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	<title>Rugby: tutte le news sul Sei Nazioni</title>
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	<description>365 rugby 360</description>
	<lastBuildDate>Tue, 13 Oct 2026 13:27:14 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Sei Nazioni Under 20: date e orari del calendario 2027</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/10/13/sei-nazioni-under-20-date-e-orari-del-calendario-2027/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Salmoiraghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 12:15:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[6 Nazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'organizzazione del Six Nations ha ufficializzato quando verrà giocato il torneo giovanile dell'anno prossimo </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/10/13/sei-nazioni-under-20-date-e-orari-del-calendario-2027/">Sei Nazioni Under 20: date e orari del calendario 2027</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Six Nations ha reso noto oggi il calendario del Sei Nazioni Under 20 edizione 2027. Il torneo si svilupperà, come di consueto, nella finestra invernale di febbraio e marzo in concomitanza con il torneo seniores.</p>
<h3>Sei Nazioni Under 20: date e orari del calendario 2027</h3>
<p>La partite si giocheranno tutte di venerdì sera, eccezion fatta per una gara che si giocherà in anticipo di giovedì sera (quella della quarta giornata fra Scozia e Irlanda). L&#8217;Italia giocherà il suo Sei Nazioni Under 20 del 2027 con un calendario composto da 3 gare in casa e 2 in trasferta.</p>
<p>Il Six Nations Under 20 del prossimo anno si aprirà il 5 febbraio: Irlanda-Inghilterra e Francia-Galles in contemporanea alle ore 19.10, con Scozia-Italia prevista invece per le ore 20.45.</p>
<p>Nel secondo e nel terzo turno della manifestazione, in programma fra venerdì 12 e venerdì 19 febbraio, queste le partite in agenda: Scozia-Galles (20.15), Italia-Irlanda (20.45), che segnerà il debutto casalingo degli Azzurrini nel Sei Nazioni Under 20 a Monigo, e l&#8217;attesissimo Inghilterra-Francia (21.00). La settimana dopo: Inghilterra-Italia (20.15), Galles-Irlanda (20.45), Francia-Scozia (21.00).</p>
<p>A quel punto il Six Nations Under 20 osserverà una pausa per poi riprendere dopo due settimane in data giovedì 4 marzo quando vi sarà l&#8217;anticipo Scozia-Irlanda (20.15), mentre venerdì 5 marzo Italia-Francia (19.10) e Scozia-Inghilterra (19.45).</p>
<p>Turno conclusivo del Sei Nazioni Under 20, in programma venerdì 12 marzo: alle 20.15 Italia-Galles, alle 20.45 Inghilterra-Scozia e alle 21.00 a chiudere Irlanda-Francia.</p>
<p>Di seguito il calendario completo del Sei Nazioni Under 2o edizione 2027, con il riepilogo di tutte le date e gli orari del torneo che si giocherà nella prima parte dell&#8217;anno prossimo.</p>
<p>Leggi anche, <a href="https://www.onrugby.it/2026/10/01/sei-nazioni-u20-2027-monigo-si-conferma-la-casa-dellitalia-under-20/">Sei Nazioni U20 2027, Monigo si conferma la casa dell’Italia Under 20</a></p>
<p><strong>Prima giornata</strong><br />
<strong>Venerdì 5 febbraio</strong><br />
ore 19:10, Irlanda v Inghilterra<br />
ore 19:10, Francia v Galles<br />
ore 20:45, Scozia v Italia</p>
<p><strong>Seconda giornata</strong><br />
<strong>Venerdì 12 febbraio</strong><br />
ore 20:15, Scozia v Galles<br />
ore 20:45, Italia v Irlanda<br />
ore 21:00, Inghilterra v Francia</p>
<p><strong>Terza giornata</strong><br />
<strong>Venerdì 19 febbraio</strong><br />
ore 20:15, Inghilterra v Italia<br />
ore 20:45, Galles v Irlanda<br />
ore 21:00, Francia v Scozia</p>
<p><strong>Quarta giornata</strong><br />
<strong>Giovedì 4 marzo</strong><br />
ore 20:15, Scozia v Irlanda<br />
<strong>Venerdì 5 marzo</strong><br />
ore 19:10, Italia v Francia<br />
ore 19:45, Galles v Inghilterra</p>
<p><strong>Quinta giornata</strong><br />
<strong>Venerdì 12 marzo</strong><br />
ore 20:15, Italia v Galles<br />
ore 20:45, Inghilterra v Scozia<br />
ore 21:00, Irlanda v Francia</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/10/13/sei-nazioni-under-20-date-e-orari-del-calendario-2027/">Sei Nazioni Under 20: date e orari del calendario 2027</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Shaun Edwards sempre più vicino alla nazionale inglese: la situazione</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/10/07/shaun-edwards-sempre-piu-vicino-alla-nazionale-inglese-la-situazione/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/10/07/shaun-edwards-sempre-piu-vicino-alla-nazionale-inglese-la-situazione/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Gariboldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 13:54:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[6 Nazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il tecnico fa parte dello staff delle Red Roses, ma il suo impegno terminerà alla fine di ottobre</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/10/07/shaun-edwards-sempre-piu-vicino-alla-nazionale-inglese-la-situazione/">Shaun Edwards sempre più vicino alla nazionale inglese: la situazione</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;avventura con la Francia, Shaun Edwards è entrato a far parte, poche settimane fa, <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/21/inghilterra-shaun-edwards-entra-nello-staff-delle-red-roses/" target="_blank" rel="noopener">dello staff della nazionale femminile inglese</a>. Un ruolo che Edwards ricoprirà sino alla fine della <span class="s1">WXV Global Series, quindi per la fine del mese di ottobre.</span></p>
