Un altro ritiro in questa stagione: Luke McAlister dice addio

Il primo centro appende gli scarpini al chiodo dopo una lunga carriera fra Nuova Zelanda e Francia

mcalister tolosa

ph. Reuters

Il 2018 è l’anno dei ritiri eccellenti, come e più delle stagioni sportive che lo hanno preceduto. Dopo gli addii importanti di Jamie Heaslip, El mago Hernandez, Bryan Habana e tanti altri è la volta di Luke McAlister di appendere gli scarpini al chiodo.

Un giocatore di grande spessore, che ha attraversato i primi anni del nuovo millennio con la maglia degli All Blacks, prima di emigrare in Francia nel 2011. Aveva già trascorso un breve periodo in Inghilterra, ai Sale Sharks, fra il 2007 e il 2009.

La squadra che ne ha contraddistinto l’apporto al rugby dell’emisfero boreale, però, è stata lo Stade Toulousain, con cui McAlister ha giocato dal 2011 al 2017, mettendo a segno 692 punti in 117 presenze. Le ultime stagioni, più  travagliate, hanno visto il giocatore neozelandese accasarsi prima a Tolone e poi a Clermont, dove quest’anno è arrivato come joker medical per supplire ai numerosi infortuni che hanno colpito la squadra gialloblu, ma rimanendo infortunato anch’egli alla sua seconda presenza.

L’infortunio ne ha condizionato l’ultima stagione, costringendolo a sole nove presenze con Clermont, per 18 punti segnati.

Nella sua vita precedente, in Nuova Zelanda, McAlister ha ottenuto 31 caps con gli All Blacks, a partire dal 2005, anno del suo esordio in maglia nera. Con la nazionale McAlister ha segnato 153 punti, svolgendo principalmente il doppio ruolo di rincalzo di Dan Carter o di suo primo assistente come numero 12. Da titolare ha partecipato alla Rugby World Cup 2007, quella in cui la Francia riuscì ad eliminare gli All Blacks ai quarti di finale.

Il suo palmares personale comprende un titolo dell’allora Super 12 con i Blues (2003), il titolo francese con lo Stade Toulousain nel 2012 e il primo posto nei TriNations del 2006, 2007 e 2009 e la vittoria contro i Lions britannici nel 2005, in cui esordì con gli All Blacks nell’ultimo test.

A 34 anni ha deciso di lasciare il rugby giocato, comunicandolo attraverso un post sul suo account Instagram, nel quale ha peraltro annunciato il suo prossimo proposito: girare il mondo in lungo e in largo.

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