Il Benetton Treviso ha annunciato il primo acquisto per la prossima stagione

Si tratta di Iliesa Ratuva, trequarti figiano classe 1990. Arriva dalla Nuova Zelanda

ratuva benetton

ph. Benetton Rugby

Il Benetton Treviso ha annunciato in via ufficiale il primo rinforzo per la prossima stagione. Si tratta di Iliesa Ratuva Tavuyara, trequarti figiano classe 1990 proveniente dal Waikato, uno dei club neozelandesi della Mitre 10 Cup. Ratuva (186 cm per 100 kg) è cresciuto nella Ratu Kadavuleva School, nel suo Paese natale, per poi passare agli Hamilton Old Boys in Nuova Zelanda, di cui ha anche il passaporto.

Dagli Old Boys è poi passato al Waikato nel 2016, quando ha disputato un’ottima stagione nel campionato provinciale segnando sette mete in otto presenze, giocando al fianco tra gli altri di Hame Faiva. Nel 2017 si è trasferito per una breve parentesi a Bordeaux, prima di ritornare a Waikato per disputare la Mitre 10 Cup, in cui ha collezionato sette presenze, di cui cinque da titolare, senza marcare.

“Treviso sarà la mia nuova casa, ho sentito tanto parlare del club e dei risultati ottenuti in queste stagioni, ho diversi amici che hanno giocato qui ed altri che giocano attualmente – ha dichiarato Ratuva – Cercherò di fare del mio meglio per affrontare al massimo le nuove sfide che ci attendono”.

“Con Iliesa inseriamo all’interno del nostro organico un giocatore dalla abilità tecnico-fisiche importanti. Avevamo necessità di introdurre in rosa un giocatore capace di rompere le linee e creare pericoli nelle difese avversarie – ha dichiarato il ds Antonio Panvaello – Contiamo che l’inserimento in squadra venga facilitato dalle sue conoscenze, su tutti quella di Hame. Inoltre ci fa molto piacere, oltre ad essere un bel segnale, che Ratuva anziché arrivare a luglio abbia preferito essere a Treviso già nei prossimi giorni per cominciare a lavorare sin da subito in vista della prossima stagione”.

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  1. xnebiax 22 maggio 2018, 13:54

    “Anto’, ci servirebbe uno come Tagi, ma non sempre rotto!”

  2. ermy 22 maggio 2018, 14:29

    5 partite nessuna meta…. beh, che dire… un crack!!!
    Intanto Rossi, quel bradipo mingherlino, lo rimandiamo a Milano a farsi una vita… mah…

    • luis 22 maggio 2018, 14:47

      Ciao Ermy, Rossi torna a Milano per completare gli studi, scelta personale e della famiglia, sempre che non decida di abbracciare il professionismo al 100% ( resta da capire cosa farà da grande poi ).
      A TV abbiamo una giovane ala che ha anche tanta grinta, Andrea Bronzini, deve solo giocare . . .

      • giomarch 22 maggio 2018, 16:15

        Mica è un peccato avere un paio di ali italiane,o uno è un crack come dingo o Ioane oppure Rossi andava benissimo..
        Il ragazzo che deve fare.. se vede che non è considerato si costruisce una vita..

      • ermy 22 maggio 2018, 21:32

        Eh, si… notoriamente il triangolo Padova – Venezia – Treviso scarseggia di università… 😃

    • Nuvole! 22 maggio 2018, 20:20

      Mi auguro che si dimostri un fenomeno, peró condivido le tue perplessitá.
      Rossi avrebbe dovuto essere a Treviso da diverse stagioni. Non abbiamo tanti talenti e, quelli che ci sono, li dobbiamo mettere nelle condizioni per loro ideali per sviluppare al massimo le loro possibilitá.

    • Giambo 22 maggio 2018, 21:04

      Ad onor del vero, hanno anche detto che l’anno prima, cioè nel 2016, in Mitre Cup ha segnato 7 mete in 8 presenze, mica bruscolini…

  3. onit52 22 maggio 2018, 15:21

    Ancora a gennaio scorso lo davano a Tv, e su Rugby Hits Media c’era un video con le sue mete ( tutte ????? visti i numeri ).
    Erano bene informati !

    • onit52 22 maggio 2018, 15:40

      A Bordeaux le cose sono andate cosi cosi …clima Atlantico troppo vento per un’ala.😙

  4. Arazon 22 maggio 2018, 18:03
  5. parega 22 maggio 2018, 20:56

    concordo con ermy
    ma non solo per rossi
    per tanti altri giocatori che dovevano da tempo arrivare in celtic ma non sono mai arrivati tipo andreotti
    ho paura che a scegliere sono sempre gli stessi che fanno danni da decenni
    ma rossi e’ un esempio dell’incapacita’ della nostra classe dirigente che in paesi come irlanda al massimo PULIREBBE I CESSI

    • Giambo 22 maggio 2018, 21:06

      A nessuno sfugge che magari è lo stesso Rossi a non voler salire di livello? Oppure tutti sanno cosa passa per la testa di questo ragazzo?

  6. ermy 22 maggio 2018, 21:30

    @REDAZIONE , ma cosa vi ha preso? 15′ di cartelli stradali x autenticarsi… neanche per fare un bonifico con l’e-bank!!!
    Tutto a posto?
    P.S. Ma il palo fa cartello? No perchè…

    • try 22 maggio 2018, 23:37

      ermy, lasciamo stare. Io ne ho due palle a cliccare su auto, cartelli stradali, insegne di negozi. Pure le biciclette ultimamente. E per 10 volte, nemmeno fossi un mentecatto.

      • Nuvole! 23 maggio 2018, 02:57

        Io quando mi connetto trovo una finestra che dice: “Try?” e due caselline “Yes” e “No”.
        Se premo “No” entro diretto al sito, altrimenti é un diluvio di segnali stradali, eccetera… ;P

    • aries 23 maggio 2018, 07:14

      Penso che i pali valgano come cartello!
      Comunque, o la becchi bene alla prima o sei rovinato… Ieri ho rifatto completamente il quiz della patente per entrare! Mi sono sentito ringiovanire di vent’anni 😉

  7. try 22 maggio 2018, 23:40

    Comunque anche Ioane aveva avuto una parentesi francese senza fortuna. Speriamo si dimostri della stessa pasta…
    Comunque su Rossi condivido. Così come su Micheletto.
    Ma ha vaga impressione che se non sono nell’orbita dei supervisori fir, non se ne fa niente.

  8. Sergio Martin 23 maggio 2018, 01:14

    Con tutto il rispetto per Pavanello e per Ratuva (che sicuramente non avrà niente a che fare con il suo quasi-omonimo Ratuvou), ero venuto qua per scrivere come mai la franchigia avesse deciso di prendere un’ala (pur brava) dal domestic neozelandese, invece di una autrice di ottime prestazioni dal domestic italiano, ma vedo che già l’avete fatto. A posto così. Non aggiungo altro.

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