“Scacco ai Re”, “Rugby is coming Rome”: le reazioni della stampa italiana dopo la vittoria dell’Italia sull’Inghilterra
Tutte le testate sportive e generaliste più importanti hanno dato grande risalto allo storico successo degli Azzurri
Commenti dei lettori
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Lo spazio dedicato ad una vittoria del genere è troppo poco ovunque. In primis sulla rosa
@andreac, sarò anche paranoico; ma, come diceva Andreotti, “A pensare male si fa peccato ma, spesso, ci si azzecca”; e ripetitivo, ma rimango convinto che a qualcuno delle testate sportive, “carta igienica rosa” in testa, gli roda anche che l’ItalRugby ottenga determinati risultati, perché temono che gli vada a intaccare il (quasi) monopolio del calciopalla!!!
Io non lo temo, sono sicuro che sia così. Gli elementi ci sono tutti. Il calcio non si può in nessun modo toccare(anche come visibilità) , nonostante il nulla cosmico della nazionale da anni
hai perfettamente ragione andrea
Comunque peccato che di questo gruppo non posso far parte Lamb e non tanto perché giocando in Giappone non verrebbe rilasciato per il sei Nazioni ma quanto perché non sta giocando nemmeno in Giappone. Se non erro e l da inizio campionato la ha giocato due partite, una da quattro e una da 6. Peccato perché è un giocatore di 27. 28 anni con quella qualità che può giocare 4 5. 6 sarebbe veramente utile ma a sto punto direi che fisicamente non non sia integro
Naturalmente tutti sul carro (sweet chariot) del vincitore. Fino a che perdeva o vinceva ogni tanto, vedi anche la vittoria sulla Scozia, era grassa se vedevi un articolo a pagina 29, ora che hanno battuto l’Inghilterra i nostri ragazzi sono diventati improvvisamente degni della prima pagina. ..
In prima pagina c’è un trafiletto, poi due pagine intorno alla 14
fab caro, questa è la cultura dell’informazione sportiva italiana.
Lo so Parvus, lo so. Ho ormai una certa età e non mi aspetto niente di diverso, ma fa rabbia lo stesso. Nei primi anni 70 giocavo a pallavolo prima di passare al rugby e il volley italiano non se lo filava nessuno. Poi, non appena ha iniziato a vincere con Velasco allora tutti si sono improvvisamente accorti che esisteva la pallavolo e da allora siamo ai vertici mondiali e, ovviamente, se ne parla tanto. Ma c’era anche prima. Esattamente come il rugby in Italia esiste da una vita nonostante sembra che se ne accorgano ora che abbiamo battuto l’Inghilterra. Ben venga se da qui in avanti faremo lo stesso cammino della pallavolo (Quesada è il nostro Velasco), ma ho paura che alla prima sconfitta si continuerà a non parlarne