Champions Cup: Munster vince una sfida epica su Tolone 20-19

Decide una meta pazzesca di Conway: uno slalom da metà campo a sotto i pali con la difesa schierata

munster pro12

ph. Reuters

LIMERICK – Pronti via e subito un contatto violento fra Zebo e Ashton su un calcetto di Belleau verso l’area di meta di Munster. L’arbitro dà mischia sui cinque metri e poi fallo a Munster, ma un bella palla rubata permette di allontanare i francesi, anche se per poco. Successivamente, Tuisova lanciato verso la meta da un anticipo sbagliato di Zebo viene spinto fuori da una gran placcaggio di Conway, poi la mischia ordinata di Munster fa il resto, ma la pressione francese è costante e al 10’ Belleau (in campo al posto dell’annunciato Trinh-Duc) va in piazzola da 40 metri per un placcatore che non è rotolato via e porta Tolone sul 3-0. La reazione dei munstermen parte da una punizione a metà campo, ma la difesa francese libera sulla linea di meta a sinistra. Poco dopo Radradra salva schiacciando nella propria area di meta, precedendo Zebo. All’assalto successivo Tolone non sfonda la difesa di casa ma costruisce un drop che Belleau calcia e manda fra i pali da dentro i 22: 6-0 Tolone al 19’.

I francesi tengono il match in pugno con un netto predominio nei punti di incontro, soprattutto quando è Munster ad attaccare. Quando hanno l’ovale, poi, la coppia di centri Mathieu Bastareaud-Ma’a Nonu fa sempre danni, sia fisici che tecnici. Alla vigilia Paul O’Connell aveva previsto che Munster avrebbe faticato a sostituire Chris Farrell e Keith Earls, fra i protagonisti del recente Grande Slam irlandese. I primi 25 minuti sembrano dargli ragione, e la situazione pare peggiorare ancora al 25’, quando Zebo è costretto a uscire per Sweetnam. Evidentemente il recupero non era stato completato.

A cavallo della mezz’ora la partita cambia direzione incredibilmente. Al 28’ Conway contende un calcetto verso la meta, poi ne nasce una mischia spontanea sulla linea di meta. L’ovale danza sulla linea e Murray va a chiamare un in avanti dei francesi. Già che c’è, prende l’ovale, lasciato incustodito da Escande, e lo mette in meta. Owens chiama il TMO, con una decisione che non dura meno di cinque minuti, e poi decide che il pallone, toccato da Guirado, era quindi uscito dalla ruck, quindi la dormita di Escande ha regalato la meta a Munster: 7-6 al 30’ con la trasformazione. Subito dopo uno sgambetto di Tuisova su Sweetnam dopo un calcetto in avanti manda in piazzola Keatley che non sbaglia: 10-6 al 32’ e situazione psicologica completamente ribaltata. Adesso è Munster a fare la differenza in molti punti di incontro.

Al 37’ O’Donoghue costringe un placcatore a non rotolare via e manda Murray in piazzola, ma da metà campo l’ovale va largo e corto. Il tempo si chiude con la frustrazione di Ma’a Nonu che spara l’ovale nelle tribuna di Thomond Park dopo un placcaggio di Conway che spedisce Ashton in fallo laterale.

Al riposo Tolone ha il 65% di possesso e il 70% di territorio ma ha perso 10 palloni e tre rimesse laterali.

Si ricomincia con Munster in attacco a costruire il drop che Keatley manda largo da circa 35 metri. La Red Army crea un’atmosfera pazzesca nello stadio, mentre in campo i giocatori cercano di eludere la fisicità francese variando ritmo e modalità di attacco. Cinque minuti dei 22 avversari si concludono senza punti. Munster però continua a premere nella metà campo francese alla ricerca della meta. Al 53’ Van Graan cambia tutta la prima linea. Una maul spontanea a metà campo costringe al fallo i francesi al 55’, mandando in piazzola Keatley da 30 metri centrali per prendere i tre punti che mettono Tolone a distanza di una meta: 13-6.

