FIR: approvato dal Consiglio Federale il Bilancio Preventivo 2026

Diminuzione delle spese e leggera crescita dei ricavi. Le manifestazioni internazionali portano il 61% delle entrate complessive nella casse federali

Commenti dei lettori
  • Jura 9 Marzo 2026, 15:24

    Vediamo il definitivo….Certo che abbiamo una bella spada di Damocle sulla testa…..

    Attendiamo le auspicabili entrate extra dal prossimo Nation, e poi , come ovvio, sono fondamentali le vittorie della Nazionale Maggiore per attivare il circolo virtuoso, non si scappa da quelle !!

  • andreac 9 Marzo 2026, 15:29

    chiedo perchè non so se è ancora cosi, se non ricordo male anche i proventi del 6n sono progressivi in base al posizionamento, quindi meglio ci si piazza più soldi si portano alla federazione e penso si tratti di cifre importanti.

    • Giaps 9 Marzo 2026, 15:46

      si chi vince ha 6,5 mln di sterline, se l’italia arrivasse 4 incasserebbe circa 2 milioni. In più il 6N prevede, per chi fa il grande slam un “extra” premio di un 1 milione (quest’anno si riproporziona fra le 6 partecipanti in quanto nessuno farà lo slam).

    • Shakespeare 9 Marzo 2026, 21:35

      E’ proprio cosi’.

  • Bala Sporca 9 Marzo 2026, 16:05

    Lo dico contro i miei interessi di appassionato. fossi in FIR cercherei di aumentare di circa 5 € i biglietti del 6N e abbassare invece di 5 € la finestra autunnale (francamente i prezzi contro la SA erano troppo alti). Sulla finestra autunnale (che quest’anno ha registrato non lusinghieri dati di biglietteria a Genova) bisogna lavorare bene sui servizi accessori. Le attività al 6N sono di assoluto livello, siamo al livello di twickenham e molto meglio di altri stadi più blasonati, forse manca uno shop federale e un merchandising verticale (vedi shop di twickenham della RFU dove lascio 100 pound ogni volta che vado.. scusate il tecnicismo markettaro). La maglia rossa sarebbe potuta essere un primo passo… idea bella, ma esecuzione a me non piaciuta tanto (guardate la maglia celebrativa della Francia per Le Crunch di sabato.. ti viene subito voglia di comprarla, quella nostra con le marmorizzazioni non mi è piaciuta molto).
    Una milionata di ricavi in più fra ticketing e merchandising aggiuntivo le tiri su).
    Il Terzo Tempo Village lo stanno da tempo guardando altre federazioni (in Argentina lo sponsor birra ha fatto qualcosa di simile a BsAs). Va portato anche nella finestra autunnale (almeno nella partita di cartello.. poi lo so un conto sono i 20 gradi romani di marzo, un conto lo 0 termico di torino a novembre). Gli stadi di Torino e Udine si prestano a queste attività, ma certamente (al contrario dell’Olimpico) una parte dei ricavi sarebbe retrocessa a Juve e Udinese. Cercherei un accordo con Sassuolo o Atalanta negli anni di nations cup (così fai Nord Ovest, Nord Est, Emilia/Lombardia). Negli anni non di nations cup va portato al Sud (commoventi le immagini del Fattori venerdì per l’Italia XV), ma l’unico stadio decente fuori Roma è quello di San Benedetto.

    • andreac 9 Marzo 2026, 16:21

      anche lo stadio di bari sarebbe bello, ne parlava il sindaco di bari sui social

      • Bala Sporca 9 Marzo 2026, 17:24

        Cercherei di riavvivare un po’ delle aree storiche.. Abruzzo, Benevento, Napoli, Catania (fra l’altro gran centro sportivo quello a Bagnoli dove ha giocato la under in un test match contro la Francia). Bari letto qualcosa su altri blog ma a Benevento, Napoli ma soprattutto Catania e Aquila si potrebbe riaccendere la miccia (l’aquila è evidente che non si è mai spenta). Eventi al Sud devono portare bambini ai campi con le H…

        • Fabfab 9 Marzo 2026, 19:51

          Io penso che se la Francia gioca a Lille il 6 Nazioni anche noi potremmo dislocare le partite in altri stadi, se fosse possibile. Il primo che mi viene in mente è il Maradona a Napoli oppure il Franchi a Firenze se mai lo finiranno di sistemare

    • Shakespeare 9 Marzo 2026, 21:41

      Non sono sicuro se la gestione dei test match autunnali e delle altre amichevoli segua ancora queste linee guida, ma “una volta” si trattava di una specie di “appalto” da parte di una (o piu’) societa’ organizzatrici, che garantivano un fisso alla FIR e poi si prendevano il rischio di organizzare le amichevoli (sapendo che se arrivava il pubblico guadagnavano di piu’, ma che se non arrivava il pubblico ci perdevano).
      In questo senso, la FIR avrebbe meno leve per decidere la politica dei prezzi per le amichevoli che durante il Sei Nazioni, quando l’organizzazione e’ tutta interna.

  • Jura 9 Marzo 2026, 16:29

    l’importante è che le sedi delle partite devono essere raggiungibili BY TRAIN ….E’ la prima cosa, dovrebbero ben sapere in Federazione che il ” cliente medio ” di una partita di rugby è anche un ” accanito ” bevitore di birra , come cavolo fa a mettersi alla guida dopo la quarta/quinta media….

    Su dai non è difficile, ah poi altra cosa gli orari : l”ultima partita di Genova in serata era chiaramente un fallimento preannunciato, anche qui bastava controllare l’orario ferroviario per comprendere che sarebbe stata una partita per pochi intimi, come effettivamente è stato…..

    • Pivez 9 Marzo 2026, 17:40

      Giusta osservazione… anche se non siamo a livello degli inglesi ( a Roma i bar benedicono il sei Nazioni ) e solitamente ci son tante società coi ragazzini.

    • eurobatman 10 Marzo 2026, 11:17

      in questo caso i centri migliori sono Milano, Bologna, Firenze, Roma e un po’ meno Napoli.

  • LiukMarc 9 Marzo 2026, 21:09

    Ma quindi era confermato che i soldi CVC ce li siamo fumati in una mezza giornata di calore estivo, si?

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