Il Rugby Championship è più importante del Mondiale? La provocazione di un editorialista neozelandese
Per Mark Reason la rivalità tra All Blacks e Springboks ha restituito al rugby un significato che la Coppa del Mondo non riesce più a garantire
Devi essere autenticato per lasciare un commento: ACCEDI o REGISTRATI.
Come non dargli “Ragione”
Mai letta una fila di sciocchezze più grande. D’altra parte i neozelandesi vedono il mondo dal buco della serratura degli all blacks.
… Non so se è davvero più importante, ma sicuramente le impostazioni della Greatest Rivalry di quest’ anno mi è sembrata avvincente e ben organizzata: mette in evidenza le due realtà rugbistiche che più di tutte le altre, secondo me, stanno cercando di superare i propri limiti e investire su nuove visioni di gioco, anche se poi non tutto quello che viene provato porta i risultati sperati.
La cosa che mi stupisce di più è che un tour di questa portata non abbia una copertura sulle pay-TV italiane… è veramente una cosa che non riesco a capire: magari qualcuno più esperto di me su questo blog mi sa rispondere.
“Slow news day”, dicono gli anglofoni
E niente da fare, ogni tanto la spocchia anglosassone viene fuori anche dall’emisfero sud. Mi ricorda la nazionale inglese di calcio che non ha mai voluto partecipare alle prime edizioni dei mondiali perché si sentivano superiori salvo prendere scoppole dall’Ungheria di Puskas e vincere un unico mondiale con un arbitraggio a dir poco discutibile
Personalmente sono molto in sintonia con il concetto espresso.
“Ha un’anima. Ha una narrazione. E ogni partita ha dramma e significato” ed aggiungo storia, storie e tradizioni.
“il valore di una competizione (costruita a tavolino) non può essere misurato soltanto attraverso il pubblico o gli introiti”.
So di essere un pò “estremista” ma abolirei sia la Rwc che il neonato Rc. Ogni Test ha un valore a se, punto.
Sì, ma allora è come dire che ogni esibizione Federer-Nadal valesse più di Wimbledon, perché in quest’ultimo c’erano anche dei primi turni in cui i due campioni macinavano i malcapitati di turno.
Tra l’altro, nell’ultima RWC AB-Springboks è stata proprio la finale…
Sono d’accordo solo sul sorteggio 18 mesi prima, che non ha senso. Questo è il secondo punto in cui il rugby dovrebbe prendere esempio dal calcio: i gruppi si sorteggiano quando si hanno tutte le squadre qualificate, allo stato dell’arte.
Se nel calcio riescono ad organizzare la logistica in tempo, forse che nel rugby è più difficile?