Come funziona con i Permit Player delle Zebre Rugby?

Le differenze pratiche e semantiche rispetto ai Leoni

COMMENTI DEI LETTORI
  1. LiukMarc 30 Giugno 2020, 12:30

    Insomma chiamano in modi uguali o simili cose diverse, e viceversa.
    Io capisco che il sistema inizi a funzionare, ma sono proprio le cose per cui un DoR serviva. Provare a sistematizzare la cosa dando un minimo di ordine? No che ora se una società parla con le Zebre è una cosa, se lo fa con Treviso un’altra.

  2. bangkok 30 Giugno 2020, 13:24

    Scusate, non per fare polemica, ma allora i primi 5 giocatori nominati (Nocera &c.) come vengono definiti?
    Perché arrampicarsi sugli specchi e cercare spiegazioni astruse x non ammettere da subito che quando avete parlato di p.p. riferendoci al gruppo di Trulla e degli altri 4 si è semplicemente usata una terminologia non corretta? Può succedere, niente di grave. Può anche essere che siate stati “indotti” all’errore.
    I primi 5 sono p.p. mentre i secondi 5 sono “invitati”. Tutto molto semplice e chiaro.

    • bangkok 30 Giugno 2020, 14:36

      Altro piccolo appunto…le differenze semantiche le avete tirate fuori voi di OR perché in realtà sia la Benetton che le Zebre quando hanno annunciato l’arrivo dei vari giovani li hanno definiti tutti Permit Players.
      Treviso non ha mai usato la parola “invitati” per i 3 ragazzi contrattualizzati in Top12.

      • Matteo Viscardi 30 Giugno 2020, 15:40

        I primi 5 nominati quest’oggi in casa Zebre non hanno “un nome particolare” nei ducali, sono semplicemente considerati come parte della rosa, ma all’atto pratico sono assimilabili ai Permit con contratto del Benetton Rugby. Situazione analoga.

        Non ci siamo arrampicati su nessuno specchio, perché come detto – non essendoci dettami normativi nel merito – non esistono definizioni ufficiali e ogni squadra usa le terminologie che ritiene più opportune. Le Zebre chiamano Permit Player quelli che a Treviso sono definiti ‘Invitati’ o ‘Permit in accordo con il club’.

        Con questi due articoli, senza polemica, abbiamo cercato di chiarire le varie situazioni, dettagliando la questione pratica (spiegando la situazione di ogni ragazzo coinvolto) ed in seconda battuta quella semantica (“Permit in accordo con il club” altro non sono che gli ‘invitati’ dello scorso anno, in casa Benetton. Ed è un concetto diverso dai 6 “Permit” con contratto come si evince anche da questo comunicato ufficiale della Benetton https://benettonrugby.it/tre-nuovi-permit-players-in-accordo-con-i-club-di-appartenenza/).

        • bangkok 30 Giugno 2020, 16:26

          Scusa, ma ti sbagli. 2 dei 3 nuovi p.p. di Treviso sono giocatori che l’anno scorso erano invece nella categoria “invitati, adesso sono a tutti gli effetti p.p. con contratto in Top12.
          La pre-season scorsa ha visto la presenza tra le file di Treviso di un certo numero di p.p. ed un numero ancora più alto di “invitati”, tra i quali ad esempio il tallonatore del Mogliano Ferraro.
          Questi ultimi partecipavano esclusivamente alla preparazione estiva salvo chi avesse impressionato in modo particolare lo staff bianco-verde che eventualmente gli avrebbe proposto una “promozione” a permit player. Il tutto era stato studiato per avere un numero di giocatori sufficiente vista l’assenza di molti aeti impegnati nel raduno pre-Mondiale.
          Quindi ricapitolando: i p.p. (con contratto Treviso o Top12) sono una cosa, gli “invitati” un’altra.

          • Stru 30 Giugno 2020, 20:06

            Guarda che Viscardi ha ragione..
            Lo scorso anno Benetton chiamava “permit” i giocatori da loro stipendiati, ma che potevano giocare anche in top12, e “invitati” quelli stipendiati dalla squadra di top 12 ma che potevano giocare anche con la Benetton. Questi ragazzi si allenavano almeno fino a martedì compreso a Treviso e poi tornavano o meno dai rispettivi club.
            Quest’anno invece Pavanello, non si capisce perchè, ha chiamato “permit” anche Da Re, Canali e Ruggeri, che però hanno le stesse caratteristiche degli “invitati” del 2019: pagati dal club di top12, fanno preparazione e allenamenti fino al martedì con la Benetton e poi sono a disposizione del club di origine, salvo occasioni particolari.
            I permit sono sotto contratto in pro14, gli invitati sotto contratto in top12.
            Il problema sta nella confusione di nomi, dovuta al fatto che sono accordi bilaterali tra club di pro14 e club di top12, non normati in alcun modo dalla federazione. Benetton chiama le cose in un modo (e l’anno scorso tra l’altro le chiamava in un altro modo..), le Zebre le chiama diversamente.

