Tre italiani presenti nei vari “Team of the Championship” del Sei Nazioni 2025
Menoncello è praticamente ovunque, ma non solo
Commenti dei lettori
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E’ lo stesso Fischetti giudicato insufficiente nelle vostre pagelle? Oppure è un omonimo?
Si scherza ovviamente ma, per me, ha fatto una buona partita anche sabato !
Queste classifiche e squadre ideali sono valide per fare audience e scatenare dibattiti ma spesso sono figlie di punti di vista personali e lasciano il tempo che trovano.
Se io avessi dovuto scegliere il miglior centro del torneo avrei nominato Huw Jones, Menoncello è devastante ma un paio di occasioni da meta sicura le ha buttate al vento.
Penso anche che il gioco di un tre quarti rubi l’occhio molto più di quello di un avanti le cui prestazioni spesso non godono del giusto riconoscimento.
i Centri scozzesi sono straodinari, doti atletiche e tecniche assolute e tatticamente molto più educati e mancava pure Sione. Sono forse l’unica nazionale con centri superiori ai nostri (anche se le altre hanno più profondità).
Comunque qualcuno mi può spiegare la differenza tra 12 e 13? Tipo un garbisi o un marin a centro dove andrebbero?
Sostanzialmente il 12 è un playmaker aggiunto, e (forse) più “educato” nel gioco, comunque mi sembra che si vada sempre di più verso un intercambiabilita dei ruoli di cedi le ali che sempre più spesso vanno cercarsi il lavoro in mezzo al campo.e i numeri 7 che vadano a bordo campo.
Detto questo felice per i riconoscimenti ad i NS però un po’ di turnover sarebbe auspicabile in futuro, non vorrei avessimo 23/24 fisicamente già esauriti
Dipende.
Generalmente per funzionare devono avere caratteristiche complementari.
Combinazione 1. Primo centro che impatta e prende metri, secondo centro con linee di corsa più elusive e doti di passaggio per agevolare la messa in moto della ali. Questa è quella più accademica e storica ed è anche quella che preferisco, non riesco a vedere un secondo centro che gioca per se stesso senza far arrivare le palle alle ali.
Combinazione 2. Primo centro mediano aggiunto, e secondo centro che va a sbattere prendendo metri.
Se ci fai caso gli stessi interpreti possono invertire i ruoli tra club e nazionale. Nel Benetton abbiamo 12 Brex – 13 Menoncello (Combinazione 2), in nazionale 12 Menoncello -13 Brex (Combinazione 1).
Grazie per le risposte Carpe e camoto!
L’esempio più calzante della combinazione 1 a mio parere è la coppia irlandese dell’anno scorso: Aki primo centro di sfondamento e Ringrose secondo centro elusivo e dalle mani educate.
Invece come combinazione 2 penserei all’Italia di qualche anno fa con coach Smith che usava Allan a 10, Garbisi a 12 e Brex a 13 se non ricordo male
Menoncello sicuramente un enorme giocatore in potenziale (gia’ ora un fuoriclasse per la nostra taglia) con secondo me due punti interrogativi su cui migliorarsi: primo, riuscire a variare un po’ il suo gioco ed essere meno “egoista” in alcune situazioni, dove potevamo sfruttare di piu’ il suo break.
Secondo, cosa fare senza Brex (che dopo il mondiale verosimilmente non potra’ essere piu’ punto fermo della nazionale), perche’ secondo me tanto della loro classe dipende anche dal fatto che si conoscono e interagiscono cosi bene. Sarei curioso di vederlo a 13 in coppia con Garbisi o Marin a 12 per esempio.
Detto questo, avere secondo me giocatori cosi forti cosi giovani e’ la miglior situazione per prendere i prossimi 3-4-5-6 Capuozzo, Menoncello, Fischetti e compagnia e farli crescere con un “esempio” molto vicino a loro.
Io sarei curioso di vederlo 12 intanto con Bertaccini o Mey a 13.
Oltre a bertaccini ci sono altri nomi interessanti in elite, tra cui Broggin, ma anche de Villiers, Zanandrea . Ma in generale il sae ha tanti problemi ma quest’anno vedo una base di potenziale alta.
Poi boh forse del SAE si potrebbe convincere qualche straniero anche solo per pochi anni qualora siano specialisti in qualche fondamentale.
mazza sta giocando molto bene nelle zebre, se continua è un’altro bel prospetto
infatti per me menocello è più un primo centro che un secondo centro
Anche per me
Ma per come preferisco io la distinzione tra i due ruoli.
Per me il doppio play 10-12 congestiona le scelte e preferisco sia il 13 a portare fantasia un po’ più al largo.
Così, giusto per essere precisetti. “Saltimbiocca alla Romana” è stato votato dall’Irish Times come migliore ristorante, non come migliore piatto.