L’Italia ha scavalcato la Georgia nel ranking mondiale

E l’ha distanziata di quasi un punto in classifica. La Scozia scavalca l’Australia, continua a crescere il Sudafrica

COMMENTI DEI LETTORI
  1. Dusty 11 Novembre 2018, 11:18

    Bene! E adesso recuperiamo su Tonga e Japan.

  2. LiukMarc 11 Novembre 2018, 11:46

    Al di là delle singole posizioni, le squadre dalla 3 alle 9 sono praticamente sullo stesso piano e chiunque può vincere con chiunque, e magari dare fastidio alle prime due lassù (vero Inghilterra?)

    • Jager 11 Novembre 2018, 13:25

      Dissento : Galles 86.78 Arg 78.01 , sono 8 punti non sono propio sullo stesso piano . Poi si se la possono giocare , ma su dieci partite 7 le vince il Galles . Scusa la semplificazione , ma era per sintetizzare il concetto .

      • LiukMarc 11 Novembre 2018, 14:06

        Vero, i punti sono tanti, ma visto che il ranking varia molto a partita secca, quello intendevo. Su una serie è diverso (ma nemmeno troppo, vedere Saf-Eng o Irl-Aus per dire), ma in una partita qualunque il Galles potrebbe battere la Francia, il Saf la Scozia, e l’Australia l’inghilterra, e cosi via. Specie se poi consideri che l’Argentina ha battuto più volte Saf e Australia negli ultimi 2 anni. Diciamo che ecco, magari tra Galles e Argentina tanti punti ancora ci sono, tra Galles e Francia (o Australia) no.

        • Jager 11 Novembre 2018, 14:46

          Si ho capito cosa vuoi intendere , si sono abbastanza d’ accordo in una parita secca tutte quelle che tu hai detto se la possono giocare tra di loro , ma il ranking descrive in maniera più o meno reale una situazione/tendenza frutto di un periodo temporale più lungo .

  3. Caspas 11 Novembre 2018, 11:50

    In teoria quanto può valere un eventuale vittoria dell’Irlanda sulla nuova Zelanda? Non abbastanza per scavalcare i tuttineri immagino

  4. ermy 11 Novembre 2018, 12:42

    Il ranking è una barzelletta… L’Argentina al 9 posto dopo aver battuto Australia e Sudafrica nel championship fa ridere …

    • maxsavo 11 Novembre 2018, 15:36

      ermy ne ha vinta una e persa una contro di loro (come noi con fiji e japan) quindi alla fine non ha guadagnato punti, poi ha perso con l’irlanda e probabilmente perderebbe pure con inghilterra e galles, se la può giocare con tutti ma non è molto costante e il ranking non mente perché è basato sui risultati..

  5. Jager 11 Novembre 2018, 13:19

    Il ranking descrive un andamento in maniera abbastanza verosimile , non è comunque perfetto . Su alcune posizioni e punteggi lo trovo un po’ stridente , USA 72.32 , Fiji a 76 e JPN A 75 , non sono numeri che mi convincono tanto . Trovo che sia anche molto influenzabile da chi incontri , vero che per salire devi battere chi ti sta davanti , ma certi posizioni vengono anche fuori vincendo più o meno costantemente con chi ti è appena davanti o appena sotto . Sarebbe giusto rivedere il sistema dei test match facendo in modo che le squadre si incontrino tra fasce di punteggio paragonabili . All’ Italia incontrare NZ e IRL serve come ” bancomat ” a livello di indicazioni tecniche non ne ricavi nulla che non si sa già .

  6. gioviale 11 Novembre 2018, 20:05

    In effetti a noi italiani questo sistema ci penalizza nel ranking. Cioè essere tra le Tier 1, più esattamente la peggiore delle Tier 1. Su 10 partite ne perdiamo 7 o 8. Mentre avvantaggia squadre come la Georgia che forse è la più forte delle Tier 2. Loro pian pianino prendono punti incontrando raramente squadre più forti.
    Però ci guadagnano tantissimo economicamente. Con quei soldi dovremmo finanziare efficaciemente la crescita del movimento.
    Dunque io mi terrei stretto il posizionamento in Tier 1: si prendono soldi. Il problema è che il divario tra noi e le prime 8 è ancora vasto.
    Ci sono aspetti che non comprendo però:
    Se mi torna il divario con Inghilterra, Francia, ovviamente Australia, sud Africa e new Zealand…
    Non capisco bene quello con Galles, Irlanda, Scozia e Argentina…. hanno un numero di tesserati non troppo distante dal nostro, 3 di queste giocano in oro 14 come noi… Sarà la qualità degli insegnanti di base?
    Bo

  7. Danthegun 11 Novembre 2018, 23:43

    Credo che il difetto del ranking stia più nella organizzazione del calendario che nel sistema di calcolo.
    Se si organizzasse un calendario che faccia giocare più spesso squadre ravvicinate nel ranking potrebbe essere più semplice vedere dei movimenti significativi e la classifica più veritiera. Sono abbastanza sicuro che se l’Italia fosse chiamata a giocare con Fiji, Tonga o Giappone piuttosto che con Australia e NZ sicuramente le possibilità di risalire il ranking sarebbero maggiori. Allo stesso modo se gli All Blacks fossero costretti a giocare con Galles, Irlanda e Inghilterra ad ogni test match forse si potrebbero far scendere dal trono.
    Come Italia comunque investirei maggiormente per organizzare un quarto test match ogni novembre e giugno (magari rinunciando alla nazionale emergenti) con una squadra tier2. Sarebbe molto più utile per la crescita della nostra nazionale e ci aiuterebbe a riprenderci il nostro posto nel ranking.

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