<p>L&#8217;impegno di Edwards con la Federazione inglese potrebbe però non fermarsi qui. L&#8217;allenatore, specialista della difesa, potrebbe entrare presto a far parte della nazionale inglese maschile. Lo staff di Steve Borthwick vedrà l&#8217;addio di Joe El Abd dopo la Rugby World Cup 2027.</p>
<p>El Abd tornerà in Francia, presumibilmente al Clermont, per lavorare con Christophe Urios, con cui in passato ha già lavorato a Castres. Urios dovrebbe prolungare il suo contratto con Clermont e accogliere nuovamente El Abd nel suo staff. Ecco dunque che, come riferisce <em>Ruck.co.uk</em>, si libererebbe uno slot nello staff inglese, che potrebbe essere preso proprio da Edwards.</p>
<p>Il tecnico più vincente della storia del Sei Nazioni sarebbe ben felice di proseguire la sua avventura con una compagine internazionale europea, con l&#8217;Inghilterra che resterebbe il suo grande sogno. Un sogno che potrebbe trasformarsi in realtà. Edwards ha già aperto le porte ad un approdo nello staff della nazionale inglese e l&#8217;addio di El Abd potrebbe favorire il tutto.</p>
<p><strong>Leggi anche:</strong> <a href="https://www.onrugby.it/2026/10/02/shaun-edwards-dopo-galles-e-francia-sarebbe-bello-vincere-il-sei-nazioni-con-una-terza-squadra/" target="_blank" rel="noopener">Shaun Edwards: “Dopo Galles e Francia, sarebbe bello vincere il Sei Nazioni con una terza squadra”</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/10/07/shaun-edwards-sempre-piu-vicino-alla-nazionale-inglese-la-situazione/">Shaun Edwards sempre più vicino alla nazionale inglese: la situazione</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Shaun Edwards: &#8220;Dopo Galles e Francia, sarebbe bello vincere il Sei Nazioni con una terza squadra&#8221;</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/10/02/shaun-edwards-dopo-galles-e-francia-sarebbe-bello-vincere-il-sei-nazioni-con-una-terza-squadra/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Giannelli Savastano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 13:04:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[6 Nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Shaun Edwards]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo specialista della difesa: "Mi piace pensare di essere un allenatore migliore oggi più di quanto non lo sia mai stato"</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/10/02/shaun-edwards-dopo-galles-e-francia-sarebbe-bello-vincere-il-sei-nazioni-con-una-terza-squadra/">Shaun Edwards: &#8220;Dopo Galles e Francia, sarebbe bello vincere il Sei Nazioni con una terza squadra&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Shaun Edwards, parlando al <em>Telegraph</em>, non ha nascosto le sue ambizioni professionali future: &#8220;Sono molto determinato e sarebbe bello vincere il Sei Nazioni con una terza squadra, dopo esserci riuscito con Galles e Francia. Amo il Sei Nazioni; sarei assolutamente aperto a un&#8217;opportunità del genere&#8221;.</p>
<p><strong>Leggi anche:</strong> <a href="https://www.onrugby.it/2026/10/02/argentina-i-pumas-devono-comporre-il-puzzle-a-12-mesi-dalla-rugby-world-cup/" target="_blank" rel="noopener">Argentina: i Pumas devono “comporre il puzzle” a 12 mesi dalla Rugby World Cup</a></p>
<p>L&#8217;ex allenatore della difesa dei Dragoni e dei Galletti che ha nel suo palmares 7 titoli del Sei Nazioni, attualmente nello <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/21/inghilterra-shaun-edwards-entra-nello-staff-delle-red-roses/" target="_blank" rel="noopener">staff delle Red Roses</a>, ha manifestato l&#8217;interesse di tornare in gioco nello staff tecnico di in una squadra Nazionale, ovviamente quella inglese di Steve Borthwick, pur sottolineando che non è alla ricerca ossessiva di un nuovo lavoro.</p>
<p>&#8220;Ma non sono il tipo di persona che insiste per ottenere un lavoro che è già occupato da qualcun altro. L&#8217;Inghilterra ha già un allenatore della difesa; è una persona che deve mantenere una famiglia&#8221; ha aggiunto l&#8217;allenatore nato a Wigan.</p>
<p>Shaun Edwards ha poi affermato di aver avuto contatti con la Federazione inglese di rugby (RFU): &#8220;Ho parlato con i vertici della RFU e sono soddisfatti dello staff attuale, quindi è evidente che la cosa non avverrà nell&#8217;immediato. Sono molto entusiasta di lavorare con la nazionale femminile: quella è la mia priorità assoluta&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/10/02/shaun-edwards-dopo-galles-e-francia-sarebbe-bello-vincere-il-sei-nazioni-con-una-terza-squadra/">Shaun Edwards: &#8220;Dopo Galles e Francia, sarebbe bello vincere il Sei Nazioni con una terza squadra&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Shaun Edwards pronto a tornare dopo l&#8217;addio alla Francia: &#8220;Il Sei Nazioni è il mio torneo&#8221;</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/09/19/shaun-edwards-pronto-a-tornare-dopo-laddio-alla-francia-il-sei-nazioni-e-il-mio-torneo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Gariboldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 09:22:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[6 Nazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'inglese apre le porte ad un possibile nuovo approdo sulla scena internazionale</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/19/shaun-edwards-pronto-a-tornare-dopo-laddio-alla-francia-il-sei-nazioni-e-il-mio-torneo/">Shaun Edwards pronto a tornare dopo l&#8217;addio alla Francia: &#8220;Il Sei Nazioni è il mio torneo&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scorso giugno la sua avventura da allenatore della difesa della nazionale francese si è conclusa, ma Shaun Edwards si dice pronto a tornare sulla scena internazionale.</p>
