Test Match 2017: l’ultima recita è Galles-Sudafrica

Dragoni contro Springboks nella battaglia di Cardiff. Kick-off fissato alle ore 15.30

sudafrica galles Faf de Klerk

ph. Reuters

La finestra autunnale dei Test Match 2017 sta per chiudere i battenti: oggi infatti al Principality Stadium di Cardiff si consumerà l’ultimo atto in programma, quello fra Galles e Sudafrica.
 
Da una parte vi saranno i padroni di casa, a caccia di riscatto dopo aver fisiologicamente ceduto agli All Blacks, e dall’altra la formazione di Allister Coetzee che, dopo una partenza novembrina disastrosa con il 38-3 subito in Irlanda, sono stati in grado di risollevarsi battendo sia la Francia sia la nostra nazionale. Per entrambe quindi questo sarà un banco di prova con una “diretta concorrente” e stabilire – almeno in partenza – chi avrà i favori del pronostico, non è cosi facile.
 
Gatland, nel suo XV capitanato da Alun Wyn Jones, affida le chiavi della regia alla coppia Davies-Biggar facendo esordire da primo centro Hadleigh Parkes e confermando la terza linea con Shingler e Navidi ai lati di Faletau; con il trio Evans-Dacey-Andrews deputato alla battaglia in prima linea.
 
Gli Springboks invece, a seguito della trasferta di Padova e con molte assenze da contare nella loro rosa, ritrovano Siya Kolisi e Malcolm Marx – rispettivamente in terza linea e nei panni del tallonatore – mentre Cronje-Pollard vengono rinominati da n.9 e 10. Il triangolo allargato, infine, si costituirà con Warrick Gelant e Dillyn Leyds alle ali e Andries Coetzee da estremo.

 

L’ultimo precedente della sfida risale all’anno scorso, quando nello stesso stadio il Galles vinse 27-13. Kick off previsto per le ore 15.30 (italiane).

 

Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 Hallam Amos, 13 Scott Williams, 12 Hadleigh Parkes, 11 Steff Evans, 10 Dan Biggar, 9 Aled Davies, 8 Taulupe Faletau, 7 Josh Navidi, 6 Aaron Shingler, 5 Alun Wyn Jones (c), 4 Cory Hill, 3 Scott Andrews, 2 Kristian Dacey, 1 Rob Evans
A disposizione: 16 Elliot Dee, 17 Wyn Jones, 18 Rhodri Jones, 19 Seb Davies, 20 Dan Lydiate, 21 Rhys Webb, 22 Rhys Patchell, 23 Owen Watkin

Sudafrica: 15 Andries Coetzee, 14 Dillyn Leyds, 13 Jesse Kriel, 12 Francois Venter, 11 Warrick Gelant, 10 Handré Pollard, 9 Ross Cronje, 8 Dan du Preez, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Siya Kolisi, 5 Lood de Jager, 4 Eben Etzebeth (c), 3 Wilco Louw, 2 Malcolm Marx, 1 Steven Kitshoff
A disposizione: 16 Bongi Mbonambi, 17 Trevor Nyakane, 18 Ruan Dreyer, 19 Oupa Mohoje, 20 Uzair Cassiem, 21 Louis Schreuder, 22 Elton Jantjies, 23 Lukhanyo Am

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  1. LiukMarc 2 dicembre 2017, 16:30

    Terza meta del Galles in palese fuorigioco (regia gallese che fa vedere un solo replay fino alla trasformazione, poi tutti se ne accorgono).
    Saf brutto, a tratti orribile, primi 10′ di Galles che sembrava l’Irlanda o gli All Blacks.
    Una parola sul “neck roll” fischiato al Galles (c’era anche una bella entrata di spalla del pilone sinistro).
    Ne succedono diversi a partita, nessuno se li fila, potenzialmente la cosa più pericolosa nel gioco. Il gallese che si stupisce quando Garces gliene parla sarebbe da prendere a sberle (è che è grosso e non mi va oggi)

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