatrici inglesi c'è spazio e soddisfazione anche per un'italiana</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/21/sei-nazioni-femminile-2026-unazzurra-nel-team-of-the-championship/">Sei Nazioni Femminile 2026: un&#8217;Azzurra nel Team of The Championship</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Sei Nazioni Femminile 2026, pur essendo l&#8217;edizione seguente ad un Mondiale e pur con molte nuove giocatrici inserite nelle squadre per preparare il quadriennio, ha esattamente confermato la classifica dello scorso torneo.</p>
<p>Ha vinto ancora l&#8217;Inghilterra con Grande Slam, antagonista la Francia fino all&#8217;ultimo ma seconda, poi terza l&#8217;Irlanda, quarta l&#8217;Italia, quinta la Scozia e ultimo il Galles. In questo confronto bisogna però far evidenziare che l&#8217;Irlanda ha dimostrato di aver fatto dei passi importanti verso le prime due della classifica e che l&#8217;Italia ha non solo confermato il suo status, ma lo ha rafforzato. Aspetti che sono stati colti dagli appassionati, come si è visto per le votazioni del Team of The Championship del Sei Nazioni Femminile 2026.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/18/italia-altro-che-sei-nazioni-di-transizione-questa-squadra-ha-talento-ma-il-difficile-viene-adesso/">Italia, altro che Sei Nazioni di transizione. Questa squadra ha talento, ma il difficile viene adesso</a></p>
<p>Ovviamente a fare la parte del leone è l&#8217;Inghilterra, squadra ancora una volta dominatrice della competizione, con ben sette giocatrici inserite nel XV ideale. Ci sono, tra le tante, Ellie Kildunne come numero 15, giocatrice col maggior numero di metri percorsi e di offload completati; Meg Jones, tra le stacanoviste del Sei Nazioni 2026, per difensori battuti; votata a mediano di apertura Zoe Harrison, che le statistiche premiano per gli ottimi numeri al piede; la numero 2 Amy Cokayne ottima al lancio, per turnover conquistati e seconda in assoluto per mete segnate.</p>
<p>La Francia registra la presenza di quattro giocatrici nel Team of The Championship: Pauline Bourdon Sansus come mediano di mischia, con ottimi numeri di offload e assist serviti; Madoussou Fall Raclot e Ambre Mwayembe, dominanti per fisicità e al placcaggio; infine l&#8217;ala Anaïs Grando.</p>
<p>Con tre giocatrici è ben rappresentata l&#8217;Irlanda, la terza forza del Sei Nazioni Femminile 2026. Ci sono le terze linee Erin King e Aoife Wafer, anche loro estremamente solide al placcaggio e potenti palla in mano; e c&#8217;è come primo centro Aoife Dalton.</p>
<p>Infine, come accennato, c&#8217;è spazio anche per l&#8217;Italia in questo prestigioso riconoscimento: a rappresentare le Azzurre è Francesca Sgorbini, votata come numero 7. Ottimi i suoi numeri di palloni portati, di presenza nei punti d&#8217;incontro e nei metri fatti al contatto. Di seguito il Team of The Championship votato alla fine del Sei Nazioni Femminile 2026.</p>
<h3>Sei Nazioni Femminile 2026: un&#8217;Azzurra nel Team of The Championship</h3>
<p>15. Ellie Kildunne (ENG)<br />
14. Anaïs Grando (FRA)<br />
13. Meg Jones (ENG)<br />
12. Aoife Dalton (IRE)<br />
11. Jess Breach (ENG)<br />
10. Zoe Harrison (ENG)<br />
9. Pauline Bourdon Sansus (FRA)</p>
<p>1. Ambre Mwayembe (FRA)<br />
2. Amy Cokayne (ENG)<br />
3. Sarah Bern (ENG)<br />
4. Madoussou Fall Raclot (FRA)<br />
5. Abi Burton (ENG)<br />
6. Erin King (IRE)<br />
7. Francesca Sgorbini (ITA)<br />
8. Aoife Wafer (IRE)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/21/sei-nazioni-femminile-2026-unazzurra-nel-team-of-the-championship/">Sei Nazioni Femminile 2026: un&#8217;Azzurra nel Team of The Championship</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Italia, altro che Sei Nazioni di transizione. Questa squadra ha talento, ma il difficile viene adesso</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/05/18/italia-altro-che-sei-nazioni-di-transizione-questa-squadra-ha-talento-ma-il-difficile-viene-adesso/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 06:43:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionale femminile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Doveva essere un torneo complicato - e lo è stato - ma le Azzurre hanno dimostrato ancora una volta di sapersi rialzare dopo ogni caduta. Il ricambio generazionale però dovrà proseguire, anche sacrificando qualcosa nel breve periodo</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Se riuscirai a confrontarti con Trionfo e Disastro e trattare allo stesso modo questi due impostori [&#8230;] tua sarà la Terra e tutto ciò che è in essa&#8221; scrisse Rudyard Kipling, poeta e Nobel per la letteratura nel 1907. Non è dato sapere quante azzurre conoscessero &#8220;If&#8221;, una delle poesie più belle dello scrittore britannico, ma tutte incarnano perfettamente il suo concetto. L&#8217;Italia ha questa incredibile capacità di resettare tutto ad ogni partita, senza sedersi sugli allori quando le cose vanno bene e senza lasciarsi trascinare nel baratro quando tutto va storto. Nel bene e nel male, l&#8217;Italia rinasce e ricomincia ogni settimana.</p>
