Ross Vintcent: “Arrivato in Italia non pensavo di giocare. L’inizio è stato difficile, ma tutti mi hanno aiutato”
Il numero 8 azzurro ha raccontato il suo arrivo nella penisola a 18 anni, gli inizi del suo percorso e il grande aiuto datogli dal Rugby Seven per crescere
Devi essere autenticato per lasciare un commento: ACCEDI o REGISTRATI.
Un pensierino come MM lo farei 🙂
Un MM sudafricano così grosso non lo si vedeva dai tempi di buonanima Van der Westhuizen
Anche Ruan Pieenar non era proprio un fuscello
De avesse le mani educate sarebbe il max avere un tipo come lui a mediano.
Comunque io lo vedrei flanker.
Che bravo sto giocatore.
Me lo ricordo benissimo in U20, mi piaceva ma non stravedevo per lui.
Tra i nati del 2000 e 2003 c’erano questi giocatori che si vedeva che avevano, diciamo, la stoffa: Zuliani, Cannone, Izekor, Vintcent, Odiase, Ortombina (perchè se vuole far carriera questo è il suo ruolo) Andreani, Meggiato e Marini.
Ecco io stravedevo per Zuliani e Cannone mentre per Vintcent di meno, un po’ alla pari degli altri. Invece in due anni è cresciuto in maniera esponenziale ma soprattutto continua. Complimenti invece a chi qui dentro (e ce ne erano parecchi) già in U20 lo elogiava come il migliore prospetto tra le terze.
A proposito che fine ha fatto Meggiato?
PS nell’U20 non ha avito molto spazio ma occhio a Paganin!
Non vorrei dire una bojata, mi sembra che sia entrato (Meggiato) sul finire di Petrarca Rovigo, sponda Rovigo.
Nessuna boiata, hai ragione
Allora le medicine (vino) contro la demenza, iniziano a funzionare! Da quando ho cambiato dosaggio, mi ricordo pure il giorno del mio compleanno! Questi sono progressi!
caz allora sono messo male visto che quasi non bevo vino.:P