<p>Il 59enne inglese, per oltre dieci anni tecnico dei London Wasps prima di diventare componente fondamentale dello staff di Warren Gatland nel Galles, ha lasciato lo scorso giugno la nazionale transalpina, di cui era allenatore della difesa dal 2020.</p>
<p>Ora però Edwards ha deciso di aprire le porte ad un possibile ritorno in campo internazionale: &#8220;Sono in un periodo di pausa forzata da un po&#8217;, ma sono disposto ad ascoltare offerte, in attesa di trovare un incarico a tempo pieno&#8221;, ha raccontato in un&#8217;intervista rilasciata al Mail Online.</p>
<p>Leggi anche: <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/17/il-midi-olympique-questa-nuova-regola-dei-33-protetti-rischia-di-compromettere-il-mondiale-della-francia/" target="_blank" rel="noopener">Il Midi Olympique: “Questa nuova regola dei 33 ‘protetti’ rischia di compromettere il Mondiale della Francia”</a></p>
<h3>Shaun Edwards pronto a tornare dopo l&#8217;addio alla Francia: &#8220;Il Sei Nazioni è il mio torneo&#8221;</h3>
<p>Edwards non ha mai nascosto il desiderio di tornare al rugby internazionale, ammettendo di sentire la mancanza della pressione tipica di questo livello. &#8220;Il rugby internazionale è carico di tensione, ma quella tensione e quella pressione creano dipendenza. Una dipendenza fortissima&#8221;.</p>
<p>La preferenza del tecnico inglese sarebbe quella di partecipare al Sei Nazioni del prossimo anno. &#8220;Il Sei Nazioni è il ‘mio’ torneo &#8211; ha affermato &#8211; È il banco di prova su cui valuto me stesso. Ne amo la storia e amo farne parte. Sarei deluso se non dovessi esserci nella prossima edizione. Sono il tecnico più vincente nella storia di questa competizione. Mi darebbe parecchio fastidio&#8221;.</p>
<p>Poi l&#8217;apertura all&#8217;Inghilterra: &#8220;Sono orgogliosamente inglese e chiunque sogna di rappresentare il proprio paese. E io non sono diverso dagli altri&#8221;. Al momento però, sottolineano da Oltremanica, non ci sarebbero stati contatti tra Edwards e la Federazione inglese, anche se il fatto che il tecnico sia attualmente libero sul mercato potrebbe cambiare la situazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/19/shaun-edwards-pronto-a-tornare-dopo-laddio-alla-francia-il-sei-nazioni-e-il-mio-torneo/">Shaun Edwards pronto a tornare dopo l&#8217;addio alla Francia: &#8220;Il Sei Nazioni è il mio torneo&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Sei Nazioni negli Stati Uniti? World Rugby ci pensa in ottica Mondiale 2031. Perplessità dall’Europa</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/09/16/sei-nazioni-negli-stati-uniti-world-rugby-ci-pensa-in-ottica-mondiale-2031-perplessita-dalleuropa/</link>
					<comments>https://www.onrugby.it/2026/09/16/sei-nazioni-negli-stati-uniti-world-rugby-ci-pensa-in-ottica-mondiale-2031-perplessita-dalleuropa/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Zivillica]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 09:27:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[6 Nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Rugby World Cup 2031]]></category>
		<category><![CDATA[Sei nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[World Rugby]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’ipotesi è portare un match oltreoceano. Irlanda-Italia uno degli esempi citati da Alan Gilpin</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/16/sei-nazioni-negli-stati-uniti-world-rugby-ci-pensa-in-ottica-mondiale-2031-perplessita-dalleuropa/">Sei Nazioni negli Stati Uniti? World Rugby ci pensa in ottica Mondiale 2031. Perplessità dall’Europa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Sei Nazioni potrebbe attraversare l’Atlantico per contribuire alla crescita del rugby negli Stati Uniti in vista della Coppa del Mondo 2031. Per il momento si tratta soltanto di un&#8217;ipotesi, e la decisione spetterebbe in ogni caso all&#8217;organizzazione del torneo, ma World Rugby ha già avviato delle discussioni sulla possibilità di disputare in futuro alcune partite negli USA.</p>
<p>A rilanciare l&#8217;idea è stato il successo commerciale dell&#8217;ultimo atto della Rugby&#8217;s Greatest Rivalry tra Sudafrica e Nuova Zelanda a Baltimora. Un esperimento che per World Rugby dimostrerebbe come il mercato americano possa sostenere economicamente un grande test internazionale, ma che apre una questione tutt&#8217;altro che secondaria: spostare una partita del Sei Nazioni significa anche sottrarre a una delle città europee ospitanti uno dei weekend più redditizi dell&#8217;anno.</p>
<h3>World Rugby guarda agli USA verso la Rugby World Cup 2031</h3>
<p>Il progetto rientra nella strategia con cui World Rugby vuole preparare il mercato statunitense alla Rugby World Cup maschile del 2031 e a quella femminile del 2033. L&#8217;amministratore delegato Alan Gilpin ha spiegato che l&#8217;esperimento di Baltimora ha mostrato come l&#8217;aspetto finanziario non rappresenti necessariamente un ostacolo: &#8220;In termini di economia del giorno della partita, Sudafrica-Nuova Zelanda è paragonabile a una partita del Sei Nazioni. Questo comincia a dimostrare che il ritorno economico non è una barriera&#8221;.</p>
