Champions Cup: un venerdì da leoni per Gloucester e Munster

Antipasto di lusso per la coppa regina: in campo al Kingsholm le rivali della Pool 2, il girone più incerto. Torna in campo Danny Cipriani

owen williams gloucester

ph. Reuters

Torna la Champions Cup, e torna a partire dal venerdì. La principale coppa europea regala a tutti gli appassionati un match di primissimo livello ad anticipare le partite del sabato e della domenica: la sfida di cartello fra Gloucester e Munster, valida per la Pool 2, la più incerta ed equilibrata della prima fase.

Munster viaggia al Kingsholm da prima della classe, mentre Gloucester è il fanalino di coda, ma tra le due squadre corrono appena quattro punti in classifica (12 e 8, rispettivamente). Lo scontro è, quindi, decisivo, in un girone che vede anche Castres ed Exeter Chiefs come potenziali candidate al passaggio del turno. Prevedibilmente, solo la prima classificata di questo girone riuscirà a qualificarsi, visti i pochi punti accumulati dalle contendenti a causa del grande equilibrio che finora ha regnato sovrano.

I padroni di casa ritrovano Danny Cipriani, di nuovo in campo dopo l’infortunio patito proprio nella sfida di Champions Cup contro Exeter a metà dicembre, match che riaprì i giochi per la qualificazione. Il numero 10 è solo uno dei numerosi cambi operati da coach Johan Ackermann rispetto alla formazione uscita sconfitta da Welford Road nell’ultimo turno di Premiership contro i Leicester Tigers. Torna in campo anche il giovane Ollie Thorley, una delle armi più affilate della backline in biancorosso. Henry Walker si prende la maglia numero 2, mentre in seconda linea ecco Ed Slater, con il conseguente spostamento dello Springbok Franco Mostert a flanker. Con la maglia numero 7 ci sarà Lewis Ludlow, un altro ottimo prodotto del vivaio dei cherry and white.

A Munster manca solo Chris Cloete: in terza linea insieme al capitano O’Mahony, che torna dopo due settimane di riposo, e all’infaticabile CJ Stander, ci sarà Tommy O’Donnell. Nel reparto arretrato confermato Chris Farrell, in dubbio fino all’ultimo per un nuovo possibile infortunio che avrebbe allungato la serie di sfortune del talentuoso centro a disposizione di Van Graan.

E’ uno scontro fra la ruvidità di Munster e la spettacolarità di Gloucester. La compagine irlandese sembra aver ritrovato il carattere e la qualità dei giorni migliori, grazie anche agli innesti di Tadhg Beirne, le cui lodi sono state tessute nientemeno che da Peter O’Mahony, uno che non si sbilancia facilmente. Importante anche il ritorno a pieno ritmo di Conor Murray al fianco di un Joey Carbery sempre più a suo agio in cabina di regia. Gli inglesi si affidano ai loro talismani per reggere il colpo e al sostegno di un campo amico capace di infiammare l’atmosfera.

Si gioca alle 20:45 italiane, diretta streaming su DAZN.

Gloucester: 15 Tom Hudson, 14 Charlie Sharples, 13 Billy Twelvetrees, 12 Mark Atkinson, 11 Ollie Thorley, 10 Danny Cipriani, 9 Callum Braley, 8 Ben Morgan (c), 7 Lewis Ludlow, 6 Franco Mostert, 5 Gerbrandt Grobler, 4 Ed Slater, 3 Fraser Balmain, 2 Henry Walker, 1 Josh Hohneck
A disposizione: 16 Franco Marais, 17 Alex Seville, 18 Ciaran Knight, 19 Freddie Clarke, 20 Gareth Evans, 21 Ben Vellacott, 22 Owen Williams, 23 Henry Trinder

Munster: 15 Mike Haley, 14 Andrew Conway, 13 Chris Farrell, 12 Rory Scannell, 11 Keith Earls, 10 Joey Carbery, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Tommy O’Donnell, 6 Peter O’Mahony (c), 5 Tadhg Beirne, 4 Jean Kleyn, 3 Stephen Archer, 2 Niall Scannell, 1 Dave Kilcoyne
A disposizione: 16 Rhys Marshall, 17 Jeremy Loughman, 18 John Ryan, 19 Billy Holland, 20 Arno Botha, 21 Alby Mathewson, 22 Tyler Bleyendaal, 23 Dan Goggin

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  1. kinky 11 gennaio 2019, 11:25

    Vabbè, visto che non posso guardare le Zebre, stasera mi guardo questa partita!

  2. tifoso ignorante 11 gennaio 2019, 22:45

    Carbery fenomenale.
    Per me vale già Sexton….

  3. Giovanni 12 gennaio 2019, 02:05

    Partita strepitosa di Carbery: raramente negli ultimi anni m’è capitato di vedere una giovane apertura dominare a tali livelli il gioco. Però attenderei altri riscontri, prima di scomodare illustri paragoni. Certo IRFU ha dimostrato lungimiranza imponendo il passaggio alla Red Army.

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