<p>Questo Sei Nazioni ne è stato l&#8217;ennesimo esempio: un torneo iniziato male, con le scorie di una traumatica eliminazione mondiale forse ancora da smaltire e con due partite &#8211; a parte alcuni lampi di qualità &#8211; tutto sommato da dimenticare contro Francia e Irlanda. Poi nel momento più complicato le Azzurre sono venute fuori alla grande, demolendo la Scozia e dando il via a una seconda parte di torneo completamente diversa. La netta vittoria contro il Galles, uscendo prepotentemente alla distanza, è la ciliegina sulla torta di un Sei Nazioni che doveva essere di transizione e che invece finisce con 12 punti (uno in più del 2025) e con la sensazione che questa squadra abbia notevoli margini di miglioramento.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/17/italia-fedrighi-saluta-con-una-vittoria-un-regalo-bellissimo-siamo-una-squadra-con-i-controi/" target="_blank" rel="noopener">Italia, Fedrighi saluta con una vittoria: “Un regalo bellissimo. Siamo una squadra con i contro****i”</a></p>
<h3>Ricambio, scelte e giocatrici ritrovate</h3>
<p>Non è stato facile per Fabio Roselli trovare una quadra, con un gruppo da ricostruire prima di tutto dal punto di vista mentale e un ricambio generazionale da attuare con il giusto equilibrio. Il tecnico ha forse osato troppo all&#8217;inizio, in particolare in Irlanda, schierando una formazione coraggiosa ma ancora un po&#8217; acerba per il livello &#8211; al momento altissimo &#8211; delle Verdi. Poi un paio di scelte azzeccate hanno cambiato il volto dell&#8217;Italia: la prima è stata quella di schierare insieme i tre centri azzurri, che di fatto sono tutte e tre delle potenziali titolari. Con Mannini e Sillari in mezzo e D&#8217;Incà (solita killer negli ultimi 5 metri) spostata all&#8217;ala l&#8217;Italia ha cambiato volto anche in attacco, è riuscita a costruire di più e a finalizzare meglio, e la giovane centro di Colorno è stata più presente in fase di impostazione rispetto alle prime due partite, dove si era concentrata principalmente sul caricare a testa bassa. E poi il tecnico ha dato le chiavi di questa squadra in mano a una Veronica Madia totalmente rivitalizzata dopo un paio di annate sottotono: la numero 10 di Blagnac ha riportato in campo la brillantezza e la capacità di rischiare la giocata che per anni l&#8217;hanno resa la titolare inamovibile di questa Nazionale, dando quel tocco di imprevedibilità che ultimamente le Azzurre avevano un po&#8217; perso.</p>
<p>Il difficile, paradossalmente, comincia adesso. In questo Sei Nazioni si sono visti tanti volti nuovi: alcune ragazze hanno esordito (Costantini, Cheli, Tonellotto, Dosi) altre che avevano già qualche cap sparso qua e là hanno giocato diverse partite come Zanette, Pilani, Buso. Alcune di loro &#8211; Zanette su tutti &#8211; hanno dimostrato di poter già stare a questo livello, senza contare ovviamente chi nonostante la giovane età è già pronta, come Mannini e Bitonci. Altre avranno bisogno ancora di minuti ed esperienza per poter essere realmente competitive. E allora bisogna continuare ad allargare la profondità, anche a costo di perdere qualche partita in più tra il WXV Global Series di settembre-ottobre e il prossimo Sei Nazioni, ma è troppo importante che queste giocatrici possano arrivare al livello che serve il prima possibile, in ottica Mondiale 2029.</p>
<p>Gli addii precedenti di Tounesi e Locatelli e quello di Fedrighi, che ha chiuso la sua avventura con una splendida Last Dance a Cardiff, lasceranno un vuoto da riempire soprattutto tra seconda e terza linea. In seconda bisognerà spingere ulteriormente sulla crescita di Costantini, che ha grandissime qualità ma deve ancora adattarsi al livello del Sei Nazioni, e capire se Frangipani può fare il salto e da impact player diventare una titolare vera e propria. In terza l&#8217;Italia è ben coperta &#8211; e la partita di Ranuccini col Galles dà ulteriore sicurezza anche in ottica futura &#8211; e questo permetterà a Tonellotto di crescere con calma: la giocatrice del Valsugana è forte ma è reduce da un notevole tour de force tra Under 18, Under 21 ed esordio in Nazionale Maggiore contro la Scozia, e adesso potrà avere la possibilità di dedicarsi solo alla Seniores.</p>
