In Nuova Zelanda non piace il TMO “a chiamata”
Giocatori e allenatori del Super Rugby Aotearoa ne criticano l'uso
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Svelata anche la struttura temporale della competizione che comprenderà i Test Match fra All Blacks e Australia
La Federazione Neozelandese espone la situazione pensando anche al futuro del torneo
La franchigia di Wellington vince il titolo lasciando solo le briciole agli avversari
Le due squadre migliori della stagione si sfidano a Wellington in una partita che potrebbe indirizzare anche le gerarchie degli All Blacks
L'atto conclusivo del campionato si giocherà a Wellington, in uno stadio finito sold out in pochissimo tempo
In Nuova Zelanda si continua a parlare di quanto accaduto nella semifinale di Super Rugby tra Hurricanes e Blues
…un po’ di buon senso, finalmente…
“Armiamoci di comprensione ed empatia”… ma se è palese ed evidente (e noi italiani purtroppo lo sappiamo) che le unions più influenti fanno pressioni notevoli sugli arbitri, i quali danno l’impressione di essere preoccupati all’idea di poter commettere un errore che danneggi una squadra di queste federazioni.
Di qui l’uso e l’abuso (a volte) del TMO.
La compartecipazione dei capitani nelle richieste di controllo potrebbe, invece, aiutarli: “Beh, se nemmeno il loro capitano chiede il TMO, non potranno troppo lamentarsi del fatto che non abbiamo controllato l’episodio…”