Il messaggio all’Italia del presidente federale georgiano alla vigilia del match coi Lelos
Le parole del presidente Ioseb Tkemaladze prima della sfida di domenica
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Le parole del presidente Ioseb Tkemaladze prima della sfida di domenica
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Il tecnico ha spiegato come gli Springboks affronteranno una stagione durissima con 4 partite con gli All Blacks in mezzo al nuovo torneo di World Rugby
Il nuovo torneo internazionale prenderà il via sabato 4. L'Italia esordirà con il Giappone
Le sfide estive con Galles, Inghilterra e Scozia gli isolani le disputeranno sul suolo britannico: come mai?
Secondo il tecnico del Giappone il gioco sta andando in una direzione diversa rispetto a come lo interpretano i neozelandesi
La Georgia non delude le aspettative, ma la vera protagonista del turno inaugurale è la Germania
Diversi i nomi che hanno già vestito la maglia degli Highlanders e avrebbero potuto giocare all'Olimpico
Devo dire che noi tutti abbiamo poca simpatia per i georgiani (intesa come squadra di rugby) semplicemente perchè non accettiamo le loro rivendicazioni (io per primo) oltre che non apprezzare i loro tifosi quando si è disputata qualche partita. Dobbiamo però oggettivamente dire che le loro rivendicazioni, in un periodo in cui noi eravamo a secco di vittorie da tempi immani , erano più che legittime.
Ora però vorrei che perdessero con noi e il loro target fosse il galles, iniziare a fare pressioni su di loro per entrare al loro posto nel 6 Nazioni 🙂
purtroppo per loro non entreranno mai nel 6 nazioni, troppo appeal tblisi rispetto a Roma, troppo caucasici e filo russi in un mondo che li emargina, ma comunque penso che debbano meritare il nostro rispetto.
Per me avrebbe senso una loro franchigia in URC, per continuare lo sviluppo, e continue sfide con le tier 1.
Trovo molto apprezzabile il messaggio inviato dal loro presidente, un modo molto carino di cercare di stemperare attriti, pertanto faccio loro un bell’in bocca lupo, ma da lunedi, spero domenica ne prendano 40 dalla nostra Italia.
Va infatti trovato il modo di valorizzare la Georgia. World Rugby persegue l’allargamento del mondo ovale, ma mentre si cerca una qualche maniera per poter pensare di coinvolgere nazioni come Germania, Stati Uniti, Cina,… sarebbe il caso di coltivare un polo già favorevole come quello georgiano.
Peccato solo per un dettaglio: in Germania, USA, Cina… ci sono un sacco di soldi da guadagnare potenzialmente… Quanti ce ne sono in Georgia? Infatti secondo me ono ben contenti che Italia e Giappone crescano
A me non stanno simpatici per il loro caratteristiche in media, con un machismo esasperato e la ricerca dello scontro fisico (e lo dico da ex praticante di pallanuoto e judo ma che non apprezza certi estremismi) che infatti li porta a gareggiare molto in discipline di combattimento e sollevamento pesi. Oltre che capisco investire sullo sport ma li spendono più per lo sport che per sanità ed istruzione (definita tremenda la formazione di competenze da un paper oecd di 5 anni fa).
Parlando ovviamente a grandi linee e non per ogni singola persona e senza sminuire una cultura millenaria in quanto proprio in quelle zone del Caucaso si hanno le fondamenta della mitologia indoeuropea.
Poi per quanto riguarda il rugby resta che il movimento ne guadagnerebbe a far crescere tutte le tier 2 tra le quali rientriamo in parte pure noi. Inoltre fare sport insieme per me aiuta anche a conoscere altre culture e fa sempre bene.
Resta però come dicono sotto che il 6 è un torneo ad inviti e Tbilisi è scomoda e poco appetibile per tutti i tifosi e lontana per i giocatori.
Bravo, parole positive. Ai ragazzi in campo l’onere di vincere e l’ onore di vestire la maglia azzurra. Daje.
Un messaggio gradevole e distensivo che, politicamente, previene le solite stantie ed inutili polemiche.
Per quel che vale, credo che le Unions emergenti (e tra queste metto anche Italia e Giappone, che proprio emergenti non sono) dovrebbero collaborare stabilmente. Sia per una crescita reciproca, sia per davvero contribuire all’allargamento del movimento, provando a essere “fronte comune” rispetto all’egemonia delle home unions e delle federazioni storicamente più potenti.
Bene o male c’è sto gruppo con fiji, Italia, Georgia, Giappone, Portogallo, Uruguay, le isolane ed in parte spagna e Namibia (ed Hong Kong per il Seven) dove chi più chi meno ha nuclei di appassionati . Germania, usa ecc non hanno quasi pubblico ed interessati, quindi ogni spinta rischia di essere volatile. Quindi spingerei su quello zoccolo di alta tier 2 se fossi in world rugby. Poiché piuttosto che avere altre 10 nazioni a fare da comparsa ai Mondiali sarebbe meglio portare ad alto livello tutte le prime 15/18 realtà e poi da lì crescere, invece di avere sti stacchi enormi da un tier all’altro.
Semmai l’unica particolarità è la Papua nuova Guinea dove va tantissimo il league, vanno le Aussie rules ma l’ Union pressoché non esiste .
Io non so come non si faccia a tifare Lella. Una Georgia forte fa bene al Rugby (così come le pacifiche, il Giappone, il Portogallo, e le altre tier 2)
Forse una possibile soluzione per includere Georgia e altre emergenti, perlomeno europee, sarebbe quello di allargare il 6 nazioni e renderlo un torneo a 8 squadre, includendo la Georgia come membro fisso e invitando la squadra che vince il cosiddetto 6 nazioni B per i due anni successivi. Per mantenere lo stesso numero di partite si potrebbero fare due gironi con partite solo anfata: uno con le 3 britanniche più l’Irlanda, e nell’altro Francia, Italia, Georgia e la squadra invitata, poi semifinali e finali. In questo modo le britanniche continuano a giocare l’una contro l’altra tutti gli anni.
C’è da dire che c’è anche la nations league in programma che probabilmente va contro questo possibile sviluppo, ma potrebbe essere una buona idea per includere più squadre all’alto livello
@Antani, senza polemica alcuna, sono nuovamente a specificare e ricordare che il 6Ns non è una manifestazione ERC, o WR, ma è un torneo privato; che l’Italia fu ammessa, quando dimostrò di avere un livello qualitativo minimo sufficiente, perché il torneo necessitava di un numero pari di squadre e perchè l’Italia avrebbe portato incassi e trasferte a Roma per i tifosi delle Unions del fu 5Ns; quindi
, quale convenienza avrebbe il board del 6Ns nell’allargare il torneo, in un calendario già congestionato e con federazioni con poco apporto economico e senza appeal turisico?!?!?