<p>Detto di Zanette, la migliore tra i volti nuovi dell&#8217;Italia, anche Pilani ha dato garanzie nelle prime tre partite, con Dosi che crescendo potrà tenere ancora di più in mischia ordinata. Cheli nel giro di un mese ha fatto vedere tanti miglioramenti al lancio, che è al momento il suo punto debole, mentre Buso ha un ottimo fiuto per la meta ma ha bisogno di lavorare ancora sui movimenti difensivi. Nel complesso, l&#8217;Italia ha tanto margine di crescita, ma servirà ancora un po&#8217; di tempo per portare queste ragazze al livello delle titolari.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/18/sei-nazioni-femminile-2026-risultati-highlights-del-quinto-turno-e-classifica-finale-del-torneo/">Sei Nazioni Femminile 2026: risultati, highlights del quinto turno e classifica finale del torneo</a></p>
<h3>Questione di testa</h3>
<p>Tralasciando un attimo il futuro e tornando al presente, l&#8217;Italia ha dimostrato ancora una volta quanto sia in grado di crescere col passare delle partite, e soprattutto quanto sia importante la testa in un torneo dal livello sempre più alto. La prima dimostrazione è arrivata in quella che è stata la peggior prestazione delle cinque, contro l&#8217;Irlanda: un match da dimenticare che ha acquisito una sua ragione d&#8217;essere grazie al bonus offensivo ottenuto a tempo scaduto. Nel momento peggiore l&#8217;Italia ha messo fieno in cascina, e poi ha saputo gestire la tensione della partita più importante, quella contro la Scozia: un &#8220;dentro o fuori&#8221;, un match che non si poteva sbagliare e che le Azzurre hanno stravinto con una superiorità forse superiore alle loro stesse aspettative, e con una cattiveria agonistica che c&#8217;era tanto bisogno di vedere.</p>
<p>Da lì, è diventato tutto un altro Sei Nazioni. Contro l&#8217;Inghilterra è arrivato il primo punto di bonus di sempre, nonostante le 4 mete subite nei primi 15 minuti avessero manifestato oscuri presagi. Ma ormai si sa, l&#8217;Italia ricomincia sempre da capo, e dopo quel quarto d&#8217;ora da incubo ha cominciato un&#8217;altra partita, con un obiettivo chiaro, e l&#8217;ha portato a casa. E poi nella partita di Cardiff tutti quei piccoli semini piantati a Grenoble un mese prima hanno dato i loro frutti. Contro la Francia, a inizio torneo, l&#8217;Italia ha provato a testarsi, come un ciclista emergente che prova a seguire la maglia rosa in salita per capire quanto può reggere: un grande primo tempo giocato al limite del fuori giri, dove è mancata la finalizzazione, poi una ripresa complicata in cui comunque la difesa azzurra non ha sbracato nonostante un 40-7 finale un po&#8217; troppo severo. Detto del passo falso di Galway, l&#8217;Italia è cresciuta non solo di partita in partita ma di giorno in giorno, ed è arrivata ad Arms Park con quella consapevolezza dei propri pezzi che con il Mondiale inglese si era un po&#8217; persa.</p>
<p>A quel punto l&#8217;Italia è tornata a giocare come sa, attaccando gli spazi, destrutturando il più possibile il gioco delle avversarie e dando l&#8217;impressione di poter sempre essere pericolosa nell&#8217;arco degli 80 minuti. E poi c&#8217;è stato un primo aumento della profondità che ha fatto la differenza: escludere Muzzo in una partita da portare obbligatoriamente a casa come quella col Galles è stata una scelta coraggiosa ma vincente, perché Granzotto &#8211; escludendo l&#8217;evitabile giallo &#8211; ha fatto una gran partita, imponendosi ulteriormente come opzione di alto livello in partite nelle quali serve una giocatrice in grado di battere spesso l&#8217;avversaria diretta. Detto del recupero di Madia, in mediana Bitonci ormai garantisce sempre qualità negli ultimi 20-30 minuti, dando la possibilità a Stefan non solo di rifiatare, ma anche di spingere di più quando è in campo, non dovendo più fare la conta delle energie per durare 80 minuti. Dietro poco da dire sul lavoro in mezzo al campo delle inossidabili Sgorbini, Turani, Duca, Vecchini e Giordano, con Ranuccini &#8211; partita un po&#8217; in sordina e cresciuta col passare delle settimane &#8211; che col Galles ha giocato una gran partita.</p>
<h3>Conquista e fasi statiche</h3>
<p>Tra le cose da migliorare &#8211; anche se a Cardiff è andata benissimo &#8211; c&#8217;è ancora la rimessa laterale, che ha fatto tanta fatica nelle prime due partite ed è poi cresciuta col crescere di tutto il gioco azzurro. Per come gioca l&#8217;Italia avere palloni di qualità è fondamentale, e tante volte Giordano, Duca, Fedrighi e Ranuccini hanno dovuto portare giù dei lanci complicati. Vecchini sta migliorando ma deve fare un ulteriore passo avanti, mentre Cheli ovviamente ha tutto il tempo del mondo per crescere, e già contro l&#8217;Inghilterra si sono visti dei lanci di maggiore qualità rispetto all&#8217;inizio.</p>
