Ancora un colpo per Mogliano: arriva un trequarti con 44 caps con l’Italia
Un altro grande acquisto per il club veneto, che rinforza ulteriormente il proprio reparto arretrato
Commenti dei lettori
Devi essere autenticato per lasciare un commento: ACCEDI o REGISTRATI.
Contento di veder padovani tornare a giocare, mogliano, invece, stà diventando imbarazzante, come succursale
A me basterebbe che lo dichiarassero in una conferenza congiunta.
Benetton investe nel Mogliano. Tutto qui.
Non penso sia contro qualche regolamento.
Ma perché? Farà solo il permit player per Treviso 😂
Come mai nessuno dice mai il contrario? Mogliano è da anni che fornisce giocatori a Treviso, dai fratelli Garbisi a Padovani, passando da Da Re e Drago. Mi pare sacrosanto che ci sia anche un ritorno.
Che ritorno hanno avuto Rovigo e Padova nel dare giocatori a Parma e Treviso?
Il primo che mi viene in mente è Tebaldi. A Colorno saranno andati a giocare una decina di giocatori delle Zebre. Il sistema deve funzionare così perchè alza il livello delle squadre del nostro campionato e perchè se le società hanno dei ritorni in termini economici e di giocatori la filiera funziona se invece il meccanismo toglie e basta non si va da nessuna parte. Starà alle società fare dei buoni accordi.
Tebaldi è venuto a padova a finire la carriera per vincere qualcosa, non da treviso, garbisi grande è cresciuto a mogliano, ma poi ha fatto un bel giro prima di arrivare a treviso, colorno è la prima opzione per chi esce dalle zebre, ma non fa certo da succursale alle zebre, i giocatori sono di colorno e se li tiene ben stretti, anche se fa da palestra a quelli che interessano agli equidi
Così su 2 piedi ti dico Ratuva, Sarto,Quaglio,De Marchi a Rovigo, Sgarbi Esposito e Tebaldi a Padova. E sicuramente molti altri che ora non mi vengono in mente
No, è diverso, treviso si è, praticamente, comprata mogliano, non c’è una collaborazione o simile, mogliano è una treviso B, non mi stupirebbe che tanti di questi downgrade, siano fatti per avere giocatori da richiamare in caso di emergenza o di “fine contratto” .
Ma scusate. Quanti giocatori che da una delle due franchigie sono andate nel campionato italiano hanno fatto poi ritorno in Celtig? Nessuno!
Quindi ,tutti questi giocatori che vanno a Mogliano o a Colorno o a Padova-Rovigo (fino all’anno scorso) che problema possono creare? Io dirrei: NESSUNO
Anzi alzano il livello del campionato (vedi Tebaldi, l’esempio più lampante).
Qual’è il problema?
Non tutti nella stessa squadra, con contratti non scaduti, diciamo che è molto strano, poi niente di male, ma ditelo e la finiamo lì
Dubito che tra i giocatori più maturi ci sia qualcuno che possa ritornare a Treviso anche solo per una parte della stagione.
Pettinelli vuole iniziare la carriera da avvocato e come tutti i lavori ciò impegna moltissime ore, all’inizio lo farà part time suppongo e a quel punto è più semplice farlo a Mogliano che a Treviso. Padovani c’erano perfino voci di un suo addio ai rugby giocato, in generale probabilmente non si sente più fisicamente adatto all’alto Livello. Ci sarebbe lazzaroni ma manco mi ricordo se abbia giocato quest’anno.
È vero nel rugby dal momento che non si pagano i cartellini come nel calcio non c’è un ritorno economico dall’ allenare qualcuno che poi andrà via, però non credo nemmeno che da un giorno all’altro Treviso richiami tutti quelli di Mogliano.
Semmai si può discutere sul fatto che così c’è una società con possibilità di spesa molto più alte e capacità attrattive più alte ma c’è poco da farci mi sa.
Diciamo che invece di avere 60 giocatori a libro paga, ne hai 50, sapendo che ne hai 20 che non paghi, o paghi in parte, disponibili, fa comodo, non vuol dire che devi usarli, ma non si sa mai
A fine Maggio è stata dichiarata a mezzo stampa la partnership tra Treviso, Mogliano e Paese
Non so se sia imbarazzante, di sicuro è poco chiaro. Queste operazioni sono fatte con il portafoglio del Benetton, mi sembra impossibile che mogliano abbia disponibilità finanziarie tali da mettere su popò di mercato, è un progetto comune, niente di male, anzi, ma ditelo.
