Sergio Parisse verso Italia-Inghilterra: “La domanda degli inglesi è sempre stata: di quanti punti vinceremo? Adesso si chiedono se possono vincere”
L’ex capitano azzurro legge la sfida dell’Olimpico: Italia più matura, Inghilterra sotto pressione e partita che si decederà anche in base alla capacità di affidarsi alle leadership in campo
Commenti dei lettori
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Bisognerebbe introdurre il divieto a chiunque abbia avuto o ha ruoli nel rugby italiano di rilasciare dichiarazioni prima di qualsiasi partita. Qua ci tiriamo la zappa sui piedi da soli.
concordo giuseppe.
Hanno una gran panca quelle m…, ma noi siamo in casa e sono convinto che i ragazzi daranno tutto. El Que starà guardando le partite degli ultimi 3 anni di ogni singolo giocatore nei 23 di Borthwick (a proposito, grazie per la formazione il martedì! Mantenere la solita sboroneria anche se siete in corsa per il cucchiaio, è qualcosa che solo voi potete fare! Vi auguro il peggio ovviamente.) forza ragazzi, facciamogli passare il peggior pomeriggio romano della loro storia!
ciao airies!
anche io ovviamente….
Forza ragazzi. Lo dovete anche as un tale Jake Polledri.
giusto mad.
polledri un guerriero!
ah jake… Che rimpianti per sto ragazzo, meraviglioso giocatore.
Mi mancherà Negri contrapposto a Pollock. Si sarebbe divertito
Chiaro che una vittoria contro i bianchi sarebbe un sogno (oltre che una pagina di storia) ma pragmaticamente se dovessi scegliere solo una vittoria preferirei comunque contro il Galles. Magari sto dicendo una stupidata ma anche se meno appariscente mi sembra più costruttiva per la nostra continuità; mi sa di consolidamento. Poi, oh, se dolessero vincerle tutte e due, meglio !
Aggiungo anche che se è vero che è una di quelle volte un pò più “fattibili”, i bianchi è difficilissimo che ne perdano tre e per giunta di fila. Speriamo …
non esiste un due senza un tre!!!!
ricordo a tutti cosa bisogna fare a quelli della rosa…
ehhh grespe……
Stiamo schicci!
Vedo troppa pressione, rischiamo di battere in testa.