<p><em><strong>Leggi anche:</strong></em> <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/15/italia-parisse-ultimo-tour-andato-male-ma-non-tutto-e-da-buttare-possiamo-battere-largentina/" target="_blank" rel="noopener">Italia, Parisse: “Ultimo tour andato male, ma non tutto è da buttare: possiamo battere l’Argentina”</a></p>
<p>Secondo quanto riportato da WalesOnline, per il match tra Springboks e All Blacks il prezzo medio dei biglietti era di circa 200 dollari e le due federazioni avrebbero ottenuto circa 5 milioni di sterline in più ciascuna rispetto a quanto avrebbero ricavato disputando la partita in Sudafrica. World Rugby avrebbe inoltre contribuito finanziariamente all&#8217;operazione.</p>
<p>L&#8217;obiettivo di lungo periodo è evidente. Gilpin ritiene che, lavorando sul mercato americano nei prossimi cinque anni insieme alle federazioni, il Mondiale 2031 possa diventare &#8220;la Rugby World Cup maschile di maggior valore mai organizzata&#8221;.</p>
<h3>Irlanda-Italia negli Stati Uniti: perché si parla di Boston e New York</h3>
<p>Tra gli esempi utilizzati da Gilpin c&#8217;è anche un possibile Irlanda-Italia, proprio per la presenza di consistenti comunità legate ai due Paesi negli Stati Uniti. Il dirigente ha però precisato che non esiste attualmente una trattativa per trasferire quella specifica partita: &#8220;Ho già usato questo esempio e probabilmente ho messo un po&#8217; in difficoltà Kevin Potts, ma era soltanto un esempio. Non c&#8217;è una discussione in corso su Italia-Irlanda&#8221;.</p>
<p>Il ragionamento riguarda piuttosto la possibilità di sfruttare città come Boston o New York, dove una partita tra due nazionali europee potrebbe intercettare fanbase già esistenti. &#8220;Ci sono due fantastiche basi di tifosi irlandesi e italiani negli Stati Uniti. Se portassi una partita del Sei Nazioni nel posto giusto, a Boston o New York, potresti sicuramente far funzionare l&#8217;operazione dal punto di vista economico&#8221;, ha spiegato Gilpin.</p>
<p>Lo stesso dirigente riconosce però l&#8217;altra faccia della medaglia: i sostenitori residenti in Irlanda e Italia perderebbero la possibilità di vedere quella partita in casa. La risposta proposta da World Rugby è che l&#8217;incontro consentirebbe comunque ad altri tifosi irlandesi e italiani, quelli residenti negli Stati Uniti, di vedere dal vivo le rispettive nazionali. Un equilibrio che, per ammissione dello stesso Gilpin, deve ancora essere studiato.</p>
<h3>Il problema economico: cosa perderebbero le città del Sei Nazioni</h3>
<p>La questione, infatti, non riguarda soltanto l&#8217;incasso al botteghino delle federazioni. Un weekend del Sei Nazioni genera un indotto che coinvolge alberghi, ristoranti, pub, trasporti e attività commerciali delle città ospitanti. Spostare una partita negli Stati Uniti significherebbe trasferire oltreoceano una parte consistente di quell&#8217;economia, oltre a privare il pubblico di casa di uno dei pochi test interni della stagione.</p>
<p>Anche per questo qualsiasi progetto dovrebbe garantire alle federazioni almeno gli stessi ricavi ottenibili giocando nei propri stadi. Gilpin ha posto proprio questa condizione alla base del ragionamento: una union dovrebbe chiedersi se, attraverso una partnership con World Rugby, possa &#8220;almeno eguagliare, se non migliorare&#8221; il ritorno economico di un incontro casalingo. Resterebbero inoltre da risolvere questioni relative agli accordi televisivi e al player welfare, particolarmente delicato in un torneo che dispone di un solo weekend di pausa.</p>
<h3>Jim Hamilton: &#8220;Il Sei Nazioni è sacro, perché cambiare qualcosa che funziona?&#8221;</h3>
<p>L&#8217;ipotesi non ha però raccolto particolare entusiasmo in Europa. Tra le voci più critiche c&#8217;è quella dell&#8217;ex seconda linea della Scozia Jim Hamilton, secondo cui World Rugby dovrebbe innanzitutto spiegare quale sia la strategia alla base di un&#8217;operazione del genere. Hamilton considera il Sei Nazioni un prodotto che non necessita di essere rilanciato: &#8220;Penso che il Sei Nazioni sia sacro. Non credo abbia bisogno di una spinta. Tutte le partite sono sold out, tutti i pub sono pieni: perché cambiare qualcosa che non è rotto e che, anzi, continua a crescere?&#8221;.</p>
<p>L&#8217;ex internazionale scozzese non chiude completamente la porta agli Stati Uniti. Secondo Hamilton, una Scozia-Irlanda a Boston dopo il Mondiale di calcio potrebbe avere un suo mercato e, qualora un&#8217;operazione del genere producesse ricavi realmente importanti per il rugby, avrebbe senso prenderla in considerazione. Il problema è farlo sulla base di un piano preciso e non semplicemente in nome della necessità di &#8220;far crescere il gioco&#8221;.</p>
<h3>Sei Nazioni negli USA, il confronto tra espansione e tradizione</h3>
<p>È qui che si trova il nodo centrale della discussione. World Rugby deve costruire un pubblico statunitense prima del 2031 e portare negli USA partite di alto livello rappresenta uno degli strumenti più immediati per farlo. Dall&#8217;altra parte, il Sei Nazioni dispone già di stadi pieni, un pubblico consolidato e weekend capaci di generare un forte impatto economico nei territori delle sei federazioni.</p>
