Italia, Luca Bigi: “Più lavoro davanti. Ghiraldini? Un riferimento”

Il capitano traccia le linee guida del gruppo azzurro in vista della ripresa internazionale

COMMENTI DEI LETTORI
  1. olly69 8 Settembre 2020, 19:43

    É condivisibile l’idea di ricostruire come nostro punto di forza la mischia. E farlo ponendolo come un primo semplice mattone attorno al quale la squadra deve lavorare rende tutto molto comprensibile e semplice. Appunto. Però:
    1. Quali sono i nuovi tecnici che devono interpretare questo nuovo progetto, cioè che devono allenare la mischia? Sono cambiati rispetto a quelli che c’erano prima, vero? O no?
    2. Lo sappiamo vero che dai tempi d’oro della mischia italiana il rugby é diventato enormemente più dinamico e più veloce? La mischia da sola non basta, ahimé, ma questo i nostri tecnici lo sapranno benissimo.
    Comunque non vedo l’ora che arrivi l’autunno. Ho autentica stima e simpatia per FS. Vedremo se sono tutte chiacchiere senza costrutto o meno (anche le mie, ovviamente ?)

  2. ColdColdMan 8 Settembre 2020, 20:07

    Ma Ghiraldini è ancora a Bordeaux?

  3. manovale 8 Settembre 2020, 20:47

    ma uno un filo meglio di Bigi, non l’abbiamo?

    • Nickkkkk 8 Settembre 2020, 23:39

      Direi di sì, un certo Faiva… Ma dobbiamo ancora aspettare qualche mese

      • Mich 9 Settembre 2020, 12:28

        Non è italiano, e mai mi stancherò di ripetere che oggi non abbiamo bisogno di rincorrere gli equiparati.
        C’è in giro tutta questa attesa spasmodica alla maturazione dei termini di equiparazione.
        Sicuramente la nostra nazionale non esprime un livello di rugby che tutti noi tifosi ci aspetteremmo, e sicuramente in giro c’è qualcosa di meglio di Bigi, così come prima o poi scopriranno che c’è qualcosa di meglio anche di McCaw e così via. C’è sempre qualcosa di meglio, ma mettere in discussione il nostro capitano e attendere un’equiparazione per salire (opinione opinabile e tutta da verificare) di qualche millimetro il livello non è un buon inizio per noi tifosi.
        Allo stato attuale dobbiamo rendere nazionale la nostra nazionale. Nella migliore delle ipotesi, pur rimpinzandola di equiparati, prevedo comunque 20 punti di scarto a partita dalle altre del 6N, terzo posto al girone WC, vittorie meno sofferte ai TM contro le tier 2 e sconfitte meno pesanti contro le tier 1.
        Se a fronte di questo rosicchiare margini qualcuno è felice di ritrovarsi con un rugby nostrano sempre allo stesso punto, e dover rincorrere per sempre qualcuno scartato dalla propria nazionale per raccattarlo come equiparato, io rispetto la posizione. Ma non credo che sia il bene per il nostro sport.

  4. aries 8 Settembre 2020, 22:45

    Ghira già allena mi sa

    • ColdColdMan 9 Settembre 2020, 16:54

      Ma va la. Smith ha detto che può giocare ancora un anno

  5. Mich 9 Settembre 2020, 09:51

    Qualche tempo fa commentavo circa l’inflazione dell’immagine di Perenara che sembrava annunciare il prezzo delle orate al mercato del pesce di Pozzuoli. Devo ammettere che anche questa foto di Bigi, impegnato nella babydance, sta girando parecchio.

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