Sei Nazioni 2022: Curry capitano e Daly 13 nell’Inghilterra per la Calcutta Cup
Le tante assenze costringono Eddie Jones a mescolare le carte: Nick Isiekwe in seconda linea, Sam Simmonds terza centro
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Itoje non lo vede proprio come capitano. Non è servita l’assenza di Farrell, non è nemmeno tra i vice.
Grande formazione ma tanto non si sbaglia mai, chiunque si metta, con l’Inghilterra. Quello che mi piace meno è proprio Elliott Daly…ma la cosa più assurda è che non era nemmeno tra i primi convocati, mentre ora viene schierato addirittura titolare a secondo centro…e Odogwu a casa!
Non voglio fare il professore ma guarda che tra Daly e Odogwu c’è uno spessore tecnico differente!
Boh, a me Daly non è mai sembrato nulla di che, per quanto sia bravo eh…ma la cosa che volevo dire è che piuttosto di mettere Odogwu. ci piazzerebbe qualsiasi altro o quasi…lo scorso anno E. Jones era a corto di centri, ma comunque non lo ha mai considerato quel tanto da dargli una possibilità.
Paradossalmente, dopo tanto immobilismo nella rosa della Rosa (= Rosa^2), Eddie Jones si trova, a 18 mesi dalla RWC, a dover mandare in campo una formazione che definire sperimentale è poco.
OK Curry capitano, ma addirittura col gruppo di leadership che tiene fuori Itoje e Ben Youngs (che non hanno sostituti all’altezza e che tengono su il ritmo della squadra da anni)… poi con Sam Simmonds alla fine finalmente 8 titolare, ma per disperazione, e George Ford richiamato quasi controvoglia… boh, magari poi fanno il Grande Slam contro ogni aspettativa, come il Galles quasi riusciva a fare l’anno scorso.
P.S.: l’anno scorso è stato quello dei Gran Slam sfumati all’ultimo momento, prima il Galles e poi Djokovic…
Sperimentale…dove? Il pacchetto di mischia è più o meno sempre lo stesso, a parte la novità Isiekwe, Ben Youngs ha più di 110 cap, Marcus Smith non è più una novità, Daly e Slade sono due sicurezze per E. Jones. Se escludiamo il triangolo allargato, dove ci sono effettive novità, dovute soprattutto all’assenza forzata delle ali titolari Jonny May e Anthony Watson, non ci vedo nulla di sperimentale. Tra l’altro Malins ha già fatto qualche partita da estremo, come Freddie Steward, quindi lo “sperimentale” si riduce a Joe Marchant e il già citato Isiekwe, alla fine.