Joe Schmidt deciderà il suo futuro dopo i Test Match di novembre

Il contratto del tecnico neozelandese con la Federazione irlandese scade a fine 2019, dopo la Coppa del Mondo

ph. Sebastiano Pessina

La Coppa del Mondo 2019 dovrebbe rappresentare l’ideale spartiacque per le guide tecniche di diverse nazionali. Scadranno i rispettivi contratti di Warren Gatland, Joe Schmidt, Steve Hansen e Michael Cheika con Galles, Irlanda, All Blacks e Australia, mentre l’accordo di Eddie Jones con la Federazione inglese potrebbe essere rivisto in base ai risultati del Mondiale, nonostante sia stato prolungato fino al 2021.

Al momento, l’unico che lascerà sicuramente il proprio posto di lavoro è Gatland, allenatore del Galles dal 2008, mentre sugli altri tre nomi permangono dubbi ed incognite sull’eventuale prolungamento del contratto. Nelle ultime ore, l’attenzione mediatica sul futuro post-iridato si è spostata soprattutto attorno a Joe Schmidt, tra gli allenatori più stimati e apprezzati al mondo per il suo eccellente lavoro compiuto con il Leinster prima e con l’Irlanda poi, che ha portato alla conquista di tre Sei Nazioni in cinque anni.

Interrogato sulla possibile prosecuzione del suo rapporto di lavoro con l’IRFU, il 52enne neozelandese ha fatto capire di non avere alcuna fretta nel decidere sulla tappa successiva della sua carriera, spiegando comunque che arriverà ad una conclusione dopo i Test Match di novembre e che la sua famiglia avrà un grande peso nella sua scelta.

“Una delle poche occasioni in cui la nostra famiglia riesce a restare insieme è Natale, per cui direi che prenderemo la nostra decisione in quel periodo – ha detto all’Australian Associated Press, nella conferenza stampa che precede la terza sfida tra Wallabies e Irlanda – Voglio che la mia famiglia sia felice, è una priorità per chiunque”.

Alla domanda su quanto pensi al suo futuro professionale, Schmidt ha ammesso di pensarci ogni tanto, ma “ogni volta mi fermo e cerco di non farlo. Mi dico ‘vai avanti con il tuo lavoro e alla fine di novembre dai a te stesso un paio di settimane per prendere una decisione, non per indugiare troppo. Ci saranno momenti in cui cederò e in cui penserò brevemente a riguardo. Credo sia importante comunque, così che possa essere deciso quando arriverà il tempo”.

In passato, Schmidt era stato spesso accostato alla panchina degli All Blacks o ad una delle franchigie neozelandesi del Super Rugby, dove ha già allenato i Blues tra il 2004 e il 2007 come assistente.

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  1. gian 22 giugno 2018, 13:27

    ma con tutta sta gente in giro, fare un collettone e portarne uno in italia a fare da ct lsciando COS a fare al meglio il suo lavoro, no?!

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