<p>In mischia chiaramente l&#8217;Italia paga un gap fisico con molte altre contendenti, ma tutto sommato tra alti e bassi il pacchetto azzurro ha tenuto botta. Soffrendo ogni tanto, ma senza mai crollare del tutto e senza quindi trasformarsi in una piattaforma che può regalare punti facili alle avversarie. E poi c&#8217;è il breakdown, il fondamentale in cui l&#8217;Italia ha fatto bene, benissimo: tanti palloni recuperati, tanti possessi avversari sporcati. Basta un dato, per chiudere tutto: l&#8217;Italia è la miglior squadra del Sei Nazioni per turnover conquistati, 27.</p>
<p><strong><em>Francesco Palma</em></strong></p>
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		<title>Italia, Fedrighi saluta con una vittoria: &#8220;Un regalo bellissimo. Siamo una squadra con i contro****i&#8221;</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/05/17/italia-fedrighi-saluta-con-una-vittoria-un-regalo-bellissimo-siamo-una-squadra-con-i-controi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 14:38:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionale femminile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La seconda linea azzurra chiude col rugby giocato nella giornata più bella: "Questa squadra è una delle cose più belle che mi siano mai capitate"</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiude con una vittoria il Sei Nazioni dell&#8217;Italia femminile. Un torneo difficile, iniziato con due brutte sconfitte ma terminato alla grande con il netto successo per 43-24 sul Galles: le Azzurre chiudono al quarto posto con 12 punti, 2 vittorie con bonus e altri due punti conquistate con le 4 mete segnate all&#8217;Irlanda e le 5 fatte all&#8217;Inghilterra. Quella dell&#8217;Arms Park è stata anche l&#8217;ultima partita in carriera di Valeria Fedrighi, che lascia il rugby giocato con una splendida &#8220;Last Dance&#8221; a Cardiff.</p>
<p>&#8220;Era il modo più bello di chiudere. Non voglio dire che sapevo già che l&#8217;avremmo vinta, ma eravamo davvero fiduciose di poter conquistare un grande risultato. Ed è stato bellissimo vedere quanto queste ragazze meravigliose volessero farmi questo regalo&#8221; ha detto la seconda linea azzurra, che chiude con 72 presenze in Nazionale.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/17/sei-nazioni-femminile-litalia-trionfa-a-cardiff-e-blinda-il-quarto-posto/" target="_blank" rel="noopener">Sei Nazioni Femminile: l’Italia trionfa a Cardiff e blinda il quarto posto</a></p>
<p>Fedrighi lascia una Nazionale in crescita, piena di giovani promettenti: &#8220;Sono super fiduciosa, l&#8217;ho detto a tutte ragazze dopo l&#8217;Inghilterra. Se questo è il futuro dell&#8217;Italia sarà un grande futuro. Vedo delle ragazze con grande voglia di continuare a lavorare su ciò che noi più &#8216;âgée&#8217; abbiamo costruito. Sono orgogliosa di ogni ragazza con cui ho giocato. Quando ho iniziato non pensavo che sarei arrivata a 33 anni con questa carriera, sono grata davvero a tutte le persone che ho avuto al mio fianco. Chiudo felice e senza rimpianti, ora basta sennò mi commuovo (ride, ndr)&#8221;.</p>
<p>Poi, dopo l&#8217;intervento di Roselli, Fedrighi riprende il microfono e chiude con un saluto &#8220;particolare&#8221;: &#8220;Volevo solo aggiungere che questa è una squadra con i contro****i, che non molla mai un c***o, quindi continuate a seguirle perché sono incredibili e nonostante tutte le difficoltà &#8211; dentro e fuori dal campo &#8211; non mollano mai. Questa squadra è una delle cose più belle che mi sia mia capitata. Sono davvero orgogliosa&#8221;.</p>
<p>&#8220;Sono molto affezionato a queste ragazze, sono convinto possano raggiungere un livello altissimo e hanno una capacità di organizzare la loro vita e lavorare sul campo che per me è straordinaria. Quando trovi giocatrici così diventa tutto più facile&#8221; ha aggiunto coach Fabio Roselli.</p>
<p>Il tecnico ha poi tracciato un bilancio del torneo: &#8220;Il nostro obiettivo era iniziare il Sei Nazioni a un certo livello e chiuderlo a un livello più alto. Le aree a cui avevamo dato la priorità, come la difesa e la conquista, hanno fatto vedere una netta crescita. Siamo molto contenti, sappiamo quello che serve per avvicinarsi alle prime tre e dobbiamo continuare a lavorare&#8221;.</p>
