URC, 17esima giornata: ampia vittoria degli Sharks che battono un Benetton sottotono
Al Kings Park Stadium i trevigiani giocano 30' in 14 uomini e subiscono una pesante sconfitta
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I biancoverdi guardano anche al futuro, rinnovando una delle sorprese della scorsa stagione
Le prime parole del coach biancoverde in vista della nuova stagione
Inizia ufficialmente l'era tecnica di Wayne Pivac
Per rendere questo Albo il più completo possibile la società ha invitato tutti gli ex giocatori che abbiano collezionato almeno una presenza ufficiale con la Prima Squadra a compilare un form messo a disposizione sul sito ufficiale
Tra una settimana i biancoverdi inizieranno a lavorare con il nuovo allenatore e conosceranno da vicino i nuovi acquisti
Dal 13 luglio inizia la preparazione alla prossima annata, agli ordini del nuovo coach e dei suoi collaboratori
Attendo foto con i ragazzi a bordo piscina in settimana!
Ennesima sputtanata…
Sempre stato dalla sua parte ma vedere un Marin così svogliato fa solo che incazzare!
Per ora tutto secondo previsione….parlo di ambe sue le partite!
Ambe due le partite
Selezionati male, allenati male, messi in campo male, voglia di giocare, male. Poi, a seguire le scuse: squadra stanca, il viaggio, fine di un ciclo cominciato male di suo, è fine stagione (ma è dalla dipartita di Crowley e Masi che si va scendere), lo stretto di Hormuz bloccato, il delitto di Garlasco, i nuovi dazi di Trump, eccetera, eccetera. Spero tanto, in occasione di questa ennesima rifondazione, di una campagna acquisti che, mi pare, fatta finalmente bene e di un nuovo coach titolato ed esperto, almeno qualcosa si possa intravvedere dal prossimo anno. Solo intravvedere e nemmeno all’inizio, ci ragioneremo solo nel corso del terzo anno. Di gran lunga più dignitose e prospettiche le Zebre, oggi. Fosse una buona domenica per tutti voi.
Squadra bipolare vecio, non è una squadra normale la nostra
C’hanno i loro problemi, molto seri purtroppo
Inspiegabile come possano vincere col Leinster e prendere imbarcare a destra e a manca.
No vede l’ora che a sie finia sta storia…
Altra figura di palta. Stagione indecorosa, come giustamente sottolineato da PR
Una roba inguardabile, almeno le zebre hanno lottato comunque contro la 3 in classifica. Siamo allo sbando…per quanto mi riguarda gli azzurri devono essere sotto esame. Ì cannone, ruzza, favretto, garbisi, Izekor , marin sembravano degli under contro i grandi..io fossi in quesada non dormirei sonni tranquilli..di Benetton selezionabili ad oggi lynagh, i cannone , lamaro forse favretto ..stop
Altra bella figura in giro per il Mondo. In attesa delle solite stories su Instagram circa i safari e le varie gite in spiaggia.
Benetton + Zebre = 100 punti subiti
Niente male la prima trasferta in SudAfrica
Una squadra di cadaveri e in quanto tali, incapaci di qualsiasi risorsa, distrutti da un avversario (con soli tre punti in più in classifica) che ha fatto quello che ha voluto tramite un gioco agli antipodi rispetto a quello di Treviso: veloce, ficcante, semplice, ma poderoso. Se fosse stato un incontro di pugilato, l’arbitro lo avrebbe interrotto dopo venti minuti per riconosciuta inferiorità dell’avversario. Mentre Zebre e Nazionale femminile, nonostante tutto, sputano sangue, si ingegnano e si impegnano fino ed oltre i propri limiti, con Treviso si assiste ad una Caporetto ripetuta nel tempo, che non insegna niente, che non scuote e avvilisce il rugby. Fallosissimi (quante giornate ad Umaga? Chi giocherà da apertura, io?) e bastonati (un po’ anche loro!): Gallorini come sta? Se non ce la farà, chi chiameranno? Il sottoscritto?. Ratave e Gallagher non compaiono in nessuna lista: dove sono? Federazione italiana e club francesi frenano qualcuno dei nostri per paura di infortuni? A luglio ci saranno i test natch: come ritorneranno, a metà settembre (se tutto va bene) i nazionali a disposizione di Treviso? E’ sempre più un affare, politica, e sempre meno spettacolo. Chi vuole rovinare il rugby? Tornando a Treviso, ribadisco che, a queste condizioni, sarebbe meglio tornare a confrontarci con Petrarca e Rovigo.
