Italia, Niccolò Cannone: “Avevo i crampi fino alle orecchie, ma non avremmo mai mollato”
Il seconda linea e vice-capitano azzurro ricorda le emozioni e i momenti più concitati del match vinto contro l'Inghilterra
Commenti dei lettori
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Sbaglio o era lui che al momento in cui l’arbitro fischia il tenuto in favore di Lamaro, crolla per terra in secondo piano? Veramente grandi a tenere botta! Bravi ragazzi!
A latere, complimenti a Lamaro e Quesada per l’ottimo inglese, a fronte del francese bofonchiato di Galthie. Gli inglese amano la parola simpatico, e noi lo siamo.
Complimenti in particolare a Michele quando ha fatto i complimenti per la prima partita arbitrata da una donna al Sei Nazioni, Hollie Davidson. Oltre ad essere un gentiluomo, con un solo colpo si è ingraziato la classe arbitrale. Sarà un caso, ma l’ultima chiamata a Roma a favore di Michele era 50/50, e questa volta l’hanno data a nostro favore.
Vero Madmax, il tenuto di Michele era 50 e 50, ma vincere così, senza la migliore versione di noi stessi… e quando sembrava ormai persa, è il massimo! Comunque, al pari di Niccolo Cannone, avrebbero bisogno di riposo soprattutto Nicotera (che ha giocato 4 partite di file Top 14 compreso e ieri sembrava spremuto) ed almeno una terza linea. Mi aspetto che a Cardiff giochi anche Varney, la cui esclusione, pure essendo al 100% (come detto da Gonzalo) per me non era giustificabile. Il piccolo Garbisi purtroppo ne ha fatta solo una giusta (l’incrocio su Menoncello) ma, per il resto, molto male, sia con le mani che coi in piedi. Per me è un ottimo giocatore che non riesce mai a fiorire compiutamente, ma sabato ha sofferto davvero troppo!
Forse quel tenuto poteva essere un po’ dubbio, ma in generale durante la partita non abbiamo certo avuto l’arbitro a favore. Per nulla.
Commovente davvero, che cuore! ha lottato e speso davvero tanto
Volevo poi fare una riflessione su un punto che magari sarebbe interessante se OnRugby potesse analizzare criticamente con un articolo e con numeri.
E’ un argomento che discussi alcuni anni fa’ quando la maggiore zoppicava in termini di risultati e la nostra U20 era performante. All’epoca scrissi bisognava aspettare che il sistema Aboud (pre-Innocenzi) desse i suoi frutti e credo che molti che oggi giocano in maggiore siano figli di quel sistema. Poi si volle cambiare ed adesso si e’ cambiato di nuovo (per fortuna). Ma purtroppo quello che si vede a livello di U20 sara’ quello che poi arrivera’ in maggiore. Quindi speriamo bene. Io penso solo che fu una sciocchezza lasciare andare Aboud e semi-smantellare quel sistema (magari andava aggiustato).
Intanto godiamoci una bella nazionale a cui mancano comunque un po’ di giocatori che potrebbero essere tranquillamente titolari
La U20 in questo Sei Nazioni ha sempre perso, ma personalmente io credo che diversi di quei ragazzi giocheranno (e bene) in Nazionale, per cui non mi sembra per niente una “generazione perduta”. Anzi.