<p>Infine, Roselli ha speso delle belle parole su Veronica Madia, ritornata ad alti livelli dopo alcune stagioni difficili: &#8220;Ritrovare Veronica è stato importantissimo. Quando ogni ragazza dimostra di poter fare ancora passi in avanti è fondamentale per le compagne e anche per lo staff, perché ci indica la strada su cui lavorare. Lei ha deciso di andare in Francia e ha trovato un ambiente che la stimola, ha risolto un problema alla caviglia che le aveva causato delle difficoltà ultimamente, e quando si incastrano tutte le cose poi arriva un&#8217;evoluzione importante come la sua&#8221;.</p>
<p>&#8220;Sono davvero contento perché è un profilo diverso da Emma e questo può arricchire ulteriromente la nostra profondità. Veronica non è all&#8217;inizio del suo ciclo, quindi non era scontato che riuscisse a ritrovare confidenza e a dimostrare quello che è ancora il suo margine di crescita, ma questo &#8211; ripeto &#8211; fa bene non solo a lei ma a tutte le compagne, perché crea quello stimolo per raggiungere obiettivi ancora più importanti&#8221;.</p>
<p>Chiude la capitana Elisa Giordano: &#8220;Non ci aspettavamo niente di diverso oggi, sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e siamo state brave, migliorando partita dopo partita. Forse oggi abbiamo peccato un po&#8217; sulla disciplina, ma alla fine abbiamo concluso bene: per noi e per Valeria, che lo meritava&#8221;.</p>
<p><strong><em>Francesco Palma</em></strong></p>
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		<title>Sei Nazioni Femminile: l&#8217;Italia trionfa a Cardiff e blinda il quarto posto</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/05/17/sei-nazioni-femminile-litalia-trionfa-a-cardiff-e-blinda-il-quarto-posto/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone Zivillica]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 13:26:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionale femminile]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurre]]></category>
		<category><![CDATA[Italia-Galles]]></category>
		<category><![CDATA[sei nazioni femminile 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A Cardiff partita intensa e in equilibrio fino all'intervallo: le azzurre reagiscono nella ripresa e dilagano nelle fasi finali conquistando la vittoria</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/17/sei-nazioni-femminile-litalia-trionfa-a-cardiff-e-blinda-il-quarto-posto/">Sei Nazioni Femminile: l&#8217;Italia trionfa a Cardiff e blinda il quarto posto</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">L’Italia chiude il Sei Nazioni Femminile 2026 con una convincente vittoria per 43-24 sul campo del Galles, al termine di una gara dai due volti ma quasi sempre controllata dalle azzurre nella seconda metà. Dopo un primo tempo equilibrato e chiuso avanti di misura dalle padrone di casa, le italiane cambiano passo nella ripresa, alzano l’intensità e sfruttano al meglio le occasioni offensive, firmando mete pesanti con Ostuni Minuzzi, Granzotto, D’Incà e Sgorbini. Fondamentali anche la solidità difensiva e i momenti chiave nei 22 metri, che hanno spezzato l’equilibrio e indirizzato definitivamente il match.</p>
<p>L&#8217;Italia chiude un buon Sei Nazioni sulle note alte, con le gallesi che hanno cercato di evitare il secondo cucchiaio di legno consecutivo e la decima sconfitta consecutiva, senza successo. La partita è stata sostanzialmente in equilibrio per tutto il primo tempo, finché l&#8217;Italia non è riuscita ad avere la meglio e a dilagare nell&#8217;ultimo quarto di gara. Quarto posto finale assicurato, in attesa dell&#8217;esito di Irlanda-Scozia che (in caso di crollo irlandese) potrebbe addirittura regalare la terza piazza alle Azzurre.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/17/come-sono-andati-gli-italiani-allestero-in-premiership-e-nel-top-14/">Come sono andati gli italiani all’estero in Premiership e nel Top 14</a></p>
<h3><strong>Sei Nazioni Femminile 2026, Galles-Italia: la cronaca del match</strong></h3>
<p class="p1">Parte fortissimo l’ultima tappa dell’Italia, che sviluppa subito l’azione sulla destra senza commettere errori nella gestione dell’ovale e conclude in meta con l’estremo Ostuni Minuzzi. Ottimo avvio delle azzurre, anche se la trasformazione viene sbagliata (parziale 5-0).</p>
<p class="p1">Il Galles è subito costretto a un cambio: Nikita Prothero entra al posto di Seren Singleton sull’ala destra. Le padrone di casa conquistano un calcio di punizione e George spedisce il pallone fino ai 22 metri. Grande avanzamento di Jorja Aiono che porta il Galles dentro i 22, ma la difesa italiana risponde con grande solidità. Le gallesi, però, mantengono la calma e spostano il gioco sulla sinistra, permettendo al centro Courtney Keight di schiacciare in meta lungo la fascia. Risultato nuovamente in parità dopo l’errore alla piazzola per la trasformazione (5-5).</p>