<p>Hamilton propone quindi una strada differente: consolidare innanzitutto i mercati nei quali il rugby è già forte. &#8220;Il Sei Nazioni è un grande torneo. Guardate il coinvolgimento in Francia. Sono appena tornato dal Sudafrica e lì il rugby è enorme. In Irlanda è sostenuto benissimo. Raddoppiamo gli sforzi sui mercati che stanno prosperando e facciamo crescere l&#8217;ecosistema partendo da quelli&#8221;. L&#8217;ex All Black britannico non boccia la sperimentazione in sé, ma chiede che dietro ci sia &#8220;una strategia solida&#8221;.</p>
<p>Il dibattito, dunque, è appena cominciato. L&#8217;avvicinamento alla Rugby World Cup 2031 rende inevitabile per World Rugby cercare occasioni per radicare il gioco negli Stati Uniti; resta da capire se per farlo sia davvero necessario toccare uno dei tornei internazionali più antichi e redditizi del rugby mondiale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/09/16/sei-nazioni-negli-stati-uniti-world-rugby-ci-pensa-in-ottica-mondiale-2031-perplessita-dalleuropa/">Sei Nazioni negli Stati Uniti? World Rugby ci pensa in ottica Mondiale 2031. Perplessità dall’Europa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Rhys Carré si racconta: &#8220;Ho avuto problemi con l&#8217;alcol, pesavo 160 kg, e Gatland infranse delle promesse&#8221;</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/07/26/rhys-carre-si-racconta-ho-avuto-problemi-con-lalcol-pesavo-160-kg-e-gatland-infranse-delle-promesse/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Jul 2026 08:32:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[6 Nazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il pilone gallese ha raccontato ai canali ufficiali dei Saracens di aver vissuto anni molto complicati dal punto di vista della salute mentale</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/26/rhys-carre-si-racconta-ho-avuto-problemi-con-lalcol-pesavo-160-kg-e-gatland-infranse-delle-promesse/">Rhys Carré si racconta: &#8220;Ho avuto problemi con l&#8217;alcol, pesavo 160 kg, e Gatland infranse delle promesse&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi è riconosciuto come uno dei piloni più forti del mondo, ma per tornare a prendersi il Galles Ryhs Carré &#8211; pilone sinistro &#8211; ha dovuto attraversare momenti davvero molto complicati, come ha raccontato in un&#8217;intervista sul canale ufficiale dei Saracens: dalle difficoltà personali durante il Covid ai problemi con l’alcol, fino all’esclusione dal gruppo di preparazione alla Coppa del Mondo 2023 da parte di Warren Gatland.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/25/non-solo-maa-nonu-i-5-1-rugbisti-che-hanno-sfidato-il-tempo-giocando-oltre-i-40-anni-da-professionisti/" target="_blank" rel="noopener">Non solo Ma’a Nonu: i 5 (+1) rugbisti che hanno sfidato il tempo giocando oltre i 40 anni da professionisti</a></p>
<h3>I problemi con l&#8217;alcol</h3>
<p>&#8220;Ho avuto i miei problemi mentali, ho avuto problemi con l’alcol&#8221; ha detto Carré: &#8220;Non ho mai apprezzato davvero il rugby quanto gli altri ragazzi. Quindi penso che, da lì, abbia lottato a modo mio cercando semplicemente di bilanciare tutto, eliminare alcune cose che non mi facevano bene e concentrarmi sulla mia carriera. Ci sono voluti quattro o cinque anni per arrivare dove sono ora. Penso di star iniziando a capirlo adesso, il che è perfetto con la Coppa del Mondo dietro l’angolo e Steve Tandy che prende in mano il Galles&#8221;.</p>
<p>Il momento più duro è arrivato durante il Covid, quando Carre rimase da solo nel suo appartamento a Londra per 13 settimane: &#8220;Credo che il Covid abbia inciso molto e mia abbia portato a perdere un po&#8217; di strada. Sono stato da solo per 13 settimane durante il Covid, nel mio appartamento, e non ho visto nessuno. È stato piuttosto brutto. Ho provato a pensare che comunque fosse stato divertente, ma dopo mi sono reso conto di quanto probabilmente mi fossi rovinato: mi svegliavo, bevevo, mi svegliavo, bevevo. È tutto quello che ho fatto per 13 settimane. Sono passato da 130 chili a oltre 160 in tre mesi. Tutto quello che avevo fatto non faceva bene a nessuno, ma se solo lo avessi saputo in quel momento&#8230; Mi ero perso. Ero in un appartamento da solo, avevo 21 anni. Pensavo di essere indistruttibile&#8221;.</p>
<h3>L’esclusione dal Mondiale</h3>
<p>Carré ha parlato anche dell’esclusione dal gruppo di preparazione alla Coppa del Mondo 2023. Warren Gatland lo lasciò fuori indicando come motivo il mancato raggiungimento degli obiettivi di forma fisica, una decisione che il pilone gallese ha raccontato così: “Abbiamo parlato durante il Sei Nazioni precedente al Mondiale. Sono state dette alcune cose e alcune promesse sono state infrante. Alcuni obiettivi sono stati cambiati all’ultimo minuto e questo mi ha fatto sentire deluso&#8221;.</p>
<p>Carré è poi tornato anche sulle sue difficoltà nel gestire quel periodo: &#8220;Non sapevo nemmeno se volessi fare una Coppa del Mondo. Tutte quelle settimane di lavoro intenso e io non sapevo se volessi essere lì con quei ragazzi, per tutti i giochi mentali che stavano avvenendo nella mia testa. Quello non ero io: io voglio solo giocare a rugby, ma c’era sempre qualcosa in più. Era qualcosa tipo: &#8216;Ho bisogno che tu mi dimostri questo, ho bisogno che tu mi dimostri quello&#8217;. Non sono fatto così. Si è arrivati al punto in cui mi giudicavano per quanto pesavo al mattino, più che per qualsiasi cosa facessi in campo. A loro non importava cosa facessi sul campo, contava solo quanto pesavo al mattino. Alla fine mi ha logorato. Alla fine non volevo più essere lì&#8221;.</p>
