URC: la preview del Benetton 2024/2025
L'obbligo di confermarsi, una trequarti ancor più forte e un dubbio da risolvere: ecco come i biancoverdi si presentano ai nastri di partenza della stagione
Commenti dei lettori
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Per me la questione è se il gruppo degli avanti sia allo stesso livello dei trequarti
Livello dei trequarti è da play-off champions league almeno… livello mischia è più dubbio
Bene per me la presa del giovane oceanico in terza e speriamo di Crevy per tampinare il buco, penso che il prossimo anno arriverà un TOP al posto di crevy/maile
Per i piloni, se c’è fuori zilocchi anche, speriamo di vedere in urc i gallorini, aminu… avanti tutta!!
Viene sempre sottovalutato (e infatti non menzionato) un giocatore come Zanon che, secondo me, è preziosissimo in talune partite dove c’è la necessità di sfondare per linee dirette per creare avanzamento. È logico che nelle gerarchie viene dopo Brex e Menoncello e forse anche Odogwu, ma l’anno scorso, quando chiamato in causa, è sempre stato uno dei migliori
E non hai menzionato uno come Fekitoa…
nemmeno la redazione……
Il Fekitoa dell’anno scorso secondo me è stato meno efficace di Zanon. Comunque è vero: me l’ero dimenticato
La squadra é ottima, il focus rimane sulla prestazione nel giorno gara e forse sul percorso di fitness adeguato ad alzare la cilindrata ed intensità sugli 80 minuti da parte di titolari e panchina, sopratutto a febbraio/marzo. Riuscire a gestire il minutaggio dei nazionali sarebbe un’altro step fondamentale ( che si spera siano meno degli scorsi anni ma qui dipende anche dalle prestazioni di esteri e zebrati ) . Vedremo !
“… lasciare fuori almeno 2 tra Ratave, Lynagh, Gallagher, Odogwu e Smith…” e Mendy?
impegnato con i pumas
Tutta la stagione? 😂
L’articolo parla dalla stagione non della partita di domani sera…
Io credo ciecamente in Genovese!
La squadra è veramente forte, l’anno prossimo se vogliono migliorarla significa che oltre a mettere qualche buon U20 se pescano da fuori devono prendere dei pezzi da novanta!
L’anno della conferma e’ sempre difficile, ma secondo me ci sara’ da divertirsi.
Sara’ importante vedere se la dirigenza riuscira’ a gestire l’ampliamento dello stadio, che a medio termine e’ fondamentale, e se il publico continuera’ ad essere presente in casa (pur nei limitati posti disponibili), magari con un miglioramento nelle presenze fuori casa. Spostarsi al Tenni (che ha diecimila posti, come sarebbe il Plebiscito, se ben ricordo) fino a quando il Monigo non sara’ ampliato e’un’opzione o e’ completamente occupato dal calcio? Altrimenti si potrebbe pensare al Plebiscito, ma anche questo ha molto bisogno di una buona rinfrescata…