Francia, parla Novès: “Mi batto per il mio onore”

L’ex CT dei transalpini è tornato a parlare alla stampa. Nel mirino la federazione francese, a cui non le manda a dire

COMMENTI DEI LETTORI
  1. mistral 8 Gennaio 2018, 16:59

    …sfogo comprensibile, ma il fatto di essere stato l’allenatore di club con più titoli non necessariamente ne fa un buon selezionatore per la nazionale… e fa un po’ sorridere che, riguardo la propria assenza negli stadi per seguire dal vivo le partite di top14 dica “preferivo guardamele in televisione”… poteva benissimo seguirne a rotazione una dal vivo (anche due, volendo, una al sabato ed una alla domenica) e poi tranquillamente guardarsene una per sera in registrata…

  2. fabiogenova 8 Gennaio 2018, 19:41

    Spero che Laporte sia rimosso entro breve dal ministro dello sport francese il quale ha fatto aprire un’indagine su di lui. Sul licenziamento ci si può appellare ai risultati non convincenti anche se questa è un’operazione che si può definire – con un eufemismo – quantomeno superficiale, proprio perchè si vogliono ignorare i motivi che hanno portato a ciò. E proprio la volontà di ignorarli e continuare a fare gli interessi economici del Top 14 porterà nuovi problemi al rugby francese. Se oltre a questo, non gli vuoi pagare l’onorario addirittura “per colpe gravi”, sei proprio sporco fino in fondo, caro Laporte.

    • fcimini 8 Gennaio 2018, 20:49

      non posso che concordare in pieno. D’altronde, su l’equipe, tutti i commenti vanno nella stessa direzione, quindi, anche da lontano le cose son sempre le stesse. MA a chi pensano di raccontarla sta barzelletta del fallo grave da esonero. In francia, per esonerare qualcuno in tal modo devi aver dei criteri ben precisi e molto più gravi ché 5 brutte partite. Quindi, direi, ché alla fine, La FFR finirà per pagare a Novès (e a gli altri) quel che gli devono più interessi per licenziamento abusivo. E poi, la francia continuerà a giocare male, tanto Brunnel si sa ché non sa fare dei miracoli.

      • Jock 8 Gennaio 2018, 21:41

        È una faccenda che puzza lontano un miglio; e Laporte fa politica e anche da una parte che non mi piace. Vero, mi è sempre piaciuto moltissimo, Novès, ma basta leggere e rendersi conto della dignità e della signorilità di questo allenatore bravissimo. Del rispetto che merita. Dopo gli stravolgimenti realizzati dai club del Top 14 nella tradizione rugbystica francese, ce la prendiamo con lui? Sto con Guy.

  3. frank 9 Gennaio 2018, 08:58

    Spero la vinca lui questa battaglia! E che lo spogliatoio francese sia bello nervosetto nei tempi a venire.

  4. Diesel83 9 Gennaio 2018, 10:03

    Citazione: “Bernard Laporte :“Ha il coraggio di dire che sono il responsabile dell’assenza di relazioni fra i club e la federazione” e: “alle critiche per la poca presenza negli stadi del Top 14”

    si non è che Brunel sia un mago della comunicazione e onnipresente allo stadio…. almeno in Italia. Vai a capire Laporte.

  5. Gremo 9 Gennaio 2018, 12:58

    La Francia arriva terza al sei nazioni. Poi va in Sudafrica con giocatori a fine stagione e senza i finalisti del top14, facendosi massacrare. A novembre perde ancora con Sudafrica e Nuova Zelanda. Si poteva fare meglio? Dubito. E dubito che una vittoria con il Giappone avrebbe cambiato le cose. Laporte voleva la testa di Noves e l’ha avuta. E il risultato quale sarà? La Francia perderà tutte le prossime partite tranne quella con l’Italia.

    • mistral 9 Gennaio 2018, 13:56

      quanto dici è quello che sostanzialmente è successo, ma secondo me Novés ha goduto dell’accordo politico tra FFR e LNR sulla lista dei 40 (e più) nomi bòoccati… quei 40 sono arrivati a fine stagione giocando meno di altri, grazie a quella politica, ma ciò che forse è stato sbagliato (e in questo Novés ci ha messo del suo, essendo lui il selezionatore) è stata la scelta dei 40… che poi Laporte, nel suo programma elettorale votato a grande maggioranza dalle società (club professionsitici ma anche e soprattutto il settore amatoriale) avesse indicato la “destituzione” di Novés quale uno dei punti forti del programma stesso (salvo poi fare parziale marcia indietro, anche a seguito dei problemi vari avuti con la procedura aperta nei confronti dei propri rapporti con Altrad)… oggi che il problema personale di BL è risolto, l’inchiesta ministeriale pare avviata alla archiviazione (con buona pace dei giustizialisti internazionali) e che in LNR gli equilibri stanno cambiando, che Altrad è diventato main-sponsor della nazionale, ecco che la testa del novello Battista è sul piatto, lasciando poche vittime (tutto sommato) sul terreno (checché ne dicano le anime belle sulla integrità dell’uno piuttosto che dell’altro!)…

Lascia un commento

item-thumbnail

Conor O’Shea: “Per poco Danny Care non scoprì i piani per la Fox”

L'ex tecnico azzurro racconta il piccolo, curioso retroscena che coinvolge Ugo Monye e un barbiere di Londra

26 Maggio 2020 6 Nazioni – Test match / 6 Nazioni
item-thumbnail

Monumenti: Barry John

Il miglior numero 10 di tutti i tempi, almeno secondo i pareri raccolti dalle parti di Cardiff

26 Maggio 2020 Terzo tempo
item-thumbnail

Scozia: John Jeffrey nuovo presidente federale

Lo Squalo Bianco nominato per il momento ad interim. Intanto Dave Rennie lascia Glasgow con un mese di anticipo

26 Maggio 2020 6 Nazioni – Test match / 6 Nazioni
item-thumbnail

Eddie Jones vorrebbe sedersi in panchina durante le partite, come gli allenatori di calcio

Il tecnico dell'Inghilterra pensa a un'evoluzione del ruolo, che andrebbe a impattare anche sull'aspetto emotivo del gioco

26 Maggio 2020 Emisfero Sud
item-thumbnail

Leggende ovali: Shane Williams, il rapporto con Paul O’Connell e il valore di Brian O’Driscoll

L'ex ala gallese svela retroscena del tour dei Lions 2009 e non solo

item-thumbnail

E se il rugbymercato diventasse simile al calciomercato?

Scott Johnson lancia l'idea dall'Australia

26 Maggio 2020 Emisfero Sud