Rugby e regole: dall’Inghilterra propongono il “Cartellino Nero”

Una proposta di stampo anglosassone che servirebbe a impartire penalità, senza andare a rompere la parità numerica

ph. Dylan Martinez/Action Images

Tenetevi forte perchè la proposta è alquanto bizzarra. Dall’Inghilterra qualcuno rilancia, mutuandola dal football gaelico, l’introduzione nel rugby del cartellino nero.
In Francia qualche mese fa avevano avanzato la proposta del cartellino blu (o azzurro), per motivi medici e di tutela dei giocatori, qui invece la volontà è diversa: preservare la parità numerica all’interno del campo riducendo cartellini gialli e rossi.

La Premiership e il rugby internazionale: un termometro che ha fatto arrabbiare
Molti addetti ai lavori ed ex rugbisti che hanno giocato nel campionato domestico inglese sono certi: per preservare eccessivamente la sicurezza degli atleti, a volte, si fa un abuso di cartellini. Esagerazioni che alla lunga fanno perdere interesse su molti match, visto che “rompere la parità numerica” può spesso equivalere a compromettere o perdere la partita (guardando in casa nostra non bisogna andare molto lontano, basti pensare al Benetton contro gli Scarlets, ndr).
Una “protesta” che è montata considerando anche l’ultimo giugno internazionale con i casi di Benjamin Fall (espulso durante la seconda partita della serie tra All Blacks-Francia, ma poi non squalificato dalla Commissione Disciplinare) e Israel Folau (ammonito nel terzo match della serie fra Australia-Irlanda e poi fermato per una settimana in sede disciplinare).

A cosa servirebbe quindi il cartellino nero?
Il provvedimento servirebbe a espellere dal terreno di gioco chi, secondo l’arbitro, venga ritenuto colpevole di un fallo che magari è ai limiti del regolamento (o leggermente sopra di esso), senza di fatto però privare la squadra che lo subisse della parità numerica.
Il giocatore allontanato dal campo non potrebbe più far parte quindi della contesa, ma verrebbe sostituito con un elemento della panchina.

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  1. gian 18 Settembre 2018, 11:00

    si desse agli arbitri un metro di giudizio comune sarebbe meglio, poi il cambio forzato non mi entusiasma, il rimanere in meno è un invito a stare attenti per non penalizzare la squadra, con questo sistema si può anche fare fallo tattico senza temere penalizzazione pesante (ad es a 5 min dalla fine mischia a 5, io pilone faccio andar giù fisso prima dell’avanzamento, mi sbatte fuori e entra il mio compagno fresco, magari più forte, e rimango in 15, bella sciocchezza)

    • try 18 Settembre 2018, 12:08

      Secondo me il fallo tattico va punito. Se uno fa fallo tattico a 5 metri il giallo è giusto.
      Se vuoi introdurre il cartellino nero non lo puoi usare per un fallo tattico, ma ad esempio per un placcaggio alto involontario, come potrebbe essere stato quello di Faiva.
      Se invece vuoi mettere il cartellino nero anche per i falli tattici allora dai la meta tecnica.

      • gian 18 Settembre 2018, 15:29

        quindi per punire un giocatore per un fallo INVOLONTARIO, in teoria dovresti solo fischiare fallo e niente cartellino, in quel caso… torniamo sempre lì, regolamenti più chiari e arbitri meno lasciati a decisioni di libera interpretazione

  2. mic.vit 18 Settembre 2018, 11:15

    esatto…è solo un altro modo per incentivare i falli tattici che stanno già oltremisura inquinando questo sport

  3. massimiliano 18 Settembre 2018, 12:15

    non voglio sembrare qualunquista ma mi sembra una boiata pazzesca. Fano fatica a decidere cosa è fallo e cosa non lo è, e dovrebbero anche questionare sul limite quasi raggiunto ma non oltrepassato e allora che hai fischiato a fare?

  4. Fabruz 18 Settembre 2018, 12:39

    eh niente, sti inglesi non ce la possono fare a non inventarsi delle minchiate ogni qual volta le cose non vanno come hanno in mente loro

  5. Dusty 18 Settembre 2018, 13:33

    Io passerei direttamente al cartellino arcobaleno 😉

  6. Jager 18 Settembre 2018, 20:57

    La cosa non mi convince . Cosa vuol dire un infrazione al limite del regolamento o appena al di sopra di esso ? Ho sei nel regolamento o non lo sei , poi da qui in avanti spetta secondo me all’ arbitro valutare il provvedimento , se l’ infrazione è grave , sia sotto l’ aspetto della pericolosità o per volontà di ” antigioco” , l’ arbitro deciderà per il giallo ( o anche per il rosso ) . La superiorità numerica credo che sia giusta , e serve anche per mantenere il gioco nei limiti del regolamento.

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