<p>E su Gatland ha aggiunto: &#8220;Era o Gatland o niente. Tutti parlavano con lui e lui aveva l’ultima parola su tutto. Non c’era molto che si potesse dire. Penso che, a lungo termine, mi abbia fatto un favore&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/07/26/rhys-carre-si-racconta-ho-avuto-problemi-con-lalcol-pesavo-160-kg-e-gatland-infranse-delle-promesse/">Rhys Carré si racconta: &#8220;Ho avuto problemi con l&#8217;alcol, pesavo 160 kg, e Gatland infranse delle promesse&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Sei Nazioni Femminile 2026: risultati, highlights del quinto turno e classifica finale del torneo</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/05/18/sei-nazioni-femminile-2026-risultati-highlights-del-quinto-turno-e-classifica-finale-del-torneo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Salmoiraghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 07:33:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[6 Nazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sempre lo scontro Francia-Inghilterra ha deciso l'esito del torneo che, ancora una volta, va nelle mani delle Red Roses. Buona edizione anche per l'Italia</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/18/sei-nazioni-femminile-2026-risultati-highlights-del-quinto-turno-e-classifica-finale-del-torneo/">Sei Nazioni Femminile 2026: risultati, highlights del quinto turno e classifica finale del torneo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <em>Super Sunday</em> di domenica 17 maggio ha chiuso una grande edizione del Sei Nazioni Femminile 2026. Dalla bella affermazione dell&#8217;Italia sul Galles a quella, ancor più netta, dell&#8217;Irlanda sulla Scozia, fino allo scontro decisivo tra Francia e Inghilterra: ecco tutti i risultati del quinto turno e la classifica finale del torneo.</p>
<p>Classifica che ha visto l&#8217;ennesimo trionfo dell&#8217;Inghilterra, all&#8217;ottava edizione consecutiva del Sei Nazioni Femminile vinta. Francia, ancora una volta, condannata al ruolo di principale, ma infine sempre secondo, antagonista.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/18/italia-altro-che-sei-nazioni-di-transizione-questa-squadra-ha-talento-ma-il-difficile-viene-adesso/">Italia, altro che Sei Nazioni di transizione. Questa squadra ha talento, ma il difficile viene adesso</a></p>
<p>La giornata si è aperta a Cardiff dove il Galles ha ospitato l&#8217;Italia di coach Fabio Roselli. Dopo un primo tempo equilibrato chiuso col leggero vantaggio per le padrone di casa, le Azzurre hanno imposto il loro ritmo nella ripresa, andando ad ottenere un importante successo con bonus per 24-43.</p>
<p>Un risultato che avrebbe potuto anche far sognare all&#8217;Italia il terzo posto finale in classifica, a patto di una <em>debacle</em> dell&#8217;Irlanda con la Scozia. Opzione mai concretizzatasi neanche per un secondo, dato che le Verdi hanno stradominato il match: già all&#8217;intervallo il punteggio segnava 47-0, poi arrotondato sul 54-5 conclusivo.</p>
<p>Infine il momento clou del <em>Super Sunday</em> è stato l&#8217;incontro tra Francia e Inghilterra, in cui si è deciso l&#8217;esito finale del Sei Nazioni Femminile 2026. Anche qui il risultato è stato indirizzato già dal primo tempo: in vantaggio per 7-26 all&#8217;intervallo, c&#8217;è stato un solo momento in cui le francesi si sono riavvicinate nel punteggio, al 60&#8242; sul 21-29.</p>
<p>Ma è stato giusto un attimo, neanche 5 minuti dopo le Red Roses sono tornate a segnare e hanno imposto la loro superiorità fino al 28-43 conclusivo. Con questo ennesimo successo l&#8217;Inghilterra, campionessa del Mondo, si riconferma vincitrice del Sei Nazioni Femminile per l&#8217;ottava volta consecutiva. Di seguito risultati e highlights del quinto turno, oltre alla classifica finale dell&#8217;edizione 2026 del torneo.</p>
<h3>I risultati del quinto turno del Sei Nazioni Femminile 2026</h3>
<p><em>Domenica 17 maggio</em><br />
Galles v Italia: 24-43 (1-5)<br />
Irlanda v Scozia: 54-5 (5-0)<br />
Francia v Inghilterra: 28-43 (1-5)</p>
<h3>Sei Nazioni Femminile 2026, la classifica finale del torneo</h3>
<p>1- Inghilterra 28<br />
2- Francia 21<br />
3- Irlanda 15<br />
4- Italia 12<br />
5- Scozia 5<br />
6- Galles 3</p>
<h3>Gli highlights dell&#8217;ultima giornata</h3>
<p><strong>Galles v Italia</strong></p>
<p><a href="https://www.onrugby.it/2026/05/17/sei-nazioni-femminile-2026-italia-travolgente-sul-galles-gli-highlights-della-vittoria-di-cardiff/">Sei Nazioni Femminile 2026: Italia travolgente sul Galles, gli highlights della vittoria di Cardiff</a></p>