Aderisco, convintamente, a quanto esterna l’ amico più sopra, tra l’ altro, finalmente, uno più giovane di me di poco, solo un anno e mezzo, credo . E lo complimento. Visto, quando scrivo, tra l’altro, che i 30 sono stati mal selezionati, si vede chiaro? Sono certo di non essere un tipo che maramaldeggia, ma caspita! Tra Bortolami e Troncon (Troncon!) e Mc Rae, per piacere, quante annate scaraventate al cesso? Sempre a risparmio e a improvvisare allenatori, i soldi li spendiamo a comprare figurine di richiamo. Adesso, finalmente, si parte dalla base e si arruola gente di prospettiva, ma mentre tutto gli altri si organizzano e si strutturano nel corso delle annate, noi sempre a sparagno, pensiamo di competere con il
livello di coppe e campionato che cresce e diventa sempre più sofisticato, in questo modo. Spero molto nell’ amatissimo Capitano e Presidente, prima c’erano seri problemi perfino a parlare la lingua di Dante. E, per piacere, spendete quattro franchi e cavate il telo, è lì da troppo tempo, a copertura della gradinata metteteci un tetto, un minimo di decenza. Ha ragione lui, meglio abbandonare l’URC e giocarcela domestico. Quello che non tollero e che il mio amico @fracasso mi ricorda sempre, e con ragione, è che le gallesi, pezze al sedere ma “cattive” ci suonano quasi regolarmente. E che dire della rocciosa combattività dei nostri 15, ieri e in altre occasioni? E portiamo a casa 4 milioni e passa del contribuente (tutti noi), più gli stipendi di Gallagher e Lynagh, per calumarci ‘sta roba? E giusto, El Que, cosa riesce a cavarci? Vado a farmi la barba, buona domenica.
E’ la solita storia, un’imbarazzante commedia degli equivoci che va avanti da un lustro ormai. Una squadra più che buona a livello di rosa ma che gioca molto al di sotto delle sue potenzialità. Vittorie stentate (anche quando belle) che arrivano solo grazie al Monigo e agli exploit dei singoli e che si alternano con deprimente e implacabile regolarità a batoste sanguinose. Manca una guida, un’identità di gioco che sorregga la squadra, indipendentemente da chi va in campo, nei momenti di difficoltà. Manca la lucidità? Manca un’adeguata attenzione? Si fanno troppi errori? Sostegni in ritardo? Ma è chiaro – chiarissimo – che tutto ciò dipende in primo luogo dal fatto che i giocatori non si trovano in campo, che la coesione di squadra è inesistente, e che tutto questo alla lunga deprime i giocatori stessi. Negli sport di squadra contano – sì – i “particolari”, ma gli sport di squadra non sono una somma di particolari. Inutile concentrarsi sui “particolari” se la squadra non riesce a muoversi compatta e con adeguato tempismo sul terreno di gioco. Se invece ciò succede per i giocatori è più facile ritrovare fiducia, coraggio e grinta.
La cosa che dà più da pensare è che le due italiane hanno in assoluto le peggiori difese dell’URC. Se da una parte me lo posso aspettare dalle Zebre, che comunque riescono anche a difendere con un certo ordine salvo poi vedere cedere la diga di fronte a numerosi colpi d’ariete, la Benetton prende molto spesso soft try e comunque sulla carta dovrebbe avere una squadra di altro livello
De profundis…