Tolone reagisce con la prima splendida azione alla mano del secondo tempo. Radradra è libero a sinistra ma al momento di schiacciare in meta perde il pallone in avanti sul placcaggio di Conway. Al 60’ esce uno sfinito O’Donoghue, uno dei migliori dei suoi. Un tenuto manda Trinh-Duc in piazzola al 62’ è Tolone accorcia a 13-9. Il susseguirsi dei cambi evidenzia l’enorme profondità della panchina francese, che col passare dei minuti fa la differenza. È infatti proprio Trinh-Duc a lanciare con uno splendido off-load l’azione della meta del sorpasso, finalizzata da Bastareaud e Ashton. Al 66’ è 16-13 per Tolone. Fisicità e talento dei francesi iniziano a chiedere il conto. Meno di due minuti dopo un altro tenuto manda Trinh-Duc in piazzola da posizione defilata e lontana: 19-13 per Tolone al 68’. Murray conquista una punizione costringendo gli avversari al fuorigioco. Si va in touche e con due carretti consecutivi l’ovale passa la linea. Owens decreta il tenuto alto, mischia ordinata sui cinque metri più alcune fasi, ma la difesa libera. A quel punto Conway segna una meta come se ne vedono poche: slalomeggiando fra tutta la difesa francese (mal piazzata e ferma come le statue) da metà campo fino a quasi sotto i pali. Thomond Park esplode, e ripete il boato con la trasformazione di Keatley che riporta avanti Munster a quattro minuti dalla fine.
Lo stadio capisce che non è ancora finita e intona un Fields of Athenry da brividi mentre i due pacchetti di mischia si sfidano sulla linea dei dieci metri francese. L’ovale viene inserito a due minuti dalla fine ma Munster non lo mantiene, calcia e lo perde. Cariche francesi a tempo scaduto in cerca dello spazio per il drop. Tolone arriva ai 35 dalla linea, poi sono le mani di Stander a fare il grillotalpa decisivo: ovale in tribuna, Thomond Park, in delirio, ha fatto valere la propria legge ancora una volta. La corazzata francese è eliminata.

 

Munster: 15 Simon Zebo, 14 Andrew Conway, 13 Sam Arnold, 12 Rory Scannell, 11 Alex Wootton, 10 Ian Keatley, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Jack O’Donoghue, 6 Peter O’Mahony, 5 Billy Holland, 4 Jean Kleyn, 3 Stephen Archer, 2 Rhys Marshall, 1 Dave Kilcoyne
A disposizione: 16 Niall Scannell, 17 James Cronin, 18 John Ryan, 19 Gerbrandt Grobler, 20 Robin Copeland, 21 James Hart, 22 JJ Hanrahan, 23 Darren Sweetnam

Marcatori Munster

Mete: Conor Murray (29′), Andrew Conway (76′)

Trasformazioni: Ian Keatley (30′, 77′)

Punizioni: Ian Keatley (32′, 55′)

Tolone: 15 Chris Ashton, 14 Josua Tuisova, 13 Mathieu Bastareaud, 12 Ma’a Nonu, 11 Semi Radradra, 10 Anthony Belleau, 9 Eric Escande, 8 Duane Vermeulen, 7 Facundo Isa, 6 Raphael Lakafia, 5 Dave Attwood, 4 Juandre Kruger, 3 Marcel van der Merwe, 2 Guilhem Guirado, 1 Florian Fresia
A disposizione: 16 Anthony Etrillard, 17 Xavier Chiocci, 18 Emerick Setiano, 19 Romain Taofifenua, 20 Francois Trinh-Duc, 21 Malakai Fekitoa, 22 Alby Mathewson, 23 Samu Manoa

Marcatori Tolone

Mete: Chris Ashton (65′)

Trasformazioni: Francois Trinh-Duc (66′)

Punizioni: Anthony Belleau (10′), Francois Trinh-Duc (62′, 68′)

Drop: Anthony Belleau (19′)

Damiano Vezzosi

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  1. LiukMarc 31 marzo 2018, 18:28

    Partita da stare incollati alla sedia fino alla fine, con Toulon che si fa 40 metri in avanzamento per poi vedersi fischiare un tenuto (da un Owens però non al massimo oggi, imo).
    Francesi che a tratti han giocato meglio, a volte dominanti specie nel primo tempo, ma han raccolto poco e Munster ne ha approfittato alla grande. Da Munster.
    Conway che fa la magia che risolve la gara e farà sbronzare quelli di Limerick per due giorni, ma gran prova dei centri di casa che avevano un compito ben difficile considerando chi avevano davanti.
    Munster che non avrà i tanti “grossi nomi” che hanno tante altre squadre a questo livello e punto, ma giocano al 120%.

    • onit52 31 marzo 2018, 19:01

      Mi permetto di essere perfettamente d’accordo N.O. non al massimo, mi piacerebbe poi capire la lungaggine del TMO sulla prima meta Munster…. quello che ho capito io ( ammesso che lo streaming non mi abbia tirato un brutto scherzo ) che la lungaggine per la decisione èra il segno piu’ evidente che non erano in grado di decidere ….
      Poi credo che ( era TRIN Duc ? / era gia il secondo caso …) non sia ammesso non essere in grado di trovare la touche dopo una difesa epica … consegnando la palla all’ala che va diritto ( velo ? ), noi a TV ci fa male vedere azioni cosi ci ricordano una sconfitta all’ottantesino in coppa campioni con i Tiger ….
      Mia personalissima opinione da tifoso è che noi non possiamo partecipare a banchetti cosi …….ma contemporaneamente penso anche che qualche cosa dovranno fare prima che le partite siano sostanzialmente una gara di autoscontri…

  2. Rabbidaniel 31 marzo 2018, 18:30

    “To the brave and faithful nothing is impossible” Ho perso due chili negli ultimi 4 minuti.