<p class="p1">Il Galles riesce a rientrare in partita, salvo poi complicarsi subito la vita da solo. George prova a guadagnare territorio con un grubber, ma il calcio viene murato e raccolto da Francesca Granzotto, con l’ala di Exeter che parte in velocità da metà campo involandosi verso la meta. Scongiurato l’intervento del TMO: Granzotto era in posizione regolare e, dopo il controllo, gli ufficiali confermano la validità della marcatura. 5-12 dopo la trasformazione del centro Michela Sillari.</p>
<p class="p1">La pressione del Galles si fa costante e il gioco si coagula al confine dei 22 metri italiani. Fallo conquistato dal pack italiano in mischia chiusa e ripartenza veloce dei trequarti azzurri, che si conclude però con un avanti. Altra mischia per l’introduzione gallese che porta, dopo un paio di break e percussioni avanzanti, la numero 13 Cox a schiacciare in meta. La decisione sul campo dell’arbitra Maggie Cogger-Orr, però, non è convinta del grounding dell’ovale da parte della 13 gallese, ma il TMO conferma che c’è continuità del movimento tra mano e pallone: meta convalidata. Bevan trasforma e siamo di nuovo in parità: 12-12.</p>
<p class="p1">L’Italia riparte con convinzione e in poche fasi l’ovale arriva all’ala per D’Incà che si trova subito in un due contro uno. Finta di passaggio all’interno e può quindi cambiare marcia e volare negli ultimi 22 metri in meta. Non trasforma Stefan: 12-17.</p>
<p class="p1">A parti invertite, è il Galles ora a ripartire col dente avvelenato alla ricerca del nuovo pareggio. Belle azioni corali e aperture da una parte all’altra del campo, fino ad arrivare a una touche per punizione in mezzo ai 22 metri italiani. Il piano è organizzare il drive. La messa in opera riesce e la maul mette sul piede avanzante tutta la squadra che continua a percuotere. Resiste però l’Italia con bellissimi placcaggi delle azzurre, Turani e Mannini su tutte. Coronata la difesa italiana con il jackal di Vecchini che regala il turnover e il calcio di punizione per la liberazione verso il centro del campo.</p>
<p class="p1">La pressione costante delle gallesi, però, viene finalmente premiata: si torna sui 5 metri per una touche con conseguente driving maul che avanza fino oltre la linea di meta. La terza marcatura è firmata da Kelsey Jones e trasformata da Keira Bevan. Si va negli spogliatoi sul vantaggio gallese di misura: 19-17.</p>
<p><strong>Secondo tempo</strong></p>
<p class="p1">Si ricomincia con la partita che torna a svilupparsi, almeno nelle prime battute, a centrocampo. Qualche imprecisione di handling delle italiane consegna il possesso alle gallesi che si portano in avanzamento fin dentro i 22 avversari. Le azzurre, però, riescono a liberare e tornare nel campo delle padrone di casa. Conquistato un calcio di punizione in touche sui 5 metri, le azzurre organizzano un ottimo driving maul e arrivano fino in meta con la solita Sgorbini. Non trasforma Sillari: 19-22.</p>
<p class="p1">Le gallesi non riescono a ritrovare il possesso e si trovano nuovamente relegate in difesa dentro i 22 metri. Stefan detta il ritmo e le cariche di Duca e Vecchini portano avanzamento e qualità alla manovra italiana allargata. Premiata la linea di corsa di Ostuni Minuzzi che schiaccia in mezzo ai pali la sua seconda meta, la sesta per le azzurre. Trasforma stavolta Sillari: 19-29.</p>
<p class="p1">La difesa italiana continua a garantire solidità e Sgorbini guadagna un altro turnover fermando l’attacco gallese. Forse troppo entusiasmo in difesa porta a un placcaggio spettacolare ma pericoloso e soprattutto illecito. Il TMO conferma che l’intervento di Granzotto ai danni dell’omologa gallese spedisce nel sin bin l’ala italiana, mentre il bunker valuta l’eventuale upgrade del cartellino giallo a rosso.</p>
<p class="p1">Dopo altre ondate offensive delle gallesi, sempre respinte dalla difesa azzurra, l’Italia si riporta in zona pericolosa con una touche a 5 metri. Provato un nuovo drive, ma ha successo il sacking gallese. La percussione di Vecchini arriva quasi in meta, ma commette avanti nel tentativo di schiacciare. Risultato ancora fermo sul vantaggio di dieci punti per le italiane: 19-29.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/azzurre/" target="_blank" rel="noopener">Nazionale Italiana Rugby: Schede Azzurre</a></p>
<p class="p1">Da una touche italiana parte un nuovo drive e la neoentrata Bitonci fa partire l’azione verso l’esterno, ma si torna sulla chiusa per il due contro uno tra Ostuni Minuzzi e Madia, con quest’ultima che si tuffa in meta. Trasforma da posizione angolata Sillari: 19-36.</p>