Imbarazzante per la potenza di fuoco che stà mettendo sù facendola passare per mercato, quando non lo è. Poi d’accordissimo, può, non c’è niente di male e fa bene a farlo, ma chiamiamo le cose con il loro nome
Guarda che hanno dichiarato da un pezzo a mezzo stampa la nuova partnership tra Treviso, Mogliano e Paese.
Non l’ho trovato. Vabbè, mogliano è passato dalla canna del gas alla canna della damigiana di prosecco nel giro di una stagione, speriamo rimanga qualcosa anche per gli altri, perché così si rischia di gonfiare una società e sgonfiarne altre. Benetton è una grande risorsa per il territorio in termini di possibilità, di visibilità, di organizzazione, di sponsor, di giocatori , de schèi, bisognerebbe che il territorio diventasse una grande risorsa per Benetton in modo organico e trasparente.
Una bella notizia che attenua un po’ il dispiacere di non vederlo più a Treviso
Credo sia una forma di scivolo prepensionistico del Benetton, una forma di welfare a favore dei propri ex giocatori: finché è stato giocatore un professionista a Treviso il giocatore non ha potuto dedicarsi allo studio o al lavoro… se a Treviso tenessero anche un solo ex giocatore all’anno avrebbero un incremento di personale insostenibile nel medio lungo termine…
una volta finita la carriera i ragazzi si troverebbero “in mezzo ad una strada” (che è il panorama di gran parte della nostra Elite) o i più bravi costretti ad emigrare in proD2…
uno due anni a mogliano (sparo, a 15-20.000 euro l’anno) è il modo per consentire a loro di avviare la loro nuova professione, restare nell’ambiente del rugby e guadagnarsi onestamente qualcosa da vivere finché non iniziano ad avere un altra fonte di reddito…
Oltre a dare un buon know how ai giovani, attrattiva al club e, magari, rimanere disponibili per una panca, se servisse
Ecco questo mi sembra una visione molto più verosimile.
E una cosa anche onorevole, a mio avviso.
Però siamo nel mondo dei campanili e vincere facile è pur sempre vincere…
Onestamente non riesco a vedere Padovani, Lazzaroni e tantomeno Pettinelli come dei giocatori da prepensionamento, una volta ci saremmo leccati i baffi per averli in squadra: no xe che semo drio pissar fora dal bocàl?
Secondo me c’è una cordata di questi ex giocatori per rilevare il Mogliano. È più forte delle Zebre..
Credo che nel nostro campionato quest’anno ci fossero già almeno un paio di squadre al livello delle Zebre
A quale squadre ti riferisci? Io ho visto sola la finale e highlights qua e là quest’anno.
Per davvero ci sono già almeno un paio di squadre a livello delle Zebre nonostante che credo abbiano tutte un budget molto inferiore?
Collegandomi all’ altro commento sul *leccarsi i baffi ” però risulta che pettinelli vuole iniziare a fare l’avvocato ed infatti si vedeva sempre meno. Padovani non sembra più in piena forma poiché altrimenti sono sicuro sarebbe rimasto in urc e nazionale quindi ci sta per loro parlare di pre pensionamento. Per Lazza invece è diverso, ma ci sta aumentare il livello del campionato nazionale con gente che vede poco o niente il campo in urc e credo che anche alle Zebre avrebbe fatto la riserva comunque di krumov in quanto centurione e Canali perché più giovane. Così invece può giocare titolare ed insegnare cose ai più giovani.
Le zebre ne rifilano 30 a tutte le squadre dell’elite, pure se le giocano tutte e 9 in fila ogni 5 giorni
Non so se ne rifilano 30 a tutte le squadre. Forse di più ad alcune e meno ad altre.
Ma il punto è che non tutti hanno ben presente cosa vuol dire fare un campionato come URC pieno di trasferte e ad un livello superiore al campionato italiano tutti i week end.
Perchè un conto è fare la partita della vita e magari vincerne anche una, un altro è essere competitivi con tutte le squadre.
Dopo aver giocato contro una sudafricana a caso e il sabato dopo contro una irlandese a caso, con gli scontri, fisicità e velocità ben diverse da quelle della serie A Elite, voglio vedere come va a finire.
A parole son capaci tutti.