  3. DropMan 31 marzo 2018, 18:42

    Che partita! Finale da cardiopalmo e difesa del Munster eroica!
    Tolone che parte subito forte e fa prevalere la fisicità dei suoi nell’uno contro uno, ma Munster che soffre e resiste con una splendida difesa e piano piano prende ritmo e si fa vedere dall’altra parte del campo; nel secondo tempo gli irlandesi prendono le contromisure allo strapotere fisico degli avversari e prendono il sopravvento, salvo poi andare sotto grazie ad una meta inventata dal nulla dai francesi (errore netto di uno di Arnlod mi pare) con una grande idea di Trinh-Duc (forse in avanti); Il francese però nel finale ne combina una delle sue sulla bella meta di Conway facendo due errori, poi nel finale la superba difesa del Munster fa vincere il macht.

    Però volevo dire una cosa: io (Ashotn) prendo il pallone con due mani e sono in area di meta pronto a schiacciare l’ovale oltre la linea, tu (Zebo) non puoi in netto ritardo con uno schiaffetto con una sola mano togliermi il pallone dalle mani. Per me era meta tecnica.

    • Zamax 31 marzo 2018, 19:15

      Sono d’accordo sulla meta che doveva essere concessa al Tolone al primo minuto. Owens non vede intenzionalità nel gesto di Zebo. Ma Ashton stava per afferrare l’ovale con le due mani, e Zebo con quel gesto non poteva fare altro che quello che ha fatto: non c’erano altre possibilità.

  4. Dusty 31 marzo 2018, 18:45

    Alla luce di questo e degli altri risultati bisogna proprio dire che le squadre del Pro 14 sono all’altezza se non superiori alle altre.

    • davo 31 marzo 2018, 20:47

      @Dusty: se la nostra organizzazione FIR-Franchigie-Club fosse stata piu’ organizzata sai che benefici se ne potrebbero ricavare dal giocare contro squadre P14? Quest’anno sta’ andando molto meglio, ma senza una filiera giocatori organizzata come si deve ho paura che grossi progressi non ce ne saranno mai.

  5. Gremo 31 marzo 2018, 19:23

    Una finale tutta irlandese non sarebbe impossibile, anzi… Vediamo cosa succede domani a Dublino

  6. Zamax 31 marzo 2018, 19:25

    Munster non molla mai e fa il massimo di quello che può fare. Tolone (che io davo favorito visto che finalmente sembra aver trovato un XV più o meno titolare e una bella continuità che va a sommarsi al valore tecnico assoluto dei suoi giocatori) che però si è suicidato. Troppe occasioni buttate, errori stupidi, e anche un po’ di sfortuna (la meta-gollonzo di Murray venuta dopo mezz’ora di dominio francese premiata da soli 6 punti).

  7. mistral 31 marzo 2018, 20:52

    …a dicembre un quarto on coppa ed un posto nei barrages lo consideravo un buon risultato per una stagione di transizione… dopo la partita di oggi, e considerato il “come” il risultato è maturato, c’è da mordersi le mani ( o morderle a Guirado e FTD! 🙂 )… peccato, alla prossima coppa! … e adesso non rimane che il Brennus

  8. mic.vit 1 aprile 2018, 01:21

    munster superiore nelle fasi statiche e nella motivazione …per tutto il resto il punteggio ha rispecchiato in pieno il match…
    nigel owens tutto sommato ha arbitrato bene…poi qualche errore in una partita così intensa può esserci…è vero la manata di zebo è molto dubbia ma anche l’offload a bastareaud non mi è parso così “flat”…
    quarto meraviglioso in una cornice davvero magica…complimenti alla red army ed a tutto il movimento irish…

  9. Zamax 1 aprile 2018, 09:23

    Comunque la meta di Murray è stata un piccolo capolavoro di lucidità mentale e presenza di spirito. Mentre tutti si guardavano interdetti e gesticolavano per la situazione confusa, lui, con nonchalance, senza quasi staccare gli occhi dall’arbitro, ha preso l’ovale e lo ha schiacciato, o meglio, posato in meta; come a dire: intanto io faccio meta, poi vediamo… applausi!!!

    • mic.vit 1 aprile 2018, 11:24

      vero…tutte le squadre meriterebbero di avere, non tanto Murray che è unico ed inimitabile, ma un giocatore della sua intelligenza!!

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