<p><strong>Irlanda v Scozia</strong></p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/A9evKOFdj74?si=JpQIefMV3bGpYg4A" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>Francia v Inghilterra</strong></p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/NojhYP6G7Xg?si=Yzb2ME7R2tnATq8Q" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/18/sei-nazioni-femminile-2026-risultati-highlights-del-quinto-turno-e-classifica-finale-del-torneo/">Sei Nazioni Femminile 2026: risultati, highlights del quinto turno e classifica finale del torneo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<title>Sei Nazioni femminile 2026: i risultati, la classifica aggiornata e gli highlights del quarto turno</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/05/10/sei-nazioni-femminile-2026-i-risultati-la-classifica-aggiornata-e-gli-highlights-del-quarto-turno/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Valerio Bardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2026 08:26:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[6 Nazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.onrugby.it/?p=302052</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il duello tra Inghilterra e Francia continua fino al match clou di domenica 17 maggio</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/10/sei-nazioni-femminile-2026-i-risultati-la-classifica-aggiornata-e-gli-highlights-del-quarto-turno/">Sei Nazioni femminile 2026: i risultati, la classifica aggiornata e gli highlights del quarto turno</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La quarta giornata del Sei Nazioni femminile 2026 ha confermato la corsa a due fra Inghilterra e Francia, che restano a punteggio pieno dopo i successi su Italia e Scozia, e si preparano così a uno scontro diretto che ha il chiaro sapore di finale per il titolo.</p>
<p>A Parma le Red Roses hanno superato le Azzurre 61-33, ma l’Italia ha trovato un prezioso punto di bonus offensivo segnando cinque mete e firmando il proprio miglior bottino di sempre contro l’Inghilterra. La Francia, invece, ha travolto la Scozia 69-28, restando in piena scia delle campionesse in carica.</p>
<p>Nell’altra sfida, l’Irlanda ha battuto il Galles 33-12 e si è presa il terzo posto in classifica, lasciando le gallesi ancora senza vittorie dopo tre giornate. Il torneo a 80 minuti dalla conclusione ha ormai una gerarchia piuttosto definita: Inghilterra e Francia davanti, Irlanda alle loro spalle, mentre Italia, Scozia e Galles approcciano l&#8217;ultima giornata con l&#8217;obiettivo di migliorare ulteriormente la propria graduatoria.</p>
<p>Per le Azzurre la lotta al terzo posto non è matematicamente esclusa, ma prima dovranno battere le gallesi domenica prossima e poi sperare nel colpaccio della Scozia in Irlanda, dove fare risultato è difficile per qualsiasi squadra.</p>
<p><strong><em>Leggi anche:</em> <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/09/sei-nazioni-femminile-vince-linghilterra-ma-buona-prova-dellitalia-contro-le-prime-al-mondo-che-trova-il-bonus-difensivo/" target="_blank" rel="noopener">Sei Nazioni Femminile: vince l’Inghilterra, ma buona prova dell’Italia che trova il bonus</a></strong></p>
<h3>Sei Nazioni femminile 2026: i risultati del quarto turno</h3>
<p>Italia 33-61 Inghilterra<br />
Scozia 28-69 Francia<br />
Irlanda 33-12 Galles</p>
<h3>Sei Nazioni femminile 2026: la classifica dopo il quarto turno</h3>
<p>1 Inghilterra 20 punti<br />
2 Francia 20<br />
3 Irlanda 10<br />
4 Italia 7<br />
5 Scozia 5<br />
6 Galles 2</p>
<p>Prossimo turno, domenica 17 maggio: Galles v Italia, Irlanda v Scozia, Francia v Inghilterra</p>
<h3>Sei Nazioni femminile 2026: gli highlights quarto turno</h3>
<p>Scozia-Francia</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/JtRvtQKeucY?si=D2KexFlFEZltC0w5" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Irlanda-Galles</p>
<p><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/0Nq3oRQNtBc?si=mwxFzmMXLXKxQXvz" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Italia-Inghilterra</p>
<p><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/inBf4Pd0TjI?si=UOw52nPFfwLaTyiU" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/10/sei-nazioni-femminile-2026-i-risultati-la-classifica-aggiornata-e-gli-highlights-del-quarto-turno/">Sei Nazioni femminile 2026: i risultati, la classifica aggiornata e gli highlights del quarto turno</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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		<item>
		<title>Sei Nazioni Femminile 2026: la formazione dell&#8217;Inghilterra per la trasferta in Italia</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/05/08/sei-nazioni-femminile-2026-la-formazione-dellinghilterra-per-la-trasferta-in-italia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Michele Cassano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 07:21:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[6 Nazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le fortissime Red Roses attese a Parma dalle Azzurre</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/08/sei-nazioni-femminile-2026-la-formazione-dellinghilterra-per-la-trasferta-in-italia/">Sei Nazioni Femminile 2026: la formazione dell&#8217;Inghilterra per la trasferta in Italia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver vinto largamente tutte le prime tre partite del torneo, mettendo insieme un totale di 15 punti (bottino pieno considerando anche i punti di bonus, ndr), l&#8217;Inghilterra è pronta a ripartire nel suo percorso all&#8217;interno del Sei Nazioni 2026, che prevede una nuova tappa: a Parma, sabato 9 maggio dalle ore 15, contro l&#8217;Italia.</p>
<p>Leggi anche, <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/07/sei-nazioni-femminile-2026-la-formazione-dellitalia-che-attende-linghilterra/">Sei Nazioni Femminile 2026: la formazione dell’Italia che attende l’Inghilterra</a></p>
<h3>Sei Nazioni Femminile 2026: la formazione dell&#8217;Inghilterra per la trasferta in Italia</h3>
<p>A tal proposito lo staff tecnico delle Red Roses, guidato dal ct John Mitchell, ha reso note le scelte di formazione per la gara che si terrà allo stadio Sergio Lanfranchi.</p>