          • aries 30 Giugno 2020, 21:22

            Comunque, come ho scritto, è allucinante che non ci sia una legislazione chiara in merito e ognuno faccia un po’ come gli pare (formula azzeccata), sta gestione è ridicola a livello di federazione, non si capisce cosa ci stanno a fare… Dovrebbero occuparsi di quello, invece si occupano di propinare al coach di turno lo staff che pare a loro, siamo proprio una banda di raccattati!

        • bangkok 30 Giugno 2020, 16:40

          E poi, le Zebre possono dare o non dare un “nome particolare” ai 5 giocatori che giocheranno anche in Top12, ma tutto ciò non cancella il fatto che “particolari” lo siano. Solo loro di tutta la rosa “multicolor” continueranno a “farsi le ossa” anche in Top12.

  3. aries 30 Giugno 2020, 13:53

    Si, comunque allucinante che le varie formule siano diverse a seconda del territorio, senza un denominatore comune, una formula calata dall’alto dall’ organo competente, che poi dovrebbe fare quello, amministrare e dare delle linee guida. Per carità, magari meglio così, almeno fanno i’cche gli pare nelle franchigie, si auto organizzano e dialogano direttamente con i club del top 12, se ne saranno fatto una ragione, meglio autogestirsi… Invece, per calare dall’alto lo staff del coach della nazionale, son tanto bravi!

  4. xnebiax 30 Giugno 2020, 14:41

    L’arte di arrangiarsi è la cosa migliore della cultura italiana.

  5. Interza 30 Giugno 2020, 19:42

    A me invece su questo argomento piace molto fare polemiche.
    Ma che rugby è senza un minimo di appartenenza ?
    Mi sembra quando si giocava al campetto ci si contava e si prendeva il primo passante per fare numero.
    Tutto in funzione dell’alto livello a discapito del resto.
    Siamo diventati professionisti ? No
    Siamo migliorati a livello di Nazionale ? No
    Ci divertiamo di più ? No
    Portiamo più ragazzi al rugby ? No
    Abbiamo fatto crescere il rugby in zone dove c’è poco ? No
    Abbiamo stimolato le zone storiche a crescere e non sparire ? Super No !
    E via dicendo…

  6. mamo 30 Giugno 2020, 21:20

    Come dite voi Permit Player ?
    Noi a Firenze si dice ..

    https://youtu.be/5-8B3CkRjc4

    • aries 30 Giugno 2020, 21:24

      Ecco, bravo…

    • aries 30 Giugno 2020, 21:33

      Oh, ma se sei veramente di Firenze, ci troviamo per una birra… Invito aperto a tutti quelli di passaggio, c’è anche da assaggiare il vino che ha preso un centesimo di punto in meno del sassicaia… Modestamente, ne vado piuttosto orgoglioso! Annata 2015

      • mamo 30 Giugno 2020, 21:38

        No, son tanto ma tanto più su, ma l’invito mi riempie di allegria.

        • aries 30 Giugno 2020, 21:48

          Tanto più su, suomi? No perché, io ragazzi vi aspetto veramente tutti, se passate da queste parti fatevi sentire che si organizza una serata veramente, sarei felicissimo! Per il derby a Treviso ci sarò anche a porte chiuse, mi farebbe veramente piacere una birra o un prosecco sur lie con qualcuno del blog!

          • Jock 30 Giugno 2020, 23:58

            Ovvia, e ti s’aspetta al Monigo, pe’ ille prossime partithe, se tu c’ha voglia, anche se tunc’ha voglia punto. E ci si ritrova tutt’assieme. La porti un par di panini al lampredotto, co’ la salsa verde. Che la birra la s’offre noi.

          • aries 1 Luglio 2020, 06:36

            Il lampredotto se mi fornisci un pentolone e 3 ore di tempo te lo preparo direttamente in loco… Ne metto 10 kg in una borsa frigo, vedrai ci passa la voglia!?

          • mamo 1 Luglio 2020, 08:51

            Ecco, ti ha risposto il poliglotta del gruppo.

  7. Mr Ian 30 Giugno 2020, 22:00

    Aldilà della forma, quello che conta è la sostanza. Le Zebre stanno seguendo il modello Benetton e tutto sommato funziona con i permit un certo percorso si è creato. La Benetton è avvantaggiata dal fatto che ha più legami nel territorio a differenza delle Zebre, ma in tal senso anche i ducali hanno fatto mosse interessanti e sicuramente stanno provando a creare una sorta spirito di appartenenza. Questa dirigenza non si sta comportando male, anzi meritano maggiore fiducia.
    Dal punto di vista tecnico, la squadra mi sembra in bel mix tra esperienza e giovani che potrebbero reggere l impatto. Lo staff è altresì interessante.
    Sono ottimista per la stagione che verrà, partendo anche dai derby estivi

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