<p class="p1">Le gallesi non si arrendono e tentano una bella azione a tutto campo, ma la difesa azzurra è ancora molto sicura e recupera palla in ben due occasioni. Il successivo calcio di punizione viene calciato lontano fin dentro ai 22 metri gallesi. Altra touche, altro driving maul. Da piattaforma stabile si decide di aprire, ma la difesa di Aiono trova il turnover.</p>
<p class="p1">Ennesima azione di sfondamento sulla fascia sinistra del campo, con Ostuni Minuzzi che guadagna un break prima di essere placcata vicino ai 5 metri gallesi. Alza gli occhi Stevanin verso l’altra parte del rettangolo verde e trova D’Incà con uno splendido calcio a scavalcare per la settima meta italiana. 19-43 dopo la trasformazione di Sillari.</p>
<p class="p1">Il Galles, però, decide di chiudere in positivo e trova la meta dopo un profondo break di Kayleigh Powell. Guadagnato il punto di bonus offensivo grazie alle quattro segnature: 24-43.</p>
<p class="p1">All’Arms Park di Cardiff la direttrice di gara Cogger-Orr fischia la fine del Sei Nazioni tra Galles e Italia, con vittoria azzurra per 24-43, la seconda in questo Sei Nazioni. Blindato il quarto posto in classifica. Da scoprire, adesso, il posizionamento definitivo in classifica dopo il risultato di Irlanda-Scozia, che in caso di un improbabile sconfitta delle padrone di casa potrebbe regalare il gradino più basso del podio proprio alle azzurre.</p>
<p><strong><em>Simone Zivillica</em></strong></p>
<p><strong>Leggi anche:</strong> <a href="https://www.onrugby.it/classifica/6-nazioni-femminile/" target="_blank" rel="noopener">Sei Nazioni: risultati e classifica dell&#8217;edizione 2026 del torneo Femminile </a></p>
<h3>Sei Nazioni femminile 2026: il tabellino di Galles-Italia</h3>
<p><strong>Galles</strong>: 15 Kayleigh Powell, 14 Seren Singleton, 13 Carys Cox, 12 Courtney Keight, 11 Jasmine Joyce, 10 Lleucu George, 9 Keira Bevan, 1 Gwenllian Pyrs, 2 Kelsey Jones, 3 Sisilia Tuipulotu, 4 Branwen Metcalfe, 5 Georgia Evans, 6 Jorja Aiono, 7 Bethan Lewis (C), 8 Bryonie King</p>
<p><em>A disposizione</em>: 16 Molly Reardon, 17 Maisie Davies, 18 Donna Rose, 19 Natalia John, 20 Alisha Joyce, 21 Seren Lockwood, 22 Hannah Dallavalle, 23 Nikita Prothero</p>
<p><strong>Marcatrici Galles<br />
</strong>Mete: 09&#8242; Keight; 23&#8242; Cox; 39&#8242; Jones<br />
Trasformazioni: 24&#8242; Bevan; 40&#8242; Bevan<br />
Calci di punizione: &#8211;</p>
<p><strong>Italia</strong>: 15. Vittoria Ostuni Minuzzi, 14. Francesca Granzotto, 13. Michela Sillari, 12. Sara Mannini, 11. Alyssa D’Incà, 10. Veronica Madia, 9. Sofia Stefan, 8. Elisa Giordano (C), 7. Alissa Ranuccini, 6. Francesca Sgorbini, 5. Giordana Duca, 4. Valeria Fedrighi, 3. Gaia Maris, 2. Vittoria Vecchini, 1. Silvia Turani</p>
<p><em>A disposizione</em>: 16. Chiara Cheli, 17 Vittoria Zanette, 18. Gaia Dosi, 19. Alessandra Frangipani, 20. Beatrice Veronese, 21. Alia Bitonci, 22. Emma Stevanin, 23. Aura Muzzo</p>
<p><strong>Marcatrici Italia<br />
</strong>Mete: 3&#8242; Ostuni Minuzzi; 12&#8242; Granzot­to; 25&#8242; D&#8217;Incà; 47&#8242; Sgorbini; 51&#8242; Ostuni Minuzzi; 68&#8242; Madia; 76&#8242; D&#8217;Incà<br />
Trasformazioni: 13&#8242; Sillari; 52&#8242; Sillari; 69&#8242; Sillari; 77&#8242; Sillari<br />
Calci di punizione: &#8211;<br />
Cartellini gialli: 57&#8242; Granzotto</p>
<p><strong>Player of the Match</strong>: Veronica Madia</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/17/sei-nazioni-femminile-litalia-trionfa-a-cardiff-e-blinda-il-quarto-posto/">Sei Nazioni Femminile: l&#8217;Italia trionfa a Cardiff e blinda il quarto posto</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Sei Nazioni femminile 2026: l&#8217;Italia in Galles per regalarsi un&#8217;ultima gioia. La preview del match</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Giannelli Savastano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 09:22:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionale femminile]]></category>
		<category><![CDATA[Azzurre]]></category>
		<category><![CDATA[cardiff arms park]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Roselli]]></category>
		<category><![CDATA[Galles]]></category>
		<category><![CDATA[Sei Nazioni femminile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>All'Arms Park di Cardiff alle ore 13.15, si apre il Super Sunday, giornata conclusiva del torneo</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/17/sei-nazioni-femminile-2026-litalia-in-galles-per-regalarsi-unultima-gioia-la-preview-del-match/">Sei Nazioni femminile 2026: l&#8217;Italia in Galles per regalarsi un&#8217;ultima gioia. La preview del match</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Italia chiuderà domenica 17 maggio il Sei Nazioni femminile 2026 a Cardiff con il Galles inaugurando il Super Sunday, la quinta e ultima giornata del torneo.</p>
