Italia, Nacho Brex dopo la vittoria con la Georgia: “Abbiamo parlato a fine primo tempo e ci siamo detti di tirare fuori il nostro cuore e la nostra fisicità”
Le parole a caldo del trequarti centro azzurro dopo la vittoria di misura sui Lelos
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Gran combattente
Onestamente credo che il problema reale dell’Italia, in questo scorcio di stagione sia la mancanza di una certa concretezza. Non si può stare 20 minuti all’inizio del primo tempo nei 30 metri avversari e portare via 6 punti, è troppo poco. La Georgia è stata brava a tenere il campo, grande difesa e due fiammate nel primo tempo, ma bastava un po’ più di concretezza e finiva con un vantaggio di almeno altri 10 punti. Parziale del secondo tempo 14 a zero per gli azzurri.
Anzi, al 20esimo in realtà ancora era 0-0
Ero a Nizza quando si gioco’ contro l’Uruguay (anche in quell’occasione gli Italiani allo stadio erano relativamente pochi, purtroppo) e il commento degli Italiani in generale era: “basta che si mettano tranquilli a giocare come sanno e la portiamo a casa”. Alla fine in quell’occasione ando’ cosi’.
Con la Georgia le cose sono state un po’ piu’ complicate, ma alla fine l’abbiamo di nuovo portata a casa.
Al livello dell’Italia di questi anni, e’ importante che ci focalizziamo sul fare le cose semplici fatte bene. Restiamo tranquilli (non come Nemer contro l’Uruguay, ma piuttosto come Trulla contro la Georgia…) e concentriamoci sull’esecuzione perfetta dei gesti tecnici semplici: e’ il modo migliore che abbiamo per tirarci fuori dai pasticci.
Potremo permetterci i virtuosismi solo dopo che avremo una base tecnica molto ben consolidata. Per ora non ci siamo ancora.