Top 12: tutte vittorie casalinghe nel sabato di campionato

Vincono Lazio, Petrarca e Calvisano, nonostante il brivido nel finale per questi ultimi

ph. Massimiliano Carnabuci

Vincono tutte le squadre di casa nel pomeriggio di Top 12. I tre incontri vedono la vittoria di Lazio, Petrarca e Calvisano sui propri campi. La Lazio esce così dalla penultima posizione, mentre il Petrarca vince il girone d’andata grazie alla vittoria sulle Fiamme Oro. Rimane terzo, ma accorcia rispetto al Valorugby il Calvisano vittorioso contro il Valorugby.


 

Lazio v Valsugana

Dopo una partita costellata di errori, che fino all’ultima azione vedeva gli ospiti in vantaggio, la Lazio è riuscita ad avere ragione di un ostico Valsugana grazie a un drive da rimessa laterale che ha portato addirittura il numero 13 Coronel a marcare la meta decisiva della partita, conclusasi 22 a 21. Per gli ospiti mete di Girardi, Swanepoel e Sironi, mentre per la Lazio sono andati a segno, oltre alla meta finale, anche Ercolani e Borzone. Decisivo il calcio di punizione di Bonifazi per i padroni di casa. Vittoria importantissima che permette alla Lazio di scavalcare il Valsugana di un punto in classifica, e lotta retrocessione sempre più complessa.

Petrarca Padova v Fiamme Oro

Torna ad essere la capolista della massima serie italiana il Petrarca Padova dopo la vittoria per 18 a 10 sulle Fiamme Oro maturata sabato pomeriggio. I cremisi rimangono invece al palo nella corsa playoff a causa dello stop senza neanche un punto di bonus. Solo cinque i punti marcati dalle due squadre nella prima frazione, con la meta di Coppo che divide le contendenti all’intervallo. Menniti-Ippolito allunga in apertura di secondo tempo sull’8 a 0, prima che Zago segni la meta che riporta le Fiamme Oro in partita. Stesso schema a nove dal termine quando, dopo che Menniti-Ippolito ha segnato un nuovo calcio, D’Onofrio varca la linea bianca per portarsi a -1, anche stavolta però Ambrosini è impreciso e manca il sorpasso (11 a 10). La doppietta di Coppo, in ogni caso, è in agguato e arriva a 120 secondi dal fischio finale. Petrarca campione d’inverno.

Calvisano v Valorugby

Cade la capolista sul campo del Calvisano per 23 a 18, ma per come si erano messe le cose va anche bene al Valorugby il punto di bonus raccolto. Sotto 13 a 0 all’intervallo (due calci di Pescetto, meta trasformata di Fischetti) e 20 a 8 a mezz’ora dalla fine, gli emiliani si presentano agli ultimi dieci minuti con appena cinque punti da recuperare grazie alla meta di Ngualafe, trasformata da Gennari. Nel finale Pescetto e Gennari segneranno un calcio per parte, stabilendo così il punteggio finale nonostante i caotici momenti conclusivi: a tempo scaduto Calvisano ottiene un calcio di punizione per tenuto sui propri 5 metri che vanificherebbe l’ultimo assalto avversario. La pedata che dovrebbe spedire però il pallone nelle tribune dietro i pali finisce per colpire proprio la traversa e tornare in campo, raccolta da un giocatore del Calvisano in fuorigioco. Calcio di punizione sotto i pali per il Valorugby, dunque, che chiede la mischia, ma non riesce nelle fasi successive a sfruttare il regalo degli avversari per vincere la partita.

I tabellini

Lazio Rugby v Valsugana 22-21 (7-7)

Marcatori: p.t. 3’ m. Girardi tr Roden (0-7), 18’ m. Ercolani tr Bonifazi (7-7), s.t. 49’ m. Borzone tr Bonifazi (14-7), 56’ cp Bonifazi (17-7), 62’ m. Swanepoel tr Roden (17-14), 74’ m. Varise tr Roden (17-21), 80’ m. Coronel (22-21)

Lazio Rugby: Borzone; Guardiano, Coronel, Lo Sasso (68’ Vella); Di Giulio; Bonifazi (72’ Bonavolontà F.), Bonavolontà D.(cap) (52’ Albanese); Bruno; Corcos (58’ Blessano), Ercolani; Duca, Ocampo, Forgini, Baruffaldi, Cafaro (63’ Amendola).

Valsugana: Roden; Dell’Antonio, Beraldin (62’Gritti), Dell’Antonio; Lisciani; Citton, Scapin (50’ Tomaselli); Girardi (18’-24’Ferraresi) (50’ Ferraresi); Liut, Sturaro; Sironi, Albertario; Swanepoel, Pivetta, Michielotto (56’ Varise)

 

Petrarca Rugby v Fiamme oro Rugby: 18-10  (5-0)

Marcatori: p.t.: 18’ m. Coppo (5-0) s.t.: 48 c.p. Menniti (8-0); 53’ m. Zago (8-5); 66’ c.p. Menniti (11-5); 73’ m. D’Onofrio (11-10); 78’ m. Coppo tr. Fadalti (18-10)

Petrarca Rugby: Menniti (73’ Fadalti); Bettin, Riera, Benettin (56’ Ragusi), Coppo ; Zini, Su’A ; Trotta ,Lamaro, Conforti (74’ Manni), Saccardo (cap.) (61’ Gerosa); Cannone,  Mancini Parri (64’ Scarsini), Santamaria(55’ Cugini), Rizzo (44’ Acosta).