<p>Alle ore 13.15, all&#8217;Arms Park, le Azzurre di Fabio Roselli proveranno a conquistare la seconda vittoria nella competizione dopo quella con la Scozia ma per farlo dovranno avere la meglio di una formazione ancora a secco di successi ma intenzionata a salutare il proprio pubblico con un risultato positivo.</p>
<p>Il match Galles-Italia, diretto dall&#8217;arbitro Maggie Cogger-Orr, sarà visibile in diretta tv su Sky Sport Max e streaming su NOW e Sky Go.</p>
<p><strong>Leggi anche:</strong> <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/15/sei-nazioni-femminile-2026-galles-italia-le-parole-di-fabio-roselli-verso-il-match/" target="_blank" rel="noopener">Sei Nazioni Femminile 2026, Galles-Italia: le parole di Fabio Roselli verso il match</a></p>
<h3>La preview del match</h3>
<p>L&#8217;Italia si presenta a Cardiff da favorita, lo dice il ranking mondiale (Azzurre ottave, gallesi dodicesime) ma lo dicono anche i risultati degli ultimi anni.</p>
<p>I risultati sono proprio ciò che manca alla squadra di Sean Lynn che da quando ha assunto l&#8217;incarico di head coach del Galles nel 2025 non ha mai vinto una partita nel Sei Nazioni. Inoltre se dovesse perdere con le Azzurre la squadra capitanata da Bethan Lewis raccoglierebbe il secondo cucchiaio di legno consecutivo, tutto quello che tifosi, Federazione e squadra non vorrebbero raccogliere.</p>
<p>Nelle ultime tre partite giocate fra le due squadre (da 4 anni si affrontano nell&#8217;ultimo turno del torneo), il Galles è avanti con 2 vittorie (nel 2023 e 2024)e 1 sconfitta, quella del 2025 a Parma con il risultato pesante di 44-12.</p>
<p>Keira Bevan, mediano di mischia delle padroni di casa, ha parlato alla viglia del match del periodo negativo del Galles: &#8220;Sean (Lynn) è arrivato con successo dall&#8217;Hartpury, ma non aveva una vera esperienza di allenamento a livello internazionale. Le aspettative erano alte, ma non abbiamo ottenuto i risultati sperati e penso sia più che giusto che vengano sollevate delle domande se la squadra perderà domenica. È fondamentale offrire una prestazione di 80 minuti, ma soprattutto, abbiamo bisogno del risultato&#8221;.</p>
<p><strong>Leggi anche:</strong> <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/14/italia-femminile-michela-sillari-col-galles-mi-aspetto-una-partita-punto-a-punto/" target="_blank" rel="noopener">Italia femminile, Michela Sillari: “Col Galles mi aspetto una partita punto a punto”</a></p>
<p>L&#8217;Italia però non dovrà fare l&#8217;errore di pensare di aver già vinto la partita dell&#8217;Arms Park: giocare in Galles è sempre un&#8217;insidia.</p>
<p>Per questo saranno importanti i rientri in squadra di Francesca Sgorbini, una delle giocatrici più in forma del gruppo azzurro, così come quello di Giordana Duca in seconda linea che farà coppia con Valeria Fedrighi (prossima al ritiro).</p>
<p>Nel reparto dei trequarti Fabio Roselli opera un cambio rispetto alla sconfitta con l&#8217;Inghilterra: Francesca Granzotto, ala di Exeter, prende il posto di Aura Muzzo che partirà dalla panchina. Per il resto confermata la mediana con Madia-Stefan, l&#8217;esplosività di Ostuni-Minuzzi, la solida coppia di centri Mannini-Sillari e la velocità di D&#8217;Incà.</p>
<h3>Sei Nazioni femminile 2026: le formazioni di Galles-Italia</h3>
<p><strong>Galles</strong>: 15 Kayleigh Powell, 14 Seren Singleton, 13 Carys Cox, 12 Courtney Keight, 11 Jasmine Joyce, 10 Lleucu George, 9 Keira Bevan, 1 Gwenllian Pyrs, 2 Kelsey Jones, 3 Sisilia Tuipulotu, 4 Branwen Metcalfe, 5 Georgia Evans, 6 Jorja Aiono, 7 Bethan Lewis (C), 8 Bryonie King</p>
<p><em>A disposizione</em>: 16 Molly Reardon, 17 Maisie Davies, 18 Donna Rose, 19 Natalia John, 20 Alisha Joyce, 21 Seren Lockwood, 22 Hannah Dallavalle, 23 Nikita Prothero</p>
<p><strong>Italia</strong>: 15. Vittoria Ostuni Minuzzi, 14. Francesca Granzotto, 13. Michela Sillari, 12. Sara Mannini, 11. Alyssa D’Incà, 10. Veronica Madia, 9. Sofia Stefan, 8. Elisa Giordano (C), 7. Alissa Ranuccini, 6. Francesca Sgorbini, 5. Giordana Duca, 4. Valeria Fedrighi, 3. Gaia Maris, 2. Vittoria Vecchini, 1. Silvia Turani</p>
<p><em>A disposizione</em>: 16. Chiara Cheli, 17 Vittoria Zanette, 18. Gaia Dosi, 19. Alessandra Frangipani, 20. Beatrice Veronese, 21. Alia Bitonci, 22. Emma Stevanin, 23. Aura Muzzo</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/17/sei-nazioni-femminile-2026-litalia-in-galles-per-regalarsi-unultima-gioia-la-preview-del-match/">Sei Nazioni femminile 2026: l&#8217;Italia in Galles per regalarsi un&#8217;ultima gioia. La preview del match</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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