Lo strano caso di Massimo De Lutiis: origini italiane, nato in Australia ma eleggibile per l’Irlanda

L'IRFU ha messo gli occhi sul giovane pilone classe 2003 nato a Sydney ma selezionabile da Andy Farrell

Commenti dei lettori
  • Pol 31 Marzo 2026, 11:54

    e noi?
    Zilocchi e Ferrari non sono più giovanissimi… fra poco nemmeno Fischetti..

    • Giuseppe. 31 Marzo 2026, 12:42

      Zilocchi e fischetti hanno 28 e 27 anni, va bene tutto ma minimo altri cinque anni dovrebbero farli a meno di infortuni, poi qualcuno più giovane sta venendo fuori. Ma godetevi un attimo i giocatori che abbiamo. Che menagramo che siete.

      • Atley73 31 Marzo 2026, 12:48

        Ma poi qualcuno sta crescendo: Hasa Spagnolo Gallorini Aminu… e se la disgrazia lo abbandona c’è anche Neculai… e probabilmente altri che non ricordo.

  • Fabfab 31 Marzo 2026, 12:05

    Come ho scritto da altre parti, De Lutiis sarebbe eleggibile per l’Irlanda dopo il mondiale del 2027 in quanto è stato cappato nella seconda nazionale australiana nel 2024. Ora, opinione mia che probabilmente verrà smentita dai fatti, un giocatore nato e cresciuto in Australia, con tutta la trafila delle giovanili in Australia, che potrebbe essere selezionato e giocare per l’Australia nel mondiale 2027 in casa per quale motivo dovrebbe rinunciare a questa possibilità per entrare a far parte della nazionale irlandese, ma solo in prospettiva futura? A maggior ragione per l’Italia visto che siamo meno appetibili. Io credo che aspetterà le convocazioni per il mondiale 2027 prima di prendere decisioni. E, dovesse essere convocato, se davvero volesse far parte dell’Irlanda in futuro, rifiutare la convocazione.

  • madmax 31 Marzo 2026, 12:55

    Carlo Tizzano e Tuipolotu ci sono scappati, il primo dei Lynagh preso, secondo perso (per ora) speriamo nel terzo. Come scritto sopra, da vedere quanto sia interessato. L’Australia sembra essersi risvegliata ultimamente dopo aver perso i vari Ioane, Hansen, Dempsey per strada per citarne solo alcuni.

    • mikefava 31 Marzo 2026, 13:04

      Mah, per quanto riguarda Sione Tuipulotu ce la siamo giocata male noi, è vero, Carlo Tizzano invece aveva come prima scelta l’Australia ed è riuscito ad esaudire il suo desiderio.

  • mikefava 31 Marzo 2026, 13:02

    Se ne parlava con FabFab su facebook poco fa, in vari commenti si diceva che abbiamo piloni più forti di de Lutiis, francamente non l’ho mai visto giocare (e chissà quanti italiani seguiranno il Super Rugby, visto che a malapena seguono la nazionale di rugby italiana) ma pare che sia piuttosto forte…e non posso dire che magari a noi non facesse comodo averlo a disposizione. Ho letto che i suoi genitori sono entrambi italiani, anche se la madre ha anche origini irlandesi, ma è comunque nato a Sydney, è cresciuto in Australia, si è formato lì, gioca lì, ha presenze anche con la U20 australiana e con la sua selezione XV. Come è stato altri oriundi, anche recentemente, non trovo nulla di strano se giocherà per i Wallabies: i casi di Carlo Tizzano e Tom Lynagh lo testimoniano, anche se quest’ultimo è nato in Italia ma è comunque per metà australiano…i loro fratelli hanno preso strade diverse, invece, se di Louis Lynagh sappiamo già, Cristiano Tizzano non è ancora parte della nostra nazionale ma venendo a giocare in Italia ha dato un segnale importante della direzione che potrà prendere la sua carriera. Ecco, forse per de Lutiis troverei più strano che accettasse di unirsi ai Trifogli, però la nazionale irlandese rimane tuttora, e probabilmente anche in futuro, più appetibile della nostra.

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