Fiamme Oro Rugby: D’Onofrio, Matinaro, Quartaroli, Forcucci (74’ Massaro), Bacchetti, Ambrosini, Parisotto (49’ Cornelli), De Marchi, Cristiano (c), Favaro, Mc Carthy (68’ D’Onofrio), Caffini, Iacob (68’ Vannozzi), Moriconi (62’ Kudin), Zago;

 

Calvisano v Valorugby Emilia 23-18

Marcatori: p.t.14’ c.p. Pescetto (3-0); 16’ c.p. Pescetto (6-0); 26’ m. Fischetti t. Pescetto (13-0); s.t.44’ c.p. Gennari (13-3); 47’ m. Balocchi t. Pescetto (20-3); 52’ m. Mordacci n.t. (20-8); 59’ m. Ngaluafe t. Gennari (20-15); 75’ c.p. Pescetto (23-15); 77’ c.p. Gennari (23-18)

Calvisano: Chiesa; Bruno; Panceyra Garrido (68’ Lucchin); Van Zyl; Balocchi (76’ De Santis); Pescetto; Casilio (60’ Semenzato); Vunisa; Zdrilich (60’ Martani); Archetti; Van Vuren (63’ Venditti); Cavalieri; Leso; Morelli (76’ Luccardi); Fischetti

Valorugby Emilia: Ngaluafe; Costella; Marzocchi; Vaega; Gennari; Farolini; Panunzi (41’ Rodriguez); Amenta; Favaro (73’ Messori); Rimpelli (41’ Mordacci); Du Preez (65’ Dell’Acqua); Balsemin; Du Plessis (74’ Bordonaro); Gatti (70’ Festuccia); Quaranta (41’ Muccignat)

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  1. LiukMarc 5 gennaio 2019, 18:37

    Be, io non dico niente, ma guardatevi la partita di Zini di oggi. Titolare a n10 nel Petrarca, e qualche giocata da giocatore consumato.

  2. ciupalla 5 gennaio 2019, 18:47

    oggi Padova doveva vincere e ha vinto……come?…..giocando meglio nel primo tempo e grazie a Piardi…mai cosi’ a senso unico come oggi……saranno contente le signore che dal primo minuto contestavano ogni decisione arbitrale……Padova patria del rugby non dovrebbe cadere cosi’ in basso!!!!…aggiungo anche che e’ vergognoso vedere tutte le volte giocatori come Venditti e Cavalieri che a fine partita non fanno mai il corridoio agli avversari….e qui siamo a Calvisano!!!!!

    • Dusty 5 gennaio 2019, 20:22

      Le signore che pur non capendo una cippa di rugby urlano consigli non richiesti all’arbitro ormai sono una costante su quasi tutti i campi. Personalmente mi fanno un po’ pena perché vedo solo un maldestro tentativo di equipararsi ai tifosi maschi ostentando parole come avanti, fuorigioco, collo e tenuto di cui manco capiscono il significato. Pazienza.

    • dmc63 5 gennaio 2019, 21:24

      venditti che spintona Festuccia ridicolo.Dovrebbe stendere un tappeto rosso al suo passaggio

  3. Nuvole! 5 gennaio 2019, 21:45

    Il Valsu ha vinto col Viadana e subito dopo ha perso a Verona, avendo in mano la palla della vittoria all’ultimo secondo e sprecandola malamente a pochi metri dalla meta. Poi ha vinto col San Doná e subito dopo ha perso con la Lazio fuori casa, all’ultimo secondo.

    Vabbeh che erano fuori casa, ma con le due sconfitte contro Verona e Lazio si sono persi sei punti contro avversari diretti e oggi come oggi la classifica sarebbe differente.
    In questo modo la lotta per la salvezza si annuncia lunga e dura, perché, anche se si “vendicassero” le sconfitte contro Verona e Lazio quando si giocherá in casa, bisognerá per forza andare a vincere o per lo meno fare punti anche contro le altre squadre. Certo, per una squadra inesperta come il Valsu (un solo giocatore con esperienza in questo campionato in tutta la rosa), ogni domenica che passa migliora la situazione, peró si poteva giá essere in una posizione un pelino piú tranquilla, vincendo all’ultimo minuto contro Verona e Lazio… invece no.

  4. Nuvole! 5 gennaio 2019, 22:06

    Contento di rivedere Fadalti in campo.

  5. gian 6 gennaio 2019, 00:07

    petrarca e fiamme che fanno vedere una partita godibilissima, con i neri che se giocano paiono meglio di quando pensano solo a difendere, ancora tante cose, stranamente, che non girano al massimo, ma già meglio, fiamme buonissime e, forse più incisive, spesso, ma il muro nero regge troppo bene; calvisano valorugby partita più ruvida, ma non brutta, da campetto dell’oratorio la scena dei calvini che esultano, un giocatore nel casino se la batte e bello tronfio calcia verso la linea di pallone morto e… traversa e la palla che torna in campo, da baciarsi i gomiti sia caduta in mano a uno dei sui, da film comico; in coda i valori sono molto piatti, lazio vince con una meta di squadra, nel senso che erano in 15 in maul, in un raggruppamento in cui succede di tutto da entrambi i lati mentre l’arbitro lascia bellamente giocare, mah?! comunque un bel rugby ignorante, dove si vedono le differenze con la parte alta della classifica, ma le idee ci sono, credo che al ritorno possa essere praticamente una finale

    • dmc63 6 gennaio 2019, 17:59

      il giocatore nel casino, da campo di oratorio,si chiama Semenzato,per tutti mozzarella,se segui il rugby da qualche anno, dovresti averne sentito parlare

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