<p>Nel XV capitanato da Megan Jones, che farà da centro insieme a Helena Rowland (pronta a prendersi il 50esimo caps internazionale), la linea dei trequarti verrà completata dal triangolo allargato formato da Emma Sing come estremo e da Ellie Kildunne e Mia Venner alle ali, mentre in cabina di regia agiranno Lucy Packer e Zoe Harrison.</p>
<p>Fra le avanti: terza linea con Maddie Feaunati da numero 8 e Demelza Short e Marlie Packer da flanker, in seconda linea la coppia Abi Burton e Delaney Burns, davanti a tutte le piloni Kelsey Clifford e Maud Muir con Amy Cokayne da tallonatrice.</p>
<p>A disposizione, infine, una panchina con 5 avanti e 3 trequarti: Connie Powell, Mackenzie Carson, Sarah Bern, Haineala Lutui e Haidee Head, oltre a Flo Robinson, Holly Aitchison e Claudia Moloney-MacDonald</p>
<p>15 Emma Sing<br />
14 Mia Venner<br />
13 Megan Jones<br />
12 Helena Rowland<br />
11 Ellie Kildunne<br />
10 Zoe Harrison<br />
9 Lucy Packer<br />
8 Maddie Feaunati<br />
7 Marlie Packer<br />
6 Demelza Short<br />
5 Delaney Burns<br />
4 Abi Burton<br />
3 Maud Muir<br />
2 Amy Cokayne<br />
1 Kelsey Clifford</p>
<p><em><strong>A disposizione:</strong> </em>16 Connie Powell, 17 Mackenzie Carson, 18 Sarah Bern, 19 Haineala Lutui, 20 Haidee Head, 21 Flo Robinson, 22 Holly Aitchison, 23 Claudia Moloney-MacDonald</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/05/08/sei-nazioni-femminile-2026-la-formazione-dellinghilterra-per-la-trasferta-in-italia/">Sei Nazioni Femminile 2026: la formazione dell&#8217;Inghilterra per la trasferta in Italia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Sei Nazioni femminile: i risultati e la classifica dopo la seconda giornata. Italia in difficoltà</title>
		<link>https://www.onrugby.it/2026/04/19/sei-nazioni-femminile-i-risultati-e-la-classifica-dopo-la-seconda-giornata-italia-in-difficolta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 12:44:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[6 Nazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il torneo si avvicina al giro di boa: ecco la situazione dopo le prime due partite</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.onrugby.it/2026/04/19/sei-nazioni-femminile-i-risultati-e-la-classifica-dopo-la-seconda-giornata-italia-in-difficolta/">Sei Nazioni femminile: i risultati e la classifica dopo la seconda giornata. Italia in difficoltà</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.onrugby.it">On Rugby</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è conclusa la seconda giornata del Sei Nazioni femminile, e cominciano già a delinearsi delle gerarchie molto chiare: l&#8217;Inghilterra demolisce la Scozia a Murrayfield 84-7, mentre la Francia ancora una volta fa tanta fatica nel primo tempo anche contro il Galles, poi esce alla distanza e lo batte 38-7 all&#8217;Arms Park di Cardiff. Al Dexcom Stadium di Galway invece l&#8217;Irlanda domina l&#8217;Italia e la batte 57-20, con le Azzurre che riescono comunque a conquistare il bonus offensivo per le quattro mete segnate, e tolgono lo &#8220;0&#8221; dalla casella dei punti in classifica.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/04/19/il-bonus-salva-una-giornataccia-si-salva-ostuni-minuzzi-ma-ce-tanto-da-lavorare-5-riflessioni-su-irlanda-italia/" target="_blank" rel="noopener">Il bonus salva una giornataccia, si salva Ostuni Minuzzi ma c’è tanto da lavorare: 5 riflessioni su Irlanda-Italia</a></p>
<p>In questo momento Inghilterra e Francia sono in testa alla classifica a quota 10 punti, con le inglesi davanti per differenza punti (+98 contro +64) mentre al terzo posto c&#8217;è l&#8217;Irlanda con 5 punti e con l&#8217;obiettivo dichiarato di provare a conquistare almeno il secondo posto, puntando quindi allo scalpo delle francesi. Al quarto posto con 4 punti c&#8217;è la Scozia, che nella prima giornata aveva battuto il Galles a Cardiff, mentre Galles e Italia sono ultime a quota 1, ma le gallesi hanno una migliore differenza punti (-36 contro -70)</p>
<h3>Il prossimo turno</h3>
<p>Dopo una partita fuori portata (Francia) e una difficilissima e obiettivamente deludente (Irlanda) l&#8217;Italia affronterà la Scozia sabato 25 aprile alle 17.30. Una sfida alla portata, quella in cui giocarsi tutto, in cui le Azzurre dovranno recuperare dalle fatiche e dalla delusione dei primi due turni e dare il massimo per rimettere in piedi una classifica che altrimenti diventerebbe molto complicata. La terza giornata comincerà con Inghilterra-Galles alle 15.15, con le inglesi nettamente favorite, mentre c&#8217;è grande attesa per il match tra Francia e Scozia delle 21.10, con le Bleus chiamate ad affrontare un&#8217;avversaria che già le aveva messe in crisi al Mondiale e che ha dichiarato già di voler provare a batterle.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.onrugby.it/2026/04/18/italia-roselli-irlanda-e-italia-fanno-due-percorsi-differenti-lavoriamo-bene-ma-non-basta/" target="_blank" rel="noopener">Italia, Roselli: “Irlanda e Italia fanno due percorsi differenti. Lavoriamo bene, ma non basta”</a></p>
<h3>Sei Nazioni: i risultati della seconda giornata</h3>
<p><strong>Sabato 18 aprile</strong><br />
Scozia-Inghilterra 7-84 (0-5)<br />
Galles-Francia 7-38 (0-5)<br />
Irlanda-Italia 57-20 (5-1)</p>
<p><strong>La classifica</strong><br />
Inghilterra 10 (+98 differenza punti)<br />
Francia 10 (+64)<br />
Irlanda 5<br />
Scozia 4<br />
Galles 1 (-36)<br />
Italia 1 (-70)</p>
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