L’Aquila Rugby Club non parteciperà alla prossima Serie A

La società nerovede cesserà la sua attività, a causa dei tanti lodi arbitrali e delle pendenze ancora in essere

COMMENTI DEI LETTORI
  1. massimiliano 8 Agosto 2018, 14:19

    Questa per il nostro rugby e’ la piu’ brutta sconfitta dell’anno…ciao aquile, speriamo di rivedervi volare presto

  2. Emy 8 Agosto 2018, 15:55

    E’ sempre tanto triste quando succedono queste cose e quel “cesserà tutte le attività” è davvero pesantissimo. Un pensiero ed un abbraccio a tutti coloro che ci hanno creduto e si sono fatti il mazzo per provarci.

  3. Il Bonzo Tama 8 Agosto 2018, 16:21

    durissima da digerire, incredibile pensare di non poter seguire l’Aquila allo stadio quest’anno. Spero che facciano giocare l’Unione l’Aquila allo stadio Fattori a questo punto..

    • buk 9 Agosto 2018, 17:50

      il campo viene comunicato al momento dell’iscrizione e l’Unione Rugby L’Aquila giocherà al Tommaso Fattori per ovvi motivi (maggiore affluenza) rispetto alle alternative.

  4. roger 9 Agosto 2018, 09:29

    La notizia della rinuncia al campionato era scontata………visto i precedenti dell’anno passato.
    Personalmente mi ha dato fastidio l’apatia con cui gli aquilani hanno reagito alla notizia …….
    anche su on rugby assenti nei commenti…………… forse conoscendo la situazione……..si erano rassegnati??
    Comunque grazie alla Gran Sasso continua a vivere il rugby a l’aquila

    • maxetere 9 Agosto 2018, 14:28

      E che vuoi commentare? C’è davvero da commentare? Speriamo che la nuova società faccia bene non mi pare ci sia molto altro da dire

    • buk 9 Agosto 2018, 18:07

      roger, in realtà la notizia è positiva. questa società era nata male, e nel prossimo campionato non avrebbe avuto senso avere due squadre in serie A che giocano al Fattori. per carità, complimenti ai giocatori della Club e ai tecnici (che si sono entrambi accasati con l’Avezzano in serie B) ma la società in sé ha fatto molti errori che ormai erano irreversibili. finalmente L’Aquila città ha un’unica società di rugby, e questo è davvero importante (Paganica ha una storia a sé ed è giusto che resti indipendente), insomma la strada è quella giusta. La nuova “realtà” aquilana è una società che ha una squadra in serie A, il secondo XV in C1 con obiettivo di andare in B, e le giovanili in Elite nazionale, campi di allenamento all’avanguardia e uno stadio importante. I presupposti per fare bene ci sono, i soldi ancora no, ma si spera arrivino pure quelli con qualche investitore e sponsor.

      • roger 10 Agosto 2018, 07:17

        BUK complimenti hai fatto un’analisi precisa e completa della situazione rugbistica aquilana……l’unica cosa che spero si riesca a fare ….garantire un futuro ai giovani promettenti e capaci per fare in in modo che non scappino presso altre sedi…………una volta si garantiva un posto di lavoro …….e nessuno tranne casi sporadici ..e motivati abbandonava i colori neroverdi.

  5. Franz69 9 Agosto 2018, 11:07

    Il rispetto (sano e sportivo rispetto !!) che legano L’Aquila e Rovigo è noto ed è tangibile. Dopo quel maledetto 9 aprile 2009 il legame tra le due città che vivono e respirano Rugby si è ulteriormente rafforzato e concretizzato in numerose iniziative sportive e di solidarietà. Non conosco nel dettaglio le cause che hanno portato a questa catastrofe sportivo-rugbystica, ma è chiaro che da oggi tutto il movimento è orfano di una realtà che ha dato tantissimo a questo sport. L’augurio è quello di rivedere quanto prima l’Aquila neroverde sugli allori nel massimo campionato. Qualcuno però …. si muova !!!!!! FORZA L’AQUILA !!!!!!!!!!!!!!!

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