Sei Nazioni Under 20: l’Italia sfida l’Inghilterra a Bedford

Dopo due sconfitte casalinghe contro Galles e Irlanda, gli azzurrini tornano a giocare in trasferta. Kick off alle 20:45, diretta streaming su OnRugby

rugby italia under 20

ph. Luca Sighinolfi

Il Sei Nazioni Under 20 dell’Italia riparte da Bedford, per la sfida contro l’Inghilterra. È la prima partita di un finale di torneo decisamente complicato per gli azzurrini di Fabio Roselli, che chiuderanno poi il loro torneo contro un’altra big come la Francia. Il forte ricambio generazionale fin qui non ha portato grandi prestazioni per la nazionale, che hanno fatto vedere cose interessanti solo a sprazzi e a partite già ampiamente chiuse dagli avversari come Galles e Irlanda, dimostratesi squadre più complete e più pronte a misurarsi a questo livello.

L’Italia fin qui ha annaspato, eccezion fatta per la vittoria in casa della Scozia. In entrambe le partite successive, gli azzurrini hanno faticato soprattutto nel pareggiare il livello d’intensità e aggressività degli avversari, che in parte hanno anche sorpreso la nazionale italiana. Ce lo ha ricordato anche Davide Ruggeri, capitano della squadra, parlando della sfida contro il Galles nell’intervista che ha rilasciato a OnRugby di recente . “Avevamo strutturato il match in maniera diversa da quello che poi ne è venuto fuori e non siamo mai riusciti a mettere in atto il nostro gameplan”.

Davanti a sé, ora l’Italia ha delle sfide potenzialmente ancora più dure, nonostante l’Inghilterra abbia sorprendentemente deluso fino a questo momento: una vittoria e due sconfitte in tre partite non è il ruolino di marcia che si potrebbe immaginare per una squadra che può permettersi di schierare portenti come Joel Kpoku, Ted Hill, Tom Willis, Sam Maunder e Fraser Dingwall, che insieme vantano già 47 presenze in prima squadra con Saracens, Worcester, Exeter e Northampton (e in questa lista manca Marcus Smith, praticamente fuori scala per esperienza).

Tra i citati, contro l’Italia saranno in campo il gigantesco Kpoku (195cm per 125kg, circa), Willis e Maunder, con quest’ultimo che partirà però dalla panchina. Tra gli altri giocatori da tenere d’occhio c’è sicuramente l’ala Ollie Sleightholme dei Saints, che nelle due prime partite da titolare in Premiership ha fatto due mete.

Per quanto riguarda la formazione dell’Italia, rispetto a due settimane fa sulla trequarti ci sono gli ingressi di Michele Peruzzo, Cristian Lai e Damiano Mazza, al posto di Da Re, Mastandrea e Moscardi. Nel reparto degli avanti ci sono invece i rientri di Mirco Finotto e Matteo Nocera: il terza linea del Mogliano prenderà il posto di Koffi, mentre il pilone delle Fiamme Oro – che ha esordito con le Zebre nell’ultima sfida contro Glasgow – rileva Alongi.

La partita è in programma venerdì 8 alle ore 20:45 italiane: sarà visibile in streaming su OnRugby e sui canali social della Federazione.

Le formazioni

Inghilterra: 15 Josh Hodge, 14 Ollie Sleightholme, 13 Tom Seabrook, 12 Tom de Glanville, 11 Ollie Hassell-Collins, 10 Kieran Wilkinson, 9 Ollie Fox, 1 Olly Adkins, 2 Nic Dolly, 3 Alfie Petch, 4 Joel Kpoku, 5 James Scott, 6 Tom Willis, 7 Aaron Hinkley, 8 Rusiate Tuima
A disposizione: 16 Samson Ma’asi, 17 Kai Owen, 18 Jack Bartlett, 19 Alex Coles, 20 Richard Capstick, 21 Sam Maunder, 22 Manu Vunipola, 23 Jack Reeves

Italia: 15 Michele Peruzzo, 14 Cristian Lai, 13 Federico Mori, 12 Damiano Mazza, 11 Michael Mba, 10 Paolo Garbisi, 9 Lorenzo Citton, 8 Mirco Finotto, 7 Davide Ruggeri (c), 6 Andrea Chianucci, 5 Thomas Parolo, 4 Nicolae Cristian Stoian, 3 Matteo Nocera, 2 Andrej Marinello, 1 Matteo Drudi
A disposizione: 16 Marco Bonanni, 17 Lorenzo Michelini, 18 Filippo Alongi, 19 Marco Butturini, 20 Manuel Zuliani, 21 Gianmarco Piva, 22 Damiano Mazza, 23 Jacopo Trulla

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  1. Obelix-it 8 Marzo 2019, 08:38

    Tiene fuori Piva per Citton… mah…

    • LiukMarc 8 Marzo 2019, 11:24

      Da quel poco che ho visto tra Galles e Irlanda, Citton meglio di Piva secondo me. Non so se fosse esordio o cosa, ma con il Galles il giocatore di Rovigo mi ha convinto pochissimo.

  2. kinky 8 Marzo 2019, 12:23

    Chiedo una cosa alla redazione: da qualche giorno noto che il sito viene aggiornato tipo una volta al giorno! Sono io o siete voi? Per esempio, ieri le notizie mi si sono aggiornate verso mezzogiorno e poi più niente fino a questa mattina sempre verso mezzogiorno! Grazie

    • aldo68 8 Marzo 2019, 19:37

      In effetti succede anche a me, soprattutto sul cellulare o con il tablet. @redazioni potete verificare che sia tutto ok con il sito? A volte non riesco proprio ad aggiornare la pagina.

  3. xnebiax 8 Marzo 2019, 13:45

    22 Manu Vunipola: io mi immagino sia il nipote di Manu Tuilagi e dei fratelli Vunipola, magari cugino di Faletau. 1,91 m x 97 kg a 19 anni, fisicità degli zii e skills da apertura. Gioca a rugby da quando aveva 19 mesi.
    È una sfida impari.
    Forza ragazzi, placcate come non avete mai placcato!

  4. LiukMarc 8 Marzo 2019, 15:43

    “Se fisicamente e mentalmente però sono pronti, in alcuni giocatori ho riscontrato gravi lacune tecniche nelle abilità di base difficili da giustificare dopo un percorso del genere” Filippo Frati sui giocatori usciti dall’Accademia. A me fa riflettere sempre di più. Lo facesse fare anche a chi di dovere…

    • xnebiax 8 Marzo 2019, 17:47

      L’accademia ha uno staff ristretto. Poi non so quanto sono bravi gli allenatori, ma non sono nomi di altissimo livello.

  5. perone 8 Marzo 2019, 17:26

    Penso che questo 6 nazioni venga utilizzato come banco di prova soprattutto nei 3/4 facendo girare più giocatori e non sempre i “migliori”. Mi pare un working Progress in vista del mondiale, la partita da vincere l’hanno vinto ora proviamo e facciamo fare un giro ai ragazzi dell’accademia.

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